skip to main | skip to sidebar
12 commenti

Non importa se il gatto sale o scende le scale: il marketing ci guadagna sempre

Due righe veloci sul nuovo tormentone che cerca di emulare il successo commerciale del vestito bianco e oro o nero e blu: è vero che l'immagine del gatto che percorre le scale si presta ad essere interpretata sia come una salita sia come una discesa, ma solo a uno sguardo superficiale.

Osservando i dettagli, si nota che le scale hanno uno spigolo che sporge, cosa che ha senso solo se la sporgenza è sulla pedata della scala, non sull'alzata. Inoltre i gradini sono decorati sulla faccia visibile, ed è improbabile che questa decorazione sia sulla pedata, per cui quella che si vede è l'alzata. Infine i battiscopa laterali sono disposti correttamente solo se stiamo guardando la scala dal basso. Anche la posa del gatto è indicativa di una discesa.

Sia come sia, tutta la questione è una colossale perdita di tempo ma un bel guadagno per i tanti siti, da 9gag.com al Daily Mail, che stanno pubblicando questa foto (non nuova) traendone un numero di clic che si traducono in soldi provenienti dagli inserzionisti pubblicitari. E più noi perdiamo tempo a parlarne linkando alle loro pagine, più loro guadagnano sul nostro tempo perso.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (12)
dovresti pubblicare un articolo scientifico con prove e foto di gatti che salgono e scendono le scale...non possiamo non aspettarci un tale rigore scientifico...;)
Battiscopa e posa del gatto si, per sporgenza e decorazione posso dirti di aver visto delle orrende scale fatte proprio al contrario, con la sporgenza sull'alzata (o addirittura entrambi, non ricordo) e decorazione in pedata :/ brrrr
Più che altro io mi domanderei se Venus, ha gli occhi dello stesso colore, o se la gente vede gli occhi uno di colore celeste ed uno verde
^_^''

vedi qui un'immagine
http://s-p-e-e-d-y-b-l-o-g.blogspot.it/2015/04/venus-il-gatto-simmetrico.html
The real question is: who cares?
Tutte osservazioni corrette le tue... ma anche senza di esse, il cervello vede solo e unicamente un gatto che scende le scale. Sono i titoli di Daily Mail & co. a mettere il dubbio... senza detti titoli il 99% della gente vedrebbe un gatto che scende le scale e basta.
Non so perchè, ma a me viene in mente questo racconto.
Mah, anche senza leggere la descrizione io vedo un gatto che sale le scale. Non ho avuto dubbi, neanche alla prima occhiata. Ed anche per il fantomatico vestito: ho provato a vederlo di colore diverso, ma niente da fare, io lo vedo sempre e comunque bianco e oro. Boh, sarò strano io.
… in realtà qualcuno ha urlato

"scendimi il gatto!"
@martinobri

Il racconto di Buzzati che hai linkato e' uno dei miei racconti preferiti in assoluto. Ora magari non c'entra con il gatto, ma hai fatto bene a postarlo. L'ho riletto e ho rivissuto la bellezza macabra del mistero, l'unico racconto che conosca che sa descrivere le sensazioni e il mistero appunto di un condominio, e delle vite varie che ci abitano, e la misteriosita' degli spazi comuni dove nessuno vive ma da dove si sentono i rumori della vita di tutti. Vi giuro che nei svariati condomini in cui ho abitato, io qualche volta la goccia l'ho sentita.

Quello che mi piace di Buzzati e' che ha messo in parole i misteri e le idee strane che possono venire a un uomo nel dormiveglia, quando c'e' solo silenzio e senti i rumori lontani.

Vabeh finisco qui, sono molto OT ed era un sacco che non commentavo, ma il racconto mi ha davvero preso.
Che bello, un altro amante di Buzzati.
Le atmosfere che descrivi le ho riviste anche qui. E qui è anche più crudo.
@martinobri

Potrei parlare per ore di Buzzati tanto mi piace, ma poi dobbiamo aprire un blog nostro a parte...

per me il racconto dello scarafaggio parla della sincronicita', anche magari senza intenzione, pensa che per caso ne parlavo ieri con un amico che non sapeva cos'era e l'ha trovata in un testo che stava studiando. Pensa i casi.

E quel racconto delle gobbe in giardino?? quelle che quando spuntavano, indicavano una morte? quanto e' bello? quanto mi ha fatto pensare, e ricordare certe sere nel giardino dei miei?

Tutti dovrebbero leggere almeno una volta un racconto di Buzzati...fa vedere la vita di tutti i giorni sotto un lato diverso, e magari fa apprezzare dettagli e cose insignificanti, con la promessa che sotto ci sia qualcosa di diverso, di altro.
Mauro
come mai un'affermazione così categorica?

Io trovo che l'immagine abbia qualcosa che non torna.
Intanto sono convinto che non sia così determinante l'osservazione di alzata e pedata. Esistono scale dove viene utilizzata una lastra di pietra o una tavola di legno come alzata, per "contenere" la pedata, in scale "povere" e magari appoggiate al terreno (nel caso di una scala che porti in uno scantinato). Quello che viene descritto come battiscopa dovrebbe essere un altro elemento strutturale, ben ancorato al muro per dare maggiore sostegno alla lastra o tavola (l'alzata), da ambo i lati. Queste osservazioni sono frutto del lavoro dei miei prof. dei geometri, che mi hanno inculcato un bel po' di cose ;) Riguardo la postura del gatto non mi pronuncio, non ho mai analizzato una gatto salire o scendere le scale ;)
Nel caso della scala in discesa c'è una cosa che non mi torna, ed è la prospettiva: non riesco a capire se sia un'illusione ottica o un "trucco" (se la foto sia stata modificata per essere resa "sbagliata", intendo paradossale): se fosse una scala in discesa la prospettiva dell'apertura che dà accesso alla scala risulta errata, al mio occhio; l'angolo tra lo stipite della porta e la linea di discesa degli scalini (che è ben rettilinea, quindi non riesco ad avvertire un'eventuale deformazione, anche se so che possono essere fatte anche solo localmente) dovrebbe essere più aperto. Come lo vedo io mi sembra propria un'apertura che dà accesso ad una scala in discesa. Quindi credo che o gli stipiti risultino inclinati nella parte esterna alla scala (magari per decorazione) oppure la foto è modificata per rendere "sbagliata" la foto. Potrebbe anche essere un'illusione ottica, lo sfondo dietro all'accesso alla scala non ha nessun punto di riferimento, non dà profondità, è piatto... quindi potrebbe essere un fattore che trae in inganno l'occhio.
Oppure il gatto sta salendo le scale :D A mio parere, l'unico dubbio che avrei nel ritenere la scala in salita è il gatto, ma non saprei proprio dire se sta salendo o scendendo... se dovessi considerare la scala in discesa avrei tutti i dubbi che ho espresso sopra...
Si, ho del tempo libero al lavoro, e niente di meglio da fare che questa pippa mentale... ma sono geometra (e rompi palle) dentro, e questi giochetti mi stuzzicano ;)