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41 commenti

Arriva LibreOffice 5.0, più efficiente e leggero

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni di “filippover*” e “maxpoli*”. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).

È disponibile per lo scaricamento libero qui la nuova versione di LibreOffice, la suite di produttività (testi, fogli di calcolo, presentazioni e database) open source, libera, gratuita (sostenuta dalle donazioni) e conforme allo standard ISO 26300 (OpenDocument). Ci sono versioni per Windows, Mac OS e Linux, naturalmente anche in italiano. Per Android c'è un lettore di documenti (qui su Google Play) con funzioni sperimentali di editing; è disponibile inoltre un'app Android e iOS per il telecomando delle presentazioni.

Cito dall'annuncio ufficiale alcune delle novità (l'elenco completo è qui in italiano): “LibreOffice 5.0 offre un'interfaccia utente significativamente migliore, con una gestione più razionale dello spazio su schermo e un aspetto più pulito. Inoltre, fornisce un'interoperabilità avanzata con le suite per ufficio come Microsoft Office e Apple iWork, grazie ai nuovi filtri migliori nella gestione dei formati non standard. [...] LibreOffice 5 contiene numerosi miglioramenti ai filtri di importazione ed esportazione, per una maggiore fedeltà nella conversione dei documenti. Inoltre, è possibile aggiungere la marca temporale standard ai file PDF generati con LibreOffice.”

Anche il codice è stato ripulito massicciamente, per cui l'uso di LibreOffice incide meno sul processore e quindi allunga l'autonomia dei dispositivi a batteria.

Io uso LibreOffice da anni per tutti i miei libri e per i miei spreadsheet e mi trovo molto bene, tanto che sui miei computer non ho Microsoft Office. Ho installato la 5 sopra la 4 e ha ereditato tutte le impostazioni personalizzate. Nella versione standard di LibreOffice gli aggiornamenti non sono automatici (si riceve una notifica, ma poi bisogna scaricare e installare manualmente); tuttavia se volete questo genere di automatismo c'è LibreOffice Vanilla nell'App Store di Apple.

Provate LibreOffice: non costa nulla. Però se vi piace, alimentate il suo sviluppo con una donazione, in modo da garantire che i documenti che create siano sempre accessibili senza dover dipendere dagli umori e dai capricci di licenza di una qualunque società commerciale.



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Commenti (41)
Sembra fatto bene, snellito nel codice e compatibile con windows 10.
Oltre ai pachetti, per installarlo su Linux Ubuntu, Mint e altre derivate c'è la repository della Foundation, basta aprire il terminale, copiare queste righe una alla volta dando l'invio e confermare:
sudo apt-get purge libreoffice-core
sudo add-apt-repository ppa:libreoffice/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it
fonte: lffl linux freedom
Tra LibreOffice e OpenOffice cosa consigli? Quali sono le principali differenze?
Io con OpenOffice mi sono sempre trovato bene.
E' meglio di OpenOffice?
lo provai più volte tempo fa (mi pare l'ultima volta una delle prime versioni 4.qualcosa...)
trovai fosse pesante e con un'interfaccia approssimativa.
da anni ormai su mac uso felicemente iwork, visto che non ho bisogno di funzioni particolarmente avanzate su excel e word e keynote non si battono. sfortunatamente l'aggiornamento di un paio d'anni fa ha massacrato la suite e 09 resterebbe il meglio se non fosse per intervenuti problemi di compatibilità col mondo esterno.
ad oggi comunque mi pare che continui ad essere il meglio disponibile (sempre che, appunto, uno non abbia bisogno di macro, e dio salvi chi ne ha bisogno...).
vedrò se mi viene proprio una voglia matta di smanettare e provare anche questa 5...
openoffice è praticamente morto. ormai tutta la comunità si è spostata su Libreoffice che viene massicciamente migliorato di versione in versione
@rico, @rob OpenOffice è completamente morto da pochi mesi, ma il suo sviluppo è continuato da più di quattro anni nel suo fork, LibreOffice; per altro la nascita di questo nuovo progetto (legato all'acquisizione della Sun da parte di Oracle) ha dato un forte impulso allo sviluppo, che appariva piuttosto lento.
@F sulla pesantezza sono d'accordo, ma sull'interfaccia approssimativa? A me sembra completa e funzionale.
I miglioramenti sono decisamente tanti rispetto ad OpenOffice, così come al tempo era stato il passaggio da StarOffice.
Chi oggi usa ancora gli strumenti MS è perchè non ha idea di cosa voglia dire usare programmi open source o ha bisogno di cose molto particolari (tipo VBA). Nel primo caso basta informarsi ed ascoltare i consigil che si ricevono da amici e parenti, nel secondo io cercherei di fare di tutto per rimuovere quella dipendenza :)

Scrivo questo perchè la filosofia che sta dietro alla scelta di un formato aperto è molto importante e deve prescindere dal sistema operativo o dal dispositivo utilizzato.
Purtroppo per chi utilizza in modo serio un foglio di calcolo, excel e vba sono difficilmente sostituibili
Qualcuno è già in grado di confermare se funziona sempre bene con Write2ePub?
Devo provare a vedere se Libreoffice Base ha ancora problemi con Java: avevo smesso di usarlo (ma non gli altri programmi della suite) perchè non riusciva a rilevare la versione della vm e quindi non faceva quasi niente.
Però Calc è fantastico! Ho avuto problemi gravi solo una volta, con dei .csv che avevano campi mal delimitati: lui ha unito le celle ed il loro contenuto. Per fortuna me ne sono accorto prima di salvare. (ps: chi aveva scritto il prg che generava il csv ha riconosciuto, e corretto, il bug).
Se posso LibreOffice sempre.
chi possiede un Mac ed installa LibreOffice mi ricorda tanto chi acquista un iPhone da 1000 euro ma poi ordina il bastoncino per i selfie su aliexpress.com ;)
@Federico
Chi compra un Mac ha la libertà di scegliere i programmi che gli piacciono di più. Può usare programmi commerciali o gratuiti se gli pare e piace. Se vuole può usare i software Apple, quindi Pages/Numbers/Keynote, oppure può comprare Office per Mac, o anche scaricare software opensource come LibreOffice.
Si chiama "libertà di scelta".
Io uso Mac dal 1987 e ho comprato un solo programma Microsoft, Word98, approfittando di una offerta vantaggiosa. Ma l'ho smesso quasi subito e sono tornato a programmi di scrittura più semplici e agili, più adatti per le mie esigenze.
Uso OpenOffice/LibreOffice da tempi immemori e mi sento di dirvi: NON E' UN PRODOTTO ECCELLENTE. Specialmente Impress (il software per le presentazioni) è molto scadente. Non è assolutamente al pari di prodotti professionali come MS Office. E' rimasto indietro di anni.

Dico questo perché è frustrante sentire sempre le sviolinate e la propaganda degli "open-source angels", per cui chi usa Office è perché è ignorante, chi usa Windows è perché non si applica, etc. Ripeto: E' GRATIS MA NON E' DI QUALITA'. Le uniche proprietà di OpenOffice/LibreOffice che le controparti commerciali non hanno sono:
1) Un linguaggio di Macro più avanzato, anche se l'ambiente di sviluppo è praticamente rimasto agli anni '90 e la documentazione è scarsissima. Programmare macro in OOo/LibreOffice assomiglia ad hackerare un'Amiga.
2) Gli stili applicabili dappertutto. Non solo ai documenti Writer e Calc, ma anche a quelli Draw e Impress (ovvero ai disegni ed alle presentazioni).
Io lo uso ancora per via degli stili, per via che ho delle Macro fatte per OOo, e per via che ormai conosco a mente tutte le magagne e so come evitarle.

Riguardo a LibreOffice, lo provai subito quando uscì e me ne tornai deluso al vecchio OpenOffice. Era solo una collezione di regression bug. Impress andava in crash con una frequenza impressionante, ed alcune funzionalità erano addirittura peggiorate. Come la sottolineatura degli errori sintattici su Writer: su OOo funzionava egregiamente, anche se con uno stile "retrò". Su LibreOffice se gli dicevo di ignorare una parola dal controllo sintattico lo faceva solo NELLA PAGINA CORRENTEMENTE VISUALIZZATA. Tutte le altre pagine non venivano aggiornate e quella parola rimaneva sottolineata. Pazzesco.

Poi ovviamente vi voglio vedere nel segnalare i bug alla comunità. La prima e unica cosa che ti dicevano era che il bug andava segnalato in un'altra sezione, oppure che il bug erano due quindi dovevo fare due segnalazioni, etc. In una parola: PALETTI BUROCRATICI. Come quelli che ti mettono gli statali inefficienti quando vai a fare una qualsiasi pratica in Comune, per capirsi. L'approccio è quello.

Ogni nuova versione mi lascia freddo. Le nuove versioni dei progetti open-source non sono come quelle dei progetti commerciali, in cui effettivamente cambiano tonnellate di feature. Nei progetti open-source spostano alcuni pulsanti, rifanno le icone con uno stile più alla moda, "snelliscono il codice" (e 'sti ca**i?), e per loro questo è sufficiente per sparare un bel v5.0 nuovo. Mi spiace, passo.
Un consiglio: scaricatelo usando la rete torrent! Hanno già costi su costi, se gli facciamo risparmiare un po' di banda è meglio :-)

P.S. Per le donazioni: già fatto e invito i più a farle. Anche minimali (ma non troppo perché se no non gli arriva quasi nulla).
"[...] in modo da garantire che i documenti che create siano sempre accessibili senza dover dipendere dagli umori e dai capricci di licenza di una qualunque società commerciale."

Bello slogan ma molto lontano dalla realtà.

Basterebbe fare un conto del supporto offerto da MS e da una serie infinita di competitor open che si sono susseguiti negli anni per farti optare dall'altra nel caso tu scegliessi il prodotto che offre le maggiori garanzie in termini di accessibilità nel tempo - ai tempi quando avevo tempo da perdere avevo iniziato a usare Scribus, te lo ricordi? No? Appunto.

Se scegli sulla base di quel criterio scegli il prodotto di riferimento, punto. Tant'è che chi ha scelto 20 anni fa Office può aprire i suoi file ovunque, anche da LibreOffice.

Sostieni l'open con argomentazioni non centrate e usi Apple, che è esattamente agli antipodi con la filosofia open. A me sembrano più argomentazioni per evitare MS che per abbracciare l'open. Nulla da eccepire se non spacciarle per ciò che non sono.
Federico,

chi possiede un Mac ed installa LibreOffice mi ricorda tanto chi acquista un iPhone da 1000 euro ma poi ordina il bastoncino per i selfie su aliexpress.com ;)

Io lo faccio (4 Mac in casa, tutti con LibreOffice installato): per te è un problema? :-)

Guarda che non uso LibroOffice sui miei Mac perché non voglio pagare la licenza di Microsoft Office. Lo uso semplicemente perché a) i miei clienti usano il formato OpenDocument b) voglio che i documenti che scrivo io siano sempre leggibili da me, su qualsiasi piattaforma, senza dover dipendere dagli umori di licenza di qualcuno c) funziona d) non ha l'orrenda interfaccia Ribbon di Ms Office.
Fx,

Se scegli sulla base di quel criterio scegli il prodotto di riferimento, punto

Esatto. Per me e per i miei clienti il prodotto di riferimento è il formato OpenDocument.


. Tant'è che chi ha scelto 20 anni fa Office può aprire i suoi file ovunque, anche da LibreOffice.

Buona fortuna ad aprire e formattare correttamente un Word 95 complesso usando Word di oggi :-)

"Ovunque"? Correggimi se sbaglio, ma non mi risulta che ci sia una versione di MS Office per Linux, salvo ricorrere alla Web app, a Wine o simili.


A me sembrano più argomentazioni per evitare MS che per abbracciare l'open.

Sei libero di pensarla come preferisci. Tanto quello che a te sembra non cambia la realtà, che è ben diversa e che emerge se hai la pazienza di guardare cosa ho scritto e fatto nel corso della mia carriera.
Io lascio che siano gli altri a fare da cavie e aspetto che siano corretti i bug che salteranno fuori sicuramente
heavymachinegun,

Ripeto: E' GRATIS MA NON E' DI QUALITA'.

Dipende cosa intendi per qualità. Ed è importante tenere presente che la qualità non è un concetto assoluto: dipende da cosa l'utente si aspetta dall'applicazione.

Concordo con te che Impress è molto inferiore a, per esempio, Keynote (ma Keynote attuale è inferiore a Keynote 2009, principalmente perché ha perso funzioni potentissime -- tipo importazione automatica di immagini per slideshow su una singola slide -- allo scopo di essere compatibile con l'iPad).

Anche Writer è bruttino, ma per me fa quello che deve fare: non crasha (o se crasha, ha la cortesia di salvare prima), offre un'interfaccia semplice e costante (a differenza del Ribbon di Word, che a me non piace), lo posso usare su Mac, Windows e Linux trovandovi la medesima interfaccia, non mi obbliga a tenere i miei documenti di lavoro nel cloud, e non mi rompe l'anima con la gestione delle licenze. In più usa un formato standard ISO.

Non pretendo che Libreoffice sia la soluzione ideale per tutti. Però, visto che è libero e gratuito, varrebbe la pena di provarlo. Per molti sarebbe un'alternativa a MS Office. Soprattutto a MS Office piratato.
Io uso Libre Office da anni, anche al lavoro, non ho grosse esigenze di impaginazione, ma i manuali li scrivo con LibreOffice e mi ci trovo meglio che con M$Word. Anche la gestione delle revisooni funziona bene. Ogni tanto ha le sue idiosincrasie, ma anche M$Office le ha.
Secondo me, per il 90% dei lavori il word processor e il foglio elettronico (mi rifiuto di chiamarlo spreadsheet) di LibreOffice sono più che adatti. Poi ci sono dei casi dove servono specifiche funzionalità, e M$Office è la soluzione migliore.
Uso Il foglio elettronico in maniera abbastanza base (conti sì, per dimensionare apparecchiature elettroniche, per esempio, ma niente tabelle pivot) e mi dà quello che chiedo.
Ho aperto (e convertito) non troppo tempo fa dei documenti scritti ancora con Star Office, e lo ha fatto senza problemi. Ho dei documenti scritti in Word circa 20 anni fa, che non posso aprire con le versioni recenti di Word (e nemmeno di Libre Office).
PS: lo uso su Windows e su Linux, con gli stessi file, senza problemi.
Davvero. Chissà perché io sono uno dei pochi (ma saremo veramente pochi) a cui la ribbon piace. Pensa che ho scelto win 8.1 per averla anche nelle finestre dell'explorer.

Sono gusti ed abitudini, lo so. Quello che non sopporto sono quelli che ti elogiano i vari Linux sostenendo che in fondo basta imparare ad usare il computer in un modo diverso invece di avere la pappa microsoft bella e pronta, ma poi vanno in panico perché MS gli ha tolto le toolbar per una ribbon.

PS. Sarebbe bello se le toolbar di LO potessero essere su due o più righe: l'uso dello spazio nella barra dei comandi ne guadagnerebbe in efficienza ed eleganza.
Premesso che spesso si ritiene migliore quello a cui si e' abituati e percio' i 'fan' di MSoffice amano quello e qulli di LibreOffice / OpenOffice invece no ci sono delle differenze che sono inequivocabili, poi possono non interessare ma rimangono.

Le vecchie (ma neanche troppe) versioni di MsOffice avevano il limite di 65536 righe (e non ricordo le colonne), cosa che OpenOffice prima e LibreOffice poi invece non avevano: se dovevo aprire dei vecchi file DBASE IV in un caso riuscivo, nell'altro invece no.

Un paio di volte ho dovuto usare LibreOffice per aprire dei vecchi file fatti da vecchie versioni di excel perche' il nuovo non li leggeva e percio' li ho aperti in LibreOffice e poi salvati nel nuovo formato di excel e, in questo modo, sono riusciti a farli aprire alle persone a cui servivano.

Certamente se hai un foglio di calcolo complesso (o meno) fatto con excel e lo apri con Calc puoi non ottenere gli stessi risultati ma se devi partire ad impostare una serie di cose ritengo migliore Calc ad Excel, anche perchè anche a me la nuova interfaccia non piace per niente (effetto di un paio di litri di guttalax, per capirci ...: sembra che quando impari dove cavolo sta una funzione il programma provi piacere a sportartela ;(

Se poi per qualcuno il formato deve essere aperto e libero allora ci sono poche alternative: usi LibreOffice e, se devi, impari a convivere con le sue idiosincrasie / bugs / feature: puoi farlo (utilizzare un formato libero ed aperto) con la suite di Microsoft ? Io adesso se devo usare MS Office tendo a salvare in formato Excel 95 (i file con estensione .xls, niente docx di cui non dico nulla ...) anche se magari mi perdo qualche formattazione ma sono ragionevolmene tranquillo che posso passare ad altri programmi senza perdere i dati (magari si perde qualche formattazione ma generalmente sono dati miei, personali, e mi interessa poco).

Riguardo alla mia ultima considerazione se io devo dare dei dati a terzi (un mio cliente) o mi dice lui esattamente che formato vuole e io mi compro il programma adeguato (magari facendoglielo pagare al 20/50/80/100%) altrimenti se devo essere io quello che decice opto per LibreOffice e con i/il documento/i fornisco il programma e sono a posto con tutto e quello che ho preparato e' quello che vede / gestisce il cliente senza dubbi (magari hanno su alcune macchine ancora Xp con un vecchio Office e devono convertire il file o cose di questo genere).

Rispondendo ad alcuni commenti sopra sull'Open Source (maiuscolo, cosi' si capisce subito cosa ne penso ;)) ) non e' che si scelga per partito preso, non sempre, almeno ;), ma perche' ci sono funzioni e/o caratteristiche che si ritengono utili per la proprie necessita', non presenti o fatte peggio nei programmi commerciali.

Ai vecchi tempi della lotta fra internet exploder di Microsoft e Firefox io ho sempre preferito ed installato Firefox: essendo Exploder, ai tempi, lo 'standard de facto'. non aveva alcune cose, piccole o grandi, che in Firefox mettevano per rendere appetibile il proprio prodotto, cose che in Microsoft non interessavano per nulla (abbiamo il 70% dell'installato nei browser, non dobbiamo andare dietro a Firefox tanto tra qualche mese nessuno si ricordera' nemmeno che e' esistito ...)


Paolo:

"Esatto. Per me e per i miei clienti il prodotto di riferimento è il formato OpenDocument."

Per me e i miei clienti il formato di riferimento è il TXT. Apro ancora documenti creati trent'anni fa, non ci crederai ma c'è una scelta di software in grado di aprirlo pressoché sconfinata (di cui moltissimi gratis, e non sto parlando solo di prodotti open, addirittura anche Microsoft e Apple hanno software gratuito in grado di leggere i TXT), e non m'è mai capitato che inviando un TXT anche a terzi qualcuno mi chiedesse di mandarglielo in un altro formato perché non riusciva a leggerlo.

Ovviamente parlavo del riferimento DI MERCATO, tu e i tuoi clienti potete usare anche un formato proprietario che per quanto soddisfi le vostre esigenze ciò non ne fa un formato di riferimento.

"Buona fortuna ad aprire e formattare correttamente un Word 95 complesso usando Word di oggi :-)"

I Word vecchi che ho aperto non erano particolarmente complessi quindi non posso escludere che ci sia qualche problema di compatibilità ma in ogni caso riuscire a leggere, seppur non formattato correttamente, un documento di 20 anni fa è un record rispetto alle alternative. Al di là di documenti fatti in TXT o in RTF tutti gli altri formati sono estinti (penso, ad es., ai doc fatti da me in Scribus).

Sarebbe da fare una tabellina comparativa:
riga "Documenti semplici": è possibile aprirli correttamente anche con le nuove versioni del software | non è più possibile aprirli
riga "Documenti complessi": è possibile aprirli ma ci possono essere problemi di formattazione | non è più possibili aprirli

Cos'è meglio tra le due? :P

"Sei libero di pensarla come preferisci. [...]"

Ho detto "sembrano", non ho detto che lo sono; ed è tutto merito dell'ultima frase:
1) perché vai a tirar cacca sui software commerciali (e qui il riferimento è uno: Office) che hanno dimostrato sul lungo periodo proprio di soffrire le intemperie molto di meno delle controparti open; sarebbe giusto apprezzare l'impegno di MS per garantire - per quanto possibile - una retrocompatibilità pressoché totale (a differenza di come fa ad es. Apple, noi che abbiamo Final Cut Pro 6 e non siamo potuti passare alla nuova versione perché questa non apriva i progetti fatti con LA VERSIONE PRECEDENTE)
2) perché sottintende che le società commerciali siano umorali e capricciose mentre i progetti open no (dove i fork a seguito di sfanculamenti o l'abbandono di progetti interi sono all'ordine del giorno; ovvero: tutto il contrario)
3) nota a margine: da come dici sembra che dipenda da LibreOffice il mantenimento del formato OpenDocument, non sono al dentro della questione ma suppongo siano due entità separate (capisco che se solo LibreOffice lo usa e questo non viene più sviluppato comunque crea un problema anche al formato, però già un formato open che viene usato solo da un prodotto di qualità non puoi venderlo come formato su cui scommettere per una retrocompatibilità nel futuro)

Il resto dell'articolo peraltro è impeccabile, beninteso, però non mi verrai a dire che l'ultima frase non sia un po' una forzatura =)
Sempre usato libre/open office da 10 anni a questa parte, ho avuto qualche problema con la formattazione di alcuni documenti, ma curiosamente non con fogli di calcolo anche complessi, forse ho avuto fortuna ma vabbè. Quel che è certo è che sono d'accordo con il consiglio di provarlo per valutare se ne vale la pena o meno. Poi certo l'elemento fondamentale è la produttività, e questa varia in base alle esigenze soggettive.
Io uso da anni Open Office ma comincia ad essere avido di risorse, mi rallenta il PC (Windows 8) e spesso si blocca per alcuni secondi.
Il programma che uso di più, oltre a Calc, è Draw, eccellente per creare volantini per il mio lavoro.
In Libre Office c'è un programma analogo?

monaco62@tiscali.it
@fx
Se è vero che l'open document è standard ISO come OOXML, è da rilevare che odf sia uno standard ben più leggero e soprattutto applicato. Office si porta dietro un sacco di formati proprietari che, ufficialmente, non dovrebbero più esistere. Peccato che tutt'ora impestino il mercato. Bonus: le prime versioni dei documenti in OOXML di office non rispettavano lo standard approvato da loro. LOL.

Dopo questa breve disanima: io non ho nulla contro office, ritengo però che le funzionalità evolute di queste suite siano poco usate, anzi per nulla dalla maggioranza degli utenti. Quindi perché un utente domestico comune dovrebbe prendere office che ha un suo costo? Nessuna.
"chi possiede un Mac ed installa LibreOffice mi ricorda tanto chi acquista un iPhone da 1000 euro ma poi ordina il bastoncino per i selfie su aliexpress.com ;)"

Giusto, meglio un iBastoncino per gli iSelfie della Apple, a $599
lufo88: ci sono alcune ragioni pratiche. Premetto che parlo di
1) Office di default salva in formati che chiunque apre, OOO (sono rimasto lì) salvava nell'ODT che veniva letto solo da chi aveva OOO. Certo che potevi cambiare il default, ma out of box non poteva essere usato dall'utonto. Non so adesso come sia la situazione
2) OOO mancava di funzionalità avanzate ma tutto sommato basilari. Ad es. da un cliente sono partito con Calc e poi l'ho dovuto abbandonare perché i riferimenti tra celle di diversi file non si aggiornavano correttamente (e non potevo fare altrimenti)
3) la GUI di OOO è la GUI di Office 95. Quella nuova di Office può non piacere ma per lo meno non è fatta da programmatori bensì da persone che si occupano specificatamente di user experience (evitiamo di fare i commenti sull'interfaccia di Office, li so già e parzialmente li condivido, ma al di là delle preferenze personali sarebbe da vedere come ci si trova l'utente medio)

Io ho chiuso con OOO quando non ho potuto che constatare che un po' come Linux su desktop è una cosa da nerd (interfaccia legnosa e funzionalità non all'altezza dei sistemi concorrenti, che presuppone smanettamenti o workaround da parte dell'utente). E lo dico da grande utilizzatore di Linux, lo abbiamo sui server di produzione, lo abbiamo sui server di sviluppo, lo abbiamo sulla NAS; ho in giro Raspberry PI, Beaglebone Black, PC industriali tutti con su Linux... Ma su desktop anche no, grazie =)
"1) Office di default salva in formati che chiunque apre, OOO (sono rimasto lì) salvava nell'ODT che veniva letto solo da chi aveva OOO. Certo che potevi cambiare il default, ma out of box non poteva essere usato dall'utonto. Non so adesso come sia la situazione"

Beh, no.

Io non ho mai avuto sul mio PC personale una copia pirata di Office, ed una commerciale costava troppo per le mie necessita', per cui la versione corretta della tua frase e':

"1) Office di default salva in formati che chiunque [SI PUO' PERMETTER OFFICE O LO HA RUBATO] apre, OOO (sono rimasto lì) salvava nell'ODT che veniva letto solo da chi aveva OOO. Certo che potevi cambiare il default, ma out of box non poteva essere usato dall'utonto. Non so adesso come sia la situazione"

Quindi sono stato ben felice di installare Prima OOo, poi LibreOffice sul mio PC di casa.

Il momento piu' bello fu quando li iMac di mio padre passo' da Snow Leopard a Maverick, e la versione di MS Word con licenza dubbia (non esattamente pirata, ma non esattamente legale...) smise di funzionare.

Mio padre disse: "Bisogna aggiornarlo!"
Io risposi: "$Dollaroni$!"
"E allora come faccio?"
"Usa LibreOffice."
"E dove lo trovo?"
"Clicca su quell'icona. E' installato da almeno tre anni."

Non si e' mai lamentato.
L'ultima serie di Office supporta l'ODF senza problemi. Almeno sul Mac che ho in ufficio lo fa.


Personalmente uso Google Docs che per le mie esigenze va più che bene.
Ah, dove lavoro il il formato di riferimento è il doc o peggio il ppt. :(
introduco una domanda o una informazione in più per capire cosa scegliere tra OpenOffice e LibreOffice.
Mi trovo in difficoltà poiché, e la cosa mi risulta alquanto strana e anormale, nei fogli Oo il riferimento ad una cella di un altro foglio viene fatto interponendo un "!" tra il nome del foglio e la cella (e ciò è un classico tal ché anche il Microsoft Excel segue questa regola) mentre invece in Lo viene usato il "."; ho svariati documenti preparati con OpenOffice con questo tipo di formule, alcuni provenienti addirittura da Microsoft Excel datato, ed ora che li apro con LibreOffice sono costretto in quelle formule a sostituire a mano il "!" con il ".", con estrema noiosità della cosa.
Sarà cosa da poco ma questo non permette di utilizzare con LibreOffice i documenti dei suoi diretti concorrenti in molte occasioni.
Correggetemi se sbaglio ...rimango in attesa.
CORREGGO il commento precedente.
In pratica da una analisi anche storica dei documenti, non miei, credo che siano stati originati da Excel e quindi con l'interposizione della fatidica "!" anziché il "." usato nei Calc, ma ora trovo che mentre OpenOffice mi apre i documenti e ne esegue le formule anche con l' "!" mentre LibreOffice non lo fa senza andare a sostituire l "!" con il "."; In pratica prima veniva usato OpenOffice salvando i file nativi Excel in formato ODS con OpenOffice poi si è passati a LibreOffice ed è spuntato il problema. E' fastidioso e strano che uno lo faccia spontaneamente mentre l'altro no. Più esattamente per OpenOffice è indifferente l'uso del "." e del "!" mentre per LibreOffice NO. E' una bella noia...spero di avere dato uno spunto per una sana correzione di LibreOffice
Piu' che altro OpenOffice e' ormai mantenuto solo da una ventina di sviluppatori, dato che la maggior parte, oltre settecento, ha migrato su LibreOffice.

OO praticamente sta seguendo la Via del Dodo.
Ed il problema lo devi segnalare agli sviluppatori da questa pagina (dopo aver controllato che non sia gia' stato segnalato da altri.

https://bugs.documentfoundation.org/enter_bug.cgi
Con Windows 10 non riesco ad aprire nè LibreOffice Writer, nè LibreOffice Calc. Come posso fare? Non sono disperata ma quasi...
Erica,

è difficile farti assistenza remota senza vedere i dettagli della situazione; ti conviene chiedere aiuto a qualcuno sul posto. Mi spiace!
Gia' fatto in passato su credo altro sito, commento come questo, Usato microsoft excel dal 2000 sono passato a vedere openoffice per vedere di esportare tutto li e poi libreoffice versione 4.3 e qualcosa, dopo che si era procalamato che dalla versione 4 alla 4.1 sarebbe stato 11 volte piu' veloce.
1)
Preso un solo foglio di calcolo con 15.000 righe su 10 colonne di cui solo le prime 6 sono piene al 100% le altre una e' piena al 50% le restanti tra un 20 e 5% con due somme totali su 15000 righe, copiate le colonne singolarmente con il Ctrl+c Ctrl+v perche' non c'era verso di espostarlo mantenedo la formattazione ne layout.
Al find, (trova) di un record, Excel ci mette 2 secondi, libre office 35 e oltre 40 con linux ubuntu' in virtual machine vmware su multiprocessore 4 cores 4gb win 8.1 . Che dire?
1A)
Il foglio originale excel su versione 2003 da 9Mega ha in piu' circa 15 macro scritte in vba, collegamenti ipertestuali (links) e anche altri fogli; uno da 1500 records da 5 colonne complete al 100% e le restanti 5 piu' o meno piene tra un 50% e un 10% + un foglio da 1000 righe con 6 colonne piene al 100% e le restanti 5 piene tra un 30% e un 5% contenente due somme su 1000 righe + altri 6 fogli praticamente vuoti con pochissimi records.
2)
Ora qui si legge:
http://www.chimerarevo.com/linux/libreoffice-calc-sara-11-volte-piu-veloce-ad-aprire-fogli-elettronici-piu-di-excel-130765/
"....Excel fa molto meglio con 7 secondi e mezzo, ma il vero vincitore è il futuro LibreOffice 4.1 che impiega appena 4,5 secondi per aprire il file. Il nuovo filtro risulta 11 volte più veloce dell’attuale, un miglioramento di oltre il 1000%, ma la vera sorpresa è aver battuto Office: LibreOffice 4.1 impiega il 40% in meno di Excel"

Quindi vi invito a leggere anche il primo commento di Giangi dove alla fine dell'intervento scrive:
"Questi test, sono come le buffonate di phoronix, poi nella pratica di tutti i giorni, voglio vedere se le cose stanno come sui test."

Infatti credo che alla luce di questi risultati, nella vita reale le cose non vanno propri cosi'.
3)
E la cosa peggiore e' che sono anni che lavoro su unix e linux, data la quantita' di strumenti di controllo, gestione e manipolazione testuale ricerca e riformattazione; messi a disposizione da questi sistemi operativi che windows non ha, avrei tanto voluto uno strumento almeno uguale o di poco inferiore a quello che Excel, come dice il nome, offre e che va ben oltre la funzionalita' di semplice foglio elettronico o di calcolo.
Peccato !!
Un doveroso elogio va a tutti gli sviluppatori che impegano le loro risorse in questo progetto.
Qualunque progetto o applicazione non la si deve assumere per fede, siate obiettivi, valutatene funzinalita', produttivita' e customizzazione volta a soddisfare in primis le nostre esigenze.
Scusate ho trovato come bloccare le colonne, grazie per l'ottimo servizio che fate
Leggendo i commenti mi sembra in alcuni casi di avere a che fare con motociclisti che dichiarano che una moto fa schifo perché ci mette 0,1 secondi in più per arrivare da 0 a 100 o perché fa 272 km/h anziché 275.
Salvo poi andare in giro a 30 all'ora e metter giù il piede ad ogni curva.
MSOffice è superiore, certo, ma credo che nessun utente medio possa notare la differenza. Un po' come Photoshop rispetto a Gimp.
Io, utente Kubuntu dalla 8.04, con le esigenze del 99% degli utenti, dico che non vale assolutamente la pena di dare altri soldi a Micro$oft quando, se non si hanno esigenze particolari, ci sono valide alternative gratuite (ma una donazione in certi casi è quasi d'obbligo) ai loro prodotti.
Poi, oh, c'è anche la gente che va a rubare la moto ultimo modello pur di far vedere che ce l'ha...