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15 commenti

La strana storia del videotelefono che compie... cinquant’anni?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Avreste mai detto che il primo videotelefono risale al 1964? Bill Hammack di Engineerguy.com propone un bel video che ripercorre la storia bizzarra della videochiamata che oggi diamo assolutamente per scontata nei nostri smartphone e computer.

Il Bell PicturePhone, nella foto qui accanto, debuttò nel 1964 (e si vede dal design) alla World Fair, collegando New York con Disneyland: doveva essere una rivoluzione della comunicazione, ma fu un flop che costò all'azienda produttrice mezzo miliardo di dollari.

Tecnicamente era geniale: riusciva a trasmettere sulle normali linee telefoniche in rame (non c'era in giro l'ADSL o la fibra ottica, allora) un'immagine video in bianco e nero insieme all'audio della chiamata. Non c'erano schermi piatti, per cui usava un piccolo tubo catodico televisivo. A partire dalla versione del 1970, quella messa in vendita al pubblico, aveva già incorporata una videocamera CCD per riprendere gli interlocutori (il CCD era stato inventato l'anno precedente). La Bell installò cabine per le videochiamate in vari luoghi pubblici di grande traffico negli Stati Uniti per promuovere il servizio. Si aspettava che entro il 2000 avrebbe avuto una dozzina di milioni di abbonati al videotelefono.

Ma le cose andarono malissimo. La Bell chiedeva circa 160 dollari di allora (mille di oggi) di canone mensile e le chiamate costavano 20 dollari al minuto (circa 150 di oggi). E così nel 1964 c'erano in tutti gli Stati Uniti solo una settantina di utenti; sei anni dopo non ce n'era più neanche uno. Nel 1978 la Bell ritirò il prodotto dal mercato dopo aver speso circa 500 milioni di dollari in ricerca. Nessuno voleva videochiamare, specialmente non a questi prezzi.

Alla Bell non erano stupidi: i prezzi furono imposti dalle norme antimonopolio dell'epoca, che le impedirono di immettere il PicturePhone sul mercato offrendolo sottocosto per stimolarne la diffusione, come si fa spesso con le tecnologie innovative. Peccato, perché il videotelefono doveva essere il primo di una serie di servizi telematici che sarebbero stati veicolati tramite la rete telefonica, rendendo economicamente conveniente la modernizzazione dell'infrastruttura per offrire servizi in banda larga.

In altre parole, c'era chi concepiva e costruiva Skype e Internet già negli anni Sessanta. È per questo che chi ha qualche anno sulle spalle si lamenta che il futuro non è più quello di una volta.


Aggiornamenti


È disponibile il video della prima chiamata commerciale del PicturePhone, effettuata a Pittsburgh nel 1970. Sulla genesi del CCD e sul suo uso nel PicturePhone, segnalo The Invention and Early Histoy of the CCD (disponibile anche qui), che mostra il vidicon usato inizialmente per poi sostituirlo con i primi CCD. Ho aggiornato l'articolo per chiarire che la versione del 1964 non usava ancora il CCD.


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Commenti
Commenti (15)
Una dozzina di anni fa ho frequentato un Master del Politecnico di Milano (MEDiR) e mi ricordo che c'era stata una "Lecture" di un rappresentante della 3 che magnificava il servizio di videochiamata.
Allora feci una domanda che era più o meno la seguente: "Il telegrafo, la radio ricetrasmittente, il telefono hanno tutti rappresentato un salto importante nella tecnologia ma soprattutto nella possibilità di interazione tra le persone. Qual'è il valore aggiunto dato dalla videochiamata?" (tacendo "soprattutto a quei prezzi?"). Alla domanda non vi fu ovviamente risposta se non un rimagnificare le bellezze della videochiamata e, come volevasi dimostrare, il servizio di videochiamate di 3 penso sia stato un bel floppone. La videochiamata ha successo quando, come con Skype e servizi analoghi, è gratuita od a costi bassissimi perché non apporta niente a livello di valore aggiunto soprattutto sociale; anzi, probabilmente sono più le volte in cui uno si sente più "sicuro" di se stesso parlando solamente a voce che mostrandosi.
Paolo scripsit:
"La Bell installò cabine per le videochiamate in vari luoghi pubblici"

Ora che ci penso, la videochiamata dalla stazione spaziale in "2001: odissea nello spazio" avveniva proprio da una "phonebooth" di Bell :-)
Paolo, nel 1964 il CCD non erastato ancora inventato. Avranno usato un vidicon.
1) il CCD secondo wikipedia è stato inventato nel 1969, sempre wikipedia parla di Vidicon
2) 500 milioni di $ al cambio attuale?

In ogni caso questo conferma quanto sostengo... dalle piramidi al resto tutto testimonia che meno tecnologia si ha a disposizione più è incredibile la genialità che viene impiegata per andare oltre i limiti dell'epoca
Tutti,

grazie della nota sul CCD. In effetti EngineerGuy non specificava: sono andato a controllare e ho visto che il CCD fu introdotto sul PicturePhone dal 1970. Prima usava un vidicon. Ho aggiornato l'articolo e ho aggiunto un po' di link.


Fx,

la cifra è indicata da EngineeringGuy. Non so se è aggiornata per l'inflazione e lui non lo dice. Non ho trovato al momento fonti supplementari.
Ciao a tutti,
questo dimostra ancora una volta che alcune invenzioni, se fuori dal tempo, diventano inutili.
Qualche anno prima dell'uscita della XBOX ho lavorato a un progetto di quella che era allora l'Olivetti.
Un pc da tenere in soggiorno con W95 e tastiera e mouse wireless e infrarossi. Oltre a fare quello che fa' XBOX, era un server streaming, permetteva l'accesso a internet (allora con modem a 64k altro che ADSL) e, naturalmente, giocare ai videogiochi... E' stato un enorme flop.
Anni dopo ho incontrato per caso uno dei capi progetto, il quale mi ha spiegato che, uno dei motivi del flop e' stato il fatto che non esistessero ancora degli standard adeguati. Resta il fatto che, comunque, questo prodotto e' finito nel dimenticatoio e l'XBOX arriverà ora alla sua ennesima versione.
La videochiamata rimane cmq, a dispetto di quello che ci fanno vedere in the big bang theory, poco usata da quello che vedo io e anche le videochiamate da pc vengono fatte solo se c'e' un effettiva impossibilità a incontrarsi (almeno questa e' la mia opinione). Dopotutto vorreste che vi vedessero in faccia per decidere di vedersi al bar sotto casa fra un'ora mentre si stà facendo la cacca? :)

[quote]Alla Bell non erano stupidi: i prezzi furono imposti dalle norme antimonopolio dell'epoca[/quote]
Come sempre... quando ci si mette il governo di mezzo... Servivano eramente delle norme anti monopolio in questo caso?
"20 dollari al minuto (circa 150 di oggi)."
:o
e io che mi lamento dei 20cent dello scatto alla risposta
Anche la prima xbox era un pc e non fu un grande successo. Ma Microsoft si è potuta permettere anni di perdite. Come sta facendo da oltre un decennio con i sistemi operativi per smartphone.
Le videochiamate compaiono in molti contesti di sf, da 2001 allo sceneggiato "Gamma" ed erano pure il cavallo di battaglia ti Tre quando e' arrivata in Italia.

Tuttavia la videochiamata ha un problema di fondo: non permette di mentire.
Ciao Paolo. Non capisco perché nel video il telefono si vede con la cornetta agganciata. :m
Avevano già inventato pure il vivavoce? :o
Interessante. Eppure nessuno che conosco, ancora oggi, fa videochiamate, e nemmeno io ho mai sentito l'esigenza di farne una o_O
Beh, le volte che lavoro da casa, la videochiamata via Communicator (o CoMunicator, come direbbe il mitico Turani) mi è utile per sentirmi un po' di più "presente" in ufficio . E posso anche essere in mutande volendo, tanto la webcam mi inquadra solo fino ad un certo punto :)

E comunque... viva il tuo telefono del domani! E non ti vedo e non ti sento, saprò che sei morto...

"Eppure nessuno che conosco, ancora oggi, fa videochiamate, e nemmeno io ho mai sentito l'esigenza di farne una o_O"

???

E Skype?

"Tuttavia la videochiamata ha un problema di fondo: non permette di mentire."

Dici? A me sembra che molti riescano a mentire anche di persona, figuridamoci in video!

Comunque, per quanto riguarda la videochiamata il problema di fondo mi sembra che noi non usiamo gli occhi per comunicare informazioni codificate, ma l'audio. Magari sul pianeta Papalla invece comunicano con la radiazione come in questo caso, così come ci sono specie che comunicano prevalentemente con l'olfatto, e che fossero state intelligenti non avrebbero inventato per primo nè il telefono né il televideo (diverso dal video-telefono) ma il "teleolo".
A me sembra che molti riescano a mentire anche di persona, figuridamoci in video

Nel senso che con la videochiamata non puoi dire "sì, ho aperto giusto adesso la tua mail" mentre invece sei sul cesso.
@pgc
Comunque, per quanto riguarda la videochiamata il problema di fondo mi sembra che noi non usiamo gli occhi per comunicare informazioni codificate

Già, ma in quanto a informazioni NON codificate ne comunichiamo probabilmente più di quante ne comunichiamo verbalmente...