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29 commenti

L’intervento di Samantha Cristoforetti a Sanremo non era in diretta; bello comunque

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alla gentile donazione di “riccardo.zan*” e “unreal*” e grazie ai contributi di Scientificast, @rikyunreal, @rainmaker1973, @iltommi, @PasCoNaples, @pbrock, @nicolaguarino72, @gwilbor, @gabry_3ita, ForumAstronautico e tanti altri, ed è stato aggiornato estesamente dopo la pubblicazione iniziale. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora.

L'intervento di Samantha Cristoforetti dalla Stazione Spaziale Internazionale al Festival di Sanremo è stato bello come consueto (Sam ci ha abituato bene), ma permettetemi una pignoleria: non era in diretta come la RAI ha fatto sembrare. La mia semplice segnalazione iniziale di questo fatto ha avuto una certa risonanza anche nei media generalisti, per cui pubblico qui tutti i dettagli come riferimento.


Le prove


Il video dell'apparizione di Sam al Festival era già online su Youtube da oggi pomeriggio. Lo ha segnalato pubblicamente Scientificast.it su Twitter alle 18:15 di oggi, cioè ben tre ore prima di quando abbiamo visto Sam stasera su Raiuno. Questo è il tweet di Scientificast, che includeva già il link dell'intervista, pubblicata sul canale Youtube della NASA:

Scientificast
Ecco l'intervista fatta poco fa ad @astrosamantha Cristoforetti, su NASA TV. Stasera, ripulita e renderizzata a... http://t.co/FR3gTP3vvK
12/02/15 18:15

Un utente Twitter, @pbrock, è stato il primo a segnalarmi (alle 22:06) l'esistenza di questo video preregistrato e lo ha fatto proprio durante l'apparizione di Sam a Sanremo (iniziata alle 21:57). Ho verificato la sua segnalazione e l'ho retweetata pubblicamente alle 22:10.

Questo è il video pubblicato al link citato da Scientificast e da @pbrock:



Lo screenshot qui sotto, che ho catturato alle 22:50 di oggi (un'oretta scarsa dopo l'inizio dell'intervento di Sam al Festival), documenta che il video era già online “5 ore fa”:



C'è anche la scaletta di NASA TV di oggi, che alle 10:35 am (ora della costa est degli Stati Uniti, quindi le 16:35 italiane) aveva in programma l'intervista di Sam per Sanremo (grazie a ForumAstronautico per la segnalazione).



Qui sotto, inoltre, potete vedere e ascoltare l'intervista integrale, con le domande di Carlo Conti tagliate nella messa in onda della Rai e con l'applauso finale annunciato ma in realtà assente:




RAI ed ESA hanno dichiarato che Sam era in diretta


Questi sono i tweet di ESA e RAI che dichiarano che l'intervento di Samantha Cristoforetti era “in diretta”:

ESA_Italia
@AstroSamantha in collegamento ora con #Sanremo2015 racconta della vita in microgravita' in diretta dalla #ISS
12/02/15 21:58

ESA_Italia
L'assenza di gravita' e' fastidiosa o divertente? @AstroSamantha in diretta a #Sanremo2015 ...e la gioia di poter fluttuare
12/02/15 22:01



La RAI, insomma, non ha semplicemente presentato il video di Sam senza dire se era in diretta o meno: ha proprio dichiarato esplicitamente che era in diretta. Ha inscenato una finta diretta, lasciando intatti anche i ritardi di trasmissione, inquadrando il conduttore Carlo Conti soltanto da lontano e di spalle (in modo che non si vedesse il labiale) e contando probabilmente sul fatto che la stragrande maggioranza delle persone che segue Sanremo non si sarebbe accorta della finzione perché non è informata su dove andare a reperire i video della NASA trasmessi dalla Stazione Spaziale Internazionale o la scaletta degli eventi di trasmissione della Stazione. La RAI non ha fatto i conti con il potere di Internet.


Samantha non ha colpe, anzi


Dato che l'intervista è stata registrata nel pomeriggio di oggi, è ovvio che Samantha sapeva bene che non sarebbe stata trasmessa in diretta. Ma non ha partecipato alla messinscena: lo dimostra, a mio parere, il fatto che durante l'intervista, quando Carlo Conti le ha chiesto sopra quale punto della Terra si trovasse in quel momento, non ha risposto e ha cambiato discorso. Molto correttamente, Sam non ha dato un'informazione falsa.

La posizione della Stazione, fra l'altro, è facilmente reperibile da chiunque tramite siti come ISSTracker.com. Una bugia avrebbe avuto gambe cortissime.



Conclusioni


Dispiace un po' che sia stata inscenata una finta diretta proprio durante uno spettacolo come il Festival che si vanta di essere dal vivo, invece di dire apertamente che si trattava di una differita e magari montare la registrazione in modo da togliere i fastidiosi ritardi di trasmissione e renderla più fluida.

D'altro canto, capisco benissimo che le difficoltà tecniche di una diretta vera dallo spazio, con rischi d'interruzioni e ritardi, possano aver fatto propendere la RAI per questa soluzione assai meno rischiosa (Fabio Fazio, invece, ha effettuato una vera diretta dallo spazio con Sam a Che tempo che fa alcuni giorni fa).

In ogni caso la finta diretta di Sanremo non toglie nulla al piacere di vedere Sam in TV dallo spazio, dove vive e lavora da novembre scorso e dove resterà fino a maggio, e di vederla in una trasmissione seguita da quasi quattordici milioni di telespettatori, molti dei quali scopriranno, grazie alla sua apparizione, che esiste una Stazione Spaziale Internazionale e che l'Italia ha degli astronauti che vi lavorano per migliorare la vita sulla Terra: differita o finta diretta che sia, è questo il risultato più importante.

C'è chi, dopo la pubblicazione iniziale della mia segnalazione della messinscena, ha detto che ho fatto male a svelare il trucco, perché ho rotto l'incantesimo della diretta. Può darsi. Ma il lavoro del giornalista è raccontare i fatti, non perpetuare inganni e manipolazioni. E personalmente preferisco vivere sapendo i fatti invece di cullarmi nelle illusioni. Semmai trovo criticabile il fatto che nessuno dei giornalisti presenti alla serata di Sanremo, per quel che ne so, ha segnalato la messinscena.


Risonanza


La mia segnalazione della messinscena è stata citata parecchio in giro (ho visto ANSA, AGICorriere, La Stampa (anche qui), Il Messaggero, 105.net, Unione Sarda, Secolo XIX). Carlo Conti ha confermato che l'intervento è stato registrato e ha dichiarato che “non l'ho detto, ma è normale, è nel racconto della trasmissione”.

A mio avviso non è “normale” inscenare una finta diretta in un programma televisivo che si vanta di essere in diretta, ma non voglio che la polemica sovrasti il magnifico lavoro di Samantha Cristoforetti. Per me la questione è chiusa.
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Commenti
Commenti (29)
Non guarderò mai il festival di Sanremo, mi fa schifo.
Immagino che banalmente l'ESA non stia nei tempi televisivi di Sanremo, ma si sia voluto - anche da parte dell'ESA - mettere in scena una finta diretta per rendere più emozionante l'evento.

Se posso permettermi si tratta di una bufala innocua a fin di bene :-)
La "TV spettacolo" è finzione e Sanremo è la finzione di tutte le finzioni. Negli anni hanno passato playback come esibizioni dal vivo, non c'è da stupirsi se inscenino finte dirette.

Almeno le hanno dedicato un po' di tempo cosicché qualche telespettatore anestetizzato probabilmente si ricorderà fino alla prossima partita di calcio non solo che c'è un Italiana nella ISS, ma che c'è una ISS.
Che ciabattoni.
Effettivamente sia la ISS che S.Remo hanno i tempi strettissimi e programmati da tempo farli coincidere sarebbe stato un miracolo. Sarebbe bello che al prossimo Festival magari pensassero a invitarla come ospite.
Fa rabbia vedere come abbiano utilizzato la loro intelligenza (o meglio la furbizia) per ingannarci. Ma del resto il cliente lo devi mantenere ignorante se vuoi abbindolarlo.
Se decidi di mantenere il lag, allora puoi anche spiegare che per motivi tecnici non si è in diretta, non c'è niente di male, anzi fa capire che lo spazio non è un luogo convenzionale.
Invece no, anche un astronauta te lo fanno passare come un figurante, non come uno dei migliori professionisti che esistano sulla Terra!
Qui però si prendono gioco di tutti. Un po' anche di AstroSam, che è un bellissimo esempio di come la preparazione e lo studio (in generale) siano l'unica via per la verità.
Samantha Prezzomoletti.
Comincia a starmi un
po' sui cosiddetti.


(ma non è colpa sua, effettivamente è brava e modesta. Ma me la trovo dappertuto , persino tra i denti).
Una bugia.... a fin di bene. Dicendo che era in diretta sicuramente hanno convinto più persone a seguire il collegamento con Samantha. Ogni mezzo è lecito per far avvicinare le persone e i ragazzi in particolare alla scienza e, in questo caso, al "meraviglioso mondo" dell'astronautica.
Grande Paolo!
E mi fa piacere vedere che per una volta anche il giornalismo "ufficiale" ti da il giusto credito
http://www.corriere.it/spettacoli/speciali/2015/festival-sanremo-2015/notizie/a-sanremo-c-anche-astrosamantha-emozioni-vere-collegamento-finto-4b390636-b314-11e4-9344-3454b8ac44ea.shtml
Incredibile, il "Corriere" ti ha dato retta !!! ;) http://www.corriere.it/spettacoli/speciali/2015/festival-sanremo-2015/notizie/a-sanremo-c-anche-astrosamantha-emozioni-vere-collegamento-finto-4b390636-b314-11e4-9344-3454b8ac44ea.shtml
Una domanda mi sorge spontanea, era davvero necessaria questa tempestività nel dare questa notizia?
Chiarisco...ieri sera ho avuto modo di vedere Sanremo e relativo collegamento e, beh, è stato un momento di vera gioia vedere che finalmente in

televisione ci fosse qualcosa di bello ed interessante per cui se qualcuno mi avesse chiesto qualcosa circa la serata di ieri, gli avrei risposto in

modo entusiasta ma stamattina aprendo corriere.it cosa vedo? "AstroSamantha la diretta è bluff", leggo l'articolo e il riferimento al tuo sito è

esplicito da subito...sensazione: tristezza, è stata una fregatura, l'ennesima.
E' da questo che mi sorge la domanda se davvero era necessario tutto questo tempismo nel dare questa notizia, potevi benissimo darla tra qualche giorno

quando la sensazione di 'non c'è davvero niente di buono in giro' avrebbe colpito con meno forza.
D'altronde sappiamo tutti che esprimere un desiderio al passare di una stella cadente non comporta niente però, sai, è piacevole lo stesso farlo visto

che gli umani vivono anche di queste piccole cose.
Ciao
Carlo Conti è stato fortunato che non gli è andata come a Ludovico di Meo
Ma la Cristoforetti sapeva di questa farsa?
E brava la RAI. Ma questo e' niente in confronto ai pacchi di Affari Tuoi o altri casi.
VI ricordate un po' di anni fa quella trasmissione preserale di Frizzi in cui il pubblico "votava" con quella specie di telecomandi?
Ebbene la RAI aveva comprato i telecomandi ma non aveva comprato i ricevitori... Chissa' come contavano i voti del pubblico.
Dito,

Ma la Cristoforetti sapeva di questa farsa?

"Sapeva" nel senso che, avendola registrata nel pomeriggio, era ovvio che non sarebbe andata in onda in diretta.

Non so se sapeva che sarebbe stata spacciata per una finta diretta.
Mario,

Una domanda mi sorge spontanea, era davvero necessaria questa tempestività nel dare questa notizia?

Cosa sarebbe cambiato se io l'avessi data domani? Nulla. Avresti avuto l'amaro in bocca lo stesso.

Peggio ancora, la RAI probabilmente l'avrebbe fatta franca, perché domani la messinscena non avrebbe fatto più notizia.
Mario,

potevi benissimo darla tra qualche giorno quando la sensazione di 'non c'è davvero niente di buono in giro' avrebbe colpito con meno forza.

Il compito del giornalista non è alimentare le illusioni. E' quello di presentare la realtà, che piaccia o no.
@Mauro Kintaro
@Mario

Dissento.
Mentire su un risultato genera sfiducia sugli altri risultati e sull'opportunità di investire per perseguirli.

Uno spettatore di San Remo potrebbe essere interessato a risultati tipo una lozione che gli farà ricrescere i capelli oppure una plastica che tiene il vino a 6,99 °C in frigo, o potrebbe sperare in risultati che gioveranno all'umanità nel suo insieme.
Se gli viene detto sinceramente che la trasmissione è stata fatta in differita può comunque apprezzare il fatto che ci sia stata, se scopre che qualcuno ha mentito potrebbe farsi domande sulla veridicità degli altri risultati.
A quel punto il compito di chiarire la situazione per primi è degli sostenitori e/o entusiasti, sarebbe imbarazzante lasciar passare il messaggio che qualche detrattore lo ha notato per primo e ognuno dei sostenitori è stato in silenzio.
Diretta, o differita poco importa, mi fa piacere notare come in questa occasione la missione di un astronauta italiano stia ottenendo una maggiore attenzione dai media generalisti.
a parte che praticamente posso dire di non guardare la tv per varie ragioni (tra cui il non avere materialmente il tempo di accenderla). Ma anche quando avevo tempo il festival di s.remo non faceva parte del mio palinsesto. Poi il fatto che spaccino per diretta quello che in diretta non è rende nulle le probabilità che se accendessi la tv metterei il festival...
a quelli che pensano che sia stata una bugia ma innocua/a fin di bene:
il fatto di mentire, fa venire meno quel rapporto di fiducia, quindi se menti su una cosa piccola a maggior ragione mentirai su una cosa grossa. Non si fa informazione ingannando, perché una piccola menzogna fa venire meno in toto la tua credibilita'...
non hai capito il senso del mio commento vedo. Un consiglio, non finire anche tu nel calderone di quelli che si credono Dio e di poter decidere cosa è giusto o sbagliato per gli altri. Essere giornalisti non sta scritto da nessuna parte che significhi essere robot passivi che sentono\leggono\vedono una cosa e la riportano, significa sentire\leggere\vedere una cosa, analizzarla e poi riportarla altrimenti giustifichiamo anche i tuoi colleghi che vanno da una madre che ha perso un figlio e le chiedono 'signora, come si sente?'.
Saluti
A me Samanta piace tantissimo. La trovo di una simpatia e di un senso di umanità strepitosi.
Non è mai banale, persino in una intervista di Carlo Conti.
Che sia in diretta o meno mi interessa pochissimo (tanto non l'ho guardata in TV).
Una chicca tra le tante: "non voglio approfittare a fini privati di un mezzo pubblico"...
Grande stile. Grande.
Certo Ch e ha fatto bene Il Presidente Napolitano a citarla. In un mondo di ciechi, una con la vista da Aquila va citata e come!!!!!
@ Paolo
C'è una ripetizione:

Ha inscenato insomma una finta diretta, lasciando intatti anche i ritardi di trasmissione e contando probabilmente sul fatto che la stragrande maggioranza delle persone che segue Sanremo non si sarebbe accorta della finzione perché non sa dove andare a reperire i video della NASA trasmessi dalla Stazione o la scaletta degli eventi di trasmissione.
Mario,

non finire anche tu nel calderone di quelli che si credono Dio e di poter decidere cosa è giusto o sbagliato per gli altri.

Uhm, non lo decido io. E' il codice deontologico del giornalismo, e la definizione stessa di giornalismo, a deciderlo.

Io non mi credo Dio. Io riporto i fatti. E sottolineo "fatti", non domande morbose a chi sta soffrendo.


significa sentire\leggere\vedere una cosa, analizzarla e poi riportarla

Che è quello che ho fatto.
Prez,

grazie della segnalazione, ho corretto la ripetizione.
Ho la fortuna di conoscere Paolo e di avere lavorato con lui e, scusatemi non sono d'accordo con tutte queste polemiche e attacchi al suo modo di fare giornalismo! Guardiamo un po' tutte le belle cose che ha fatto e sta facendo il nostro appassionato giornalista spaziale. Dal documentario "MOONSCAPE", in cui la prima passeggiata sulla luna di Armstrong e Aldrin viene tradotto interamente in italiano; al libro " LUNA? SI' CI SIAMO ANDATI!" con le risposte ai dubbi sugli sbarchi umani del programma Apollo, alle numerose conferenze in giro per l'Italia sempre a proposito delle missioni lunari e di voli spaziali. Che dire... ce ne fossero di giornalisti come Attivissimo!
Sarebbe bello che al prossimo Festival magari pensassero a invitarla come ospite.

Se invece spedissero tutto il festival nello spazio?
Senza collegamento, però.
Commento, inutile, in ritardo, e del quale non importerà nulla a nessuno.
Come sarebbe stato bello se l'ex presidente Napolitano, nel corso del collegamento, si fosse avvalso della sua qualifica di "comandante delle forze armate" per promuovere "sul campo" il capitano Astrosamantha al grado di maggiore!