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Oggi pomeriggio parlo di gabinetti spaziali a Cornedo all’Isarco (BZ)

È una di quelle domande che tutti vorrebbero fare agli astronauti ma che nessuno (a parte i bambini) se la sente di fare: come si va al gabinetto in assenza di peso? Come si gestiscono i rifiuti senza un sistema fognario? Può sembrare un quesito ridicolo, ma se davvero vogliamo andare su Marte, fra le tante altre sfide tecnologiche che dobbiamo risolvere c'è anche quella di un gabinetto affidabile, che funzioni in condizioni estreme come l'assenza di peso e che sia totalmente affidabile, perché l'idraulico più vicino è a ottanta milioni di chilometri e ci mette un anno ad arrivare. Da queste sfide derivano poi tecnologie che riducono il nostro impatto sull'ambiente, per cui alla fine la domanda non è affatto ridicola.

Se l'argomento vi intriga e siete dalle parti del magnifico Planetarium di Cornedo all'Isarco (San Valentino in Campo 5, vicino a Bolzano (http://www.planetarium.bz.it), ne parlo lì oggi alle 18. Il biglietto costa 7 euro; per motivi di spazio e di organizzazione la prenotazione è obbligatoria e va fatta online all'indirizzo info@planetarium.bz.it oppure per telefono (0471-610020) durante gli orari di apertura del Planetarium.
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Commenti
Commenti (4)
Chissà perché mi è subito venuta in mente una puntata di The Big Bang Theory :)
Paolo, ho sempre avuto una curiosità che forse tu potrai soddisfare. Faccio il subacqueo e vado in moto, usando quindi due equipaggiamenti che in maniera simile a quello spaziale, coprono tutto il corpo. Uno dei miei disagi più frequenti è il classico prurito al naso, in testa fra i capelli o sulla schiena. Quella cosa banale che se non risolvi diventa insopportabile. Un conto è aprire la visiera del casco in autostrada e grattarsi il naso o muovere la maschera a 40 metri sott'acqua per risolvere un fastidio sulla fronte, un conto è conviverci durante una EVA di 3 ore. Come fanno? Sopportazione ed allenamento o qualcosa che possiamo sperimentare anche noi comuni mortali?
Roberto,

Come fanno? Sopportazione ed allenamento o qualcosa che possiamo sperimentare anche noi comuni mortali?

Dentro il casco, nella parte anteriore, ci sono delle sporgenze con rivestimento morbido sulle quali puoi strofinare il naso. Dietro la nuca hai dei componenti morbidi sui quali puoi strofinare la testa (entro certi limiti). Per tutto il resto, impari a sopportare :-)
“l'idraulico più vicino è a ottanta milioni di chilometri e ci mette un anno ad arrivare.“

Effettivamente l'impressione che da il mio (di idraulici) è proprio quella. Questo spiegherebbe anche i costi che espone per "l'uscita" quando lo chiamo. Non avevo mai pensato che per "uscita" intendesse una E.V.A.