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Antibufala: UFO degli anni Cinquanta? “Eravamo noi”, dice la CIA

Un recente tweet della CIA (sì, la CIA ha un account Twitter ufficiale), rilanciato anche dalle agenzie di stampa, ha suscitato clamore fra gli appassionati di ufologia: “Rapporti di attività insolite nei cieli negli anni Cinquanta? Eravamo noi”.

Il tweet è stato frainteso come una dichiarazione di responsabilità di tutti gli avvistamenti ufologici dell'epoca, ma in realtà il documento linkato nel tweet, un malloppo desecretato di circa 270 pagine intitolato The CIA and the U-2 Program, 1954-1974, spiega a pagina 72 che la CIA si ritiene responsabile soltanto di alcuni degli avvistamenti di oggetti volanti non identificati da parte di piloti di aerei di linea negli Stati Uniti.

Il documento racconta che in quegli anni era in corso la sperimentazione di un aereo spia rivoluzionario, l'U-2 (niente a che vedere con l'omonimo gruppo musicale), che volava a quote altissime (oltre 60.000 piedi, circa 18.000 m, mentre la maggior parte degli aerei di linea stava a 3000-6000 m). I piloti di linea, specialmente durante i voli del tardo pomeriggio su rotte da est verso ovest, a volte vedevano il bagliore intenso del riflesso del sole sulle enormi ali a specchio dell'U-2 nel cielo scuro del tramonto. All'epoca nessuno pensava che fosse possibile volare a oltre 18 chilometri di quota, per cui i piloti interpretavano l'avvistamento come un oggetto fiammeggiante che volava alla loro stessa quota. A volte il bagliore era così luminoso da essere visibile anche da terra. Fu anche per questo motivo che la CIA in seguito iniziò a dipingere i propri aerei spia di nero opaco.

Gli avvistamenti dei piloti furono presi sul serio e, dice la CIA, diedero il via all'indagine dell'aviazione militare sul fenomeno UFO denominato Blue Book. Gli investigatori verificavano regolarmente se i rapporti d'avvistamento dei piloti coincidevano con gli orari dei voli degli U-2 e questo controllo incrociato permetteva di “eliminare la maggioranza dei rapporti di UFO” (non tutti). Ma dato che l'U-2 ufficialmente non esisteva, gli investigatori “non potevano rivelare a chi scriveva le lettere di segnalazione quale fosse la vera causa degli avvistamenti di UFO”.

Sempre secondo la CIA, “I voli degli U-2 e i successivi voli OXCART [il magnifico ricognitore trisonico A-12] costituirono più della metà di tutti i rapporti di UFO verso la fine degli anni Cinquanta e per la maggior parte degli anni Sessanta”.

In altre parole, non ci sarebbe nessun intento da parte della CIA di prendersi il merito di tutti gli avvistamenti d'epoca. Oltretutto la dichiarazione non è una novità: la stessa informazione è contenuta, praticamente parola per parola, a pagina 47 del bellissimo libro Area 51 Black Jets di Bill Yenne, pubblicato nel 2014, che per una felice coincidenza mi è arrivato pochi giorni fa (ringrazio di cuore Vincenzo G. per il pensiero).

Al di là del clamore prodotto dal tweet, la dichiarazione della CIA va presa con cautela. Alcuni ricercatori hanno confrontato i numeri degli avvistamenti UFO prima e dopo l'entrata in servizio degli aerei-spia ad alta quota e non hanno trovato alcun aumento significativo che coincida con quanto asserito dalla CIA. La spiegazione tecnica è in sé plausibile, ma sussistono dubbi ragionevoli sull'asserzione che i voli top secret furono responsabili addirittura di “più della metà” degli avvistamenti.
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Commenti (6)
Come non citare la grande ondata di avvistamenti di UFO neri e triangolari a metà anni 80 negli USA, rappresentati anche in film dell'epoca.
Successivamente negli anni 90, con la prima guerra nel golfo, venne svelato al mondo l'F-117, che era praticamente identico ai velivoli avvistati.
quel libro per caso si trova anche in italiano?
Condivido i tuoi dubbi, e no ho altri di miei. Avevo anche risposto ad un post precedente (non ricordo più in quale discussione) per esprimerli.

Come prima cosa, l' U-2 rimase segreto per meno di un anno: primo volo il 1.o agosto 1955, abbattimento dell'aereo di Powers sulla Russia il 1.o maggio 1956. E in questo periodo, non è che vennero effettuati chissà quanti voli di addestramento sul territorio americano: la maggior parte dei voli erano missioni operative, a partire da varie basi in Europa e in Asia.

Inoltre, l'U-2 era un aereo dalle caratteristiche di volo molto modeste, e dall'aspetto tutt'altro che fantascientifico anche per l'epoca: una specie di aliante pilotato, assolutamente non in grado di compiere le eccezionali manovre in velocità attribuite agli UFO. Anche se qualcuno lo avesse visto da terra (cosa pressoché impossibile), avrebbe visto solo un normale aereo.

Rimane, in teoria, la possibilità di avvistamenti non tanto dell'aereo, ma del suo riflesso da bordo di altri aerei. Ma quanti voli saranno mai stati condotti sul territorio USA, prima che la CIA e poi l'USAF passassero alle colorazione nera? Vogliamo dire una cosa assolutamente esagerata - una trentina? E quanti di questi saranno stati osservati? IMHO, bastano le dita di una mano.
A proposito di ipotetici ufo e nomi di band: http://it.m.wikipedia.org/wiki/Foo_fighter
Ne abbiamo già parlato credo, ma ricordo che la forma simile a quella di un aliante è dovuto al fatto che si tratta (alcune sue varianti volano ancora oggi) di un aereo subsonico. Con la quota la velocità di stallo e quella del suono tendono verso lo stesso limite, rendendo essenziale avere un profilo "da aliante" per avere una velocità di stallo più bassa possibile, per elevare la quota il più possibile senza diventare supersonici.
Power fu abbattuto si il primo maggio ma del 1960, non 1956. Tieni conto che quello fu il modello che effettivamente andò in produzione ma esistono anche altri prototipi che non andarono mai in produzione. Alcuni li conosciamo, altri no.
Di veloce c'è l'SR-71 che sembra essere entrato in servizio nel 1966 per cui negli anni precedenti ci devono essere stati i voli di test.