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13 commenti

Se una scimmietta si fa un selfie, di chi è il copyright sulla foto?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Il diritto d'autore è una bestia strana. Nel 2011, il fotografo David Slater era in Indonesia e – secondo le ricostruzioni giornalistiche presentate all'epoca, in particolare quella del Daily Mail – si è visto sottrarre la fotocamera da una scimmietta, che pigiandone a casaccio i comandi ha scattato numerose foto, compreso il bell'autoscatto che vedete qui accanto.

L'immagine ha avuto un notevole riscontro nei media e Slater presumeva di poterne ricavare un buon introito tramite i diritti d'autore, ma Wikipedia ha obiettato che la foto non era di proprietà di Slater ma era libera da diritti, perché non era stata scattata da un essere umano e mancava l'atto creativo che ne faceva un'opera protetta dal copyright. L'enciclopedia libera ha quindi pubblicato la foto del selfie.

Slater ha contestato la pubblicazione della foto, ma il Copyright Office statunitense ha da poco dato ragione in linea di principio a Wikipedia, sottolineando che il diritto d'autore esiste soltanto se l'autore materiale è un essere umano. Nel caso di una foto scattata da un animale sottraendo una fotocamera, insomma, non basta essere proprietari della fotocamera: occorre che vi sia un contributo creativo umano significativo nella creazione dell'immagine.

Su questo tema, inoltre, il Copyright Office ha pubblicato una bozza della sua guida normativa aggiornata di ben 1222 pagine, che mette in chiaro che per le leggi statunitensi non sono soggette al diritto d'autore le opere (fotografie, testo, disegni) prodotte “dalla natura, da animali o piante” oppure “asseritamente create da esseri divini o soprannaturali”. Per esempio, un murale dipinto da un elefante non è di proprietà del padrone dell'elefante. Gli autoscatti prodotti dai fantasmi, insomma, non sono protetti dal copyright.


Fonti: Telegraph, Ars Technica.


Aggiornamento (2014/08/29): Newsweek racconta che Slater smentisce la versione pubblicata dal Daily Mail e dice di aver sempre dichiarato di aver scattato lui la foto in questione, che quindi non sarebbe affatto un selfie scimmiesco. Se l'esecutore materiale della foto è Slater (nel senso che ha scelto lui il momento dello scatto e ha premuto lui il pulsante di scatto), tutta la controversia del copyright svanisce, ma sfuma anche il fascino dell'autoscatto da parte di una creatura che ci è così vicina per espressioni e comportamenti. Ringrazio @janesconference per la segnalazione dell'articolo di Newsweek.



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Commenti
Commenti (13)
Come avrai già letto su molti blog ecc., che ne è di tutte quelle foto scattate da sistemi automatici?
Non ho i diritti su un mio scatto di fulmini solo perché ho usato un trigger ad attivazione luminosa?
E se Slater avesse dichiarato di avere impostato lui l'autoscatto prima di dare la macchina alla scimmia?
Bah!
Una serie di post interessanti (e divertenti) su questo argomento si trova su Lowering the bar, un blog sulle stranezze della legislazione US e della sua applicazione
Il link è http://www.loweringthebar.net/.services/blog/6a00d83451bd4469e200d83451cb9069e2/search?filter.q=monkey
Oltre a quanto commentato da Claudio... sorge un altro dubbio: noi siamo insieme da qualche parte, tu mi chiedi di scattarti una foto con la tua macchina fotografica e io lo faccio e poi ti ridò la macchina.
Quanto sopra significa allora che per usare quella tua foto, ritraente te, fatta con la tua macchina e su tua richiesta... tu dovresti chiedermi il permesso. Giusto?
Per me è assurdo.
Saluti,
Mauro.
Faccio un commento provocatorio: i testi sacri sono soggetti allora al diritto d'autore per la legge americana? Io sono cattolico e quindi ritengo che la Bibbia sia Asseritamente creata da un essere divino. Ok. Non ho alcun dubbio (per quanto ne abbia avuti in passato...). Se domani dovessi fare il catechista, oppure discutere con i Testimoni di Geova, litigare con Odifreddi :), ecc.. per cui dovessi fare delle copie di parti della Bibbia potrei farlo?
Se invece mi capitasse di litigare con Odifreddi :) sul Corano allora non dovrei avere problemi, perchè manifestamente non è creato da essere divino (ma opera umana).
Ma qualcuno potrebbe obiettare che TUTTO è opera di essere divino o soprannaturale...
Sono certo che in America problemi del genere se li pongono tutti i giorni, ed è per questo che li hanno messi in una legge. Sono un poco pazzi. Però poi nella vita pratica fanno le astronavi e le pubblicazioni migliori.
Una osservazione: l'autoscatto pubblicato nel post è una versione ruotata e "croppata" da una grafico, per raddrizzare l'immagine dalla scimmia; in questo caso i diritti d'autore della foto ritagliata non dovrebbero essere del grafico?
> dovessi fare delle copie di parti della Bibbia potrei farlo?

Il libro della Bibbia più recente avendo 1900 anni, il copyright dovrebbe comunque essere scaduto :-)
Questo è il fotografo più sfigato del mondo perché è riuscito a farsi togliere i diritti d'autore su una foto a) nel paese dove puoi brevettare anche il rutto dopo aver bevuto la birra b) perché hai insistito a specificare che era stata la scimmia ad aver premuto il pulsante di scatto
La macaca si fatta un selfie ma non ha scattato una foto ai suoi piedi o al suo pasto, quindi va collocata in un gradino superiore nella scala di intelligenza o per lo meno di buon gusto a certi utenti di twitter o instagram.
In altri articoli dove si parlava del tema qualcuno ha espresso un interrogativo sensato. Mettiamo che Slater invece di raccontare la storiella del furto avesse detto che era un esperimento scientifico da lui predisposto volto a misurare le capacità dei primati in un ambiente libero, che la macaca è stata attirata con del cibo, che la fotocamera era stata messa a disposizione e che lui stesso si era fatto diversi autoscatti per farsi "scimmiottare". Ecco in tal caso la foto non sarebbe da considerare comunque di Slater anche se non scattata da lui personalmente?
@Sebastiano Pistore a parte che semmai è il contrario, Divino nessun copyright, ma quello che credi tu non è fondamentale, il Primo emendamento della Costituzione USA mette tutti i culti sullo stesso piano. In più mi sovviene un dubbio: chiedo a Paolo se i traduttori hanno diritto a royalties. Se la risposta fosse sì, allora senz'altro la Bibbia è soggetta a copyright a meno che non parliamo di una scritta parte in ebraico antico, parte in aramaico, parte in greco.
@abc il ritaglio e la raddrizzatura non sono considerate attività che comportino diritti d'autore.
L'espressione della scimmia mi ricorda quella di certi politici, anche se, a dire il vero, la scimmia ha l'espressione più intelligente.

Spero che i politici in questione non facciano ritirare la foto per violazione del copyright.
Aggiornamento.
Spero che Slater abbia cambiato versione per intascare i compensi. Non ci posso credere che in tutto questo periodo abbiamo perso tempo per commentare l'ennesima bufala del Daily Mail.
Anche la scelta della foto, tra le migliaia che può ospitare una memory card, è un atto creativo. (Una rivista di fotografia che leggevo anni fa consigliava spesso ai lettori che inviavano foto banali di "procurarsi un cestino più grande")
Interessante la scelta degli USA di non ammettere copyright sulle opere "asseritamente divine".
In pratica.... tu puoi dire che l'opera in tuo possesso è divina e io non contesto la tua affermazione o la tua divinità.
Rispetto la tua libertà di opinione e di religione.
MA
da questo faccio discendere che non ne puoi fare un uso commerciale.
Tanto se sono un vero credente non speculerò sulla parola delal mia divinità, se sono un ciarlatano.... US Patent Office 1- Ciarlatani 0.

Calma e sangue freddo. A mio modo di vedere bisogna andare ad individuare se c'è il cosiddetto "carattere creativo", requisito che fa scattare la tutela di diritto d'autore. Affinché questo requisito sia presente la common law prevede che ci siano SKILL, LABOUR and JUDGEMENT. In una scimmia è difficile trovarli (forse al massimo LABOUR), e ancora meno è difficile trovarli in un software o una macchina che realizzano fotografie in modo automatizzato.