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139 commenti

Non ridete: i colori di quel vestito virale sono una cosa seria

Credit: Canach.
Fonte: Tumblr.
Ora che sono passati alcuni giorni dalla tempesta mediatica e ci sono più dati concreti a disposizione, vale la pena di parlare seriamente della vicenda della fotografia di un vestito (mostrata qui accanto) che ha scatenato l'interesse e il dibattito in milioni di utenti di Internet perché alcuni vedono il vestito categoricamente in bianco e oro (succede a circa tre quarti dei visitatori di questa pagina di BuzzFeed) e altri altrettanto certamente in blu e nero.

Molti hanno pensato a un'immagine truccata che cambiava colore di soppiatto; altri hanno pensato a uno scherzo di amici e colleghi che s'erano messi d'accordo per confonderli mentendo sui colori che vedevano. Ma la spiegazione reale del fenomeno è molto più interessante e profonda.

Cominciamo dai fatti. Il vestito è in realtà blu e nero: è questo capo della Roman Originals. Ma l'oggetto del contendere, qui, è una specifica foto del vestito, fatta dalla madre di una futura sposa in Scozia, che è una cosa differente. Una fotografia, infatti, falsa spesso i colori rispetto alla realtà, specialmente se è realizzata in condizioni di luce difficili, come in questo caso: lo sfondo è fortemente illuminato, mentre il soggetto è in ombra e occupa gran parte dell'inquadratura.

La fotocamera (probabilmente quella di un telefonino) tenta di azzeccare automaticamente la regolazione giusta dell'esposizione e del bilanciamento del bianco, ma viene ingannata dalla grande superficie blu che ha davanti e dallo sfondo molto chiaro e quindi sbaglia, con il risultato di schiarire il vestito e alterarne i colori.

Potete verificarlo fotografando con il vostro telefonino l'immagine del vestito mostrata qui accanto e tratta da NYDailyNews.com: se lo inquadrate normalmente, con molto sfondo intorno, la fotocamera lo fotografa correttamente in blu e nero, ma se lo inquadrate in modo che occupi gran parte dell'inquadratura l'immagine viene schiarita e il blu e nero diventano azzurro e oro. Questi sono i colori indicati da strumenti come per esempio Photoshop, come ha fatto Wired.

A questo punto, però, interviene l'interpretazione dei colori che viene fatta dal cervello dell'osservatore. Noi non ce ne accorgiamo, ma il cervello corregge costantemente i colori degli oggetti che osserviamo, basandosi sul contesto. Per esempio, la luce al tramonto è molto più rossiccia rispetto a quella di mezzogiorno, eppure il bianco dei cartelli stradali ci appare bianco in entrambe le condizioni di luce, perché il cervello deduce dal contesto il colore della luce che sta illuminando i cartelli e lo sottrae dal colore percepito dall'occhio, creando la percezione del colore “naturale”.

In circostanze normali questo processo di correzione funziona benissimo. Ma in questa fotografia manca il contesto: il cervello dell'osservatore non sa che tipo di luce ambiente sta illuminando il soggetto e quindi cerca di dare un senso a quello che vede. Così alcune persone interpretano la foto pensando che la luce ambiente sia azzurrata e quindi deducono automaticamente che i colori reali sono bianco e oro; altre, invece. interpretano il blu dell'immagine come se provenisse dal vestito e quindi lo vedono in blu e nero, come è realmente.

La particolarità di questa fotografia, che l'ha resa un fenomeno virale (oltre 73 milioni di visualizzazioni del post originale in sei giorni, secondo Tumblr), è che per puro caso la fotocamera ha alterato i colori reali in modo da rendere particolarmente evidente che esistono fortissime differenze individuali nell'interpretazione delle immagini e che la vista non è affatto un senso obiettivo come molti credono. Jay Neitz, neuroscienziato presso la University of Washington, ha dichiarato a Wired che si tratta di una delle più importanti differenze personali nella visione dei colori che ha incontrato in trent'anni.

Fonti aggiuntive: Washington PostBBC.
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Commenti
Commenti (139)
Forse questo può aggiungere pepe alla discussione:

http://www.sciencealert.com/humans-couldn-t-even-see-the-colour-blue-until-modern-times-research-suggests
Io ho avuto una accesa discussione con mia figlia a proposito di questa foto... perchè io l'ho incollata in photoshop e con lo strumento contagocce ho misurato i livelli e quindi quando lei insisteva col dirmi che era nero e io controbattevo dicendo che 18% di nero, 74% di giallo e cyano e magenta al 46% si chiama oro o bronzo o senape o come ti pare, ma non certo nero, non voleva sentir ragioni...
Verissimo il discorso generale sulla percezione dei colori, assurdo discutere su una foto fortemente alterata dal punto di vista cromatico che rendeva impossibile determinare i colori reali. Sinceramente non ho capito il perchè di tutto questo interesse. Forse da appassionato di fotografia, ho liquidato la faccenda con un "colori alterati" mentale che chiudeva la questione. La percezione, in ogni caso, poteva spaziare dal considerare tra il bianco e l'azzurro il colore chiaro e tra l'oro e il marrone quello scuro, ma sostenere che quello che si VEDE nella foto è nero e blu... ecco, questa non la capisco. La curiosità doveva essere: "Ti sembra bianco e invece pensa che nella realtà è blu, proprio venuta male la foto, vero?"
Mah. Si vede che son queste le cose importanti della vita. Di che colore vedranno il sole durante l'eclissi del 20 marzo? Ah, no, quello non interessa a nessuno...
Va bene, Paolo, ma tu come lo vedi?
non e' a mio parere SOLO una questione di percezione dei colori

Prima di tutto NON bisogna avere un monitor LCD, soprattutto di primo prezzo magari cinokoreano. Certo un EIZO costa ma un CRT riesci a trovarlo a poco (anche omaggio come uno dei miei 21" blackmatrix)
Sai i korean hanno pure il contrasto farlocco (per scrivere1:10000000000) che varia a caso l'immagine e vista 2 volte e' diversa.

Poi si vede benissimo che il vestito che PROBABILMENTE e' bianco risulta azzurro ma e' forse perche il feXXo usa lampade a LED. (si, esiste una variante bianca, rossa ecc)

Per lo stesso motivo la parte "dorata" tira piu' sul marrone, una lampada impietosamente pessima stile "offerta grulli supermercato del mobile con salame"

Completa il tutto la ripresa scandalosamente pessima (telefonino, vero? lo sai che i telefoni NON fanno foto e video ma solo schifezze, vero?) che aiuta a mascherare le acque

Sinceramente non ci vedo nessuna interrogazione:
Immagine di meXda con luci di mexda vista magari un monitor di caxxa.

Ancora da differenza puo' essere accentuata non solo dall'illuminazione al momento della foto ma anche da quella nell'ambiente di visione del monitor. Vi ho gia' detto che lampade azzurre con Ra inferiore a 85 (aka LED o FL da super-iper) andrebbero semplicemente buttate?

che vuoi svelare che se sbatti contro il muro fa male?
Maddaiii.


Le lampade sono tante ma alcune peggio di altre
http://allarovescia.blogspot.it/2013/01/led-3-fantozzaten.html
E' una cosa stranissima, adesso tutti mi prenderanno in giro: la foto in questione la avevo già vista la scorsa settimana, ed a me il vestito sembrava per l'appunto bianco e oro. Adesso qui dalla foto messa nell'articolo il bianco è molto più azzurrato, e il colore oro è molto più scuro (ed in certi punti quasi nero).
Boh ....
A me sembra che tutti quelli che hanno parlato di ORO siano tipo Mr. Magoo: ciechi dalla nascita che "vedono" un mondo immaginario. Anche nell'immagine brutalmente schiarita per difetti di esposizione - quella "virale", insomma - si vede chiaramente che il colore scuro è molto vicino al nero; potrebbe al massimo passare per un grigio antracite, mai per un color oro; e l'altro è azzurro, senza se e senza ma. E come si fa a prendere per azzurra la luce ambientale? Si vede chiaramente che è la normale luce tipo solare a cui siamo abituati. Oro e bianco? Neanche con la fantasia più sfrenata riuscirei ad interpretarli così. Dulcis in fundo, a non riuscire a interpretarli così sono state anche parecchie persone a cui ho sottoposto l'immagine, e che hanno problemi molto più grossi dei miei alla vista.
La parte che trovo estremamente interessante è che la prima volta io l'ho visto in blu e nero, dalla seconda volta in poi sempre bianco e oro e non sono mai più riuscito a rivederlo come l'avevo visto prima...
Dirò la mia. Cercando la foto con google immagini ed avendo davanti la stessa immagine declinata in "50 sfumature di blu e nero", scorrendo lo sguardo tra le foto ad un certo punto ho sperimentato l'illusione che il vestito fosse bianco e oro.

Infatti ai margini del campo visivo una delle foto l'ho intravista bianca e oro, subito tornata alla " normalità " quando l'ho messa fuoco.

Sensazione stranissima...
[quote]Noi non ce ne accorgiamo, ma il cervello corregge costantemente i colori degli oggetti che osserviamo, basandosi sul contesto.[/quote]

Affascinante il fatto che il nostro cervello possieda un "bilanciamento automatico del bianco"!

(Per la cronaca, anche se importerà a pochi/nessuno, io l'ho sempre visto blu&nero.
POI, "sforzandomi di distrarmi", sono "riuscito" a vederlo bianco&oro. Mi ricorda abbastanza l'illusione ottica della ballerina, che ruota in senso ORARIO&ANTIORARIO, che sicuramente già conoscete)
Per me è oro e blu chiaro.
eccovi l'opinione del mitico xkcd, provare per credere con il contagocce di photoshop (o gimp), i due vestiti sono dello stesso colore.

http://xkcd.com/1492/
Anche io lo vedo bianco e oro, in verita' azzurrino pallido e beige ma il concetto e' quello.

Quello che mi frega in tutti questi ragionamenti e' che la differenza avvenga tra persone che vedono la stessa foto sullo stesso strumento e quindi nelle medesime condizioni.
Cioe'... un conto e' osservare l'abito in condizioni di foto particolari, magari la mia vista e' meno acuta di quella di un mio amico e lui vede oggettivamente cose diverse, ci sta.
Pero' se entrambi guardiamo una foto su un monitor, come e' possibile che lui la veda nera e azzurra e io diversissima, ovvero bianca e oro?

Leggo che puo' essere una questione di occhi che correggono l'immagine, io se zoomo in modo di vedere solo pezzi del vestito e niente dello sfondo lo vedo ancora bianco e oro, se facessi questo piccolo esperimento con una persona che lo vede nero e blu, zoomando lo vedrebbe bianco e oro?

Domanda: a parte il vestito vero, la foto e' oggettivamente bianco e oro e alcuni correggono con la loro percezione o no? Con photoshop si puo' correggere e capire che il colore originale e' effettivamente nero e blu, ma e' un'elaborazione... la foto, anche per il sw, e' bianchina e marroncina. OK che il discorso di tanti siti e' "chi la vede nera e blu autocorregge da solo e vede il vestito correttamente" pero' la verita', o almeno quella che penso io sia la verita' e' che questi vedono la foto in maniera sbagliata, perche' la foto oggettivamente e' bianca e oro.

Se sbaglio dove sbaglio? Argh! :-OOO
Roberto.


@ Dumdumderum

Come buttare a mare il fascino della ricerca scientifica in un post...
Sempre Dumdumderum. Guarda il link postato da Leiba e poi dimmi se sei ancora così certo che quel vestito lo vedano bianco ed oro solo i ciechi.
L'immagine su xkcd e' carina, pero' anche se uno dei due vestiti mi sembra piu' scuro dell'altro grazie all'illusione ottica, forse sotto tortura potrei affermare che quello piu' scuro sia nero e blu. Definire blu l'azzurro scuro e' gia' arduo, definire _nero_ un marroncino e' improponibile.

Nessun interista (o atalantino) che veda i giocatori della propria squadra bianchi e oro? (o il contrario, ci sara' qualche squadra con la maglia bianca e oro in giro per il mondo)
Roberto.

@stupidocane, commento 13
stavo pensando la stessa cosa.

@Paolo: All'inizio pensavo fosse un'idiozia, poi ho capito che c'erano davvero forti differenze di percezione e cercavo il modo di capirlo e spiegarlo. Grazie! :)
@Stupidocane
Veni, vidi, vici. No, io continuo a vedere i colori quasi naturali, solo un po' schiariti. Chiaro che il cervello apporta le sue correzioni; ma da quel nero (che in quel link sembrava più un grigio, d'accordo) all'oro il MIO cervello vede una differenza abissale.
Io davvero non capisco dove si possa vedere il bianco. Il bianco proprio non c'è, c'è un blu sbiadito o un "azzurro savoia" semmai. Il nero è talmente illuminato che le luci gialle lo fanno sembrare in molti punti un colore misto tra grigio e giallo, ma ci sono anche parti molto più scure che non possono essere altro che nero, l'occhio dovrebbe essere capace in automatico di vedere le parti scure e capire che il colore di base è quello, perché sono le altre ad essere illuminate. Ma vedere addirittura oro, e soprattutto vedere il bianco, proprio NO. D'altronde, a logica, anche illuminando e sbiadendo i colori originali blu e nero non si potrebbero comunque ottenere bianco e oro, a meno di non compiere un'alterazione totale. Posso capire tutto il discorso sul relativismo della vista, ma a parer mio qui siamo più vicini a un caso di difetto della vista, a quanto pare incredibilmente diffuso.
Embeddo che si fa prima
[img]http://imgs.xkcd.com/comics/dress_color.png [/img]
Quello che mi lascia veramente basito da tutto questo baillame è il fatto che nessuno ha notato quanto sia brutto il vestito.
^___^
Scusate, una domanda per chi vede il vestito nero e blu: vedete gli stessi colori anche nella striscia centrale dell'immagine di XKCD?
Roberto.
@Dumdumderum

Cioè fammi capire meglio. Nell'immagine qui sopra tu vedi differenze abissali tra il nero delle due immagini?
C'è un solo modo per definire xkcd: genio.
Purtroppo per quanto mi sforzo nell'immagine originale continuo a vedere il vestito bianco ed oro; ovviamente ho usato lo strumento contagocce di GIMP e ho capito che il mio cervello mi ingannava; ho anche bilanciato la luce per vedere l'immagine "giusta".
Il massimo che sono riuscito ad ottenere è convincere il mio cervello che il bianco è un azzurrino molto chiaro :-).
@Roberto Camisana: sì. il nero non è vero nero ma più vicino a un grigio scuro ingiallito per via della luce sparata, ma l'altro colore è 100% azzurro/blu sbiadito. tra l'altro anche nelle due giustapposizioni fatte da XKCD (che non capisco cosa voglia dimostrare, mi pare dia ragione a chi vede blu e nero, visto che i colori del contesto nella foto originale sono sparati verso il bianco e non certo verso il blu, quindi semmai la fallacia sarebbe vederlo più scuro di com'è) vedo differenze irrisorie.
In un primissimo istante, il vestito l'ho visto chiaramente Bianco ed Oro...

Riguardandolo una seconda volta mi è apparso Blu e Nero...

Una terza volta Azzurro e Marrone...

:P

Non so, per quanto mi riguarda non c'è modo, per me, di vedere quel vestito bianco e oro: l'ho sempre visto, e sempre lo vedrò, blu e nero. :D
Ah, questa foto mi ha fatto divertire moltissimo.

Blu e nero, non si discute. Però è buffo perché, come ad altri, anche a me un giorno, nella parte periferica del campo visivo, è apparso bianco e oro. Fortemente bianco e oro. Il confronto di XKCD (che adoro) è meraviglioso, ma non rende giustizia alla forza del bianco che il cervello rende quando vedi bianco il vestito. Io l'ho visto di sfuggita, mi sono detto: "c***o, ecco la stessa foto con colori diversi!", poi l'ho inquadrata al centro del campo visivo ed è tornato tutto blu e nero.

-tra parentesi, per rispondere a Roberto Camisana, sì, blu e nero anche nella striscia centrale di XKCD, che però riesce a rendere in maniera ottima l'effetto grafico e di percezione.

Nel mio caso credo che sia perché è palese, dallo sfondo attorno, che la luce non è affatto bluastra, quindi il cervello interpreta correttamente i valori scombinati, e li associa a una sovraesposizione.

---

Sulla questione lanciata da JohhnyWolf nel primo post. I titoli sensazionalistici sono orrendi, il concetto di fondo è per me importantissimo. Il linguaggio è specchio del nostro modo di percepire, e al tempo stesso modifica percezione e ragionamento. Sì, i popoli antichi avevano la nostra stessa anatomia e fisiologia, quindi erano in grado di percepire la differenza tra i diversi colori. Ma no, se non avevanon la parola per dirlo, se non avevano ancora categorizzato quello specifico elemento della realtà, se non avevano organizzato la realtà in divisioni simili, se non avevano ancora sviluppato metodi per favorire la capacità di accorgersi di specifiche differenze, allora non si rendevano probabilmente conto di certe differenze, e il loro cervello le cancellava e uniformava per adeguarle a un'immagine che fosse coerente con il loro modo di dividere la realtà. Se non hai mai definito la differenza, blu e verde sono solo due sfumature dello stesso colore, non sapresti mai dire dove finisce uno e comincia l'altro. Se l'hai definita, c'è un punto preciso che divide uno dall'altro. E, parlando di blu e verde, nella mia percezione tra questi due colori ce n'è un altro. Figurati se mi può apparire normale che uno li trovi lo stesso colore... Eppure, l'esperimento con i quadrati fatto con gli Himba è notevole. Sì, i quadrati verdi sono diversi. A guardarci bene si vede quale è diverso. Ma per il nostro occhio è difficile.

Ecco, se succede questo con i colori, succede con qualunque cosa: per questo "i cinesi sono tutti uguali", per questo "le auto sono tutte uguali", per questo "i dipinti antichi sono tutti uguali", per questo "le rocce sono tutte uguali", per questo "le piante sono tutte uguali", per questo "le pizze sono tutte uguali", "la neve è tutta uguale", "l'aria è tutta uguale", etc... . Se non si è sviluppata la capacità di percepire le differenze, non le si percepirà, anche se le differenze esistono. (incidentalmente vale anche nella scienza e nella ricerca di bufale. Se non si conosce l'argomento, si cadrà in pieno in qualunque cosa. Dopo un po', certe cose sono palesemetne delle sciocchezze).

Rendiamoci conto che la realtà non è solo quella cosa limitata che vediamo noi, e aiutiamoci a sviluppare le nostre capacità di cogliere le differenze tra le cose.



Io sono rimasta un po' basita da questa cosa. Ho sempre visto il vestito blu e marrrone quasi nero, sia sui monitor che sullo smartphone. Anche qui e nella striscia centrale di XKCD. XKCD ha ragione (basta usare un color picker sulla vignetta), solo che qua lo sfondo è sempre chiaro. La foto mi sembra sovraesposta. Al massimo, nella sovraesposizione, il blu sembra un po' più azzurro e il tono scuro più marrone (notare che c'è un nero più scuro in basso a destra). Mi viene da pensare che oltre alle varie spiegazoini e alle differenze soggettive, ci sia persone con monitor starati, oltre agli LCD che cambiano un po' a seconda dell'angolo visivo. Stiamo guardando tutti la stessa immagine, ma su monitor che hanno luminosità e bilanciamento di colori diversi, a volte molto diversi, e c'è chi lo guarda di notte a pieno schermo o di giorno in un ambiente luminoso. Penso che anche questo conti. Alcuni quindi lo vedono più chiaro e lo interpretano bianco o bianco azzurrino e oro o chi ha regolazioni e condizioni un po' meno marcate, lo interpreta talvolta blu, talvolta chiaro. Poi certo, ci sono differenze soggettive e tutte le spiegazioni, ma a me questa cosa sembra importante. A me comunque sembra sempre blu cobalto e nero/marrone bistro :D
tra l'altro anche nelle due giustapposizioni fatte da XKCD (che non capisco cosa voglia dimostrare,

... che nessuno ha letto il commento di Leiba...
@CPaolo1979

non so se possa aiutarti, ma per vedere blu e nero, prova a focalizzare che: quel telo che c'è nel margine sinistro della foto è probabilmente una tovaglia o un altro abito, ed è bianca e nera (si vede nell'angolo in basso a sx); quella linea marrone a destra è l'intelaiatura di una finestra, color legno; il pavimento è beige chiaro, panna o giallognolo; la finestra riflette in parte l'esterno di una giornata di forte sole, e in parte è sovraesposta; la macchia rossa nella finestra è all'esterno, ed è rossa; la parte sovraesposta è bianca. Dati questi dati, potrebbe essere più facile vedere i reali colori dell'abito.
Io vedo il vestito bianco ed oro. Anche in tutte e tre le iterazioni della vignetta di xkcd. Anche quando faccio l'esperimento suggerito da Paolo zoomando con la macchina fotografica. Irrilevante: vedo sempre e solo bianco ed oro. Non azzurrino, non oro sporco, ma bianco ed oro.
La cosa che trovo affascinante è che mi sono sempre chiesto che effetto fa essere daltonici e questo è uno degli effetti più simili che potevo ottenere. E' incredibile vedere una marea di gente che si inca**a con me e pensa che sto trollando perché oso dire di vedere il vestito bianco ed oro.
Per la cronaca, sono miope ma non ho altri problemi di vista.
Rendiamoci conto che la realtà non è solo quella cosa limitata che vediamo noi, e aiutiamoci a sviluppare le nostre capacità di cogliere le differenze tra le cose.

Uddiu... Mi è diventato complottista... :)
Con tutta la buona volontà di questo mondo, con tutti i ragionamenti fatti e seguiti, volendomi sforzare di convincermi che sia "realmente" blu e nero, mi dispiace, ma io non riesco a vederlo tale!!! Il vestito è per me inequivocabilmente bianco e oro!!! Che in base all'illuminazione della luce vengano alterati i colori è un discorso, ma da qui a diventare totalmente diverso ce ne vuole! Ho fatto tutte le prove possibili ed immaginabili, mi resta solo drogarmi (cosa che ovviamente non farò!!!) per poterlo vedee nero e azzurro!!!
@ Stupidocane

:-D :-D :-D ...il complotto è potente in quest'uomo... :-D ROTFL!

No, beh, imparare a cogliere le differenze non significa vedere cose che non esistono! :-D
"... che nessuno ha letto il commento di Leiba... "
non saprei, di certo il tuo commento dimostra che hai problemi di compresione del testo. nella frase che quoti hai tagliato tutta la parte successiva in cui spiegavo il motivo della perplessità, che non c'entra col fatto ovvio che i colori sono gli stessi.
XKCD secondo me risolve la questione benissimo.

Al centro ci sono i colori reali della foto: almeno due tonalità di azzurro sporco, un beigeolino giallastro e un marrone scuro. Confrontandoli con il bianco delle due strisce subito ai lati, si vedono bene le tonalità.

A sinistra ci sono quei colori immersi in una scena con un filtro blu pesantissimo, per fare in modo che il nostro cervello lin interpreti quanto più "bianco e oro" possibile, e a destra gli stessi colori immersi in una tonalità giallognola/bianca, per fare in modo che il cervello li veda quanto più "blu e nero" possibile.

Al di là del fatto che -sappiamo- che quei colori sono, nell'immagine, bluette/azzurro e beige/marrone, e che -sappiamo- che l'abito è blu/nero nella realtà, il gioco sta nel cercare di abituare il cervello a cogliere i contrasti con i colori attorno, in modo da vedere il vestito in entrambe le versioni. Io riesco solo a schiarire, ma non riesco più a fare il salto verso il bianco e oro: per me lo sfondo è chiaramente uno sfondo giorno forte e giallo/bianco, simile a quello che XKCD ha messo nell'immagine di destra, e per questo motivo l'abito mi appare blu e nero, cioè, in termini pratici, azzurro e marrone sporco.
nella frase che quoti hai tagliato tutta la parte successiva in cui spiegavo il motivo della perplessità, che non c'entra col fatto ovvio che i colori sono gli stessi.

Che è proprio il motivo del contendere in tutto il mondo... Non è affatto ovvio che i colori siano gli stessi per tutti. Se così fosse, la ragazza sarebbe andata al matrimonio con un vestito anonimo anziché con quello più famoso del 2015.

Chiaro che si sta parlando di percezione e non di fatti inequivocabili ai quali si riesce ad accedere solo con un programma di fotoritocco. Ma se a te sembrano uguali o impercettibilmente differenti, per altri così non è.

È l'assolutismo che non capisco. Siamo di fronte ad un affascinante "mistero" del nostro cervello e chi invece non ne coglie l'impatto visivo, pontifica su chi ha o meno problemi di vista.

Magari non è il tuo caso, ma nella fattispecie l'esempio di xkcd è volto proprio ad enfatizzare l'effetto semplicemente cambiando lo sfondo. Io ci casco con tutte le scarpe. L'immagine di sinistra la vedo bianca e oro mentre quella di destra nera e blu. Tu non noti nessuna differenza? Ok. Abbiamo percezioni dei colori diverse. Tutto qua.

:D
"Quello che mi lascia veramente basito da tutto questo baillame è il fatto che nessuno ha notato quanto sia brutto il vestito"

In effetti hai ragione: e' un orribile roba cinese con pizzetto in plastica e il resto di viscosaccia.
Tipico affare cinese da bancarella a 10E
Nel 2006 circolò una cosa simile, ma con una paperetta gialla e blu a seconda di chi la guardava. E chi non ricorda la differenza fra l'auto da corsa viola o giallo oro, o con diverse tonalità intermedie?

Tutto dipende dalla rappresentazione dei colori del browser in uso, nella device in uso, che può essere un iphone od un PC.
http://petapixel.com/2012/06/25/is-your-browser-color-managed/
Altro link di spiegazione
http://www.gballard.net/psd/cmstheory.html
@Stupidocane

> È l'assolutismo che non capisco. Siamo di fronte ad un affascinante
> "mistero" del nostro cervello e chi invece non ne coglie l'impatto visivo,
> pontifica su chi ha o meno problemi di vista.

Certo che e' dura da capire, parlo almeno per me.
Osservando la foto del vestito fatta bene, e' di un nero e un blu
molto netti e scuri. Possibile, davvero, che nessuno veda l'inter con
la maglia bianca e oro?
Quello che mi da fastidio e' che non stiamo parlando di colori vicini
tra loro o cangianti o che altro ma di tinte lontanissime tra di loro.
Se fosse un fenomeno frequente con la vista umana, mi aspetterei che
nei programmi di elaborazione grafica ci siano algoritmi che
impediscono di usare tali colori, o che avvisino in caso di rischio di
problemi cromatici.
Possibile che sia qualcosa che e' stata scoperta adesso nel marzo 2015
e non qualche secolo fa? :-OOOO
La spiegazione della percezione dei colori è bella, ma primo non giustifica il forte cambiamento di colori di thedress da nero a oro, da blu a bianco, la variazione di http://xkcd.com/1492/ è entro certi limiti, secondo a me l'immagine http://xkcd.com/1492/ fa male agli occhi, mentre affiancare le immagini apparentemente diverse di thedress no.
In effetti per ottenere l'effetto di http://xkcd.com/1492/ si mette la figura che cambia colore da una parte su uno sfondo bianco e dall'altra su uno sfondo colorato.
Su thedress lo sfondo è bianco con blu e nero
http://cdn.inquisitr.com/wp-content/uploads/2015/02/the-dress-on-roman1.png
e bianco-giallo con i colori del vestito bianco e oro
http://i.huffpost.com/gen/2662266/thumbs/o-THE-DRESS-570.jpg?7
In effetti il vero mistero di #TheDress è un altro: come si controllano le ondate di fan-hype di massa in internet?
http://alla-ricerca-dei-soldi.blogspot.com/2015/03/cosa-insegna-thedress-ignoranza-genera-stupore-onde-nel-web.html

E' la domanda a cui tentano di rispondere tutti quelli che fanno marketing. Se vi trovassero risposta, guadagnerebbero milioni.
Quoto in toto Stupidocane: non capisco gli assolutismi. Come parlare di bello o brutto (non ho mai capito chi trovava stupenda Naomi Campbell, l'ho sempre trovata insignificante). Per me era oro e azzurro, e allora? Io lo vedo così, Stupidocane anche, la maggior parte lo vede blu/nero, vorrà dire che io e lui e tanti altri siamo "divergenti", a chi piace il gelato alla menta e a chi no.
Noi divergenti siamo affascinati da come lo vede il cervello, i convergenti preferiscono avere tutti la stessa verità in tasca. Anche questo è interessante, no?
"L'immagine di sinistra la vedo bianca e oro mentre quella di destra nera e blu. Tu non noti nessuna differenza? Ok. Abbiamo percezioni dei colori diverse."
Infatti non vedo quasi nessuna differenza, ma non era quello il punto. Il punto era che nella foto originale i colori del contesto sono sparati verso il bianco e quelli nella vignetta sono blu molto scuro, quindi, pur non avendo idea di cosa altri vedano in quella vignetta, da quel che ho capito è quella su sfondo blu a sembrare bianca e oro (quella che io percepisco semplicemente come leggermente più chiara), quindi paradossalmente la giustapposizione di xkcd dimostra il contrario, perché allora nella foto originale dove il contrasto è con colori di sfondo sparati sul bianco non ci dovrebbe essere il problema. Era questo che mi lasciava perplesso. Poi non è che pontifico, è che mi pare un dato di fato che una percezione sia di netto più sbagliata dell'altra e quindi per come la vedo io è un difetto della vista che qualcuno ha e qualcuno no.
@GG: No, diverse persone dallo stesso schermo la vedono in modi diversi, e io stesso l'ho visto la prima volta blu/nero e poi sempre bianco/oro. Quindi non dipende tutto "dalla rappresentazione dei colori del browser in uso, nella device in uso, che può essere un iphone od un PC."
@Roberto Camisana

Ehm... Io lo vedo blu e nero... :)
StepTB, non è un difetto della vista. Almeno stando a chi ha studiato questo fenomeno. Magari ciò che ora vedi come una sottile differenza, cosa che se tu dovessi aver ragione ed avere una vista perfetta non dovrebbe accadere, in condizioni di luce particolari il tuo cervello (non il tuo occhio) potrebbe interpretare la foto diversamente.

Perché, non fosse ancora chiaro, stiamo parlando di cervello, non di occhio. Ovvero di come funziona la parte di cervello deputata alla vista.

Ad esempio, la maggior parte delle immagini che vediamo, il cervello le ricostruisce più sulla memoria che non sulla definizione dell'immagine stessa. Causando fenomeni come la pareidolia. Se io vedo un asino nel cielo, è più probabile che sia una nuvola con lenfattezze di Straker che non un gigantesco asino bianco fluttuante.

Per incolori evidentemente succede qualcosa di simile, alimentato da come il cervello interpreta la luce di fondo.
Scusate le varie n sparse nel commento precedente. Litigo continuamente con la tastiera del telefono....


ACCUCCIA!! SITZ!!!

Porcapaletta...
Io appartengo alla squadra bianco&oro, vorrei sapere per curiosità cosa vedono esattamente quelli del team blu&nero nelle due vignette di XKCD.

Io nell'originale vedo un bianco un po' sporco tendente al grigio chiarissimo/celestino, un marrone/oro scuro nella parte più in ombra e, nella parte più chiara al centro in alto, un color oro quasi perfetto (appena più scuro del "metallic gold" di wikipedia).

Guardando XKCD, nella parte sinistra vedo l'effetto più simile all'originale: l'oro lo percepisco come nella parte più chiara dell'originale, il bianco lo percepisco un po' più azzurro rispetto all'originale, ma è sempre un celestino/grigetto molto chiaro, mai un blu.

Questo dimostra che il mio cervello, guardando l'originale, la interpreta in un contesto azzurro, o meglio nel contesto di un'illuminazione azzurra che sporca un presunto (inesistente, lo so) vestito bianco&oro di azzurro.

Guardando la parte a destra, il vestito lo percepisco più scuro, riesco a convincermi che l'azzurro è effettivamente azzurro e qui non direi mai che possa essere bianco, neanche sporco. Però l'altro colore lo vedo come un marrone abbastanza scuro, ma ancora non riesco a convincermi che sia nero.

La striscia dell'originale, che qui è tirata fuori contesto e circondata dal bianco, la vedo più simile alla parte destra della vignetta, quindi diversamente dall'originale a schermo intero. Nonostante questo, la parte in alto a destra di quella striscia (l'oro dell'originale) la vedo parecchio più chiara (perché inconsciamente la raffronto alla parte in alto a sinistra) del suo corrispondente nella vignetta di destra, nonostante alla prova del color picker sia quasi uguale.

Sarei curioso di sapere quelli del team blu&nero se vedono la foto di destra più vicina al modo in cui vedono l'originale e quella di sinistra invece più chiara di come vedono l'originale (per quanto vedano entrambe tendenzialmente blu&nero).

Astenersi tutti quelli che ancora non comprendono la parola "percepire" o che pensano di iniziare una qualsiasi frase con "non capisco come possiate pensare che".
Scusatemi, intervengo senza aver letto tutti i commenti e sono di corsa, quindi chiedo scusa preventivamente nel caso in cui il mio intervento risultasse ridondante.

Volevo solo far notare che è inutile cercare di sforzarsi troppo nel vedere il vestito in un modo o nell'altro. Il fatto sta nell'interpretazione dei colori "inconscia", che il cervello di ognuno di noi fa. Io nella foto vedo chiaramente i colori bianco/azzurrino e oro. Il blu e il nero non ci sono proprio per me.
Ieri invece mia suocera vedeva chiaramente il blu e nero e credeva che io fossi pazzo o che la stessi prendendo in giro. Ci ho messo un po' per convincerla. :D In pratica non c'è un modo giusto di vedere la foto. Ognuno la vedrà a modo suo.

Questo concetto lo aveva già capito Pirandello diversi decenni fa... riferito alle persone però...

P.S. Ovviamente il vestito è blu e nero e quello, dal vivo, lo vedremmo tutti allo stesso modo :)
Ho fatto un esperimento con la vignetta di xckd:

Mi sono messo lo schermo del telefono molto vicino agli occhi in modo da vedere le due nuances una per ogni occhio cercando di focalizzare il soggetto.

Niente. La visione periferica non mi permette una sovrapposizione delle due immagini che si "scambiano" nel mio cervello alternativamente o blu e nero o bianco e oro.

Molto probabilmente i micromovimenti oculari captano lo sfondo ed impediscono la ricostruzione dell'immagine unica.

Per la cronaca vedo più spesso il blu e nero che non il bianco e oro.
Ho fatto un esperimento con la vignetta di xckd:

Mi sono messo lo schermo del telefono molto vicino agli occhi in modo da vedere le due nuances una per ogni occhio cercando di focalizzare il soggetto.

Niente. La visione periferica non mi permette una sovrapposizione delle due immagini che si "scambiano" nel mio cervello alternativamente o blu e nero o bianco e oro.

Molto probabilmente i micromovimenti oculari captano lo sfondo ed impediscono la ricostruzione dell'immagine unica.

Per la cronaca vedo più spesso il blu e nero che non il bianco e oro.
Posso fare una piccola provocazione innocente sperando che nessuno si offenda troppo?

Oltre alla percezione del colore, questo vestito ci ha permesso di scoprire la percezione che le persone hanno del prossimo come semplicemente diverso da sé o come giusto/sbagliato rispetto a sé.
il fatto che le persone vedano il vestito in modi diversi è un'unione di due fenomeni. Il primo è, come detto, il fatto che il cervello definisce i colori non in sé stessi ma sulla base del contesto. In questa celebre immagine,

http://www.curiouser.co.uk/illusions/lotto/c.jpg


per esempio, il quadrato al centro è esattamente della stessa tonalità, eppure appare marrone nel lato in luce e arancione nel lato in ombra. Dipende dal contesto. Così per il vestito. Chi lo vede bianco&oro interpreta l'immagine come in ombra con luce bluastra. Chi lo vede blu&nero lo interpreta come sparato in luce (come in effetti era nella realtà). Ai fini pratici, però, i colori sono azzurro, azzurro smorto, beigeolino/giallo e marrone scuro. bianco&oro e blu&nero sono attribuzioni del nostro cervello che ricostruisce la scena.

L'altro dato interessante è che il cervello delle persone non funziona uguale per tutti, per alcuni gli elementi nell'immagine potano il cervello a definire una scena che attribuisce a quelle tonalità l'attributo di bianco&oro virati dalla luce, per altri gli elementi dell'immagine portano alla definizione di blu&nero sparati e sovraesposti. E' un po' come le celebri immagini vaso/viso, immagine di donna vecchia/giovane, papera/coniglio, indiano/eschimese. L'immagine è quella, ma il nostro cervello la interpreta, facendoci vedere cose diversissime.
sisi, certo non centra l'ICC... però questo:
http://3.bp.blogspot.com/-jLI0yKmICN8/VPj0l9dreBI/AAAAAAAAaTw/7EwILb0ky5s/s1600/dresssales28f-4-web.jpg
non è sRGB
mentre
http://40.media.tumblr.com/a391a1b4b46dd6b498d379e50f96ecbc/tumblr_nkcjuq8Tdr1tnacy1o1_500.jpg
è sRGB.

Saluti
Allora da un lato c'è l'esperimento variazione del fondo.
Se io prendo la vignetta che induce all'errore di percezione del cervenno, oltre a notare come fatto prima che lo sfondo è diverso fra casoA e casoB per indurre la variazione di colore, mentre con thedress è identico a tinte chiare, apro paint, prendo lo strumento pipetta, clono il colore bianco a destra, uso il pulsante versa colore sullo sfondo a sinistra e per magia i colori rimasti diventano uguali.
Se faccio lo stesso con thedress per magia...rimangono diversi i colori dei vestiti.
Volendo si può usare lo strumento bacchetta magica per cancellare lo sfondo e lasciare solo il vestito. Cambia? no.
Per capirsi va bene anche trasportare volto, maglietta e gonna sulla vignetta: http://2.bp.blogspot.com/-x3QgVMm1Gxw/VPoFssO_JnI/AAAAAAAACZw/gJzQodqbXRE/s1600/identici%2Bo%2Bquasi.png
Mentre su TheDress siamo sempre distanti dalla percezione di variazione cromatica nero (25x24x30) -> oro (112x95x69) e blu (24*50*124) -> bianco (132x148x182) rispettivamente sulla sRGB nera e blu e sulla non sRGB bianco e oro.

Se il problema è del formato, la png della vignetta trasformata in sRGB e non sRGB dovrebbe apparire diversa su diverse device.
Questa è PNG vignetta originale to sRGB
http://1.bp.blogspot.com/-Qxb_Xy3snSg/VPoAbgXQUxI/AAAAAAAACZY/g8-pdbYj7JY/s1600/png%2Bto%2BsRGB.jpg
questa è PNG vignetta originale to jpg non sRGB
http://2.bp.blogspot.com/-HAM6wwJ16yU/VPoAmSr0iEI/AAAAAAAACZg/Om3YRnPMTK0/s1600/PNG%2Bto%2Bno%2BsRGB.jpg

Se anche questa prova fallisce mi vien da pensare che sia altro, come per esempio un effetto combinato di più fattori.
In questo video si nota bene l`effetto:
https://vine.co/v/O2rvPnlEzqi
Una cosa di cui nessuno ha parlato nei tanti commenti è: come abbiamo calibrato i nostri monitor?
Azzardo una ipotesi ottimistica, solo il 10% ha calibrato il monitor con una sonda e un programma specifico tipo XRIte/Pantone o BasICColor.
Quasi tutti hanno (se va bene) impostato nelle preferenze del monitor il profilo di fabbrica.
Io, lavorando principalmente nella prestampa, ho calibrato il monitor su una temperatura D50, piuttosto calda, per essere compatibile con l'effetto che una immagine avrà una volta stampata su carta. Altri potrebbero avere impostato il monitor sui valori di fabbrica, di solito molto più freddi.

Poi un'altra considerazione: immagino che molti utilizzino monitor normali, compatibili con il profilo sRGB, ma altri avranno monitor di qualità e costo maggiore, di tipo Wide-Gamut, più vicini al profilo AdobeRGB.
E qui le cose le cose si complicano....
Il file originale ha incorporato il profilo sRGB. Bene, questo fa sì che i browser più moderni, compatibili con i profili ICC, possano sapere come interpretare correttamente i colori dell'immagine originale, sia su monitor sRGB che su monitor AdobeRGB.
MA l'immagine pubblicata qui nel blog del Disinformatico NON ha il profilo sRGB incorporato. Male.
Questo fa sì che certi browser, in mancanza del profilo, comunichino al monitor i colori RGB senza "interpretazione". Se un monitor è sRGB poco male, visualizzerà comunque i colori giusti, ma se invece si tratta di un monitor AdobeRGB i colori risulteranno molto più saturi.
Tutto questo per dire che... sì... credo che alcuni vedano una immagine più calda (con le parti scure tendenti al marrone ocra) e altri vedano una immagine più fredda (con le parti scure più neutre, quindi interpretabili come grigio scuro).

http://www.gballard.net/psd/go_live_page_profile/embeddedJPEGprofiles.html
http://cameratico.com/guides/web-browser-color-management-guide/
http://www.northlight-images.co.uk/article_pages/web-browser-color-management.html

Ma adesso qualcuno penserà, poche balle tecniche... dicci come TU vedi quei colori!
Io vedo azzurro e marrone-ocra, cioè quello che sono abituato a misurare con il provino-colore di Photoshop, l'unico riferimento possibile nel mio lavoro. Così faccio parlare i numeri:
Le parti del vestito in alto a sinistra sono circa Rosso=100 Giallo=90 Blu=50 ovvero un color OCRA
Le parti chiare (in alto a destra) Rosso=160 Giallo=160 Blu=200, quindi un AZZURRO chiaro, poco saturo

Per sapere come fosse davvero il vestito nella realtà sarebbe stato necessario un "centro di gravità permanente" nelle vicinanze, ovvero una zona di grigio medio sulla quale calibrare l'immagine (io uso un cartoncino Kodak grigio 18% o ancora meglio una "digital grey card" che serve proprio per riuscire a riportare le foto ai colori originali, senza dominanti dovute alla luce o all'esposizione).
Personalmente lo vedo più tendente al Bianco e Oro piuttosto che al Blu e Nero... direi Celestino chiaro e Marroncino.

Rispettando i codici RGB, ho provato a inserire nell'immagine, le scritte di colore BLU (RGB 0-0-255), BIANCO (RGB 255-255-255), NERO (RGB 0-0-0) e ORO (RGB 204-153-51) affiancate alle scritte di colore (usando lo strumento contagocce direttamente sul vestito) CELESTINO (RGB 122-137-170) e MARRONCINO (RGB 99-78-59), ed il risultato è stato il seguente:
[img]http://lh3.googleusercontent.com/-B_GjtiBfQqw/VPo7Kxi5ElI/AAAAAAAAASU/uWpYyXrtnDg/w458-h695-no/test%2Bcolori%2Bvestito.jpg [/img]
Se mi chiedono "che colori vedi nella foto?" direi azzurrino e rammoncino; se mi chiedono "per te nella realtàdi che colore è il vestito?", risponderei, senz'ombra di dubbio, bianco e oro.
Adesso però mi spiegate come fa il monitor ad alterare la misurazione delle densità che fa Photoshop come dice blu-flame.

Si due monitor anche identici danno immagini spesso diverse. Qua ho un HP e un LG e lasciamo perdere.
Oggetto <-- macchinetta fotografica (vedi tweet foto sovraesposta di Nikon) <-- PC/Iphone interpreta dati <--- monitor calibrato male <--- cervello e percezioni.

Io ci vedo molte variabili.
Ottimo Cuoghi, in effetti i monitor potrebbero essere bilanciati male, specie in luminosità. Penso per esempio ai computer degli ultimi 1-2 anni che hanno diversi profili di luminosità a seconda se si attiva il risparmio energetico o meno.
La percezione dei colori a video di ognuno di noi può essere fortemente influenzata su più livelli.
Andare a misurare i colori sul PC con qualce programma o facendo confronti, salta tutta la parte del monitor e delle percezioni.
Rimane quindi da capire perchè alcuni scaricando le foto da qui (bianco oro o azzurrino marrone): http://swiked.tumblr.com/post/112073818575/guys-please-help-me-is-this-dress-white-and e qui (blu nero) http://www.romanoriginals.co.uk/invt/70931?colour=Royal-Blue
con alcuni programmi ottengono una terna differente ed altri invece un colore simile, usando proprio adobe, che come appurato lavora su una diversa tavola di colori.
Insomma semplificando, estendendo i colori riduce anche l'area di bianco che può essere ottenuta con RGB tutti a 255. Mettiamo per esempio che con una sRGB si ha la percezione del bianco se RGB > 245. Con Adobe la si ha se RGB > 254
Quindi se ho un colore RGB = 250, per un programma è bianco e per l'altro è grigio?
Quindi se ho un R=245 G=250 e B=255, su uno apparirà come bianco, mentre su Adobe sarà una tinta tendente al rosso e verde, ovvero giallo?
Quindi un nero sovraesposto tende al bianco, ma non un bianco perfetto R=B=G, un bianco sporco e poi la luminosità dello schermo gioca lo scherzo di farlo più evidente o meno?
Scusate, ma perché tutta questa concentrazione sui monitor? Non è una questione di monitor. Persone diverse vedono l'abito di colore diverso guardandolo dallo stesso monitor nello stesso momento. Non è che vedono di colori diversi, ma la domanda (correttamente posta da "A" al commento 59), "per te l'abito nella realtà di che colore è?", ha risposte diverse a seconda delle persone per via dei meccanismi con cui il cervello elabora il percepito e gli attribuisce un significato.

All'atto pratico, se lo vedete blu e nero il vostro cervello interpreta in maniera aderente alla realtà d'origine tutti i dati di colore e illuminazione, per quanto la foto sia con livelli orrendamente sfasati. Se lo vedete bianco e oro, allora a causa dei valori orrendamente sfasati il vostro cervello interpreta i dati della foto dandovi una rappresentazione non aderente alla realtà d'origine, e facendovi vedere l'abito bianco e oro. Dal punto di vista "pipetta di photoshop" l'abito è in una varietà di azzurri smorti e beigeolini-marroncini. il colore originale lo deduce il cervello, che poi adatta e toglie dal colore realmente percepito (azzurro smorto e scale di marroni) il filtro che ritiene l'immagine abbia in partenza (sul blu o sul bianco/giallo) e vi fa percepire l'abito come blu/nero o bianco/oro. E' la stessa cosa che succede con le luci artificiali o durante un tramonto, quando il bianco per tutti è bianco anche se in realtà il colore percepito all'occhio è rosa o rosso... Il cervello sa che la luce è rossastra e de-filtra le informazioni per adeguarle a quello che vedremmo con luce bianca.

Scusate se non sono informativo o sono ripetitivo, ma credo che il problema di fondo non sia di che colore è l'abito (lo sappiamo di che colore era l'abito in quella foto!), ma come mai è così difficile accettare l'idea che quello che vediamo è una post-produzione del nostro cervello, non il dato grezzo, e che per questo può essere impreciso.
A proposito, oggi il vestito in bianco e oro esiste davvero, su ebay, a un prezzo impossibile, per beneficenza.

http://tinyurl.com/nrhy8jn
Una cosa di cui nessuno ha parlato nei tanti commenti è: come abbiamo calibrato i nostri monitor?.

Se questo fosse rilevante, due persone che guardano il vestito sullo stesso monitor dovrebbero vedere la stessa cosa, invece non è così. L'ho verificato con la mia compagna, sullo stesso monitor, facendo test su diversi monitor di computer di marche diverse: la risposta mia e la sua erano sempre diverse. Ho anche verificato se la nostra risposta spettrale fosse sana con delle tabelle di misura del daltonismo che ho in casa (in luce solare quindi, non sul monitor) e la risposta era più o meno equivalente, salvo in un caso in cui lei aveva più difficoltà di me a leggere un numero.

Secondo me invece non è stato tenuto in debito conto il modo in cui lavorano i coni nella retina, con la loro risposta spettrale non monocromatica e per molte lunghezze d'onda ampiamente sovrapposta. Questo, accoppiato al modo che hanno i monitor di produrre un'immagine a colori - sostanzialmente monocromatica e con banda passante non sovrapposta - può dare adito a interpretazioni diverse anche per piccole variazioni della risposta spettrale dei coni tra due osservatori diversi. Ci sto lavorando...
Vestito? Quale vestito? Io vedo solo la pelle, le sinuosità... :-)
La calibrazione dei monitor conta poco, è il cervello che ricostruisce l'immagine e decide cosa farci vedere;
Questa immagine ne è l'esempio lampante:

http://www.alphabeto.it/illusioniottiche/cubi1.jpg

Il grigio superiore è identico all'inferiore; provate pure con photoshop..
I discorsi sulla calibrazione del monitor, se uno ha il monitor scarso e un altro il monitor bello, sulla luce ambientale, ecc. ecc... non hanno alcun senso in quanto il problema si presenta anche tra persone diverse che guardano contemporaneamente l'immagine sullo stesso schermo nello stesso ambiente e dalla stessa angolazione... ad esempio io e mia figlia lo vediamo diversamente, io celestino e marroncino e lei blu e nero.


P.S.: ho già prenotato una visita oculistica per mia figlia!!! ^_^
Esperimento sociale:

Ieri sera ritrovo conviviale tra pochi intimi, pizza, birre (abbastanza) e parole in libertà.

Ad un certo punto salta fuori il topic "thedress"... Alcuni già sapevano, altri no e allora parte la diatriba.

Su sei persone tre blu e nero, due bianco e oro, uno marroncino ed azzurro sbiadito.
Vignetta xkcd: sei su sei vedevano la differenza di colore, bianco e oro a SX e nero blu a DX.
Spiegazione: momento sboronaggine di Stupidocane, uno parla, uno ascolta, quattro su sei stanno ancora litigando sul colore.
Tiro fuori la foto del vestito dal catalogo. I due che vedevano bianco e oro quello de catalogo lo vedono nero e blu. Momento di sconcerto quando viene fatto notare che quel modello non c'è (o non c'era) bianco e oro. " Ma io perché quello lo vedo bianco e oro?"
Momento sboronaggine 2 di Stupidocane. Uno parla, quattro ascoltano, uno esce a fumare.

Penso anche ad un'altra cosa. Ora capisco perché certe persone riescono a distinguere molte più nuances di altre, ovvero quello che per me sono due diverse tonalità di beige per uno con una cultura "colorifera" maggiore ed un cervello più affinato sono due colori differenti.

E come certi prodotti "risaltino" meglio sotto determinate lampade invece che sotto altre. Non è solamente la diversa rifrazione del colore sull'oggetto del raggio che la colpisce (più o meno freddo) ma anche e soprattutto il nostro occhio elabora il colore in base alla luce diffusa.
Una maglia sotto i neon ha un bel viola acceso. Messa all'aperto risulta più "smorta".

Sempre visto oro e bianco, però adesso, facendo scendere lo schermo, mente si muoveva con la coda dell'occhio era blu e nero.

Comunque concordo con Max Enrico: blu, oro o giallo a pallini verdi, quel vestito fa cagare.
Parliamo di un'altra distorsione percettiva, invece: il titolo della foto dice azzurro, ma io qui vedo blu chiaro:
"Perché, non fosse ancora chiaro, stiamo parlando di cervello, non di occhio. Ovvero di come funziona la parte di cervello deputata alla vista."
Infatti non avevo scritto "dell'occhio", ma "della vista". E non ho mai pensato di avere una vista perfetta, ma che una percezione sia nettamente più sbagliata dell'altra, ed è un dato di fatto e non un'opinione; inoltre la mia percezione leggermente più scura/chiara nella vignetta è piuttosto banale dato l'utilizzo acceso e uniforme dei colori di sfondo (è risaputo che sfondo scuro fa sembrare i soggetti più chiari e viceversa, niente di strano o imprevedibile), mentre la situazione della foto originale è tutt'altra, e anche il fatto che, come dicevo, i colori di sfondo della vignetta NON siano quelli della foto originale ma il problema esista in entrambe è parecchio stravagante. Comunque vedo che ho difficoltà a farmi comprendere quindi lascio perdere.

@Tukler: nel commento #24 ho dato la mia risposta.
Dopo aver parlato con Paolo, alla fine della conferenza che ha tenuto a Sassuolo, mi sono reso conto di aver risposto in maniera affrettata. Non avevo capito che è anche sullo stesso monitor, o cellulare, che molti vedono colori diversi, e quindi non c’entra niente la calibrazione. Si tratta proprio di diverse percezioni e interpretazioni di una stessa immagine.
Posso solo ribadire quello che ho scritto alla fine: 25 anni di esperienza davanti a monitor di computer, alle prese soprattutto con immagini che devono essere stampate in tipografia, mi hanno abituato a percepire i colori come fossero campioni in una tabella CMYK o Pantone. Per questo i colori che vedo non sono blu e nero oppure bianco e oro, sono AZZURRO e OCRA (penso anche colore Terra di Siena Naturale che usavo al Liceo Artistico).

E mi vengono in mente due esperienze di percezioni di colori falsati.

1) Abito davanti ad un palazzo del ‘700 intonacato con un color rosso mattone molto acceso. Percorro quella strada come minimo 6/7 volte al giorno e se qualcuno incontrandomi mi avesse chiesto di che colore vedevo la strada avrei detto senza esitazioni GRIGIA. Quando ho acquistato la prima macchina fotografica digitale ho scattato molte foto in strada, per provare la nitidezza, la grana… ma quando ho aperto le foto sullo schermo del computer ho visto per la prima volta la strada ROSSA, erarosa perfino l'auto di un vicino che sapevo per certo essere bianca. Il colore intenso dell’intonaco rifletteva una tonalità decisamente rossa su tutto l’ambiente, che il mio cervello invece bilanciava e interpretava quando osservava la stessa scena nella realtà.

2) Si sposa una coppia di amici e il matrimonio avviene in una piccola chiesa all’interno della corte di un castello. Giornata splendida, non una nuvola, cielo azzurro, ma alla mattina alle 10 il Sole si trovava dietro la chiesa, e il sagrato (tutto prato) era all’ombra. Ho fatto molte foto agli sposi in attesa di entrare, e quello che vedevo erano lui con l’abito nero e lei con l’abito bianco e un viso dall’incarnato perfetto. Quando ho guardato le foto sul computer l’abito di lui era diventato decisamente blu, e, purtroppo, il viso di lei aveva assunto un colore azzurro livido. Ho faticato non poco a riportare con Photoshop/Camera Raw i colori al loro aspetto più natuale e stampabile senza recriminazioni.
@SirEdward
il problema è che la tera RGB è diversa

Capisco che masse di troll possano aver scritto in commento a tumblr che guardando il vestito assieme dallo stesso monitor, lo vedono uno viola e cincillà e l'altro blu e nero perchè si era letto i commenti precedenti dove si diceva che l'originale era effettivamente blu e nero e non della terna RGB misurabile direttamente dalla foto saltando il monitor e la percezione dell'utente.
Ma il problema è che se vuoi sostenere l'affermazioni di terzi, ovvero uno lo vede vaniglia e crema e l'altro marrone cacca e bianco pallido davanti allo stesso schermo devi dimostrare che loro due sono allo stesso schermi e che non ti stanno mentendo.
La vignetta che avvalorerebbe questa testimonianza di terzi secondo me non vale (sia l'esempio con il vestito e la donna, sia il caso mostrato in precedenza del cubo in diversi stati di illuminazione), perchè in quei casi se uno copia ed incolla l'area con percezione difforme del colore in altre zone, ottiene per l'appunto aree copiate dello stesso colore.
Questo non avviene con il vestito blu e nero o bianco pallido ed ocra.
Insomma non puoi dire che se in una città c'è un ladro allora tutti i cittadini della città sono ladri, specie dove si evidenzia che per eguali azioni di copia incolla le foto si comportano in modi diversi.
Può essere benissimo un altro tipo di alterazione della percezione. Prego indicatelo, perchè gli esempi delle vignette non mi pare proprio che calzino a pennello con questo caso.

La cosa assurda è che si dice che il vestito originale è blu e nero, e chi lo vede bianco ed oro (io per esempio) dovrebbero essere le persone con l'alterazione della percezione. Ma io che ho l'alterazione della percezione, se vado su Paint.net e guardo con la pipetta la tonalità RGB non trovo 0.0.0 per le parti ocra che dovrebbero essere nere, e nemmeno 0.0.255 per le parrti bianche che dovrebbero essere blu.
Quindi se voi, e non io sostenete che io ho l'alterazione della percezione, in teoria dovreste spiegarmi anche perchè io non trovo le terne RGB giuste.
^_^'''
PS: stampate la foto
Sul mio Pentium 4 con lubuntu monitor VGA della LG la foto è un grigio bluastro scuro e l'altro quasi nero
http://i59.tinypic.com/10qfi3b.jpg
La nikon che ho usato scatta direttamente foto sRGB
^_^

Ma è solo colpa della percezione del tubo catodico.
GG: PS: stampate la foto

Il modo in cui la carta colorata riflette la luce e il modo con cui i led di un LCD emettono la luce hanno caratteristiche spettroscopiche completamente diverse. Il fatto che l'esperienza sensoriale sia molto simile (sotto certe condizioni di luce ovviamente, se invece del sole usiamo una lamapada al neon, ovviamente la percezione cambierà) non significa necessariamente che led e carta stampata abbiano la stessa modalità di emissione della luce. Provo a spiegare perchè...

Qui ci sono le emissioni di 3 monitor diversi, due LCD (Iphone 4 e 5) e un OLED (Samsung Galaxy). Ogni monitor, come vedete, ha un'emissione diversa (tra l'altro sarebbe interessante, se vi capita, usare questi 3 dispositivi in una prova comparata tra chi dice blue-nero e chi dice oro-bianco...):

[img]http://www.extremetech.com/wp-content/uploads/2013/02/Spectra_9.jpg[/img]

Come vede invece l'occhio? Attraverso i suoi 3 coni, più l'intensità elaborata dai bastoncelli. Questo è un caso "medio":

[img]http://qph.is.quoracdn.net/main-qimg-bc29add35c5731f8f2c19c58b0e917d6?convert_to_webp=true[/img]

(ce ne sono centinaia di grafici come questo su internet, ho preso il primo che ho trovato...)

Come vedete, il blue è meno sensibile (il cervello compensa, ma il rumore aumenta!), e arriva fino al massimo del verde. Poi verde e rosso coprono il resto dello spettro, con una grande sovrapposizione.

Al di là dell'interpretazione del cervello, questo è quanto. Se ci mettiamo in un ambiente identico (stessa luce ambientale, stesso background, etc.) quello che vediamo è, fisicamente, l'integrale del prodotto ad ogni frequenza tra l'emissività del monitor e la sensibilità dell'occhio su tutto lo spettro visibile. Alla fine il segnale sarà fatto di 3 valori che arrivano al cervello. Il cervello peserà questi 3 numeri a seconda di "come ha imparato a fare" e di varie condizioni accessorie (luminosità, ricordi, sfondo, contorno, etc.), ma 3 valori restano. Punto. Non c'è altro. Non è che da questi 3 numeri il cervello può tirare fuori un quarto valore!

Ora, è impossibile sapere che cosa questi numeri generano nel cervello tra due persone diverse. Semplicemente, crescendo, impariamo che quello che gli altri chiamano "giallo" (che non ha un cono per se, ma equivale + o - a "stessa risposta dei coni verdi e rosso con niente blu") per esempio, è quella cosa che corrisponde al colore dei limoni e di un certo numero di altre cose, e ci abituiamo a chiamare anche noi quel colore "giallo".

Gli spettrometri usati nei laboratori lavorano in maniera diversa, perchè misurano l'intensità della radiazione a molte frequenze, non solo 2, e soprattutto, con sovrapposizione tra le diverse frequenze scarsa o nulla.

Allora, quello che bisogna spiegare è perchè in questo caso, e in quali altri (e solo in quelli!) si possono verificare ambiguità come quella osservata, ma tenendo conto dei fatti, non di teorie "ad hoc", tipo "ah, ma è il cervello che interpreta diversamente!". Ok, è il cervello, ma perchè in questo caso e non in altri? C'è bisogno quindi di una teoria che dica quali sono i casi ambigui, e quali no, e da cosa dipende questa diversità. La mia sensazione è che combinando il meccanismo di emissione degli LCD con piccole variazioni della sensibilità dei coni "blue" alle alte basse frequenze, si possa arrivare a spiegare questa ambiguità in QUESTO caso.

Magari io e mia moglie - che vediamo il famoso vestito in maniera diversa - non ci siamo mai accorti che è già successo, visto che i casi sono rari. In ogni caso, o qualcuno mi propone una tabella di situazioni in cui questa ambiguità si sviluppa, oppure per me le spiegazioni che ho letto di questo interessante fenomeno è solo una teoria generica, difficile da contraddire, e quindi NON scientifica.

Spero di essermi spiegato! :)
@GG

Il vestito reale che compare fotografato nell'immagine -è- blu e nero. Questo è un dato di fatto, come è un dato di fatto che i colori che -realmente- compongono l'immagine sono ocra/marroni e azzurri.

E' un fatto che persone diverse vedano l'abito di colori diversi, sullo stesso monitor e nelle stesse condizioni (l'ho sperimentato), così come è vero che la stessa persona può vedere l'abito nelle due modalità (ho sperimentato anche questa, seppur per pochi istanti. Sì, quando lo vedi bianco, è bianco, non azzurrino).

E' un fatto anche che il cervello interpretà le tonalità percepite per dar loro coerenza all'interno dell'immagine, secondo quello che ritiene essere lo scenario più probabile, e ci fa percepire colori molto diversi per tonalità che, all'atto percettivo pratico, sono la stessa. Un bianco in ombra e un grigio in luce possono apparire nella stessa identica tonalità, eppure il cervello registrerà che uno è in ombra, quindi è in origine bianco, e uno in luce, quindi grigio, e ce li farà vedere diversi (è la base delle illusioni della scacchiera e simili)
Questo fenomeno si può cogliere proprio con le immagini, perché il cervello pensa di trovarsi davanti a un oggetto reale, mentre con la pipetta di photoshop si può fare il confronto di tonalità. Nelle stesse immagini, togli il contesto e i due colori che prima apparivano diversi appariranno magicamente uguali. Lo puoi sperimentare in diretta (cerca grey white colour illusion con google immagini e divertiti, io lo trovo interessantissimo).

Il cervello definisce i colori sulla base del contesto, o di quello che pensa essere il contesto.

Per questo, alcune persone vedono l'abito in un modo e altre nell'altro, perché interpretano gli elementi contestuali in maniere diverse.

Sì, purtroppo è un fatto anche che "la vittima dell'illusione" è chi lo vede bianco e oro, perché l'originale è blu e nero, ma all'atto pratico siamo tutti vittima di un'illusione, perché quell'abito, nella realtà piatta della foto, è ocra/marrone e azzurro. Anzi, non è nemmeno un abito, ma una serie di forme bidimensionali. Noi ci vediamo un vestito perché il cervello è abituato a usare il contesto per creare una rappresentazione comprensibile e coerente della realtà, per limitare il numero di variabili e per reagire rapidamente. Quelle linee incasinate sono un abito, e il suo colore è...

Già.
Buffo come anche di fronte ad una spiegazione scientifica, convincente, e sostanzialmente univoca, molte persone non la accettino e si prodighino nel proporre adattamenti o addirittura stravolgimenti, basati su opinioni personali spesso riconducibili a impressioni e sensazioni soggettive. Accantonando, come sempre piú spesso succede, i fatti, ma soprattutto le spiegazioni che gli esperti danno degli stessi.
pgc

Secondo me quello che chiedi presuppone una conoscenza tale da essere vicini alla comprensione totale del cervello e dell'Universo ;)
Ci sono tantissime illusioni ottiche. Alcune investigate, altre meno. E pure sconosciute magari ;)
lasciando da parte la retorica non vedo perchè opporsi cosí all'articolo. Per come la vedo io le tue osservazioni potrebbero essere una buona base per imbastire un'esperimento specifico per questo fenomeno, i cui risultati andrebbero a riempire un posticino della tabella a cui ti riferisci, e che probabilmente non esiste (mia impressione, studiai fenomeni di illusione ottica a scuola, non ricordo di tabelle che le raccogliessero, ma non vuol dire che non ne esistano).
@pgc2
La diversa percezione del rosso rispetto agli altri colori è dovuta anche alla diversa irrorazione dei vasi capillari su tessuti trasparenti come cristallino e cornea. Insomma il sangue è rosso. Di solito il cervello compensa se si osserva con i medesimi occhi, ma con luce solare un'area bianca (quindi carica di tutti e tre i colori base) viene percepita con un occhio o con l'altro più o meno rossa se si ha un occhio maggiormente irrorato di sangue rispetto ad un altro.
Il problema della percezione dell'occhio dal monitor al cervello è che non puoi scattare un'istantanea soggettiva dell'individuo e confrontarla con l'istantanea soggettiva dei rapporti di colore di un altro individuo. Devi quindi attenerti all'opinione di una persona, aspetto poco scientifico.
Se agli RGB citati prima:
"Le parti del vestito in alto a sinistra sono circa Rosso=100 Giallo=90 Blu=50 ovvero un color OCRA
Le parti chiare (in alto a destra) Rosso=160 Verde=160 Blu=200, quindi un AZZURRO chiaro, poco saturo"
facciamo tendere l'ocra al nero dobbiamo ridurre il rosso di 50 e il verde di 40. Se all'azzurro togliamo rosso e giallo in parti eguali abbiamo un colore maggiormente tendente al blu.
Il che è compatibile con la percezione alterata. Non si ha quindi un diverso stato di percezione dei colori per come si accostano, ma semplicemente una percezione inferiore del rosso e del verde.
Da notare che esistono la protanopia (5%), una forma di daltonismo per il colore rosso e la tritanopia ( 0,004%) per il colore blu. La protanopia è una spiegazione migliore di altri difetti percettivi mostrati sopra.
Queste malattie sono diffuse al 30% di chi osserva una foto su un grande campione? no, solo il 5%.
Da notare che il Daltonismo (protanomalo), od inpossibilità di percepire il verde colpisce l'1% della popolazione.

Dall'altro hai invece l'evidenza scientifica che il 35% di PC che frequentano internet usano ancora XP e che molto probabilmente hanno ancora schermi VGA visto che venivano venditi in periodi simili. Hai l'evidenza che la foto ha proprio il problema di non essere settata in sRGB.
Hai già casi in passato in cui l'errata rappresentazione di formati di foto diverse ha fatto apparire diversi i colori fra browser o computer diversi, e questo è scientifico, perchè non include il fidarsi dell'impressione di un soggetto.
Tuttavia per chissà quale motivo viene osteggiato dai sostenitori dell'unicità della spiegazione sensoriale/percettiva dell'individuo.

Come già detto possono aver influito entrambe e dal punto di vista formale, con la piccola differenza che la conoscenza del problema sRGB è già stata risolta uniformando la rappresentazione delle foto su piattaforme diverse, cosa non fatta nella foto del caso in questione.
Il problema percettivo non è dovuto alla vicinanza dei colori come da spiegazioni precedenti dimostrate non coerenti col caso in questione (copia ed incolla che non sussiste per il vestito, ma aveva effetti con la vignetta), ma se si trattasse di daltonismo nel percepire completamente il colore rossso è indipendente dal copia incolla e forse indipendente dal supporto (stampa su carta o monitor a led). Nel caso il supporto influisse sulla percezione difforme si dovrebbe trovare un'altra spiegazione ancora per la percentuale di popolazione affetta da tale variazione di percezione (se si dimostra che esiste e perchè sussiste).
Voi mi sembrate fermi alla spiegazione comoda che calma le vostre coscienze, con tanto di vignette che non centrano nulla, perchè si tratta di un'alltra alterazione percettiva.
Citate spesso il rasoio d'occam, ma in questo caso ve lo siete dimenticato.

Se non riesco a farmi capire così ci rinuncio.
Paolo Alberton,

innanzitutto, preciso che il mio intento non era assolutamente quello di criticare l'articolo di Paolo. Mai avrei immaginato che potesse essere interpretato così, ma forse è colpa mia che mi sono spiegato male.

Ho portato semplicemente all'attenzione due aspetti, i principi di base della visione e del funzionamento di uno schermo LCD, fondamentali per tentare una spiegazione del fenomeno, e che invece non ho ancora visto considerati debitamente.

Quello che è sorprendente di questo caso è che persone diverse, nonostante condividano lo stesso "codice" dei colori nel 99% dei casi, continuino a vedere cose COMPLETAMENTE diverse anche dopo che l'illusione viene esplicitata. D'altra parte ho letto un articolo di un esperto, che purtroppo non riesco più a trovare, in cui si citava esplicitamente il ruolo della visione a 3 colori dell'occhio umano nel creare questo effetto, purtroppo senza precisare come.

La differente percezione delle dimensioni angolari della Luna quando giace vicino all'orizzonte, per esempio, non può essere spiegata affermando semplicemente che "è il cervello che interpreta la dimensione della Luna diversamente se è vicino all'orizzonte", nè tirando fuori astruse spiegazioni, almeno fino a quando non si riesce a DIMOSTRARLO. Quelle non sono spiegazioni, ma semplici assunzioni. Infatti sono passati migliaia di anni da quando è stata notata, ma ancora oggi non esiste una spiegazione accettata dal 100% degli esperti.
Sir Edwards:

Per questo, alcune persone vedono l'abito in un modo e altre nell'altro, perché interpretano gli elementi contestuali in maniere diverse..

Ancora una volta: non è così semplice.

Qui, al contrario del caso della scacchiera, dove persone diverse vedono la stessa cosa ma in modo sbagliato a causa del contesto, persone diverse vedono cose diverse. E le vedono SEMPRE così, non occasionalmente. E' questo che va spiegato.
pgc

Ancora più di prima sono convinto che chiedi ciò che ancora non è stato "scoperto". Anche io, da astrofilo, mi sono interessato specificatamente dell'illusione della Luna. E sono dell'opinione che non ci sia una spiegazione accettata da tutti per il semplice fatto che allo stato attuale delle conoscenze del cervello non ci è dato saperlo. E sono convinto che siamo ancora ben lontani dal poter investigare e ricercare aspetti così specifici e sfuggenti di un sistema biolocico infinitamente complicato come il cervello. È come se chiedessi sbattendo i piedi che qualcuno ti dimostrasse com'è nato l'Universo. O poco ci manca ;)
Questo articolo di CNN basato su un'intervista Julia Haller, capo-oftalmologo al Wills Eye Hospital in Philadelphia dice che la causa sono lievi ma significative differenze di origine genetica nella percezione dei colori dei "coni" della retina tra persone SANE. Dice inoltre che il fenomeno è noto da tempo, ma che un esempio così spettacolare non lo si era ancora mai visto:

It has to do with the tiny cones in the back of our eyeballs that perceive colors in a slightly different way depending upon our genes. [...] The cones in our retinas — the fine layer of nerve tissue that lines the back of our eyes — detect the blue, green, and red in an image. The cones and your brain mix those colors to make other colors. Ninety-nine percent of the time, we'll see the same colors, But the picture of this dress seems to have tints that hit the sweet spot that's confusing to a lot of people."

GG:

Citate spesso il rasoio d'occam, ma in questo caso ve lo siete dimenticato.

Se non riesco a farmi capire così ci rinuncio.


Oh scusa... Chiama la CNN e spiega loro che la dottoressa di cui sopra non capisce un tubo. Vedrai che loro invece si convinceranno al primo tentativo.
Posso ricondurre il discorso "resa del monitor" al discorso più in topic "percezione dei colori in base al contesto" con un aneddoto personale?

Mi occupo prevalentemente di sviluppo di applicazioni web, ho a che fare con i colori, ma non dovendo stampare la resa mi interessa relativamente. Mi basta decidere un colore RGB, magari variarlo un po' per vedere che sfumatura mi piace di più, ma parto del presupposto che gli utenti finali lo vedranno con monitor di tutti i tipi e calibrazioni, quindi poco importa che si veda in maniera perfetta su un monitor perfetto.

Lavoro da anni su un monitor Asus di qualità medio-bassa, che a mio parere ha una buona resa. Il bianco è bianco, i colori sono fedeli, magari il nero non è perfetto, ma va benissimo. A volte faccio una verifica sull'Eizo del mio collega che si occupa di grafica, ma non ho mai notato grosse differenze.

Un annetto fa ho messo le mani su un monitor Philips vecchiotto da usare come secondo monitor, nella mia idea per vedere le anteprime, mentre lavoro su quello primario.
Lo collego, lo accendo, e immediatamente mi dispero: "aiuto, questo monitor ha una resa pessima, il bianco è beige, l'azzurro è verde, buttiamolo via, è inutilizzabile, come faccio a usarlo proprio per verificare il risultato!?!?".

Bene, a un anno di distanza, lo uso tranquillamente, e non ho quasi mai necessità di spostare le cose sul monitor migliore per vedere il colore reale. Se mi sforzo di farci caso la vedo ancora, ma nell'uso quotidiano quella differenza tanto lampante tra un monitor e l'altro è sparita.

Proprio come nel caso del vestito, il mio cervello sta interpretando automaticamente i colori in base al contesto.
Diciamo che regola automaticamente il bilanciamento del bianco proprio sulla base di quel fondo beige, e percepisco gli altri colori di conseguenza: il "blu verdolino" lo vedo come blu, e così via.

Tra l'altro ho anche provato a spostare TheDress su quel monitor, ma non succede niente. Se lo tengo a cavallo tra un monitor e l'altro mi accorgo che le sfumature cambiano un po', ma ovviamente continuo a vedere bianco e oro;)
Ho trovato questa, è meglio di XKCD. In questa vedo entrambe le versioni, una a destra, una a sinistra.

http://img.pandawhale.com/159506-thedress-black-blue-gold-white-12VH.jpeg

Da elemento della squadra Bianco e Oro (azzurrino e marroncino), una riflessione.
La foto e' oggettivamente non blu e nera, perche' fatta male e con apparecchio scarso e qua siamo tutti d'accordo.
Perche' tanti dicono che chi la vede correttamente vede il vestito nero e blu... nella foto? Non e' un caso di "eccessiva interpretazione" cromatica da parte di chi e' nella squadra Nero e Blu?

Che il vestito sia davvero nero e blu OK, ma la foto non lo e', perche' alcuni dovrebbero, come succede, vederla con un colore diverso dalla realta'?

:-)
Roberto "odio cortesemente quel vestito :-) " Cms.


pgc,

the picture of this dress seems to have tints that hit the sweet spot that's confusing to a lot of people.

Non voglio mettermi in competizione con la dottoressa, ma se la sua spiegazione è corretta, allora quelle stesse tinte dovrebbero confondere le persone anche in altre immagini, senza dipendere dal contesto e dalla sua interpretazione involontaria.

Per esempio, se prendo quelle tinte e le uso per colorare delle figure geometriche semplici piane, alcune persone le vedono comunque blu e nere e altre bianco e oro?

Mi sembra un test piuttosto facile da realizzare. Qualcuno si offre? O mi sa dire dove sbaglio?
Mi sembra un test piuttosto facile da realizzare. Qualcuno si offre? O mi sa dire dove sbaglio?

E' proprio questo l'atteggiamento giusto da tenere... Non sarò il primo né l'ultimo ma... ecco qui:

[img]https://www.dropbox.com/s/lxjaol4vau25ruu/Slide1.png?dl=0[/img]
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
p.s. l'embedding non funziona, credo, a causa dell'https... sbaglio? Comunque cliccando sull'icona si può vedere l'immagine e ingrandirla a tutto schermo.
Scusate l'inflazione di messaggi ma nello stesso articolo CNN che ho segnalato viene anche riportata l'opinione di un altro studioso allo stesso congresso che sembra validare invece l'idea che entrino in gioco fattori neurologici:

"Your brain is constantly estimating the color of the light that's falling on the object and factoring that light out," said Wallace Thoreson, a professor of ophthalmology at the University of Nebraska Medical Center. "Each of us makes slightly different unconscious assumptions.".

("il vostro cervello tenta costantemente di estimare il colore della luce che cade sull'oggetto e di escluderne l'effetto - dice Wallace Thoreson, professore di oftalmologia al Medical Center dell'Univ. del Nebraska - Ognuno di noi fa delle assunzioni inconsce leggermente diverse.").

Quindi la questione, appunto, è ancora aperta.

Se dovessi scometterci sopra, direi che - contrariamente a quanto pensavo prima - entrambi i fattori giocano il loro ruolo, visto che la percezione dei colori effettivamente cambia col nuovo campione. Ma non del tutto, almeno a giudicare da un piccolo test che ho svolto a casa con la mia compagna ("interista" :) ) e mia suocera (che invece cade in una specie di zona intermedia). Io invece vedo effettivamente il bianco come azzurro con il nuovo campione, mentre l'oro è rimasto oro.

Vediamo cosa dicono i frequentatori del forum, ma invito tutti a mantenere il più possibile la mente libera da pregiudizi. Non si tratta di fare il tifo per la propria squadra, ma di CAPIRE insieme cosa accade..
@PGC (per l'immagine di test)

Io la vedo a sinistra marroncino chiaro, diciamo color legno chiaro, a destra azzurrino/grigio.
Roberto.
Vediamo cosa dicono i frequentatori del forum,

Io dico che lo vedo bianco e oro

@Martinobri
...e chi li vede i colori...
@PGC
invece essendo seri, nella foto di test io vedo marroncino/azzurrino
Nuovo Neddoto da aggiungere alla sfilza:

Ieri ho mostrato la foto alla morosa ed alla figlia.
Morosa bianco e oro, con annesso spiegone.
Figlia, che già conosceva il dressgate..."Bianco e oro!"
Io "Anche tu?" e le mostro la foto.
"No. Quello lo vedo nero e blu" e tira fuori il suo smartphone.
Li mettiamo fianco a fianco, il mio ed il suo e...
"Sì. Sul mio lo vedo bianco e oro, mentre sul tuo nero e oro".
Intanto continuo con lo spiegone alla morosa. Ad un certo punto mia figlia fa: " Strano. Adesso lo vedo bianco e oro anche sul tuo telefono ".
Io: " Ma come?"
Lei: "Eccheneso?! Mentre confrontavo le due foto, la tua si è gradualmente trasformata in bianca ed oro".


Affascinante...
Refuso mio: sempre bianco ed oro o nero e blu. Mai nero e oro.
Ops... Al commento 47 ho risposto a Roberto Camisana quando invece dovevo scrivere Guido Baccarini.

Scusate entrambi.

Non è che per caso è successo anche ad altri di leggere GuidoBaccarini e che il cervello invece restituisca un RobertoCamisana?

:DD
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mannaggia alla fretta... versione corretta (spero):

Ditemi se condividete o no questo riassunto delle possibili cause. Ho cercato il più possibile di essere oggettivo:

(1) problemi di calibrazione dei monitor: direi che non è sostenibile perchè non spiega perchè due persone vedoo colori diversi nella stessa foto sullo stesso monitor, ma solo perchè il colore reale del vestito non appare nella foto.

(2) interpretazione da parte del cervello in base al contesto e alla luce ambiente. Ragionevole e condiviso da molti esperti, ma incompleta perchè, almeno così come viene riportata da molte fonti non spiega chiaramente perchè proprio questa foto e non altre.

(3) differenza nella sensibilità ai colori della retina di persone diverse. Ragionevole e condivisa da molti esperti, ma anch'essa forse incompleta perchè, come mi pare sia sottolineato dall'esperimento proposto da Paolo, il calore cambia quando si elimina il contesto, ma non del tutto.

Usciranno certamente diversi articoli scientifici sul fenomeno da qui a pochi mesi, con ulteriori illusioni cromatiche ben catalogate. E' interessante che questo fenomeno sia una vera e propria "scoperta" difficilmente possibile senza l'ausilio dei grandi social network.
@ Paolo Attivissimo

"Mi sembra un test piuttosto facile da realizzare. Qualcuno si offre?"

A dire il vero, avevo già proposto un test analogo nel mio commento #60, ma è passato del tutto inosservato o forse era un pò criptico.

Provo a spiegarmi meglio.

Accanto al vestito avevo inserito quattro scritte (BLU, BIANCO, NERO e ORO) corrispondenti ai colori in codice RGB e due scritte (TEST1 e TEST2) prelevate direttamente dalla texture del vestito con lo strumento contagocce (o pipetta).

[img]http://lh3.googleusercontent.com/-B_GjtiBfQqw/VPo7Kxi5ElI/AAAAAAAAASU/uWpYyXrtnDg/w458-h695-no/test%2Bcolori%2Bvestito.jpg [/img]


Il mio intento era quello di stabilire che colori vedessero gli utenti del blog, e cioè:

- di che colore vedete la scritta BLU?
- di che colore vedete la scritta BIANCO?
- di che colore vedete la scritta NERO?
- di che colore vedete la scritta ORO?

ed infine:
- di che colore vedete la scritta TEST1 prelevata dalla parte "chiara" del vestito?
- di che colore vedete la scritta TEST2 prelevata dalla parte "scura" del vestito?


Ad esempio, io la scritta TEST1 la vedo color celestino/azzurrino/grigiolino, tendente più al BIANCO che al BLU, mentre la scritta TEST2 la vedo color marroncino, tendente più all'ORO che al NERO.


L'intento del mio test è essenzialmente il seguente:

chi dice di vedere il vestito BLU e NERO, di che colore vede le scritte BLU e NERO nella foto allegata?... e di conseguenza, di che colore vede dunque le scritte TEST1 e TEST2?... a rigor di "logica", dovrebbe vedere la scritta TEST1 di colore BLU e la scritta TEST2 di colore NERO, è davvero così?
condividete o no questo riassunto delle possibili cause.

(4) ingresso di massicce quantità di fotoni in atmosfera, con conseguente modificazione casuale della frequenza della radiazione elettromagnetica, dovuto al definitivo avvicinamento di Nibiru e all'allineanento col centro galattico.
@Stupidocane
Affascinante. Ancora di più, forse, il fatto che non sono l'unico che continua a rileggersi i post e i commenti anche vecchi... Sabato ho conosciuto Paolo di persona a Sassuolo ma, giuro, non l'ho chiamato Rosario.
Il mio intento era quello di stabilire che colori vedessero gli utenti del blog, e cioè

Ogni scritta la vedo del suo colore.
Test1 la vedo azzurrina, Test2 la vedo oro, ma più oro della scritta "oro".
Il vestito lo vedo azzurrino e oro.
@Giovanni Pracanica

Idem come Martino, vedo ogni scritta esattamente del colore scritto. E il vestito è ostinatamente Ocra - Azzurrino (oppure Oro - Bianco, se preferite....)
Ieri sera ho testato nuovamente il vestito con alcuni amici. Stesse condizioni, stesso telefono (il mio).

5 a 1 in favore del bianco e oro.

Però è successo che un amico lo vedeva in un modo o nell'altro a seconda dell'inclinazione del monitor del telefono.

Questione di illuminazione, dunque.

Così ho pensato: e se la differenza tra una percezione e l'altra derivasse da dove il cervello pone la fonte di luce nell'immagine? Se la pone come fonte quasi puntiforme a destra in avanti rispetto al soggetto, dove nella foto c'è il riverbero della finestra, il lato più ocra è la parte in penombra e il lato più nero è in ombra piena, quindi l'abito potrebbe risultare dorato nelle parti ocra, e di conseguenza bianco nelle parti azzurre. Quindi l'abito è bianco e oro.

Se invece il cervello pone la fonte di luce tutto intorno al soggetto, come luce forte diffusa dentro una stanza, allora la parte marrone scuro è in luce, e la parte ocra è sovraesposta, quindi l'abito è nero e blu.

Mi chiedevo quindi se il fulcro dell'errata percezione potesse essere la parte sovraesposta che si trova in alto a destra nella foto, interpretata o come fonte di luce o come riflesso.

@ Giovanni Pracanica

Le scritte a colori che hai messo sull'immagine sono, per come li vedo io e dall'alto in basso: Blu auto poco costosa (o blu EGA, se preferisci), Bianco, azzurro avio, Nero, Oro e Bronzo.
@ martinobri , Guido Baccarini e SirEdward

Praticamente vedete gli stessi colori che vedo io, quindi siamo della stessa "Squadra Bianco/Oro".

Sarebbe adesso interessante conoscere il parere di qualche esponente della "Squadra Blu/Nero", ad esempio Stupidocane.
@ Giovanni Pracanica

Io l'abito l'ho sempre visto blu/nero, tranne per pochi brevi istanti in due occasioni separate e solo con la visione periferica.
@ SirEdward

Interessante...

quindi riepilogando:
il vestito lo vedi BLU e NERO, però la scritta TEST1 la vedi color AZZURRO AVIO (quindi non BLU) e la scritta TEST2 la vedi color BRONZO (quindi non NERO).

Giusto?
Giovanni:

- di che colore vedete la scritta BLU? Blu
- di che colore vedete la scritta BIANCO? Bianco
- di che colore vedete la scritta NERO? Nero
- di che colore vedete la scritta ORO? Oro

ed infine:
- di che colore vedete la scritta TEST1 prelevata dalla parte "chiara" del vestito? Bianco
- di che colore vedete la scritta TEST2 prelevata dalla parte "scura" del vestito? Oro.

Però rimane il problema di capire se è il contesto (elaborato dal cervello) oppure qualcosa legato alla retina, a rendere la cosa ambigua. Non mi sembra che questo test sia in grado di dirimere la questione.

Il test suggerito da Paolo richiede invece di separare i colori della foto originale dal contesto in cui erano inseriti. Non dico che il tuo non sia utile, ma non mi sembra possa portare a informazioni in grado di dirimere la questione.

Sir Edward:

e se la differenza tra una percezione e l'altra derivasse da dove il cervello pone la fonte di luce nell'immagine?.

Perchè dovrebbe? Mi sembra onestamente un po' ad-hoc la spiegazione.

Invece l'osservazione che con la visione laterale i colori cambiano, potrebbe convalidare l'idea che all'origine del fenomeno sia una differenza nella risposta spettrale dei coni fra persone diverse. E' noto infatti che la densità di coni diversi varia nella parte periferica della retina:

[img]https://foundationsofvision.stanford.edu/wp-content/uploads/2012/02/rod.cone_.distribution2.png[/img]

A quanto pare persone diverse hanno diverse distribuzioni (percentuale di coni di diverso tipo), per cui alcuni hanno sensibilità laterali simili a quella che altri hanno al centro. Non ho trovato alcuna mappatura delle diverse distribuzioni di coni, purtroppo, ma alcuni studi dicono che sia proprio così.
@ pgc

In realtà il test che avevo in mente non aveva assolutamente la pretesa di riuscire a dirimere la questione, ma più semplicemente serviva a confortare me stesso sulla bontà della mia vista rispetto a quella degli altri.

E di fatto, la scritta TEST1 corrisponde al codice RGB 122-137-170 e quindi non è certamente BLU, come pure la scritta TEST2, che corrisponde al codice RGB 99-78-59, non è certamente NERO... dunque chi si ostina a vedere BLU e NERO ha ovviamente problemi di vista e/o di cervello e deve rassegnarsi!
^_^

Battute a parte, ecco comunque due esempi con il contesto modificato:

[img]http://lh4.googleusercontent.com/-mAp1jk_lms4/VP4RVX56azI/AAAAAAAAASw/zXeKBWiweNs/s695-no/Confronto%2Bsu%2Bsfondo%2Bbianco.JPG [/img]

[img]http://lh4.googleusercontent.com/-QMGY2Fg0vjE/VP4RVOLf-II/AAAAAAAAASs/KSvcKdJbjbk/s695-no/Confronto%2Bsu%2Bsfondo%2Bnero.jpg [/img]


A me francamente non sembra che la situazione cambi molto... in entrambi gli esempi il vestito a sinistra è BLU e NERO (o assimilabile), ma quello a destra decisamente NO.
dunque chi si ostina a vedere BLU e NERO ha ovviamente problemi di vista e/o di cervello e deve rassegnarsi! .

Scusa ma perchè trasformare una civile e interessante discussione in una polemicuccia di infimo livello?
@ pgc

"Scusa ma perchè trasformare una civile e interessante discussione in una polemicuccia di infimo livello?"

Ovviamente scherzavo, pensavo si capisse... avevo pure messo la faccina sorniona... ^_^
Scusate, le immagini inserite nel commento #115 sono state alterate automaticamente da Google+, per cui quella a sfondo nero è più scura e quella a sfondo bianco è più chiara.

Eccole senza le correzioni automatiche (o almeno spero):

[img]http://lh4.googleusercontent.com/-mAp1jk_lms4/VP4RVX56azI/AAAAAAAAATM/F7CBSEQnzrw/s695-no/Confronto%2Bsu%2Bsfondo%2Bbianco.JPG [/img]

[img]http://lh4.googleusercontent.com/-QMGY2Fg0vjE/VP4RVOLf-II/AAAAAAAAATE/rc67KqBu3lo/s695-no/Confronto%2Bsu%2Bsfondo%2Bnero.jpg [/img]

@ Giovanni Pracanica

Blu
Bianco
Aegean Blu (Pantone; una sorta di blu di prussia slavato)

Nero
Oro
Bronze Brown (sempre Pantone)

Riguardo la mini diatriba blu/nero o blu avio/marrone-bronzo, credo siano d'accordo tutti che sia che lo si veda nelle tinte scure che in quelle chiare, non sono mai blu e nero né tanto meno bianco e oro.

E' proprio questa la trappola in cui i nostri cervelli si incasinano. Vediamo i colori per approssimazione e, se devo essere sincero, finora quelli che vedono i colori reali, ovvero quelli del test fatto da Giovanni Pracanica, sono più quelli che vedono il vestito blu/nero per approssimazione. Chi vede invece un marroncino dorato ed un azzurrino molto chiaro, per approssimazione vede bianco e oro.
@ pgc

Io continuo a pensare che insistendo sulla fisiologia tu stia sbagliando bersaglio. Poi magari conta, per carità, però io penso di no.

Quelle due vole che ho visto l'abito bianco e oro è stato mentre ero distratto e, sì è vero, con la visione laterale. Ed era proprio bianco, non azzurro chiaro. E oro, non bronzo. Un attimo fugace: da quelle due volte in poi non l'ho più visto così, nemmeno con la visione periferica. Può quindi darsi che la fisiologia ci renda più facile avere una percezione o l'altra, ma in fondo si tratta di una questione di interpretazione cerebrale, non di fisiologia oculare.

---

@ [generic]

il punto per il mio cervello è che il blu è in luce, non in ombra, quindi è blu, e lo stesso vale per il nero: è in luce, non in ombra, quindi è nero con riflessi dorati, non dorato con ombre scure.

Se deve esserci una differenziazione, direi che la differenziazione è tra chi considera il verstito in luce diffusa e chi in ombra da controluce.

Per questo proponevo che il trucco potrebbe essere nei forti riflessi (sì, sono riflessi) sovraesposti a destra del vestito.
Mentre cercavo su internet se c'erano nuovi insight (comprensioni?) del fenomeno, ho trovato diversi articoli che tentano una spiegazione.

A quanto pare effettivamente si stanno creando sempre più due tifoserie tra i professionisti: quella dei "neurologi" (il fenomeno è generato dal cervello) e quella degli "oftalmologi" (il fenomeno è dovuto a differenze effettive nella percezione da parte della retina). In mezzo opinioni più o meno marcate, ma non c'è ancora una vera spiegazione accettata da tutti.

Comunque sia, mentre c'è veramente un vasto repertorio di illusioni cromatiche, per esempio questa:

[img]http://magazine.uchicago.edu/1012/investigations/images/1_Investigations_Vision-quest-02.jpg[/img]

(...yes: i due cerchi superiori hanno in mezzo un anello arancione dello STESSO colore, come quello blu per i cerchi inferiori. Provare con la "pipetta" per credere. Io ho dovuto farlo)

..e anche un gran numero di casi di percezione bistabile differente da persona a persona ma indipendente dal color, non vi erano casi noti di instabilità cromatica così evidenti come quella del vestito. A quanto ho capito, anche se alcuni "esperti" hanno tentato all'inizio di minimizzare ("ma si, è un fenomeno noto dall'800, no, dal Medioevo, anzi che dico: ne parlano anche i codici di Hamurrabi!"), alla fine la comunità scientifica comincia ad ammettere che si tratta di un fenomeno nuovo e fondamentalmente inspiegato, almeno a questi livelli parossistici di intensità.

Penso che si dovrà attendere qualche mese per avere le prime spiegazioni realmente scientifiche pubblicate. Mi chiedo per esempio se è possibile ottenere qualcosa di simile in luce solare riflessa (stampa su carta o altro materiale), in modo da eliminare le peculiari caratteristiche di emissione degli schermi LCD.
@ Stupidocane

dici bene quando parli di approssimazione.

Entrambi gli schieramenti non vedono nettamente BLU/NERO e BIANCO/ORO, ma dei colori che approssimativamente si avvicinano all'una o all'altra combinazione... poi però ognuno tende a semplificare e quindi si finisce col definirli sbrigativamente BLU/NERO e BIANCO/ORO.

In realtà, chi dice di vederlo BLU/NERO sa che non è esattamente così, come pure chi dice di vederlo BIANCO/ORO.
Entrambi gli schieramenti lo vedono di fatto AZZURRINO/MARRONCINO, solo che i primi approssimano l'AZZURRINO al BLU ed il MARRONCINO al NERO, mentre gli altri approssimano l'AZZURRINO al BIANCO ed il MARRONCINO all'ORO.

Quindi alla fine non credo ci sia nulla di così "fenomenale" in quello che sta accadendo, e non è dunque necessario scomodare la neurologia o l'oftalmologia, accusando retina, coni, bastoncelli, aree recondite del cervello, neuroni o sinapsi... la spiegazione sta forse solo lì, nella nostra naturale tendenza all'approssimazione, nella semplificazione sbrigativa di una nostra percezione... o no?
Sperando di non ripetere quanto già detto da qualcun altro, io penso (solo opinione di un profano) che l'occhio sia anche uno strumento di misurazione. Quando si chiede il colore di un oggetto, l'occhio non fa altro che misurare il colore di ciò che vede.

E come ogni strumento, anche l'occhio ha una sua precisione che, trattandosi di occhi e non di manometri, varia da individuo ad individuo.

In un documentario di qualche tempo fa assistetti ad un esperimento che dimostrava come la sensibilità ai colori dipendesse molto anche dalle influenze culturali e dalle esigenze pratiche.
Un gruppo di ricercatori andò in uno sperduto posto di non so quale continente e fece un test molto interessante. Presero due dischi divisi in settori di vari colori.
Il primo disco conteneva variazioni minime di un certo colore (forse l'azzurro, non ricordo bene). La maggior parte degli occidentali che avevano guardato questo disco distinguevano con difficoltà le sfumature di questo colore. Il secondo disco era composto da colori distinguibilissimi per noi occidentali.
Il risultato fu che la gente di Postosperduto aveva distinto con facilità le sfumature del primo disco ma aveva serie difficoltà col secondo, quello che, per noi occidentali, non aveva sfumature ma erano colori ben distinguibili.

Quindi, da una parte abbiamo l'occhio che misura e la sua misurazione ha una tolleranza a cui si somma il lavoro del nostro cervello che, interpretando i valori forniti dai nostri occhi, aggiunge "rumore" alla misurazione.

Nel caso del vestito, ritengo che ci troviamo in un caso in cui la precisione richiesta al sistema occhio+cervello sia maggiore (o molto vicina al limite) della sua sensibilità media.
In altre parole, è come misurare la variazioni dell'ordine del decimo di grado di temperatura con un termometro per la febbre: siamo al limite della precisione di quel tipo di termometro e, pertanto, le sue misurazioni non sono affidabili, specie se usiamo un solo termometro.

Quindi, chi ha il sistema occhio+cervello più precisi vedrà sempre il vestito blu e nero, chi ha il sistema un po' meno preciso vedrà il vestito a volte blu e nero a volte azzurro e oro.
Infine, per chi la precisione del sistema occhio+cervello è minore di quella necessaria per "misurare" correttamente i colori, il vestito non sarà mai, o quasi mai, nero e blu.
@ Giovanni Pracanica

...o no?

No. Se così fosse vedremmo tutti gli stessi colori. Dipende da quale luce hai di default come metro di paragone. Se, come detto da Paolo, approssimiamo il bianco dei cartelli stradali anche quando è rosa perché colpito dalla luce al tramonto, grazie al fatto che tutti si rendono conto dell'ora in cui stanno guardando il cartello, allo stesso modo dovremmo tutti avere di default la sensazione di essere in un negozio ad osservare il vestito ed "aggiungere" l'illuminazione da negozio (di solito più fredda) invece che quella solare (più calda). Ecco che allora con una luce più fredda c'è chi approssima al bianco/oro, chi con la luce più calda al nero/blu.

Benché la foto non ritragga nessuna di queste tinte.
@ Stupidocane

"No. Se così fosse vedremmo tutti gli stessi colori."

Beh, il discorso non è sul vedere ma sull'approssimazione... è l'approssimazione ad essere leggermente diversa da individuo a individuo, ma penso che tutti concordino sul fatto che il vestito nella foto "falsata" non sia categoricamente BLU/NERO... altrimenti nelle foto che ho postato nel commento #118, nessuno dovrebbe notare differenze cromatiche tra il vestito a destra e quello a sinistra.

In sintesi, facendo sempre riferimento all'immagine inserita nel commento #118, tu le noti queste differenze?

1) Di che colore è il vestito a destra?

2) Di che colore è il vestito a sinistra?
@ Giovanni


Sinistra blu nero, destra azzurro nero/marrone.
@ Guastu

No no... Non l'ha detto nessuno. Tranne JohnnyWolf al commento n. 1...

:D
@ Giovanni reprise

Ah, riguardo la percezione dei colori azzurro e nero/marrone, in mancanza dell'originale a stretto confronto, io approssimo a nero/blu.
@ Stupidocane

"Sinistra blu nero, destra azzurro nero/marrone."

Ok! Era proprio ciò che volevo sapere, grazie!
^_^
Tutte le cose e soprattutto la cosa del telefonino di stupidocane che probabilmente ha un dimming e contrasto variabile (es koreanazz piu' vendutt) solamente a muoverlo varia entrambi.

ho preparat (ho appena letto cattivik, perdonatemi) una fognazz che ritengo che spieghi piu' semplimente il tutto senza ricorrere a teorie percettive che avvengono solo per immagini MOLTO particolari che non paiono proprio caso.

http://allarovescia.blogspot.it/2015/03/dress-color-fuffa.html

Dopotutto ho tarato TV per anni e quando sono arrivati certi "nuovi marchi" inizialmente li mandavo indietro perche' GUASTI.
Venivano restituiti come funzionanti.

Poi ho capito che:
la sfuocatura
l'effetto cometa
la coolrimetria
i grigi
...insomma l'immagine non erano importanti e la gente preferiva un LCD GUASTO ad un CRT funzionante.

Ancora oggi che con alcuni plasma e qualche IPS cattivissimo si riesce a non piangere la gente preferisce il peggio.
Ovviamente esiste l'allenamento chi e' abituato male spesso trova slavati i monitor perfettamente tarati o una foto con una buona scala di grigi tanto che ormai le immagini di moda e pubblicitarie vengono "telefonizzate" pompando i colori e contrasti.

Oltretutto ci sono dei VPR che vanno abbastanza costando cifre molto ragionevoli.
Blu, nero bianco marrone?
Come si può parlare di marrone o di nero quando si tratta evidentemente di un colore non uniforme che spazia tra il il bianco Navajo, l' oro antico, il wengè, il mostarda (demi-fort ovviamente)?

E tu Paolo chiedi consiglio a costoro che non sanno distinguere un malva opera da un lilla o da un lavanda foschia?
Proprio tu ti scordi il Principio della Cromonomastica Genere-Dipendente?
Chiedi in famiglia ed avrai risposte ben più precise di quelle che possiamo darti noi maschietti CGA.

Lunga vita e prosperità

Carson
@Stupidocane
No no... Non l'ha detto nessuno. Tranne JohnnyWolf al commento n. 1...

Ops!... ehm... e io che speravo...

Vabbè chi di speranza vive disperato muore, e del resto, la speranza è l'ultima a morire. :-)
Non centra molto con il caso in questione, ma ho individuato un test carino sulla percezione del colore, simile al contrasto fra colori della vignetta, decine di messaggi fa.
Risultato: un occhio percepisce il bianco con una tonalità più fredda (blu-verde) e l'altro occhio con una tonalità più tendente al rosso.

In pratica dovete mettervi con il sole che vi illumini direttamente da un lato, per esempio quello sinistro. Funziona bene al mattino o la sera quando il sole è inclinato sull'orizzonte.
Sul lato sinistro del vostro volto il naso sarà illuminato direttamente dalla luce calda ed intensa del sole.
Sul lato destro del vostro volto il naso sarà in ombra.
Parte del naso rimane sulla vista periferica, anche se guardate dritto davanti a voi un foglio bianco.
Se osservate il foglio bianco per alcuni secondi in tali condizioni di illuminazione con entrambi gli occhi, il cervello medierà le percezioni dei due occhi.
Li chiudete per alcuni secondi ed aprite per esempio il destro per alcuni secondi.
Passate al sinistro e chiudete il destro, tenendoli aperti e chiusi per alcuni secondi. Poi alternate.
L'occhio destro dovrebbe vedere il bianco del foglio con una tonalità di rosso.
L'occhio sinistro dovrebbe vedere il bianco del foglio con una tonalità fredda blu-verde.

Non dovrebbe centrare nulla perchè il caso di thedress prevede schermi led illuminati ed entrambi gli occhi aperti, ma così a naso, secondo voi di chi è la colpa della diversa percezione?
^_^

Differenze forse potrebbero essercene se si costringe l'occhio a vedere le immagini da un tubo che elimina la vista periferica, un po' come se si mimassero i canocchiali sugli occhi con le mani.
Non dovrebbe centrare nulla perchè il caso di thedress prevede schermi led illuminati ed entrambi gli occhi aperti, ma così a naso, secondo voi di chi è la colpa della diversa percezione?

I threads invecchiano, e dopo un po' non se li fila più nessuno purtroppo... :(

Comunque, visto che chiedi, direi che la questione risiede nel cervello e nel suo modo di interpretare la realtà.
Ti ricordo, tuttavia, che la peculiarità del fenomeno di "The Dress" è al contrario di tante altre illusioni ottiche:

(1) persone diverse vedono due cose completamente diverse e incompatibili l'una con l'altra.
(2) persone diverse non riescono a vedere ENTRAMBE le scene.

Per questo una spiegazione richiede, probabilmente, un richiamo a differenze nella sensibilità dell'occhio, e non solo all'interpretazione della scena effettuata dal cervello.

IMHO.

psss...! "centrare nulla" è errore da matita rossa :)
psss...! "centrare nulla" è errore da matita rossa :)

TU!!
Proprio tu, che quando c'era Accademia ti lamentavi delle sue correzioni!!
Mi ricordo, sai?
:-D
Certo. Perchè secondo te un bicchiere d'acqua e un acquazzone tropicale sono la stessa cosa, eh? :)
Vorrei raccontare la mia esperienza: la prima volta ho 'percepito' l'abito bianco-oro e solo con la visione periferica lo vedevo blu-nero (al contrario di Sir Edward).
Dopo aver letto le spiegazioni fornite nell'articolo e nei commenti riesco a vederlo in entrambi i modi; infatti mi è sufficiente 'convincere il cervello' che l'abito è in piena luce e lo vedo blu-nero, altrimenti lo vedo bianco-oro perché mi sembra in controluce.

Vorrei aggiungere qualche piccola nota:

Quando scriviamo bianco-oro e blu-nero sono convinta che nessuno lo vede esattamente con quei colori: tutti lo vediamo azzurrino(grigio)-marrone(bronzo) con sfumature ovviamente.
Il test di Giovanni Pracanica (#104) i colori netti sono riconoscibili, i TEST sono una via di mezzo fra le due alternative

Raramente il nero dei tessuti è nero: spesso in piena luce un pantalone nero risulta verde, blu o marrone (certo, molto scuri!) ciò dipende dalle tinture usate.

@ pgc
Risposta al commento 85. Il caso della scacchiera è del tutto simile, ma va specificato: è come se tu vedessi la singola casella (grigia) e ti chiedessero se è nera o bianca, se lo interpreti in luce dici nera, se lo interpreti in ombra dici bianca: allo stesso modo il vestito è azzurrino-marrone come il grigio della scacchiera.

A me la questione sembra davvero molto semplice: il vestito è in luce o in controluce. Io ho interpretato la 'macchia chiara' in alto a destra come luce esterna (proveniente dal giardino?) mentre il vestito si trova in una stanza interna. Sicuramente chi lo vede nero-blu non la pensa così.

Sono sicura che influiscono anche aspetti fisiologici (non siamo fatti tutti uguali) ma a mio modestissimo parere non sono rilevanti quanto l'interpretazione dell'ambiente; quest'ultima risulta difficile a causa dello spazio preso dal vestito nella foto rispetto a quello lasciato allo sfondo.

Sperando di avere fatto un minimo di chiarezza vi ringrazio del dibattito interessante e costruttivo :)

Sara
@pgc
ahimè abbiamo tutti una vita da vivere (e dal 2008 alcuni ancora un po' di crisi economica).
.
Per il resto un altro esperimento interessante simile al precedente.
Seduti in poltrona, luce naturale del sole, anche diffusa.
Ci si appoggia con l'occhio sul palmo della mano e si fa un po' pressione, per 30 secondi. In questo modo si modifica la pressione arteriosa sull'occhio.
Poi si guarda con l'occhio non appoggiato per alcuni secondi, e poi si apre l'occhio appoggiato sul palmo della mano, chiudendo l'altro, altrimenti il cervello media.
Il cambio di colore è evidentissimo e tende al rosso per l'occhio che è stato appoggiato alla mano.
Aprendo i due occhi insieme il cervello media. L'effetto resta per una decina di minuti-
Si può dedurre che chi dorme poco, ha una maggiore pressione arteriosa su cornea e cristallino ed ha gli occhi gonfi o chi fa uso di droghe ed ha la tendenza a vedere di più il rosso. Boh...