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9 commenti

Antibufala: il video del super-arciere Lars Andersen

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Impazza un video (già oltre 22 milioni di visualizzazioni) nel quale un uomo, tale Lars Andersen, effettua dei tiri con l'arco incredibili.

Il solitamente autorevole Time lo presenta senza esitazioni e dubbi come un video completamente autentico, spiegando che “Andersen ha impiegato dieci anni a perfezionare il suo talento di tiro con l'arco fino a livelli visti soltanto sui campi di battaglia medievale, usando antichi testi e arazzi come riferimento”, che gli hanno permesso “di tirare a bersagli in movimento, da bersagli in movimento, con i piedi... riesce anche a prendere una freccia che viene tirata verso di lui e tirarla indietro in un unico rapido movimento”.

Come gran finale, Lars Andersen spacca in due una freccia in movimento. Ma è vero quello che si vede nel video?

Dipende da cosa s'intende per “vero”. Le analisi degli esperti di Snopes.com indicano che non sono stati usati effetti speciali digitali, ma Andersen stesso ammette che nel video sono stati utilizzati soltanto i “ciak” riusciti dopo numerosissimi tentativi e sono stati impiegati alcuni trucchi pratici: per esempio, Andersen spiega che la freccia che viene colpita al volo era fatta di bambù e volava lentamente. Spaccare in due una freccia scagliandola contro una lama è possibile, dicono gli esperti, soltanto se la freccia è priva di punta e quindi è stata preparata appositamente. Inoltre le tecniche che vengono descritte come “dimenticate” sono in realtà ben note, e la narrazione che accompagna il video contiene diverse castronerie tecniche, secondo Geekdad.com.


Aggiornamento (2015-02-08): un'istruttrice di tiro con l'arco ha realizzato un video che demolisce ulteriormente le argomentazioni di Lars Andersen.


Fonti aggiuntive: Telegraph.
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Commenti
Commenti (9)
Allora diciamo che è una bufala come lo potrebbero essere i trucchi di illusionismo, dietro i quali ci sono centinaia di ore di preparazione e gli strumenti appositamente costruiti.
Farò un commento politicamente scorretto: se qualcuno mi dovesse mai chiedere la definizione di "sfigato" gli passerò il link a questo video. Da manuale.
Credo che internet sia pieno di video simili ed anche molto più incredibili, non per questo bisogna sempre sospettare di trucchi o montaggio. basket, freesbee, biliardo, ping pong... Basta andare su youtube scrivere un qualunque sport/hobby ed aggiunge "awesome" o "extreme" e ne trovate a migliaia.
L'intensità dell'esultanza dopo un numero riuscito di solito fa intuire le ore passate a provarci.

@Oh Mio Tio non esattamente, perché tutta la faccenda delle "tecniche dimenticate" è completamente inventata, così come la teoria che prima si usavano le faretre e poi si è iniziato a tenere le frecce in mano. Molto probabilmente il percorso è stato l'inverso. I cacciatori moderni talvolta usano "faretre" direttamente attaccate al riser (il corpo centrale non flessibile) dell'arco https://psearchery.files.wordpress.com/2012/11/pse-x-quiver1.jpg

Tra l'altro quando in guerra si usavano schieramenti di arcieri in linea, ciascun soldato prendeva la freccia dalla faretra del vicino, e non dalla propria, quindi dire che la faretra da spalla è una roba hollywoodiana è sbagliato.
Sì comunque anche l'articolo riportato da GeekDad non è che sia affidabilissimo, quando pretende di spiegare il paradosso dell'arciere fa più danni che altro in pratica dice che le freccie deviano sempre verso destra e questo è il motivo per cui vengono appoggiate a sinistra dell'arco, roba da pazzi, specialmente detto da uno che pretende di insegnare "come stanno veramente le cose" (e il fatto che per illustrarlo usi una scena di un film d'animazione non mi sembra una scelta azzeccata, anche se il rallenty di Brave è effettivamente ricopiato da riprese ad alta velocità di frecce vere).

Morale: mai fidarsi del primo arciere che incontri (o neanche dei primi due, per quello che conta)!
Mi sono fatta una cultura sul paradosso dell'arciere: c'è un sacco di roba su internet. Purtroppo per quello che riguarda la cosiddetta "dinamica dei corpi estesi" (così come era denominato nel mio libro di fisica) non c'era molto, a parte qualcosa sui quadri appesi alla parete e ai pattinatori sul ghiaccio.
Certo che questo Andersen ne "racconta" di favole, quasi quanto il suo ben più noto omonimo (si può dire omonimo per uno che ha lo stesso cognome?)!
Tutta colpa della tecnologia: una volta, quando per fare delle riprese si dovevano usare cinepresa e pellicola, quest'uomo sarebbe finito sul pavé a furia di spendere quattrini per fare e rifare filmati in attesa che una singola sequenza di tiri casualmente gli riuscisse.
Comunque Jim MacQuarrie è riuscito a vincere l'eterna lotta tra il male e il peggio quando ha linkato il filmato di "the Star Wars Kid", anche se almeno il goffo ciccione protagonista del video non pretende di riscrivere la storia, l'antropologia e le tecniche di tiro con l'arco!
:-D
Si, il paragone con un cartone mi ha fatto diciamo sorridere e infatti non ci ho capito una mazza. La spiegazione del "paradosso dell'arciere"è ben comprensibile sull'articolo di wikipedia in lingua inglese.. Non ve lo descrivo qui ma è spiegato in modo chiaro. E c'è poco da parlare di paradosso, è fisica :D
Stavo guardando con interesse i video di questo Andersen: è un montato che si crede Legolas (terribili le posture che assume per darsi un tono), sarebbe da vederci molto chiaro sui testi che consulta (ma non è il primo che studia arceria su testi medievali sigh), l'inglese lo capisco molto male e alcune uscite dell'arciere le trovo piuttosto curiose (oggi sono in buona).

Da quello che ho capito cercando di seguire un filo logico nella pubblicazione dei suoi videi, sta cercando di sviluppare un metodo (che lui definisce tutto suo e vabbè) di tiro in corsa e velocità, evidentemente affascinato dalle battaglie del signore degli anelli (sapesse Jackson che danni ha fatto a questo ragazzo ...).

Tralasciando l'antipatia che mi suscita, bisogna ammettere che ha un ottimo timing e buona mira, ben sapendo lui stesso che il tipo di teNNica che dice di aver sviluppato grazie alla "saggezza degli antichi maestri" (cit.) va a discapito di tante altre cose (la mira soprattutto); per dire che per beccare quel coltello avrà fatto 725mila prove, ma alla freccia (anzi, alle frecce) basta togliere il puntale in ottone, capirai che modifica ... e le frecce in bamboo saranno più lente (sarebbe cmq da vederle), ma non vanno lentamente (soggettivo cmq) e intanto prendile però.
Lo dico per giustizia nei confronti dell'esaltato, che in fondo ci crede e non fa del male a nessuno (a parte attentare alla vita dell'operatore di camera, ma son cose loro).

Oddio ho appena visto un altro video di Andersen ahahahahah! ... fa pure le gare di combattimento con l'arco (capirai).
Io dico che con tutto il simpatico sottobosco di imbecilli che su queste cose ci speculano veramente, 'sto ragazzo si è guadagnato un po' di fama senza fare male a nessuno e mantenendo un livello di palle piuttosto basso: i ciak saranno tanti, ma intanto l'ha fatto e sulla storia dell'arceria ha idee molto sue, ma lì andiamo oltre il mio campo del sapere e non dovrei permettermi di commentare.

p.s. so che non è logico dire che c'è di peggio, ma c'è di peggio: https://www.youtube.com/watch?v=U6s1rbPFVg0
Sifu Sergio, mica pizza e fichi, questo fa i soldi con 'ste cazzate. "Tis ... Tis is a sinking fors" ma ti prego.

p.p.s. certo che il Time non ha nulla di meglio da fare evidentemente.
Non capisco questa sorta di critiche nei suoi confronti. State sfondando tutti una porta aperta. E' chiaro che per ogni spezzone di video in cui mostra cose diverse avrà fatto ben più di un ciak e che ovviamente nei suoi video mette solo i ciak riusciti. Questo era il punto primo su cui volevo argomentare. Il punto secondo è ciò che lui fa vedere nei video, ad esempio quando con la freccia colpisce il coltello tanto da spaccarla; non per forza la freccia, per spaccarsi sulla lama del coltello, non deve avere la punta. Può essere semplicemente che la freccia impatti sulla lama del coltello di sbieco appena oltre la punta per far si che si spacchi in due come abbiamo visto, ed è chiaro che ci è voluto più di un ciak per riuscire nell'intento, così come per altre cose che fa, come colpire al volo la freccia che gli sta arrivando contro, scagliando un'altra freccia; anche se la freccia che lo sta per colpire è fatta di bambù (e quindi è più lenta rispetto a frecce in altro materiale) intanto provaci a colpirla al volo con un'altra freccia, anche se è "lenta".

Infine per quanto riguarda le tecniche che lui definisce "dimenticate", lo dice nel senso che nessuno o quasi nessuno le utilizza, dato che il tiro con l'arco ormai da un po' di tempo, come sappiamo, è una disciplina sportiva e NON di combattimento, e proprio per questo la tecnica di base di oggi è quella che vediamo ad ogni gara di tiro con l'arco, ovvero: arciere immobile, che assume la posizione a T per tendere l'arco, prendere la mira e tirare.
Quindi la tecnica sportiva è una tecnica completamente diversa dalla tecnica di combattimento, perché quest'ultima richiede una posizione (o più posizioni) diverse, ed una velocità di incocco, mira e scocco di meno di un secondo.
Lars Andersen nei suoi video fa vedere semplicemente la tecnica di combattimento che ha studiato e che ha fatto sua; è chiaro poi che se la sua tecnica per il tiro con l'arco è quella, che non assume le posizioni corrette che si assumono nella tecnica sportiva, e che a causa della velocità con cui incocca, mira e scocca, ne risente la mira, e questo porta appunto a quei numerosissimi ciak che effettua anche solo per colpire il più semplice dei bersagli statici.
Io non lo definirei nemmeno uno esaltato o montato. Semplicemente ha avuto la voglia di andare a studiarsi libri o testi in cui sono descritte le antiche tecniche dell'uso dell'arco in combattimento, e lui ha voluto farle sue ed imparare.