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13 commenti

Antibufala: attenti ai salassi in bolletta per chiamate ricevute

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “picchiopier*”.
L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2014/08/26.

Davvero in Italia c'è una truffa telefonica che causa addebiti a chi semplicemente riceve una chiamata? Così sembrerebbe stando al Giornale, sul quale c'è un articolo (segnalatomi da un lettore, Daniele P.) a firma di Sergio Rame che s'intitola Non rispondete al telefono: ecco come vi rubano il credito.

L'articolo inizia con queste frasi:

“Le telefonate arrivano da un numero normale. Non certo di quelli che iniziano col prefisso 899 e che mettono subito in guardia perché chiaramente a pagamento. Come riporta il Secolo XIX, la trappola arriva da un numero "geografico", cioè da un abbonato fisico: 0824052. Si tratta di un'utenza di Benevento anche se non risulta operativo. Eppure basta una risposta perché il credito inizi a scalare.”

Il titolo e l'ultima frase sono fortemente ingannevoli: fanno sembrare che basti rispondere alla chiamata per trovarsi degli addebiti. In realtà l'addebito truffaldino scatta solo se si richiama il numero.

Questa differenza fondamentale è chiarita dal testo dell'articolo del Secolo XIX (a firma di Marco Menduni) citato dal Giornale, che ha comunque un titolo altrettanto ingannevole: Allarme telefonini: dici «pronto» e sei truffato. Niente affatto: per essere truffati non basta dire “pronto” quando squilla il telefonino, bisogna richiamare il numero che ci ha chiamato.

Soluzione semplice: se vedete chi vi hanno chiamato da un numero che non riconoscete e non avete in rubrica, non richiamate quel numero. Se siete giornalisti o titolisti, invece, ripassate la differenza fra rispondere e richiamare.


Aggiornamento (2014/08/26): Un articolo altrettanto ingannevole è uscito il 4 agosto 2014 sul Messaggero.
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Commenti (13)
Si ma poi non faceva notizia, e c'è crisi e bisogna vendere, e alla fine sono sicuro che il giornalista avrà pensato che tanto è "Il Giornale", ovvero Lercio.it ma con le inca**ature al posto delle risate.
I titoli allarmistici sono sempre i più indicati per le testate giornalistiche on line...altrimenti come si potrebbe convincere l'utente medio a cliccare sul link, se il titolo dicesse le cose come stanno? Se poi si parla di telefonini e smartphone, ci rendiamo conto che buona parte dell'utenza cade nel terrore più profondo! Non sia mai che un giorno qualcuno decida di far pagare un sovrapprezzo a quelli che fotografano il cibo nei piatti per postarlo su FB...

Qualche settimana fa ci fu un caso simile. Diversi siti di informazione (tra cui Leggo...che sta diventando sempre di più la parodia di Lercio.it) riportarono la notizia che alcune compagnie telefoniche avrebbero deciso di far pagare quegli SMS che vi comunicano il numero di chi vi ha chiamato mentre il vostro telefonino era spento: una scelta discutibile, ma legittima...peraltro comunicata con largo anticipo (almeno per gli utenti TIM) con tanto di spiegazione per disattivare il servizio.
Ebbene, quei giornali titolarono "Attenzione: da oggi, tenere spento il telefonino potrebbe costarvi caro".
L'articolo de Il Secolo XIX non chiarisce nulla, forse è stato modificato? su Facebook la notizia in varie forme viene condivisa da tante gente ed è stata ripresa anche da altri quotidiani più o meno noti.
E' possibile avere altre conferme o smentite su questa storia?
Insomma è "Il Giornale" assieme a "Libero" e "il fatto quotidiano" fa parte fondande della feccia del giornalismo italiano.
QUALSIASI notizia riportata da quei "giornali" è FALSA fino a prova contraria
La stessa cosa ripresa da qui: http://www.today.it/tech/truffa-numero-telefono-0824052.html
Vero o non vero, qualcuno direbbe che alcuni provvider sono complici di queste truffe !
Se non addirittura direttamente responsabili come nel caso del Tethering usb
che molto spesso ha costi più alti (a parità di Mb scaricati) della normale navigazione
sullo smartphone.
Qualcuno direbbe che realizzare un minicomputer gestito da remoto con la carta prepagata dentro,
è stata l'invenzione del secolo (dei truffaldini), per prelevare
milioni di euro con un semplice "click" ad emeriti inconsapevoli !
E per fortuna che non sono riusciti (ancora) ad associare al cellulare anche
il conto corrente, oppure il prestito automatico associato ad una finanziaria...
un giorno qualcuno decida di far pagare un sovrapprezzo a quelli che fotografano il cibo nei piatti per postarlo su FB

Favorevole a spada tratta.




PS: kobotoz, perchè impagini come una poesia? :-)
Concordo con Christian, l'articolo del Secolo non chiarisce nulla, fa solo un ulteriore esempio di possibile truffa (oltre a quella riportata) con la storia del richiamare, ma in apertura anche loro parlano di un fantomatico numero che addebita costi se rispondiamo, esattamente come dichiara il Giornale, fanpage e mille altri siti nelle ultime 48 ore...
Interessante articolo, come sempre (intendo l'articolo di Paolo Attivissimo, non quello del Giornale). Ieri alla radio ne ho sentite contemporaneamente due (spacciate "quasi" per certe tra l'altro): la prima notizia era quella del numero che ruba i soldi...... Ma la seconda mi piace ancora di più, è quella che invita i negozianti ad appendere un cartello con scritto "58" per tenere lontane le mosche...!!!
Scusate, a me è successo. Ho risposto e sono spariti 2 centesimi. Nuova risposta e ne sono spariti altri 2. Piccole cifre, d'accordo, ma ho subito verificato. Successo SOLO RISPONDENDO e non richiamando!!!
Se è un numero geografico, se lo chiamo, il costo dovrebbe essere solo quello previsto dalla mia tariffa.

Se ad esempio ho le chiamate illimitate verso i fissi nazionali, NON devo pagare nulla.
Se non ho una tariffa normale pagherò quello che prevede la mia tariffa per un numero nazionale.

@ dapinna

Mmhno. Se chiami un numero a pagamento tipo 899 o i vecchi 144, paghi la tariffa che decidono loro. Dovresti disabilitare le chiamate ai numeri a pagamento.

Ad ogni modo gli i telefoni moderni consentono di bloccare selettivamente alcuni numeri di telefono. Per togliersi d'impaccio da numeri ambigui come quello dell'articolo, basta bloccarlo dal setup del telefono.
La storia sembra ripetersi a giugno 2016:http://www.leggo.it/news/italia/numero_telefono_non_rispondere_truffa-1781923.html