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25 commenti

Oggi per il Darwin Day ci vediamo a Brescia?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Per il Darwin Day 2015 sarò ospite dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti a Brescia oggi alle 15, presso l'ARCI in via del Risorgimento 18, per una conferenza intitolata Selezione innaturale: perché le bufale sull'evoluzione hanno successo.

Se vi interessa fare due chiacchiere sul perché gli scienziati non credono all'evoluzione (sì, avete letto bene)* e sulle ragioni per le quali un'idea così profonda e geniale incontra ancora così tante resistenze e spesso non viene capita correttamente neanche dai suoi sostenitori, o se semplicemente volete celebrare in compagnia il compleanno di un grandissimo pensatore che ha avuto il coraggio di scendere dal piedistallo e accettare la realtà per quella che era nella sua grandiosità, è la vostra occasione. Tutti i dettagli sono qui sul sito dell'UAAR. Vi aspetto.


*Perché lo scienziato non crede ai fatti: li accetta.
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Commenti
Commenti (25)
Bella iniziativa. Complimenti a te e all'UAAR e in bocca al lupo per un suo pieno successo, Paolo!
Come sarebbe che gli scienziati non credono all'evoluzione??? Forse alcuni...ma non è detto che siano buoni scienziati ;)
(Chiedo perchè non riesco proprio a raggiungere brescia)
Come oggi...?
Ma il Darwin Day è il 12 febbraio.
Uhm, spero che il 'non credono' non sia un giochetto tipo 'certo che non ci credono! Non è una questione di fede come per i creazionisti!' :D
Come sarebbe che gli scienziati non credono all'evoluzione

Se parli di scienza, è corretto. Gli scienziati non credono nè nel senso uaarino nè nel senso corretto del termine "credere" (sbagliato: bersi qualcosa come polli senza andare a vedere se è plausibile o no; corretto: prendere una decisione sull'esistenza di qualcosa a ragion veduta, soppesando adeguatamente indizi a favore e contro, essendo però consapevoli che sono possibili anche decisioni diverse). Gli scienziati non credono, gli scienziati considerano valide teorie e concezioni comprovate dai fatti e considerano non valide teorie e concezioni in contrasto coi fatti, o con insufficienti fatti a loro favore.
Essendo un argomento che fa parte delle scienze naturali, è giusto così.
@ Andrea Montesi

A voler essere precisi sì, perché Darwin é nato appunto il 12 febbraio, ma nel corso del tempo e a seconda del luogo geografico i Darwin Day si sono celebrati e si celebrano in un arco temporale che va da febbraio fino addirittura ad aprile :)
Be' possiamo aggiungere anche questo, che è uno studio scientifico e come tale va trattato. Propongo infatti la lettura di questo articolo "che suggerisce il ruolo della religione nel condizionare la mente dei ragazzi:

"Religion is much more important than all the other measured educational variables, combined, in influencing their views on evolution" (La religione è molto più importante di tutti gli altri parametri educativi combinati nell'influenzare la loro [degli studenti] opinione dell'evoluzione - per il resto spero basti google translate).

Il campione era costituito da 3000 studenti in Alabama, 76% dei quali Cristiani, 3% di altre religioni, e il resto non religiosi. Lo studio va inserito in quell'ambito culturale molto particolare, ma non esclude conclusioni più generali sulla capacità delle credenze religiose di condizionare la ragione attraverso vari meccanismi.
che suggerisce il ruolo della religione

Di quale religione?


76% dei quali Cristiani

Di quale confessione?
E' noto da anni che tra il modo di vedere le cose del "popolo" nato per esempio dal protestantesimo e dal cattolicesimo ci sono scostamenti notevoli, almeno per quanto riguarda lo specifico argomento.
Ancora una volta, c'è un errore di logica di base: considerare omogeneo un insieme che è invece fatto di componenti ben distinte.
Se vogliamo essere precisi (e uno scienziato non deve essere preciso, deve essere pignolo; fino allo sfinimento) una grossolana approssimazione l'ho commessa anch'io, parlando di protestantesimo.
Sull'argomento, infatti, le varie confessioni protestanti hanno posizioni molto differenziate, andando da una pacifica accettazione a una opposizione radicale (le correnti più conservatrici, quelle da cui proviene il creazionismo sensu strictu) a una accettazione attuale dopo una fase storica più dubbiosa.

Precisiamo, quindi, se no cadiamo nello stesso errore di fare di ogni erba un fascio.
E se vogliamo precisare ancora, è scorretto lo stesso uso che ho fatto del termine "accettazione": nessuna religione ha l'autorità o il compito di validare teorie o considerazioni di stampo scientifico, nè deve averla. Per cui il termine è fuorviante.
Casomai, potrà far notare, se è il caso, che a volte le teorie e le considerazioni di stampo scientifico vengono scorrettamente utilizzate come se fossero prove contro gli assunti di tipo religioso. Ma è altra cosa.
Brescia è un po' lontana per me... E poi ho un invito a cena.
Mi piacerebbe sapere se la conferenza finirà su Youtube (o Vimeo), per poterla ascoltare.

Per quello che riguarda il creazionismo è una solenne minchiata anche dal punto di vista teologico: se uno pensa a Dio (signore e creatore, onnipotente, onniscente ecc ecc) e poi guarda la terra gli potrebbe uscire un altrettanto solenne: "Poffarbacco!" O meglio un: "Guarda che roba, si vede che è vecchio, l'ha fatta tutta schiacciata sui poli!" (un grattino dietro le orecchie a chi riconosce la citazione senza usare Google o altri motori di ricerca!!!).
Bisogna che mi tenga l'argomento buono se mi dovessero suonare alla porta i testimoni di Geova, anche se non lo fanno più da quando ho argomentato le loro chiacchiere con Tom Jones...
Desidero ringraziare Paolo e gli organizzatori per il bellissimo evento. È stato interessante e divertente, tanto la relazione che gli spunti dati da domande e commenti alla fine.
Ps: il link ai fossili di transizione è stato attentamente letto stamattina! :-)
@Maria Rosa ogni cosa sai far tu, riconosciuta la citazione al volo, mo' sorbole!
Grazie per il grattino..
@PerpliMax:
Scusa il ritardo per la risposta e prego!
Naturalmente si tratta solo di un grattino virtuale, ma puoi comunque fare delle fusa virtuali. ;-D
Gentilissimo Sig. Attivissimo,
Le porgo una semplice domanda:
si è mai regalato il piacere di leggere "L'Origine della specie"?
Viviana,

no, ne ho una copia ma non ho mai avuto il tempo di leggerlo per intero.
"no, ne ho una copia ma non ho mai avuto il tempo di leggerlo per intero."

ah beh…
complimenti al conferenziere… le posso quindi rubare l'antipatica espressione "aria fritta".

Naturalmente:
-a- non pubblicherà la mia considerazione
-b- la pubblicherà facendo qualche battuta mordace sui bifolchi creazionisti.

Le anticipo che l'opzione -b- può anche risparmiarla, visto che così non è.

Le consiglio inoltre di leggere "L'origine dell'uomo", dove l'autore stesso (con atteggiamento scientifico e non scientista) si rende conto che a monte di ogni intuizione, risposta, possibile soluzione, viene posta inevitabilmente un'altra domanda.

"Nel corso dello sviluppo della civiltà, l'uomo acquistò una posizione di predominio sulle creature compagne del regno animale, ma non contentandosi di una tale supremazia, prese a scavare un abisso tra la sua natura e la loro […] Le ricerche di Charles Darwin e dei suoi collaboratori […] posero fine a questa presunzione umana." Così scriveva Freud, da filosofo qual era.

La professione di ateismo (evoluzionismo nell'accezione cicap) non è altro che l'altra medaglia del teismo (creazionismo), entrambi prodotti di atto legittimo ma fideistico. Con buona pace, ahimè, di Darwin.
Viviana,

complimenti al conferenziere… le posso quindi rubare l'antipatica espressione "aria fritta".

Complimenti per la rara cortesia.

L'evoluzionismo è andato avanti da Darwin. Non ho bisogno di leggere Darwin per intero per capire l'evoluzionismo moderno esattamente come non ho bisogno di leggere tutto Newton per capire la fisica.



-a- non pubblicherà la mia considerazione

Sospetto che non sia la prima volta che qualcuno ti fa notare che sbagli. Buona giornata.
Eccone un altro che ha letto un libro e sa tutto su evoluzionismo, filosofia e psicologia...

Una domanda però: che c'entrano Darwin e la Teoria dell'Evoluzione delle Specie con l'ateismo vs. teismo? Ma soprattutto, che c'entra nel discorso Freud?

Giusto per riempirsi la bocca con nomi altisonanti?
Viviana, scusa ma non ho capito un tubo.
@ martinobri

Per forza. È un troll. Maschio.
@ martinobri

Per forza. È un troll. Maschio.
Stu, ho capito, non sono sordo
:-DD

Però alcuni troll fanno un discorso che si capisce. Almen quel.
@ Paolo Attivissimo

Mi scuso se parve scortese, comunque l'espressione è tratta dal suo repertorio.

"-a- non pubblicherà la mia considerazione"
"Sospetto che non sia la prima volta che qualcuno ti fa notare che sbagli."
Era una innocente provocazione… e poi… of course che sbaglio… la selezione naturale non è ancora arrivata a tanto…

AD OGNI MODO, COME AL SOLITO, NON HA RISPOSTO IN MERITO ALLA QUESTIONE.

@ Stupidocane

"sa tutto su evoluzionismo, filosofia e psicologia"
So pochissimo di evoluzionismo, pochissimo di filosofia e "qualcosina" di Freud… Freud c'entra in quanto me lo ritrovo citato proprio in copertina (ed. Newton), e c'entra perché l'ho portato come esempio di commento da scienziato all'opera di Darwin.

"che c'entrano Darwin e la Teoria dell'Evoluzione delle Specie con l'ateismo vs. teismo?"
Non fosse altro che per gli organizzatori della conferenza, la cosa pare evidente… Ed è proprio il punto della questione… due atteggiamenti fideistici che con la scienza hanno poco a che vedere… le teorie non sono dogmi, se no si chiamerebbero… dogmi.

@martinobri

"Però alcuni troll fanno un discorso che si capisce"
Succo del discorso (vedi commento # 17):
La professione di ateismo (evoluzionismo nell'accezione cicap) non è altro che l'altra medaglia del teismo (creazionismo), entrambi prodotti di atto legittimo ma fideistico. Con buona pace, ahimè, di Darwin.

Viviana,

AD OGNI MODO, COME AL SOLITO, NON HA RISPOSTO IN MERITO ALLA QUESTIONE.

Ho risposto. Lo noterai se rileggi bene quello che ho scritto.

Comunque il tuo tono è inutilmente polemico e aggressivo. Mi spiace, ma non ho altro tempo per gli attaccabrighe. Buona giornata.