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7 commenti

Gli effetti speciali fisici di “Edge of Tomorrow”

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ho visto di recente Edge of Tomorrow, con Tom Cruise ed Emily Blunt, ed è stata una sorpresa piacevole: un film d'azione ben ritmato, senza troppi pensieri profondi e senza pretenziosità, perfetto per una serata di svago.

La premessa in stile Groundhog Day (Ricomincio da caposi presta molto a tenere veloce la trama e mantiene l'imprevedibilità. Le ambientazioni, gli oggetti di scena e gli alieni sono particolarmente ben fatti e gli effetti speciali sono davvero belli: merito anche dell'uso abbondante di effetti fisici al posto della grafica digitale, che in certi casi ancora annaspa. Questo è un video dietro le quinte di alcuni di questi effetti realizzati concretamente sul set. Buona visione.

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Commenti
Commenti (7)
Per me gli attori in film simili si divertono come matti...
non so se è un problema mio ma vedo il filmato di edge of tomorrow al posto di quello degli aerei...
Visto al cinema, bello!
Le scene in cui si vede il protagonista imparare dai suoi sbagli sono favolose, in particolare ti viene in mente "ma quante cavolo di volte e' morto 'sto tizio per imparare tutti quei particolari?" :-)
Roberto.
Semi-OT:
Il fatto che tutti - me compreso - continuino a chiamare "Groundhog Day", il cui titolo italiano è "Ricomincio da capo", con il letterale "Il giorno della marmotta" è una piccola soddisfazione personale contro i distributori e traduttori affezionati ai titoli-spiegone. Non correggere, Paolo, lascialo così!
Nobile,

capisco il tuo punto di vista e mi hai tentato, ma il titolo che avevo scritto era oggettivamente sbagliato e l'ho dovuto correggere. Però ho citato l'originale e messo la discutibile versione italiana tra parentesi.
Mi permetto di segnalare questo link http://www.fxguide.com/featured/live-die-repeat-the-effects/ dove trovate altri video e dettagli tecnici.
Francamente il film era buono, ma non mi ha entusiasmato troppo: forse le ripetizioni delle stesse situazioni alla fine mi sono sembrate un po' ripetitive (scusate il gioco di parole!); io l'ho vista un po' come un effetto play station: la somiglianza con i videogiochi dove devi superare tutta una serie di step, spesso morendo e ricaricando il gioco, fino ad arrivare al boss finale era fin troppo evidente. O forse mi è sembrato che la piega ironica che si voleva dare alla storia e neppure quella drammatica, che pure non mancava, fossero abbastanza incisive.
Ciò non toglie che il film fosse ben realizzato (non riapriamo dolorose ferite parlando di film che erano decisamente delle ciofeche!) e gli effetti speciali erano un bel punto di forza: vedere il dietro le quinte, dopo aver guardato un film, è meraviglioso.