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12 commenti

Plutone, pareidolie e profezie

Le bellissime immagini di Plutone inviate dalla sonda spaziale New Horizons hanno incantato astronomi e appassionati per la ricchezza dei loro dettagli, ma hanno anche scatenato i meccanismi automatici di riconoscimento delle forme del nostro cervello, creando illusioni molto curiose chiamate in gergo tecnico pareidolie.

Nelle prime immagini la chiazza più chiara della superficie di Plutone ha dato a molti l'impressione di essere una forma di cuore particolarmente simmetrica, e questo ha contribuito non poco a rendere simpatico questo pianeta nano così gelido, lontano circa cinque miliardi di chilometri. Ma le immagini più dettagliate hanno spinto praticamente tutti a riconoscere in quella stessa macchia i lineamenti inconfondibili di Pluto, il cane di Topolino. Una volta che ve li hanno fatti notare, non potrete fare a meno di scorgerli automaticamente.

La forma così familiare è pura coincidenza, come lo è il fatto che Pluto è il nome inglese di Plutone e che il cane della Disney sia stato battezzato con questo nome proprio nel 1930, l'anno della scoperta del pianeta: nonostante sia una credenza molto diffusa che il cane Pluto si chiami così in onore di Plutone, la Disney non ha traccia dell'esatta ragione per la quale fu scelto il nome.

Non è coincidenza, invece, un'immagine impressionante che mostra un dipinto di Plutone perfettamente somigliante alle fotografie appena arrivate dallo spazio. La descrizione che accompagna il dipinto dice che risale al 1979. Visto che l'aspetto di Plutone era sconosciuto fino a pochi giorni fa, come è possibile che esista un suo ritratto preciso realizzato trentasei anni fa? È un falso? Una precognizione? L'ha dipinto un extraterrestre?

Lo spiega Don Dixon, l'autore del dipinto, su Cosmographica: l'immagine è autentica, ma non è frutto di un potere di profezia. Si tratta semplicemente del risultato di una serie di deduzioni azzeccate. Anche nel 1979, quello che si sapeva già di Plutone (distanza dal Sole, dimensioni approssimative e composizione chimica di base) rendeva ragionevole presumere che il pianeta avesse un'atmosfera periodicamente attiva che avrebbe distribuito delle brine negli avvallamenti e che fosse di colore rossastro a causa dell'abbondanza di particolari idrocarburi nella parte più esterna del sistema solare. Le forme circolari, così caratteristiche, sarebbero state inevitabili a causa del riempimento dei crateri d'impatto da parte di ghiacci di varie sostanze.

Nessun potere paranormale, insomma, ma semplicemente l'applicazione di un po' di ragionamento e di un bel po' di talento artistico.
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Commenti
Commenti (12)
Quella di Pluto è meravigliosa... nomen omen... Eppoi non ditemi che dietro non c'è un complotto galattico; lo sappiamo tutti che Walt Disney era in contatto con i marziani!
Senza dimenticare il fattore C. :-)
Sailor Pluto! :D
https://www.facebook.com/zeus.scienza/posts/885744311499699
Intanto c'è questa gente
Ma i sassi di Plutone ci cambiano la vita? - Repubblica.it

naturalmente dopo il pacco di critiche dice "ma stavo scherzando". Gente che meriterebbe di andare a zappare la terra e non di più
Purtroppo l'articolo di Salemme sta girado molto tra i social network...per fortuna molti lo stanno condividendo in maniera critica, assolutamente contrari a quello che dice (anche se, purtroppo, sono sempre condivisioni e click che fanno comodo a Repubblica, che l'ha pubblicato esclusivamente per quello).

Ma purtroppo ci sono altrettante persone che gli stanno dando ragione, dimenticandosi che gli stessi soldi che loro spendono ogni anno per andare al cinema a vedere filmacci come quelli di Salemme potrebbero essere usati per la ricerca medica, per portare la pace nel mondo o quantomeno per salvare i marò....
Mah... mi sembra che l'articolo di Salemme sia più scherzoso che altro, dopotutto si tratta di un comico (e di certo non fra i miei preferiti).

Insomma lo giudicherei un peccato veniale... tre Ave Maria ed è a posto :-)
@lufo88
Gente che meriterebbe di andare a zappare la terra e non di più

Non credo sarebbero in grado: anche quello richiede professionalità sai? Altrimenti non zappi la terra, la colpisci soltanto :-)
Articolo molto carino, davvero complimenti (quella di pluto é davvero fantastica xD). Per quanto riguarda l'articolo di Salemme preferisco evitare ogni commento..
@Guastulfo
Vero. In effetti raccogliere sassi sul Piave potrebbe essere un compito più adatto

@Replicante cattivo
Ho usato 'donotlink' ma non saprei come fare di più per ridurre questo traffico di click
My two cents sull'articolo di Salemme.

Embé? Di che ci si stupisce? Quale modo migliore di sfruttare un evento mediatico come questo che nell'immaginario dell'uomo medio "è uno spreco i soldi" per lanciarsi a spada moscia in una filippica ce lascia intendere che "un po' di quei soldi potrebbero anche andare ai poveri attori"?

E' solo uno scritto di puro marketing. Sfrutta il clamore mediatico della missione per far parlare di sé e della sua arte, lasciando tra le righe il dubbio che l'arte stessa sia meritevole di essere finanziata tanto quanto le missioni "one shot, one kill" nello spazio.

Se da una parte lo capisco, dall'altra lo biasimo, perché è un mezzuccio di bassa lega. Sii, forse scherza, forse no, ma rimane il fatto che poteva esprimere il suo pensiero pro arte/filosofia/vaccate sulle teorie scientifiche scoperte da gente strana anche senza tirare in ballo NH. Il discorso filava lo stesso, traballante e ripieno di populismo spiccio, ma ci stava.

No. Invece prende la palla al balzo (di 5 mld* di km fatto da NH) per "scagliarsi" a peso morto in un discorso che con al sua arte non ha nulla a che fare, ma che può indirettamente "sensibilizzare" la ggente (quella vera, mica quella che studia) sul fatto che non bisogna dimenticarsi dell'arte, della cultura, della filosofia, delle teorie scientifich... no aspetta... questa proprio non mi è andata giù. Secondo lui il sapere umano (leggasi Scienza) è progredito a botte di cool grazie a gente che vedeva cose che non esistono?
Cito testuale la nostra scienza e sopratutto la nostra fisica tutta fondata sulle teorie di geni visionari.

???

Ma che stiamo scherzando? Mi sa che Salemme dovrebbe fare un ripassino sul metodo scientifico. Perlomeno.

Strafalcione (gnorante e populista) a parte, rimane comunque il tentativo di “aprire gli occhi” alla brava ggente (di cui sopra) che è giusto meravigliarsi di una sonda che viaggia per 5 mld* di km per fare le prime foto ad un pianeta misterioso, ma che è doveroso ricordarsi di andare a vedere il suo prossimo film in uscita a Natale. La ggente (et al) non vorrà mica che uno cme Salemme si “spacchi la schiena” a lavorare per quattro spicci? Dopotutto anche i suoi film fanno progredire il sapere umano. Secondo lui.

Vincé (o il correttore di bozze di Repubblica), so' 5 miliardi di km, non 5000 miliardi.

Fine two cents. Il resto mancia.
Scusate per gli errori di ortografia.

P.S. Odio il nuovo layout di Chrome per Android. Con la menata delle schede consultabili con il tasto schede, quando si apre una nuova scheda per consultare un'altra pagina, le altre, una volta riaperte sempre tramite il tasto schede, vengono ricaricate.

Niente di strano, no?

Sì, invece... CHE FINE HA FATTO IL BELLISSIMO COMMENTO CHE AVEVO SCRITTO PRECEDENTEMENTE PER QUESTO ARTICOLO NON INVIANDOLO E LASCIANDOLO NELLA CASELLA DEI COMMENTI QUASI FINITO? E CHE HO DIMENTICATO NEL FRATTEMPO?

Mannaggia a Google...
Sì, sicuramente "applicazione di un po' di ragionamento e di un bel po' di talento artistico"; e, aggiungerei, anche di una discreta botta di culo, perché la distribuzione delle "brine" negli avvallamenti la si poteva raffigurare plausibilmente tipo in duecento modi diversi... :-)