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18 commenti

Windows 10 sarà gratis anche per i pirati

Non è una bufala: Microsoft offrirà davvero Windows 10 gratuitamente a tutti, compresi i pirati. Ma chi è abituato a scroccare non pensi di avere vita facile.

Pochi giorni fa Microsoft ha annunciato ufficialmente che Windows 10, la nuova versione del suo popolarissimo sistema operativo, sarà disponibile da quest'estate in 190 paesi e in 111 lingue. Si sapeva già sin da gennaio che l'aggiornamento a Windows 10 sarebbe stato gratuito per un anno per tutti gli utenti di Windows 7, 8.1 e Windows Phone 8.1, ma a Shenzen, in Cina, Microsoft ha dichiarato a sorpresa che l'aggiornamento sarà disponibile per “tutti i PC qualificati, autentici e non autentici”. In altre parole, anche chi ha una copia pirata di Windows potrà ricevere gratis il nuovo prodotto della Microsoft e installarlo su un dispositivo compatibile.

La decisione è stata presa principalmente per gestire la piaga della pirateria software in Cina, dove si stima che i tre quarti dei PC siano senza licenza. Centinaia di milioni di copie pirata di Windows che non ricevono aggiornamenti di sicurezza sono un rischio planetario e contribuiscono alla frammentazione del mercato, rendendo complicata l'assistenza tecnica. Microsoft, in pratica, vuole eliminare la domanda classica “Che versione di Windows stai usando?” per portare tutti alla stessa, unica versione e vuole rendere difficile la diffusione del malware dovuta al mancato aggiornamento di sicurezza delle copie pirata. Per ottenere questa drastica pulizia del proprio ecosistema è disposta a distribuire gratuitamente Windows 10 a tutti gli utenti di Windows, compresi quelli illegali.

Festa grande per i pirati, dunque? Non proprio. Microsoft ha chiarito che l'aggiornamento non cambierà lo stato della licenza: se un utente aggiorna il proprio Windows 8 pirata a Windows 10, la sua copia di Windows continuerà a non avere una licenza regolare. Il problema sarà quindi legale più che tecnico: un'azienda che venga ispezionata e trovata senza regolari licenze di Windows potrà subire sanzioni esattamente come avviene ora, ma sarà comunque protetta quanto gli utenti regolari dagli attacchi informatici che danneggiano la reputazione di Windows.

Fonti aggiuntive: VentureBeat.
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Commenti
Commenti (18)
Da quanto ho letto sembra che la situazione della licenza non cambi. Se uno ha un Win7 o 8 con licenza irregolare potrà aggiornarsi a win10 ma la licenza rimarrà irregolare. Non avendo Windows con licenze irregolari non saprei che cosa succeda di fatto.
C'è l'inghippo, però: i requisiti sono tremendamente castranti.
Ne parla Punto Informatico.
Ciao Paolo avrei una domanda da porti.
Windows 10 sarà gratuito e scaricabile da quest'estate ma il termine "per un anno" vuol dire che sarà scaricabile per un anno oppure che dopo un anno dall'installazione non sarà più utilizzabile?
e in quest'ultimo caso bisognerà fare un downgrade per tornare alla versione precedente di windows (nel mio caso io ho windows 7 home premium).

Mi piacerebbe molto saperlo perché non mi converrebbe molto installare un sistema operativo per poi dover riformattare tutto dopo un anno!
Paolo, commento qui perché ho cercato nel blog ma non ho trovato un post relativo all'eclissi di oggi.

Secondo il Fatto Quotidiano c'è, cito testualmente, "[a]ttesa per le foto di Samantha Cristoforetti avrà la fortuna di ammirare anche l’ombra della luna proiettata sulla terra" (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/20/eclissi-sole-20-marzo-gli-eventi-in-italia-attesa-per-foto-cristoforetti/)

Sbaglio, o la ISS si trova attualmente sopra l'Australia per cui sarà praticamente impossibile che l'equipaggio riesca a vedere un'ombra che si trova dall'altra parte della sfera (o geoide, per essere precisi)?
Da specificare
"l'aggiornamento a Windows 10 sarebbe stato gratuito per un anno"
Significa che entro un anno dal rilascio l'aggiornamento sarà gratuito, non che un anno dopo aver aggiornato dovrai pagare la licenza. So che intendevi questo, ma è meglio fare chiarezza per chi legge.

@Dumdumderum
Non so quale PC hai, ma 16GB di HD, 1GB di RAM e scheda video DX9 sono gli stessi requisiti di Windows 7. Se ti stai preoccupando per UEFI, questo riguarda solo gli OEM che installeranno Windows 10 ex-novo, ma come sempre quando si parla di Windows PI deve sempre metterci del suo per creare qualche flame, sembra che lo facciano a posta.
@Francesco Bosso
Non posso darti tutti i torti su PI; tuttavia, sul secure boot e sul TPM è già da mo' che Microsoft preme. Non stupirti se parleranno di mettere in pratica questi requisiti e se succederà che le reazioni infuriate della gente li spingano poi a fare un passo indietro com'è già successo con l'8.
Iniziativa piuttosto discutibile quella di Microsoft; sembra una mossa disperata da parte di chi si sente ormai alla frutta. Del resto, il rapporto tra questa azienda e i pirati informatici è sempre stato ambiguo; non bisogna dimenticare che proprio grazie alla pirateria selvaggia, MS-DOS prima e Windows poi hanno avuto una diffusione planetaria, portando Microsoft ad imporre il proprio monopolio nel campo dei sistemi operativi. Ora arrivano pure a regalare Windows 10 pur di non perdere questo monopolio.
Non è neppure la prima volta che fanno cose del genere; qualche anno fa arrivarono persino a pagare di tasca loro quelle aziende disposte a migrare verso Windows Server.
@Santana

"Iniziativa piuttosto discutibile quella di Microsoft; sembra una mossa disperata da parte di chi si sente ormai alla frutta."

Alla frutta?

http://www.w3schools.com/browsers/browsers_os.asp

http://www.netmarketshare.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=10&qpcustomd=0

Se fossi il presidente della Mussorgsky Corp. e il mio OS Mussorgsky avesse quote di mercato simili, benedirei l'Universo per essere così alla frutta! :D

"Del resto, il rapporto tra questa azienda e i pirati informatici è sempre stato ambiguo; non bisogna dimenticare che proprio grazie alla pirateria selvaggia, MS-DOS prima e Windows poi hanno avuto una diffusione planetaria, portando Microsoft ad imporre il proprio monopolio nel campo dei sistemi operativi."

Nessuna imposizione: così va il mondo. Hanno proposto un SO valido (nonostante le mille legittime chritiche che gli possono essere mosse), hanno stretto rapporti commerciali con i produttori hardware, sono stati capaci di far girare il loro software su una gamma enorme di dispositivi.

Certo, ci sono altri modelli di buisness; Linux è gratis, ma ha il problema (mitigato, ma mai risolto) dell'integrazione con l'hardware. Infatti, proprio perché così va il mondo, è diventato leader incontrastrato di mercati 'non consumer' quali server , datacenter e compagnia cantante, soluzioni altamente customizzate, come era giusto che fosse.

Il terzo modello è quello Apple: ti dò un SO validissimo, un po' restio allo smanettamento, però cerco in ogni modo di vincolarlo al mio hardware. Insomma, ti vendo un aspirapolvere fighissimo, ma non pensare di aprirlo o modificarlo: tanto è talmente figo da toglierti ogni vezzo creativo, diventa un 'life style'. Chi sarebbe così pazzo da smontare un Rolex? :)

"Ora arrivano pure a regalare Windows 10 pur di non perdere questo monopolio."

Non ti regalano niente; semplicemente hanno capito che sono i leader del mercato SO, per cui è inutile incaponirsi nella battaglia persa in partenza della lotta senza quartiere alla pirateria: è un po' come Google, è ovvio che una multinazionale debba differenziare i propri mercati ed essere sempre innovativa, ma capisci che quando sono il leader dei search engine tutto il resto 'consegue' , a meno che non inanello una sequenza clamorosa di mosse sbagliate! :D ( E su questo Microsoft è biasimabilissima :D)

"Non è neppure la prima volta che fanno cose del genere; qualche anno fa arrivarono persino a pagare di tasca loro quelle aziende disposte a migrare verso Windows Server."

Infatti, Microsoft è sempre stata ottusa sulle 'battaglie perse in partenza'. Ed ecco perché questa nuova mossa mi sembra, al contrario di come la pensi tu, molto saggia! ^_^
Temo i Romulani anche se portano doni (cit.), figuriamoci se mi fido di Micro$oft...
Appena riesco a cambiare PC passo a Linux definitivamente, con un XP in macchina virtuale per eventuali vecchi programmi non rimpiazzabili.
va be.. qualcuno può rispondermi per favore? e avrei anche altre domande: tutte le versioni di windows 10 possono essere scaricate gratuitamente o la promozione è valida solo per alcune?
Che succede se - ammettendo che il programma "scada" dopo un anno - si continua ad usare il sistema operativo? il computer sarà inutilizzabile o no? gli aggiornamenti saranno ancora possibili o no?

Ho l'impressione che rimarrò con il mio fedele win seven.
Io vedo anche la possibilità di una strategia di questo tipo:

1) Ti offro gli aggiornamenti, soprattutto quelli di sicurezza, gratuitamente e indipendentemente dalla correttezza della tua licenza.
2)al di là del ritorno di immagine a favore della sicurezza, potrò programmare il mio sistema in modo che il servizio aggiornamento e comunicazione con i miei server sia estremamente ampio, diffuso e ineludibile; che qualcuno venga a dirmi qualcosa, visto che non blocco nemmeno il traffico ai non regolari. Non è una prigione come quella di Apple...
3) Essendo il sistema di comunicazione ampio, diffuso e alla luce del sole, sarà difficile, in un mondo così connesso, non averci a che fare.
4) voilà, ho informazioni complete sullo stato di licenza di un numero esorbitante di computer, con l'indubbio vantaggio che a: so chi e dove sono le copie pirata, b: posso sempre intervenire (su richiesta dell'autorità) per bloccare la licenza a cui ho accesso comunque (sig. governo cinese, è interessato? Mi -favorisca- l'accesso al mercato, grazie), c: se le cose dovessero cambiare, avrò comunque in mano la chiave d'accensione di tutte le copie del mio sistema operativo. Ah, e d: i problemi di sicurezza nel mio ambiente saranno effettivamente meno gravi e saranno più veloci da risolvere.
A dire il vero hanno avuto diffusione perché inizialmente (dr-dos se lo ricorda qualcuno? E os/2?) non c'erano alternative e soprattutto erano preinstallati. Non certo per la pirateria.
@Stepan Mussorgsky

"Certo, ci sono altri modelli di buisness; Linux è gratis, ma ha il problema (mitigato, ma mai risolto) dell'integrazione con l'hardware. Infatti, proprio perché così va il mondo, è diventato leader incontrastrato di mercati 'non consumer' quali server , datacenter e compagnia cantante, soluzioni altamente customizzate, come era giusto che fosse."
E per quanto riguarda linfrastrutture di rete è un mondo a parte.


Spero tu stia scherzando.
L'integrazione con l'hardware non è certo un problema di Linux, ma delle aziende produttrici, che non rilasciano in forma open source le specifiche dei prodotti.
Quindi o si paga (come Micro$oft), e allora scrivere driver per tutto e di più è una passeggiata, oppure ti arrangi (quando e se puoi) con il reverse engineering e cerchi di ottenere il meglio possibile.
Mi sono accorto adesso che ho fatto casino col commento. :P
Questa frase "E per quanto riguarda l'nfrastruttura di rete è un mondo a parte." non è di Stepan, andava alla fine del mio.
Sul sito della Microsoft sono riportate queste testuali parole:

Free Upgrade Offer*
Great news! We will offer a free upgrade to Windows 10 for qualified new or existing Windows 7, Windows 8.1 and Windows Phone 8.1 devices that upgrade in the first year! And even better: once a qualified Windows device is upgraded to Windows 10, we will continue to keep it up to date for the supported lifetime of the device, keeping it more secure, and introducing new features and functionality over time – for no additional charge. Sign up with your email today, and we will send you more information about Windows 10 and the upgrade offer in the coming months.

*Windows Offer Details

It is our intent that most of these devices will qualify, but some hardware/software requirements apply and feature availability may vary by device. Devices must be connected to the internet and have Windows Update enabled. ISP fees may apply. Windows 7 SP1 and Windows 8.1 Update required. Some editions are excluded: Windows 7 Enterprise, Windows 8/8.1 Enterprise, and Windows RT/RT 8.1. Active Software Assurance customers in volume licensing have the benefit to upgrade to Windows 10 enterprise offerings outside of this offer. We will be sharing more information and additional offer and support terms in coming months.


Quindi sembra proprio che Windows 10 (compresi tutti i suoi successivi aggiornamenti) sarà gratuito per sempre solo per tutti coloro che già possiedono una versione ORIGINALE di Windows 7 o 8.1 e che effettueranno l'upgrade entro un anno dal rilascio, forse anche tramite Windows Update semplicemente.

Tutti gli altri dovranno pagare... o continuare ad usare copie pirata con tutte le limitazioni e tutti i rischi che ne derivano, anche legali e fiscali.

Nulla di nuovo insomma rispetto a prima... né tantomeno alcun sentore di "mossa disperata da parte di chi si sente ormai alla frutta"... solo marketing e qualche dichiarazione strategica "volutamente sibillina" studiata ad ok da quel volpone di Myerson.
^_^
Perché, le versioni precedenti invece si pagavano? :-O
A proposito del Secure Boot, Arstecnica approfondisce meglio la questione:

http://arstechnica.com/information-technology/2015/03/windows-10-to-make-the-secure-boot-alt-os-lock-out-a-reality/
Più che altro ha molto ragione chi dice che in questo modo avranno effettivamente molto più controllo su quali pc sono in regola e su quali non lo sono... Ho smesso di usare windows tempo fa (salvo doverci avere a che fare per lavoro) ma ogni volta che me lo trovo davanti mi viene da mandare accidenti a chi lo fa, a chi lo sviluppa e chi lo usa...
Per come la vedo io, linux è così perché deve essere così. Nessuno tra gli slackwarers vorrebbe una slackware user friendly. Idem per i Debianers, la amano perché è stabile, non perché fa' rilasci bleeding-edge. Se l'utente comune trova linux difficile da usare ha due strade:
1) impara (e diventa un super user)

2) si tiene windows