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Le Iene ci ricascano: dopo Stamina, ora propongono dieta vegana anticancro. È ora di piantarla

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2016/07/04 18:00.

Uno sbaglio può capitare a tutti, ma essere recidivi significa soltanto due cose: o si è stupidi, o si è in malafede. Non so ancora in quale delle due categorie abbia scelto di piazzarsi la redazione de Le Iene, che dopo anni di denunce fatte come si deve e con coraggio si è lanciata a testa bassa nel filone delle pseudomedicine.

Dopo il disastro irresponsabile della sua propaganda al “metodo Stamina”, che di metodico aveva soltanto la passione per fare soldi sulla pelle dei malati disperati, ora Le Iene ci riprova proponendo un altro rimedio miracoloso, sostenendo un libro, The China Study, che afferma che per sconfiggere il cancro non serve la chemioterapia: basta mangiare vegano. La tesi è di una stupidità abissale, priva di qualunque sostegno scientifico, e non mancherà di causare morti che si potevano evitare semplicemente facendo informazione corretta invece di prostituirsi al sensazionalismo.

Non scrivo altro perché di fronte a questa nuova prova d'incoscienza la mia rabbia monta e temo di cadere nell'invettiva. Ospito invece queste parole equilibrate di Giulia Corsini, che con Pro-Test Italia ha organizzato l'11 maggio scorso un sit-in pacifico davanti alla redazione Mediaset di Cologno Monzese per protestare contro la disinformazione scientifica de Le Iene.

Credit: Valerio Mocata



#Ladisinformazioneuccide


di Giulia Corsini

Tutti noi conosciamo l’opera di denuncia e di informazione fatta dal programma negli anni passati, grazie a cui è diventato famoso e grazie a cui si è costruita la sua credibilità. Tuttavia il timone degli autori ha virato dalla parte diametralmente opposta nei servizi dedicati alla salute e questo lo riteniamo estremamente grave.

Troppa disinformazione e allarmismo vengono usati nel trattare un argomento estremamente delicato e importante.

Dopo il caso del “veleno di scorpione omeopatico” che avrebbe curato il cancro, dopo il caso Stamina, definita da Le Iene come cura miracolosa per le malattie neurodegenerative, hanno deciso (purtroppo) di dedicarsi di nuovo alla salute e alla scienza.

Il ciclo di puntate Alimentazione e Cancro condotto dalla Iena Matteo Viviani affronta l'argomento in modo scorretto e superficiale, creando un vero e proprio allarmismo negli spettatori che non hanno un'infarinatura scientifica di base per comprendere che si tratta della solita ricerca di audience. Conta solo il sensazionalismo della notizia; la sicurezza, la serenità e la salute degli ascoltatori passano in secondo piano.

Il servizio di mercoledì 7 maggio 2014 intitolato Alimentazione, tumore e altre malattie spacciava il libro The China Study come straordinaria rivelazione della cura per il cancro. Si mostra un elenco di malattie che verrebbero curate attraverso un cambio di alimentazione. E queste malattie includono il cancro. Il messaggio che passa è: “a questo punto, perché devo fare la chemio, che comporta dolore, quando posso guarire semplicemente mangiando vegetale?”. Purtroppo per tutti, dal punto di vista scientifico tutto ciò non vale di più di un romanzo rosa. La pecca (grave per chi vuole fare giornalismo) è stata di non cercare e analizzare i giudizi critici. Eccone un esempio in cui le affermazioni critiche fanno riferimento alle relative fonti: ScienceBasedMedicine.org.

Qui c'è il debunking completo di The China Study in italiano: The China Study: fatti o fandonie?, traduzione di The China Study: Fact or Fallacy?, 31 pagine, formato PDF.

Ricordiamo che Steve Jobs è sempre stato vegano (anzi di più: fruttariano),* ed è morto di cancro al pancreas, una delle forme più mortali di tumore.

*2016/07/04: Alcuni lettori non sono d’accordo su queste definizioni delle abitudini alimentari di Jobs. Di certo non era carnivoro, ed è questo che conta, ma per chi volesse ulteriori dettagli sull’argomento suggerisco i riferimenti alla dieta di Jobs contenuti nella sua biografia e riassunti qui [Nota di Paolo Attivissimo].

Qui non si tratta di una guerra di vegani contro carnivori contro onnivori, si tratta semplicemente di mettere in guardia dal fatto che la dieta vegana non guarisce dal cancro. NON è un invito a mangiare carne.

Credit: Valerio Mocata
Noi non stiamo manifestando contro la libertà di informazione, ma per il rispetto del codice deontologico. La verifica delle fonti è importantissima, soprattutto quando si parla di scienza e salute. C'è la vita delle persone in ballo. Ricordiamo inoltre che nel campo scientifico non tutte le opinioni hanno pari valore: ciò che conta sono le evidenze. Se le evidenze sperimentali mancano, si tratta di aria fritta, da qualunque parte provenga.

Creare allarmismo, sfiducia nel sistema sanitario, nella scienza, nei ricercatori e nei medici, dando valore a presunti inventori di cure miracolose, significa mettere in pericolo la salute delle persone.

Il fattore psicologico gioca un ruolo importantissimo: una persona può rifiutarsi di curarsi quando è ancora in tempo. Una persona può essere spacciata solo per avere ricevuto delle informazioni sbagliate.

Qui non è questione di darwinismo. Non si tratta di selezione naturale meritata. Le persone si fidano di programmi che si sono fatti rispettare condannando le truffe, e Le Iene ce lo ricordiamo tutti così. Vorremmo che tornasse a essere quel che era: un programma al servizio del cittadino. Purtroppo non tutte le persone hanno gli strumenti per identificare la bufala, ci vuole un'infarinatura scientifica di base, un briciolo di scetticismo, l'attitudine ad analizzare ciò che si recepisce e anche l’essere in condizioni non critiche (avere una persona cara in gravi condizioni porta automaticamente ad abbassare le difese di fronte a promesse di guarigione).

Guaritori e ciarlatani si vendono bene. Il loro lavoro non è curare le persone, ma arricchirsi di soldi e/o di popolarità. Vivono di conferenze, di chiacchiere, di libri. Ingannare è la loro professione.

L'informazione è una cosa seria, soprattutto quando si parla di salute, e deve essere trattata con consapevolezza e responsabilità.
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Commenti
Commenti (345)
Perfettamente d'accordo, con una piccola precisazione. Non so quanto Jobs si potesse definire vegetariano, vegano o fruttariano, visto che adorava sushi e sashimi
Per me è malafede: non è possibile statisticamente che una redazione di un programma a diffusione nazionale sia composta esclusivamente da beoti... come hai detto, Paolo, le iene si sono prostituite all'audience, è quello che conta, mica la vita di poveri malati che già soffrono di loro.. ma non si possono denunciare per qualche reato tipo "malafede"? "cialtroneria" o che so io?
"Uno sbaglio può capitare a tutti, ma essere recidivi significa soltanto due cose: o si è stupidi, o si è in malafede."
C'è una terza spiegazione: qualcuno che ha potere decisionale lì dentro ha subìto o sta subendo direttamente o indirettamente i nefasti effetti della malattia. Mi auguro che non sia così.
Eccellente articolo, as usual-
Bisognerebbe contattare il Trio Medusa e fargli fare una bella rentreé alle Iene con il completo nero e debunkare... Le Iene stesse.

Credo che potrebbero farci più di un pensiero serio al riguardo...
"o si è stupidi, o si è in malafede"
o si vuole vendere e fare soldi facendo disinformazione. peggio della malafede...
E adesso ci metto il carico da 11. Se sempre più redazioni si buttano a capo chino nel complottismo, chi abbiamo tra noi italici beoti che promulga e sbraita fandonie ai quattro venti senza mai ritrattare neanche se gli si fa toccare con mano l'incosistenza del "suo" pensiero?

La deriva pseudoscientifica e qualunquista del comico genovese sta mettendo pericolose radici. Peccato che chi ne pagherà le conseguenze per primo sarà proprio chi gli crederà... poi toccherà a tutti noi altri.
http://www.vegetariani-roma.it/veganismo-2/nutrzionisti-tv-2/482-steve-jobs-era-vegan.html

anche voi a quanto pare fate disinformazione.
Salve,

Ho letto "The China Study" tempo addietro ed é ricco di riferimenti bibliografici relativi a ricerche e pubblicazioni scientifiche unitamente a descrizioni delle ricerche scientifiche condotte dallo stesso autore nel corso degli anni.

D'altronde ho letto successivamente - incuriosito - il cosiddetto "debunking" del libro da parte di una blogger... trattasi appunto di una blogger che ha scaricato la mole di dati scientifici cui lo stesso Campbell fa riferimento e senza una certificata conoscenza in campo di alimentazione - al contrario di Campbell - ma con esperienza nel campo probabilmente di Excel e della funzione regr.lin() ha trascorso qualche nottata ad estrarre da una notevole nuvola di punti rette e coefficienti di regressione che soddisfacessero le proprie credenze.
Mi appresto invece ora a leggere l'altra fonte citata nell'articolo. Sono incuriosito...

Dopo la lettura del testo di Campbell - ed esclusivamente riguardo all'alimentazione - non mi cibo piú abitualmente di alimenti di origine animale. Non ho malattie in corso. Stavo bene prima, sto meglio ora. Ma probabilmente sto anche meglio perché psicologicamente sono soddisfatto della scelta che appaga attualmente la mia coscienza. Tuttavia sono in attesa di effettuare le sende analisi del sangue. A mo' di test, prima di intraprendere il nuovo regime alimentare ho fatto delle approfondite analisi del sangue (lo scorso febbraio). Il prossimo febbraio vedró di farne delle altre per controllare come sono andate le cose.

Capisco il contenuto dell'articolo e le remore in esso espresse.
Tuttavia "attualmente" non concordo.

Il mio personale pensiero al riguardo é semplice: the more vegans we have, the better our world for everyone will be.
Per questo motivo non perdo occasione di discutere di tali argomenti con amici, conoscenti e non.

Tuttavia mantengo sempre un ateggiamento scettico.
Scrivo dunue qua sia per conformitá a quanto su detto riguardo al mio "attuale" pensiero, sia per "approfittare" dello spirito critico della comunitá che popola questo forum allo scopo di recepire eventuali, certificate e riconosciute ricerche in tale campo di cui non sono venuto a conoscenza nel corso di questi mesi...

Auguro a tutti un buon fine-settimana!

Lello.
Brutto davvero quando si specula sulla disperazione e il dolore altrui. Forse il più deplorevole e vigliacco tra i comportamenti negativi
Nell'articolo c'è una imprecisione che andrebbe corretta. Steve Jobs NON era vegano. Le notizie che circolano sulla sua dieta sono vaghe e non precise. Una cosa è certa: si è nutrito a lungo di sushi che, come si sa, NON è un piatto vegano. Pare sia stato "fruttariano" quando era più giovane ma questo NON significa essere vegani, il vegano è un'altra cosa. Qualsiasi vegano sano di mente, compreso ovviamente Campbell, sconsiglierebbe vivamente una dieta fruttariana proprio perché troppo sbilanciata. Dovreste quindi correggere l'errore di questo articolo.

Nei servizi delle Jene si parla di gente guarita con la dieta vegana. E' vero o no? E' vero che questa gente è guarita o è tutto falso? Ciò NON è riportato nel presente articolo. Se è vero che della gente è guarita con la dieta vegana, perché è accaduto? Frutto del caso?
lello mia nonna diceva:
una rondine non fa primavera.

Se non capisci questa banalita' che discredita tutto cio' che affermi....
@lello.siddi

"The China Study" non è stato debunkato da una blogger laureanda, ma dalla scienza medica in un rapporto di 100:1. Poi uno scienziato su 100 che nega la forza di gravità lo trovi sempre.

D'altronde basta un po' di logica. Per sconfiggere il cancro basta togliere le proteine animali (specialmente la caseina, presente in alte concentrazioni perfino nel latte materno) e toh, un milione di ricercatori in tutto il mondo che ha studiato tutta la vita queste patologie non se n'era accorto. Non solo, ma si ostinano pure a negare una così solare evidenza. Complotto dei produttori di carne?

In effetti è chiaro che occorre dubitare di chi anziché ai simposi di medici si rivolge direttamente al grande pubblico, scrive libri di successo e suggerisce scorciatoie miracolose o quasi. Chiunque proponga una soluzione semplice sta barando, questo è evidente.
Lello: una cosa è dire che mangiare molta frutta e verdura e condurre vita sana ed equilibrata fa bene alla salute, un'altra è affermare che la dieta vegana "cura" o "immunizza" dal cancro, cosa smentita delle evidenze e priva di ogni fondamento.
Solitamente quando leggo articoli circa falsi allunaggi, scie chimiche, rettiliani e previsioni apocalittiche per il destino del pianeta Terra, mi sorge un sorriso pensando che il mondo infondo è vario (e se qualcuno vuole spendere soldi su tali cretinate, fatti suoi).

Quello che non accetto è la speculazione pseudoscientifica su determinati argomenti come può esserlo il cancro. Qui (parlo delle iene), non fanno un classico spottone alla "vivere sani e belli" indicando i benefici di una dieta rispetto ad un'altra, attenzione perché è proprio questo il punto più allarmante e grave, parlano di cura.
Il mio personale pensiero al riguardo é semplice: the more vegans we have, the better our world for everyone will be.

Può anche essere vero.Ma il servizio delle Iene diceva un'altra cosa. Che il veganesimo CURA IL CANCRO.
Altra cosa.
@lello.siddi

Capisco il contenuto dell'articolo e le remore in esso espresse.
Tuttavia "attualmente" non concordo.


Su cosa non concordi?
Le iene sostengono che se hai un cancro basta diventare vegani e il cancro scompare, senza bisogno di assumere chemioterapici o sottoporsi a cure chirurgiche.

Vero che una dieta vegana previene alcuni tipi di cancro ma non esageriamo.

A me i Vegani fanno un baffo...
Essere vegani è sia etico che utile per l'organismo , chi dice il contrario lo fà solo per aiutare un sistema marcio e corrottoo perchè come un drogato non riesce a smettere a disintossicarsi dal cibo animale ripieno di sale , colesterolo , grassi animali , antibiotici , ormoni della crescita , etcetcetc. Tuttavia anche nel campo vegano ci sono delle problematiche riguardo l'alimentazione che purtroppo è strapiena di ogm e pesticidi . Andare avanti così non aiuta nessuno . La cultura delle lobby è una cultura BASATA su tecniche di disinformazione e forzature che si innescano anche involontariamente . Faccio un esempio banale : c'è un insalata volgarmente chiamata "porcellana" cresce naturalmente senza bisogno di pestici , cure particolari anzi a volte è infestante , questa insalata è saporita ricca di vitamina c , provitamina A , vitamina B1 B2 etcetcet, eppure noi coltiviamo lattuga romana dai volori nutrizionali praticamenti nulli usando anche tonnellate di pesticidi. È questione di cultura errata , manipolazione del mercato e della cittadinanza.
sempre ottima la Corsini. Le Iene sono sempre più in caduta libera... il problema è che in fondo al burrone ci sono le famiglie di tanti poveri malati
L'articolo è ineccepibile, invece trovo il titolo esageratamente "pro-iene". Chi "ci casca" è la parte debole. Non mi sembra che "Le iene" siano tali in queste circostanze.
Federico@:
"Nei servizi delle Jene si parla di gente guarita con la dieta vegana. E' vero o no? E' vero che questa gente è guarita o è tutto falso? Ciò NON è riportato nel presente articolo. Se è vero che della gente è guarita con la dieta vegana, perché è accaduto? Frutto del caso?"

IMHO?
sì è tutto completamente falso, o meglio non descritto (come già capitato con stamina) approfonditamente. Non basta intervistare qualcuno o appellarsi ad un libro, anche se scritto con competenza. Occorre controllare tutto l'andamento clinico di qualcuno che afferma di essere guarito tramite una dieta. Se una persona mi dice, fornendomi prove certe e scientifiche, che una determinata dieta può aiutare l'organismo a riprendersi più velocemente da un intervento chirurgico, che può aiutare a sopportare gli effetti della chemio, allora sì posso anche crederci e prenderla in considerazione.
Se invece mi dice che basta la dieta vegan per guarire dal cancro o da qualsiasi altra malattia di tale gravità, allora lì il discorso cambia, come cambia il mio modo di considerare tale persona, libro, articolo o marchettata televisiva sia.
@ Massimo Mantello

Essere vegani è sia etico che utile per l'organismo , chi dice il contrario lo fà solo per aiutare un sistema marcio e corrottoo perchè come un drogato non riesce a smettere a disintossicarsi dal cibo animale ripieno di sale , colesterolo , grassi animali , antibiotici , ormoni della crescita , etcetcetc.

Uhm... Quindi gli onnivori sono tutti dei drogati? Partiamo bene...

Tuttavia anche nel campo vegano ci sono delle problematiche riguardo l'alimentazione che purtroppo è strapiena di ogm e pesticidi .

Gli OGM? TUTTA LA FRUTTA E LA VERDURA CHE SI TROVA OVUNQUE, ANCHE COLTIVATA IN CASA E' OGM!!! Sono tutte piante selezionate ed ibridate. Da secoli, ormai.
Smettiamola quindi con questa favola degli OGM. Che sia fatta una selezione in laboratorio o naturale, niente di ciò che mangiamo oggi è uguale alla pianta primeva. Se il grano oggi dà certe rese, lo dobbiamo ai millenni di selezione operata dall'uomo. Non alla natura.

Andare avanti così non aiuta nessuno . La cultura delle lobby è una cultura BASATA su tecniche di disinformazione e forzature che si innescano anche involontariamente .

Uhm, forse non hai chiaro il concetto di lobby. Se esistesse una lobby della carne, ad esempio, tu non potresti mangiare altro. Invece sei vegano. Le cose sono due, allora:
1) La lobby esiste, ma fa ridere i polli perché permette che ci sia gente che si nutre lontana da essa e non ne paga nessuna conseguenza.
2) La lobby non esiste.

Faccio un esempio banale : c'è un insalata volgarmente chiamata "porcellana" cresce naturalmente senza bisogno di pestici , cure particolari anzi a volte è infestante , questa insalata è saporita ricca di vitamina c , provitamina A , vitamina B1 B2 etcetcet, eppure noi coltiviamo lattuga romana dai volori nutrizionali praticamenti nulli usando anche tonnellate di pesticidi. È questione di cultura errata , manipolazione del mercato e della cittadinanza.

No. E' questione di resa. La "porcellana" ha bisogno di più terra per raggiungere il peso di una porzione media rispetto alle altre insalate. La si può coltivare nel vaso sul balcone, se si vuole, ma ne serve uno a testa per porzione. E pure scarsa.
Tu dici che è disinformazione e/o manipolazione. Io dico che è pura matematica. Certe piante non hanno mercato proprio per la scarsa resa nei confronti delle spese sostenute per coltivarle. Dici che la "porcellana" cresce da sola ed è pure infestante? Sarà anche, non lo metto in dubbio, ma quanti potrebbero nutrirsi con un metro quadro di terra a "porcellana" e quanti a "romana"?

Le tonnellate di pesticidi. Tutte sul tuo singolo ceppo di insalata? Oppure nel mondo?
@ Theandycolpo

Tratto dal link che hai postato:

La diagnosi di tumore nel 2003
Dopo che gli fu diagnosticato un tumore nell'ottobre 2003, Steve negò per nove mesi la necessità di un intervento chirurgico. Fedele all'insegnamento di Ehret, morto a 56 anni dopo aver battuto la testa, sperimentò il digiuno e una dieta di frutta e radici, sperando di curare il cancro senza trattamenti medici. Aveva ceduto solo nel giugno 2004, sotto l'insistenza di familiari e amici, incluso il sopravvissuto al cancro Andy Grove ("Steve mi aveva detto che stava cercando di curarsi mangiando in modo assurdo, e io gli avevo risposto che era pazzo) e il CEO (il capo) di Genentech, Art Levinson (che ha detto di aver supplicato Jobs tutti i giorni e di aver trovato "enormemente frustrante il fatto non potersi mettere in contatto con lui", secondo lo stesso Steve Jobs).
"... eppure noi coltiviamo lattuga romana dai volori nutrizionali praticamenti nulli usando anche tonnellate di pesticidi."

Maledetta (l'ennesima) Lobby della Romana. Romana ladrona, la Porcellana non perdona
@ lello siddi

Essere vegetariani può aiutare la propria salute. Ottenere gli stessi effetti col veganesimo è drasticamente più difficile. Alcune persone, per composizione o patologia, non possono essere vegane. Forse nemmeno tutti possono essere vegetariani.
In tutto questo, però: un mondo di vegani non è un mondo migliore, perché le persone sono le stesse, e il loro modo di pensare o comportarsi non cambia in maniera significativa con la dieta. E soprattutto, come altri hanno detto, la dieta non cura il cancro, questa è una bugia pericolosa.
Allargando un po' il discorso, viene da chiedersi se in generale non ci debba essere una qualche forma di responsabilità per chiunque affermi una qualunque cosa.

Sia esso un libro che indica il ravanello come curativo dell'AIDS, un blogger che consiglia un dentifricio, uno che scrive 'speriamo che ti facciano saltare in aria' sulla pagina facebook di un politico.

Oggi chiunque parla col mondo - chiunque deve avere una minima responsabilità di quello che dice al mondo.

In caso di informazione professionale (intendo, con una redazione ed una partita IVA che 'vende' informazioni sotto qualunque punto di vista per lavoro) forse la responsabilità non può essere così minima.
Dovrebbe essere quel tanto onerosa che -messo sulla bilancia l'introito di più pubblico contro spese per disinformazione- un venditore di notizie si accerti almeno di cosa vende.
La vera disinformazione la fa l'articolo in questione: Lo studio sui cinesi, lo studi di Cambridge 2001 (tanto caro a Veronesi da cui ha preso a prestito i 5 spuntini giornalieri a base di frutta e verdura, e lo studio Oxford 2007/2008 che toglie ogni dubbio su chi si ammala di più fra le varie speci di "golosi". Mangiate pure quello che volete, la scelta è vostra come saranno vostre le malattie a cui andrete incontro per vostra scelta.
Coltivo la porcellana da un paio di anni nel mio orto, dopo che me l'ha mostrata un mio vicino. Rende in effetti molto poco, ed il gusto è abbastanza diverso da quello del radicchio (che preferisco di gran lunga). Però ha solo bisogno dell'acqua (e anche poca) ed io ho il pozzo con la pompa a mano. Ho abbastanza terra (vivo in un paese di 5000 abitanti, in una bifamiliare con giardino, anzi orto-giardino) e quindi non ho problemi di resa.
L'anno scorso però ha preso l'oidio dalle mie rose e ho dovuto trattarla con lo zolfo che le ha anche fatto male (non sono riuscito a trovare le indicazioni sui dosaggi per questa pianta poco diffusa).
Non credo proprio che sarebbe economico coltivarla in azienda (anche perchè si rovina subito, appena colta).
Oddio, ancora?
La distinzione fra OGM e non OGM ha valore unicamente legale ma scientificamente non significa niente. Quasi tutto ciò che mangiamo è geneticamente modificato, con le tecniche più varie, e quando non lo fa l'uomo lo fa la natura spontaneamente e tutti i giorni. Quanto alla dieta senza proteine animali ci sono solo motivi etici per sceglierla ma nessun motivo scientifico. Quello che rimprovero ai fanatici della dieta veg è di cercare a tutti costi giustificazioni scientifiche ed alibi scientifici che non ci sono! Qual'è il problema di voi veg? Dire che non mangiate carne solo perché avete fatto una scelta etica non è una giustificazione valida e sufficiente? Per me, carnivoro lo è senza ombra di dubbio, ma per voi veg sembra proprio di no...
Io non voglio difendere nessuno, ma l'unica cosa che voglio dire è che, per tutti i dottori e scienziati, secondo voi, qual è l'interesse generale? GUADAGNARE e non gliene frega niente della salute del paziente. Ci sono tante cure naturali rese nascoste perchè le industrie farmaceutiche non ci guadagnano. INFORMATE bene la gente prima e poi scrivete determinati articoli.
E' proprio vero che il Signore obnubila la mente di chi vuol perdersi, Quale sarebbe il motivo che spinge a diffondere la notizia che carne e pesce siano un veleno per il nostro organismo ? Ma volete aprire gli occhi ed informarvi ? Come potete pensare che nutrirsi di cadaveri possa fare bene se non alle lobby interessate?
Sono di un paesino in provincia di Napoli, se provo a manducare qualche ortaggio sicuro (come la morte) che qualcosa mi viene. Mangiar bene non vuol dire mangiare vegano, basta comprare alimenti di qualità.
Ho appena visto il servizio delle Iene e non mi è apparso affatto riprovevole così come descritto nell'articolo. È stato dato spazio al parere dell'oncologa che ha in cura il paziente e che è scettica sul ruolo che ha avuto il nuovo regime alimentare, e lo stesso Trincia ha detto di aver dubitato molto sulla veridicità di quanto sostenuto da Antonio. Inoltre la dottoressa De Petris, quella che insiste sull'importanza dell'alimentazione vegana, è medico chirurgo specializzato in nutrizione oncologica e lavora per l'ospedale San Raffaele. Dovremmo dubitare anche delle sue parole? Dice di non farsi prendere da facili entusiasmi e non esclude la possibilità di proseguire la terapia tradizionale anche quando la propria dieta è cambiata.

Non vorrei poi che la gente si opponesse al veganismo solo sulla base di ragioni di natura prettamente medica. Le motivazioni alla base dello stile di vita vegano sono molto più variegate e coloro che lo adottano ritengono ad esempio che si debbano proteggere i diritti degli animali (di *tutti* gli animali, non solo quelli da compagnia) e anche quelli dell'ambiente (l'allevamento è responsabile di una quota molto significativa delle emissioni complessive di gas serra). Al giorno d'oggi non ci sono più motivazioni valide per non adottare la dieta vegana su larga scala, e posso solo dire che mi sento in colpa per averlo capito solo dopo molti anni e tante pseudo giustificazioni per non cambiare.
Io comincerei a chiedermi chi finanzia il programma delle Iene... pur con tutto il disprezzo per Mediaset non credo che alla fine sia lei a pagare per questa disinformazione.
@AlbertoGas ha commentato:
Mangiate pure quello che volete, la scelta è vostra come saranno vostre le malattie a cui andrete incontro per vostra scelta.

L'augurio è reciproco.





Come hai detto, Paolo, le iene si sono prostituite all'audience, è quello che conta

My 2 cents.
Arrivo a pensare che i programmi di denuncia, semplicemente, non suscitino più lo stesso interesse di un tempo, nemmeno verso il pubblico che ne ha decretato il successo.
Perchè dopo anni di servizi su medici senza laurea, ciarlatani, sedicenti registi che tentano di portarsi a letto le attrici, truffatori su Ebay, stalker, ecc... si arriva a provare un senso di insofferenza, sia per l'episodio in sè, sia per la consapevolezza che tale servizio facilmente non porterà un esito giudiziario. E allora non li si guarda più volentieri. Quante volte avete detto (o sentito dire) "non guardo Report perchè poi vado a dormire incazzato?".
A che serve mostrare in tv il caso di un singolo truffatore messo allo scoperto? Se non è un episodio ci tocca personalmente (geograficamente parlando), lo si vive solo come l'ennesima goccia dentro l'oceano di delinquenti e truffatori visti negli anni passati, che però non aggiunge niente di nuovo.
A tutto questo si aggiunge la noia generata da servizi, purtroppo, tutti uguali, sia nella realizzazione (le riprese nascoste, la preparazione della trappola, la iena che sbuca fuori di sorpresa), sia nell'esito (il truffatore che tenta di negare l'evidenza, scappando o aggredendo la iena). Intendiamoci: questi ultimi aspetti non sono certo colpa delle Iene...ma resta il fatto che questi servizi, se non portano risultati dal punto di vista giudiziario, non risultano più interessanti o divertenti nemmeno dal punto di vista puramente "drammaturgico". E quindi la gente non li guarda più con lo stesso interesse che poteva avere fino a una mancita anni fa. Vedere il truffatore che tenta di scappare o la iena che prende le botte, non diverte più, nemmeno quando tali scene diventano grottesche o ridicole.

Insomma, questo genere televisione probabilmente ha fatto il suo tempo. Lo ha capito già diversi anni fa Striscia La Notizia, che, da programma di denuncia si è trasformata in un baraccone a base di cuccioli, rubriche di gossip e fotomontaggi, le ridicole gag di Ballantini e l'ormai nota macchina del fango con cui Ricci si difende da chiunque osi criticarlo. Ma Striscia, purtroppo, ha pagato il prezzo di essere uno dei programmi più visti in assoluto in una fascia oraria cruciale: era fondamentale, per la sua sopravvivenza, che garantisse gli ascolti di un tempo, quindi ha dovuto mostrare le terga alle regole dell'audience.

Probabilmente tutto questo sta contribuendo alla deriva de "Le Iene", che sebbene continui a realizzare alcuni servizi di tutto rispetto (come quelli di Nadia Toffa sul gioco d'azzardo o quelli, di indubbio valore documentaristico, di Luigi Pelazza), sta cercando sempre di pùi di virare verso l'umorismo più becero della tv generalista e, come in questi casi, al sensazionalismo più puro....ovvero le uniche cose che potrebbero garantire loro ancora qualche punto d'ascolto.

ma non si possono denunciare per qualche reato tipo "malafede"? "cialtroneria" o che so io?

Mi sentirei di dire che il reato a loro contestabile -ammesso che esista- potrebbe essere quello di informazione ingannevole.
Hai presente quelle pubblicità che, pur non dicendoti espliticamente una certa cosa, fanno di tutto per fartela credere? Hai presente quegli spot in cui ci sono delle micro-scritte che smentiscono ciò le immagini e la voce narrante stanno comunicando? Quelli sono spot ingannevoli. Perchè, di fatto, loro non ti dicono delle falsità...ma fanno di tutto per portare il telespettatore a fare una determinata deduzione, che però non corrisponde alla realtà dei fatti. L'esempio più classico è quello degli attrezzi da ginnastica, pubblicizzati in modo da farti credere che, con mezz'ora di allenamento al giorno, ti possono venire gli addominali del personal trainer che lo sta utilizzando. Quelli sono spot ingannevoli.

Le Iene fanno esattamente la stessa cosa. Loro non ti dicono esplicitamente che il metodo Stamina funziona; ma intanto confezionano i servizi in modo tale da portare buona parte dei telespettatori a crederlo. Non è difficile, basta avere un po' di dimestichezza con i montaggi audio/video per mostrare due facce della stessa medaglia e renderle pesantemente sbilanciate.
E tutto questo, ahimè, è aggravato dal fatto che Le Iene si sono costruiti una meritata credibilità in passato. Quindi, anche lo spettatore mediamente scettico, tende a "fidarsi" delle Iene, e quindi è perfettamente normale che abbia iniziato a tifare per Vannoni.
@ Lorenzo

Quale sarebbe il motivo che spinge a diffondere la notizia che carne e pesce siano un veleno per il nostro organismo ?

Appunto! Lo sai che ti sei appena messo nel sacco da solo, vero?

@ Giuseppe Failla

GUADAGNARE e non gliene frega niente della salute del paziente.

Povero Ippocrate... se fosse ancora vivo ti prenderebbe a nerbate sulle nocche...

Nuovo filone complottista-salutista, quindi.

Beh, dai, vediamola come una nuova fonte di allegro scetticismo. ;D

fra le varie speci di "golosi"

Speci? SPECI??? SPECI????

L'ITALIANO, PERDIO!
sono curioso di vedere che cazzate diranno alle IENE giorno 21 per rispondere al sit-in
Hai presente quegli spot in cui ci sono delle micro-scritte che smentiscono ciò le immagini e la voce narrante stanno comunicando?

Mi viene in mente lo spot di una qualsiasi crema antirughe.

"FUNZIONA" "E' CLINICAMENTE TESTATA" (il che significa spesso che la crema non contiene allergeni), oppure "IL 60% DELLE DONNE CHE L'HANNO PROVATA SONO RIMASTE SODDISFATTE!".

Poi si legge sotto, in caratteri-mosca per due secondi "Test interno condotto su un campione di 82 donne". No dico, ben 82 donne! Mica pizza e fichi! 82 DONNE! In pratica tutte le donne italiane!!!

Chissà se adesso "Striscia" porta un tapiro alle "Iene"...
Per buona misura, nessuno qui sta facendo un processo al veganesimo o veganismo che dir si voglia.

Ad ognuno la sua droga.

Qui si sta mettendo in evidenza che c'è chi sostiene che mangiare Vegan curi il cancro.

Tutte le lamentele, cazzabubbole, sparate, tirate sul fatto che vegan=salute (quindi niente cancro) sono solo sciocche superstizioni ed inutili parole al vento.

Amici vegani, astenetevi quindi dal difendere a spada tratta il vostro stile di alimentazione. Nessuno ve lo toglie. Nessuno ve lo tocca. Ma non venite a dire che l'alimentazione vegan cura il cancro. Questa è una bestialità indegna di un essere intelligente.
Paolo ti seguo da tantissimi anni.. Secondo me, questa volta, hai toccato un vespaio che al confronto i complottisti da scie chimiche, 11 settembre, negazionisti di atterraggi lunari e compagnia bella ti sembreranno bambini dell'asilo..
Qui si parla di MODE... E in quanto tali.. Sfuggono dalla razionalità.
Viviamo in un nuovo medioevo.
Paradossalmente l'eccesso di informazioni, in mano a gente senza le minime basi anche solo di cultura generale, sta portando ad una nuova forma di ignoranza!
Ma ripeto il punto centrale è la moda: Mai vi è capitato il tipo che, per darsi un tono ad una cena esordisce con "No, grazie io sono vegano"..
Io ormai ho la bacheca di gente Laureata alla Università di Mediaset che parla di sangue acido, basico..
A MESTA VENENDO IL SANGUE AMARO.................
Paolo hai tutta la mia stima, sostegno.. Ripeto: Stai scoperchiando un vaso di Pandora..
"ssere vegani è sia etico che utile per l'organismo , chi dice il contrario lo fà solo per aiutare un sistema marcio e corrotto"

Meglio "aiutare un sistema marcio e corrotto" che credere a qualsiasi cosa. Come se dietro il veganesimo non ci fosse un giro d'affari impressionante. Eh si. Questo mondo è marcio.

Tornando a bomba, temo che oramai il danno sia fatto: anche se riuscissimo a far mandare in onda una dichiarazione in cui ammettono di aver diffuso bufale, la ggggente (un pò come chi cito in apertura) non ci crederà.
per tutti i dottori e scienziati, secondo voi, qual è l'interesse generale? GUADAGNARE e non gliene frega niente della salute del paziente. Ci sono tante cure naturali rese nascoste perchè le industrie farmaceutiche non ci guadagnano.

Quello che mi fa ridere dei complottisti è che, molto spesso, le stesse sentenze che sparano si contraddicono da sole.

Lasciamo da parte, per un attimo, la generalizzazione estrma di "tutti i dottori e scienziati" (come se il tuo ragionamento debba essere applicato sia dall'industria farmateutica, al medico di famiglia, compdendendo sia i medici pubblici che quelli privati).

In che modo, infatti, un medico, aumenterebbe i propri guadagni non curando propri pazienti?
Un paziente vivo fa guadagnare molto di più di un paziente morto. Sia per motivi puramente materiali (il morto non può tornare a farsi visitare) sia perchè se un medico non cura a dovere i propri pazienti, difficilmente avrà la coda fuori dal suo ambulatorio...

E poi tutta questa dietrologia su Big Pharma che "tiene nascoste le cure perchè altrimenti non ci guadagna" va in netto contrasto con tutte le cure che la medicina tradizionale ha scoperto in questi ultimi secoli, nonchè con tutte le cure naturali liberamente fruibili senza che nessun medico ti obblighi a prendere la pastiglietta. Senza contare che un industria farmaceutica non ha alcuna convenienza a venderti un prodotto non funzionante, se può venderti quello funzionante.

Anche perchè i medici, bontà loro, potranno sempre contare su tutti i clienti che vogliono. Di sicuro non saranno dei vaccini o delle cure anti-tumore a togliere loro il lavoro. Prima o poi, tutti andranno dal medico a farsi visitare, a farsi prescrivere qualche medicina o qualche esame. Quindi di cosa stiamo parlando?

Sarebbe' un po' come pensare che le lobby delle onoranze funebri si oppone all'uso dell'airbag o delle cinture di sicurezza perchè temono che questo diminuisca il loro giro di affari.

La veridicità di una ipotesi la si può valutare solo coi numeri. Test, statistiche, paziente lavoro di prova e controprova, certo anche di errori e ravvedimenti.
Forse una dieta povera di carne ha effetti positivi, anzi non lo metto in dubbio, quindi agevola la guarigione di chiunque stia male. Magari ci sono effetti chimici all'interno del corpo umano che ancora dobbiamo capire (sento dire che l'acidità del sangue potrebbe essere un elemento da valutare, in quanto a effetti sulla salute). Può essere vero tutto e il contrario di tutto, il fatto è che *bisogna* provarlo, coi fatti misurati, altrimenti restano illazioni.
E non bastano pochi eventuali casi, perché possono essere fortuiti. Le correlazioni tra una causa e l'effetto richiedono studi ampi. Il corpo umano è estremamente complesso, un vero ginepraio di sostanze e reazioni chimiche, e vive in un mondo altrettanto complesso e in rapida trasformazione. Scoprire cure e rimedi alla miriade di patologie che ci può affliggere è un lavoro difficile, in cui non bisogna saltare a conclusioni in modo improprio. Ad esempio sulla base delle proprie convinzioni.
Che una persona sia pro-vegan o meno (per qualsiasi ragione fisiologica, ecologica, etica e morale), non dovrebbe farsi condizionare dalle sue scelte fino al punto da avallare una teoria solo perché aderisce a priori al proprio pensiero. E i media non dovrebbero diffondere informazioni in modo sensazionalistico e tendenzioso, men che meno quando si parla di salute. Se vogliamo vero progresso, dobbiamo attenerci ai fatti, senza scadere in complottismi ed estremismi di nessuna natura, che siano pro- o contro-. Il fatto è che oggi le informazioni, verificabili o meno, manipolate o meno, viaggiano alla velocità della luce nei cavi e nell'etere, e pochi si prendono il tempo (o hanno le reali competenze) per scavare indietro fino alle fonti (*tutte* quelle del caso, non solo quello che fa comodo) per ricostruire il blocco di dati e di conclusioni in modo completo. Questa tendenza non la rovesceremo più, e personalmente credo che ci porterà a grossi dissidi e notevole regresso, perché tutto il ciarlare che facciamo si discosterà sempre di più dalla realtà verificabile, per diventare solo un caos indistinto in cui ha ragione chi urla più forte (o dal pulpito più vantaggioso...).
Quoto chi ha scritto che la disinformazione la state facendo voi.
Nella seconda intervista delle iene, vengono citati e riportate interviste a Berrino, Veronesi, D'Orta, che non sono pizzaioli, sono medici specializzati in oncologia. Quello che affermano è: In un ambiente alcalino le cellule tumorali prosperano e crescono. La carne e i derivati fanno aumentare l'alcalinità del sangue, quindi la loro riduzione/eliminazione può solo far arrestare, se non prevenire, l'insorgenza del tumore".

Detto ciò, il messaggio che passa è: con l'alimentazione si può *aiutare* e *prevenire* l'insorgere del tumore. Non mi pare che si dica "non curatevi, ma diventate vegani" anzi, Berrino dice "... di sicuro non possono sostituire altre terapie (tranne quando la terapia è ormai palesemente inutile)" e infatti parla di *aiuto alla cura*, non di cura.

Berrino cita anche il *Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro* che suggerisce di basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di origine vegetale (non raffinati) e di fare la stessa cosa per le persone malate di Cancro. E afferma che questo suggerimento è stato avvallato da numerosi studi che hanno dimostrato la validità di queste affermazioni.

Quindi, ricapitolando, dal servizio arriva il messaggio "Se vi state curando, mangiate vegan per aiutare il vostro corpo a non nutrire il cancro" e, ovviamente, "se mangiate vegan, le probabilità di dare alla una malattia un ambiente favorevole sono quasi nulle"

Sullo Studio Cina poi, scadete nel ridicolo.
Voi, che parlate di fonti, riportate come Debug, non una serie di studi e di test clinici, ma l'articolo di una blogger che dichiara di essere: "scrittrice, maestra in una scuola cattolica, e istruttrice in un campo estivo" ... cioè, ma state scherzando?

Da un lato abbiamo uno studio portato avanti per più di 30 anni, con una bibliografia di 50 pagine, e confermata da N medici e dall'altra parte voi mettete una persona completamente inesperta in materia? Ma scusate, ma di che stiamo ancora parlando?

Fra l'altro c'è stata ampia polemica sul blog di Denise da parte di epidemiologi che la criticavano perché censurava i commenti che andavano contro le sue illazioni, tanto che sono state fatte pubblicazioni parallele per smentire quanto affermava questa "istruttrice di campi estivi".

Quindi, con quale faccia affermate che "dal punto di vista scientifico tutto ciò non vale di più di un romanzo rosa."??

Lo avete letto, avete controllato le fonti citate nei test?
Con che competenza mettete in discussione quei testi? e le affermazioni dei medici sopra citati?
Giulia Corsini è oncologa? sta facendo sperimentazione in merito? se si, può riportare i test che smentiscono quanto dichiarato da questi medici?

Io apprezzo il vostro sforzo di mettere in discussione una trasmissione televisiva. Concordo sul caso Stamina, che non trovava favori da nessun esponente del mondo scientifico, ma qui state facendo peggio di quello che, a detta vostra, hanno fatto quelli delle Iene.

Chiudo, sul caso Jobs.
Mangiare solo mele per mesi è da coglioni, e anche una persona sana morirebbe nutrito in questa maniera.
Jobs non era vegano ne vegetariano, era un estremista ed è morto per questo motivo (per la precisione era Ehretista).
The Cina Study io l'ho letto interamente e non dice che mangiando vegerariano si guarisce dal cancro, ma che le proteine animali e del latte aumentano l'insorgenza di alcuni tumori, questo è evidenziato da studi di decenni tra popolazione cinese e americana, poi non so loro cosa abbiano capito
"Creare allarmismi"?? La chemioterapia e' una della cure più invasive e distruttive che esistano per il corpo umano. La medicina tradizionale ci guadagna molto e questo diciamo, non sprona a investire in ricerca di metodi alternativi, che rimangono testati da quelli che la medicina tradizionale non riesce più ad aiutare, e nonostante questo alcuni funzionano... io mi chiedo, se qualcuno investisse più risorse in questi studi dove arriverebbero? Speriamo sia qualcosa che possano scoprire le prossime generazioni. Al momento limitiamoci a usarli accanto alla medicina tradizionale per limitare i danni della chemio. Per quanto non ammazzino le cellule tumorali con la stessa forza della chemio - che ammazza quelle e altro - aiutano il corpo ad essere nella migliore forma per combattere il cancro. Mi fido abbastanza della nostra medicina tradizionale, per questo non so se sconsiglierei la chemio a un malato.... ma mi fido anche della medicina orientale, che tende per ideologia a prevenire le malattie, prima di curarle. Ora se voi ve la sentite di sputare su millenni di cultura, solo perché lontano e diversa dalla nostra, negandole ogni tipo di credibilità... beh.. il mondo e' bello perché e' vario, appunto...
Tutte le volte che si parla di vegan a me viene in mente Goldrake, figuriamoci se riesco a prenderli sul serio, è la stessa razza di quelli delle scie chimiche, il complotto dell'11 settembre etc

Di trasmissioni come "Striscia" e "Le Iene" mi preoccupa di più il pubblico.
"E' CLINICAMENTE TESTATA" (il che significa spesso che la crema non contiene allergeni)
che contenga o meno allergeni non lo si ricava dall'affermazione, la quale afferma esattamente ciò che dice e cioè che è stato effettuato almeno un test clinico.
Con quale esito però? negativo o positivo? non lo si dice…
Steve jobs non era vegano ,il suo piatto preferito era il sushi in versione originale non vegano.......come sempre l asino dice al bue che cornuto
@Giuseppe Failla
"Io non voglio difendere nessuno, ma l'unica cosa che voglio dire è che, per tutti i dottori e scienziati, secondo voi, qual è l'interesse generale? GUADAGNARE e non gliene frega niente della salute del paziente. Ci sono tante cure naturali rese nascoste perchè le industrie farmaceutiche non ci guadagnano. INFORMATE bene la gente prima e poi scrivete determinati articoli."
Meglio non andare dal medico quindi, lo fa solo per soldi. :-)

In risposta ai vegani che vogliono fare proselitismo (non si capisce perché loro sì, ma noi comuni onnivori non possiamo farlo :-D )
1. Qui si parla di tutt'altro. Non è vegan o vegetariano contro onnivoro, ma il fatto che una dieta vegana/vegetariana NON cura il cancro, né lo evita.
2. Curiosità mia, per avere una dieta sana di tipo vegano, voi vegani dovete essere particolarmente attenti a cosa mangiate? Intendo, dovete ricordarvi di assumere quell'ortaggio X piuttosto che il frutto Y?
Chiedo scusa per il secondo post di fila:
IMHO le iene hanno sempre aggiunto sensazionalismo ai loro servizi. Ricordo il loro servizio su una macchina che consumava 1 litro per 33 km. Nessuna valutazione tecnica. Consumava davvero 1 litro per 33 km? Forse. Costi di manutenzione? Durata? Sicurezza.
Quindi delle iene mi sono sempre fidato a metà.
Sissy: ma non si possono denunciare per qualche reato tipo "malafede"? "cialtroneria" o che so io?.

Personalmente credo sia meglio tenere la scienza, anche la sua volgarizzazione, fuori dai tribunali, nei quali il giudizio viene dato da persone che non sono al corrente dei fatti, e che quindi si devono affidare ad esperti, senza avere idea di quanto esperti siano questi esperti.

Li per li può sembrare una buona soluzione quando chi pensavamo che andasse condannato viene condannato, ma alla lunga è pericoloso, perchè poi verrà qualcun altro che vorrà denunciare quello che invece ci sta bene, e il tribunale si rivolgerà agli esperti che non ci piacciono.

Meglio lasciare che le cose vadano come vanno secondo il mio personale parere. Alle Iene fa da contraltare la protesta dei ricercatori, gli articoli di blog come questo, il parere di tanti. In un processo simile al peer review, in cui cioè nessuno ha poteri superiori come in chiesa o in tribunale, la gente dovrà informarsi, ragionare, capire e valutare. Non tutti arriveranno alle nostre conclusioni, ma l'alternativa è peggio e affonderebbe il modo stesso, democratico e statistico, con cui la scienza e le nostre conoscenze procedono.

Sarebbe bello prendere scorciatoie, ma ogni scorciatoia di questo tipo alla lunga sarebbe più pericolosa del cammino che abbiamo percorso finora, lento ma sicuro. Finchè uno scienziato non usa dati spudoratamente contraffatti o inventati, meglio accontentarsi e lasciare che chi non ci capisce niente (come le Iene) possa sbagliare.
Stupidocane ha commentato:

Amici vegani, astenetevi quindi dal difendere a spada tratta il vostro stile di alimentazione. Nessuno ve lo toglie. Nessuno ve lo tocca. Ma non venite a dire che l'alimentazione vegan cura il cancro. Questa è una bestialità indegna di un essere intelligente.


Non posso fare altro che quotarti, e mi permetto di aggiungere che mi chiedo se questi commentatori *abbiano letto l'articolo*.

Non abbiatene a male, ma il tema é l'assurda dichiarazione "se avete il cancro, mangiate vegan e vi passerá", non una discussione generalista sul vostro stile di vita.

A voler essere complottisti, sembra che ci sia un software che come vede la parola "vegan" abbinata a critiche intervenga senza sapere di cosa si parla... (come amo ricordare, vidi anche una pappardella sul 9/11...postata come commento ad un video di una Porsche 911)
Dai almeno in questo caso risparmiamo sulle cure...
Ci sono infiniti studi che dimostrano che carne e pesce fanno male, così come latte e derivati, non mi piace dar vita facile a chi, Co. E molti, hanno la mente ottusa; chi vuole veramente informarsi, imparate ad usare Pubmed e poi a ricercare Ciò che volete. Oltre a Pubmed, ci sono molte persone che si curano con varie erbe e mangiando molto pulito, ci sono anche vegan obesi.
Andate a cercare su Facebook il gruppo come curo il cancro, sono persone che combattono senza chemioterapia ma con l'informazione. Poi c'è anche il sito di Marco carcinomaepatico.it, altrimenti, continuate a mangiare male, tanto se non sarà tumore (ormai lo prende 1 persona su 3 già ora), saranno problemi cardiocircolatori a 50anni,diabete e cose varie.Non vi fa paura la Stima Che è sotto gli occhi di tutti?
@ Guineja

Quoto chi ha scritto -CUT- l'insorgenza del tumore".

Prove scientifiche al riguardo di ciò che viene affermato?

Detto ciò,

Ma non ancora dimostrato...

il messaggio -CUT- non di cura.

Il che ci può stare. Ma equivale a dire che smettere di fumare può prevenire o aiutare nella lotta la cancro. Credo che anche un idiota capisca che se si è malati di cancro, uno stile di vita più salutare non può altro che giovare. E non sto dicendo che lo stile vegan sia più salutare di un onnivoro ben bilanciato.

Berrino cita -CUT- queste affermazioni.

Ok. Ma non dice di diventare vegan. Quello lo aggiungono i vegan.

Quindi, -CUT- nulle"

E ricapitolando, evidenze scientifiche su quanto affermato? Non basta che lo dica un vegan. Nemmeno un Umberto Veronesi. Servono dati certi prima di dire certe cose.

Sullo Studio Cina poi, scadete nel ridicolo.
Voi, che parlate di fonti, riportate come Debug, non una serie di studi e di test clinici, ma l'articolo di una blogger che dichiara di essere: "scrittrice, maestra in una scuola cattolica, e istruttrice in un campo estivo" ... cioè, ma state scherzando?


No. Leggi la fonte dell'articolo della "blogger". Non è lei che debunka (non debugga) il libro. E soprattutto è laureanda in medicina veterinaria.

Da un lato abbiamo uno studio portato avanti per più di 30 anni, con una bibliografia di 50 pagine, e confermata da N medici e dall'altra parte voi mettete una persona completamente inesperta in materia? Ma scusate, ma di che stiamo ancora parlando?

Del fatto che l'essere vegan non cura il cancro. TU di che parli?

Fra l'altro c'è stata ampia polemica sul blog di Denise da parte di epidemiologi che la criticavano perché censurava i commenti che andavano contro le sue illazioni, tanto che sono state fatte pubblicazioni parallele per smentire quanto affermava questa "istruttrice di campi estivi".

Ma chi è sta Denise? Stai forse sbagliando persona?

Quindi, con quale faccia affermate che "dal punto di vista scientifico tutto ciò non vale di più di un romanzo rosa."??

Perché non vi sono evidenze a supporto del fatto che essere vegan curi il cancro! Che lo possa prevenire? Forse. Ma di certo non che lo curi!

Lo avete letto, avete controllato le fonti citate nei test?
Con che competenza mettete in discussione quei testi? e le affermazioni dei medici sopra citati?
Giulia Corsini è oncologa? sta facendo sperimentazione in merito? se si, può riportare i test che smentiscono quanto dichiarato da questi medici?


Vivaddio!!! E' scritto nell'articolo qui sopra! Ma l'hai almeno letto?

Io apprezzo il vostro sforzo di mettere in discussione una trasmissione televisiva. Concordo sul caso Stamina, che non trovava favori da nessun esponente del mondo scientifico, ma qui state facendo peggio di quello che, a detta vostra, hanno fatto quelli delle Iene.

Cioé? Ti stiamo dando contro? E' questo quello che ti turba? Non ti importa che ci siano malati di tumore che presi dalla disperazione possano abbandonare le cure per seguire la fola che essere vegan li salverà? Vuoi averli sulla coscienza?

Chiudo, sul caso Jobs.
Mangiare solo mele per mesi è da coglioni, e anche una persona sana morirebbe nutrito in questa maniera.
Jobs non era vegano ne vegetariano, era un estremista ed è morto per questo motivo (per la precisione era Ehretista).


Ma senti questo... ma ci sei o ci fai? Veramente credi che il tumore al pancreas non abbia avuto nessun impatto sulla vita di Jobs? Se fosse stato vegan invece che ehretista sarebbe ancora tra noi? E poi, ti sbagli ancora, perché nell'ultima parte della sua vita era "pescetariano".
Mi aspettavo qualcosa di più specifica da Giulia Corsini.
Qualche giorno fa ho scritto un post in merito, senza per altro toccare l'argomento The China Study: https://plus.google.com/105149752388823929213/posts/H1MqmNcoAuD
@ BeaMonkey

"Creare allarmismi"?? La chemioterapia e' una della cure più invasive e distruttive che esistano per il corpo umano.

Ma è anche l'unica che sembra avere una chance di battere certi tipi di tumore. Questo non lo dici però.

La medicina tradizionale

La medicina tradizionale non esiste. Esiste la medicina che cura le persone. Se non le cura, non è medicina. Fine. Quello che segue è quindi sbagliato proprio perché parti dal preconcetto che esistano medicine diverse.

ci guadagna molto e questo diciamo, non sprona a investire in ricerca di metodi alternativi, che rimangono testati da quelli che la medicina tradizionale non riesce più ad aiutare, e nonostante questo alcuni funzionano...

Tipo quali? Se li conosci sei l'uomo più ricco del mondo, lo sai?

io mi chiedo, se qualcuno investisse più risorse in questi studi dove arriverebbero? Speriamo sia qualcosa che possano scoprire le prossime generazioni.

Ecco che è arrivato il profeta della medicina... come se tutti i laboratori di ricerca mondiali non stessero già facendo del loro meglio proprio per accontentare gli incontentabili come te.

Al momento limitiamoci a usarli accanto alla medicina tradizionale per limitare i danni della chemio.

Sei forse un medico per decidere quali sarebbero questi rimedi da affiancare e limitare danni della chemio? Ti rendi conto che hai appena scritto una boiata che non ha alcun senso? Se qualcosa funziona lo si usa. Se non cura, non serve. Se non fa nulla, non serve. Mangiare più sano aiuta? Certo che sì. Essere vegan fa meglio? Indimostrato.

Per quanto non ammazzino le cellule tumorali con la stessa forza della chemio - che ammazza quelle e altro - aiutano il corpo ad essere nella migliore forma per combattere il cancro.

Ma che caspita stai scrivendo? Parli di chemioterapia e di battaglie cellulari come se stessi parlando di WOW! Lascia che di queste cose ne parli gente che ne sa qualcosa. Non è materia di divergenze di opinioni e chiacchiere da bar! C'è gente che ci muore!

Mi fido abbastanza della nostra medicina tradizionale, per questo non so se sconsiglierei la chemio a un malato....

Sconsigliare la chemio ad un malato? Ma sei fuori? Ma anche solo a pensare di dire una cosa del genere! Ti pare una cosa intelligente da pensare? Ma ti rendi conto che non puoi nemmeno permetterti di pensare di fare un cosa del genere!

ma mi fido anche della medicina orientale, che tende per ideologia a prevenire le malattie, prima di curarle. Ora se voi ve la sentite di sputare su millenni di cultura, solo perché lontano e diversa dalla nostra, negandole ogni tipo di credibilità... beh.. il mondo e' bello perché e' vario, appunto...

La medicina orientale... prevenzione... non sono sinonimi. La prevenzione è un concetto che è ben presente anche da noi. Che po ce ne si batta la ciolla è un altro discorso.
@ granmarfpme

"E' CLINICAMENTE TESTATA" (il che significa spesso che la crema non contiene allergeni)
che contenga o meno allergeni non lo si ricava dall'affermazione, la quale afferma esattamente ciò che dice e cioè che è stato effettuato almeno un test clinico.
Con quale esito però? negativo o positivo? non lo si dice…


Hai ragione. Avrei dovuto usare la locuzione "il che significa che nel migliore dei casi non contiene allergeni".
@ MrFransgin

Ci sono infiniti studi che dimostrano che carne e pesce fanno male, così come latte e derivati, non mi piace dar vita facile a chi, Co. E molti, hanno la mente ottusa; chi vuole veramente informarsi, imparate ad usare Pubmed e poi a ricercare Ciò che volete.

Potresti anche avere ragione, ma fossi in te imparerei ad usare l'italiano prima di lanciarmi in letture oltre le tue possibilità.

Oltre a Pubmed, ci sono molte persone che si curano con varie erbe e mangiando molto pulito, ci sono anche vegan obesi.
Andate a cercare su Facebook il gruppo come curo il cancro, sono persone che combattono senza chemioterapia ma con l'informazione.


Facebook. La panacea di tutti i mali... ma ditemi voi...

Poi c'è anche il sito di Marco carcinomaepatico.it, altrimenti, continuate a mangiare male, tanto se non sarà tumore (ormai lo prende 1 persona su 3 già ora), saranno problemi cardiocircolatori a 50anni,diabete e cose varie.

Augurio che ricambio, ci mancherebbe. Visto che lanci maledizioni, sii anche pronto a riceverne di risposta.

Non vi fa paura la Stima Che è sotto gli occhi di tutti?

No. Ho più paura di una persona che non sa parlare e scrivere in italiano corretto, che si sente di avere la verità in tasca e che la diffonde come fosse il verbo assoluto.
Da un lato abbiamo uno studio portato avanti per più di 30 anni, con una bibliografia di 50 pagine, e confermata da N medici e dall'altra parte voi mettete una persona completamente inesperta in materia? Ma scusate, ma di che stiamo ancora parlando?

Andrebbe specificato che si tratta di uno studio compiuto su 100 individui in 65 province di una nazione immensa e con gravi problemi di carattere sociale e di inquinamento, vedi link a ScienceBasedMedicine.org. presente nell'articolo.

Interessante anche questo passaggio, sempre tratto dal link citatato prima: "In fact the most healthy people in Europe are inhabitants of Iceland, Switzerland and Scandinavia, consuming great amounts of food of animal origin."

Quindi di cosa stiamo parlando?





@ venturoli simone

Steve jobs non era vegano ,il suo piatto preferito era il sushi in versione originale non vegano.......come sempre l asino dice al bue che cornuto

Per un periodo è stato fruttariano (o qualcosa di simile). Poi è diventato pescetariano.

E per favore... impara almeno i detti: si dice "il bue che dà del cornuto all'asino".

Questo non renderà sicuramente più intelligenti le tue esternazioni, ma ti farà sembrare di sicuro meno ignorante.
Visto che la maggior parte dei commenti qui fa cascare le braccia, mi convinco sempre più che il vero debunking oggi non riguarda le scie chimiche o conquista della luna, ma medicina, alimentazione, farmaci come fa, ad esempio, l'ottimo Medbunker (senza voler togliere nulla ai meriti del padrone di casa).

A chi legge queste righe senza una tesi precostituita porgo l'invito di andare a cercare fonti autorevoli per convincersi se quanto segue è vero o falso:

1) La dieta vegana è squilibrata e potenzialmente dannosa (non quella vegetariana). Di sicuro non causa la remissione di tumori.
2) Non esistono solide prove di una cancerogenicità delle proteine animali. Naturalmente ciò non toglie che un'alimentazione basata principalmente su alimenti vegetali sia raccomandabile e necessaria.
3) La dieta alcalina è un'idiozia e non è possibile cambiare il pH dell'organismo umano con l'alimentazione. Quindi coloro che la propongono sono asini e se hanno una laurea sono asini laureati. Si può tentare con del bicarbonato per endovena, in effetti qualcuno si è sottoposto a questo tipo di trattamento; purtroppo però non lo può raccontare.
4) The China Study non gode di molto credito in ambito medico-scientifico.

Quando dico "fonti autorevoli" fate voi. Una laurea in medicina non guasta. Saprete riconoscere un ciarlatano: comunica attraverso la TV anziché attraverso riviste scientifiche autorevoli, ha interessi economici a vendere una cura al di fuori dei canali istituzionali. Diffidate delle citazioni di personaggi famosi (come Veronesi) magari storpiate ed estrapolate dal contesto.
@ La Haine

Commento #18... :D
@ motogio

Quindi di cosa stiamo parlando?

Ma del complotto pancetto-prosciuttaico che ci vuole tutti pieni di tumori, no? Fortuna che ci sono i guerrieri della luce che con le loro spade di sedano ed i giavellotti di carote ci salveranno tutti...
Ma dove sono finiti i "macrobiotici" degli anni '80? Qualcuno ne ha notizie? Strano che non ci sia nessuno della "old school" ad interveni... ah no, che scemo... è fuori moda... Scusate...
@BeaMonkey
Per cortesia, anche solo per rispetto verso gli oncologi e i malati di tumore non scrivere simili idiozie. La chemioterapia ha una pessima fama (ormai ingiustificata, nei reparti di oncologia molti vanno per GUARIRE, non per ritardare l'inevitabile) e non è certo l'unica famiglia di terapie con possibili conseguenze, ma rispetto a 15 anni fa sono già stati compiuti passi da gigante. IO ci sono già passato (controllano solo possibili danni della terapia) e grazie a quello che tu denigri sono qui e sarò qui per un bel pezzo. Per cui, prima di sparare CAVOLATE, sarebbe carino ascoltare qualche esperto e/o testimone diretto di un mondo dove guarire è un obiettivo, non una speranza.
Giusto per rispetto verso chi ha sofferto e chi si sbatte per davvero e non scrive libri pseudo-scientifici per curare la gente.

Detto questo, la mia domanda sul veganisimo rimane inascoltata, per cui la ripropongo:
Voi vegani dovete prestare particolare attenzione a cosa assumete? Ovvero, vi dovete ricordare di mangiare questo o quella verdura oppure questa e quel frutto?
@Stup

Il megacomplotto della lobby dei macellai unito a quello della Big Pharma; e pensare che in Cina, prima dell'avvento di queste terribili lobby, l'aspettativa di vita era di ben 43 anni (1960) mentre oggi sono a 73 anni.

I miracoli della medicina orientale :-)

Ps. Nella lista dei paesi con la più alta aspettativa di vita per i maschi l'Islanda è in testa, noto paese di vegani, seguito a ruota da Svizzera (il paese dove le caprette ti fanno ciao e le Big Pharma dominano) e Australia, poco distante l'Italia.
A quanto mi risulta, nutrizionisti come per es. Andrea Ghiselli, ricercatore all'ex INRAN-CNR, distinguono tra carni e carni. Le carni rosse mostrano una certa correlazione con l'insorgenza di certi tipi di tumori. Carni bianche e pesce no. Anzi, il pesce sembra ridurre l'insorgenza di alcuni tipi di tumori. Soprattutto: cibi e medicine sono due cose diverse...
Ci sono infiniti studi che dimostrano che carne e pesce fanno male, così come latte e derivati

E scommetto che tutti questi "infiniti" studi non tengono conto della QUANTITA' o della MODALITA' con cui si assumono tali alimenti, vero?
Perchè sai...qualsiasi sostanza fa male. Anche l'aria, l'acqua e la verdura possono risultare dannose all'organismo, se assunte in maniera sconclusionata e senza criterio. Prova a bere una brocca d'acqua gelata o a trangugiarne 2 litri in una manciata di minuti. Prova ad eseguire una serie di veloci respirazioni per 10-15 secondi e poi dimmi come ti senti.
Anche del sano sport e dei sani esercizi fisici possono danneggiare l'organismo, se non si rispettano i limiti del proprio corpo.

Quindi, chiunque tiri fuori uno studio che dice "la sostanza X fa male" sostanzialmente sta incappando in una tautologia, perchè è una definizione valida per qualsiasi cosa.
Ma chi dice che carne e pesce fanno male "a prescindere", dice una cazzata stratosferica. Punto.
Io sono più di trent'anni che bevo latte e quasi altrettanti che mangio carne e pesce. Toh! Sono ancora vivo e in perfetta salute, alla faccia vostra. Certo. Prima o poi mi ammalerò. Prima o poi morirò. Ma il fatto stesso che io e qualche altro miliardo di individui riusciamo a campare normalmente divorando carne e latticini è la prova evidente che i tuoi infiniti studi sono degni di diventare combustibile per caminetti. Se tutte quelle sostanze fossero state dannose, oggi avrei tutte le vene ostruite...e come me, tutti gli onnivori del mondo.

non mi piace dar vita facile a chi, Co. E molti, hanno la mente ottusa

Strano, eppure è stato facilissimo smontare la tua prima argomentazione.


Andate a cercare su Facebook il gruppo come curo il cancro, sono persone che combattono senza chemioterapia ma con l'informazione.

Ah, e pensare che ci sono tanti imbecilli che vanno a curarsi dai medici...che stupidi! E quanta gente ha curato questa pagina Facebook? Quanti sono guariti?
Nomi, cognomi e prove certificate, please.

altrimenti, continuate a mangiare male, tanto se non sarà tumore (ormai lo prende 1 persona su 3 già ora), saranno problemi cardiocircolatori a 50anni,diabete e cose varie.Non vi fa paura la Stima Che è sotto gli occhi di tutti?

Sei già il secondo vegano che viene qui a lanciare mal-celati auguri di malattie a chi non la pensa come voi. Ribadendo che l'augurio è reciproco, al terzo "augurio" simile inizierò a tener fede al mio nickname.

PS: ma tutti questi nuovi utenti, tutti vegani, dov'erano fino all'altro giorno? O abbiamo una miriade di lurker-vegani oppure da qualche parte c'è un forum o una pagina FB che ha fatto partire un invasione verso il Disinformatico.
Questa pagina di commenti mi sembra una guerra di religione.

Ho cercato il video delle iene, ma è stato rimosso (anche qui).

Mi pronuncerò nel merito dopo avere visto il video ed, eventualmente, avere letto The China Study.

In generale, IMO, è bene che i creduloni muoiano (se tanto mi dà tanto, anche i loro figli, con tutta la comprensione umana che posso avere per Cl... ....mba).
Ho la prova scientifica del contrario, sono entrato qui senza cancro e ne sono uscito pieno dopo aver letto i commenti dei vegani. FAI GIRARE
@blu-flame
Come dicevo ho scritto con la speranza di ricevere qualche commento critico.
La tua é la banalitá che temevo. Probabilmente ti basi solo sul video. Io mi riferisco principalmente ad altro
Qua non si discute di un caso di guarigione che potrebbe essere attribuito anche ad un miracolo di papa francesco... O almeno io nn discuto di ció.
Se nn capisci ció che dico, evidentemente guardi solo la televisione.

@Hamsa Mantra
Sarei interessato ad avere da te qualche info piú dettagliata riguardo a ció che dici (""The China Study" non è stato debunkato da una blogger laureanda, ma dalla scienza medica in un rapporto di 100:1"). Sei in possesso delle informazioni originarie o riporti ció che hai sentito o ció che pensi sia accaduto?
Purtroppo dopo strenua ricerca in internet non ho mai trovato nulla, a parte appunto la blogger e quest'altro riferimento presente nell'articolo qua sopra, che ho letto e che non mi ha altresí impressionato.
Il resto di ció che dici mi fa tenerezza e rabbia allo stesso tempo.

@Rubik
Hai solamente il buon senso che ti guida in ció che affermi o altro?
Io credo invece fermamente che siamo ció di cui ci nutriamo e non fatico tanto a credere che possano esserci correlazioni fra il miglioramento di una patologia e la conduzione di una vita sana ed equilibrata. Quindi non fatico a credere - per usare le tue stesse parole - che le due cose siano invece connesse.

@martinobri
Hai ragione. Ed in effetti io ho solo visto di sfuggita il video, benché ne conosca il contenuto. Il mio intervento non é incentrato sulla dieta vegana come antidoto ad alcune malattie.
Tuttavia, dico che anche al riguardo sono per dare un pollice su: dieta vegana cura per il tumore! Se ad eventuali terapie ufficiali un malato associa una dieta vegana, dove sta il problema?
Se poi un malato come quello del video "le ha provate tutte" e vuole anche provare questa altra terapia, dove sta il problema?
Tu dici: con queste info sbagliate, una persona curabile potrebbe decidere di nn curarsi a favore di una dieta vegana.
Ognuno é artefice del proprio domani ed é responsabile delle proprie decisioni. Se una persona fa questa scelta avrá le sue buone ragioni e non sará per un video visto alle iene. Per quel che mi riguarda il video delle iene é invece l'unico modo per interessare il grande pubblico a queste tematiche. Sono sicuro che una dieta vegana puó far del bene ad una persona con un cancro; sicurissimo
che nn faccia alcun male! Penso che se preso per tempo, potrebbe anche rivelarsi - una tale dieta - un fattore determinante insieme ad altri concomitanti comportamenti e cure. Sicuro anche che nn si possa pensare che da sola sia la panacea per tutto... ecco il video potrebbe essere sbagliato perché forse suggerisce che si puó guarire da qualsiasi tumore solo con la dieta. Di sicuro ció nn é vero, perché tumori o cancri in stato avanzato presumo siano trattabili sono con altri e piú invasivi metodi. Ma nn sono un oncologo... e le mie sono solo opinioni personali. Ma d'altronde né nel video, né in The china study si dice che la dieta curi il cancro. Sono sempre osservazioni statistiche...
In definitiva, se tante persone a valle di questo video si sono incuriosite a tale dieta, io lo trovo un risultato positivo. Mediamente reputo che vi sará versosimilmente un drift dell'opinione pubblica positivo, considerando il numero di persone che guarda le iene. In casi estremi, come quelli paventati, una persona malata di tumore sono certo che nn baserá la propria vita su un video visto alle iene... anche, su un video visto alle iene! E questo penso che possa anche costituire la sua salvezza!

@motogio
Credo abbia espresso in qualche modo il mio pensiero qua su. Il video nn dice ció che dici. Il video fa la cronistoria di un fatto che é accaduto. Poi la gente puó trarre le conclusioni che vuole o che piú appagano le proprie credenze o rpegiudizi... Come fai tu!
;)

@SirEdward
Affermi qualcosa all'inizio, ma sinceramente nn comprendo perfettamente. Perché mai una persona potrebbe nn essere vegana? Come dire che a qualcuno l'ariam pura potrebbe dare problemi! Ma sai di cosa parli?
"In tutto questo, però: un mondo di vegani non è un mondo migliore, perché le persone sono le stesse, e il loro modo di pensare o comportarsi non cambia in maniera significativa con la dieta" Cosa diamine intendi dire? Se tutti fossimo vegani nn hai idea di quanti miglioramenti per tutti vi sarebero. Nn ne hai idea...
Vediti ad esempio il video: "A delicate Balance"...

Be'. Per il resto concordo pienamente con quanto detto su ad esmpio da Guineja: "la disinformazione la state facendo voi" e di pochi altri che si sono spinti oltre, hanno letto, riflettuto ed hanno visto il video notandone tutte le sfaccettature e non solo ció che volevon vedere, come altri, mi pare, qua hanno fatto.

Buona domenica a voi.
Lello.
Il servizio delle Iene è una cosa ignobile. Mi unisco a tutti coloro che hanno protestato. E avrei voglia di passare agli insulti e al turpiloquio.
Per quello che riguarda la dieta vegana ho sentito dire che anch'essa viene proposta non solo come cura anticancro, ma anche come sistema di vita che permette di prevenire il cancro. Sembra che esistano libri che propongono e divulgano questa dottrina (io però non li ho letti). Mi pare che anche qui siamo nell'ambito della mera fuffologia. E' figlia anch'essa di un certo tipo di cultura del tutto-o-niente: "certe cose fanno benissimo e quindi bisogna nutrirsi esclusivamente di quelle, mentre altre vanno eliminate completamente dall'alimentazione".
Spesso questa cultura del tutto o niente, alla prova dei fatti, si rivela fallace.
Certo l'abuso di carni, specie di quelle rosse, ha una certa correlazione con lo sviluppo di certi tipi di tumore, però è anche vero che qualunque nutrizionista serio non dice mai di eliminare del tutto certi alimenti (forse il vino e la grappa, ma solo se hai fatto una cura disintossicante perché eri alcolizzato!).
Nella zona in cui vivo c'è un altissimo tasso di tumori al colon, causati in buona parte da un'alimentazione scorretta, però, quando qualche oncologo tiene conferenze al pubblico, non dice che bisogna cambiare radicalmente la propria cultura alimentare, ma semplicemente apportare qualche piccola correzione (riporto quanto ho sentito in una di queste conferenze: "Un bel piatto di tagliatelle con il ragù fatto in maniera tradizionale va benissimo. Se ci buttate dietro un bicchiere di sangiovese non c'è niente di male. Ma se poi, dopo questo, mangiate due fette di salsiccia, allora non va più bene!" A questa dichiarazione il pubblico presente è sbiancato.)
E' giustissimo che chiunque sia libero di scegliere la propria alimentazione in base alle proprie opinioni e alla propria etica, ma senza integralismi.
Personalmente, anche se non sono vegetariana (e oltretutto dovrei perdere qualche chiletto), una riduzione eccessiva di carne e uova dalla mia alimentazione, anche se mangiavo di frequente i legumi, mi ha dato un po' di problemi: le analisi andavano bene, ma ero spesso spossata, senza motivo apparente (e avevo vari altri guai). E' bastato che assumessi un po' di carne e/o di uova una volta alla settimana (non insieme naturalmente!) e tutto è tornato a posto. Mi chiedo se, una dieta come quella vegana, che mi pare decisamente sbilanciata, non comporti rischi di carenze alimentari e conseguenti danni alla salute.
@Replicante Cattivo ha commentato:
>>@AlbertoGas ha commentato:
>>Mangiate pure quello che volete, la scelta è vostra come saranno vostre le malattie a cui andrete >>incontro per vostra scelta.


>L'augurio è reciproco.

Come sempre fraintendi...il mio non era od è un augurio: ognuno è responsabile della sua salute, forma fisica, famiglia e comportamento sociale.
Non fraintendere anche questo dicendo che sono un antisemita per favore.

La dieta vegetariana, seria ed equilibrata, è un ottimo strumento salutare e preventivo contro il rischio di sviluppare tumori (ma sul lungo termine, dire "son due mesi che mangio vegetariano, sto benissimo, questo dimostra tutto" è una panzana colossale).
C'è da dire anche che ad esempio in Argentina, paese in cui si consuma tantissima carne bovina ma è quasi tutta allevata all'aperto e in maniera più salutare rispetto agli allevamenti in cui (purtroppo) gli animali vivono tutta la loro vita confinati in 2mq, non è stato registrato un aumento dell'insorgenza tumorale, da ciò si deduce che non è la carne che fa male, ma è l'abuso di carne e il metodo di allevamento. parole non mie ma di Mario Pappagallo, co-autore con Umberto Veronesi del libro "Verso la scelta vegetariana".

Vero che i chemioterapici danno effetti collaterali, son gli stessi medici ad esserne consapevoli, ma attualmente insieme alle terapie radioterapiche e chirurgiche sono gli unici strumenti efficaci per curare molti tipi di tumore, anche se non sono le uniche, ci sono tante terapie in fase di sperimentazione e altre già arrivate in fase di utilizzo per i pazienti, solo che ci vuole del tempo per adattarle e renderle efficaci per la maggioranza dei tumori attualmente conosciuti.

Un mio carissimo amico d'infanzia lavora in Svizzera come ricercatore, e so per certo che la ricerca per farmaci che possano superare gli effetti indesiderati degli attuali chemioterapici è fortissima.
Ragionateci un attimo: io azienda farmaceutica, attualmente vendo dei farmaci con effetti collaterali molto pesanti, tanto che ci sono molte persone che si convincono a NON farsi curare con questi farmaci e a cercare rimedi alternativi (spendendo quindi soldi altrove): che interesse avrei a nascondere dei nuovi farmaci completamente risolutivi e con effetti collaterali molto minori? Li ho inventati io quindi farei io il prezzo, guadagnandoci sopra tantissimo. Potrei anche fare in modo che questi farmaci non siano risolutivi al 100% ma debbano essere assunti per tutta la vita, guadagnando ancora di più.
Ciao Lello,
pur non occupandomi di nutrizione, sono uno che si guadagna il pane con la ricerca biomedica. Volevo farti notare uno degli aspetti che in me desta maggior sospetto sul celeberrimo "The China Study", ed e' il seguente: uno scienziato che si rispetti, quando ha in mano dati cosi' importanti, scrive una review e la manda ad un risvistone ad alto impact. Campbell, invece ne ha fatto un prodotto commerciale, pubblicando dati e analisi senza peer review, e guadagnandoci sopra un bel gruzzoletto (sia in denaro che in popolarita'). Gia' cosi', senza andare a controllare la bibliografia del libro, la storia puzza di broccoli marci. Ultima cosa, comparare le tue analisi ematiche prima e dopo la dieta vegana, non puo' essere considerato un esperimento.
Personalmente non sono stupito. Rigetto la "giustizia televisiva" in toto, sia nella sua parte presunta "sana" che in quella chiaramente "patologica": sono due facce della stessa medaglia (Mario Perniola parla di "miracoli e traumi" della comunicazione). Per me è già patologico e avvilente che le denunce passino dalla TV invece che dalle autorità preposte; se si plaude alla "giustizia" via Gabibbo o Iene non ci si deve poi stupire se "improvvisamente" questi programmi vanno incontro a derive del genere perché ciò che interessa loro non è la "giustizia", tantomeno la "verità" o il "pensiero", ma solo lo scandalo gridato per suscitare risposte emotive-irrazionali e catturare pubblico.
ah ah ah ah Steve Jobs fruttarinoa, ma per favore. Nel suo libro lo dice chiaramente è stato per un anno fruttariano, l'anno in cui difatti ha avuto le idee migliori ed ha creato il marchio apple ovvero mela. Per ilresto della sua vita diche chiaramente che è stato un bidone della spazzatura mangiando chili di sushi. Altro che il pesce tiene lontano il tumore. Leggiti la sua autobiografia dove dice chiaramente: “A quel tempo in realtà ero un fruttariano. Mangiavo solo frutta. Ora sono un bidone della spazzatura come tutti gli altri. E siamo stati circa tre mesi in ritardo per depositare un nome di business di fantasia così ho minacciato di chiamare la società Apple Computer a meno che qualcuno non avesse suggerito un nome più interessante entro le cinque di quel giorno.Sperando di stimolare la creatività. E niente si è mosso. L’interesse mi è nato leggendo le opere di Arnold Ehret. Ed è per questo che ci chiamiamo Apple. " Steve Jobs
@Stupidocane

- Prove scientifiche al riguardo di ciò che viene affermato?

Ho citato 3 medici, metti i loro nomi su Google e controlla i loro studi.

- Il che ci può stare. - CUT - un onnivoro ben bilanciato.
Quello che dicono quei medici è chiaro. Berrino aggiunge anche che negli ospedali non si ha molta cura per l'alimentazione dei degenti. Il fumo, come dici tu, è la cosa più ovvia da eliminare, ma al cibo ci pensano in pochi, solitamente.

- Ok. Ma non dice di diventare vegan. Quello lo aggiungono i vegan.
Beh, chiamalo come vuoi, ma se cacci Carne, e derivati assomigli parecchio ad un vegano, eh!


- E ricapitolando, evidenze scientifiche su quanto affermato? Non basta che lo dica un vegan. Nemmeno un Umberto Veronesi. Servono dati certi prima di dire certe cose.

Beh, se non mi posso fidare di Veronesi e degli altri, dammi il tuo elenco personale di medici attendibili.


- No. Leggi la fonte dell'articolo della "blogger". Non è lei che debunka (non debugga) il libro. E soprattutto è laureanda in medicina veterinaria.

Mi spiace ma hai fatto confusione (forse eri troppo preso dal correggere il termine "debunk"), parlavo del pdf che avete riportato, quello di Denise Minger, che è, appunto, "scrittrice, maestra in una scuola cattolica, e istruttrice in un campo estivo" (almeno lo hai letto quel pdf?) non parlavo di Giulia Corsini. Che poi sia laureanda in medicina veterinaria non cambia nulla, non è oncologa.


- Del fatto che l'essere vegan non cura il cancro. TU di che parli?
Spiritoso, ti vedrò a Zelig quest'anno?


- Ma chi è sta Denise? Stai forse sbagliando persona?
Leggi sopra, mi sa che il confuso sei tu

- Perché non vi sono evidenze - CUT - lo curi!
Ma da qui a parlare di un "romanzo rosa", ne passa, eh!

- Vivaddio!!! E' scritto nell'articolo qui sopra! Ma l'hai almeno letto?

Io l'ho letto, e nell'articolo non c'è scritto nulla di quello che vi ho chiesto: non dite di aver controllato le fonti dello studio Cina (postare un pdf senza manco leggere se effettivamente è un documento valido, non è controllare le fonti).
Non dite quali competenze avete (avere un camice bianco non fa di voi dei medici) non parlate dei medici che sono stati tirati in ballo (hanno ragione? hanno torto? Berrino è un pazzo? avete documenti che dimostrano il contrario di quanto detto?) quindi Vivaddio e vivalamadonna, non mi hai risposto.


- Cioé? Ti stiamo dando contro? - CUT - Vuoi averli sulla coscienza?

No, assolutamente, ma se accusate le Iene di essere superficiali, per smentirli dovete essere dettagliati, e portare dati reali.
Visto che non lo state facendo, dovreste prendere i camici e mettervi sotto la vostra sede, a protestare contro voi stessi, perché state tentando di fare un operazione senza avere in mano dati certi. Da un lato le Iene e i medici oncologi che hanno consultato, dall'altra parte voi, che dite che sono puttanate. Scusa eh, ma do maggior credito ai medici.
Dopo di che, dal servizio si evince chiaramente che il messaggio è: "fate le cure prescritte ma state attenti all'alimentazione".



- Ma senti questo... - CUT - "pescetariano".

Ma ci sei o ci fai tu? È ovvio che è stato il tumore al pancreas ad ammazzare Jobs, e anche il fatto che, non solo ha rifiutato l'operazione di asportazione una volta scoperto il cancro, ma che per 9 mesi non ha tentato nessun tipo di cura, se non frullati di carote, agopuntura e perfino un sensitivo. (per non parlare delle purghe e dei digiuni). Il pesce l'ha aggiunto dopo la prima operazione, ma il punto, su Jobs, è che non si è fatto seguire da nessuno (non lo ha permesso)

Detto questo, forse il primo video ha fatto passare un messaggio del tipo "mi sono curato con l'alimentazione e sono guarito" ma il secondo ritratta parecchio, soprattutto nella parte finale con Berrino. Se mi ammalassi (e tocco palle) mi fiderei del mio medico e inizierei la cura, ma consulterei anche un nutrizionista specializzato


@motogio

- Andrebbe specificato che si tratta di uno studio compiuto su 100 individui in 65 province di una nazione immensa e con gravi problemi di carattere sociale e di inquinamento, vedi link a ScienceBasedMedicine.org. presente nell'articolo.

Hai capito che si intende 100 persone per 65 conte, vero? ovvero 6.500 persone?
Questo per quanto riguarda quello fatto da Champbell e dal suo staff. Mentre i dati del primo studio cina, (quelli voluti dal premier cinese Chou Enlai) comprendevano 2.400 contee cinesi e 880 milioni di abitanti. per non parlare degli altri studi citati nel China Study.
Non limitarti a leggere le prime righe di un blog, ma cerca meglio.

E poi, chi ti ha detto che c'erano gravi problemi di carattere sociale e di inquinamento, la fatina della casa?
La maggior parte delle contee era situata nella Cina rurale, dove la popolazione viveva nello stesso luogo per tutta la vita e consumava cibi prodotti a livello locale.


- Interessante anche questo passaggio, sempre tratto dal link citatato prima: "In fact the most healthy people in Europe are inhabitants of Iceland, Switzerland and Scandinavia, consuming great amounts of food of animal origin."


Strano, perché il "World Cancer Research Fund International" da una statistica diversa: http://trix.ws/KRuqX
Noi siamo addirittura meno malati degli Islandesi (sarà la dieta mediterranea?)

E poi, renditi conto, che l'aspettativa di vita è una cosa, i casi di cancro, un'altra.
L'aspettativa di vita dipende anche dal tipo di assistenza sanitaria che si ha, dal 1960 ad oggi le cure sono cambiate parecchio, la diagnostica si è evoluta, quindi il tuo esempio sulla Cina è semplicemente stupido


@lufo88 personalmente mangio di tutto, frutta e verdure di stagione, legumi, tofu, seitan etc etc, ma non ho particolari esigenze, carenze o patologie. Fino ad ora le mie analisi sono sempre state pulite, senza carenze di sorta. L'importante è variare, ma la scelta è ampia. L'unica cosa da integrare è la vitamina b12, compro del latte di soia che è integrato con b12.
Mah, io mi ricordo che qualche anno fa c' era un gran parlare della salute di ferro degli Inuit (o come si scrive) noti vegani che mai consumerebbero pesce! :)
Riguardo alla discussione coi vegani beh, quando ero vegetariano dovevano comunque venire a insegnarmi che era una dieta sbagliata, che essere vegani era meglio eccetera. Non so che problemi abbiano alcuni di loro per mettersi sempre sulla difesa o sulla paternale...
Una cosa voglio dire pero' a quelli che si professano vegani per amore della vita degli altri esseri:
piantatela con questa buffonata che' come disse il Dalai Lama e' un discorso assurdo poiche' anche per coltivare la terra si uccidono esseri anche solo respirando ci sara' una entita' di vita che spegniamo.
Il rispetto per la vita si ha mangiando il giusto nella consapevolezza che qualche essere e' morto per sfamarci.
Altrimenti evitiamo di fare prediche ad altri.
@Guineja

E poi, renditi conto, che l'aspettativa di vita è una cosa, i casi di cancro, un'altra.
L'aspettativa di vita dipende anche dal tipo di assistenza sanitaria che si ha, dal 1960 ad oggi le cure sono cambiate parecchio, la diagnostica si è evoluta, quindi il tuo esempio sulla Cina è semplicemente stupido


Almeno hai capito cosa ho scritto?

Provo a tradurlo: in Cina da quando la popolazione ha avuto accesso al cibo e a cure mediche l'aspettativa di vita è aumentata in maniera esponenziale; alla faccia delle lobby delle case farmaceutiche.

Visto che stavamo parlando della Cina ricorderai i danni fatti da Mao con i suoi piani quinquennali (il grande balzo)?
@lello.siddi

pare che io abbia già fatto bingo. Già ti infastidisco. :-)

Affermi qualcosa all'inizio, ma sinceramente nn comprendo perfettamente. Perché mai una persona potrebbe nn essere vegana?

Per patologie, intollerane o allergie di ogni genere, o anche solo per come sono fatte alcune persone, non tutte le persone possono essere vegane. Alcune non possono nemmeno essere vegetariane... Io sono una di quelle che sicuramente non potrebbe essere vegana, per esempio. Ho provato a suggerirtelo, mi dispiace vedermi costretto a dirtelo chiaro in faccia, ma è così. Non mi crederai, ovviamente, e ovviamente non ti racconterò i fatti miei. Mi spiace, ma temo tu attribuisca un valore troppo elevato alla tua dieta. Una dieta vegana è tanto naturale quanto uno che si strafà di fiorentine.

Non è che perché è vegetale è migliore. Anzi, se mai è meno naturale, perché per essere portata avanti correttamente necessita di uno studio rigoroso del proprio regime alimentare. Se mangi onnivoro ti basta moderarti, se sei vegano devi farti il foglio excel con i nutrienti, per non dimenticarti qualche cosa...

In più, io non pretendo che tutto il mondo mangi carne o derivati, mentre tu auspichi che tutti diventino vegani. Perché? Io ci tengo alla mia libertà.


Come dire che a qualcuno l'ariam pura potrebbe dare problemi! Ma sai di cosa parli?


Vedi che già ti infastidisco? Come è possibile?


"In tutto questo, però: un mondo di vegani non è un mondo migliore, perché le persone sono le stesse, e il loro modo di pensare o comportarsi non cambia in maniera significativa con la dieta" Cosa diamine intendi dire? Se tutti fossimo vegani nn hai idea di quanti miglioramenti per tutti vi sarebero. Nn ne hai idea...
Vediti ad esempio il video: "A delicate Balance"...


A delicate balance propone di diventare tutti vegetariani, dice che i cibi animali, e perfino il pesce, generano il cancro.

Sto pensando al Giappone, alla loro dieta ricchissima di pesce e alla loro aspettativa di vita elevatissima. Ma questo non mi esime dal chiederti come mai ci preoccupiamo tanto degli effetti cancerogeni della carne, ma non ci preoccupiamo degli effetti cancerogeni delle sostanze utilizzate per ottenere una resa delle produzioni vegetali abbastanza elevata da nutrire 7 miliardi di persone, o degli inquinanti costantemente presenti nelle nostre vite. Onestamente, con tutto quello che mi gira intorno, l'effetto cancerogeno di una dieta onnivora equilibrata (EQUILIBRATA) è risibile sia in confronto agli altri inquinanti che in confronto ai benefici energetici che offre. Delle due vietiamo il fumo (e non solo di sigaretta) e l'acool, no? Minori svantaggi, maggiori vantaggi.

lello, la qualità della vita non è solo una questione di alimentazione. I guerrieri nomadi di Gengis Khan hanno vissuto sicuramente meglio con una dieta a base di latte, carne e formaggio di cavallo di quanto millenni di contadini di sussistenza abbiano fatto. Con meno malattie e aspettative di vita più alte. Non intendo dire che il loro stile alimentare fosse salutare, intendo dire che ci sono problemi più seri che convincere il mondo a uno stile alimentare che richiede calcoli e integratori.

Senza contare che sia il discorso etico che il discorso di risorse cede. Moltissime piante vengono uccise per mangiare, e la loro è vita ugualmente, e ridurre la qualità del cibo per far mangiare più persone serve solo a spostare più avanti il problema reale, che è come limitare la popolazione umana a una dimensione sostenibile, senza che continui a crescere incontrollata.

E non dimentichiamo il discorso fondamentale. Una dieta vegetariana (non vegana) aiuta a prevenire alcuni tipi di tumore, ed è verosimile che una dieta equilibrata aiuti durante le terapie oncologiche, ma il veganesimo NON cura il cancro.
Guardate che Le Iene fanno sempre non-giornalismo. Non solo quando straparlano di scienza, cavalcando qualunque fesseria possa creare ascolto e attenzione. Anche tutto il resto che propongono è spettacolo, non informazione. Non ci sono mai neutralitò, verifiche, contraddittori seri, citazione di fonti... c'è sempre la volontà di spettacolarizzare qualunque tema semplificando al massimo, creando da subito una logica buono-cattivo, titillando le pulsioni più basse di spettatori sempre più manipolati. RIPETO però ad uso dei simpatici protestatari in camice bianco che la disinformazione uccide SEMPRE, non solo quando si parla di scienza, alimentazione, malattie, vaccini, ecc... Un prodotto tv così subdolamente manipolatorio spacciato per giornalismo (qualche volta anche per giornalismo "coraggioso") crea danni profondi nella capacità critica del pubblico. Anzi, li ha già creati, e non certo solo parlando di cancro!
@lello.siddi e tutti gli altri

Non mi interessano le polemiche. Do solo qualche spunto di riflessione.

1) Non mi pare che "The China Study" abbia le caratteristiche di una pubblicazione scientifica, cioè sia un tomo di una collana scientifica coordinata e autorevole e sia passata sotto il vaglio del peer review. Se così è, il suo valore scientifico è pari a zero. E che dire del fatto che Campbell non è un medico e il suo figlio coautore non è proprio nulla?

2) Le referenze che sbugiardano il libro le dà la Corsini.

3) Che i miei commenti sul milione di ricercatori, abituati a ragionare in termini di fatti e di prove, che non si accorgono, e anzi rifiutano, una soluzione così semplice per millemila patologie facciano rabbia o tenerezza significa non avere nemmeno la più pallida idea di come funziona la ricerca scientifica. L'ambito scientifico è altamente competitivo. Se fai una scoperta notevole (e questa sarebbe da Nobel) il problema non è quello che non te la riconoscano: il problema è che qualcun altro cercherà di prendersene il merito.

4) L'epoca delle soluzioni semplici è terminata con la penicillina. La conoscenza medica è estremamente avanzata. Se non è nota una cura efficace per una patologia, vuol dire che si tratta di problemi molto complicati. D'altronde ogni medico parla di tumori e non di tumore come di malattie differenti con terapie differenti.
Dopo avere verificato che la questione di stamina era una bufala e avere capito che le Iene non hanno verificato ne smentito ho semplicemente smesso di guardare le Iene, perchè ho smesso di credere alla loro buonafede, invece credo fermamente che siano solo a caccia di scoop per aumentare gli ascolti, ma dovrebbero fare una legge di corsa che impedisca di fare scoop su notizie mediche... non sono cose su cui dovrebbe permesso di giocare su
A sto giro credo che Paolo abbia preso una cantonata. Le Iene, purtroppo, non danno credito ad un eccellente lavoro trentennale del professor T.Colin Campbell (cv http://nutritionstudies.org/wp-content/uploads/2013/09/TCCampbell_CV.pdf), ormai 80-enne e che nella sua vita ha avuto il pregio di isolare le molecole di Diossina ed Aflatossina negli alimenti. Invito tutti, anche Paolo, a leggere The China Study prima di formarsi una propria opinione e condividerla. Grazie mille.
dico solo che prima di sentenziare una tesi come "stupida" converrebbe studiarla.
io dico solo che prima di definire una tesi come "stupida" converrebbe studiarla. the china study non è un libro di 20 pagine liquidabile in 2 righe.
@lello.siddi

Credo abbia espresso in qualche modo il mio pensiero qua su. Il video nn dice ció che dici. Il video fa la cronistoria di un fatto che é accaduto. Poi la gente puó trarre le conclusioni che vuole o che piú appagano le proprie credenze o rpegiudizi... Come fai tu!
;)


Oppure può basarsi su studi un po' più seri che la semplice osservazione di un caso singolo: EPIC

Perché io non ho negato che una dieta vegana previene (sottolineo previene) alcuni tipi di tumore ma il problema è che non li previene tutti; e tanto meno li cura.

Anche il consumo di pesce previene alcuni tipi di tumore (sottolineo alcuni) mentre il consumo di latticini è influente; piuttosto il non consumo di latticini può creare dei problemi di salute.

Ps. Se tutti fossimo vegani nn hai idea di quanti miglioramenti per tutti vi sarebero. Nn ne hai idea...

Per il pianeta Terra sicuramente sarebbe un miglioramento perché ci estingueremmo nello spazio di una generazione.

Niente allevamenti di animali da reddito, niente caccia, niente agricoltura intensiva, niente diboscamenti e niente legna da ardere, no uso fertilizzanti chimici e antiparassitari, ricerca medica azzerata, no uso medicinali testati su animali, no uso veicoli inquinanti, niente petrolio e suoi derivati, niente eserciti e corpi di polizia, niente di niente ma in compenso ci nutriremo tutti con l'insalata porcellana.
[quote-"SirEdward"-"/2014/05/le-iene-ci-ricascano-dopo-stamina-ora.html#c5287531815462538100"]
@ lello siddi

Essere vegetariani può aiutare la propria salute. Ottenere gli stessi effetti col veganesimo è drasticamente più difficile. Alcune persone, per composizione o patologia, non possono essere vegane. Forse nemmeno tutti possono essere vegetariani.
In tutto questo, però: un mondo di vegani non è un mondo migliore, perché le persone sono le stesse, e il loro modo di pensare o comportarsi non cambia in maniera significativa con la dieta. E soprattutto, come altri hanno detto, la dieta non cura il cancro, questa è una bugia pericolosa.
[/quote]

guarda solo una cosa, per esperienza personale eh, non per altro. quando cambi dieta e diventi vegetariano e magari poi vegano o chissà che altro ti cambia tutto, credimi, so che sembra assurdo ma ti cambia proprio il modo di pensare, le cose a cui pensi cambiano, l'intensità dei colori a volte cambiano e il modo e lo spirito con cui formuli i pensieri. ti diminuisce la rabbia e lo sconforto ha molto meno spazio. io non so perché (o magari si ma non ho voglia di star qui a spiegare scientificamente perché una cosa accada), qualcuno dice che accade, qualcuno dice di no. io ho provato e dico che è proprio cosi. assurdo ma è cosi.
Bella l'analisi fatta da DENISE MINGER, molto accurata ed interessanta, ma manca anche li una informazione fondamentale... Quale é il campione analizzato? .. senza i numeri le percentuali non hanno senso.
da anni mi sono ripromesso di non guardare nessuna statistica che non dia, come prima informazione, il numero di campioni analizzati. La statistica su numeri elevatissimi é una scienza esatta come la psicostoriografia di Hari Seldon.. ma ha il valore di un oroscopo in tutti gli altri casi.
Non basta dire campione significativo?... significativo per chi? secondo quale criterio é significativo?
senza i numeri e le informazioni sul campione analizzato, la satistica é solo uni specchietto per allodole. tuttoqui!
Salve , anche io penso che l'articolo sia del tutto sbilanciato a favore di una parte e non tenga conto dei meriti dell'altra anzi tenti di demolirla con presupposti poco solidi ( come Guinea ha abilmente spiegato ).

Anzi , una tale protervia nell'essere cosi di parte mi porta a non pensar bene sull onestà dell'autore. In tempi di corruzione- Big Pharma è lecito avere il sospetto .
Gentile signor Attivissimo,
da lungo tempo seguo il suo blog e non posso che farle i miei complimenti.
Quando si parla di questo tipo di cure bisogna andarci piano, perchè spesso si tratta appunto di "pseudoscienza".
Tuttavia, credo che lei creda troppo nella "verità ufficiale", spesso mistificata dagli interessi delle lobby e compagnia.

Stia attento anche lei o sembra un giornalista comprato.
Buon giorno a tutti, la mia considerazione non è sul contenuto del servizio e del libro menzionato, quanto su come sistematicamente da molti anni a questa parte la Tv italiana tutta (non solo Mediaset) sia stata sempre più popolata da trasmissioni pseudo - scientifiche o da notizie sensazionalistiche che hanno fatto danni e distolto l'attenzione della gente da altri problemi seri e pregnanti, giocando su quella sub cultura tutta italiota per cui se lo dice la Tv è sicuramente vero. La Prima domanda che mi pongo a cosa serve metter in circolazione queste notizie? la domanda successiva è: ma non è che è scientificamente studiato e voluto questo sistema di disinformazione? non è poi sempre il metodo di mettere un pomo della discordia fra la gente comune che si divide tra favorevoli e contrari (basta ricordare il metodo Di Bella, il recente Stamina ed ora La dieta Vegana) Giocando sulla spinta emotiva che il problema delle malattie crea nella gente? Gli antichi romani dicevano "Dividi et Impera" il vero dramma è che noi Italiani siamo cosi un eterna Curva sud e Curva Nord su ogni cosa dove poi nello scontro si va a perdere la dialettica e il rispetto degli altri, credo che questi siano anche i veri motivi dell'impoverimento sociale di questa nazione, rari gli spazi come questo del disinformatico dove si cerca di avere un dialogo con tutti anche con chi è ha un opinione diversa o opposta senza finire in rissa.
Tratto dal servizio delle iene:
"cambiare stile di vita alimentare serve sempre, in qualsiasi momento: durante la chemioterapia, al posto o in aggiunta”.

Capite la differenza ABISSALE che c'è tra "durante", "in aggiunta" e "AL POSTO"???

Questo è il succo del discorso! Se non lo capite forse la vostra dieta è povera di fosforo.
Temo che anche il titolo di quest'articolo sia di per se disinformazione, cioè il tentare in poche parole d'impatto (dopo Stamina, ora propongono dieta vegana anticancro) di riassumere una serie di eventi (puntate televisive) riguardo un tema molto complesso (la salute).
Per me è già patologico e avvilente che le denunce passino dalla TV invece che dalle autorità preposte

Infatti il commento più tipico davanti a questi video è sempre stato: "Guarda come questo inviato ha beccato facilmente un truffatore. Perchè le autorità non fanno lo stesso?"
Da un lato il discorso sarebbe anche condivisibile, ma purtropppo non considera un sacco di aspetti che rendono questi discorsi ben più complicati. Ad esempio non tiene conto che molte autorità, soprattutto quelle locali, non intervengono perchè non hanno i mezzi necessari per farlo. La quantità di risorse, economiche ed umane, investite per realizzare un singolo servizio di Striscia/Iene rischiano di essere molto più alte di quelle disponibili alle forze dell'ordine- E' facile fare indagini quando puoi permetterti di comprare tutte quelle telecamere da nascondere negli occhiali o quando hai nel tuo organico abbastanza uomini da poterti permettere di lasciarne regolarmente un paio appostati 7-8 ore sotto un appartamento.

Senza contare che esistono anche dei problemi di natura burocratica e legislativa. Molte delle "prove" utilizzate in televisione potrebbero non essere valide a scopi giuridici. Per noi telespettatori, è sufficiente riprendere di nascosto un tizio mentre svolge le sue attività illegali per renderne evidente la colpa. Bastasse quello, probabilmente la GDF scoprirebbe ogni giorno chissà quanti ciarlatani. Ma evidentemente ci sono delle trafile burocratiche che rendono questo genere di operazioni molto più lunghe e difficoltose rispetto alle indagini fai-da-te di Striscia, ma è l'unico modo per far sì che queste operazioni possano portare ad un arresto e ad una condanna.

se si plaude alla "giustizia" via Gabibbo o Iene non ci si deve poi stupire se "improvvisamente" questi programmi vanno incontro a derive del genere perché ciò che interessa loro non è la "giustizia", tantomeno la "verità" o il "pensiero", ma solo lo scandalo gridato per suscitare risposte emotive-irrazionali e catturare pubblico.

Esatto. Ormai non interessa più la denuncia di una particolare situazione, dato che ognuna di esse l'abbiamo già vista mille volte in passato. Quello che interessa allo spettatore è il momento puramente ludico dello "sgamo" del criminale e la sua reazione inconsulta. Purtroppo, però, negli ultimi anni questo momento si è trasformato sempre di più in una sorta di gogna e di sentenza preventiva, che in molti casi mi ha addirittura spinto, non dico a "tifare" per il tizio beccato, ma almeno a chiedermi se, e quanto, sia effettivamente colpevole.
Mi riferisco, soprattutto, quando vengono beccati degli stalker, dei molestatori o quando si tirano in ballo questioni di affidamento dei figli: troppe volte ho visto servizi pesantemente sbilanciati, che non tenevano conto (o nemmeno la chiedevano) della versione della persona incriminata e che spesso si trasformano in una sentenza di colpevolezza nei suoi confronti.
@Albertogas
Come sempre fraintendi...il mio non era od è un augurio: ognuno è responsabile della sua salute, forma fisica, famiglia e comportamento sociale.

Appunto. Anche i vegetariani/vegani/fruttariani sono responsabili della loro salute, forma fisica e comportamento sociale.
Solo che dichiarazioni come la tua lascerebbero intendere che le conseguenze negative di un determinato regime alimentare spetterebbero solo agli onnivori, come se i vege/veg/frut ne fossero invece immuni. Tan'è che la tua frase, infatti, veniva dopo "Lo studio sui cinesi, lo studi di Cambridge 2001 (tanto caro a Veronesi da cui ha preso a prestito i 5 spuntini giornalieri a base di frutta e verdura, e lo studio Oxford 2007/2008 che toglie ogni dubbio su chi si ammala di più fra le varie speci di "golosi""

E invece la mia recipropcità sta proprio nel rivolgere anche a loro, con molto piacere, la frase "Mangiate pure quello che volete, la scelta è vostra come saranno vostre le malattie a cui andrete incontro per vostra scelta".
Quelli che si ritroveranno da 40+ anni a dover modificare la loro dieta (o a doverla compensare in maniera ben poco naturale) o che si ritrovano continuamente derisi/invisi per via dei loro atteggiamenti supponenti (basati su pseudo-teorie altamente contraddittorie) non fanno altro che pagare le legittime conseguenze delle loro scelte.

Se invece si troveranno a quell'età in buona salute e/o in perfetta convivenza col resto del mondo allora buon per loro! Ne sarei solo felice. Vuol dire che faranno ottima compagnia a tutti quei milioni di carnivori sparsi per il pianeta che riescono ad arrivare ad un' età avanzata in buona salute (o senza problemi di origine alimentare) e/o senza aver mai rotto le palle a chi mangia diversamente da loro.
Non é che 'Ci cascano', è che CI MARCIANO.
SVELIA !!!!!!!!!111111111111!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1111111111111111111111
@guineja se uno non sa scrivere non so cosa farci ha scritto 100 persone 65 contee non ha scritto 6500 persone in 65 contee...
"Ricordiamo che Steve Jobs è sempre stato vegano (anzi di più: fruttariano), ed è morto di cancro al pancreas, una delle forme più mortali di tumore."


ma che cosa c'entra? forse che eliminare le proteine animali garantisce l'immunità ai tumori e di campare fino a 200 anni?
che cosa c'entra citare la morte di steve jobs per avvalorare le proprie tesi? mio dio questo articolo è spazzatura e superficialità allo stato puro, 0 fatti, 0 cronaca, 0 tesi, 0 evidenze, solo chiacchiere da bar.
...ma chi è quella che ha scritto il "debunking" completo di "the china study, e perchè dovremmo considerare il suo lavoro come scientifico?
Ho letto The China Study e non mi risulta che affermi da nessuna parte che la dieta vegetariana/vegana curi il cancro. Caso mai, che nelle popolazioni abitualmente vegetariane alcuni tipi di cancro non si trovano e altri tipi solo in un numero esiguo. Che le Iene abbiano letto frettolosamente e ricapitolato sensazionalisticamente The China Study non è colpa del libro. Basta però un pizzico di buon senso per capire che se una dieta guarisse una malattia così diffusa, gli oncologhi sarebbero i primi a propagandarla.
@ Manuela Marri

>> ti diminuisce la rabbia e lo sconforto ha molto meno spazio

Sulla diminuzione della rabbia, a giudicare da quanto sono incazzati col resto del mondo la maggior parte dei vegani, ho più di una perplessità...
@ Sebastiano Prandoni

ma che cosa c'entra? forse che eliminare le proteine animali garantisce l'immunità ai tumori e di campare fino a 200 anni? che cosa c'entra citare la morte di steve jobs per avvalorare le proprie tesi?

No. Era semplicemente un esempio.

mio dio questo articolo è spazzatura e superficialità allo stato puro, 0 fatti, 0 cronaca, 0 tesi, 0 evidenze, solo chiacchiere da bar.

Grazie per aver contribuito allora. :)

@lello.siddi
Come dire che a qualcuno l'ariam pura potrebbe dare problemi! Ma sai di cosa parli?

Hai mai provato quella spiacevole sensazione chiamata iperventilazione? Succede quando inizi a respirare troppo velocemente e nel tuo sangue si accumula troppo ossigeno. L'ossigeno, elemento vitale e fondamentale, risulta estremamente dannoso se assunto a concentrazioni troppo elevate rispetto a quelle ch eil nostro organismo riesce a gestire. Questo a dimostrazione che QUALSIASI sostanza, anche quelle indispensabili alla nostra sopravvivenza, possono essere dannose e pericolose.
La carne fa male? Certo.
L'aria pura fa male? Certo.
L'acqua limpida fa male? Certo.
L'insalata fa male? Certo.

Sono tutte frasi vere, ma che necessitano una contestualizzazione. Pertanto, quando qualcuno ti dice che "la cosa X fa male" deve spiegare chiarmente quali sono la modalità di assunzione e la quantità che le rendono pericolose, senza le quali tali frasi risuonano come aria fritta.
Anche perchè ci sono cibi di cui sono ben noti gli effetti collaterali (come vino e peperoncini piccanti) di cui però una quantità minima, non solo risultano perfettamente tollerabili, ma sono addirittura consigliate. Per non parlare del mercurio, che molti di noi tengono in bocca sottoforma di otturazione e senza, per questo, morire all'istante.

@SirEdward
Una dieta vegana è tanto naturale quanto uno che si strafà di fiorentine. Non è che perché è vegetale è migliore. Anzi, se mai è meno naturale, perché per essere portata avanti correttamente necessita di uno studio rigoroso del proprio regime alimentare. Se mangi onnivoro ti basta moderarti, se sei vegano devi farti il foglio excel con i nutrienti, per non dimenticarti qualche cosa

Dimentichi anche la non naturalezza di una dieta che, per forza di cose, non potrebbe mai essere praticata in certe parti del mondo o che non avrebbe potuto essere praticata in periodi particolarmente "magri" di cibo. La possibilità di selezionare il cibo è un privilegio che spetta solo alla civiltà moderna e solo ad ALCUNE società, che possono trovare o procurarsi tutti i cibi che vogliono in maniera molto più semplice.
Sarei sempre stato curioso di sapere quanta gente, durante il periodo delle carestie o delle guerre (comprese quelle più recenti), sarebbe potuta sopravvivere senza mangiare carne...magari durante l'inverno, durante il quale i raccolti non sono certo abbondanti.
Insomma, se oggi i vege/veg hanno la possibilità di esistere è perchè i loro antenati erano onnivori, permettendo la sopravvivenza della specie.

@ jollyjumper
>> ti diminuisce la rabbia e lo sconforto ha molto meno spazio
Sulla diminuzione della rabbia, a giudicare da quanto sono incazzati col resto del mondo la maggior parte dei vegani, ho più di una perplessità


Già. A meno che non ci sia una correlazione tra l'essere vegetariani/vegani e il possesso della connessione ad interent (ovvero il luogo dove hanno luogo principalemente queste incazzature e questa "caccia all'onnivoro").
Comunque direi che anche la diminuzione dello sconforto andrebbe dimostrata. Perchè a giudicare da quanto alcuni vege/veg si sforzano a evangelizzare il loro stile alimentare, mi sa molti di loro non riescono a viverla come legittima una scelta personale, ma hanno bisogno a tutti i costi di ottenere l'approvazione altrui.
Circa l'obiezione (da parte di piu' commentatori) che quanto riportato dalla blogger citata nell'articolo non sia di nessuna validita' perche' scritto... da una blogger.

Non e' che se 2+2=4 lo scrive Ricci e' giusto mentre se lo scrive una blogger allora e' spazzatura. O e' giusto o e' sbagliato.
Chi ha criticato quell'articolo su un blog secondo me non l'ha nemmeno letto. Se e' sbagliato, forza: usate la matematica e un fglio excel, rifate i conti e fateci vedere dove 2+2=5!

(intedo cinque fattoriale, ovviamente).

Per quanto riguarda i discorsi sul veganesimo: anche tra noi troll si e' recentemente sviluppata una forte spinta ambientalista e piu' attenta alla natura in generale. Alcuni di noi hanno coniato un motto: "Salva una pianta: mangia un vegano".



@Guineja
@lufo88 [...]. L'unica cosa da integrare è la vitamina b12, compro del latte di soia che è integrato con b12.
Ecco, questa tua affermazione riassume perfettamente il perché non posso accettare la dieta vegana come sensata (i vegetariani possono mangiare uova e latticini, il problema li riguarda fino ad un certo punto). Il latte di soia non è esattamente un prodotto naturale. :-)
Ricordiamoci che è l'essere umano ad adattarsi a ciò che lo circonda e se millenni di evoluzione hanno reso l'uomo onnivoro, un motivo ci sarà.
Che il consumo di carne sia, in molti casi, esagerato è evidente, ma questo è un altro discorso :-)
Per me il discorso si chiude qui. A ciascuno la sua dieta.
@terenzio il troll


mitico!!

A parte tutto qui si sta scatenando una guerra di religione, fino a prova contraria una pubblicazione scientifica va sottoposta a peer review il libro in oggetto non lo è stato indi per cui è fuffa al quadrato.

@motogio
- Almeno hai capito cosa ho scritto?
Provo a tradurlo: - CUT - piani quinquennali (il grande balzo)?

E tu l'hai capito cosa hai scritto?
Ma è normale che dal 60 ad oggi le aspettative di vita siano aumentate, cosa credevi? Ma soprattutto: chi ha detto il contrario? E che centrano le lobby? Cosa centra il discorso dell'aspettativa di vita con quello generale? Ma soprattutto, che centra Mao?
Scusami, ma non ho capito quale messaggio volevi far passare :(


@Hamsa Mantra
- 1) Non mi pare che "The China Study" abbia le caratteristiche di una pubblicazione - CUT - e il suo figlio coautore non è proprio nulla?

Dove le prendi le tue informazioni, dal manuale delle giovani marmotte?
Lo studio cina è stato pubblicato sulle più note riviste scientifiche (cap. 1.6 del suddetto libro) Se vuoi l'elenco, comprati il libro e sfoglia la bibliografia.

- E che dire del fatto che Campbell non è un medico e il suo figlio coautore non è proprio nulla?

Ma per te "Medico" è soltanto il medico curante? Quello che ti da lo sciroppo per la tosse? Campbell è un biochimico specializzato nella nutrizione, direi che è più di un semplice "dottore". Chi doveva farlo uno studio del genere, un ginecologo?
Il figlio, che per te non è proprio nulla, si è laureato in medicina alla Cornell
University

- Le referenze che sbugiardano il libro le dà la Corsini.

La Corsini da due link inutili, non da nessuna referenza

- Che i miei commenti - CUT - cercherà di prendersene il merito.

I ricercatori e i medici sanno quello che Campbell ha scritto, sei tu che non ne sai nulla. E per quanto l'ambito scientifico sia competitivo, nessuno si può prendere il merito di questa scoperta e di questi test, proprio perché è già di Campbell e dei suoi colleghi, il merito (e il mondo scientifico, lo sa)

- L'epoca delle soluzioni semplici è terminata con la penicillina - CUT - con terapie differenti.

Su quali basi poggi le tue affermazioni? Ti do la notizia: una cura può anche essere nota e non venire applicata. Esempio: il diabete di tipo 2 dipende fortemente dall'alimentazione, ma nonostante ciò sono pochi i medici che cercano cure anche attraverso l'alimentazione. Solitamente si da l'insulina e tanti saluti al malato. In italia uno studio in tal senso è stato portato avanti dal dott. Armando D'Orta con ottimi risultati.

E guarda caso, ha fatto una cura basata sul cambio di dieta (qui un suo intervento in tal senso https://www.youtube.com/watch?v=4KMyz1h0MaI)


@Terenzio il Troll

Non e' che se 2+2=4 lo scrive Ricci- CUT - fateci vedere dove 2+2=5!

Mi scuserai se riciclo un pezzo di risposta che ho dato prima: "C'è stata ampia polemica sul blog di Denise da parte di epidemiologi che la criticavano perché censurava i commenti che andavano contro le sue illazioni, tanto che sono state fatte pubblicazioni parallele per smentire quanto affermava questa "istruttrice di campi estivi"."

Quindi se vuoi leggere le varie smentite, usa google e cerca. E poi metti a confronto le parole di epidemiologi e dottori contro quelle della blogger.


- Per quanto riguarda - CUT - "Salva una pianta: mangia un vegano".

Cazzo, ci ho riso mezz'ora quando l'ho letta :D

@lufo88

- Ecco, questa tua affermazione - CUT - Il latte di soia non è esattamente un prodotto naturale. :-)

Scusami, ma non ti seguo, perché non è naturale? È soia spremuta, fatta bollire e filtrata. Magari è errato chiamarlo latte di soia, non avendo, la soia, mammelle da mungere, ma è naturalissimo, cosi come un frullato di fragole o una purea di patate.

Ma poi, se per te è innaturale, trovi innaturale anche che lo bevano onnivori con intolleranza al lattosio? O loro possono?

Per il resto, mi accodo al tuo messaggio: "per me il discorso si chiude qui. A ciascuno la sua dieta." concordo, ognuno si mangi il cavolo che gli pare :)
perché in queste discussioni c'é sempre tutta questa ostilità contro Big Pharma e mai contro Medium Pharma o Very little Pharma. Chi ci garantisce che l'erborista sotto casa non sia un bieco quattrinaio?
No, non si può leggere la frase "la medicina ufficiale". Non esiste una medicina ufficiale. Esiste una medicina E BASTA. Smettiamola con queste baggianate pericolose.
E allora pizza per tutti!!! Chi vegetariana, chi vegana, chi maialina, chi condituttounpo'.

E buon appetito.
@Guineja

Scusami, ma non ho capito quale messaggio volevi far passare :(

Il mio messaggio era diretto a Stupidocane che nel commento #73 che ironizzava sulla congiura delle Big Pharma, tirate in ballo nei commenti precedenti (informativi su Facebook,le chemio che fa più danni che bene, ecc ecc.).

Ok, avevo quotato un tuo messaggio già quotato da Stup quindi l'errore di partenza è mio e quindi sta a me l'onere della spiegazione.

Visto che la Cina era già stata tirata in ballo ho semplicemente fatto notare come con una migliore ridistribuzione del cibo l'aspettativa di vita dei cinesi si è allungata, e di parecchio (lapalissiano) nonostante l'avvento delle Big Pharma.

Mao c'entra perché le misure da lui volute hanno contribuito a peggiorare la situazione durante la grande carestia a cavallo degli anni 60; oltre ad altre misure alquanto discutibili (come la grande rivoluzione culturale) e probabilmente ha causato più decessi lui tra i suoi connazionali che il cancro causato dal consumo di carne.

L'aspettativa di vita è un indice, non significa che si vive meglio ma solo di più, ma da comunque un indicazione e smentisce il fatto che consumando carne si muore prima perché a 50 anni siamo già impestati.

Ps. Già che ci siamo, la fatina mi ha detto che almeno 200 milioni di cinesi (le fonti sono discordanti), principalmente nelle zone rurali, non ha accesso a fonti d'acqua potabile e molte forme di cancro che li colpiscono sono dovute a questo: i villaggi del cancro

@Guineja
Perché la B12 è aggiunta, non è naturalmente presente nel latte di soia. Di fatti NESSUN alimento vegetale presenta una forma di b12 assimilabile dal nostro organismo. :-)
Per questo ti dico che non è naturale. l problema sta qui, una dieta vegana necessita di un aiutino (tecnologico, nel caso), in sé non è compatibile con l'essere umano. Se in futuro potremmo evitare di mangiare carne grazie agli integratori ok, però lo stesso discorso vale anche per le verdure e guai a chi mi toglie i fagioli borlotti con la cipolla rossa di tropea!
In merito alla dieta mediterranea: beh, è considerata la migliore, da ignorante suppongo anche perché, di fatto, non è una vera e propria "dieta". Nel mediterraneo sono davvero pochi, in proporzione, gli alimenti che non si trovano in zona. La sua forza è la varietà.
@Guineja

Dove le prendi le tue informazioni, dal manuale delle giovani marmotte? Lo studio cina è stato pubblicato sulle più note riviste scientifiche (cap. 1.6 del suddetto libro) Se vuoi l'elenco, comprati il libro e sfoglia la bibliografia.

Sì, è pubblicato. Questo non depone a favore di quelle riviste. E lascia stare il Manuale, mia lettura preferita da bambino.

Ma per te "Medico" è soltanto il medico curante? Quello che ti da lo sciroppo per la tosse? Campbell è un biochimico specializzato nella nutrizione, direi che è più di un semplice "dottore". Chi doveva farlo uno studio del genere, un ginecologo?

L'apporto di un oncologo non guasterebbe. Potrebbe spiegare i meccanismi con cui agiscono le proteine animali nel causare quei tumori, se veramente lo fanno.

La Corsini da due link inutili, non da nessuna referenza

In uno dei due link vi sono tre citazioni a mo' di esempio su studi epidemiologici che mostrano non esistere differenza in mortalità per cancro tra vegetariani/vegani e onnivori.

I ricercatori e i medici sanno quello che Campbell ha scritto, sei tu che non ne sai nulla. E per quanto l'ambito scientifico sia competitivo, nessuno si può prendere il merito di questa scoperta e di questi test, proprio perché è già di Campbell e dei suoi colleghi, il merito (e il mondo scientifico, lo sa)

Mi sembra evidente che le teorie di Campbell non sono credute in ambito medico scientifico. Citando Campbell: "casein, and very likely all animal proteins, may be the most relevant cancer-causing substances that we consume". Se il mondo scientifico desse credito a una simile enorme affermazione, non si parlerebbe d'altro da dieci anni, e invece... Come dice il padrone di casa qui, affermazioni straordinarie necessitano di prove straordinarie.
Perfino le Iene non hanno potuto fare a meno di intervistare un nutrizionista serio che ha detto che per ogni pubblicazione nella direzione China Study ce ne sono dieci che dimostrano il contrario.

Ti do la notizia: una cura può anche essere nota e non venire applicata. Esempio: il diabete di tipo 2 dipende fortemente dall'alimentazione, ma nonostante ciò sono pochi i medici che cercano cure anche attraverso l'alimentazione. Solitamente si da l'insulina e tanti saluti al malato. In italia uno studio in tal senso è stato portato avanti dal dott. Armando D'Orta con ottimi risultati.

Determinate patologie si possono curare con uno stile di vita adeguato anziché coi farmaci. OK e allora? Che c'entra con l'affermazione che la caseina è il più potente cancerogeno esistente?
Maco, Liuk, e tutti gli altri che mi accusano di essere al soldo di Big Pharma,

ho visto amici e parenti soffrire e morire di cancro. Se pensate veramente che io sia disposto a lasciar morire i miei parenti e i miei amici, e nascondere cure miracolose che li salverebbero, pur di intascare soldi, avete l'intelletto di caccole che farebbero a cazzotti per pendere dai peli del naso di Massimo Mazzucco.

Pubblico i vostri commenti perché sia chiaro che razza di gente sostiene le pseudomedicine.
@Stupidocane
Il primo giro di birra la offro io ;)

@Motogio
Adesso mi quadra un po' di più, grazie per la spiega :)

@lufo88
Scusami, ma dovresti approfondire.
La b12 non è presente di per se negli animali, non viene creata dalle mucche, ma viene introdotta attraverso l'alimentazione. Un tempo lo facevano mangiando "l'erba nei prati", oggi attraverso le farine proteiche addizionate di b12.

Insomma, io la prendo perché qualcuno la addiziona al latte di soia tu la assumi attraverso la mucca alla quale qualcuno l'ha somministrata col cibo (assieme ad antibiotici e altre porcherie). Diciamo che io salto un passaggio, ma siamo uguali.

@Hamsa Mantra

- Sì, è pubblicato. Questo non depone a favore di quelle riviste.

E vabbé, ma guarda che non si parla di Cioè o di Chi!

- E lascia stare il Manuale, mia lettura preferita da bambino.

Chiedo venia ;)

- L'apporto di un oncologo non guasterebbe. CUT - veramente lo fanno.

Eh, questo già è diverso dalla tua affermazione di partenza, e in ogni caso le competenze di Campbell coprono tranquillamente questo aspetto, e nel libro lo spiega chiaramente.

- In uno dei due link - CUT - vegetariani/vegani e onnivori.

Io ho trovato dati diversi, studi statistici che dimostrano il contrario. Ma, oltre ai dati che possiamo trovare online, tendo a fidarmi delle sperimentazioni fatte da Campbell, e dai vari interventi dei medici che ho citato in un commento precedente.

- Citando Campbell: "casein, and very likely all animal proteins, - CUT - affermazioni straordinarie necessitano di prove straordinarie.

Scusa, dovresti contestualizzare quello che riporti, perché cosi come lo scrivi è altamente impreciso. Ti do una mano.

In quel passo Campbell sta indagando sul cancro al fegato, fa questa affermazione e subito dopo: "e tuttavia, anche se questi risultati erano stati sostanzialmente confermati, erano pur sempre applicati agli animali da laboratorio." [...] I tassi di cancro al fegato sono molto alti nella Cina rurale, eccezionalmente alti in
determinate aree. Perché mai? Il principale colpevole sembrava l'infezione cronica
portata dal virus dell'epatite B [ ... ] I livelli di colesterolo endogeno ci hanno fornito l'indizio decisivo. Il cancro al fegato è fortemente associato con l'aumento del colesterolo endogeno, e noi già sappiamo che i cibi di origine animale sono a loro volta responsabili dell'aumento del colesterolo. Dunque, come si situa in questa cornice il virus HBV? Gli studi sui topi da laboratorio hanno fornito un interessante segnale. Nei topi il virus innescava l'iniziazione del cancro, ma questo cresceva in risposta alla somministrazione di livelli più elevati di caseina nella dieta. [ ... ]
Queste osservazioni combaciano alla perfezione con le nostre rilevazioni su soggetti umani: gli individui cronicamente affetti da HBV la cui dieta comprende cibi di origine animale presentano alti livelli di colesterolo e alti tassi di cancro al fegato. Il virus fornisce l'arma e una cattiva nutrizione preme il grilletto.

Il sunto? Le proteine animali sono concausa del cancro al fegato in soggetti con epatite B. Il che suona molto diverso dalla sola frase spezzata, permettimi. Ciò non toglie che, se un vegano malato di epatite B, non mangia carne ma si abbuffa di patatine fritte e porcherie varie, ha comunque un aumento del colesterolo con conseguente rischio di contrarre un tumore al fegato


- Determinate patologie si possono curare - CUT - cancerogeno esistente?

Mi riferivo al tuo punto 4, volevo dire che, nonostante alcune cose si sappiano, non sempre vengono applicate le cure più semplici ed economiche.

Concludo ripetendo un affermazione fatta in una risposta precedente. Se mi dovessi ammalare (e ritocco palle) mi affiderei alle cure di un bravo medico, ma cercherei anche il supporto di un nutrizionista specializzato.

Grazie per la chiacchierata ;)

Ps.
Te la prendi sta pizza con @stupidocane? ;)

"Ricordiamo che Steve Jobs è sempre stato vegano (anzi di più: fruttariano), ed è morto di cancro al pancreas, una delle forme più mortali di tumore."

1. Vi voglio ricordare che il pancreas è il principale organo coinvolto nel metabolismo degli zuccheri e che la frutta è ricca di zucchero (seppur a basso ig). Quindi non parlate di chi mangia solo zuccheri.

2. È noto che tutti gli alimenti animali posseggano peptidi come IGF1, NGF, CTGF e così via (tutti fattori di crescita derivati dal GH e che aumentano la duplicazione cellulare).

Chi vuol capire capisca.
Ho dato una scorsa ai commenti.

Miseria, che casino...

Allora pure io dico la mia:

Lasciate stare gli OGM, siamo anche noi OGM, molti virus sia animali che vegetali spostano in continuazione sequenze di DBA e nessuno organizza si formalizza.
Chiunque non capisca cosa intendo dire deve fare un po' di compiti prima di formulare opinioni.

Io se non mangio un po' di carne ogni tanto, non riesco ad assimilare ferro.
Uno non fa statistica ovviamente, ma uno può anche rompersi l'anima di vegani che puntano il dito.
Auguro a tutti i vegani una vita lunga e silenziosa.

I cinesi con il latte hanno un sacco di problemi, ma i cinesi appartengono a un'altra razza, in termini clinici, in particolare sul metabolismo di alcool e derivati del latte, secondo me anche questo va considerato.
Paolo, i servizi delle iene non hanno mai dichiarato e mai fatto capire che la dieta vegetariana sostituisce cure x il cancro o tumori, semplicemente fanno da supporto a tali cure, se poi si vuole capire altro non so, non hai sempre ammesso pure te che bisogna consultare esperti di ogni parte e poi sta a noi tirare le conclusioni, li si mettevano a confronto 2 tesi scentifiche su dati, daltronde tutti i medici dicono di seguire un alimentazione sana e fare sport, anche il caso stamina in nessun servizio si faceva capire o intendere che era una cura definitiva, ma semplicemente era una speranza, anche in quel caso il polverone alzato contro le iene è stato esagerato, mi chiedo perchè nessuno si scandalizza invece quando le iene fanno servizi sulle slot o in senato si scaricano film pirata a gogo o altre malefatte, solo qualche trafiletto in giornali di periferia...
@Guineja

- Sì, è pubblicato. Questo non depone a favore di quelle riviste.

E vabbé, ma guarda che non si parla di Cioè o di Chi!


Era una battuta, ma credo di aver sfiorato il cuore del problema. Credo che quelle riviste siano autorevoli e abbiano fatto la cosa giusta nel pubblicare quegli studi nel 1997 o giù di lì. Ma, siccome le tesi contenute sono molto forti, straordinarie appunto, sarebbe dovuta seguire la conferma delle affermazioni da parte degli altri ricercatori, cosa che in quasi vent'anni non è accaduta. Quindi, probabilmente, oggi dei lavori che non portassero nuove e diverse conferme verrebbero rifiutati.

Scusa, dovresti contestualizzare quello che riporti, perché cosi come lo scrivi è altamente impreciso.

Sarà incompleto, ma non è impreciso. Ci sono affermazioni molto forti.

In quel passo Campbell sta indagando sul cancro al fegato... Il principale colpevole sembrava l'infezione cronica
portata dal virus dell'epatite B... gli individui cronicamente affetti da HBV la cui dieta comprende cibi di origine animale presentano alti livelli di colesterolo e alti tassi di cancro al fegato. Il virus fornisce l'arma e una cattiva nutrizione preme il grilletto.


Ho l'epatite B da quasi 40 anni. Nessuno dei gastroenterologi nonché specialisti e ricercatori in epatite (Padova, ospedale ed Università) che ho conosciuto mi ha consigliato di eliminare le proteine animali. Sono criminali? Io credo semplicemente che nessuno prenda sul serio quelle teorie. L'unica imposizione dietetica che ho ricevuto è stata l'eliminazione delle bevande alcoliche, a partire dalla quale la concentrazione del virus è scesa a 1/20 rispetto a prima e le transaminasi sono tornate in norma.

Se mi dovessi ammalare (e ritocco palle) mi affiderei alle cure di un bravo medico, ma cercherei anche il supporto di un nutrizionista specializzato.

E su questo hai il mio appoggio, anche se io mi rivolgerei a un dietologo (cioè a un medico e non a un biologo).

Grazie per la chiacchierata

Grazie a te.

Te la prendi sta pizza con @stupidocane? ;)

Beh dipende dai km!
"(tutti fattori di crescita derivati dal GH e che aumentano la duplicazione cellulare)."

Si, ma, correggetemi se sbaglio, non è che se mangio proteine animali ho un maggior rateo di duplicazioni cellulari rispetto a quando non li mangio. Altrimenti chi non assume del tutto proteine animali (erbivori, anyone?) non rinnoverebbe le proprie cellule.
*DNA ovviamente, sbagliato a digitare.
Alcuni di noi hanno coniato un motto: "Salva una pianta: mangia un vegano".

Il che ci riporta alla miglior soluzione, sul piano ecologico, per la salvaguardia del pianeta. Il cannibalismo.
@ Manuela Marri

Devo ammettere che sono scettico su quanto scrivi, però è vero che l'influenza di certi comportamenti e di certe sostanze ha effetti curiosi, quindi accetto con interesse le tue parole. Con lello io facevo un discorso più generale. Le persone hanno un carattere: se sono egoiste, avide o false, non sarà la dieta vegetariana a farle diventare diverse.
@Guineja

Su quali basi poggi le tue affermazioni? Ti do la notizia: una cura può anche essere nota e non venire applicata. Esempio: il diabete di tipo 2 dipende fortemente dall'alimentazione, ma nonostante ciò sono pochi i medici che cercano cure anche attraverso l'alimentazione. Solitamente si da l'insulina e tanti saluti al malato. In italia uno studio in tal senso è stato portato avanti dal dott. Armando D'Orta con ottimi risultati.

guarda che l'insulina non è la cura elettiva per il il diabete di tipo 2, anzi un regime alimentare rivolto a diminuire il peso corporeo è la prima cosa che ogni medico deve considerare in questi pazienti.


@ Lorenzo Babucci

Vi voglio ricordare che il pancreas è il principale organo coinvolto nel metabolismo degli zuccheri e che la frutta è ricca di zucchero (seppur a basso ig). Quindi non parlate di chi mangia solo zuccheri.
È noto che tutti gli alimenti animali posseggano peptidi come IGF1, NGF, CTGF e così via (tutti fattori di crescita derivati dal GH e che aumentano la duplicazione cellulare).
Chi vuol capire capisca.

sorvolo sulla correlazione dieta ricca di zuccheri-tumore al pancreas (lo stesso vale per chi crede che il diabete venga se ci si alimenta con tanti zuccheri).
Per quanto riguarda i fattori di crescita presenti negli alimenti mi limito a ricordare che la digestione degli alimenti non è un processo tramite il quale ogni sostanza che introduciamo nell'organismo viene conservata tale e quale fino nel sangue, ma è un processo di trasformazione degli alimenti (carboidrati, grassi e proteine) fino a particelle più elementari di modo che sono queste ultime ad essere poi portate in circolo. Un ormone peptidico come il GH, quindi, se introdotto per via alimentare difficilmente raggiungerà il circolo (e quindi i propri organi-bersaglio) come tale.
Senza considerare che il GH ha un'emivita di meno di un'ora (e qui davvero... chi vuol capire capisca)

È il mio primo post qui, in genere vi seguo senza intervenire, quindi non so come posso fare per quotare e/o scrivere in corsivo. Spero che comunque ciò che ho scritto si capisca
@ Bonjo

Ciao innanzitutto.

Qui trovi tutti i "segreti" per commentare. :)

Come hanno già fatto notare altri prima di me questo articolo è parziale e superficiale. Parziale perché il titolo è già totalmente sbilanciato e superficiale perché non è in grado di dimostrare ci che afferma. E sfido che non è in grado! Non sono argomenti di sua competenza caro Paolo, se vuole fare una bella figura scriva di argomenti in cui è più competente.
[quote - "Stupidocane"]@ Bonjo

Ciao innanzitutto.

Qui trovi tutti i "segreti" per commentare. :)[/quote]

ciao e grazie per il link, sperimento subito il quote
@Replicante Cattivo ha commentato:
>"Appunto. Anche i vegetariani/vegani/fruttariani sono responsabili della loro salute, forma fisica e >comportamento sociale."

Certo, come tutti, non essere vegano non rende gli altri irresponsabili di quello che accade loro e di quello che fanno agli altri.

@Replicante Cattivo ha commentato:
>"E invece la mia recipropcità sta proprio nel rivolgere anche a loro, con molto piacere, la frase "Mangiate >pure quello che volete, la scelta è vostra come saranno vostre le malattie a cui andrete incontro per >vostra scelta"

Perfetto, mi sta bene.

Comunque, se tutte le ricerche arrivassero alla stessa scoperta e cioè che l'uomo è vegano per specie cambieresti stile di vita oppure no?
(a quel punto sarebbe evidente che mangiare animali fa male in primis agli animali e poi all'uomo: la ragione dovrebbe supplire alla mancanza di volontà di cedere ai "peccati di gola")

Ricordo a chi non lo sapesse che è possibile ripristinare la salute facendo dei digiuni terapeutici sotto controllo medico o a casa o in strutture apposite. (letteratura medica docet)
@Andrea314
Tralasciamo il fatto che per leggere il tuo commento sono arrivato alla fine col fiatone, dato il tuo uso "creativo" della punteggiatura e delle subordinate (addirittura lo chiudi con i puntini di sospensione, come se non avessi ancora finito)

anche il caso stamina in nessun servizio si faceva capire o intendere che era una cura definitiva, ma semplicemente era una speranza

Palle! Cazzate! I servizi su Stamina erano confezionati in modo da far credere allo spettatore che il metodo Stamina fosse realmente funzionante, come fa un perfetto spot pubblicitario.
E non venga Giulio Golia a dire che lui ha concesso eguale spazio sia a Vannoni che ai suoi detrattori. Venivano usati dei toni e dei tagli di montaggio estremamente diversi a seconda della teoria presentata. Se si parlava dei bambini malati (e dei loro presunti miglioramenti) era tutta una serie di sorrisi, occhi lucidi, pause drammatiche, toni pacati; se invece si parlava della storia giudiziaria di Vannoni, del suo mancato rispetto delle procedure o delle critiche espresse da altri medici, i toni si facevano seriosi, asettici e più giornalistici.

Lo spettatore, che giustamente non ha competenze in fatto di medicina o di statistica, sarà facilmente portato a stare dalla parte delle famiglie.
Se poi ci si rivolge ad un pubblico di disperati, allora stai giocando sporco, perchè sai bene che quella gente è disposta ad accettare qualsiasi cosa, pur di curare il proprio figlio. Anzi, giochi ancora più sporco quando vai ad inquadrare questi disperati che urlano contro Beatrice Lorenzin rintanata, dando l'idea che opporsi a Stamina volesse dire condannare a morte tutti i loro figli.

Dopodichè, cosa si intende per "speranza"? Anche un talismano porta speranza. Anche una preghiera. Anche un sorriso. Tutte cose di cui il malato se ne fa ben poco, anche se in certi momenti sono l'unica cosa che gli resta. Ma intanto, la malattia se ne frega e va avanti.

In medicina non servono speranze, servono fatti concreti. Una cura o è utile o è inutile. Se pubblicizzi una cura medica e la spacci come speranza allora è ciarlataneria.
Senza contare che ora sembra dimostrato che il metodo Stamina è addirittura dannoso, quindi altro che speranza! Se le Iene erano responsabili di aver dato visibilità ad una terapia di aria fritta, ora rischiano di essere responsabili per aver dato visibilità ad un veleno.

anche in quel caso il polverone alzato contro le iene è stato esagerato, mi chiedo perchè nessuno si scandalizza invece quando le iene fanno servizi sulle slot o in senato si scaricano film pirata a gogo o altre malefatte, solo qualche trafiletto in giornali di periferia

Perchè
1) il "benaltrismo" a cui ti stai appellando è uno dei mali del nostro paese. Non ci si può occupare di un problema, peraltro molto grave come questo, che subito qualcuno ti chiede "perchè non vi preoccupate di..."
2) che ti dice che nessuno si scandalizzi davanti ai servizi sulle slot? Anzi, ci si scandalizza sia per quello che viene mostrato, sia perchè dimostrano che Le Iene, quando vogliono, sono ancora in grado di fare servizi utili e intelligenti, quindi non hanno bisogno di certe pagliacciate.
3) non so se in senato scarichino "film pirata a gogo", ma non so con quale coraggio riesci ad accostare la gravità di questo reato a quello di cui è accusato Vannoni. Fermo restando che, in campo di download illegale, chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ora ci manca solo che la gente si scagli contro i politici che "piratano" i film, quando gran parte degli internauti scarica dischi, film e serie tv come se non ci fosse un domani...
@AlbertoGas

Peccato che tutte le ricerche abbiano già dimostrato che l'uomo non è erbivoro (suppongo si inteda questo per l'imprecisato "vegano per specie"). Leggiti un libro sull'evoluzione dell'uomo e vedrai. Serio eh, non quelli che trovi sui siti vegani. Del resto già gli scimpané si nutrono anche di carne, e l'antenato comune è piuttosto antico (7-10 milioni di anni fa). Poi basta guardare dentatura, lunghezza dell'intestino (prettamente da onnivoro: né molto corto come i carnivori "puri", né molto lungo come negli erbivori), struttura dello stomaco (non abbiamo il rumine). Ogni cosa può far male o bene, oltre un certo limite che varia a seconda della cosa: chiaro che per la carne chianina sia meno della frutta (ma anche un eccesso di frutta porta scompensi, e anche l'acqua se ne bevi 10 litri tutti insieme vai all'altro mondo...), ma non esiste un alimento universalmente sano. Per inciso, pure la correlazione tra consumo di carne e cancro è mooolto debole, e si riferisce ad un consumo esagerato ed essenzialmente alla carne bovina e/o elaborata (pollame e naturalmete pesce escluso). Qui un link utile: http://prosopopea.wordpress.com/2014/03/29/tutto-causa-il-cancro-il-bias-dei-cappelli-bianchi/

Detto tutto questo, ognuno è liberissimo di mangiare ciò che vuole, avere la propria etica, pensarala come vuole. Ma i fatti scientifici sono quelli che sono: Homo sapiens è onnivoro, punto. Poi, questo non obbliga nessuno a mangiare nulla che non voglia, per qualsivoglia motivo, ma il mondo non è come ci piacerebbe che fosse in base alla nostra ideologia (per inciso, per natura l'uomo non è fumatore, e il fumo sicuro che provoca il cancro ai polmoni, ma se uno vuole fumare son cavoli suoi).
@Albertogas
Comunque, se tutte le ricerche arrivassero alla stessa scoperta e cioè che l'uomo è vegano per specie cambieresti stile di vita oppure no?

SE avvenisse ciò di cui parli (ribadiamo che si sta parlando in chiave ipotetica), indubbiamente accetterei il risultato a cui si è giunti. Magari non cambierei il mio stile di vita, o magari lo cambierei indipendentemente da questa scoperta (come è normale fare quando si cresce e si invecchia), ma indubbiamente non negherei ciò che la scienza ha dimostrato.

E' questo che distingue l'approccio scientifico da quello fidelistico/complittista: l'approccio scientifico ti dice che qualsiasi teoria è passibilie di falsificazione. Pertanto se un giorno venisse proposta una teoria che, dopo aver passato tutte le verifiche del caso, si dimostrasse più valida di quella precedente, essa ne prenderebbe il posto e la spazzerebbe via. Per quanto le teorie attuali possano sembrare perfettamente valide, nessuno può avere la certezza assoluta che un domani non ne venga scoperta una, anche totalmente diversa, che risulti ancora più valida. La scienza si basa proprio su questo principio.
Pertanto se un domani venisse dimostrato SCIENTIFICAMENTE che l'uomo discende dai rettili, che i crop circles sono opera degli extraterrestri e che il corpo umano è composto in gran parte di silicio, per quanto improbabili, tali teorie diventerebbero valide.

Magari un giorno potrebbe effettivamente dimostrato che l'homo sapiens non è una specie carnivora; nessuno può escluderlo al 100%. Fatto sta che PER ORA tutte le teorie scientifiche e antropologiche dicono che l'homo sapiens, per sua natura, può tranquillamente mangiare carne e pesce. Tutti quelli che si oppongono alla teoria non sono mai riusciti a presentare prove che la comunità scientifica abbia potuto considerare valide e inoppugnabili. Tralasciamo poi quelli che, come prove, presentano testi presi da blog oppure fanno deduzioni del tipo "la mia bocca è così, i miei denti cosà, quindi non sono carnivoro" (dando per scontato che medici, nutrizionisti ed antropologi, che hanno passato la vita a studiare, siano tutti deglli imbecilli, mentre basta guardarsi allo specchio per pensare di saperne più di loro).
Quindi per ora tale teoria è ben lungi dal essere approvata e non sembra nemmeno traballante.
Se poi vogliamo ragionare a tempo indeterminato (un giorno...chissà quando...in futuro....) allora mettiti in coda ai vari schiachimichisti, lunacomplottisti e undicisettembrini che, da vari decenni, ancora ci chiedono di aspettare "il giorno in cui la verità verrà fuori". No, non starò qui ad aspettare che certe teorie vengano dimostrate. QUANDO avverrà (se avverrà) allora ne riparleremo.

A questo punto ti giro la domanda: siccome tutte le scoperte (ovviamente intendo quelle scientificamente riconosciute) hanno portato alla conclusione che l'uomo è onnivoro per specie, perchè c'è gente che si oppone a questa teoria e non vuole accettarla, pur non riuscendo a fornire prove altrettanto valide?
Perchè chi ha un approccio scientifico deve essere (giustamente) costretto a cambiare idea davanti ad una nuova conclusione, mentre certi vege/veg non sono disposti a farlo nemmeno quandi li metti davanti ai fatti?
Ops...

[prevedibile risposta "perchè le prove presentate attualmente dalla comunità scientifica non sono valide nè inoppugnabili"....dando per scontato che la comunità scientifica si sbagli, che siano tutti incompetenti e/o complici di chissà quale lobby. Ed ecco cosa si intende per attegiamento fidelistico e antiscientifico]
@AlbertoGas

a quel punto sarebbe evidente che mangiare animali fa male in primis agli animali e poi all'uomo: la ragione dovrebbe supplire alla mancanza di volontà di cedere ai "peccati di gola"

Sei sicuro? Al singolo animale sicuramente ma come specie il fatto di essere mangiati contribuisce al circolo della vita.

Ok lo so che le mucche in natura avrebbero poche possibilità di sopravvivere (ho già fatto nascere vitelli quindi so che una giovenca lasciata da sola può non sopravvivere al parto) e non essendo animali "puri" sono un po' malviste dai vegani più intransigenti ma se hai già osservato una mucca al pascolo ti accorgerai che è la rappresentazione della serenità e della beatitudine.

Un cervo, un capriolo, una marmotta ma anche una volpe non li vedrai mai sereni perché ne va della loro vita.

Ok, non mangiamo più animali e poi? Così facendo abbiamo risolto tutti i problemi? Facciamo come in India e lasciamo pascolare le nostre mucche liberamente in città o magari in autostrada?

I cervi e i caprioli che popolano i nostri boschi li lasciamo vivere indisturbati tanto ci penserà la Natura? Reintroduciamo i grandi predatori così danno una mano loro a Madre Natura?

E noi cosa facciamo? Viviamo in ambienti ultra urbanizzati, anche se io vivo in una valle in mezzo ai boschi, e condividere il territorio con animali selvatici sono lussi che non possiamo più permetterci.

Sì è bello la mattina trovare due cervi fuori dalla porta di casa, come mi capita di tanto in tanto, ma quando al posto di due cervi te ne trovi un branco le cose cambiano, e se il branco è di cinghiali cambia ancora, se poi sono lupi....

Quello che tu auspichi è utopico, è un bel sogno ma è un sogno irrealizzabile; almeno fino a quando non torneremo ad essere qualche centinaia di milioni di uomini sulla terra.

Quello che si può fare è di permettere agli animali di vivere bene il loro tempo su questa terra; eliminare le fabbriche di carni, i polli in batteria ecc ecc e ritornare a un agricoltura più responsabile (nei riguardi degli animali).

Chiaramente il costo della carne aumenterà, lo so perché già ora acquisto solo carne e uova nazionali e di animali allevati all'aperto, e di conseguenza ne diminuirà anche il consumo (un kg di filetto di bue costa 60/70 euro qui da me).

Ora io ho una visione da "contadino di montagna" sulla questione animali e per me non è sbagliato mangiarli o mangiare le loro uova o bere il loro latte ma è sbagliato trattarli male da vivi.

Come ha già detto Giocasa al commento #91 è da ipocriti illudersi che il nostro impatto sulla terra sia zero "poiché' anche per coltivare la terra si uccidono esseri anche solo respirando ci sarà' una entità' di vita che spegniamo".

Non voglio farti cambiare idea ma solo offrirti un punto di vista diverso e farti comprendere che non tutti la pensano allo stesso modo ma non perché non vogliono o perché non comprendono ma perché siamo diversi ed è questo il bello.
L'informazione la comunicazione fa più male di qualsiasi malattia è solo un arma per confondere e dividere , però io personalmente le esperienze vissute con medici , che sono intervenuti sul mio corpo e sulla mia biologia sono state sempre delle grandi delusioni ..
Penso che la categoria dei medici deve farsi un esame di coscienza 😁
@LUCIANO
L'informazione la comunicazione fa più male di qualsiasi malattia è solo un arma per confondere e dividere , però io personalmente le esperienze vissute con medici , che sono intervenuti sul mio corpo e sulla mia biologia sono state sempre delle grandi delusioni ..
Penso che la categoria dei medici deve farsi un esame di coscienza


Sai, mi ricorda una vecchia barzelletta.
Un tizio va dal medico e dice: "Dottore, ho male dappertutto. Se tocco qui, mi fa male. Se tocco qua, mi fa male. Se tocco qua mi fa malissimo...".
E il dottore dice: "E' semplice: ha il dito rotto"

Seriamente: considerando quanta gente, negli ultimi secoli, vive e sopravvive grazie ai medici, forse sei tu che dovresti farti un esame di coscienza e chiederti se forse non ti convenga cambiare dottore. Di sicuro non ha senso pensare che, se qualche persona ha un cattivo rapporto con una certa categoria, allora tale categoria è inutile e dannosa.

@Motogio
E noi cosa facciamo? Viviamo in ambienti ultra urbanizzati, anche se io vivo in una valle in mezzo ai boschi, e condividere il territorio con animali selvatici sono lussi che non possiamo più permetterci.
Sì è bello la mattina trovare due cervi fuori dalla porta di casa, come mi capita di tanto in tanto, ma quando al posto di due cervi te ne trovi un branco le cose cambiano, e se il branco è di cinghiali cambia ancora, se poi sono lupi
Quello che tu auspichi è utopico, è un bel sogno ma è un sogno irrealizzabile; almeno fino a quando non torneremo ad essere qualche centinaia di milioni di uomini sulla terra.


Ma guarda...ai fricchettoni che auspicano di vivere in un mondo in cui l'uomo abbia un impatto zero sugli animali, basta ricordare la contraddizione nel fatto che loro si preoccupino tanto di salvare gli animali da macello o destinati alla sperimentazione, ma non si pongano alcun problema, ad esempio, dei topi e insetti che NON infestano le loro abitazioni. Eppure quegli animali vengono constantemente tenuti alla larga da case e città in maniera forzata, uccidendoli e sterminandoli. Oppure pensano che topi e scarafaggi non entrino negli appartamenti e nelle cantine solo perchè ci sono dei muri che ne impediscono l'accesso?
E poi basterebbe far riflettere loro a quanti animali hanno dato la vita per poter realizzare il materiale con cui è costruito il computer o lo smartphone con cui vanno su internet a leggere e diffondere le loro teorie new-age. Scommetto che però nessuno di loro è pronto a rinunciarvi, anzi lo considerano un "male necessario" della nostra società, esattamente come l'auto con cui si muovono e i vestiti sintetici che indossano.
@Repli & Motogio

E noi cosa facciamo? CUT milioni di uomini sulla terra.

&

Ma guarda... CUT e i vestiti sintetici che indossano.

V'è un sistema molto semplice per tornare alla realtà onnivora. Un bel periodo prolungato di campeggio in ambienti selvaggi. Ricchi di frutta e verdura, sia chiaro, tipo le foreste ai margini dell'equatore. Una bella capannuccia a Java, su palafitte, con le tigri che fino al 1972 andavano a spasso nella notte... o nella savana africana. O nelle fasce a Nord ed a Sud della foresta amazzonica con serpenti lunghi come pulmini... o in un parco nazionale italiano, con cinghiali selvaggi di una quintalata l'uno che si mangiano in una sola notte il lavoro di una intera stagione di semina. Vàdino, vàdino.

No supermercato, non fruttarolo, no erboristerie, no lattedisoiaconlavitaminaB12...

Se vogliono sopravvivere in ambienti non contaminati, o comprano il fucile e mangiano chi si mangia il loro cibo (quando non tenta di mangiare direttamente loro) oppure tornano nelle città per poter ricominciare a fare i fighetti new-age che rispettano gli animali.

Gli animali invece non rispettano nessuno. Se hanno fame, mangiano. Noi o le nostre colture.
Noi siamo animali. Mangiamo.

Preferibilmente pizza.


@Replicante cattivo

.. o destinati alla sperimentazione

Quando sento di gente che entra nei laboratori per liberare le povere cavie da laboratorio (non sono ironico, mi dispiace per il triste destino di quelle cavie) mi vengono i brividi; sarà colpa di Terry Gilliam ma animali da laboratorio liberi di scorrazzare in giro mi terrorizzano.

Stesso discorso per i cagnolini di Green Hill; povere bestie ma sono figlie di un Dio minore e crudele e non saranno mai dei cani normali perché sono stati "costruiti" come animali da laboratorio eppure la gente si affollava per adottarli pensando fossero dei teneri peluche di pelo da salvare dalle mani dei mostri.

Se poi penso che il mio cagnolino era a marcire in un canile solo perché era nero.
@Guineja

Scusami, ma dovresti approfondire.
La b12 non è presente di per se negli animali, non viene creata dalle mucche, ma viene introdotta attraverso l'alimentazione. Un tempo lo facevano mangiando "l'erba nei prati", oggi attraverso le farine proteiche addizionate di b12.

Ehm, no. Dimentichi che le mucche (nel caso, ma non solo) hanno un apparato digerente che permette ai batteri in esso presente di sintetizzarla. Non è che la b12 nasce dal nulla e se anche le mucche non la producessero (nel caso, viene prodotta tramite il loro sistema digestivo, che è molto diverso dal nostro), da dove arriverebbe? I nostri nonni dove la tiravano fuori?
La b12 viene sintetizzata da microrganismi e si deposita nell'organismo ospite, non è presente solo nella carne di animali erbivori (anche i prodotti ittici ne contengono).
Ma la B12 è presente naturalmente in questi animali, non viene addizionata. Nulla vieta di aggiungerne altra ancora, ma in sé c'è già. Il latte di soia, invece, NON la contiene, bisogna aggiungerla.
La differenza è tutta qua.
@Stup

Se vogliono sopravvivere in ambienti non contaminati, o comprano il fucile e mangiano chi si mangia il loro cibo (quando non tenta di mangiare direttamente loro) oppure tornano nelle città per poter ricominciare a fare i fighetti new-age che rispettano gli animali.

Non è che noi carnivori moderni da città scamperemo molto di più anche con un fucile; Into the Wild Docet

La natura se ne frega di noi.
@Stupidocane
Una bella capannuccia a Java, su palafitte, con le tigri che fino al 1972 andavano a spasso nella notte

E io che pensavo che Java fosse poco sicura per colpa degli... insetti!

;-)

"Fa che il Cibo sia la tua Medicina
e che la Medicina sia il tuo Cibo"

Ippocrate
themoga,

"Fa che il Cibo sia la tua Medicina
e che la Medicina sia il tuo Cibo"

Ippocrate



"Un medico che non conosca l'astrologia non ha diritto di chiamarsi medico"

Ippocrate

(fonte)


È strano come le persone pensano che cibi diversi abbiano effetti uguali, mentre credono invece che medicinali diversi abbiano effetti diversi.
Insomma, mangiare pasta o carne o verdura è la stessa cosa, ma prendere un'aspirina, un moment o un alcaseltzer sono cose diverse... mah... convinti loro...
Si tratta in tutti i casi di sostanze, ognuna con il suo particolare effetto. A volte non sono eclatanti gli effetti e non immediatamente misurabili, ma negare per partito preso che ci siano effetti diversi è una visione superficiale.
@ motogio

Into the Wild Docet

Bravo, pensavo proprio a questo mentre scrivevo il commento. Mi dai così la possibilità di integrare il concetto.

Se noi "uomini moderni" (per non parlare dei "nativi digitali") non potremmo vivere nella natura incontaminata, anche avendo a disposizione un'arma che ci permetta di procacciarci il cibo, figuriamoci vivere di soli vegetali in competizione con altre specie animali...

Replicante Cattivo
Hai mai provato quella spiacevole sensazione chiamata iperventilazione? Succede quando inizi a respirare troppo velocemente e nel tuo sangue si accumula troppo ossigeno.

Propriamente, non c'è accumulo di ossigeno: nell'iperventilazione si elimina troppo biossido di carbonio.
L'organismo umano tollera tranquillamente 2 ore in atmosfera di ossigeno puro a 2,5 atmosfere.

Solo per precisione; la sostanza del messaggio è corretta.
@Erminia Assiano

Insomma, mangiare pasta o carne o verdura è la stessa cosa, ma prendere un'aspirina, un moment o un alcaseltzer sono cose diverse... mah... convinti loro...

Loro chi? Qui nessuno ha mai accennato a una simile boiata anzi è anche stato spiegato che non solo c'è differenza ma che oltretutto varia anche da uomo a uomo e da razza (che brutta parola) a razza.

Esempio un po' stupido: una umile e innocente spagnoletta può trasformare Pippo in Super Pippo o portare a miglior vita il malcapitato di turno; stessa sostanza, persone diverse effetti diversi.

caro motogio, quanto ho scritto è il messaggio che ho percepito leggendo questo articolo di paolo attivissimo. Per dirla con le tue parole questo articolo mi sembra infatti una boiata.
Sempre una precisazione, perché quando si parla di scienza bisogna dire le cose come stanno anche nei detgagli: Steve Jobs soffriva di una non comune forma di carcinoma neuroendocrino al pancreas, che per la verità é molto lento e spesso curabile: questo é il motivo per cui dalla diagnosi al decesso é trascorso molto più tempo che per il "comune" carcinoma del pancreas, molto più rapido nell'evoluzione e aggressivo.
@Massimo Mantello "Essere vegani è sia etico che utile per l'organismo , chi dice il contrario lo fà solo per aiutare un sistema marcio e corrottoo perchè come un drogato non riesce a smettere a disintossicarsi dal cibo animale ripieno di sale , colesterolo , grassi animali , antibiotici , ormoni della crescita , etcetera "...
Sembri verdone in Un Sacco Bello... Ma sei cosciente che il colesterolo é una componente delle membrane cellulari e che gli antibiotici sono molecole esogene? Sapresti spiegarmi qual'è la funzione biologica del colesterolo e dei sali, con i quali una cellula mantiene la propria carica elettrica? Lo sai che noi come altri primati siamo onnivori perché non sintetizziamo alcuni aminoacidi, che per questo sono detti "essenziali"? Mangiare carne é un modo come un altro, insieme al cibarsi di verdura e frutta, per assumere queste sostanze. Se poi sei culturalmente o psicologicamente contrario, lo capisco, non lo condivido, ma non cercare di importo come un modo di vita dove, per parafrasare il Vate di trastevere, "é il bene che vince e il male che perde"
@Massimo Mantello "Essere vegani è sia etico che utile per l'organismo , chi dice il contrario lo fà solo per aiutare un sistema marcio e corrottoo perchè come un drogato non riesce a smettere a disintossicarsi dal cibo animale ripieno di sale , colesterolo , grassi animali , antibiotici , ormoni della crescita , etcetera "...
Sembri verdone in Un Sacco Bello... Ma sei cosciente che il colesterolo é una componente delle membrane cellulari e che gli antibiotici sono molecole esogene? Sapresti spiegarmi qual'è la funzione biologica del colesterolo e dei sali, con i quali una cellula mantiene la propria carica elettrica? Lo sai che noi come altri primati siamo onnivori perché non sintetizziamo alcuni aminoacidi, che per questo sono detti "essenziali"? Mangiare carne é un modo come un altro, insieme al cibarsi di verdura e frutta, per assumere queste sostanze. Se poi sei culturalmente o psicologicamente contrario, lo capisco, non lo condivido, ma non cercare di importo come un modo di vita dove, per parafrasare il Vate di trastevere, "é il bene che vince e il male che perde"
@ Erminia Assiano

caro motogio, quanto ho scritto è il messaggio che ho percepito leggendo questo articolo di paolo attivissimo. Per dirla con le tue parole questo articolo mi sembra infatti una boiata.

Cara Erminia, quanto segue è il messaggio che ho recepito leggendo i tuoi interventi: per dirla con parole mie, secondo me non hai capito quello che hai letto.
@ Erminia Assiano

Cara Erminia l'articolo di Paolo è superficiale solo se ti fermi a leggere il titolo.

Comunque, visto che già tanto in proposito è stato detto da commentatori più preparati e competenti di me di do solo un suggerimento: se hai un paio d'ore libere ti consiglio la visione del film di Forman dedicato al grande Andy Kaufman, la scena ambientata nelle filippine è illuminante.

Ha poco a che fare con il tema centrale della discussione o sulla validità o meno della dieta vegana, anche se Kaufman era un vegetariano stile anni '70 ed è morto di cancro (cancro ai polmoni anche se, ironia di un destino beffardo, non era un fumatore), ma piuttosto con quello secondario: la presunzione di saperne di più di un medico.

Man on the Moon: Trailer

E Kaufman nel suo campo era un genio.
Grazie per il suggerimento, ma ho già le mie fonti valide d'informazione. Prima di tutto me stessa e la mia famiglia, non ho bisogno di guardare un film per sapere se una certa alimentazione fa bene o meno. L'ho provata prima di tutto su me stessa. Per iniziare mi è bastata l'ulcera guarita di mia madre. I medici dicevano che non c'era nulla da fare tranne operarla e non era un'operazione da poco.
Lei prima di operarsi ha deciso di provare a cambiare alimentazione. Quelle cose che si fanno come "ultima spiaggia". Ha iniziato a mangiare solo cibi vegetali, per la maggior parte crudi. Già dai primi giorni ha notato un miglioramento notevole nel mal di stomaco e nel giro di due mesi l'ulcera le è completamente sparita. Ormai sono passati più di 20 anni da quel giorno e non ha mai più avuto problemi di ulcera. Di cibi animali non ne mangia quasi più, tranne qualche raro caso in cui è invitata a cena.
Adesso so già che tutti quelli contrari alla dieta vegana avranno da obiettare, qui si è come i tifosi delle squadre di calcio. Ma non importa. Dite quello che volete, a me bastano le testimonianze che mi arrivano dalle persone che conosco. Ormai, avendo nel frattempo conosciuto tante altre persone che seguono questo regime alimentare, me ne sono convinta e l'ho adottato io stessa con soddisfazione.
Ribadisco di nuovo: questo articolo è superficiale, perché non spiega in modo sufficiente i motivi che inducono l'autore a dichiarare false le informazioni fornite in quella trasmissione tv.
Bene, con questo chiudo e vado a occuparmi di cose più interessanti. Non ho voglia di lottare in una fazione contro l'altra, quindi non continuerò la discussione. Non ho voglia di portare avanti discussioni tra ignoranti che cercano di costruire argomentazioni con le due cose in croce che sanno (e in questo includo me stessa). Ho solo voluto scrivere due righe con la mia testimonianza.
Sono passata di qui perché ho visto questa pagina linkata ben tre volte nei siti che frequento. Sicuramente l'autore ha ottenuto un buon traffico per il suo blog.
Ciao a tutti.
Un'ultima precisazione.
In qualche commento mi è sembrato che non si differenziasse tra regime vegetariano, vegano cotto e vegano a prevalenza crudo.
Sono tre regimi alimentari molto diversi tra loro. Ci sono differenze abissali nei loro effetti (cito esperienza personale e di famiglia).
Il regime adottato dalla persona nella trasmissione tv è quello vegano a prevalenza crudo.
@ Erminia Assiano

Ciao a tutti.

Ciao anche a te e per concludere riporto una frase tratta dall'articolo:.

"Qui non si tratta di una guerra di vegani contro carnivori contro onnivori, si tratta semplicemente di mettere in guardia dal fatto che la dieta vegana non guarisce dal cancro. NON è un invito a mangiare carne."

Poi ognuno la intenda come vuole.
Io sono guarito dall'anemia diventando vegano. Ho voluto fare il pazzo ed eliminare carne, latticini, uova e pastiglie di integratori di ferro. Avevo deciso di farlo per un mese solo, come test su me stesso ed ha funzionato. Mangiavo principalmente cibi crudi però, non le patatine fritte che sono vegane :D . Assurdo visto che la dottoressa mi diceva di mangiare carne, oltre alle pastiglie, per integrare il ferro.
Penso che l'unico modo per conoscere la verità sia provare sulla propria pelle o vedere gli effetti su qualcuno di molto vicino e di cui ci si fida. Non penso sia così difficile imporsi per soli 30 giorni un regime alimentare differente per vedere come va.
Per il resto me ne infischio di tutti i dati scientifici a favore o contro una o l'altra filosofia. La scienza spesso è approssimativa perchè tener conto di tutte le variabili esistenti è impossibile.
Grazie per il suggerimento, ma ho già le mie fonti valide d'informazione. Prima di tutto me stessa e la mia famiglia [CUT]

Il mio amico Keith Richards ti direbbe che assumendo droga e alcool come se non ci fosse un domani si può arrivare a 70 anni in perfetta forma, alla faccia di quello che dicono quei kattivissimi dottori! La dimostrazione? Lui stesso.
Eppure sappiamo bene che la scienza dice tutt'altro. Infatti la maggior parte della gente che segue l'esempio del mio amico Keith arriva a 40 anni tutt'altro che in forma...sempre se ci arriva. Ma lui sarebbe pronto a dire il contrario.

Cosa vuol dire questo esempio? Vuol dire che un caso singolo non può far statistica, soprattutto se le associazioni causa-effetto vengono fatte in maniera arbitraria come hai fatto tu. Ok è vero che ci sono medici che pensano di risolvere tutto con operazione chirurgica o imbottendo di farmaci i loro pazienti; ma questo non inficia il valore della medicina in sè.
Inoltre chi ti dice che l'ulcera non abbia subito una guarigione spontanea (come accade più spesso di quel che si crede)? Chi ti dice che l'ulcera non sia guarita grazie anche ad una diminuzione dello stress? Solo un medico potrebbe dirtelo (e infatti se tu dici che l'ulcera è "completamente sparita" si suppone che sia andata/tornata da un dottore e che non abbia la presunzione di dare certi esiti senza fare delle analisi), ma evidentemente preferisci credere a quello che ti piace di più.
Esattamente come quelli che pensano di non aver mai avuto incidenti stradali proprio perchè non hanno mai indossato la cintura di sicurezza; si tratta di due eventi totalmente scollegati, ma che per puro caso hanno trovato una coincidenza.
Buon per te e buon per loro, ma scientificamente (e statisticamente) il valore di tali affermazioni è nullo.

Adesso so già che tutti quelli contrari alla dieta vegana avranno da obiettare, qui si è come i tifosi delle squadre di calcio.

Il fatto che tu abbia previsto una reazione del genere non ti rende immune dalle critiche, tantomeno le rende meno valide.
Comunque le obiezioni non proverranno da chi è contrario alla dieta vegana, ma da chiunque abbia a cuore il metodo scientifico. Infatti, basarsi sull' ipse dixit o su "ciò che vedo con i miei occhi" è quanto di più antiscientifico esista. Se fosse per quello, oggi crederemmo ancora all'geocentrismo, alla generazione spontanea degli insetti e tante altre teorie che nessuno si sarebbe mai preso la briga di verificare.
E quelli che hanno la presunzione di saperne più dei medici, probabilmente, oggi non sarebbero qui a farlo, perchè senza di loro (e senza il metodo scientifico) sarebbero morti di dissenteria o di influenza.

Ma non importa. Dite quello che volete, a me bastano le testimonianze che mi arrivano dalle persone che conosco [...]
Ribadisco di nuovo: questo articolo è superficiale, perché non spiega in modo sufficiente i motivi che inducono l'autore a dichiarare false le informazioni fornite in quella trasmissione tv.


Esattamente quanto è superficiale il tuo commento, nonchè il tuo modo di dichiarare "valida" una teoria.

Bene, con questo chiudo e vado a occuparmi di cose più interessanti. Non ho voglia di lottare in una fazione contro l'altra, quindi non continuerò la discussione.
Non ho voglia di portare avanti discussioni tra ignoranti che cercano di costruire argomentazioni con le due cose in croce che sanno (e in questo includo me stessa). Ho solo voluto scrivere due righe con la mia testimonianza.


Scena già vista. "Vengo qui solo per dire...." poi te ne dicendo che hai altre cose più interessanti da fare, sbattendo la porta e lanciando un insulto.

Sicuramente l'autore ha ottenuto un buon traffico per il suo blog.
E pensa un po'.Tu le hai dato una mano.Ma tanto non tornerai a postare qui sopra, vero?
Tua madre è guarita dall'ulcera.
Qui si critica il fatto che la stessa dieta guarirebbe dal cancro.
Chiara la differenza?
Adieu Erminia.
Io sono guarito dall'anemia diventando vegano

Ora si tira in ballo l'anemia.
Prima qualcun'altro ha citato l'ulcera.

Il post parla di CANCRO. Vi è chiara la differenza?
O deve arrivare qualcuno che ora ci dice, eliminando la carne, è guarito dall'influenza?


Penso che l'unico modo per conoscere la verità sia provare sulla propria pelle o vedere gli effetti su qualcuno di molto vicino e di cui ci si fida.

Interessante. Usare gli esseri umani come cavie. Ovviamente, anche questo in barba a tutti quei cretini che hanno studiato medicina per anni e che non sono in grado di osservare la realtà...vero?

Ma poi cosa vuol dire "qualcuno di cui ci si fida?". Ti puoi anche fidare ciecamente di una persona, ma se quella non ha conoscenze mediche, non può assolutamente dire se la sua guarigione è derivata da un comportamento X o da qualcos'altro che non ha preso in considerazione.
Ci sono persone a cui affiderei senza problemi mio figlio, tanto mi fido di loro....ma che sarebbero pronte a dire che sono guarite da una malattia anche grazie al santino di Padre Pio.

Non penso sia così difficile imporsi per soli 30 giorni un regime alimentare differente per vedere come va

Trenta giorni sono un periodo di tempo RIDICOLO per stabilire se un regime alimentare sia adatto o no ad una persona, soprattutto se si intende mantenere quel regime alimentare a lungo termine.
I dietologi esistono anche per questo. Ma anche qui....tutti cretini, vero? Tutti che hanno studiato per niente?

Per il resto me ne infischio di tutti i dati scientifici a favore o contro una o l'altra filosofia.

Già. Abbastanza tipico quando i dati scientifici sono solo a favore della teoria che non ci piace.

La scienza spesso è approssimativa perchè tener conto di tutte le variabili esistenti è impossibile.

Già, perchè invece l'esperienza personale che tiri in ballo considera tutte le variabili esistenti?

l'autore di The China Study, oltretutto autorevolissimo scienziato NON propone la dieta vegana IN ALTERNATIVA alla chemioterapia, ma piuttosto INTEGRATA alla chemioterapia come a tutte le altre terapie tradizionali.
Se si leggono le sue pubblicazioni scientifiche questo appare chiaro. E non soltanto lui, ma altgri illustrissimi medici come il prof. Berrino che coordina un centro per la cura del cancro a Milano e il prof. Veronesi seguono la strada dell'alimentazione vegetariana e vegana come validissimo aiuto durante la terapia.
Tranquilli, Erminia tornerà. Ma tornando a bomba, cosa possiamo fare per far capire alle Iene che stanno sbagliando, e di grosso?
[quote - "Replicante Cattivo"] Se fosse per quello, oggi crederemmo ancora all'geocentrismo [/quote]
1000 anni prima di Cristo si sapeva già dell'esistenza degli atomi, che la terra non era piatta e al centro dell'universo, ecc (uno dei tanti libri che ne parla è "Il Tao della Fisica" del fisico F.Capra). Che poi la Chiesa con la forza abbia imposto il silenzio fino a quando non ci siano state inventate tecnologie che hanno reso alla portata di tutti la verità, questo è un altro discorso.
E' anche vero che tutti gli studi scientifici, ad oggi, si basano su persone con un regime alimentare onnivoro, perchè non ci sarebbe un campione statisticamente sufficiente per fare degli studi scientifici su vegetariani, ancora meno vegani e ancora meno vegani crudisti o fruttariani. Questo mette in dubbio qualsiasi studio alimentare, sia che dica che la carne è necessaria (non essendoci la prova con un campione scentificamente valido di vegani con scompensi o malattie), sia che dica che una dieta vegana guarisca dai tumori.

Una nota che volevo sottolineare è che la scienza è più imperfetta del nostro istinto, perchè si basa su variabili troppo ristrette mentre il nostro istinto è qualcosa di innato e fa parte della natura. E' sempre stata la tecnologia ad essere perfetta. E' grazie alla tecnologia che abbiamo inventato il telescopio con il quale vedere il sistema solare e zittire la Chiesa, l'acceleratore di particelle per confermare le teorie dei monaci buddhisti prima, e degli scienziati molto dopo, sull'esistenza di particelle infinitamente piccole e del "vuoto", l'energia, ecc.
Noi siamo molto bravi sulla meccanica, fisica. Siamo molto scarsi invece sulla chimica, biologia... anche perchè troppo difficile da sperimentare.
In questo marasma di commenti non ho capito una cosa: è mai stato dimostrato, senza alcun'ombra di dubbio, che il solo variare la dieta può far scomparire totalmente un cancro già diagnosticato in una persona che non ha fatto alcuna cura se non appunto, cambiare la dieta?
@Il Buon Simon: certo che non è mai stato dimostrato un caso di cancro guarito tramite l'alimentazione vegetariana, e anche se ce ne fosse uno solo a me come medico non basterebbe per farne una regola. Ci sarebbe bisogno di uno studio scientifico adeguatamente disegnato e seguito da persone imparziali... Poi in realtà ci sono studi in corso in cui si cerca di vedere se diete ipocaloriche o il digiuno possono rallentare la progressione dei tumori senza far male ai pazienti, aspettiamo i risultati.

@Erminia: ma scusa, vent'anni fa per tua madre non c'erano farmaci efficaci come adesso, e la terapia per le ulcere intrattabili era la chirurgia; inoltre, la comunità scientifica era molto più ignorante sugli effetti del cibo e del fumo (i medici fumavano negli ambulatori!!!). Fece quindi bene tua madre a provare con una dieta leggera che non irritasse lo stomaco.
Però scusa, l'infiammazione è un processo reversibile con la rimozione dello stimolo (ipersecrezione gastrica), il cancro è per definizione una lesione che si automantiene indipendentemente da uno stimolo, perchè sostenuta da un processo di proliferazione incontrollata della cellula. Che ci capa il cancro con l'ulcera?
"è mai stato dimostrato, senza alcun'ombra di dubbio, che il solo variare la dieta può far scomparire totalmente un cancro" no, primo perché una sperimentazione deve avere delle basi scientifiche, secondo perché l'unico animale su cui potresti fare questo test è l'uomo e non è particolarmente etico provocare un tumore a una persona e NON curarlo apposta.

"Una nota che volevo sottolineare è che la scienza è più imperfetta del nostro istinto" ehm si certo come no.

Se ti finisce qualche oggetto estraneo in gola il tuo istinto provoca conati di vomito, che potrebbero facilmente portare al soffocamento.

Poi spiegami come fa il tuo istinto a distinguere un bicchiere d'acqua normale da uno contaminato da, che so, coli fecali.
Leggendo certi commenti mi viene sempre da pensare quanta confusione esista nel merito di come funziona la scienza e di come procede realmente.

Per me ci vorrebbe nelle scuole un "corso di metodo scientifico", da SOSTITUIRE (si, avete letto bene: sostituire) ai corsi di matematica, fisica etc. che, almeno per quello che vedo in nipoti e figli di amici, sembrano basati sull'indottrinamento più che sul metodo scientifico stesso. Una contraddizione che grida realmente vendetta.

Mi rendo conto sempre più di quanto la gente purtroppo non abbia la più pallida idea di cosa realmente faccia uno scienziato.
@pgc
Per me ci vorrebbe nelle scuole un "corso di metodo scientifico", da SOSTITUIRE (si, avete letto bene: sostituire) ai corsi di matematica, fisica etc. che, almeno per quello che vedo in nipoti e figli di amici, sembrano basati sull'indottrinamento più che sul metodo scientifico stesso. Una contraddizione che grida realmente vendetta.

Magari!!!

La scuola, così, si riprenderebbe il suo ruolo: insegnare a imparare.
Mi rendo conto sempre più di quanto la gente purtroppo non abbia la più pallida idea di cosa realmente faccia uno scienziato.

A sentire alcuni, il lobbysta giraveline pieno di soldi...
per favore, evitiamo le cialtronate: NON si apeva 1000 anni prima di cristo che la materia fosse fatta da atomi, semplicemente una (delle tante) teorie che furono formulate all'epoca sosteneva che la materia fosse fatta da particelle indivisibili (che NON è la teoria atomica. semmai è qualcosa di più vicino alle teoria molecolare come concetto, visto che sulla Terra ben poche cose sono fatte da atomi puri e non da molecole o sistemi cristallini o strutture più complesse. ed anche così il concetto è parecchio forzato, perchè secondo queste "antiche teorie" gli "atomi" dovrebbero essere indivisibili e costituenti ultimi della metaria. cosa che nè le molecole nè gli atomi veri e propri sono). e NON si sapeva che la terra NON fosse al centro dell'universo (anche questa era solo una teoria tra le altre presenti all'epoca, e necessitò di millenni per essere dimostrata. e per negare le altre rivali. il ragionamento fatto per sostenere che "si sapeva già all'epoca" e "l'intuito funziona meglio della scienza" equivale a prendere un campione di 1000 profezie, selezionare a posteriori le 10 che si sono avverate, e sostenere così che i profeti hanno davvero il potere di prevedere il futuro....).

inoltre gli accelleratori di particelle NON servono a "confermare le teorie dei monaci buddisti di 3000 anni fa", visto che essi NON servono per studiare gli atomi (sarebbe come usare un microscopio per studiare le montagne) ma per studiare effetti quantistici della teoria dei campi, cose ANNI LUCE lontani da quanto abbiano anche solo lontanamente tali monaci buddisti).

poi faccio notare che il libro citato (il tao della fisica) contiene una valanga di forzature, sia nei confronti delle "Conoscenze intuitive dei monaci di millenni fa" (selezionando appositamente quelle poche che possono essere di striscio essere interpretate, molto fantasiosamente, come una "descrizione barbara" delle conoscenze odierne ed ignorando palesemente tutte le altre che si sino dimostrate essere sciocchezze pure) sia nei confronti della scienza stessa (molte teorie scientifiche e conoscenze scientiofiche stesse sono state banalizzate e semplificate per renderle aderenti a forza a quelle "antiche conoscenze intuitive". una cosa di cui effettivamente in molti punti, per rendersene davvero conto, si deve aver studiato la fisica in modo serio ed approfondito, ma credetemi, sulla fisica quantistica quel libro spara una tale vagonata di castronate da far sciogliere gli occhi a chiunque abbia studiato teoria dei campi. e questo lo so per esperienza: sono laureato in fisica).

infine faccio notare qual'è la VERA differenza tra intuito e scienza: la scienza si basa sui FATTI, cioè sulle informazioni di cui DAVVERO si dispone, l'intuito si basa sui PREGIUDIZI, cioè su autoconvinzioni fatte a priori basate sull'assenza di dati, semplicemente elevando in modo inconscio a regoila universale qualche osservazione fatta su casi particolari.
in parole povere è l'equivalente del "un nero mi ha derubato, tutti i neri sono dei ladri" fatto però in modo inconscio e nei confronti del mondo intero: "vedo che tutto ciò che conosco contiene o è fatto di caratteristiche riconducibili all'acqua, alla terra, all'aria o al fuoco e il mio intuito dice quindi che in realtà tutto è fatto di una combinazioni di questi 4 elementi fondamentali. più eventualmente un quinto che dia la vita, poichè questi 4 da soli e nella maggioranza delle loro combinazioni non mostrano segni di vita". il tipo di ragionamento è questo, a prescindere che da esso si ricavi i 4-5 elementi, l'etere come unico elemento, particelle indivisibili o chissà cos'altro. il che non vuol dire che l'intuito sia inutile: se devi prendere decisioni in fretta e non disponi di tutti gli elementi necessari per fare una scelta consapevole, una scelta fatta sulla base di pregiudizi è comunque meglio di una scelta fatta totalmente a caso o nessuna scelta. ma che nessuno mi venga a dire che l'intuito è un metodo conoscito migliore della scienza: francamente non solo è peggiore, ma nemmeno ha le caratteristiche necessarie per potersi definire un metodo conoscitivo....
"Io sono guarito dall'anemia diventando vegano"

permettimi di riassumere il tuo aneddoto con uno equivalente: "io soffrivo di un grave problema di calcoli renali ed eccessiva concentrazione delle urine, il mio medico mi ha consigliato di bere molta acqua e succhi di frutta, ma io ho voluto provare una nuova dieta: ora bevo solo vino e birra in gran quantità e non ho mai urinato così bene".

questo significa che l'acqua e i succhi di frutta non aiutano ad umentare la diuresi? che sono meno efficaci di vino e birra? o che addirittura provocano una diuresi bassa? o forse significa solo che l'acqua, così come è contenuta nei succhi (ed ovviamente nell'acqua stessa), è contenuta anche in birra e vino e, se prendi tali prodotti in quantità, è ovvio che ti facciano lo stesso effetto di acqua e succhi?

stesso dicasi per integratori di ferro, carne e quei vegetali ad alto contenuto di ferro: se prendi in gran quantità tali vegetali è ovvio che facciano lo stesso effetto di carne ed integratori. ma questo non significa che siano più efficaci, o che carne ed integratori non siano efficaci.

e questo senza nemmeno dover tirare in ballo la regola d'oro "l'anedottica non fa statistica". altrimenti, come altri hanno già fatto notare, keith richards sarebbe la prova che droghe, alcool e vita sregolata fanno bene e allungano l'aspettativa di vita....
Per ora non sono intervenuto perché non ho proprio competenza in fatto di diete e biologia umana, però mi piacerebbe comunque partecipare alla discussione.
Premetto che che non ho nulla contro i vegetariani, i vegani, i fruttariani e i rettiliani.
L'importante è che anche loro rispettino il mio modo di vivere.
La mia dieta è quella di un essere umano 'standard': mangio verdura, carne, pesce, frutta... tutto insomma. Il mio livello di salute è molto buono, non ho mai sofferto di patologie gravi e non ne soffro ora e faccio regolarmente attività sportiva.
Questo lo dico perché, da quello che ho letto fin'ora, sembra che solo chi mangia vegano sta bene.
Io non mangio vegano e sto bene altrettanto!
Visto che questo articolo ha fatto raccogliere in questo blog persone con diete molto diverse dalla mia, volevo fare loro delle domande. Io non conosco nessuno personalmente, che segua certi tipi di dieta e ammetto di essere molto ignorante in materia, quindi colgo l'occasione.
Le mie domande sono serie, non c'è nessuna intenzione di offendere nessuno.

Chi mangia vegano, può praticare sport a buon livello (per esempio agonistico)? Da dove prendete tutte le proteine che io assumo dalla carne?
Perché avete scelto questo tipo di dieta?
Dal mio punto di vista la motivazione etica non ha senso: perché ci si dovrebbe preoccupare degli animali e non delle piante? Se si ritiene che, non mangiando animali si rispetta la vita, non ci siamo proprio. Se si vuole rispettare in questo modo allora la si dovrebbe rispettare in tutte le sue forme. Anzi, seguendo questo tipo di ragionamento, le piante, che hanno un ciclo vitale molto più lento e lungo nel tempo e che sono probabilmente le forme di vita complessa più antiche (alghe), dovrebbero essere considerate più importanti rispetto alle forme animali. Per non parlare dei funghi... Se ci si vuole nutrire, si deve per forza di cose mangiare qualcosa che una volta è stato vivo. A meno che non vogliate nutrirvi di qualcosa di puramente sintetico o della sola luce del sole (come qualche idiota fa).
Se il motivo è perché ci si sente meglio, allora tengo a ribadire che anche io sto benissimo "nonostante" la mia dieta onnivora.
Non credo di poter stare meglio di "in ottima salute".
Se il motivo è ecologico (emissioni di CO2, metano ecc.), potrei anche capire...
Purtroppo però se smettessimo tutti di mangiare carne, avremmo bisogno di così tante coltivazioni, che sarebbe necessario disboscare parecchi ettari di foreste per fare spazio.
Esiste quindi un motivo valido (dal mio punto di vista) per diventare vegani o anche vegetariani? Non basterebbe mangiare tutto con moderazione? Certo, se la carne non vi piace proprio allora questo è un motivo valido.
Sinceramente, avete notato se, da quando mangiate vegano, avete avuto più spesso, meno spesso o con la stessa frequenza, influenza, raffreddori, emicranie o altri tipi di indisposizioni? Ripeto: se qualcuno risponde voglio che sia sincero!

Infine mi piacerebbe far capire a chi non ha mai fatto parte di un gruppo di ricerca, o lavorato in ambito scientifico serio, che non può avere idea di come sia infallibile il metodo scientifico e la selezione delle teorie migliori. Si deve solo aspettare. Magari molto tempo, ma alla fine se una teoria è effettivamente valida e di importanza mondiale, non può esistere complotto o lobby che tenga, perché una tale teoria/scoperta porterebbe fama, gloria e anche soldi.Tanti.
Al massimo potreste vedere che ci si buttano tutti a capofitto, cercando di guadagnarci il più possibile, ma di sicuro non la nasconderebbero.
So già che purtroppo non riuscirò mai a convincere tutti di questo, quindi mi interrompo qui.
Saluti a tutti!
[quote=stupidocane]
A sentire alcuni, il lobbysta giraveline pieno di soldi...
[/quote]

Si ma è inutile prendersela con costoro.

E' naturale che sia così visto che media, scuola e ambienti scientifici stessi non fanno molto per promuovere questo tipo di conoscenze. Se si assegna ai film blockbusters il compito di far sapere come funziona la scienza, è chiaro che una fetta di popolazione penserà che questa sia la realtà dei fatti.
Che poi la Chiesa con la forza abbia imposto il silenzio fino a quando non ci siano state inventate tecnologie

Ti ricordo che la Chiesa nel Medioevo "sposò" (fino a prova contraria) il sistema tolemaico. Che, eh sì, contempla la Terra sferica.


E' grazie alla tecnologia che abbiamo inventato (...) l'acceleratore di particelle per confermare le teorie dei monaci buddhisti prima, e degli scienziati molto dopo, sull'esistenza di particelle infinitamente piccole

Il fantasma di John Dalton, vissuto un 120-150 anni prima degli acceleratori, stanotte verrà a tirarti le lenzuola.
@pgc @guastulfo
Per me ci vorrebbe nelle scuole un "corso di metodo scientifico", da SOSTITUIRE (si, avete letto bene: sostituire) ai corsi di matematica, fisica etc.

Se state scherzando OK, allora facciamoci 'sta risata. Ma se dite sul serio, siete fuori di testa.

Studiare il metodo scientifico senza matematica e fisica è come far studiare nuove molecole da un latinista, come sostituire sessioni di Grand Theft Auto alle lezioni di scuola guida, come vedersi film hard anziché sco.are.

Prima si deve capire un po' di matematica e fisica, poi si riesce a comprendere l'approccio scientifico. Ad esempio, se uno ti dice che vicino a Radio Vaticana ci sono stati due tumori, non sei in grado di giudicare se non hai un'idea dei concetti di statistica e probabilità e il fatto che i campi vanno con uno su erre quadro.
@Giskard Reventlov
Io sono stato vegetariano per 8 anni
per quel che mi riguarda le proteine le prendevo dal latte e dall' abbinamento di cereali e legumi (tipo pasta e fagioli) oppure dalla soia. Pero' i vegani non so...
Poi riguardo al sentirsi meglio e' indubbio che stessi meglio durante la dieta vegetariana che prima ma tieni presente che prima ero onnivoro ma mangiavo ben oltre la quantita' di carne che realmente serve all' organismo. Come hai detto tu basta moderarsi e posso confermare questo dopo essere tornato onnivoro.
Sul perche' si intraprende una dieta di questo tipo parlo per me ma credo che valga per molti alla base c' e' l' avvicinamento a delle filosofie orientali che consigliano il vegetarianesimo e cosi' si comincia e si va avanti fino a che non si comprende perche' lo consigliano e a questo punto non e' piu' necessario proseguire la dieta.

ciao
Aggiungo che in un passato thread si era parlato gia' di veganesimo ed era emerso che un conto e' cominciare la dieta vegana da adulti gia' formati e dopo qualche anno dire sto benissimo un conto e' vedere gli effetti a parita' di anni da vegano e da onnivoro
Soprattutto era emerso il rischio di sottoporre i bambini alla stessa dieta.
Molti vegani in salute oggi sono stati cresciuti con dieta onnivora dai genitori.
Solo questo mi auguro che per i loro figli si informino bene.
Con rispetto per tutti
[quote]se dite sul serio, siete fuori di testa. [/quote]

Guarda, se vuoi che spieghi meglio cosa intendevo lo faccio volentieri. Ma se preferisci usare allocuzioni di questo tipo - sorry, ma non mi interessa dialogare.
Giskard Reventlov
se smettessimo tutti di mangiare carne, avremmo bisogno di così tante coltivazioni, che sarebbe necessario disboscare parecchi ettari di foreste per fare spazio.

Non proprio: ci abbasseremmo di un gradino nella catena alimentare e basterebbe una parte dei terreni attualmente coltivati per alimentare gli animali da carne,
E comunque io sono "guarito" dall'anemia mangiando hamburger di cavallo (true story!). Così, perché è sempre bene bilanciare le "prove" aneddotiche.
@Giskard Reventlov

un po' datato ma la fonte sembra autorevole:

"U.S. could feed 800 million people with grain that livestock eat, Cornell ecologist advises animal scientists"

http://www.news.cornell.edu/stories/1997/08/us-could-feed-800-million-people-grain-livestock-eat
Questo articolo si permette di infangare sminuire e sbeffeggiare le potenzialità salutistiche e curative della dieta vegana senza esserne minimamente a conoscenza.......allora io mi permetto di dire : LA DISINFORMAZIONE UCCIDE!!! da tutti i fronti... come ci si può permettere di definire fandonie anni e anni di studi che CERTIFICANO SCIENTIFICAMENTE quanto sia giusto e corretto optare per una scelta vegana!!!!!! anche utilizzando esempi semplici e meschini come il caso jobs!! ( è ovvio che non è che essendo vegani si diventa immortali ma sicuramente è una scelta che tutti dovrebbero pensare di fare... o almeno di informarsi a fondo a riguardo) io non sono un fans delle iene...e spesso dicono balle... MA PER UNA VOLTA CHE FANNO UNA COSA SERIA FINALMENTE... NON ROMPETE LE BALLS! e INFORMATEVI!!!!
@Hamsa Mantra
Se state scherzando OK, allora facciamoci 'sta risata. Ma se dite sul serio, siete fuori di testa.
Studiare il metodo scientifico senza matematica e fisica è come far studiare nuove molecole da un latinista, come sostituire sessioni di Grand Theft Auto alle lezioni di scuola guida, come vedersi film hard anziché sco.are.


Non proprio e te lo dice uno che è laureato in matematica anche se le mie vicissitudini personali mi hanno portato a "non praticarla".

Pgc, invece, è "praticante", visto che è uno scienziato, e ha più titolo di me per fare certe considerazioni.

Soprattutto quando non sai con chi parli dovresti moderare i termini, altrimenti il discorso si può chiudere qui.

Prima si deve capire un po' di matematica e fisica, poi si riesce a comprendere l'approccio scientifico. Ad esempio, se uno ti dice che vicino a Radio Vaticana ci sono stati due tumori, non sei in grado di giudicare se non hai un'idea dei concetti di statistica e probabilità e il fatto che i campi vanno con uno su erre quadro.

In questa parte del commento non fai altro che confermare che pgc ha ragione.

Abbassandomi al tuo livello dovrei aggiungere che è da deficienti non rendersi conto di ciò che si scrive.

Ma non lo farò.
@ Faber & stecap.

Non per dare contro per partito preso né per criticare ma ho in testa una domanda, forse sciocca.

Che ne facciamo del boviname, oviname e pollame che ci stanno "drenando" risorse preziose per la nostra alimentazione vegetariana?

O li mangiamo tutti e solo dopo cominciamo a sfruttare la nicchia alimentare a loro destinata, oppure, se li lasciamo liberi, entriamo in competizione alimentare dato che gli animali da macello ora liberati devono comunque continuare a nutrirsi.
Salve a tutti. Leggo questo blog da anni, sempre nell'ombra, e dio vi benedica per tutte le cose che mi avete insegnato e tutti gli spunti di riflessione e di approfondimento che mi avete dato.

Oggi ho deciso di scrivere perchè mi sono imbattuto, totalmente a caso, in una storia sorprendente che più che mai deve sottolineare come da un unico caso clinico non si possa assolutamente trarre alcuna conclusione per quanto riguarda correlazioni causa-effetto.

Mi riferisco a Owsley Stanley, una figura fondamentale nello sviluppo della cultura Hippie negli anni '60 in California e poi in tutti gli Stati Uniti. Stanley è stato il primo, e più importante, "cuoco" di LSD. Si stima che solo nella sua cantina a Point Richmond, in California, abbia prodotto oltre 300000 dosi di LSD.

A parte questo, ciò che più di ogni altra cosa ho trovato curioso leggere è stato il resoconto della sua dieta:

Stanley believed that the natural human diet is a totally carnivorous one, thus making it a no-carbohydrate diet, and that all vegetables are toxic. He claimed to have eaten almost nothing but meat, eggs, butter and cheese since 1959 and that he believed his body had not aged as much as the bodies of those who eat a more "normal" diet. He was convinced that insulin, released by the pancreas when carbohydrates are ingested, is the cause of much damage to human tissue and that diabetes mellitus is caused by the ingestion of carbohydrates.

Gli fu in seguito diagnosticato un cancro alla gola che lui attribuì al fumo passivo di sigaretta inalato durante i concerti a cui ha partecipato. È morto 7 anni dopo la diagnosi di questo tumore, a 76 anni, per incidente d'auto.


Quanti di voi sarebbero disponibili, in nome della scienza, a provare una dieta a lungo termine fatta di LSD, barbecue tutti i giorni, e musica dal vivo?