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43 commenti

SpaceX lancia con successo, ma il test di rientro finisce con una botta

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alla gentile donazione di “paolopre*” e “bicchi*” ed è stato aggiornato estesamente dopo la pubblicazione iniziale. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora.

Pochi minuti fa SpaceX ha lanciato con successo una capsula Dragon con provviste e strumenti per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale, ma l'esperimento di rientro controllato del primo stadio non è stato un successo completo: il primo stadio ha trovato e raggiunto la chiatta di atterraggio, ma l'impatto è stato duro e ha causato danni.

Questo è il video del decollo del razzo Falcon 9:



Immagine dell'arrampicata verso lo spazio (grazie a @Rboyv73):



Mappa dell'area di lancio e rientro (ASDS indica la chiatta di atterraggio, denominata Marmac 300):


Ho descritto in dettaglio il profilo del lancio in questo articolo, ma in sintesi il razzo a due stadi Falcon 9 di SpaceX, l'azienda spaziale di Elon Musk, ha portato in orbita la capsula senza equipaggio Dragon, come già avvenuto varie volte in passato. La differenza importante è che stavolta, invece di buttar via il razzo dopo l'uso, come si fa solitamente nel settore aerospaziale (con tutti i costi che ne derivano), SpaceX ha tentato di far rientrare il primo stadio del razzo per farlo atterrare su una chiatta posizionata nell'Atlantico, a circa 345 km dal punto di lancio in Florida, nell'ambito di una serie di test per arrivare, si spera, al riutilizzo completo dei lanciatori spaziali, con un enorme abbattimento dei costi.

Si trattava di un esperimento rischioso, mai tentato prima (perlomeno nell'industria aerospaziale non militare), e Musk aveva messo le mani avanti dicendo che c'era un 50% di probabilità di successo. Ha fatto bene.

Il lancio è stato impeccabile e l'obiettivo primario di mettere in orbita la capsula è stato raggiunto senza problemi, per la gioia di Samantha Cristoforetti, a bordo della Stazione:

AstroSamantha
Hurrah! A #Dragon is coming to visit bringing gifts RT @NASA: liftoff of @SpaceX #ISScargo mission to @Space_Station http://t.co/lz7D5KHAdO
10/01/15 11:40

L'esperimento di rientro è stato invece un successo solo in parte: il primo stadio, infatti, ha dimostrato di essere in grado di effettuare le complesse manovre di frenata e ritorno, di individuare la chiatta in mezzo all'oceano e di ricadere da circa 140 km di quota, a velocità ipersonica, con una precisione sufficiente a raggiungere la chiatta. Ma l'atterraggio è stato “duro”, per dirla con Elon Musk, per cui il razzo non è sopravvissuto e alcune attrezzature sul ponte d'atterraggio dovranno essere rimpiazzate.

elonmusk
Rocket made it to drone spaceport ship, but landed hard. Close, but no cigar this time. Bodes well for the future tho.
10/01/15 11:05

elonmusk
Ship itself is fine. Some of the support equipment on the deck will need to be replaced...
10/01/15 11:10

elonmusk
Didn't get good landing/impact video. Pitch dark and foggy. Will piece it together from telemetry and ... actual pieces.
10/01/15 11:15

Stando ai tweet di Musk che vedete qui sopra, non c'è un buon video dell'atterraggio (o impatto) a causa del buio (era notte) e della nebbia, ma la telemetria è salva e insieme ai pezzi del razzo permetterà di ricostruire cosa è andato storto e ritentare con maggiori conoscenze.

In compenso il lancio ha offerto immagini davvero notevoli della separazione del primo stadio e soprattutto del propellente che fluttuava in goccioline all'interno dei serbatoi, come in questi fotogrammi (fonte):



Molto suggestive anche le immagini del rapido svuotamento dei serbatoi e dei pezzetti di rivestimento che si staccano e fluttuano, come avviene sempre durante un lancio, e che sistematicamente gli ufologi scambiano per veicoli extraterrestri in visita. Le trovate segnalate nella cronologia del video presentato più sotto.

Questa è un'immagine (non confermata) della riaccensione dei motori del primo stadio per il rientro a terra, tratta da qui (grazie a Davide; l'originale è molto più ampio):

Credit: Dirk McDougal


Questo è il video completo dei dieci minuti di arrampicata verso lo spazio, diffuso da SpaceX (grazie a Nicolas per la segnalazione):


15:30 Conto alla rovescia e decollo
18:05 Riprese dell'arrampicata dalla telecamera di bordo
18:30 Separazione del primo stadio; propellente che sciaborda in assenza di peso; ugello incandescente
25:12 Eccezionali immagini del propellente che si svuota rapidamente dall'interno del serbatoio e poi fluttua in assenza di peso
25:40 Separazione capsula Dragon dal secondo stadio: propellente fluttuante
27:40 Apertura pannelli solari e falce di Terra visti dalla capsula
28:40 Distacco frammento significativo
29:20 Pannelli solari e propellente fluttuante
29:50, 30:30, 32:00 Altri frammenti minori che si staccano

L'articolo di SpaceX sul lancio, con qualche immagine in più, è qui su SpaceX.com.

Grazie, fra l'altro, a tutti quelli che hanno seguito il livetweet che ho fatto su @attivissimoLIVE.

La prossima fase saliente avverrà lunedì alle 12:12 italiane, quando il comandante “Butch” Wilmore e Samantha Cristoforetti agguanteranno la capsula Dragon comandando il braccio robotico della Stazione.


Aggiornamento (19:20): Elon Musk ha tweetato che le alette stabilizzatrici hanno funzionato molto bene sia a velocità ipersonica, sia a velocità subsonica, ma hanno esaurito il fluido idraulico appena prima dell'atterraggio; il prossimo lancio, previsto per il mese prossimo, ha già il 50% di fluido in più.


Aggiornamento (2015/01/11 00:50): Per chi si stesse chiedendo come fa ad esaurirsi il fluido idraulico, un commento su Ars Technica propone una spiegazione: il veicolo userebbe un sistema idraulico senza ricircolo, tenuto in pressione non da pompe, batterie ed elettronica di controllo associata (che sarebbero una complicazione e un peso notevoli), ma da una semplice riserva di azoto a monte, per cui il fluido, man mano che viene usato per un azionamento, finirebbe in un serbatoio d'accumulo.


Aggiornamento (2015/01/11 2:10): Elon Musk ha confermato questa spiegazione: “i sistemi idraulici sono solitamente chiusi, ma questo aggiunge massa rispetto a sistemi aperti con azione di breve durata. Le alette dell'F9 funzionano solo per 4 minuti. Abbiamo sbagliato di circa il 10%”.


Credit: @Stephenclark1
Aggiornamento (2015/01/11 21:15): Spaceflightnow ha pubblicato delle fotografie della chiatta al rientro in porto: i danni sembrano limitati (bruciature e deformazioni di alcuni container) e dei teli sembrano coprire degli oggetti, forse frammenti del razzo. Questa e altre immagini a maggiore risoluzione e con un'inquadratura più ampia sono qui.
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Commenti
Commenti (43)
Non avevano installato il Mechjeb (Kerbal humor).
beh...il fatto che non sia distrutto è già un bel risultato. Consideriamo che le prime 3 missioni Apollo hanno avuto guai più o meno seri e tutte le tecnologie erano state collaudate.
ops! Sorry per lo spoiler Paolo! :)
Video integrale disponibile su Youtube da SpaceX stessa, il lancio l'ho visto là, purtroppo.
Il tentato atterraggio è stato fatto in acqua per ragioni di sicurezza o perché la traiettoria è incompatibile con un rientro sulla terra ferma e quindi sarà sempre nell'oceano?
pgc,

nessun problema!
C'è qualcosa che non mi torna.
Le frasi
18:30 Separazione del primo stadio; propellente che sciaborda in assenza di peso; ugello incandescente
25:12 Eccezionali immagini del propellente che si svuota rapidamente dall'interno del serbatoio e poi fluttua in assenza di peso

mi lasciano perplesso.
Le immagini le trovo confuse e di difficile comprensione, ma non credo che in queste condizioni si possa parlare di "assenza di peso".
Il veicolo sta ancora aumentando la velocità, visto che i motori sono in azione. Quindi tutto ciò che contiene (combustibile compreso) è sottoposto ad una accelerazione che, come diceva il buon Albert, è equivalente (e indistinguibile) dall'esistenza di un campo gravitazionale.
Quindi il combustibile un peso ce l'ha eccome: oltre a quello della gravità terrestre, che è diminuita in modo trascurabile, si aggiunge quello della accelerazione.
Il motivo dei movimenti del liquido, quindi, andrebbe ricercato in altre cause, es. le vibrazioni dovute ai motori, o all'ebollizione o a entrambe le cose, o altro ancora che non mi viene in mente.

Forse l'assenza di peso, invece c'è nelle spettacolari immagini a 29:27, quando il veicolo ha raggiunto il volo inerziale, e quindi la gravità è effettivamente compensata.
A me che la SpaceX da una parte ti faccia vedere in diretta e in full HD le gocce di propellente che svolazzano dentro il serbatoio mentre stanno mandando il loro giocattolo in orbita (il che implica tutta una serie di complessità evidenti e altre meno evidenti, banalmente illuminare il serbatoio), mentre dall'altra *casualmente* non riescano MAI ad azzeccare il video dell'atterraggio / ammaraggio mi sa di balla spaziale. Una volta è rovinato il file, l'altra perde il fuoco / perde il soggetto la wescam (ma fatemi il piacere), l'altra ancora non riescono a fare un video MANCO SULLA LORO CHIATTA dove ti bastavano 4 alogene e 2 GoPro minimamente protette... Capisco non voler dare risonanza al mancato raggiungimento di un ambizioso obiettivo, però ripeto a me sa di presa per il culo. Non so com'è ma sono convinto che se finiva tutto nel modo sperato il video c'era ed era pure spettacolare.
Roberto,

i test di atterraggio vengono condotti nell'oceano per sicurezza, così se il razzo non raggiunge il bersaglio non fa danni. L'obiettivo finale è tornare direttamente alla terraferma, ma per ora è presto.

La traiettoria non è incompatibile ma il ritorno a terraferma richiede più propellente. E' più efficiente atterrare su una chiatta (o un'isola), rifornirsi e poi fare un volo di ritorno alla base.
mastrocigliegia,

è assenza di peso perché si tratta dei momenti di separazione del primo stadio e del secondo stadio, quando la propulsione è spenta e quindi il veicolo non sta più accelerando.

Il lancio avviene grosso modo cosi: accensione primo stadio - arrampicata e accelerazione - spegnimento primo stadio (sciabordio) - separazione primo stadio - accensione motore secondo stadio - arrampicata e accelerazione - spegnimento secondo stadio (sciabordio).
Fx,

mi sa di balla spaziale

Parli dall'alto della tua esperienza pluriennale sul campo in fatto di trasmissione video da veicoli ipersonici, vero? :-)

Se sei capace di illuminare un ponte da 90 metri con "4 alogene", hai anche un brillante futuro nel campo dell'illuminotecnica per gli stadi.

Fx, te lo dico di nuovo: hai degli atteggiamenti da troll. Prima di criticare, informarsi un attimo sarebbe utile e gradito. E ti farebbe fare una figura meno saputella.
Paolo: che due marroni, ma al posto di considerare solo l'ipotesi che io sia un troll considera anche l'alternativa, ovvero che a) leggi i miei post a vacca e fraintendi regolarmente il senso complessivo (l'esperienza sulla trasmissione video da veicoli ipersonici? ma se avevo appena finito di dire che è una cosa estremamente complesso) b) possa avere in certi campi più competenza di te.

Anche il tuo commento su come illuminare la chiatta... la chiatta? Ma che me ne frega della chiatta, devo illuminare un tubo di qualche decina di metri da qualche decina di metri di distanza. E soprattutto non lo devo illuminare a giorno come in uno stadio / in uno studio televisivo. Su...

Dai, capisco che possa avere un tono antipatico, ma potrebbe anche essere che ho una vaga cognizione di quel che sto dicendo. Interroga il tuo esperto di fiducia e fatti dire se era così complesso far due riprese decenti dalla chiatta. Vediamo se ti dice che era più difficile che far le riprese dell'interno del serbatoio di carburante durante l'ascesa verso l'orbita.

Poi tu fermati a questionare se ci vogliono 4 lampade oppure 6; il succo era: la sequela di coincidenze che vede delle riprese esageratissime da una parte e dall'altra un'infilata di buchi nell'acqua non si regge in piedi. Alcune argomentazioni a favore di questa tesi le ho messe lì, ne ho anche altre più di dettaglio; se hai argomentazioni bene, se non le hai e mi rispondi con un attacco ad hominem abbi almeno la decenza di non dare del troll a me.
La gif delle goccioline è ipnotica! @_@
In un tweet Elon Musk ha scritto che il problema é stato generato dagli attuatori (se ho caputo bene) che sono rimsti senza liquido idraulico. Dato che nel prossimo lancio avranno il 50% in più di questo liquido idraulico, sperano in un successo. Bho? Non pensavo che il liquido idraulico si consumasse.. però sicuramente se la tecnologia funziona gli costa meno qualche latta di liquido che un primo stadio tutto nuovo ;-)
Vi presentiamo il nuovo Falcon 9s: il Falcon con più fluido idraulico di sempre.

Nuovo Falcon 9s, da oggi col 50% di fluido idraulico in più!
Fx,

al posto di considerare solo l'ipotesi che io sia un troll considera anche l'alternativa, ovvero che a) leggi i miei post a vacca e fraintendi regolarmente il senso complessivo

Ho riletto il tuo commento, come i tuoi precedenti, e non credo proprio di fraintendere.


b) possa avere in certi campi più competenza di te

Possibile. Ma dovresti dimostrarlo.


Ma che me ne frega della chiatta, devo illuminare un tubo di qualche decina di metri da qualche decina di metri di distanza.

Con "4 alogene" devi illuminare tutto il ponte (90 metri x 50), dato che non sai dove di preciso atterrerà il razzo.

Ripeto: perdonami ma mi sembra che la fai un po' troppo facile. Ma se mi sai indicare un campo di calcio illuminato sufficientemente da "4 alogene" (non montate su torri, perché c'è rischio collisione), te ne sarò grato.

In quanto al "vedere in diretta e in full HD le gocce di propellente che svolazzano dentro il serbatoio", forse non hai considerato che quella ripresa ha uno scopo tecnico ben preciso e non è per puro intrattenimento. Tant'è vero che riprese analoghe furono fatte (con mezzi meno moderni) anche per i Saturn V delle missioni Apollo. Lo sciabordio del propellente è uno dei problemi più significativi dei grandi lanciatori a propellente liquido. Quindi il tuo paragone non regge.

Per finire, Musk non ha detto che non esiste video dell'atterraggio: ha detto che non c'è un buon video. E non ho problemi a considerare che probabilmente non ci tiene che circolino le immagini di un impatto distruttivo. Ma da lì a dire "questo lo segnavo anch'io", come stai facendo tu, il passo è lungo.
CarloG,

Non pensavo che il liquido idraulico si consumasse

Mi sono posto lo stesso dubbio anch'io. Un'ipotesi è che il sistema idraulico non sia a ricircolo, perché troppo complesso, ma sia passante (pressurizzato da azoto a monte).
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo: "Mi sono posto lo stesso dubbio anch'io. Un'ipotesi è che il sistema idraulico non sia a ricircolo, perché troppo complesso, ma sia passante (pressurizzato da azoto a monte)."

Si è proprio così: un open loop. In questo modo risparmi il peso di pompe, batterie, etc., mentre un contenitore a pressione di gas pesa poco e, contenendo pochi sistemi meccanici, molto più affidabile e facile da mantenere..

Apparentemente è un metodo standard. SpaceX aveva già programmato di raddoppiare il volume di gas per il prossimo volo CRS5 e la prova importante qui era centrare l'ASDS per convincere la FAA (Federal Aviation Administration) a rilasciare il permesso di un RTLS (ritorno al sito di lancio). Se avessero mancato l'obiettivo avrebbero avuto qualche difficoltà.
Fx

Scusami tanto, giusto per mantenere un tono consono al tuo, ma un'azienda privata che fornisce tecnologie avanzatissime alla NASA, che per perseguire i suoi scopi investe deve investire in tecnologie ancor piú avanzate, non ha forse il diritto di decidere quali riprese far vedere? Senza considerare il fatto che era buio e c'era nebbia (normali riprese ad infrarossi non sono sufficienti) per quale motivo dovrei pretendere che mi facciano vedere tutto quanto il loro materiale? Avranno il diritto di decidere quali informazioni divulgare??
ma un filmino dell' atterraggio sulle zampine ?



"un'azienda privata che fornisce tecnologie avanzatissime alla NASA"

Modesta precisazione: SpaceX fornisce servizi alla NASA, non tecnologie.
Pgc

Chiedo umilmente perdono. Le parole sono importanti.
permettimi di fare a mia volta una correzione perchè hai omesso un concetto: servizi ad avanzatissimo contenuto tecnologico ;)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
"Ho riletto il tuo commento, come i tuoi precedenti, e non credo proprio di fraintendere."

O fraintendi tu o mi spiego male io, in ogni caso il risultato non cambia. Se ti dico che il senso non è quello, che sia stata responsabilità di chi legge o di chi scrive, fidati, non è quello.

"Possibile. Ma dovresti dimostrarlo."

Al tuo pari. Non mi risulta che tu sia conosciuto quale esperto di riprese video in condizioni estreme, i tuoi meriti mi risultano essere altri. Per me dimostrarlo significa entrare nel merito, le fallacy che mi vanno un po' di traverso.

"Con "4 alogene" devi illuminare tutto il ponte (90 metri x 50), dato che non sai dove di preciso atterrerà il razzo."

a) ripeto, è la quantità di alogene il problema? Se per te 4 sono poche (se dicevo "ci si mette 2 minuti" mi dicevi che due minuti è inverosimile?), facciamo 400 al posto di 4 così stiamo tranquilli. L'unico problema è che poi il primo stadio se ne torna in orbita per la pressione di radiazione =)
b) se proprio vuoi prendere le cose alla lettera, entriamo nel merito: con 4 alogene da 2kw = 36K lumen l'una, poniamo con dei riflettori da 60°, poste a X rispetto al bersaglio, distanza tra di loro 60 metri (sono a X su un quadrato ideale di 45 metri scarsi): con il razzo nel centro (distanza 30 metri) avresti (30 * 1.73) ^ 2 metri quadri => 13 lumen per metro quadro (per lampada), che a spanne è quanto illuminata la piazzetta che ho sotto casa. Ma stiamo facendo le cose a rovescio. Forse prima bisognerebbe determinare quanto effettivamente serve. Il tuo esempio dello stadio è completamente fuori strada: in uno stadio hai bisogno di illuminare adeguatamente perché telecamere con zoom incredibili + slow motion a millemila fotogrammi / secondo possano comunque lavorare a basse ISO per evitare il rumore. Sticazzi! Tutt'altre le esigenze in oggetto. 13 lumen per mq con un ottica veloce (ovviamente a focale fissa) bastano per portare a casa la ripresa - e questo considerando a) una sola lampada b) il caso peggiore in cui il primo stadio rientra esattamente nel centro ovvero il punto più lontano dalle lampade

"Per finire, Musk non ha detto che non esiste video dell'atterraggio: ha detto che non c'è un buon video. E non ho problemi a considerare che probabilmente non ci tiene che circolino le immagini di un impatto distruttivo. Ma da lì a dire "questo lo segnavo anch'io", come stai facendo tu, il passo è lungo."

Tutte 'ste menate e poi mi dici "si, non ho problemi a considerare la tua tesi"? Ripeto: non potevi dire "si, potrebbe essere ma usi un tono da sbruffone / antipatico / saputello / testa di mi"?

Chiudo con un pizzicotto: quando si tratta di complotti e bufale fai il vulcaniano freddo e razionale; tu in compenso dai per assunto che sia impossibile o quantomeno improbabile che possa avere le capacità / competenze / esperienze per effettuare le riprese in questione... ma sulla base di quali elementi oggettivi? Nessuno (*). Però c'è un'aggravante rispetto al complottista: tu sai qual è il modo di ragionare corretto e soprattutto hai la testa per farlo.

*: il che ovviamente non implica che sia in grado. Non lo si può sapere (**), per lo meno a priori. Punto.
**: per lo meno voi =)
Qualcuno mi sa dire quando ci sarà il prossimo lancio? :-)
Paolo (Alberton): il mio post verteva proprio su questo. Un'azienda che ha un know how tecnologico tale e riesce a fare riprese video in qualsiasi condizione se non ha riprese video decenti dell'atterraggio / ammaraggio per TRE VOLTE SU TRE per me significa una cosa: non le vogliono divulgare. Non ho mai detto che le pretendo, ho detto che le scuse mi sanno di balla; perché ripeto, sempre secondo me, è una questione di comunicazione, non tecnica: se diffondevi le immagini del primo stadio che si schianta sulla chiatta tutti avrebbero fatto girare il video di un fallimento, quando la missione in realtà (la parte importante) è andata a buon fine. Se è una strategia di comunicazione hanno fatto BENE perché è anche così che si fa comunicazione (e per la SpaceX è importante più di altri perché c'è la politica di mezzo, e la politica la influenzi anche influenzando l'opinione pubblica), però Musk ha raccontato una balla; se hanno avuto il terzo problema tecnico su tre beh o sono dei cazzoni fuori misura o hanno avuto per tre volte un'infilata di coincidenze sfortunate, due ipotesi che reputo inverosimili.

Ma guardate il video dello splashdown fatto con una telecamera girostabilizzata:
1) se sei lì significa che sei un operatore di di telecamera girostabilizzata con esperienza decennale. E manco uno stagista scemo farebbe uno zoom al momento clou
2) effettuare un ulteriore zoom in quelle condizioni di visibilità non aggiunge dettaglio, è quindi completamente inutile
3) la ripresa mostra delle instabilità a bassa intensità, alta frequenza (vibrazioni), poi zoomma e PER MAGIA, proprio al momento clou, subentrano delle instabilità ad alta intensità, bassa frequenza (come se l'aereo avesse incontrato una instabilità atmosferica e... tu tenessi la telecamera a mano)
4) quest'ultima instabilità fa un movimento perfettamente regolare su e giù, accelerazione +infinito, pan a velocità costante, accelerazione -infinito, fermo. E' palesemente fatto in post produzione, in digitale
5) lo zoom che fa è troppo veloce per essere ottico; in più sgrana nel modo in cui sgranerebbe uno zoom digitale... magari applicato in post
6) l'"extra long lens" è un'altra balla... è sicuramente zoommata ma non più di tanto perché avresti l'"effetto piscina" determinato dalla presenza dell'atmosfera
7) com'è che quando riprende all'inizio non c'è uno sputo di rumore video, mentre quando riprende il rientro del primo stadio pochi minuti dopo c'è rumore a non finire?

Dai, su, non scherziamo. Non vogliono farci vedere le riprese finché non farà l'atterraggio perfetto e tutti diranno "che figata, siete eccezionali". Punto.

Paolo (Attivissimo): già che mi devi smontare la parte illuminotecnica (che poi stavo pensando ne parli come se fossero cose da scienziati inaccessibili a chi non ha sei lauree... calcolare i lumen per unità di superficie e vedere se bastano, wow), spiegami perché il video dello splashdown è autentico e come mi sto sbagliando anche su questo :P
Fx: "Dai, su, non scherziamo. Non vogliono farci vedere le riprese finché non farà l'atterraggio perfetto e tutti diranno "che figata, siete eccezionali". Punto."

E che male c'è? come mai tutta la tua indignazione?

Volendo assecondare la tua indignazione, ma con un minimo di arroganza in meno, faccio una riflessione: non reputo cazzoni fuori misura dei professionisti che lavorano ad una tecnologia e a dei risultati che nessuno aveva mai provato, e quindi atteso, prima. Neanche se, come sostieni tu, sbagliano 3 volte su 3. In realtà non ho capito se nei tre fallimenti includi anche l'ammaraggio in verticale, che, invece, è stato un successo.
Abbiamo sbagliato di circa il 10%

Quindi nei lanci di questo tipo il margine d'errore (se così si può chiamare) per il rientro controllato è almeno del 10%?
L'errore così alto è dovuto alla poca esperienza in questo tipo di manovre o all'imprevedibilita della nostra atmosfera (es: venti in quota più forti del previsto)?
credo che l'errore del 10% sia relativo alla quantità di gas disponibile, non alla posizione. Nel prossimo volo era già stato deciso un aumento del 50% (non del 100% come ho scritto in precedenza). Credo sia molto difficile prevedere con precisione quanto dovranno lavorare le alette per controllare il rientro.
Paolo Alberton: 1) non sono indignato, ho detto che per me è una balla spaziale 2) i 3 fallimenti su 3 sono nel RIPRENDERE gli ammaraggi / acchiattaggi, non nelle missioni in se che sono stati dei notevolissimi successi (anche se all'ultimo è mancato un capello per esserlo completamente) su l'unica grossa innovazione nel settore da quarant'anni a questa parte; è proprio questo il punto: figurati tu se proprio la SpaceX buca tre riprese su tre... Per di più in quei modi!
@Paolo Alberton

Credo Fx si riferisse a 3 riprese video su 3 e non ai lanci in generale.

Che Fx entri spesso un po' "a gamba tesa" è innegabile ma credo sia anche questo il bello di una discussione.


Fx, chiedo scusa, ho frainteso.
Resta il fatto che sì, fino a prova contraria è come dice il capo, e ogni illazione, a volte condita di arroganza e presunzione, è sì nel diritto di ciascuno, ma superflua ;)
Inoltre mia opinione è che la ripresa dell'ammaraggio in verticale sia comunque positiva, dato che si riesce a capire abbastanza decentemente come siano andate le cose.
E non sono convinto neanche della tua analisi del video, a meno che tu non abbia una comprovata "esperienza decennale" nell'uso di telecamere girostabilizzate per la ripresa di razzi durante il rientro. ;) E anche fosse, considerando arroganza e presunzione che dimostri nell'analisi del video, avrei comunque qualche dubbio, magari useresti le tue conoscenze tecniche per manipolare l'opinione altrui :D
A me che la SpaceX da una parte ti faccia vedere in diretta e in full HD le gocce di propellente che svolazzano dentro il serbatoio mentre stanno mandando il loro giocattolo in orbita (il che implica tutta una serie di complessità evidenti e altre meno evidenti, banalmente illuminare il serbatoio), mentre dall'altra *casualmente* non riescano MAI ad azzeccare il video dell'atterraggio / ammaraggio mi sa di balla spaziale. Una volta è rovinato il file, l'altra perde il fuoco / perde il soggetto la wescam (ma fatemi il piacere), l'altra ancora non riescono a fare un video MANCO SULLA LORO CHIATTA dove ti bastavano 4 alogene e 2 GoPro minimamente protette... Capisco non voler dare risonanza al mancato raggiungimento di un ambizioso obiettivo, però ripeto a me sa di presa per il culo. Non so com'è ma sono convinto che se finiva tutto nel modo sperato il video c'era ed era pure spettacolare.

Ho riportato questo post di Fx al completo per dire una cosa: a me non sembra che questo post sia sbagliato, ma nemmeno irritante. Anzi, che esprima un parere legittimo e anche condivisibile, tant'è che in tanti sostengono che SpaceX - per motivi certamente comprensibili - racconti balle in queste cose.

Personalmente a me sembra comprensibile che SpaceX non voglia mostrare video dei suoi fallimenti, visto che la memoria di questi dura più a lungo di quella dei suoi successi, ma è anche vero che tutte le compagnie coinvolte lo hanno fatto in passato sopravvivendo tranquillamente. Quindi se si decidessero a farci vede' 'sti video... ;)
pgc

mi sembra che il tono dei due commenti, il tuo e quello riportato, sia completamente diverso, oppure secondo te sono sullo stesso piano?

che io poi sia facilmente irritabile ci sta, e l'ho fatto notare. tutto qui.
Fx,

13 lumen per mq con un ottica veloce (ovviamente a focale fissa) bastano per portare a casa la ripresa

Hai considerato il fatto che la ripresa dovrebbe inquadrare un razzo il cui getto è luminosissimo?

Temo che in condizioni come quelle che descrivi otterresti una ripresa di un grosso punto luminoso in una macchia nera.

Ripeto: secondo me la fai un po' troppo facile e ti esprimi con il tono del tifoso che dice "questo lo segnavo anch'io". Ma condivido l'idea che SpaceX è riluttante a offrire immagini, in queste fasi sperimentali, perché sa bene che potrebbero avere un effetto deleterio.
Paolo Alberton: non ti preoccupare, diverse letture ci stanno.
Chissà, forse il fatto di avere delle alette che hanno un tempo massimo di funzionamento sarà un grosso ostacolo sulla strada che porterà all'atterraggio del primo stadio sulla terraferma. Il vantaggio in peso e affidabilità (un pezzo che non c'è non si rompe) ha come "contrappeso" il fatto che le alette sicuramente smetteranno di funzionare dopo TOT azionamenti che possono diventare insufficienti in caso di imprevisti.
Fx,

dai per assunto che sia impossibile o quantomeno improbabile che possa avere le capacità / competenze / esperienze per effettuare le riprese in questione... ma sulla base di quali elementi oggettivi?

L'esperienza. Perché questo blog è (ed è stato) pieno di gente che arriva qui e fa commenti da sapiente quando in realtà non sapeva nulla.

Statisticamente, se uno arriva qui e dice "questo lo sapevo fare meglio io con due assi e qualche chiodo", specialmente in settori ad alta tecnologia, e non si qualifica come esperto del settore, posso presumere che sia uno che la spara grossa. Tutto qui.
Intanto c'è stato un allarme sulla ISS per una perdita di refrigerante (se ho interpretato bene l'inglese).

Forse si tratta di un errore di lettura di un sensore.

Comunque sia le misure di sicurezza scattate immediatamente fanno capire quanto sia delicato l'equilibrio della stazione e quanto possa essere facile "farsi male".
E' evidente che è questione di chimica. Con pgc c'è, con i Paoli no. =)

Mi atterrò ai fatti. Paolo Alberton mi dice che "non è convinto" della mia analisi del video. Quindi i fatti sono:
a) che c'è un'analisi, mia
b) che c'è chi manifesta dei dubbi, Paolo
c) che non vengono contrapposte delle argomentazioni, ma dei ragionamenti fallaci (io dovrei essere avere delle qualifiche inverosimili per essere convincente, mentre Paolo può dubitare di argomentazioni tecniche "a gratis", stessa dinamica del complottismo a cui si mettono sullo stesso piano persone qualificate e gente che non ne capisce un cazzo - non sto dicendo che io sia qualificato e che tu non ne capisca un cazzo, se hai inteso così sono sinceramente dispiaciuto)
d) a corollario un'insinuazione del tutto gratuita. Mi hai sgamato: sono la strega cattiva in versione moderna, argomenta ma in modo subdolamente fuorviante con il perverso intento di... convincere 4 gatti che la SpaceX voglia evitare di diffondere dei video in cui il loro razzo non atterra nel modo più spettacolare possibile. Certo che di cose cattive ne potevo fare, ma proprio questa... oltre ogni immaginazione.

Paolo Attivissimo:

"Hai considerato il fatto che la ripresa dovrebbe inquadrare un razzo il cui getto è luminosissimo?"

No, sono scemo.

"Statisticamente, se uno arriva qui e dice "questo lo sapevo fare meglio io con due assi e qualche chiodo", specialmente in settori ad alta tecnologia, e non si qualifica come esperto del settore, posso presumere che sia uno che la spara grossa."

Fatti:
a) la statistica non c'entra niente. Citi la statistica come la usano i complottisti, i maghi, mio padre quando gioca a burraco. Puoi citare la tua esperienza personale, che nulla ha a che vedere con la statistica. La statistica invece ti impone di pensare che non puoi escludere la possibilità che chi hai davanti abbia delle competenze in materia
b) il settore ad alta tecnologia è quello oggetto della ripresa, ma si sta parlando delle riprese in sé, che usano tecnologie accessibili a tutti e a budget relativamente contenuti
c) sono state messe delle argomentazioni in campo. Solo da una parte
d) la principale attività dell'altra parte è invece sostenere che io non sarei qualificato per esprimere quelle argomentazioni, classico attacco ad hominem
e) l'altra parte nel mentre non dimostra a sua volta le proprie qualifiche, pur pretendendone di alte
f) l'altra parte non esamina nel merito le argomentazioni portate, e per quel poco che fa è concorde con la mia tesi

Quello che si legge tra le righe è "ti potrei anche dare ragione, ma mi stai sul cazzo e ti dò addosso". Almeno Paolo Alberton lo ammette! (lo dico senza biasimo, quello stesso meccanismo scatta anche in me saltuariamente)

Ma a me la cosa che fa imbestialire di chi ragiona come voi è che volete giocare a chi ce l'ha più lungo. "Tira fuori una mazza tanta che poi qualsiasi stronzata tu abbia scritto ti credo". Per me sono le argomentazioni che fanno la qualifica, non la qualifica che fa le argomentazioni.

Paolo, sai che non lesino le punzecchiate, ma non lo faccio per il gusto di farle, bensì con l'idea che possano essere di stimolo. Tu PRESUMI, ti basi SULLA TUA ESPERIENZA, valuti le argomentazioni SU COME SI QUALIFICA CHI LE DICE. Gli amici che credono alla favola dell'autismo legato ai vaccini ragionano ESATTAMENTE nello stesso modo. Prova a rifletterci un momento solo guardando la cosa dall'esterno, cercando di eliminare il condizionamento determinato dall'essere parte in causa, fai finta che tu abbia letto questo "dibattito" su un altro blog dove non conosci nessuno. Se non riesci a riconoscere i tratti che ti ho indicato, preoccupati. :) (*)

*: non glissare, stavolta :P
Fx,

Paolo Attivissimo:

"Hai considerato il fatto che la ripresa dovrebbe inquadrare un razzo il cui getto è luminosissimo?"

No, sono scemo.


Bastava un semplice "sì".

Considera le riprese notturne dei decolli Soyuz. Quando si accendono i motori, il bagliore sovrasta qualunque altra fonte luminosa artificiale. Non è che il risultato di illuminare il ponte della chiatta, in una ripresa notturna, sarebbe lo stesso? Ossia semplicemente la ripresa di un bagliore in un mare di oscurità?


la statistica non c'entra niente. Citi la statistica come la usano i complottisti, i maghi, mio padre quando gioca a burraco. Puoi citare la tua esperienza personale, che nulla ha a che vedere con la statistica

Mi sembra un cavillo pedante e inutile, ma per amor di discussione riformulo: Nella mia esperienza, se uno arriva qui e dice "questo lo sapevo fare meglio io con due assi e qualche chiodo", specialmente in settori ad alta tecnologia, e non si qualifica come esperto del settore, posso presumere che sia uno che la spara grossa.


la principale attività dell'altra parte è invece sostenere che io non sarei qualificato per esprimere quelle argomentazioni, classico attacco ad hominem

No. Io non ho sostenuto che non lo sei: ho chiesto se lo sei. Lo sei?


Quello che si legge tra le righe è "ti potrei anche dare ragione, ma mi stai sul cazzo e ti dò addosso"

Ti stai atteggiando a vittima senza motivo. Per "starmi sul cazzo", per usare la tua espressione, non basta quel poco che hai fatto tu. Sono passate di qui persone ben più aggressive e stizzose. Ci ho fatto il callo.


Tu PRESUMI, ti basi SULLA TUA ESPERIENZA, valuti le argomentazioni SU COME SI QUALIFICA CHI LE DICE. Gli amici che credono alla favola dell'autismo legato ai vaccini ragionano ESATTAMENTE nello stesso modo.

No. Quelli credono che Chuck Norris sia autorevole sui vaccini. Il paragone è completamente sbagliato.

Non mi interessa polemizzare ulteriormente, comunque. Tu hai detto che sarebbe stato facile realizzare un video e hai esposto le tue argomentazioni; io ti ho esposto altre considerazioni che secondo me indicano che non sarebbe stato facile come sostieni tu. Ciascuno ha detto la sua. In ogni caso, il video non c'è o se c'è non è pubblico, e a Elon Musk non frega nulla di te o di me o di quello che pensiamo, e io non ho alcun desiderio o interesse ad averla vinta su qualcuno. Per il resto, i tuoi commenti su di me sono lì da vedere. Fine della storia.