skip to main | skip to sidebar
0 commenti

Antibufala: assassino chiede a Siri come occultare il cadavere. Ma anche no

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “algon2008”.

Varie fonti di stampa (Daily MailIl Mattino, Leggo.it, Ticinonews.ch) hanno riportato la notizia che un uomo, il ventenne Pedro Bravo, nel 2012 in Florida avrebbe ucciso il coinquilino Christian Aguilar per gelosia e poi avrebbe chiesto a Siri, l'assistente vocale dell'iPhone, dove nascondere il cadavere del coinquilino. La perizia sul telefonino di Bravo avrebbe rivelato la schermata con la precisa richiesta d'informazioni (“I need to hide my roommate”) che lo avrebbe incastrato.

Ma in realtà le indagini dimostrano che la schermata è uno scherzo proveniente da Facebook e che oltretutto nel 2012 il presunto omicida aveva un iPhone 4, che non supportava Siri. Inoltre la vittima non era affatto un coinquilino.

Tutta la storia è insomma stata gonfiata dai media, ingolositi dalla particolarità dell'uso (apparente) di Siri come assistente per un delitto. Maggiori dettagli e link alle fonti originali sono qui su Gawker.

Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).