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62 commenti

Sam nella Cupola: la sua prima foto dalla Stazione Spaziale. Il primo post: “Wow, wow, wow!”

Pochi minuti fa Samantha Cristoforetti ha tweetato la sua prima foto dalla ISS.

AstroSamantha
Amazing being in #space, better than anything I ever imagined. Saw my 1st sunrise from the Cupola today! #HelloEarth http://t.co/iAnzJpZ9MV
25.11.14 01:46

L'ho ruotata per comodità:


Meravigliosa.

Giusto per evitare equivoci: i puntini nell'oblò circolare dietro di lei non sono stelle: l'oblò è chiuso dalla copertura esterna, probabilmente per evitare che la luce intensa della Terra illuminata a giorno dal Sole causasse un controluce ingestibile. I finestrini laterali sono invece aperti.

Aggiornamento: poco dopo è arrivato il suo primo post su Google+ (in inglese). Inizia con “Wow, wow, wow!” e descrive con passione le sue prime esperienze nell'avamposto spaziale.
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Commenti
Commenti (62)
Due orologi!
Gioiosa come una bambina, siamo orgogliosi per lei. Bellissimo poter seguire con i vari social e siti quanto accadrà lassù. Hai idea se esiste un sito con il programma delle varie giornate?
"describe" (sic), ok, anche mio figlio mischia parole in due lingue differenti :D
Nulla da aggiungere a questa poesia se non: grazie Samantha per trasferirci così adeguatamente le tue emozioni, grazie Paolo per documentarci il tutto a mò di cassa di risonanza, fornendoci anche il puntuale valore aggiunto.
Paolo una curiosità, tu di sicuro lo sai.
Perché ha due orologi?

Ciao,
Luca
curioso vedere che indossa orologi ad entrambe i polsi
se non erro era un sistema che usava anche Piccard sul sottomarino Trieste per avere sempre la possibilita' di vedere l'ora indipendentemente dalla mano occupata
Ciao paolo, qua e' possibile ascoltare qualche comunicazione del comandante della soyuz in volo verso la iss. Il tutto e' stato ricevuto da un amico radioamatore iz2bkw angelo, da cusano milanino. saluti https://www.youtube.com/watch?v=8MB2psl0kXo
E' un triplo segnale "WOW!".
Allora è vero che c'è vita, al di fuori del nostro pianeta!
E sta comunicando con noi, pure! :)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Come mai due orologi? Che fuso orario adottano sulla ISS?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sulla ISS ragion vorrebbe che si usasse il GMT /UTC/Zulu in base a dove stai di casa...
per il secondo orologio fosse per vedere l'ora di casa ?
Una curiosità, perchè ha due orologi? (la butto lì, ma ipotizzo uno con il fuso orario di huston ed uno con il fuso orario di roma?)
Dubito che sia per avere i due fusi, ormai la maggior parte degli orologi "tecnici" ha la possibilita di visualizzare diversi fusi orari senza troppi problemi.

A me incuriosisce di più l'abbigliamento. I capi indossati dai cosmonauti sono "dotazione" delle varie agenzie? Oppure ognuno indossa quello che trova più comodo/pratico in quel contesto? Ho notato che in alcuni casi indossano delle tute di volo non dissimili da quelle dei piloti (CWU-27/P e similari).
Kobotoz maboto direbbe che
i complottisti direbbero che
hanno chiuso il finestrino
per non far vedere che nello spazio le stelle
si vedono eccome
e questo comproverebbe che
le foto scattate durante le missioni Apollo
sono dei falsi clamorosi.
Ri-posto di qua ciò che avevo postato di là.

Sembrano entrambi due Omega Speedmaster X-33 (fonte:http://orologi.forumfree.it/?t=69870119). Forse uno è di backup, dato che il modello è già un GMT.
Il suo entusiasmo e la sua gioia sono così palpabili che li trasmette e sorrido pure io guardandola. Ammiro la nostra astronauta geek. Rappresenta il meglio dell'Italia e spero sia d'ispirazione ad altre persone. Spero anche che contribuisca a far evaporare qualche sciocco pregiudizio e condizionamento socioculturale che ancora permane e dove tende a scarseggiare la mentalità scientifica. Questo è cosa possono fare le donne, questo è ciò che può fare l'umanità. Paolo, i tuoi post sono meravigliosi!
@Martinobri (Commento #15)

Sei un genio.

@Kobotoz

...
@martinobri
Kobotoz maboto direbbe che
i complottisti direbbero che
hanno chiuso il finestrino[...]


LOL

Non so perché, ma mi ricorda la canzone "alla fiera dell'est".

Sul blog di Attivissimo, Kobotoz maboto dei complottisti in un post parlò.
E martinobri, in un altro post, di Kobotoz maboto che dei complottisti in un post parlò.
E venne Guastulfo che postò di martinobri che in un altro post, di Kobotoz maboto che dei complottisti in un post parlò.
...
E venne Stupidocane,
che irrise Guastu,
che perculò martinbrì,
che cii-tò Maboto
che ce l'ha coi complottisti
che non si sa il percome
figurati il perché-e
che sul suo blog
Pa-aolo trovòòò.

Ed infine l'angelo del Signore, su tutti i guanti
che li fece incenerire
ma poi si accorse
di aver capito male
e andò ad imbucarsi
dalla vergogna
mentre i Santi in Paradiso
si piegavano in due.
Ma c'è anche l'angOlo del signore
un posto dove
signori azzimati
si mettono in attesa
di qualcosa
NSFW
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
E adesso sfido tutti quanti
a smettere di cantare
sta cantilena
mannaggia a Branduardi
che se l'è inventata bella
perché da piccolo
mi entrava in testa
e non smetteva
ed io non dormivo
e continuavo
a cantarla in testa
a volte accelerando
perché finisse prima
ma senza successo
perché ricominciava
e rimanevo lì
con gli occhi sbarrati
nervoso come un gatto
carezzato contropelo
che al mercato mio padre comprò
Stupidocane nervoso come un gatto...
LOL
Paolo grazie per tutto quello che scrivi, sempre preciso e credibile, sei un punto di riferimento in questo oceano di informazioni..Ma voi siete fantastici, con i vostri commenti mi fate piegare dalle risate, che mio padre al mercato compro'...non ne usciro' viva. Lo so. :)
Ho visto in diretta quella "botta" che ha fatto esclamare "wow" a Samantha (mi pare fosse quando si è acceso il terzo stadio), e sentito la sua esclamazione di meraviglia alla vista della ISS illuminata di arancione (già ho letto commenti di chi sostiene abbia visto un UFO); dev'essere veramente un'esperienza inimmaginabile se a una pilota di aerei da caccia, a una persona così preparata, sfuggono queste reazioni così umane, quasi uno stupore di bambino. Non so come dire... ma è riuscita a creare un'empatia con noi spettatori terricoli che è fenomenale. Grazie Sam.
Bella foto. Ma non capisco perché qui l'hai ruotata. Si ruota una foto se è storta per errore perché è stata fatta con la macchina di traverso e non mostra ciò che vedeva l'osservatore che l'ha scattata. Ma qui nella foto originale non riesco a vedere nulla di storto... è la foto postata qui che è storta... dovresti rimettere l'originale che mostra il punto di vista giusto di chi l'ha scattata..
Land,

Paolo una curiosità, tu di sicuro lo sai.
Perché ha due orologi?


Non ne sono sicuro, ma probabilmente è per tenere sott'occhio due fusi orari, per esempio il GMT (ora di bordo) e l'ora di Mosca o di Houston. Quando l'ho incontrata, tempo addietro, indossava già un orologio a lancette con doppio quadrante che mostrava due fusi orari (Italia e Houston, se non ricordo male).
Tutti,

refuso "describe" corretto, grazie.
Arcturus,

la foto è nella ISS, dove non c'è un sopra e un sotto. Qualunque orientamento è valido come tutti gli altri. Questo era semplicemente visivamente più gradevole, a mio parere, perché il cervello umano fatica meno a riconoscere un volto quando è verticale e orientato come quello dell'osservatore (Paolo Nespoli commentava tempo fa sulla impossibilità di leggere le espressioni del volto quando incontrava un collega a testa in giù).

Comunque, se proprio non ti piace, scaricala e girala come preferisci. Ma attenzione: la Cupola è rivolta verso la Terra, quindi rispetto a cosa orienterai la foto in modo "giusto"? :-)
Due orologi per due fusi orari? Ma un astronauta, che dovrebbe essere una mente, non sa fare una semplice sottrazione tra due numeri interi?
:-)
@ martinbrì

Credo che il colpo d'occhio su un quadrante di orologio sia più veloce di qualsiasi "mente".
anch'io ho notato gli orologi (avevo scritto un commento ieri ma non lo vedo pubblicato). io invece mi chiedo come mai porti degli orologi analogici anzichè dei più moderni digitali. il discorso del fuso orario poi non mi convince, ci sono un sacco di orologi, sia analogici che digitali, che possono mostrare più fusi nel medesimo quadrante.
Robinet,

nello spazio quasi sempre si usano gli analogici perché quelli ben fatti sono più affidabili di quelli digitali. Un buon analogico funziona nonostante sbalzi termici, vibrazioni, decelerazioni, campi elettromagnetici.



il discorso del fuso orario poi non mi convince, ci sono un sacco di orologi, sia analogici che digitali, che possono mostrare più fusi nel medesimo quadrante

A una persona che deve prendere decisioni rischiose in pochi istanti serve chiarezza nella presentazione dei dati. Due orologi sono più intuitivi di un quadrante doppio. Sono concetti tipici e basilari della progettazione delle interfacce umane.

Avrei una collezione di materiali sugli errori di progettazione delle interfacce che hanno causato disastri, soprattutto in campo aeronautico, e sull'attenzione ossessiva degli astronauti Mercury, Gemini e Apollo per avere strumenti semplici e comprensibili al volo, diversamente dalle cose supercool proposte dagli ingegneri aerospaziali.

Quando stai girando su te stesso in una capsula impazzita, come capitò a Neil Armstrong, ti interessa solo di poter trovare il pulsante giusto prima di svenire. Il resto è fuffa.
se ne hai una collezione quando hai tempo e riesci potresti postarli? si ha sempre da imparare ...
paolo, un'altra curiosità che forse tu mi puoi spiegare: l'analogico in questione è al quarzo (quindi a batteria) o a carica meccanica automatica? e se fosse a carica automatica l'assenza di gravità potrebbe influire sulla ricarica appunto?
[quote]diversamente dalle cose supercool proposte dagli ingegneri aerospaziali[/quote]
Perche' gli ingegneri fanno cose tanto per il gusto di farle. Quelli aerospaziali poi, sono proprio birbanti.
Mi ricorda tanto Montezemolo che si lamentava degli ingegneri che sviluppavano macchine con troppa aerodinamica ("aerodinamica da satelliti" o simili era stato riportato, ancora rido)
La mentalita' piu' diffusa e' che gli ingegneri si impegnino a produrre oggetti per complicarci la vita.
Mi lasciate perplesso.
fabio,

Perche' gli ingegneri fanno cose tanto per il gusto di farle. Quelli aerospaziali poi, sono proprio birbanti.

Non è questo che intendevo. Semplicemente, la forma mentis di un ingegnere aerospaziale collide spesso con quella del pilota. Non è una critica: è che ciascuno dei due vede il problema dal proprio punto di vista.

Esempio banale: i prototipi dei veicoli Apollo avevano pulsanti senza barriere laterali. Furono i piloti a insistere che venissero montate perché si accorsero che erano brutte, ma impedivano di premere il pulsante per errore urtandolo mentre fluttuavi nella cabina o quando le vibrazioni dei motori ti rendevano difficile coordinare mano e occhio.

Quando vince l'ingegnere aerospaziale hai la Soyuz, in cui il pilota è costretto a guardare da un periscopio; quando vince il pilota hai Gemini, Mercury, Apollo, Shuttle, dove il pilota ha un finestrino per vedere cosa sta facendo.

Quando vince l'ingegnere, hai un pannello comandi che è troppo lontano per azionarlo (Soyuz) e allora ti tocca usare una bacchetta; quando vince il pilota, i comandi sono tutti a portata di mano.

Perché alla fine è la pelle del pilota che viene messa in gioco, non quella dell'ingegnere.
Andrea,

l'analogico in questione è al quarzo (quindi a batteria) o a carica meccanica automatica? e se fosse a carica automatica l'assenza di gravità potrebbe influire sulla ricarica appunto?

Non so quale modello usino adesso sulla ISS. Ho visto usare Omega Speedmaster classici (carica meccanica) e Omega Speedmaster Professional X-33 (meccanica più batteria per parte elettronica).

No, l'assenza di _peso_ (non di gravità) che io sappia non ha effetto sulla meccanica degli orologi certificati per uso a bordo.
Dimenticavo: le batterie degli orologi elettronici non sono ben viste a bordo perché sono quasi sempre al litio, che è infiammabile.
[quote]Semplicemente, la forma mentis di un ingegnere aerospaziale collide spesso con quella del pilota. Non è una critica: è che ciascuno dei due vede il problema dal proprio punto di vista.[/quote]
Ci mancherebbe altro. Non si puo' prescindere dall'utente. Per questo mi sembra riduttivo credere che l'ing non dia spazio all'esigenze d'uso. Anzi.

[quote]Quando vince l'ingegnere aerospaziale hai la Soyuz, in cui il pilota è costretto a guardare da un periscopio; quando vince il pilota hai Gemini, Mercury, Apollo, Shuttle, dove il pilota ha un finestrino per vedere cosa sta facendo.[/quote]
Secondo me e' sbagliato l'approccio di cercare chi vince o perde. Volendo sofisticamente ribaltare il discorso potremmo dire che Soyuz, pero', e' ancora li a portarci nello spazio lo Shuttle no.

Capisco le tue buone intenzioni, ma il tuo approccio tradisce poca conoscenza di come si progetta in genere. Mi sembrava giusto rimarcarlo, tutto qui.
Appunto sugli orologi

Gli orologi meccanici possono avere la ricarica manuale o automatica, entrambe meccaniche.

In assenza di peso non so quanto possa servire un automatico, in quanto per essere sicuri io lo caricherei comunque manualmente. Lo Speedmaster infatti (il Moonwatch per intendersi) era ed è a ricarica manuale.

Nota: gli orologi meccanici in assenza di peso sono più precisi che sulla Terra (comunque sempre meno precisi di quelli al quarzo) in quanto non risentendo degli effetti della gravità, il movimento oscillerebbe sempre nella posizione ottimale. E' noto infatti che gli orologi meccanici possono accumulare ritardi od accelerare in base alla posizione in cui si tiene l'orologio rispetto all'asse gravitazionale. Sulla Terra ci si è messa una gran bella pezza, creando quel piccolo capolavoro di inventiva, ingegneria e precisione che è il Tourbillon, un sistema in cui tutto il gruppo della molla, bilanciere e scappamento sono montati su un "castello" rotante che compensa automaticamente i ritardi con gli anticipi sfruttando l'idea di un sistema chiuso in un giroscopio.

Nota 2. Lo Speedmaster X-33 (al polso, anzi ai polsi di Samantha) è un orologio al quarzo (quindi a batterie) ed è GMT, quindi con la possibilità di avere due fusi orari in una sola occhiata. Tra le motivazioni per averne due, oltre a quella citata da Paolo, è di dover tenere controllati più di due fusi orari, oppure di avere il secondo come backup in caso di default dell'altro, oppure ancora un souvenir da riportare a casa a qualcuno di molto speciale come oggetto "space flown".

Non so quanto potrebbe valere un orologio "volato", ma credo parecchie migliaia di €.
grazie stupidocane, hai soddisfatto la mia curiosità! adesso vado a comperarmi lo speedmaster x33 :)
se fosse per motivi di euri non credo abbia necessità di tenerlo al polso, basterebbe che sia nelle poche cose che possono portarsi appresso.
Invece se non fosse per backup, cosa che secondo me ha senso direi che potrebbe stare al polso
Potrebbe anche essere per un qualche esperimento, o come detto per fare un regalo speciale a qualcuno.
fabio,

Capisco le tue buone intenzioni, ma il tuo approccio tradisce poca conoscenza di come si progetta in genere.

Io mi riferisco ai casi concreti e storici che conosco. Non dico che sia sempre così: ho scritto infatti "spesso", non "sempre". Tutto qui.
@ robinet

grazie stupidocane, hai soddisfatto la mia curiosità! adesso vado a comperarmi lo speedmaster x33 :)

Io, fossi in te, mi comprerei il Moonwatch. Elegante, con una storia che nessun altro modello di nessuna altra marca può vantare, meccanico quindi di maggior prestigio e miglior tenuta di valore nel tempo e, non da ultimo, con ottimi usati a prezzi leggermente più abbordabili dell'X-33.

Quanti orologi sono andati "solo" sulla ISS o "solo" in orbita e quanti sulla Luna? :)
Ok gente ma ditelo che siete al soldo né dalla CIA né dall'NWO, ma dalla Omega. :-)
...vado a comperarmi lo speedmaster x33

Ne ho visto il prezzo: vale "un po' " di più della mia UNO classe 1988.
Qualunque cosa vale più della mia UNO. Credo che il suo valore sia, ormai, negativo: se la vendessi sarei io a pagare l'acquirente. :-)

Ma, sempre a proposito dell'orologio, potrebbe trattarsi di una semplice sponsorizzazione da parte di Omega? Ci sono precedenti noti?
Giusto per precisare: non ci vedrei nulla di male in ciò.
Ho letto sul sito del produttore che lo speedmaster x33 è omologato sia dalla NASA che dall'agenzia spaziale russa anche per uscite extraveicolari, nonostante sia al quarzo. Quindi, non credo si tratti di sponsorizzazione.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
stupidocane: se ti riferisci alla referenza 145.012 di omega (quello indossato da buzz per intenderci) non è che i prezzi siano così tanto "abbordabili" :)
cmq io adoro gli orologi e entro certe cifre non mi faccio grossi problemi
@Tubaz commento #50: Che commento noioso!
@ robinet

Ecchecavolo! Mi tiri fuori pezzi da collezionisti, tte credo che i prezzi non sono abbordabili... Ma se si sta su uno Speedmaster degli anni attuale, si ha comunque un'ottima macchina ad un prezzo più ragionevole.

Se si vuole strafare e rimanere sulla cifra della referenza da te citata, piuttosto cercherei un 35° o un 40° anniversario dello sbarco sulla Luna. Quelli sono in numero limitato...
Ok gente ma ditelo che siete al soldo né dalla CIA né dall'NWO, ma dalla Omega. :-)

Magari... anche se, potendo scegliere uno sponsor, preferirei di gran lunga IWC...
Fabio

Volendo sofisticamente ribaltare il discorso potremmo dire che Soyuz, pero', e' ancora li a portarci nello spazio lo Shuttle no.

Il che non ha nulla a che vedere con l'interfaccia utente. In realtà a poco a che fare anche col progetto. La Soyuz è un veicolo non riutilizzabile (non rientra neanche interamente nell'atmosfera), quindi la Souyz di Samantha non è la stessa di Luca Parmitano, che non era la stessa di Roberto Vittori. Ma non solo non è fisicamente la stessa, neanche il progetto è lo stesso, come puoi immaginare il veicolo è stato riprogettato più e più volte dagli anni settanta ad oggi.

Gli Shuttle invece erano sempre gli stessi, quindi significa che eventuali malfunzionamenti una volta scoperti dovevano essere corretti modificando il veicolo stesso, mentre per la Soyuz i malfunzionamenti (come l'impatto disastroso della Soyuz 1 o la letale decompressione della Soyuz 11) erano limitati a quello specifico veicolo e quindi di più facile risoluzione. Inoltre venendo riutilizzati gli Shuttle invecchiavano, cosa che ai veicoli usa e getta ovviamente non succede. Il motivo per il quale una macchina bellissima e meravigliosa come lo Shuttle probabilmente non esisterà più è che, come poi è venuto fuori, l'impiego di veicoli riutilizzabili non consente affatto quell'abbattimento dei costi che si credeva, e che ne giustificherebbe la costruzione
@ Guastulfo

Ne ho visto il prezzo: vale "un po' " di più della mia UNO classe 1988.

Oh beh, se è solo per quello esistono orologi che costano più di una villetta...

http://www.watchtime.com/blog/million-dollar-watches/3/

A prezzi (non proprio) più popolari abbiamo comunque degli oggetti che potrebbero interessare il folto gruppo di lettori di questo blog.

Con una decina di migliaia di € ci si può mettere al polso il Moondust, che, copiaincollando dal sito del produttore, è costruito utilizzando materiali "particolari":

Carbon fibre & steel bezel with parts of Apollo 11. Steel & black PVD-coated steel case. Grey dial in mineral structure containing Moon Dust. Black rubber or Hornback crocodile strap partly woven with carbon fibre & fibres from an ISS spacesuit in option

Lo stesso produttore ha in catalogo altri orologi, fatti con pezzi della Statua della Libertà, del muro di Berlino, della DeLorean e del... Titanic.
beh con una decina di migliaia di € mi metto al polso qualcosa di più interessante dell'orologio fatto con i pezzi dell'astronave... :)
Mah, sai... Apollo 11... polvere lunare... so per certo che qualcuno sta già sbavando...
Poi io, avendo questi dieci migliai di € con cui togliermi uno sfizio, mi metterei al polso un Aquatimer 2000 E un Monster EVO in garage...
anche luca parmitano mi sembra indossi lo stesso x33, uno solo però. bella l'immagine delle braccia che "fluttuano" mentre dorme.....

http://www.eniscuola.net/wp-content/uploads/2014/03/dormire_ISS.jpg
[quote]Il che non ha nulla a che vedere con l'interfaccia utente.[/quote]
Sono perfettamente d'accordo. Ha a che vedere solo con l'idea di macchina "bellissima" e "bruttissima" che il commento al quale rispondevo voleva rendere. Una macchina "bellissima" che pero' non vola piu' e ha avuto parecchi problemi durante tutta la sua esistenza (per motivi ben noti).
Ha anche a vedere con il fatto che una macchina fatta dagli "ingegneri" che fanno cose balorde e complicate da usare si dimostri nel lungo periodo estremamente solida.
Il fatto che ne siano costruite diverse versioni e' solo comprova quello che dico. Per quanto riguarda lo shuttle avrebbero potuto fare lo stesso (e in parte e' stato fatto) considerando che non sono stati costruiti tutti insieme in una volta sola.
Ad ogni modo non sono riuscito a rendere la mia idea riguardo a quanto erroneamente si pensa degli ingegneri. Colpa mia, per questo ho smesso di commentare in proposito.

Poi non azzerderei troppo a dire che vettori riutilizzabili non verrano piu' riproposti. L'idea non e' ancora stata buttata nel cestino.
https://www.youtube.com/watch?v=bEZPSHjSa3Y#t=33
... che al mercato mio padre comprò
:-D