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64 commenti

Gli iPhone nuovi prendono una brutta piega? Arriva il “BendGate”

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Stanno circolando in Rete dicerie e video secondo i quali i nuovi iPhone, in particolare l'iPhone 6 plus, si piegano e rimangono deformati piuttosto facilmente. L'interesse intorno ai nuovi gadget di Apple ha creato una certa frenesia intorno a queste notizie ed è stato subito coniato il termine Bendgate per indicare il problema. Ma i fatti quali sono?

Primo, a chi sembra strano che un oggetto di metallo sottile rimanga piegato dopo che è stato piegato con forza forse sarebbe utile un ripassino delle proprietà di base dei materiali prima di andare a fare shopping cellulare o decidere in quale tasca tenere un oggetto delle dimensioni di un iPhone 6 Plus. La plastica (usata per i telefonini di marche concorrenti) è molto più elastica dei metalli: le leggi della natura non fanno eccezioni, neppure per i prodotti Apple che vengono spesso reclamizzati come se avessero poteri magici.

Secondo, la forza necessaria per deformare permanentemente un iPhone Plus è decisamente notevole: o lo piegate apposta oppure in circostanze normali è davvero difficile che si deformi e resti piegato.

Apple, visto il dilagare virale della diceria, ha invitato i giornalisti a vedere come collauda i propri dispositivi, per far vedere che si era posta il problema: ha sottoposto 15.000 iPhone 6 e 6 Plus a sforzi fino a 25 chili e a torsioni ripetute circa 8.000 volte. Li ha messi anche nelle tasche posteriori di pantaloni stretti e li ha affidati ai suoi dipendenti per vedere cosa succedeva in condizioni reali d'uso.

Inoltre l'autorevole rivista statunitense di difesa dei consumatori Consumer Reports ha pubblicato i propri test, secondo i quali la forza necessaria per indurre una deformazione è tutt'altro che trascurabile e non dovrebbe presentarsi in condizioni d'uso normali.

Morale della storia: Apple dice di aver ricevuto nove lamentele in tutto, nei primi sei giorni di vendite. Considerato che nel primo fine settimana di disponibilità sono stati venduti oltre 10 milioni di esemplari, non sembra un problema così vasto o serio come lo mostrano i video.
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Commenti
Commenti (64)
Basta vedere i video allegati per capire quanta forza bisogna impiegare per deformarli, la stessa forza che romperebbe qualsiasi altro smartphone.
Solo un'altra falsa news per fare visualizzazioni su youtube (e ci stanno riuscendo bene).

Se invece si vuole parlare che non conviene comperare l'Iphone della Apple (e concordo pienamente), questa è un'altra storia...
Però il “BendGate” è stato sufficiente a far calare la quotazione in borsa, forse lo scopo era proprio questo ... a pensare male a volte ci si azzecca.
Personalmente, penso che l'alluminio troppo sottile non sia una buona idea per il case di un telefono. Non è tanto la piegatura in sé (difficilmente un iphone 6 plus si romperà per essere stato piegato in quel modo), quando per le ammaccature, le svergolature, i graffi, i bugni e le botte che saranno inevitabili in un uso quotidiano.

E' un po' come gli orologi in alluminio, o i portatili in alluminio. Se li usi in una certa maniera, si segnano, ammaccano, graffiano, rovinano. E' normale. Ma può essere decisamente poco piacevole in un prodotto che costa... così tanto.

Questo è il problema: l'alluminio negli Iphone 6 non è un problema perché è alluminio, ma perché si rovinerà, e forse anche presto, mentre la fascia di prezzo del prodotto lo vorrebbe perfetto e alla moda in ogni situazione. Avere l'iphone segnato o ammaccato equivarrà ad averlo "vecchio": un altro status symbol per aumentare le vendite.

Poi, se vogliamo, sì, è molto meglio un case di plastica. Costa meno, si rovina meno, probabilmente non si ammaccherà mai. Ma se ne facciamo una questione di qualità/prezzo e di efficienza d'uso, tantissimi prodotti sono meglio di iphone.
Paolo, il problema non è se il telefono di alluminio si piega. Lo sappiamo tutti, e dovrebbero saperlo pure alla Apple. Il problema è che di solito gli smartphone non dovrebbero piegarsi sottoposti a flessione in quel modo. E dirai "si ma non è l'uso normale"... peccato che sia molto più normale di quel che si pensa.

Mi sembra la riedizione del "problema" della ricezione del 4s. Ovvero che un grosso difetto diventi improvvisamente ininfluente perché è un prodotto Apple. Il campo di distorsione della realtà di Jobs colpisce anche il telefono, e lo piega.

"iPhone 6plus: la qualità si piega"

PS potresti fartene spedire uno e provare scientificamente con un dinamometro a che sforzo resiste!
un materiale plastico, sotto azione deformante subisce una deformazione plastica, ovvero resta deformato anche quando la forza deformante viene meno. un materiale elastico ritorna invece alla sua forma originaria non appena la forza deformante viene rimossa. la plastica, quindi, non e' elastica e, come il metallo, subisce deformazioni plastiche (se non si spacca)
peccato… una banana morsicata come logo invece della mela non sarebbe stata male
Ho appena visto il video di Lewis di Unbox Therapy fare il test su un Galaxy Note 3, di dimensioni paragonabili. Nessun danno.

Questo mi suggerisce due riflessioni:

Mmh, no. Se sei famoso per produrre device "a prova di utonto" benché non sia usuale mettersi in tasca una padella avresti dovuto pensarci. Esistono i fanboys, e questo è innegabile, ma esistono anche gli haterboys, che in questo momento stanno ridendo a crepapelle. E si sa che in campo mediatico, un'azienda che punta (quasi) tutto sull'apparenza uno scivolone del genere può costare molto caro. Anzi, se mi è consentito, DEVE costargli caro. Per essere sempre al top, si deve necessariamente essere sempre e costantemente i migliori. Ultimamente anche Apple sta arrancando, seguendo o proprio spudoratamente copiando la concorrenza. Questo non vuole dire che sia un'azienda finita, anzi, mi aspetto altri "mirabolanti" iGgeggi nel futuro prossimo, ma questa volta hanno toppato.
Costruire un phablet su un frame in alluminio può essere una continuità con il passato, dove anche la pesantezza non era tale ma una "feature" che segnalava la robustezza. Chissenefrega della portabilità? E' alluminio, perdiana! E' più solido! Meno aggeggino plasticoso! Taak... ed ora tenetevi il vostro aggeggio robusto ma storto.

Seconda considerazione:
Ho il sospetto che nel malato mondo della moda, fa quasi più figo avere un telefono da 1000 euro piegato che non uno da 700 intonso. Quanti iPhone ho visto con il vetro "infrangibile"... infranto? Un bel po'. (Anche grazie alla limitata ammortizzazione da caduta accidentale data dalla cornice in alluminio rispetto a quelle in plastica, tra l'altro). E quanti di questi "s-fortunati" possessori di iPhone "frangibili" sono poi passati alla concorrenza? Non molti. Hanno anzi aspettato il nuovo modello o la versione S per cambiare telefono (ed in molti casi rompere pure quello). Insomma, una sorta di trash-chic che solo chi può permettersi uno status symbol può capire e che tra questi possessori, solo pochi hanno il "coraggio" di tenerlo rotto perché "tanto è solo un telefono". Come quasi che se non hai un iPhone con lo schermo rotto, non sei nessuno. O peggio, se hai un Samsung plasticoso intonso, sei un perdente.
Ok, sicuramente Apple non l'ha fatto apposta, ma non mi stupirei se diventasse trendy avere il nuovo iGgeggio bello piegato in tasca. Magari con il "tocco di classe" dello schermo crepato...


In tutto questo, mi è piaciuta molto LG.
Della serie, prendi e porta a casa, Apple. :)
Preferisco un alluminio che si graffia e ammacca ai plasticoni di qualsiasi specie: brutalizzo ogni giorno il mio MBP e me ne frego se è rovinato, a me interessa il contenuto. Ho visto computer pulitissimi, senza un graffio; poi all'avvio parevano dei mattoni, e con l'utilizzo andava pure peggio.

Ma quali sono veramente le caratteristiche e prestazioni che pretende oggi un consumatore per un qls device elettronico? che sia impermeabile e vada sotto-acqua, sopporti traumi assurdi, sia sigillato dalla polvere ma che abbia un perfetto sistema di raffreddamento, che non scaldi ma non faccia freddo a tenerlo sulla gambe, che sia cool e non si rovini, che costi tantissimo per gli altri ma non per noi, cose che possiamo considerare delle plateali inutilità da chi non sa che utilizzo fare di questi giochini e quindi si perde in cazzate, tra l'altro cazzate che non sono null'altro che pretese assurde. Trovo ben più grave che con la 8.01 di iOs alcuni telefoni non telefonassero ('sti aggeggi a questo servirebbero).

Poi la gente che ci lavora, preferisce uno chassis come si deve (non un plasticone del cavolo), componentistica e software di buon livello e affidabile, possibilità di upgrade (e qui Apple ha fatto la boJata di non permettere più l'aggiornamento della RAM nei nuovi MBP), non un mattone etc. etc.... insomma che sia utile per il proprio lavoro, non che produca nuovi e talentuosi problemi per stare dietro a specifiche che nemmanco l'esercito richiede per i device elettronici.

Ma come cavolo ci si fa a perdere dietro a queste cose? Un telefono si piega se applicchiamo una notevole forza? Già tanto che non si rompa e funzioni ancora.
Vogliamo lamentarci che se cade per terra un bicchiere si rompe? Che se si mette gasolio invece di benzina, una macchina non-diesel non va? Che mettendo la pasta nella pentola con l'acqua ancora fredda cucinerò una merda? Che dopo il 2 c'è il 3?

Mah!
Ma come cavolo ci si fa a perdere dietro a queste cose? Un telefono si piega se applicchiamo una notevole forza? Già tanto che non si rompa e funzioni ancora.
Vogliamo lamentarci che se cade per terra un bicchiere si rompe? Che se si mette gasolio invece di benzina, una macchina non-diesel non va? Che mettendo la pasta nella pentola con l'acqua ancora fredda cucinerò una merda? Che dopo il 2 c'è il 3?


No, non è questo. E' che ci sono ancora i fanboys che aspettano iPhone trasparente ed arrotolabile come i teaser farlocchi ai tempi della presentazione dell' iPhone 5 o della tastiera virtuale ai tempi dell'iPhone 4. Ci si rende invece conto che mela-oggetti non sono né miracolosi, tanto meno speciali. Devono sottostare alle leggi della fisica. E, casomai non fosse chiaro, anche a quelle di mercato.

Se hai puntato su una nouvelle vague nella telefonia, riuscendo a vendere il tuo prodotto come la panacea di tutti i mali della comunicazione moderna, ecco che quando il tuo device presenta delle mancanze prettamente fisico-chimiche, un po' di quella "magia" si perde e, con essa, quote di mercato. Non è certo un mistero che i prodotti Apple, come qualsiasi altro prodotto concorrente, abbia sì dei pregi, ma anche dei difetti. Se finora sei stato bravo a nascondere i difetti, con accadimenti come questi (per quanto "normali" e/o "marginali"), il gioco non regge più.

Sparisce l'incanto, finisce l'illusione. Ed a qualcuno girano fortemente gli ammennicoli. Sia in casa Apple che soprattutto tra gli utenti del magico mondo immaginato (venduto) da Jobs.

E sarebbe ora, aggiungo.
> un materiale plastico, sotto azione deformante subisce una deformazione plastica, ovvero resta deformato anche quando la forza deformante viene meno. un materiale elastico ritorna invece alla sua forma originaria non appena la forza deformante viene rimossa. la plastica, quindi, non e' elastica e, come il metallo, subisce deformazioni plastiche (se non si spacca)

Materiale "plastico" non significa "fatto di plastica"
la cosa stupenda è l'apple wave gente che credendo alla bufala ha messo l'iphone nel microonde per ricaricarlo e guarda caso si è bruciato.
La Haine, sono più le volte che il mio telefono di plastica da 200 euro di cui non dirò la marca finisce per terra di quelle che finisce in tasca e funziona ancora perfettamente. Non è graffiato, rovinato, niente.
Certo che se posso permettermi di buttare via 1000 euro per un cellulare, probabilmente posso anche permettermi di comprarne un altro dopo che una combinazione di sbadataggine e progettazione scarsa me l'ha piegato.

Ah, adesso provo una cosa..
Pensavo fosse uno scherzo di qualche burlone...
Un cellulare che si rompe, anche solo il vetro, per una banale caduta non è un buon cellulare perché un oggetto d'uso quotidiano che ci si porta dietro come un mazzo di chiavi, è normale che prima o poi possa finire per terra.
Vi immaginate delle chiavi che si spaccano se cadono?
Acquistereste chiavi di quel tipo anche se superfighissime?
Perché, invece, un cellulare sì? Eppure ricordo che, all'inizio della diffusione di questi strumenti, era figo che fossero piccoli, con grande autonomia e robusti. Tutte cose che, oggi, è sempre più difficile trovare.
1) con Apple è passato il concetto che il policarbonato è "plastica economica". L'ho usato per realizzare lampade e scocche blindate per riprendere una volata (circa 2 quintali di esplosivo) da 5 metri. Ne viene usata una lamina in un sandwich di vetro per fare il vetro antiproiettile. Costa un botto (io lo pago ben più dell'alluminio). Certo, l'apparenza è quella della plastica. Strano che con Apple sia passato un concetto di apparenza e non di sostanza.
2) i test scientifici li hanno fatti: iPhone 6 e HTC One (M8) 70 libbre, iPhone 6 Plus 90 libbre, Note 3 150 libbre. Ma è in plasticaccia, il domopak è molto più figo
3) 9 casi su 10 milioni in 3 giorni d'uso a me sembra tanto, in proiezione (che ovviamente non è lineare) può essere significativo (1 per mille? Qui sarebbe poi utile capire che percentuale di utenti lo mette in tasca). Sarebbe da fare una proiezione basandosi sulla curva di resi su difetti di altri prodotti analoghi in passato, 9 potrebbe essere tanto solo che a sensazione pare poco
@Lupo: ... e siccome facciamo a chi ce l'ha più lungo: il mio iPhone mi è caduto svariate volte per terra (pur avendone cura, ma sono goffo purtroppo) e ancora non ha un graffio e mi ha posto di fronte ad una domanda importante: "che cacchio di caduta deve aver fatto un cell per vedersi lo schermo rotto?".
Poi un coso che è tutto un vetro (un vetro di gran pregio tra l'altro) si rompe? ma dai! e dò la colpa ad apple perché mi cade e si rompe? manco i miei figli osano tanto.
Ho una pessima opinione del consumatore tipo e non fai che confermarmela.

@stu: Devo capire, è colpa di apple quindi? la gente è stupida, palesemente stupida e di questo vogliamo addebitare la colpa a apple? apple commercia e fa pubblicità (che strano), ed è vero che come "esperienza" un iPhone è un'altra cosa e per quello che mi riguarda ho trovato in questo affare (e al momento) il mio cell. definitivo ... ma è un robo elettronico, gli dò l'importanza che merita, al commesso dell'apple store che mi ha detto: "stai per comprare la ferrari degli smartphone" ho risposto con un bel "ma vaffanculo, ho comprato solo un cellulare". (se fosse stato un vero venditore mi avrebbe fatto capire che l'iPhone si definisce da solo, non attraverso un paragone ... roba raffinata insomma).

Trovo di contro gravissimo come apple tratta gli utenti professionali come me: ho appena comprato l'ennesimo MBP per lavorare (non certo per far vedere la mela sullo chassis) e mi trovo nella situazione che per migrare il vecchio sul nuovo non so come fare, perché il vecchio MBP ha una firewire (per grazia ricevuta) e la porta ethernet, ma il nuovo ha solo quella fregatura della thunderbolt (evito di fare commenti sui nomi scelti).
Apple sostiene e abbandona protocolli dall'oggi al domani, ci ha tirato scemi con le firewire e poi le ha abbandonate, a tutt'oggi non vuole sostenere in alcun modo le USB e di fatto sta costruendo gli ultimi MBP come fossero degli ipad, porca miseria. È una politica commerciale sempre più assurda e fa il paio con Adobe fotoschiop CC (un canone per un programma). Ma vadano al diavolo.
... e ci si lamenta se l'ipone si curva, o si rompe se cade per terra, son problemi da bimbominkia.

p.s. vado a comprare un adattatore fire-wire per thunderbolt, 29 euro buttati dalla finestra per fare una migrazione del piffero.
@ Guastu

Perché, invece, un cellulare sì? Eppure ricordo che, all'inizio della diffusione di questi strumenti, era figo che fossero piccoli, con grande autonomia e robusti. Tutte cose che, oggi, è sempre più difficile trovare.

Quegli strumenti esistono ancora, a 39,90 nei cestoni dei negozi di elettronica. Fanno quello che devono, ovvero telefonare, mandare SMS ed in qualche caso permettono pure navigazione internet ed e-mail. E che differenza c'è tra uno smartphone con schermo da 5 pollici ed un telefono cellulare "che fa le stesse cose" ma con uno schermo più piccolo? Beh, chettelodico a ffà? Più piccolo e portatile può ancora andare bene per alcuni, mentre per altri va meglio più grande e sfruttabile, pur pagando pegno in portabilità. Coem mai prima si puntava alla miniaturizzazione arrivando all'orologio/telefono ed ora non è più così importante? Perché ha preso piede la multimedialità e l'internet portatile a scapito della compattezza e tascabilità. Perché la tecnologia nel tempo ha permesso di fare schermi relativamente piccoli con risoluzioni inimmaginabili all'epoca dei T-28 o degli Startac. Perché un telefono che fa solo il telefono a molti non basta più.

Insomma, sono cambiati i tempi e le esigenze, vere o presunte che siano ed il mercato risponde. Non fare l'errore di pensare una sorta di "si stava meglio quando si stava peggio" tecnologico. La cosa della robustezza, ad oggi, è legata a doppio filo con la superficie dello schermo, naturalmente. Siccome il mercato richiede schermi più grandi per migliorare l'esperienza di navigazione, è chiaro che siano il punto debole dell'attrezzo. La scheda elettronica sottostante, infatti, non è più spessa di quelle dei telefoni compatti. Come le batterie, che sono sempre più compatte e performanti.

Insomma, se si privilegia l'utilizzo smart, ecco che lo schermo grande diventa condizione imprescindibile. Se si privilegia la portabilità all'avere un device smart, allora qualsiasi telefono da cestone può andare bene. Dipende tutto da quello che l'utente finale ci vuole fare con il device. Anche se sarebbe più corretto dire che nella grande maggioranza dei casi, che è ciò che l'utente pensa di poter fare con un aggeggio del genere che quello che realmente poi fa.
Il bendgate è già termintato:

http://www.consumerreports.org/cro/news/2014/09/consumer-reports-tests-iphone-6-bendgate/index.htm

:-)
@Stu
Non fare l'errore di pensare una sorta di "si stava meglio quando si stava peggio"
Non dicevo questo.
Io ho uno smartphone, col touch, di fascia mediobassa, che mi è caduto innumerevoli volte. Quando cade si apre la cover posteriore e si smonta la batteria; basta rimontarla e tutto va a posto.

A me sembra strano che più si alza la fascia di prezzo più lo smartphone diventa delicato.
Possibile che le case non abbiano margini sufficienti per produrre smartphone con la linea uguale a quelli attuali ed essere anche più resistenti?
Guastu, no... non credo sia un problema di costo di produzione quanto un banale errore di progettazione. Se si è alla ricerca della massima portabilità per schermi che diventano sempre più grandi da qualche parte bisogna togliere. Dato che non si può fare molto in questo senso nelle dimensioni planare dello schermo, si gioca la carta del spessore.

Nel caso in questione il limite direi che è stato raggiunto.

Per rispondere alla tua domanda più specifica sulla rottura degli schermi, credo che c'entri sempre il discorso "portabilità". Se aumento lo schermo, per renderlo più portatile per i suoi ingombri planari minimi, dovrò togliere cornice. Ma più tolgo cornice, meno materiale ho che mi può fare da ammortizzazione in caso di caduta.

Ad oggi con i materiali in uso tutti questi limiti sono stati raggiunti e siamo arrivati al punto che è sempre il consumatore finale a fare la differenza tra uno schermo aggiustato ed uno rotto.
La Haine

@stu: Devo capire, è colpa di apple quindi? la gente è stupida, palesemente stupida e di questo vogliamo addebitare la colpa a apple?

Certo che no. Come scritto sopra secondo me è un errore di progettazione e sono anch'io dell'idea che la discriminante la fa la percentuale di pastafrolla nelle mani dell'utente.

Ma sono anche dell'idea che un progetto del genere sia sbagliato in partenza. Capisco benissimo che il design Apple ha "bisogno" dell'alluminio per rimanere nei propri standard di mercato. Ma a naso dico anche che minore è lo spessore che vuoi raggiungere con il tuo device, maggiore dev'essere l'elasticità concessa ad esso.

Nel caso il frame fosse stato in policarbonato (ovvove un iPhone di plastica!!) si pieghe ebbe lo stesso, forse anche di più ma per i concetti di plasticità/elasticità esposti qui sopra, non rimarrebbe piegato.

È colpa di Apple se il telefono si piega? Beh, se è vero che non me lo vendono piegato e sono io scemo a metterlo in tasca e farlo a cambretta, è altrettanto innegabile che quel telefono non l'ho progettato io e se per seguire la filosofia alluminosa rischio di comprare un oggetto che sembra robusto ma non lo è, non posso non dare la colpa a chi l'ha progettato.
Ma Stu, l'alluminio è un fantastico materiale, non ho motivo di lamentela per questa scelta, anzi. Si piega e tanto (ti faccio vedere il mio vecchissimo MBP e prendi paura), ma la roba dura e quindi mettiamoci un romanesco 'STICAZZI grosso come una casa per il fatto che si piega (vabbè, oggi ci sono gli unibody che sono più resistenti).

Di contro ho da ridire sul concetto che "siccome si voleva un MBP più sottile, la RAM l'abbiamo saldata" ... ma che discorso è? L'avranno appiattito di mezzo millimetro per negarmi una marea di porte (ethernet in primis), saldare disco di massa e RAM, impedirmi di cambiare la batteria, insomma aggiornare il sistema invece di buttarlo? E quindi sì, se le scelte vanno verso specifiche da bambini idioti (lo spessore di un computer/cellulare contro la sua robustezza e funzionalità), ti devo dare ragione.
È un discorso che si sposta dall'idea che un device elettronico debba avere caratteristiche inutili, ad un concetto un pelino più maturo a mio modo di vedere ... sarà il mio passato da nerd e programmatore, non so.

Apple si imponeva (e si impone ancora) sui propri clienti, ma una volta almeno poteva raccontare la favoletta che lo faceva per mantenere alti standard e di fatto ci si credeva abbastanza perché i fatti sembravano dar loro ragione*, adesso sono cristi che tiro giù fin troppo spesso a causa di politiche commerciali più che discutibili: una volta se non ti piaceva un mouse con un solo tasto ti prendevi un logitech e via, adesso non ti piace una cosa e te la pigli uguale e thunderbolt è platealmente un protocollo che farà la stessa fine delle firewire, perché non se lo fila nessuno.
Per mia fortuna ho un apple store fisico dalle mie parti e posso sempre andarmela a prendere fisicamente con qualcuno, giusto per sfogarmi: c'è un commesso che amo insultare, ma perché è proprio stronSo di suo neh!
Eh!

Detto questo, oggi sono stato all'apple store per brutalizzare il mio commesso e non dico la pena che ho provato per le persone in fila per comprarsi un telefono che ci sarà anche domani, dopodomani, fra tre giorni, fra una settimana, fra un mese e probabilmente ancora fra un anno. Questi sono gli utili idioti di oggi che fanno girare l'economia mondiale, mi rifiuto di seguirli dietro al concetto che "il mio iPhone mi è costato mille euri, l'ho comprato al D-Day e non si deve rompere manco a lanciarlo dal K2", perché un milione di mosche fanno statistica a sé, malgrado facciano parte del mio stesso consorzio umano (che sfiga).

* taccio però e per esempio del famoso "superdrive" che durava la bellezza di due mesi per poi rompersi, batterie che esplodevano, lettori di sd-card che non andavano (e non vanno) manco a bestemmie, installazione di USB di diverso tipo sui MBP (siamo alla perversione in questo caso), schede logiche che saltavano finita la garanzia, perché è proprio una favoletta che la componentistica di apple sia sempre al top, non è vero e non lo è mai stato.
@La Haine
perché è proprio una favoletta che la componentistica di apple sia sempre al top, non è vero e non lo è mai stato.

No, non è un favoletta. L'ho già detto, ho recuperato un Macintosh IIvx del 92 ancora funzionante, incluso il servomeccanismo dell'inserimento/espulsione del floppy. Quel pc ha soluzioni che sono apparse negli IBM compatibili solo cinque o sei anni dopo.
Nelle ricorrenti diatribe anti Apple che impazzano su questo blog (più o meno ogni qualvolta esce un nuovo prodotto) si fa quasi sempre riferimento alla concorrenza che costa meno e vanta spesso una maggior qualità: "la plastica è funzionale, mica quella schifezza di alluminio; il mio touch costa 100 Euro e fa più cose di un iPhone; ah che soddisfazione, l'antenna del 4 non prende, mica come il mio lg-Samsung-Nokya che chatto anche dal k2 etc. etc."

Ora, premesso che non sono un ingegnere mi vengono alcune considerazioni.

La prima, ovvia, è che se si parla di touch, smartphone, tablet, iPod e quant'altro sarebbe bene non dimenticarsi che prima che ci pensasse Apple di fatto non esistevano.
E per piacere non tiratemi fuori qualche prodotto anteguerra che non ha mai avuto un mercato.
Se si parla di "touch" migliori dell'iPhone si sta parlando di prodotti immessi sul mercato dopo l'iPhone e sulla scia dello stesso. Copie, insomma. Vanno meglio dell'originale?
Provati, e nel complesso direi proprio di no. Esistono prodotti di qualità simile, i quali infatti costano mica poco.

Non vi annoio facendo un discorso identico circa i tablet.

Poi, per carità, sarò fortunato io. Sta di fatto che il vetro rotto era di un Nokya, il telefono che si bloccava e non salvava un beato ... chip in memoria era un Lg, il Notebook che ha bruciato la scheda video in un anno e la madre in due era Hp.
Invece il mio 3GS sta per festeggiare i 5 anni, il MacBook funziona come il primo giorno, nel 2009.
2 ipad, mai avuto il benché minimo problema.
A conti fatti, se uno dovesse stare attento al budget dovrebbe comprare Apple, in considerazione della durata.
I sistemi operativi? Conosco poco Android, purtroppo invece ho spesso a che fare con Windows. Vedo che con il 9 hanno superato il problema un po' buffo di spegnere con start. Ora, molto intuitivamente, basta trafficare con il lato dx dello schermo, pregando vari santi di far emergere - e permanere qualche secondo - la barretta laterale, in modo da cliccare su impostazioni e poter arrestare finalmente il sistema.
Impostazioni.
Mah!
Vi piacciono le orrende mattonelle della Microsoft? Tutti i gusti sono gusti, buon divertimento.

La seconda considerazione non riguarda la qualità dei prodotti, ma l'accanimento dei detrattori.
Per buona parte dei commentatori, Apple non ha clienti, ma fanboy.
Non ci sono persone a cui servono prodotti che funzionino senza far perdere tempo, ci sono solo gli utonti.
Non esiste che uno scelga una marca perché, ma guarda!, fa prodotti che funzionano. No, più semplice pensare che milioni e milioni di acquirenti abbiano un Q.I. più basso del nostro.

Apple ha un milione di difetti, a cominciare dal fatto che impone troppe regole ai propri clienti.
Ma circa la qualità costruttiva, i materiali, la funzionalità, la durata, il software e, per quello che mi serve, l'hardware, non capisco proprio le critiche.

A meno che non rientrino nell'ampia casistica della "volpe e l'uva". :-)
Se mio nonno avesse avuto le ruote (in alluminio) sarebbe stato una carriola (superleggera).

Qui non si fa il processo ad Apple tanto meno si parla di innovazioni da essa introdotte. Si parla del fatto che anche i migliori a volte sbagliano e che ultimamente NON sta innovando come e che sta invece SEGUENDO la concorrenza. Benché sia un dato di fatto, comunque prima o poi arriva qualcuno a dire "sì, ma Apple ha fatto delle cose che poi hanno copiato tutti".

Marco, parli forse del nuovo iPhone 6 Plus foldable? Ah beh, allora...

Se è vero che la qualità Apple è superiore (sempre e comunque, oggi come allora), dove collochi questo errore di progettazione che, a me, non richiama proprio l'idea di una cosa fatta per durare?

Cioè, siccome il mondo spietato degli aggeggi per comunicazioni non va avanti solo con gli slogan e le fantastiche presentazioni infarcite di cultura new age ma vendendo questi aggeggi più o meno fighi, dove mi collochi uno scivolone mediatico come questo? Nel passato. Paragonando lo al tuo 3gs. E allora il mio Nokia del 96 che funziona ancora, dovrebbe forse essere migliore del tuo 3gs?

Alla Apple hanno toppato? Sì. Capita anche ai migliori. Nulla di strano. Ma allora, perché c'è gente che si ostina a dire che non è vero?
Vorrei scrivere qualcosa ... ma stupidocane ha già scritto tutto quello che avrei voluto scrivere io.
"La plastica è elastica, il metallo no" Scusa se mi permetto,ma forse non è esattamente così:
I metalli hanno una prima parte di deformazione elastica,dopo di ché al di sopra di una certa soglia di carico si deformano plasticamente (in maniera permanente).
Anche i materiali plastici hanno una prima parte di deformazione elastica,superata la quale però spesso non si ha la deformazione plastica,ma si ha direttamente la rottura.
La differenza di comportamento nel caso particolare dei cellulari quindi è dovuta semplicemente al fatto che un certo carico sufficiente a piegare (in modo permanente) il "lamierino" di alluminio,se lo si applica ad un materiale plastico,riuscirà solo a piegarlo in modo elastico,ma non a romperlo...
"La plastica è elastica, il metallo no" Scusa se mi permetto,ma forse non è esattamente così:
I metalli hanno una prima parte di deformazione elastica,dopo di ché al di sopra di una certa soglia di carico si deformano plasticamente (in maniera permanente).
Anche i materiali plastici hanno una prima parte di deformazione elastica,superata la quale però spesso non si ha la deformazione plastica,ma si ha direttamente la rottura.
La differenza di comportamento nel caso particolare dei cellulari quindi è dovuta semplicemente al fatto che,a causa dei diversi valori "limite" dei 2 materiali,un certo carico sufficiente a piegare (in modo permanente) il "lamierino" di alluminio,quando viene applicato ad un materiale plastico,riuscirà solo a deformarlo elasticamente,ma non a romperlo...
Spero di non essere stato troppo "contorto"... :-)
(Temo di aver mandato 2 volte lo stesso msg... in questo caso chiedo umilmente scusa... :-) )
@Gu: un mac del '92? ma quella era un'altra realtà ... quella che conosco io è:
Power Mac G5 non funziona più? scheda logica, fanno 1050 euro grazie (questa tipica risposta della apple era diventata la barzelletta di it.comp.macintosh)
Scheda per l'airport da montare sul Power Mac? mai andata.
Mac Book Pro con superdrive rotto? cacchi tuoi. (tanto durava cmq due mesi, dovevi essere svelto)
Mac Book Pro (un altro) rotto? scheda logica, fanno 1050 euro (ti sto raccontando la mia realtà, una barzelletta)
Vari alimentatori con cavo rotto? casi to'.
Lettore SD partito? Salutalo.
iPod nano bombato? riparato in garanzia (ogni tanto sono fortunato pure io).

Non so se dimentico qualcosa, ma già così è una lista curiosa neh! Ed è successo tutto a scadenza della garanzia (ipod a parte), ad essere complottista ...
Adesso fammi la domanda: "Ma allora perché compri ancora un mac?"
"Perché la concorrenza sta messa peggio".

Parliamo del design Apple:
La famosa tastiera BT posacenere?
Il mouse a due tasti ma sembra uno e basta un mm di troppo a destra o uno a sinistra ...?
Il famoso mouse monotasto che tanto ci ha fatto ridere?
La rotellina che ancora oggi ricordo con affetto?
(ok la apple di mouse non ci ha mai capito un cazzo)
Il tastierino numerico levato da Steve perché a lui non piaceva?
Quella cagata pazzesca del Mac Mini?
L'assurdo giro di cavi dell'alimentatore nell'Apple Cinema? Una perversione che ancora oggi mi costringe a tenerlo sul tavolo, l'alimentatore e il monitor.

o

Vogliamo poi parlare di quella cagata della thunderbolt che non sta attaccata al portatile se appena lo muovi un attimo?
No perché se vuoi ti registro i bestemmioni che tiro tutte le volte che devo post-produrre attaccando l'Apple Cinema al MBP e se appena mi viene vaghezza di usare la tavoletta grafica devo muovermi come giocassi all'allegro chirurgo, una mossa di troppo e mi si stacca il monitor (che fa anche da Hub USB e magari c'è attaccato anche lo scanner, cazoz!).

RAM e memoria di massa saldata per risparmiare mezzo millimetro di spessore sul portatile di punta e nessuna possibilità di aggiornamento su un computer da 3mila euro?
Fortuna che un computer Apple in teoria ti dura una vita, sempre che tu non abbia bisogno di supporto (e prima poi ti tocca).

Ma perché non parlare del fantastico programma di noleggio Apple? Sto ancora ridendo a pensarci.
Due parole sulla famosa garanzia di 3 anni "Apple Care" che c'è gente che non la fa perché porta notoriamente sfiga? (questo per far colore)

Almeno io so di cosa sto parlando, vediamo di capirlo va. C'ho un curriculum di fregature da parte della casa di Cupertino che non ho proprio voglia di mettermi a fare a chi ce l'ha più lungo, fidati che di cazzi ne ho avuti a iosa dal 2003 ad oggi con Apple, son cintura nera proprio. Non è e non sarà mai l'alluminio a sconvolgermi, nemmeno se si piega, perché non è una novità (se ne parlava già per le prime macchine in alluminio di apple) ed è sempre meglio delle crepe alla plastica dello chassis (ne ho viste a iosa).

Oh, poi io ho ancora un Olivetti con il 286 funzionante, ma non compro più macchine olivetti, chissà perché? ... ma se per questo ho anche una SL66 perfettamente funzionante e la Rollei è praticamente un'altra cosa da decenni ... nonché un orologio Casio degli anni '70, ok Casio è figo ... anche il C64 neh! ma la commodore è fallita da tempo, però chissà che computeroni poteva costruire oggi ahahahahaah! Ma va là va.
Marco: adoro quando le persone generalizzano sulla base della propria esperienza personale. Si chiama "campione non significativo". Se dovessi generalizzare sulla base della mia esperienza a) il Mac Pro è l'unico computer di 20 che abbiamo dovuto formattare (d'emergenza di notte) negli ultimi 10 anni b) di quelli che conosco che hanno o hanno avuto portatili Apple c'è un ventaglio di problematiche da far impallidire gli Acer di altri tempi c) ho un iPhone 4 che non uso più ma tra antenna gate e richiamo dell'alimentatore non lo prenderei come esempio di design industriale e affidabilità
Cmq che Apple abbia i suoi meriti non c'è dubbio. Ha un glorioso passato del quale sta vivendo molto di rendita. Io non denigro nè sottovaluto i meriti di Apple (tra cui rendere mainstream prodotti che fatti da altri sarebbero stati un flop, anche fossero stati fatti uguali o meglio, perché la macchina del marketing di Apple non ha uguali), mi sembra invece che regolarmente tutto ciò che viene fatto dagli altri venga smontato a prescindere. Ci si riempe la bocca con paroloni come "innovazione" legati magari al lancio di un mouse a due tasti dopo che ci sono da 20 anni (ah, dimenticavo, la pallina del mouse di Apple non va più), e poi quando ad es. Microsoft ha il coraggio di tirar fuori un paradigma nuovo di GUI dopo 40 anni di icone (permettetemi: un reticolo di icone è il massimo che l'aziendaperalcunipiùinnovativadelmondo riesce a concepire per il proprio os mobile?) e al posto che apprezzare (che non significa farselo piacere) viene snobbato o denigrato. Anche se Apple stessa ne ha attinto a piene mani per "innovare" il proprio iOS.

La realtà è che non è più l'Apple di una volta, oggi subisce l'innovazione e rincorre gli altri (e copia, tanto e sfacciatamente). Sta finendo un ciclo, per quanto siate di parte finirà uguale.
Che stia finendo un ciclo lo dicono da anni, anche dopo la presentazione del primo iPhone, che fu ritenuto inferiore ad altri per tanti motivi, come l'assenza di una tastiera.
Servieono due anni alla concorrenza per tirare fuori qualcosa di adeguato.
Certo, ora si rincorre pure il mercato, perché si vive in borsa, le novità deono essere sempre tante!
innovare, non è poi così semplice tirare fuori roba incredibile, l'innovazione è stata l'iPhone, tutti hanno seguito la strada, l'innovazione è stato l'iPad, a cui non credeva nessuno, ora tutti voglio un Tablet.
Apple non inventa nulla? In alcuni casi ha reso più comodo l'utilizzo di qualcosa che c'era già...
Non scordiamo che pure i Giappnesi hanno avuto ottimi risultati copiando delle cose e migliorandole, vedi comparto motociclistico o elettronica di consumo fino ad un ventennio fa.
Guastulfo, per levare il cd dal mio G4 cube devo usare le pinzette... E ai suoi tempi era il top. La costruzione comunque è fighissima.
Non scordiamo che pure i Giappnesi hanno avuto ottimi risultati copiando delle cose e migliorandole, vedi comparto motociclistico o elettronica di consumo fino ad un ventennio fa.

(manca questo, secondo me)
... rendendo la meccanica più affidabile e performante e l'elettronica più veloce e durevole. Il tutto ad un prezzo sensibilmente più basso della concorrenza occidentale.
Non il contrario.
Stu: Il tutto ad un prezzo sensibilmente più basso della concorrenza occidentale.

... e spesso in regime di clamoroso dumping.
Stu: io mi ricordo che negli anni 70 dire "elettronica giapponese" non era affatto sinonimo di "robaccia copiata" ma di "cosa veramente figa che funziona sempre".
@ Lupo

Stu: io mi ricordo che negli anni 70 dire "elettronica giapponese" non era affatto sinonimo di "robaccia copiata" ma di "cosa veramente figa che funziona sempre".

Vero, ma stai parlando di un periodo in cui l'elettronica giapponese era già in fase tecnologica avanzata. Nulla toglie che, ad esempio nel settore audio, che i "baracchini" a transistor di allora rendessero una qualità sonora inferiore a quelli a diodi. Ancora oggi, se è per quello, i puristi del suono spendono migliaia di euro per comprarsi amplificatori a valvole, ma sono una ristretta minoranza.

Naturalmente sto sempre parlando in termini di qualità/prezzo che, già negli anni '70, era inarrivabile da tutti gli altri produttori al di fuori del Giappone.

@ La Haine

Riguardo al regime di dumping, non so che dire. Credo comunque che si stia parlando di un Paese con problemi di inflazione galoppante già allora e che di conseguenza i prezzi interni dipendessero anche da quello. Ma è solo una mia ipotesi non avvalorata da alcun dato oggettivo e/o più probabilmente una stupidaggine. Ne sai qualcosa di più? Mi hai messo la curiosità...
Sul comparto motoristico. Il Giappone ha "sofferto" nei primi anni proprio per la bassa qualità delle "copie", salvo poi diventare in breve tempo sinonimo di affidabilità e prestazioni a prezzi più accessibili. Nel mondo motociclistico si sono avuti delle repentine "alzate di asticella" proprio in termini di prestazioni, arrivando ad un'escalation che è stata raggiunta solo negli ultimi anni dai produttori europei. In termini di potenza pura, fino agli anni 2000, il divario tra pari cilindrate era sempre in favore dei motori giapponesi. (Con poche eccezioni, anche se al momento non me ne viene in mente nemmeno una...)
@ La Haine

Scusa ma mi è sfuggito questa cosa: Ma Stu, l'alluminio è un fantastico materiale, non ho motivo di lamentela per questa scelta, anzi.

Niente di che, eh? Sono d'accordo con te che l'alluminio sia un ottimo materiale, ma oltre un certo limite, come in questo caso, diventa un problema più che una "fantastica feature". Non stiamo parlando di un MBP "imberlato" (svergolo, accucchiaiato, torto) ma di un device realizzato con questo ottimo materiale non tenendo conto del fatto che se si fosse piegato, l'azienda avrebbe rischiato uno scivolone mediatico.
In altre parole, posso capire che con il tempo il tuo MBP possa risultare più resistente di un computer in plastica, ma qui stiamo parlando di un telefono che si piega anche dopo un minuto averlo comprato. Sì per inettitudine dell'utente finale, ma anche per un'errata progettazione dello stesso.

Hanno voluto usare l'alluminio per continuità con la loro filosofia "alluminio = durata nel tempo"? Avrebbero dovuto farlo più spesso, in modo da opporre più resistenza nel punto più debole, ovvero la finestra per i tasti laterali. Avrebbero pagato lo scotto dello spessore in linea con i concorrenti, ma avrebbero evitato di essere presi in giro dagli stessi.
Ricordo quello che ricordo di più di 20 anni fa, forse anche 30 boh? ... accuse da parte di USA e UE a giappone, con una serie di soluzioni e iniziative anti-dumping anti-nippo piuttosto clamorose (dazi e tasse, tanto per parlare chiaro). Se googli trovi un po' di roba, il primo risultato che ho trovato io riguarda le DRAM, ma c'è solo da cercare per trovare anche moto, macchine e chi più ne ha ...
Stu, quando mi capiterà in mano un 6 sarà mia cura piegarlo, fino ad allora per me è un "si dice che ...", mi sono sorbito negli anni svariati allarmismi sui prodotti apple, roba che mi ha distratto dai veri disastri di Cupertino, continuerò ad essere OT temo.

Quanto agli errori progettuali di Apple credo di averne data una breve carrellata e per quanto la mia memoria voglia aiutarmi.
matrioska: io non l'ho mai detto. Sta di fatto che Apple per quanto successo abbia riesce sempre a fallire: e vive solo se tira fuori nuovi prodotti. Mac? Mai esplosi, sempre relegati a nicchia. iPod? Esplosi, riferimento e morti. iPhone? Esploso e ora è in fase di contrazione, spinge ancora solo negli USA. Tablet? Come i netbook, ormai il mercato è stazionario nei suoi numeri complessivi mentre Apple perde quote (e con gli iPhone 6 Plus non so quanti iPad Mini venderanno ancora). Manca solo una cosa: un nuovo prodotto, un nuovo mercato. La realtà è che per Apple vivere senza Jobs è come per Forza Italia vivere senza Berlusconi... mentre gli altri non hanno questo limite.
@ La Haine

Stu, quando mi capiterà in mano un 6 sarà mia cura piegarlo,

Spero non sia quello di qualcun altro. ;D
Stu, ho l'apple store a due passi e un commesso da brutalizzare, vuoi che non mi tolga la soddisfazione di piegare il 6 davanti a quello stronSo? Detto tra noi non vedo l'ora e spero con questo di aver seminato il panico per tutti gli apple store italiani.

"Scusa, se uso l'adattatore per thunderbolt, sulla ethernet mi va?"
"..."
"Funziona?"
"..."
"Mi puoi rispondere per piacere"
"Se faccio cenno con la testa vuol dire di sì"
Vediamo se mi ferma a cenni o stavolta parla, prima che gli storca tutti i 6 in negozio.
@La Haine
Stu, ho l'apple store a due passi e un commesso da brutalizzare, vuoi che non mi tolga la soddisfazione di piegare il 6 davanti a quello stronSo? Detto tra noi non vedo l'ora e spero con questo di aver seminato il panico per tutti gli apple store italiani.

A me quel commesso pare un "commesso standard da negozio di elettronica/informatica già cazziato" di un negozio d'informatica.
Def: 1
Dicesi "commesso standard da negozio di informatica/elettronica" o CoStaNinfo un commesso che tutto quello che sa lo ha appreso per sentito dire, ma è convinto comunque di essere esperto. Più inesperto sembra il cliente più lui si eleva fino a giungere al rango di maestro

Es: compro il mio smartphone di fascia mediobassa (per quello che mi serve è perfetto) e il CoStaNinfo con tono greve mi avvisa di caricare la batteria (al litio) per 14 ore prima di usarlo altrimenti malasorte si accanirà su quella batteria. Quel commesso non si era mai chiesto come mai le batteria al litio non fossero mai fornite scariche a differenza di quelle che richiedono 14 ore per la prima ricarica.

Def: 2
Dicesi "commesso standard da negozio di informatica/elettronica" gia cazziato o CoStaNinfoC un commesso a cui è stato dato più volte dell'incompetente e che ha già rischiato grosso per questo. La sua incompetenza è pari al CoStaNinfo ma evita di dare risposte troppo chiare ed esplicite, in modo da potersi difendere in caso di rimostranze ai superiori da parte del cliente.

Ovviamente esistono i commessi bravi. C'è una congettura in proposito sull'esistenza del bravo commesso. C'è chi dice che è in realtà si tratta d'esistenza e unicità. Vedremo chi ha ragione.

Secondo me ti è capitato un CoStaNinfoC.
:-D
Stupidocane,

Se mio nonno avesse avuto le ruote (in alluminio) sarebbe stato una carriola (superleggera).

Perdona, sul nonno deve essere una battuta superba, ma non vedo il nesso.

Qui non si fa il processo ad Apple tanto meno si parla di innovazioni da essa introdotte. Si parla del fatto che anche i migliori a volte sbagliano e che ultimamente NON sta innovando come e che sta invece SEGUENDO la concorrenza. Benché sia un dato di fatto, comunque prima o poi arriva qualcuno a dire "sì, ma Apple ha fatto delle cose che poi hanno copiato tutti".

Hai ragione, questa cosa dell'alluminio mi ha fatto tornare in mente anni di commenti più o meno feroci ed ho fatto un discorso in generale sull'atteggiamento di molti habitué del blog verso Apple.

Marco, parli forse del nuovo iPhone 6 Plus foldable? Ah beh, allora...

Se è vero che la qualità Apple è superiore (sempre e comunque, oggi come allora), dove collochi questo errore di progettazione che, a me, non richiama proprio l'idea di una cosa fatta per durare?

Non saprei, dall'articolo di Paolo questo disastro non si evince ... Ci ho giochicchiato in negozio, ma confesso che non ho provato a distruggerlo. Certo che per il Plus serviranno tasche davvero capaci :-)


Cioè, siccome il mondo spietato degli aggeggi per comunicazioni non va avanti solo con gli slogan e le fantastiche presentazioni infarcite di cultura new age ma vendendo questi aggeggi più o meno fighi, dove mi collochi uno scivolone mediatico come questo? Nel passato. Paragonando lo al tuo 3gs. E allora il mio Nokia del 96 che funziona ancora, dovrebbe forse essere migliore del tuo 3gs?

Magari ti deluderò, ma è dal tempo del think different (c'ero! Mamma mia come vola il tempo!) che me ne frego. La pubblicità è la pubblicità e non esiste marchio che non cerchi di convincere i potenziali acquirenti creando intorno al proprio prodotto chissà quale alone magico.
Perché, forse la Vecchia Romagna creava davvero un'atmosfera particolare? Ma non conosco la tua età, probabilmente sei troppo giovane per ricordare il Carosello.
Il senso è che questa cosa del marketing Apple è una cartuccia bagnata. Tutte le campagne pubblicitarie fanno leva su motivazioni spesso estrinseche rispetto al prodotto in se stesso. Se poi quest'ultimo è buono, vende, se si tratta di una ciofeca il cliente lo freghi una volta e ciao.
Convinciti: non è che tutti sono fessi solo perché acquistano una marca. Forse si sono trovati bene (hmmm, meglio che con altre, diciamo) e tornano.
Riesco a spiegarmi? Dell'aspetto mediatico, più o meno scivoloso, me ne infischio. Stiamo a vedere se il rapporto 9/10.000.000 subirà variazioni. Al momento vedo il tifo "contro" e basta.
Aggeggi "fighi"? Ragazzi, ma siete fissati, sia detto senza la minima offesa. C'è qualcuno che fa acquisti cercando buona qualità, o comunque meno peggio rispetto ad altre, non per sentirsi parte di un'élite ... tra l'altro con tutti i pezzi che vende Apple se uno vuole darsi un po' di gas oggi come oggi dovrebbe cercare un altro marchio. Un iPhone ce l'hanno tutti, sai che status symbol!
Comunque complimenti per il Nokia. Ne ho avuti un paio in passato, il primo meraviglioso, il secondo nemmeno si riusciva a capire come caspita farlo funzionare. A cominciare dal display, una ridda di iconine assurde che ti portavano dappertutto tranne che a: sms, rubrica e internet.
Quando ho visto il display dell'iPhone, credimi, mi è sembrato un bel progresso!

Alla Apple hanno toppato? Sì. Capita anche ai migliori. Nulla di strano. Ma allora, perché c'è gente che si ostina a dire che non è vero?

Capisco che non vedi l'ora, ma cosa dici se aspettiamo i dati di vendita ed il reale valore percentuale degli iPhone 6 spiegazzati? Se ritieni che io faccia parte della "gente" ostinata, tranquillo: se effettivamente il neonato si rivelerà una schifezza lo ammetterò senza problemi e di certo non tirerò fuori un centesimo per averlo.
Ma questo purtroppo mi lascia per l'ennesima volta con la curiosità: ma che vi ha fatto a tutti quanti Apple per stare sempre a vedere se cade? Ha toppato? Boh, può darsi, stiamo a vedere.
Immagino che chiunque produce ogni tanto sbagli un prodotto, come capita a Microsoft, Nokia et cetera et cetera. Ma il partito anti Apple non finirà mai di meravigliarmi ...
Fx

"(tra cui rendere mainstream prodotti che fatti da altri sarebbero stati un flop, anche fossero stati fatti uguali o meglio, perché la macchina del marketing di Apple non ha uguali),"

Ma gli altri, Fx, questi prodotti non li avevano fatti, né uguali, né meglio, né peggio.
D’accordo con la macchina del marketing, ma i prodotti ci sono sempre stati. Non neghiamo l’evidenza.

"e poi quando ad es. Microsoft ha il coraggio di tirar fuori un paradigma nuovo di GUI dopo 40 anni di icone (permettetemi: un reticolo di icone è il massimo che l'aziendaperalcunipiùinnovativadelmondo riesce a concepire per il proprio os mobile?) e al posto che apprezzare (che non significa farselo piacere) viene snobbato o denigrato. Anche se Apple stessa ne ha attinto a piene mani per "innovare" il proprio iOS."

Vedi, io purtroppo non sono un ingegnere, sono ingenuo e dotato di ahimè scarse competenze. Quando accendo un pc e devo mettermi a studiare anche solo per capire come si spegne, come ci si sposta tra le cartelle, quali acrobazie far fare al puntatore … bè, mi scoccio. Diciamo che “un paradigma nuovo di GUI” non sono esattamente le parole che mi sgorgano dal cuore.

"Sta finendo un ciclo, per quanto siate di parte finirà uguale."

Ecco, Fx, grazie, l’esempio che cercavo.
Se uno cerca di essere obiettivo, è di parte. Ma quando mai. Sono un semplice user che si trova bene con un certo marchio, o comunque meglio che con altri. Non mi va di essere costantemente, da queste parti, fatto passare per tifoso, abbindolato, boccalone etc. secondo l’educazione dei commentatori. Tu usi gentilmente la locuzione “di parte”. C’è chi ha detto molto di peggio, ma il punto resta. Ci provo: non sono a priori pro o contro nulla, solo non comprendo la tifoseria “contro”. Sono riuscito a spiegarmi?
@Marco
Sono un semplice user che si trova bene con un certo marchio, o comunque meglio che con altri.

Hai ragione. Il miglior sistema (dal macinino per caffè al sitema operativo) è quello che più soddisfa le nostre esigenze.
Addirittura, in certi casi, si deve avere più sistemi per poter lavorare bene (ad esempio, degli Apple per la progettazione e la stampa, Linux come server (DNS, mail ecc...) e Windows per i software di contabilità, ad esempio.

Sulla qualità, invece, il discorso cambia. Nessuno, ormai, progetta e produce in proprio. Apple usa schede madri Intel da un pezzo (infatti c'è chi fa girare i Mac OS su pc non Apple e viceversa: Apple su cui viene installato Windows).
I difetti e le qualità (parlo dell'hardware) che si possono riscontrare su un Apple sono gli stessi che si riscontrano sugli altri pc di fascia equivalente.
Spesso sento dire da qualcuno che compra solo i notebook Hp, o solo Asus, o solo Sony, o Acer, giusto per nominare i più noti perché sono più solidi. Poi chi compra Asus dice che non comprerebbe mai Acer, chi compra Acer non comprerebbe mai Toshiba e così via. Questo perché ognuno generalizza la propria esperienza personale (o di suo "cugggino" che si è comprato un computer che è andato da schifo perchè dopo essere caduto solo dal terzo piano ed essere finito sotto uno schiacciasassi, si accende ma non si vede più mezzo monitor).

Ormai, se si quarda a fondo sono tutti pc assemblati spesso con gli stessi pezzi, cambia solo il marchio stampato sullo chassis o sul case.
La qualità dei notebook, oggi, va solo col prezzo. Alcune aziende più blasonate (vedi Apple e Sony) sono più care, a parità di prestazioni e qualità, perché monetizzano il loro "blasone". Sbagliano? Certo che no: se vendono anche a quel prezzo perché devono abbassarlo?

Un mio gran capo, ad esempio, ha un ultrabook Sony da 2500 Euri in fibra di carbonio. Un 13,3" con masterizzatore DVD, hard disk SSD, 8 Giga di RAM, che pesa solo 1,1 Kg. Il mio capo tratta quel notebook come se fosse un telefonino e, come un telefonino gli è anche caduto spesso e sempre da acceso. Non si è mai danneggiato.
Sono sicuro che se un marchio concorrente producesse (credo, però che neppure Sony lo produca più forse perché troppo costoso), un ultrabook con le stesse caratteristiche hardware, quest'ultimo avrebbe un prezzo simile a quello del mio gran capo. Solo che se fosse un Apple costerebbe 3.000 Euro mentre se fosse un altra marca potrebbe costare 2.000/2.200 Euro.
@ marco

probabilmente sei troppo giovane per ricordare il Carosello.

Invece me lo ricordo. A malapena ma me lo ricordo. Sono del 73.

Comunque, scusami se ho fatto di tutta un'erba un fascio. Non intendevo additarti come fanboy e convengo che Apple abbia fatto (e quasi sicuramente farà) dei buoni attrezzi elettronici. Io non ho mai sostenuto che Apple non sia una buona marca, bensì che nel frattempo la concorrenza ha fatto passi da gigante.
Anche gli altri colossi in quanto a errori di progettazione/programmazione non scherzano. Ad ognuno il suo.

Non se ne piegheranno poi così tanti? Non importa. Come hanno venduto l'idea della "trappola magica/tuttofare" (marketing aggressivo), devono anche accettare che il bendgate è una realtà, non tanto per i numeri reali, quanto per la cattiva pubblicità (marketing virale negativo).

A me frega poco se uno si compra l'iPhone 6 Plus, ancora meno se gli si piega in tasca. Tutto il ragionamento non l'ho fatto per odio verso la Apple ma per dire che, secondo me, hanno sbagliato a progettarlo quel 6 Plus. Infatti il 6 "standard" non risente molto degli effetti delle tasche strette (resistenza maggiore grazie ad un rapporto di spessore del frame maggiore rispetto alla lunghezza in confronto al Plus).

Io ho sempre optato per altro. Più che altro per un'idea di libertà di poter fare tutto quel che mi pare con una Micro-USB ed un PC... insomma, Android lo ritengo superiore per certe cose, benché inferiore in altre rispetto a IOS. Anzi, a dirla tutta sono rimasto molto sorpreso dai nuovi WinPhones di Nokia. Per lavorare hanno molto potenziale, forse un po' meno sul fronte bimbominkia...

Credo anche che gli ultimi modelli coreani siano abbastanza "fighi", anche se non tanto quanto l'iPhone. Almeno in termini di status symbol. Questo è quello che percepisco.

Il mio vecchio Nokia funziona ancora, ma non lo uso più da anni. Ogni tanto gli dò una caricata. Anzi, meglio che vada controllare. Magari è defunto e non lo so... :)

E' lì nel cassetto assieme ad un altro Nokia, un paio di Ericsson, un Sony Ericsson, un paio di BB, qualche Samsung vario. Dovrei avere anche un NEC da qualche parte, e forse anche uno Startac a pezzi... :)
"a gli altri, Fx, questi prodotti non li avevano fatti, né uguali, né meglio, né peggio." Beh, gli smartphone non li ha inventati Apple. Apple ha solo tolto lo stilo, cosa che li ha fatti diventare pratici, innegabilmente. I lettori Mp3 non li ha inventati la Apple, hanno saputo venderli molto bene. Quindi i prodotti c'erano, mancava la promozione. E la promozione Apple l'ha sempre saputa fare.

E' vero, la componentistica è uguale in tutti i PC o quasi. Quello che cambia, e molto, la qualità dell'assemblaggio e il controllo qualità a cui sono sottoposti i prodotti. Quello di Lenovo è migliore di quello Acer, per dirne una.
Paolo, francamente certi articoli mi lasciano perplessi: ma come puoi scrivere:
"Morale della storia: Apple dice di aver ricevuto nove lamentele in tutto, nei primi sei giorni di vendite."
Cioè, se l'ha detto l'oste, il vino è sicuramente buono. (come se 9 "piegature croniche" in sei giorni fossero trascurabili).
Non ho nemmeno la forza di leggere gli oltre 50 commenti, ma già il primo:
"Basta vedere i video allegati per capire quanta forza bisogna impiegare per deformarli, la stessa forza che romperebbe qualsiasi altro smartphone"
Ma se hanno fatto i test pure con il Galaxy Note 3 e al doppio della forza non si piega come il Plus e, comunque, ritorna al suo posto subito.

Stiamo parlando di qualcosa che si può sperimentare: ci vuole tanto a fare un debunking serio?
L'impressione, poi magari mi sbaglio, è che abbiano sbagliato completamente: troppo sottile e materiale sbagliato, risultato prevedibile.
Purtroppo non è la prima volta che quando parli di Apple cali le braghe in questo modo: una vera delusione.
Cpaolo,

Stiamo parlando di qualcosa che si può sperimentare: ci vuole tanto a fare un debunking serio?

Uhm, hai visto che ho citato i test di Consumer Report?



Purtroppo non è la prima volta che quando parli di Apple cali le braghe in questo modo: una vera delusione.

Purtroppo non è la prima volta che quando parlo di Apple arriva prontamente qualcuno che mi accusa di calare le braghe e qualcun altro che mi accusa invece di essere un fanboy. Ho citato una loro dichiarazione e alcuni fatti tecnici, per l'amor del cielo. Quanta isteria per un telefonino.
Purtroppo non è la prima volta che quando parlo di Apple arriva prontamente qualcuno che mi accusa di calare le braghe e qualcun altro che mi accusa invece di essere un fanboy. Ho citato una loro dichiarazione e alcuni fatti tecnici, per l'amor del cielo. Quanta isteria per un telefonino.

E di che ti lamenti?
Vuol dire che sei stato sempre obiettivo ed equilibrato no?

Non sempre i complimenti sono qualcosa di positivo e non sempre le critiche sono qualcosa di negativo.

Immagina se MM ti dicesse che sei un ottimo giornalista ;-)
@CPaolo1979
Non leggi i 50 commenti, ma neanche il primo lo leggi con molta attenzione vero?
Nel video in questione c'è un tipo abbastanza piazzato che forza l'Iphone fino al punto da fargli tremare le mani e diventare i polpastrelli viola.
Non ci sono i dati sulla forza impiegata, il che renderebbe il tutto più plausibile, ma comunque è probabilmente troppa per qualsiasi smartphone.
Morale della storia? Il video è diventato virale e attualmente conta quasi 7 milioni di visualizzazioni, il che mi fa supporre per esperienza che stiano mettendo da parte un bel gruzzoletto da parte di Youtube.
Consiglierei l'Apple? No assolutamente, anzi la evito e gli faccio sempre pubblicità contro, dato che costa troppo per quello che offre ed è soltanto una moda di marchio.
Ma sopratutto in internet bisogna sempre esaminare con attenzione e buonsenso quello che ci viene proposto, in particolare quando ci sono di mezzo i guadagni che cavalcano le mode del momento. Siamo qui per cercare verità e buonsenso, non per tifare/consigliare l'una o l'altra marca, per quello ci sono forum appositi.
Mi prendo la libertà di postare i risultati pubblicati da Consumer Report, visto che molti sembra non ne abbiano preso visione.

Non è un giudizio, non è per alimentare polemiche. Solo per dare qualche dato oggettivo direttamente qui.

Results of Consumer Reports smart phone bend test

Deformation Case separation
HTC One (M8) 70 pounds 90 pounds
Apple iPhone 6 70 pounds 100 pounds
Apple iPhone 6 Plus 90 pounds 110 pounds
LG G3 130 pounds 130 pounds
Apple iPhone 5 130 pounds 150 pounds
Samsung Galaxy Note 3 150 pounds 150 pounds
@Mirko Speleo: leggi l'ultimo commento di Stupidocane: hai scritto "la stessa forza che romperebbe qualsiasi altro smartphone"; in verità ne romperebbe uno solo.
@Paolo Attivissimo: ti seguo da anni, quindi conosco benissimo le accuse che ti sono mosse. Se ti ho scritto è perché conosco i tuoi precedenti, conosco le critiche che hai avuto, conosco la vicenda di cui stai parlando e ho meditato molto bene le mia critiche.
Ti invito a riflettere: scriveresti mai in un post sull'11 settembre "Questi sono i dati degli ingegneri che dimostrano la falsità delle tesi dei complottisi. Morale della favola: i complottisti hanno detto che hanno ragione loro, quindi c'è una grande congiura degli ingegneri". Perché è più o meno questo il tono della conclusione: mettiamo la morale in mano all'oste.
Mi sembra mancanza di lucidità: tutto qui.
@ Guastu

E di che ti lamenti?
Vuol dire che sei stato sempre obiettivo ed equilibrato no?


Uhm, no. Dall'intervento di Paolo, che egli sia accusato di "calar le brache" o sia additato di "fanboy-ismo", si tratterebbe sempre di interventi pro-Apple. Se avesse scritto di venir accusato di "faboy-ismo" o di essere "troppo critico con i prodotti Apple", ci potrebbe stare la tua osservazione sull'equilibrio e sull'obiettività. Secondo me ti ha tratto in inganno quell'"invece"...

Naturalmente la sua equidistanza ed obiettività non è minimamente in discussione. Ho sempre trovato le sue disamine molto franche e scevre da influenze di parte.

Solo per essere Mr. Precisini ed anche Mr. Paroloni per un attimo... :D
Certo che i tempi cambiano, oggi giorno tira più un iPhone storto di un pelo di ...

Comunque nei 50 commenti precedenti (e non letti), pubblicati dopo l'approvazione del moderatore, non mi risulta si sia proprio parlato benissimo di Apple.

p.s. ho visto il 6plus, è un obbrobrio enorme, una plateale rincorsa a Samsung.
p.p.s. nessun 6plus è stato maltrattato dal sottoscritto.
p.p.s. nessun 6plus è stato maltrattato dal sottoscritto.

Nuuuu... ed io che mi aspettavo una scena del genere:

"Ah, ma è il nuovo 6Plus? quello che si piegCRAK!"

(che so, magari c'hai na forz' nell' mani che è na putenza...)

:D
Io invece ho preso in mano l'HTC M8. Figo. Ma piasa. Con la chicca della cover bucherellata per gestire il telefono senza aprirla. Bella pensata.
Stu: Nuuuu... ed io che mi aspettavo una scena del genere:
"Ah, ma è il nuovo 6Plus? quello che si piegCRAK!"


Era di un mio cliente, pareva brutto piegarlo.
Ma per quanto costano sia i cellulari sia i p.c. non valgono quello costano al momento che si bloccano ci sono dei sistemi per sbloccarli ma non sempre funzionano, infatti nella maggior parte dei casi li porti a riparare spendendo quanto un cellulare normale della concorrenza. I n conclusione compra altre marche risparmi molto di piu'. Grazie