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9 commenti

Aggiornamenti importanti per Mac e iCosi: turate 77 falle in OS X

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Apple ha reso disponibile OS X 10.10.4, che corregge un numero davvero ragguardevole di falle in QuickTime, OpenSSL, Safari e altro ancora, che consentivano di rubare dati dagli account, vedere i database SQL, leggere i cookie ed eseguire codice da remoto, con buona pace di chi ancora crede alla favoletta pubblicitaria del Mac invulnerabile.

Update party. Credit: io.
L'aggiornamento è bello grosso (oltre 1 GB per il mio Mac Mini con Yosemite 10.10.3, più circa 170 MB per iTunes) e richiede un riavvio che tiene ferma la macchina per parecchi minuti (una decina abbondante, nel mio caso). Dovrebbe risolvere anche vari problemi di connessione di rete (viene sostituito discoveryd, DNS un po’ traballante introdotto con Yosemite), dei difetti nella gestione di alcuni monitor, alcuni problemi di Mail e Photos/Foto e include anche Apple Music, un servizio di musica in streaming a pagamento (solo i primi tre mesi di prova sono gratis), al quale per fortuna non è obbligatorio iscriversi.

Ci sono aggiornamenti anche per i dispositivi iOS, che possono scaricare la versione 8.4 e turare un po’ di falle, compresa quella della serie di caratteri che mandava in crash gli iCosi. Anche qui è incluso Apple Music.


Fonti: Ars Technica, The Register.
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Commenti
Commenti (9)
Sul mio Macbook Pro Metà 2012 l'aggiornamento pesa 1,09 GB. Mi è andata bene
Ho letto proprio ieri sera questo:

http://arstechnica.com/information-technology/2015/06/op-ed-safari-is-the-new-internet-explorer/

tra l'altro avendoci saltuariamente a che fare per lavoro concordo in pieno, Safari è il peggiore del gruppo staccando di buona misura gli altri.

Peccato, un tempo alla Apple sapevano programmare, poi si sono messi a far telefonini. Oppure hanno semplicemente pensato che tanto con a disposizione una quantità di soldi (sia di liquidità sia che continua ad entrare) così ridicolmente assurda chi glielo fa fare di sbattersi? Vendere vendono uguale, sono stati bravi a individuare (anche creare) un segmento di mercato in cui puoi fare qualsiasi cosa ai clienti che tanto continueranno a comprare a te.
Bella foto dei dispositivi che si aggiornano insieme.
Ma perchè non hai usato windows? Così l' "update party" sarebbe andato avanti tutta la notte... :-)
Ma guarda un po'. Piano piano si sta scoprendo che non esistono sistemi inespugnabili e a prova di bug. Esistono solo sistemi più diffusi e meno diffusi e più è diffuso un sistema più sono quelli interessati a "bucarlo".

Quando Apple sarà alla pari (come vendite) di Microsoft, appariranno, come per incanto, tanti virus quanti ce ne sono oggi per Windows.

Se ci si fa caso lo stesso è accaduto per i browser. All'inizio le toolbar e vari ammenicoli sgraditi erano solo per IE, mentre Firefox ne era immune.
Ora è indifferente il browser che si usa: le porcherie le prendi comunque se non stai attento.

Per questo penso che sia stupido credere che esista un sistema migliore e gli altri che non lo usano sono dei fessi.

Ritengo, invece, molto saggio usare ciò che più si avvicina alle proprie necessità. Capita anche che sia necessario usare Windows, Mac OS e Linux insieme: si prende il meglio di ognuno.
vedo che foglietto-attaccato-con-spillo 2.0 è sempre tra i tuoi OS preferiti :-)
@Guastulfo : Concordo solo a metà ... Vero che è sbagliato credere che un qualsiasi sistema sia invulnerabile (io confesso di essere stato tra i fanboy di Linux prima di maturare), ma vero anche che alcuni sistemi sono più robusti di altri. Ribadisco : più robusti, non invulnerabili. Motivo per cui concordo che è il caso di usare quello che più si adatta alle proprie esigenze, e cercare di usarlo con testa sapendo che chi vuole entrare entra comunque e quello che varia è solo la fatica che deve fare per farlo
Paolo mi deludi :-)
per quanto mi sia sforzato non sono riuscito a trovare la tua password wifi sui post-it nella foto, lo sai che è una best practice! :-)
@Rigongia
Ribadisco : più robusti, non invulnerabili

Mi sono spiegato male. Io volevo parlare di sistemi, nel senso sistema operativo+software, ma siccome non sono un sistemista ho usato (ma forse sto continuando a usare) termini non corretti.

Secondo me, la robustezza dei sistemi operativi è dipendente da ciò che vi si fa girare.

Mi spiego: il kernel Linux può essere più robusto di quello di Windows o di Mac OS. Il problema è che non si utilizza solo il kernel in un pc.
Ad esempio se il servizio DNS server di Linux fosse più bacato di quello per Windows, si potrebbe prendere il controllo di una macchina passando per esso, con buona pace della robustezza di Linux.

In altre parole la robusteszza di un sistema è pari al più debole dei software che si fanno girare. Quindi, a parità di sistema operativo la sicurezza di un pc può essere minore di quella di un altro.

Chissà se ciò che penso è una c****ta colossale :-)
@Rigongia, io sono da pochi mesi tra i fanboy di Linux. Ora, posso capire che per esigenze professionali (grafici, giornalisti, musicisti) si scelga un Mac, investimento iniziale ma ottimi risultati.
Quello che non capisco è perchè combattere continuamente con virus, trojan e aggiornamenti infiniti e ripetuti su di un windows, quando c'è un alternativa gratis, sicura, veloce e( ultimamente) quasi pronta all' uso comune.
Ad esempio con LinuxMint cinnamon che, inizialmente, somiglia tanto a un qualsiasi windows.