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47 commenti

Il gattino tinto di rosa è vivo. Giornalisti, piantatela di copiare senza verificare

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alla gentile donazione di “m.sanclemente*” e “pierdim*” e grazie al contributo d'indagine di “@mrdaltri”, ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora.

No, il gattino di Elena Lenina tinto di rosa non è morto. La bufala, pubblicata dal Messaggero (screenshot qui accanto), da Panorama a firma di Barbara Massaro, da LiberoQuotidiano e naturalmente dal Daily Mail e da molti altri siti di notizie di vari paesi (e anche in televisione dal varietà d'informazione Studio Aperto), racconta che la scrittrice e modella russa Elena Lenina avrebbe tinto di rosa shocking un gattino per una festa e che il micio sarebbe morto per sospetto avvelenamento del sangue qualche mese dopo. Sui social network la storia è stata ripresa, fra gli altri, anche da Francesco Facchinetti.

Falso. Il gatto sta bene e la Lenina ha postato su Twitter le foto che lo mostrano, cresciuto e ancora un po’ rosato, e ha linkato un articolo su Dni.ru che smonta la bufala. L'attuale proprietaria del gatto, inoltre, ha osservato che nessun giornalista l'ha contattata per verificare se il gatto fosse davvero morto.

Antiviral segnala che questa storia è già vecchia in Russia, dove a settembre 2014 la Lenina è andata in televisione per mostrare che il gatto stava bene nonostante la discutibile tinta, e Yuri Kulachev, che il Daily Mail cita come critico e accusatore, ha in realtà chiesto scusa in TV.

Ancora una volta, troppi giornalisti e troppe redazioni blasonate dimostrano di aver talento solo nel copiare dai peggiori ma non nel cercare conferme delle notizie.


Aggiornamento (2015/03/04): Il Messaggero ha rimosso l'articolo originale e pubblicato altrove una rettifica. Fra l'altro, l'articolo originale conteneva l'attribuzione sbagliata dell'autore e citava una giornalista che non c'entrava nulla. Per evitare di coinvolgere una persona che non ha colpa, ho pertanto usato uno screenshot nel quale il nome errato è stato cancellato.
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Commenti
Commenti (47)
Ho visto il servizio mi pare di skytg24 proprio ieri, e ci sono cascato con tutte le scarpe :)
Premesso che non sono un gattolico nè tantomeno un animalista particolarmente convinto, trovo che tingere un gatto di rosa non sia meno lesivo della sua dignità di certi cagnolini vestiti e tosati come pagliacci o che mangiano schifezze immonde indegne della loro dieta e dei quali nessuno si fa caso o si indigna. Ho visto recentemente un cagnolino portato a spasso in un passeggino e almeno la metà dei gatti trascorre tutta la propria esistenza in casa senza mai mettere i piedi sull'erba.
Ciò premesso, continuo a chiedermi che fine ha fatto il giornalismo. Se è per questo mi chiedo anche dove sono gli imbianchini che sanno pitturare o i muratori che sanno fare i muri dritti o i falegnami che sanno scegliere l'ascia giusta o i programmatori che prevedono anche l'errore di lettura da disco. E quando ho finito di chiedermelo finisco per esserne complice, perchè anzichè strepitare ed urlare e protestare, sospiro e poi tiro avanti: in fondo glielo abbiamo permesso anche noi (chi non si sente tirato in causa è libero di dissociarsi, a partire da Paolo che ne ha fatto un ragione di vita, l'opporsi).
Eh ma quello è un altro gatto!
Quali prove abbiamo che sia quello "originale"?
Francesco Facchinetti dice che il gattino è morto.
Il sito Dni.ru e la stessa modella che prove portano che dimostrino che il gatto è ancora vivo? Solo foto che non dimostrano un bel nulla!
Qualcuno ne ha forse estratto il DNA prima e dopo la "verniciatura"?
L'unica cosa è che dipingere un animale non mi sembra una mossa molto sensata... Comunque al solito, ai nostri giornali non interessa dire la verita', interessa fare sensazionalismo, fare leva su quello che colpisce la gente per ottenere vendite/click...
"varietà d'informazione" è fantastico. :D
Di sicuro è "morto" di vergogna :-)
Ogni quotidiano ormai ha costantemente almeno due storie di gattini sulla homepage, non possono permettersi di perdere tempo a verificare tutto quello che scrivono - o ancor peggio a cercare notizie rilevanti.
i commenti al post di Facchinetti sono l'esempio dell'idiozia umana.
Ho provato a tradurre l'articolo di dni.ru dal russo all'italiano con google translate (solo per caso e per la pigrizia di premere solo un pulsante, di solito scelgo l'inglese per evitargli un passaggio), ed ho avuto qualche difficoltà di fronte alla seguente frase...
Chiedo scusa per il linguaggio, sto solo riportando integralmente:P

La padrona attuale gattino Regina è molto preoccupato per quello che sta accadendo nella stampa di tutto la morte fittizia di un gattino. "La gente ha assolutamente alcun senso, non capiscono che figa potrebbe diventare fatalmente malato da vernice dopo già sei mesi dopo la pittura."

Seriamente, è ovvio quale termine sia stato tradotto in quel modo, ma quello che mi stupisce è la leggerezza con cui viene tradotto così anche in un contesto dove compaiono diverse volte le parole cat, kitten, kitty ecc... tra l'altro l'ho fatto da sessione anonima, quindi non è neanche possibile che ci fosse un filtro per le parole esplicite che io ho disattivato.
E chissà quanti click, condivisioni (e commenti isterici) hanno guadagnato... alle solite.
...che poi la tipa abbia dimostrato un'intelligenza inferiore a quella del povero micio, vabbè, è un altro discorso... :D :D :D
Il servizio su Studio Aperto era corredato da un video in cui si vedeva il gattino rosa steso su un fianco e che SEMBRAVA avere il respiro molto affannato mentre guardava dritto nell'obiettivo
Col senno di poi, è facile capire che il gattino era semplicemente mezzo addormentato o molto stanco, ma con quella voglia (tipica dei gatti) di voler costantemente seguire con lo sguardo qualsiasi cosa gli giri attorno. Chiunque abbia un gatto, sa bene cosa sto dicendo: se svegliate un gatto che dorme profondamente, lui sarà tentato dalla voglia di giocare con voi (o di aggredirvi...dipende da come lo svegliate :D ), ma allo stesso tempo avrà un'aria totalmente rinco***nita, come se dovesse crollare da un momento all'altro.

Ma, in quel contesto, il video cambiava significato: "ecco il gatto moribondo, mentre sta esalando gli ultimi respiri". Non veniva detto esplicitamente, ma lo spettatore tendeva a pensarlo, facendo un collegamento tra gli elementi che aveva a disposizione.
E qui mi chiedo: volendo prendere per vera la notizia, quale feccia di giornalismo arriva a mostrare le immagini di un gatto moribondo per enfatizzare una storia così drammatica?
La risposta è nella prima riga di questo commento.

PS
Prima che arrivi qualche animalaro a berciare le sue banalità, lo dico io: colorare gli animali è un comportamento di ridicolo e che, indipendentemente dal fatto che sia un'operazione totalmente innocua per la loro salute, lede la loro dignità. Ma non è questo il punto e non è di questo che si sta parlando. Qui si parla di due questioni ben più gravi, ovvero la disinformazione da parte dei giornalisti e la diffamazione di una persona innocente (per quanto discutibile).
Ma sono sicuro che l'animalaro medio ha già premuto il tasto CAPS LOCK prima ancora di essere arrivato alla fine dell'articolo.
Oh, "animalisteria"! Da quanto non si vedeva!
Però le foto del gattino colorato sono state rimosse dal suo profilo Instagram.
il mio fiuto da bufale funziona alla grande!!! Lo sapevo!! ^_^
Soliti giornalai che attaccano gli Stati nei quali la qualità della vita per il Popolo è più alta di quanto non lo sia nelle decadenti democrazie NATO
Tuckler, di che ti stupisci... Quando buona parte del traffico internet è votata al porno... Beh... Pink pussy può diventare altro nei traduttori...

Le risate comunque sono assicurate anche al contrario. Facendo tradurre in automatico le pagine di siti pornografici, ci si ritrova con amenità tipo "gattina stretto prende grande gallo".

Sì insomma... Non è che lo so perché ho provato. Me l'ha detto mio cugino...
Stranamente TGcom non ha abboccato, di contro i loro cugini di Studio Aperto ci sono cascati con le "braghe calate"...
Soliti giornalai che attaccano gli Stati nei quali la qualità della vita per il Popolo è più alta di quanto non lo sia nelle decadenti democrazie NATO

Commento scritto lo stesso giorno del funerale di Nemtsov.

Aah, la cara, vecchia, cieca ed ignorante ideologia...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Chiedo perdono... Tukler, non Tuckler.
@ Guastulfo (Giuseppe)
Eh ma quello è un altro gatto!
Quali prove abbiamo che sia quello "originale"?
Francesco Facchinetti dice che il gattino è morto.
Il sito Dni.ru e la stessa modella che prove portano che dimostrino che il gatto è ancora vivo? Solo foto che non dimostrano un bel nulla!
Qualcuno ne ha forse estratto il DNA prima e dopo la "verniciatura"?


Tu scherzi, ma purtroppo su FB ho già ammirato alcuni campioni di imbecillità che hanno usato argomentazioni simili alle tue per continuare a sostenere la tesi che la storia sia vera.

Tra le quali
"l'hanno detto i tg, quindi è vero" (chissà come mai i tg, all'occorrenza, diventano fonti attendibili)
"ho cercato su google e la storia è confermata"
"numerosi siti russi ne parlano"
"la ragazza ha dovuto farsi addirittura difendere da un avvocato"
"si è inventata la storia che il gattino sia vivo"
"chi ci dice che quel gatto bianco sia lo stesso e non un altro?"

Per i normodati non è il caso spiegare perchè ognuna di queste frasi sia un insulto alla logica.
Se invece uno non è in grado di capire gli errori di fondo in certi ragionamenti, vuol dire che crede alla storia del gattino morto e niente potrà fargli cambiare idea. E allora meglio non perdere tempo.

Chiedo perdono... Tukler, non Tuckler.

Ahahahah grazie, sono commosso;)
Pare che il gattino sia vivo,ma per me resta una stronza che pur di far notizia,colora un gatto di rosa ._.
Pare che il gattino sia vivo,ma per me resta una stronza che pur di far notizia,colora un gatto di rosa ._.

E tu pensa che ci sono donne che invece che colorare i propri gattini, vanno in giro con borse fatte di piccoli alligatori e cinture di pitone albino... O uomini con giacche di gorilla... Fosse solo il fare le meches ai propri animali domestici il vero rispetto per gli animali...
Mah... di accoppiata gatto - bella donna io preferisco sempre questa
Il gatto può essere vivo o morto allo stesso tempo finché non lo tingi di rosa?!? Mi ricorda qualcuno :)
Se posso, a parte la dignità dell'animale, concetto umano di cui secondo me non è consapevole, ci sono altri aspetti molto felini che vengono trascurati: il gatto si lecca il pelo molto frequentemente; la vernice cosa contiene? Di solito robe tossiche e non sane, quindi anche se il quadrupede è ancora in vita, i suoi organi interni possono essere seriamente danneggiati. Chi di voi si cospargerebbe di vernice e poi si leccherebbe? Altro aspetto: la vernice è ben lungi dall'essere inodore e quindi ha alterato l'odore proprio del micio rendendogli la vita un vero inferno; basta che osserviate il gatto che dopo essersi strusciato contro di voi comincia a leccarsi: assaggia il vostro odore e ristabilisce il suo. Però, sono per l'educazione: per far capire alla tipa cosa ha fatto, verniciamola di rosa con la stessa vernice e obblighiamola a tenersela per qualche giorno...
E tu pensa che ci sono donne che invece che colorare i propri gattini, vanno in giro con borse fatte di piccoli alligatori e cinture di pitone albino... O uomini con giacche di gorilla... Fosse solo il fare le meches ai propri animali domestici il vero rispetto per gli animali...

Eh no, Stupidocane, così mi deludi. Questo è benaltrismo. Vogliamo parlare della fame del mondo giacchè ci siamo?

Questo è comunque un maltrattamento perché, come dice Max Senesi, provoca sofferenza fisica gratuita a un animale ma anche al padrone di casa, noto gattaro.
La vernice cosa contiene? Di solito robe tossiche e non sane

A parte che se la signorina fosse un minimo intelligente (cosa di cui comunque c'è seriamente da dubitare) avrebbe usato una tintura per capelli, chi lo dice che le vernici debbano essere tossiche? Le tempere solitamente non lo sono, e se è per questo esistono anche le vernici alimentari.
Paradossalmente sarebbero molto più pericolosi eventuali prodotti che potrebbe aver provato per rimuovere la vernice.

A questo proposito, la cosa che invece trovo strana è che dopo 6 mesi abbia ancora quelle tracce di rosa...
Esistono colori edibili.

E... Guastu, sei serio?
@TuKler

Il gatto fa due mute l'anno, non contemporaneamente ma graduali. Se nella colorazione sono stati colorati anche dei peli appena cresciuti, il manto tornerà bianco alla prossima muta.

Fonte royalcanin.
Ho trovato su wikihow la procedura per colorare il gatto con un prodotto per bevande. Di questo prodotto ne esiste anche una versione sugar free.

La procedura di colorazione descritta comunque non è assolutamente "alla buona" ma ribadisce che il gatto non è un giocattolo.

Se uno se la sente di rischiare le mani, di far sembrare il proprio gatto un fenomeno da baraccone ed attirarsi gli strali degli animalisti di tutto il mondo, beh, il modo c'è.
@Stupidocane
E... Guastu, sei serio?
S E R I S S I M O! ! ! ! !

Quanto al commento #3
;-)
Sulla sofferenza fisica non saprei. Credo che il momento di stress maggiore per il gatto sia il momento del bagnetto colorante. Poi non è che perché si vede colorato il gatto ne soffre. Grazie anche al fatto che ha una forma di daltonismo che non gli permette di distinguere chiaramente i colori.

Soprattutto perché per un gatto il colore non è così importante come per l'uomo. Non si deve cibare di bacche o funghi come i nostri progenitori. Per sapere se una cosa è buona, al gatto basta annusarla.

Ritornando allo stress da bagnetto, ci sono anche gatti che se abituati fin da piccoli, si fanno fare il bagnetto in acqua tiepida.

La mia gattina ad esempio, adora giocare con il filo d'acqua del rubinetto. Spesso me la ritrovo nel lavandino mentre mi lavo i denti e non so come, nel mezzo secondo che passa tra il vederla e prenderla, si riduce come un mocio...
@ Guastu

Ah ecco... :)
Ritorno per un attimo sulla vista dei gatti.

Trovo interessante il fatto che nei felini l'occhio si sia evoluto più per distinguere i movimenti che i colori. Infatti la vista a colori per un predatore serve a ben poco dato che le prede hanno sviluppato forme più o meno particolari di mimetismo. Ecco quindi che l'occhio del felino si evolve aumentando la densità ed il numero di bastoncelli, sacrificando la definizione data dal maggior numero di coni, permettendo così di aumentare la sensibilità oculare in condizioni di scarsa luminosità e di poter percepire molto più nettamente i movimenti delle prede a discapito della definizione generale.

Il gatto insomma vede il mondo ad una velocità che noi non possiamo percepire. Riesce a distinguere ogni singolo battito d'ali di una farfalla mentre noi vediamo le ali o chiuse o aperte. In pratica ha un frame-rate molto più elevato del nostro...

Ssapevatelo.
Su ilDisinformatico Channel.
Il gatto fa due mute l'anno(...)
Fonte royalcanin.


Stu, chiedi informazioni sui gatti a Royalcanin?
Ti depistano di sicuro :-)
A martì... Ma l'hai presente il mio nickname? Capisc' a mme... Aíss
Uno potrebbe sperare che fosse una sorta di "pubblicità progresso" per convincere i bambini a non colorare i gatti. Ma sbaglierebbe: era proprio per farsi leggere (o cliccare) di più.

Dove trovo della vernice indelebile, tossica e maleodorante? Ho degli (e) cats da colorare...
:D
@Replicante Cattivo
Se invece uno non è in grado di capire gli errori di fondo in certi ragionamenti, vuol dire che crede alla storia del gattino morto e niente potrà fargli cambiare idea.

Molti di loro, per qualche strana coincidenza, erano sempre assenti (anche in senso lato) quando a scuola spiegavano il metodo scientifico. I rimanenti... vabbè... forse quelli non hanno colpe.
Paolo, refuso alert: "Aggiornamento (2015/03/11): Il Messaggero ha rimosso.."
La data dell'aggiornamento e'.. nel futuro! ;-)
Ebbravi quelli de ilMessaggero. Almeno una rettifica l'hanno postata.

E dalla foto a corredo dell'articolo di rettifica, sfido chiunque a dire che quel gatto sta soffrendo.
@Stupidocane:

@TuKler

Grazie;)

Il gatto fa due mute l'anno, non contemporaneamente ma graduali. Se nella colorazione sono stati colorati anche dei peli appena cresciuti, il manto tornerà bianco alla prossima muta.

Sinceramente non avevo neanche pensato alle mute, più che altro visto che la mia prima opzione era tintura per capelli immaginavo che sarebbe andata via con pochi lavaggi. Probabilmente ha usato una qualche vernice non lavabile (e, per contribuire al sapevatelo, ho appena scoperto che a quanto dicono le lavabili sono più pericolose delle non lavabili) e quindi viene del tutto via solo con la muta.

La mia gattina ad esempio, adora giocare con il filo d'acqua del rubinetto.

Anche il mio passava ore a giocare con il filo d'acqua, eppure era terrorizzato dai bagni (come si potrebbe dire senza usare "idrofobo"?) e dal bagnarsi.
Non dimenticherò mai la volta che è saltato per errore dalla finestra dentro il bidet pieno... l'ho visto rimbalzare sul pelo dell'acqua senza neanche toccare il fondo, e quando l'ho controllato aveva le zampe praticamente asciutte. Avrei dovuto farlo vedere dal CICAP :D
AHAHAHAHA. Il gatto Gesù!!!
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Tukler leggendo la storiella del tuo gatto che rimbalza sull'acqua mi sono sbellicata dalle risate... la mia gatta invece cadde direttamente nel wc da piccola :-D (premetto che la afferrai al volo, non vorrei che gli animalisti mi denunciassero per abbandono di gatto minorenne)
Comunque volevo solo dire che negli Stati Uniti, dove è nata la moda dei coloranti per animali, ci sono ditte che commerciano legalmente vernici lavabili ed atossiche create per animali (su google potete cercare Pet Paints per verificare) sono coloranti che durano pochi lavaggi oppure vanno via col tempo in caso di animali come i gatti che vengono raramente lavati.
Insomma moda sciocca ma non nociva. Quanto invece sono nocive quelle persone che hanno condiviso e commentato la bufala della modella lanciando improperi, minacce ed auguri di morte. Alcuni erano raccapriccianti.