skip to main | skip to sidebar
55 commenti

Comandare un fucile di precisione via Wi-Fi? Ma che bell’idea

La texana Tracking Point fabbrica costosi fucili di precisione a puntamento computerizzato: il tiratore indica il bersaglio nel mirino e poi il fucile decide quando tirare il grilletto perché la canna è correttamente puntata verso il bersaglio. Con un sistema del genere, qualunque dilettante dalla mano malferma può credersi un tiratore scelto.

C'è un piccolo problema: il fucile informatizzato è collegabile via Wi-Fi a un computer esterno. Già l'idea di avere un fucile collegabile tramite Wi-Fi può sembrarvi un tantino imprudente, ma c'è di più: il collegamento è bidirezionale, nel senso che permette al fucile anche di ricevere comandi in ogni momento. Ciliegina sulla torta, la password del Wi-Fi del fucile non è modificabile.

Ci vuole una dose rara d'incoscienza per progettare un'arma in questo modo. Il risultato è facilmente prevedibile: i ricercatori di sicurezza Runa Sandvik e Michael Auger hanno dimostrato che è possibile prendere il controllo completo del fucile della Tracking Point a distanza, via Wi-Fi, alterandone i parametri di sparo e quindi facendogli mancare completamente il bersaglio oppure disabilitandolo del tutto.

In un video eloquentissimo, Sandvik e Auger mostrano come manipolano il software del fucile per fargli colpire il bersaglio accanto a quello mirato.


Dovrebbero chiamarla la Regola del Comandante Adama (protagonista della serie Battlestar Galactica ed epicamente riluttante – pienamente a ragione – a mettere in rete i sistemi d'arma): se ti può uccidere, non interconnetterlo.


Fonti: Wired, CNN, Sophos.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (55)
So we say all
(Mia citazione fu così adeguata)

---Alex
è una delle cose più stupide che abbia mai visto...

ma al di là del problema informatico, c'è un'altra cosa che mi lascia dubbioso.
da quanto riesco a capire il sistema funziona così: si preme il pulsantino rosso, si centra il bersaglio e quando è centrato si lascia il pulsantino rosso. così il fucile è programmato per sparare. a questo punto si preme il grilletto ed il fucile sparerà solo quando la canna è allineata col bersaglio pre-programmato.
e vabbè.
ma se devo comunque allineare il bersaglio (e quindi centrarlo) per programmare il fucile, significa che sono in grado di farlo. e se sono in grado di farlo perchè mai invece di premere il pulsantino rosso non posso premere direttamente il grilletto e sparare?
voglio dire, o un sistema del genere mi permette di non essere in grado centrare il bersaglio (che io dico "spara a Mario", lui lo cerca, allinea e spara) ma altrimenti a che diavolo serve??

quest'affare è la classica soluzione sbagliata ad un problema inesistente...
Nel videogioco Metal Gear Solid 4 c'è questa scena, a proposito di queste GENIALI idee
(SPOILER sulla trama, ovviamente!):

https://youtu.be/OeHgrf5z4C0?t=4m33s

SPOILER:
Il terrorista noto come "Liquid" oppure "Ocelot" (è complicato) ha preso il controllo dei sistemi di arma (messi in rete con il nome in codice "Guns Of The Patriots", cosa che dà il titolo al gioco) e si permette di mettere in piedi lo show (molto teatrale) che vediamo nel filmato ai danni delle forze militari che sono venuti ad arrestarlo.
Nel gioco, ambientato in un futuro prossimo, sono in rete anche i controlli dei veicoli e i soldati sono meidicabili a distanza... non che "Liquid/Ocelot" abbia fatto il giuramento di Ippocrate, come si vede verso 7:50 nel video.

la sicurezza informatica sta andando sempre peggio. Alla gente non frega nulla, d'altro canto basti pensare che bancomat e carte di credito hanno la banda magnetica (insicura) solo perché negli USA non vogliono cambiarle tutte!!!!!!
Battlestar Galactica è anche una serie per appassionati di sicurezza informatica. Il Leitmotiv che accompagnerà tutte le stagioni sarà sempre proprio il fatto che la Galactica (la nave da battaglia che dà il nome alla serie) è l'unica che può essere ancora manovrata in analogico e pertanto immune all'attacco informatico dei Cylon che porta quasi all'estinzione la razza umana.

Per chi non ha mai visto la serie, non è uno spoiler. E' l'inizio di una entusiasmante epopea del piccolo gruppo di sopravissuti, in fuga da un nemico implacabile che la vuole cancellare dall'universo, in giro per una galassia sconfinata e fredda. Braccati, in inferiorità numerica, sull'orlo del baratro dell'estinzione. Ma con una speranza. Riuscire a trovare una nuova casa dove ricominciare.

Se c'è una serie Sci-Fi che merita di essere vista, BSG lo è senza dubbio.



Ooh, anche quest'anno sono riuscito a scrivere almeno un messaggio su BSG... Spero di contagiare qualcun altro. :)
Se non mi credete, chiedete a chi l'ha vista...
Non mi fa né caldo né freddo, dato che a monte c'è l'idea ben più di merda di mettere dietro a un'arma letale un essere umano
Mancare il bersaglio? A me è venuto in mente uno scenario ben peggiore...

Immaginiamo una classica situazione di guerriglia urbana, con una squadra di "buoni" che tenta lo sfondamento in un edificio in cui sono asserragliati i "cattivi" ed un cecchino alleato che copre i nostri da un tetto.

Se uno dei "cattivi" avesse capacità informatiche sufficienti, potrebbe far sì che il cecchino uccida uno o più dei suoi alleati. Un po' come nel video: punti il bersaglio A (il cattivo) e invece spari al bersaglio B (uno dei tuoi). Contando sull'effetto sorpresa (il tempo di rendersi conto di aver sparato ad un commilitone e di rivolgere la canna altrove, l'arma può sparare due se non tre colpi), si potrebbe sfoltire il gruppo dei "buoni" di un paio di unità. E vi lascio immaginare cosa potrebbe accadere se invece venissero violati degli eventuali fucili d'assalto "smart" della squadra a terra...

Io mi auguro che nessuna forza di polizia si doti mai di armi del genere. Altrimenti per farla franca a un criminale basterebbe un tablet e la vecchia doppietta che il nonno usava per cacciare leprotti (che basta e avanza, se davanti a te hai gente che di fatto è disarmata o che addirittura si spara a vicenda).
Mi son sempre chiesto cosa ci fosse di così interessante in BSG, ho provato a guardarmi un paio di puntate ma non mi ha mai preso. Forse perchè non l'ho seguita dall'ìnizio.
@F

Se avrai mai esperienza con le armi da sparo, (la mia è relativa solo a un videogioco che simulava lo sport olimpico in cui si spara e si scia, cioé il biathlon) scoprirai direttamente che il respiro, i movimenti del corpo, soprattutto della mano e del braccio, persino il battito del cuore, influiscono sull'allineamento. I tiratori scelti usano tecniche particolari per cercare di mantenere sotto controllo tutti questi fattori.
Fx, il tuo ragionamento non fila. Un essere umano può uccidere anche solo con le mani, se vuole. Un'arma, per quanto sofisticata, da sola fa solo bella mostra di sé.
Se mettessero al bando tutte le armi da fuoco, torneremmo ad uccidere con le spade e gli archi. Non è un'idea di mer..coledì. E' la natura umana che lo è.
Verzasoft,

BSG è una serie concatenata, dove dalla prima all'ultima puntata troviamo un continuum, una storia con un inizio ed una fine, benché frammezzata da altri avvenimenti "minori".

Immagina uno che si mette a seguire Game of Thrones da metà della 4 stagione. O S.O.A. guardando due o tre puntate a caso. Non capisce nulla. Non sa chi sono i personaggi e cosa hanno passato. Non è una sit-com ad episodi self standing, dove il filo conduttore tra di essi è molto più labile. C'è un filo conduttore che sarà presente fino alla fine della serie. E se non sai che c'è, non puoi apprezzare la serie.

E' come se cominciassi a leggere un libro sfogliando le pagine a caso. O guardassi un film da metà in poi.

Dagli la possibilità di accompagnarti in un viaggio tra le stelle e dentro l'animo umano, fino alle radici di ciò che chiamiamo umanità. Ti piacerà.
già perchè fare un'arma da fuoco che si disattiva se la tiene in mano un minorenne sembrava un'idea troppo intelligente da realizzare.

Nell'ultimo mese ci sono stati casi di minore che ha sparato all'impazzata, polioztti sclerati che hanno ammazzato persone di minoranze etcniche e un bambino di 3 anni che ha sparato alla sorellina di 2 anni!!!
Gli USA hanno seri problemi di vita civile.
@Jotar:

la mia invece è relativa soprattutto ad armi più corte, ma ricordo bene anche il fal e l'ar70-90.
nulla di ciò che hai citato, verissimo, ha a che fare col mio dubbio.
io devo essere in grado di allineare il fucile al bersaglio per programmare lo sparo, ma a quel punto posso tranquillamente sparare...

l'unica idea che mi è venuta in mente è un colpo differito. io programmo, tiro il grilletto e me ne vado. quando il bersaglio passerà davanti al fucile quello spara.
ci può anche stare, ma su distanze utili ad un fucile da cecchini l'idea che il bersaglio passi esattamente lì e non 15 centimetri più in alto mi sembra folle...
Vista la discussione sul funzionamento ho provato ad informarmi. Da quello che ho letto, sembra che l'arma sia concepita per i tiratori veramente incapaci, sulla falsariga degli headshot bot degli fps.

Mi spiego meglio. Il funzionamento dovrebbe essere è una roba del genere:
-attivo il mark dove "vagamente" sta il bersaglio, e questo lo può fare anche un bambino (cacchio, è come guardare in un binocolo in fondo...)

-il sistema identifica il bersaglio tramite un algoritmo e pone il mark nel punto esatto (niente di fantascientifico: passatemi il paragone cretino, ma pensate solo all'algoritmo che usa Facebook per "capire" che nella data foto sono presenti dei volti e quindi inquadrarli per il tag. Crearne uno che distingua una testa umana da un pezzo di muro, o il centro di un bersaglio dal resto della sagoma, non dev'essere così difficile)

-una volta programmato il colpo, il tiratore deve di nuovo "vagamente" puntare al bersaglio; quando imbrocca la giusta direzione che la canna deve avere per colpire il bersaglio, bam, l'arma spara.

In questo modo il tiratore può anche avere una mano malferma (tanto basta allineare la canna per un istante, anche mulinando l'arma qui e lì prima o poi la imbrocchi!) e sopratutto può sparare anche se non è in grado di compensare (che è il vero problema dei novellini).
L'unico sistema informatico sicuro é quello scollegato dalla Rete, possibilimente spento, chiuso in una cassaforte annegata nel cemento e gettato in fondo alla fossa delle Marianne. :D :D :D
per f:
non devi allineare esattamente il bersaglio, per agganciarlo. il sistema è abbastanza "intelligente" per capire quale sia il bersaglio tra le tante cose "inquadrate" mentre schiacciavi il bottoncino. (credo che faccia una sorta di interpolazione)
@F

l'unica idea che mi è venuta in mente è un colpo differito. io programmo, tiro il grilletto e me ne vado

Da quello che ho capito dalla pagina linkata dal padrone di caso il sistema funziona come hai detto tu; beh quasi... non puoi andartene :-)

In pratica quando tiri il grilletto ti limiti a armare il cane ma il percussore è comandato dal sistema e viene liberato solo quando il programma stabilisce che l'arma e il bersaglio sono allineati.

Non è comunque un fucile da cecchino ma solo un giocattolo costoso per tiratori dilettanti.
"O guardassi un film da metà in poi."

Beh, in questo caso dipende dal film :D

"già perchè fare un'arma da fuoco che si disattiva se la tiene in mano un minorenne sembrava un'idea troppo intelligente da realizzare."

Forse più che troppo intelligente , troppo difficile: come farebbe l'arma a 'capire' che chi la tiene in mano non è un minorenne?

Ehm, comunque era SO SAY WE ALL...
@ F:
Oltre a quelli che sono già stati elencati, uno dei motivi per cui si sbaglia il colpo è la pressione sul grilletto, che, specie se il tiratore non è esperto e/o il grilletto è regolato come se dovesse tirarlo Godzilla, tende inevitabilmente a spostare l'arma di lato e in verticale.
Puoi allineare il bersaglio, ma poi quando tiri il grilletto impercettibilmente se non lo sai sposti la canna. Invero, questa cosa è più importante nelle armi a canna corta.
… e poi un bel connubio tra la messa a fuoco predittiva con un po' di automatismi vari e il fucile usato da Jakal nel film omonimo "The Jakal".

Fucilotto montato su forcella motorizzata e dotato di mirino video telescopico, il tutto ben nascosto in un furgone, controller remoto (un banale PC portatile), una moglie di un presidente Usa sul palco oppure esso presidente direttamente con tutto lo staff, si inquadra (e perché non inserire anche un bel riconoscimento facciale?! "Salve, sono il fucile faso tüto mi"…), si avvia, ci si allontana per bere un caffè e… pum, pum, pum…!
Terza Guerra Mondiale…
spero almeno che la password non sia password o shoot
@martinobri, vero, quando a 20 anni sparavo per la squadra di carabina, la pressione sul grilletto faceva la differenza (posto che avessi la corretta posizione e allineamento).
Come dicevano nel film "Black hawk down": Capitano, in mensa le armi devono avere la sicura inserita.
E lui (delta force), mostrando l'indice in movimento: "E' questa, la mia sicura".
P.S. Una cosa fondamentale: quando si tiene un arma in mano, dito indice sul ponticello, NON sul grilletto, ci si può sparare addosso.
Il dito sul grilletto va messo SOLO quando avete inquadrato il bersaglio (e siete sicuri che non sia un parente o un amico).
Se poi l'arma non spara perchè c'è la sicura inserita, meglio così ;-)
Ma allora per scopo è progettata quest'arma? Per le gare? mi sembra imbarazzante. Per la guerra? credo che un soldato non abbia bisogno di tutta questa roba da portarsi dietro per sparare, se sa sparare. Per la difesa personale? beh... ovviamente no.
Non capisco proprio lo scopo di quest'arma. Se fosse un fucile remotizzato potrebbe anche essere da guerra, ma perchè il wifi?
C'e' qualcosa che non torna, via wifi modificano il punto di sparo, loro mirano la figura a destra invece viene colpita la sinistra (mai inquadrata).
C'e' qualcosa in più che fa muovere il fucile.
@Ciskje: lo spiega la tizia nel video: falsano il peso del proiettile.

Un proiettile più leggero viene più facilmente deviato dal vento, dunque se il vento tira a destra il sistema interpreta "devo sparare quando la canna è puntata un po' più a sinistra del bersaglio" (si chiama "compensare"). In realtà però il proiettile in canna è più pesante di quanto creda il sistema, dunque il vento lo devia in misura di molto minore e quindi finisce sul bersaglio di sinistra.

@Sebastiano: il Wi-Fi permette di ottenere facilmente telemetrie in tempo reale (molto utile durante gli allenamenti al poligono)... Ma implementarlo così alla cacchio di cane è follia pura.
Esistono gia' da tempo le sentry-gun, popolarizzate dai videogiochi moderni.

https://en.wikipedia.org/wiki/Sentry_gun
@Max: le sentry gun, come dice il nome, fanno da "sentinelle": sono fisse e sparano a qualsiasi cosa entri nel raggio d'azione.

Questo è un po' diverso; restando in ambito videoludico, questo "coso" è come un fucile con integrato un aimbot (cioé uno di quei programmini che in automatico ti fissa il mirino sui nemici), o più precisamente un headshot bot (come l'aimbot ma si focalizza sulla testa).
@Claudio L:
No, la password è 12345678
"A robot may not injure a human being or, through inaction, allow a human being to come to harm"
Per favore, estendiamo le Leggi anche all'internet delle cose !
@Eric van cram:
uhm... interessante.
pensiamo all'utilizzo tipico di un fucile da cecchino: sei appollaiato in cima ad un palazzo e a 700 metri c'è un cattivo in mezzo ad un parco giochi di bambini.
oppure c'è il cattivo in mezzo ad una squadra di amici tuoi.
o anche c'è il cattivo in mezzo ad altri cattivi che però per ora è meglio lasciare dove sono.
e lui capisce qual'è il cattivo in mezzo ai bambini o in mezzo agli amici tuoi?
bello.
andate avanti voi a fare le prove però...

@martinobri:
vero, ma la stragrande maggioranza dei fucili da tiro di precisione hanno un meccanismo di rilascio della pressione di sparo. può essere una leva laterale o un secondo grilletto, o qualcosa del genere.
ti metti in posizione e tiri il primo grilletto ed a quel punto la pressione necessaria a premere il secondo e sparare diventa quella di una piuma...
sono soluzioni diffuse da decenni...
E in Guerre Stellari sanno viaggiare nello spazio ma quando sparano è tutto un "do cojo, cojio" (in italiano: dove prendo, prendo)
@Marco B

D'accordo in linea di principio.
In pratica, tutte le storie di Asimov sulla Prima Legge dimostrano che la Prima Legge è grandemente imperfetta nelle sue applicazioni.
Posso dire una cosa? Che la natura umana sia uno schifo non v'è dubbio. Però prima in qualche modo dovevi sporcarti le mani in prima persona, qualcuno deveva sparare. Adesso posso mettere qualche fucile di questi dove voglio e poi via WIFI da casa sparo come e quando voglio senza rischiare nulla. Ancora meglio, mi hackerano il software e il mio fucile mi spara a casa mia tranquillo mentre mi guardo un film. Queste armi ora cominciano a sparare da sole, fra un po' si rivolteranno anche contro di noi. Ok prendetemi pure per paranoico...:))
Stupidocane: a mani nude non ammazzi una persona da 1 km di distanza. Non ho detto che senza i fucili non ci saranno più morti ammazzati, ma se lo si deve fare a mani nude rischiando anche di perdere il confronto vedrai che il problema viene enormemente ridimensionato.

Come minimo adesso viene fuori che hai il SUV e nel vano portaoggetti una beretta =)
Ritornando alla regola del comandate Adama c`è da dire che comunque oggi è un po' tardi per poterla applicare; tutti i sistemi d'arma occidentali, e non solo, dialogano fra di loro tramite data-link satellitari. Basti pensare ai droni: quelli che volano sopra l'Afghanistan decollano da basi americane vicine agli obiettivi ma sono pilotati da postazioni stazionate negli Stati Uniti; poi, a loro volta, trasmettono informazioni video (in chiaro) alle truppe di terra collegate anch'esse in tempo reale con qualche War room sparsa per il mondo; o direttamente con Obama come nel caso "Osama".

Il comandante Adama è un po' luddista per i miei gusti ma una sua massima mi è sempre rimasta impressa, specialmente in questi ultimi giorni che ho trascorso a Parigi e mi sembrava di trovarmi a Baghdad:

Esercito e polizia sono due corpi ben separati. L'esercito combatte i nemici dello Stato, la polizia serve a proteggere il popolo. Quando entrambe le cose le fa l'esercito, allora il nemico dello Stato tende a diventare il popolo.

O come si dice da noi Ofelè fa el to mesté” (Pasticciere, fai il tuo mestiere).
Credo che i produttori di questo fucile puntino (o mirino :-) ) sul fatto che il bersaglio non stia tanto a chiedersi quale sia il modello del fucile che lo sta per colpire: il quel momento ha altre priorità. Se questo è vero in caso di attacco di sorpresa, il discorso cade completamente se il fucile si utilizza per difesa. In questo caso, la prima cosa che farebbe un attaccante sarebbe informarsi sulle armi possedute dal nemico. In questa ipotesi un fucile del genere è facilmente neutralizzabile.
Infatti, se si disturbano le frequenza WIFI (e lo si può fare con strumenti molto più economici del fucile stesso) o, si sparano la password di accesso e istruzioni a caso il fucile diventa ingestibile.

Concordo con chi pensa che questo fucile sia progettato per gli attentetori solitari e, magari, poco esperti.

La clientela potenziale per questo tipo di fucili? Io un'idea terribile quanto, mi auguro, sbagliata ce l'avrei. Basta pensare ai fanatici estremisti autori di vari attentati, spesso suicidi.

Questi non hanno certo la preparazione dei tiratori scelti ma con un arnese del genere in mano ne potrebbero fare di vigliaccate.

Una cosa non ho capito: il WiFi del fucile può essere spento?
f:
ho solo cercato di spiegare il principio di funzionamento dell'oggetto (visto che mi pareva che non ti fosse chiaro), non ho fatto valutazioni in merito alla sua efficacia o alla sua desiderabilità
Però prima in qualche modo dovevi sporcarti le mani in prima persona, qualcuno doveva sparare.

Fecero lo stesso discorso alla nascita delle prime armi da fuoco. Prima il guerriero era un nobile addestrato per anni e con una attrezzatura costosa, adesso poteva essere un bifolco qualsiasi con una buona mira.
Martinobri,

Sní. Anche in tempi di nobili guerrieri esistevano bifolchi armati. Erano quelli che il nobile mandava ala macello contro altri bifolchi armati.
@Stupidocane

Diciamo che prima era il guerriero nobile che uccideva i bifolchi sui campi di battaglia, e tutto andava bene, ma quando i bifolchi hanno cominciato a uccidere i nobili grazie alle armi da fuoco che annullavano il vantaggio dell armatura i nobili si sono sentiti defraudati di un loro diritto; quello non morire sui campi di battaglia.
Vedi il racconto della morte di Giovanni dalle bande nera da cui, all'epoca, era nata questa polemica.
I Bifolchi ammazzavano moltissimi nobili già ben prima dell'invenzione delle armi da fuoco, pensiamo solo ai balestrieri oppure agli utilizzatori di longbow, gli archi lunghi inglesi, che fecero strage di nobili francesi durante la guerra dei cent'anni.
Luca Favro,

Dalla storia degli arcieri inglesi dovrebbe anche derivare l'insulto tipicamente inglese di mostrare indice e medio all'opponente. Sembra che fosse uso mozzare le dita a questi infallibili arcieri una volta catturati e mostrare di avere ancora le dita era uno sfottò per l'avversario, otre a sottintendere che prima o poi quelle due stesse dita avrebbero incoccato una freccia diretta a lui.

Poi esistono anche versioni ben più prosaiche del significato che evocano approfondite ispezioni corporali con quelle due dita... ma preferisco l'altra!
Stupidocane,

l'origine del gesto è una leggenda metropolitana: https://en.wikipedia.org/wiki/V_sign
La storia dell'amputazione delle dita l'avevo sentita su Focus.
Peccato che quella TV, oltre a trasmettere documentari interessanti scientifici e storici, trasmetta anche (mettere aggettivo poco edificante a scelta) sugli alieni
Paolo,

Anvedi... :)
@Luca Favro

I Bifolchi ammazzavano moltissimi nobili già ben prima dell'invenzione delle armi da fuoco...

Come ama dire Stupidocane "snì"; anzi a dirla tutta ai tempi di Giovanni dalle Bande Nere l'epopea degli invincibili guerrieri nobili era ormai tramontata; i veri padroni dei campi di battaglia erano i picchieri, bifolchi ma addestrati a muoversi sui campi di battaglia come un uomo solo. Sembra semplice ma comportava una serie di problematiche mica da ridere e non per niente chi padroneggiava quella tecnica non svelava a altri le sue conoscenze perché sul mercato della guerra quelle tecniche garantivano lauti gaudagni.
La loro arma segreta? Un sistema di trasmissione dati rivoluzionario, il suono dei tamburi.

Chissa cosa avrà detto il comandante Adama dell'epoca :-D
"Maledetti tostapane" (cit.)
Dunque vediamo.. Anzitutto non credo proprio che sia tutto facile come ci dicono nel video. Primo perché non è come vediamo nei film "metti il reticolo del mirino centrato sul bersaglio -> tira il grilletto -> bersaglio colpito", se non altro NON a distanza utile di tiro. Sopra una certa distanza bisogna calcolare di quanto il proiettile "scende" per via della gravità, di quanto devia per via del vento e quanto sposti l'arma nel momento in cui tiri il grilletto.

Non ho mai usato un'arma da fuoco, ma ogni tanto tiro con l'arco.. concettualmente cambia molto poco, ma oltre una certa distanza devi mirare in un punto completamente diverso dal centro del bersaglio se vuoi sperare di colpirlo. Se è fermo.
@Lupo: ma appunto, il senso dell'arma è proprio questo: rendere il tutto (troppo) facile.

Un tiratore normale deve compensare (quel "mirare in un punto completamente diverso" di cui parli), tenendo conto di svariati fattori, i più importanti dei quali sono vento, dislivello, distanza, peso del proiettile; con quel fucile invece, funziona come nei videogiochi sparatutto progettati alla cavolo di cane: miri lì, il proiettile arriva lì. Solo che nei videogiochi è il motore fisico ad essere programmata alla cacchio, in questo caso c'è un computer che svolge i calcoli sulla fisica reale al posto tuo. Ma il risultato è identico.

Ti faccio un esempio: diciamo che, per colpire il bersaglio X, tu debba mirare ad un oggetto Y a due metri a sinistra di X, per compensare. Con questo aggeggio, tu inquadri X, dopodiché il software calcola dove dev'essere puntata la canna affinché il colpo vada a segno tramite dei sensori che rilevano quei parametri ambientali di cui sopra. Il computer calcola che la canna deve allinearsi ad Y, quando ciò avviene (basta agitare l'arma a casaccio inquadrando intorno ad X, prima o poi il punto preciso lo imbrocchi...), l'arma in automatico spara.

Detta così facilita di molto la vita ai tiratori inesperti (anche se io sono dell'idea che uno inesperto deve essere privato di ogni facilitazione, se ha la "pappa pronta" non imparerà mai davvero). Il problema di fondo è che qualche genio del male ha dotato l'arma di un collegamento WiFi (a che pro? Se è per salvare le telemetrie bastava uno slot SD...), e un idiota ancor peggiore ha ben pensato di far sì che il collegamento fosse bidirezionale (così il fucile può anche ricevere ordini da remoto, inutile dire quali siano le implicazioni).

Insomma, l'arma di per sé sembra futuristica ma in realtà c'è semplicemente un computer che ha soppiantato ciò che prima era affidato all'esperienza dell'utilizzatore, come già avvenuto in migliaia di altri contesti del resto. Il problema è che ci hanno messo un ammeniccolo che non solo è del tutto inutile, ma è anche pericolosissimo.
"@Ciskje: lo spiega la tizia nel video: falsano il peso del proiettile.

Un proiettile più leggero viene più facilmente deviato dal vento, dunque se il vento tira a destra il sistema interpreta "devo sparare quando la canna è puntata un po' più a sinistra del bersaglio" (si chiama "compensare"). In realtà però il proiettile in canna è più pesante di quanto creda il sistema, dunque il vento lo devia in misura di molto minore e quindi finisce sul bersaglio di sinistra."

La tipa non ha capito un accidente.

Il come funziona realmente lo spiega Page nell'articolo del Register.

E poi, non serve nelle gare ("Ti piace vincere facile..."), non serve alla polizia, non serve in guerra (che gli americani puntano di piu' allo XM-25, che qualche significato ce l'ha http://www.theregister.co.uk/2008/10/08/xm_25_judge_dredd_smartgun/ ).

Serve semplicemente a dei tiratori incapaci e ricchi.
"Fecero lo stesso discorso alla nascita delle prime armi da fuoco. Prima il guerriero era un nobile addestrato per anni e con una attrezzatura costosa, adesso poteva essere un bifolco qualsiasi con una buona mira."

Mi sa che che bisogna tornare indietro all'arco lungo inglese.
Non sono convinto che quel coso funzioni bene. Ho dei dubbi che funzioni... stando al video (che ho visto a pezzi data la connessione di melma) sbaglia pure...
puo' ricevere comandi
spero non possa sparare via wireless.... sarebbe troppo comodo piazzarlo da qualche parte e poi sparare stando dall'altra parte del mondo...