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18 commenti

Io no spik svizzerano: cibo per gatti tradotto da cani

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “andy86” e “lesbass”.

Stamattina nelle pubblicità arrivate al Maniero Digitale c'era questa perla d'italiano made in Switzerland. Molto del materiale promozionale e informatico svizzero viene prodotto nei cantoni germanofoni e tradotto in italiano per il Canton Ticino in maniera spesso dilettantesca, producendo capolavori di questo genere che sono fonte d'ilarità fra i ticinesi.

Questo che vedete qui accanto, con il micidiale italianicidio “quello di qui ha bisogno” (oltre all'accento sbagliato), è un classico esempio di questa frequente scelta aziendale, ripetuto fra l'altro (con leggera variazione) anche sul sito del produttore.

Eppure sarebbe stato sufficiente chiedere ai colleghi della filiale italiana. Macché.


Se v'interessano altri esempi di questa particolare forma di folclore locale, cercate il tag io no spik svizzerano.

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Commenti
Commenti (18)
Come gia' scritto in Twitter, se una marca di cibo per gatti si chiama Canin, non possiamo aspettarci altro ;-)
C'è un errore dello stesso tenore anche sulle confezioni risparmio della pappa per mici "Molly" della Despar (non so da voi, ma a volte nei supermercati della mia zona fanno passare in filodiffusione la pubblicità direttamente in tedesco..)

fanno passare in filodiffusione la pubblicità direttamente in tedesco
Per un paio di secondi ho pensato "Embè, e che c'è di strano?" Poi mi sono reso conto che vivo a Bolzano :-)
Segnalo a tal proposito il blog "Spubblicità" di una mia amica http://spubblicita.blogspot.ch/
A prescindere dall'errore della pubblicità

era ora che tornassero i gatti nel blog!

Questo "minimo di Miaunder" mi stava preoccupando ... :D
A proposito degli accenti, purtroppo sono errori che sistematicamente si vedono su giornali scritti da italianissimi giornalisti (e non solo in ticino).
Un correttore ortografico no?
"Informatico" o "informativo"?
Lapsus freudiano?
@gian: "Poi mi sono reso conto che vivo a Bolzano"
Ma allora non sono l'unico sudtirolese che segue questo blog.
E mi sa che anche Rado non e' lontano.
Finché si tratta di Svizzeri che commettono errori nello scrivere in italiano ci può anche stare. Quello che mi preoccupa sono gli italiani che non sanno scrivere correttamente nella loro lingua e alcuni ricorono un ruolo (non so come) di una certa responsabilità. Un esempio? ecco una parte dell'email inviatomi da un utente (capo ufficio servizio tecnico) dove lavoro:
" la bia webcam non fizione frigge ed indica Video Bluetooth Servizio non non attivo inoltre chiavetta USB per salvare la roba"
@gian: "Poi mi sono reso conto che vivo a Bolzano"

...dove eri convinto di vivere prima di questo post di Paolo? ;-)
Bellissimo me ne ricorderò quando farò degli strafalcioni cercando di parlare tedesco :DDD
Non posso commentare molto perché "Chi è senza svarioni scagli il primo manuale di grammatica", però lascio commentare il micio:

[img]http://multimedia.quotidiano.net/data/images/gallery/2009/12285/gatto_che_ride.jpg [/img]
A prescindere dall'errore della pubblicità
era ora che tornassero i gatti nel blog!
Questo "minimo di Miaunder" mi stava preoccupando ... :D


Uhm... è da discutere.
Perchè la carestia (durata a lungo: avrebbe sfiorato il massimo storico, con 82 articoli senza felini, e adesso saremmo a circa 90) potrebbe essere già terminata con l'immagine del gatto "ascoltato", ma qui si apre una questione squisitamente esegetica sulla possibilità di tener buone queste due immagini in senso gattesco o no.
Nel senso che le immagini di gatti a cui siamo abituati noi frequentatori del blog sono ornamentali, diciamo così, ovvero illustrano per analogia o anche umoristicamente l'articolo; ma NON SONO l'argomento dell'articolo in sè, anzi in loro, come felini. Esempi qui e qui.
L'immagine del presente articolo e di quello che ho citato prima del gatto ascoltato invece sì: il micio E' l'argomento dell'articolo, o comunque fa parte dell'immagine argomento dell'articolo. Se togliessimo il gatto dall'immagine, l'articolo non avrebbe senso.
Nell'altro caso, invece, l'articolo avrebbe valore anche senza gatto a corredo.
Per cui non dovrebbero essere situazioni equivalenti.
Io sarei per un criterio restrittivo, ovvero teniamo buona l'immagine gattesca a tutti gli effetti se è "ornamentale" e non se è argomento dell'articolo; in questo caso la sequenza di articoli senza mici non è ancora terminata.
Ma sentiamo anche altri pareri sulla questione, così decisiva per le sorti del mondo.
Tanti miti sfatati sul cibo nel servizio sull'ultimo numero di Focus... Sapevate che non è vero che per dimagrire è necessario diminuire le calorie?
Mi ricorda gli avvisi di sicurezza su un campione di detersivo regalato insieme ad una lavatrice daewoo, che disgraziatamente non ho fotografato.
"Quando si beve bisogna vomitare sempre!"
Il Comitato Omologazione Ritardi Felini, riunitosi in sessione plenaria in data 17 febbraio 2013 in occasione della Giornata Internazionale del Gatto per deliberare sul problema sollevato col post n. 13


PRESO ATTO

dell’importanza affettiva che i felini, anche solo in effigie, rappresentano per la maggior parte dei frequentatori di questo blog


RILEVATO

che in passato si sono registrati ampi periodi in cui non è stato avvistato nessun esemplare del genere Felis sulle pagine del Disinformatico


AUSPICATO

che simili episodi si ripetano sempre più di rado in futuro


CONSIDERATO

che una buona progettazione del futuro deriva dalla conoscenza del passato, e che il primo passo della conoscenza è l’analisi e la catalogazione


SOTTOLINEATO

che ogni indagine scientificamente strutturata necessita di una definizione preliminare dei criteri da seguire nell’indagine stessa


DELIBERA

che nella presente e in tutte le future determinazioni dei record negativi relativi ai periodi di siccità gattesca, intesi come periodi più lunghi senza foto di gatti a corredo degli articoli, si utilizzino i criteri esposti nel sopra ricordato post n. 13.

Altresì


ANALIZZATA

la storia recente del blog


DECRETA

che si debba considerare come attuale record negativo quello di 99 articoli iniziato il 17 novembre 2013, dopo questo articolo, e terminato il 25 gennaio 2014, con quest’altro articolo.

E’ fatto obbligo a tutti i lettori del blog di osservare quanto deliberato.
Tutte le decisioni sono prese all’unanimità: 1 voto favorevole, 0 contrari, 0 astenuti.
Non essendoci null’altro da deliberare, la riunione è sciolta alle ore 23.00.
Sì, non c'ho un cz da fare.
ROFL"MIAO"