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25 commenti

Samantha Cristoforetti nel prossimo film di Star Trek? Andiamoci piano

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/08/26 00:20.

Mi sono arrivate parecchie segnalazioni della notizia, pubblicata da moltissime testate e anche dall'ANSA, secondo la quale Samantha Cristoforetti parteciperebbe al prossimo film di Star Trek. Vado subito al sodo: no, Astrosamantha non sta per diventare una star di Hollywood.

La notizia ha creato molto entusiasmo tra i fan di Star Trek e quelli di Samantha (due insiemi tutt'altro che disgiunti), anche perché Sam è notoriamente una Trekker DOC, tanto da aver indossato la divisa di Star Trek Voyager mentre era a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Vederla in un film di Star Trek sarebbe favoloso. Ma è opportuno fare chiarezza e calmare gli entusiasmi: la sua partecipazione è tutt'altro che sicura e c'è un equivoco sulla natura del film in questione.

Prima di tutto, si tratta di un contatto assolutamente preliminare: la notizia originale, che risale a fine luglio, dice semplicemente che Alec Peters (non Powers come hanno scritto in molti), membro del cast e produttore del film Star Trek: Axanar, ha saputo che Sam era una grande fan di Star Trek e quindi l'ha chiamata e ha discusso con lei l'ipotesi di una sua partecipazione al film. “Se riusciamo a incastrarci con i suoi impegni (dato che dovrà venire in volo dall'Europa), le piacerebbe moltissimo avere una parte in Axanar. Alcuni astronauti americani hanno partecipato a Star Trek, in particolare Mae Jamison, ma Samantha sarà la prima astronauta europea ad apparire in Star Trek. Stiamo aspettando le autorizzazioni dalla NASA e dall'ESA”, ha scritto.

In secondo luogo, il film al quale parteciperebbe Samantha non è il prossimo della nuova serie-reboot “ufficiale” hollywoodiana, quella per intenderci diretta da J. J. Abrams (Star Trek nel 2009, Star Trek Into Darkness nel 2013 e Star Trek: Beyond, previsto per il 2016), ma appunto Star Trek: Axanar, che è un film prodotto dai fan. Non che questo sia un demerito: anzi.

Axanar è il vero Star Trek. Non c'entra nulla con quello spettacolo insensato e fracassone di J. J. Abrams, che tradisce lo spirito di Star Trek, ma è un film che invece rispetta in pieno quello spirito ed è tutt'altro che amatoriale: è girato con apparecchiature professionali e riunisce nel cast attori di Star Trek e Battlestar Galactica come Richard Hatch e Kate Vernon di Galactica e Gary Graham e J.G. Herzler di Trek. Anche i suoi effetti speciali sono decisamente professionali.

Giudicate voi stessi guardando il prologo di 20 minuti, che è stato già rilasciato. Se vi piace, andate a Startrekaxanar.com per contribuire al progetto, finanziato dai fan (i realizzatori di Axanar devono lavorare senza lucro, altrimenti non possono usare i nomi e i personaggi della serie). Buona visione. 



In sintesi, Samantha non sta per abbandonare i propri compiti di astronauta per lanciarsi in una carriera cinematografica, ma ha semplicemente espresso interesse a comparire una tantum in un fanfilm di Star Trek senza scopo di lucro. Speriamo che l'Agenzia Spaziale Europea e l'Aeronautica Militare glielo lascino fare. In fin dei conti, Luca Parmitano ha già interpretato Superman nello spazio...
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Commenti
Commenti (25)
Magari ! Ma credo che, oltre a quello all'ESA, occorra anche il nulla osta dello Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare visto che Samantha è Ufficiale dell'Arma Azzurra.
Fantastico!
Si prevedono sbroccamenti epocali in arrivo da terrazzini acconguagliati e blog di opinoniste famose per chissà quali meriti... :D
Il massimo sarebbe poi se, nei dialoghi, si potesse far pronunciare al personaggio interpretato da Samantha la battuta "Studia!"
:D
Prelude to Axanar è un CAPOLAVORO.
Meraviglioso cortometraggio, profondo e coinvolgente come i migliori telefilm di Star Trek classico, solo che è un "prequel", ambientato subito prima della costruzione dell' Enterprise.
Ora che ho paypal, come non dargli un "deca$" di contributo? ;-)
Ma adesso anche basta con questa cristoforetti.
Sembra che sia il primo essere umano che sia andato nello spazio!
È una come tante e tanti che ha passato un periodo sulla iss. E non è che ha fatto cose epiche...
Lupo, ho cancellato per errore un tuo commento.
Eccolo qua. Scusa.


Non sempre "fan made" vuol dire "brutto", specie se ci sono in ballo discrete quantità di soldini :D
Comunque Hatch come Klingon è una chicca. È un po' come se Hamill passasse al lato oscuro... :)
Bravo max continua così

P.S. impara a trollare meglio, qui non sei su feisbuc
max,

E non è che ha fatto cose epiche...

No? Raccontami, ti prego, di quando tu hai trascorso sei mesi nello spazio dopo anni di addestramento e superando una selezione di ottomila candidati. Raccontamelo pure in inglese, italiano, russo e tedesco. Raccontalo anche ai tuoi 500.000 follower e a tutte le donne, ragazze e bambine alle quali hai dimostrato che la scienza e lo spazio non sono "roba da uomini".
@Paolo, quando rispondi a max ti ho immaginato vestito come Gene Wilder :D

Beh si, cosa volete che abbia fatto: record di permanenza per un astronauta ESA (non sono sicuro ma mi pare pure record assoluto per un'astronauta donna) ed è stata la prima astronauta italiana. Robetta alla portata di chiunque, direi. :p
O mio dio.... grandioso!
Cavolo ci sono più personaggi credibili qui che nei film originali..... :D
E ieri mi sono rivisto incontro a farpoint .... non c'è paragone.
Mi manca solo un kirk redivivo che urla Kharn!!!!!! :D
Avendola conosciuta in tempi non sospetti, dunque ulteriormente certo della sua passione per ST, la notizia non può che farmi piacere.
Ugualmente aspetto con grande piacere il rilascio di Axanar, che seguo da tempo… sarà ancor lunga.
Odio i film di JJ, tanto da aver scritto più di un editoriale (parolona…) di fuoco a riguardo, peraltro quasi facendomi bannare da siti, come dire, 'filo ufficiali'.
Linkai a suo tempo in ogni dove la bellissima, ed amara, recensione di Paolo a riguardo…
A 50 anni mi ritrovo ad essere un trekkie devoto, mio malgrado… Tanto che, tempo fa, ho dovuto scrivere una velleitaria fanfiction, neppure troppo consolatoria, per 'giustificarmi' l'esistenza dello ST di JJ… da ricovero.
Sigh, tanto ormai Star Trek è sepolto, mi basta che rimasterizzino i Blu Ray dei film originali (i cui master e trasferimenti al momento sono quasi tutti in stato dal mediocre al pietoso) e mi facciano i Blu Ray almeno di Deep Space Nine.

Ma vedere la docufiction sulla guerra Klingon è qualcosa di magico comunque, fa quasi scordare che adesso la roba "ufficiale" è quella col Kirk raccomandato, Spock isterico, Uhura che riesce ad essere carta da parati peggio di quella della TOS, dove gli sceneggiatori mettono cazzottoni e esplosioni a raffica, la sceneggiatura è fatta al grido di "tanto è fantascienza quindi possiamo metterci tutte le minchiate che vogliamo" e quei pochi tentativi di fare roba alla "trek" sono talmente buttati via da sembrare più un insulto all'originale (la scena coi Klingon nel secondo film grida vendetta) conditi con fanservice gratuito e senza senso ("io sono KHAN anche se potevano chiamarmi pure PincoPallo e non cambiava nulla").
Ma adesso anche basta con questa cristoforetti.
Sembra che sia il primo essere umano che sia andato nello spazio!
È una come tante e tanti che ha passato un periodo sulla iss. E non è che ha fatto cose epiche...


Intanto, però, lei ha imparato dove si trova il tasto Shift per mettere le maiuscole.
Uno dei rari casi in cui la notizia vera è più interessante della bufala.
Ragazzi, da quando in qua è così facile trollare su questo blog? Max non ha neanche dovuto far battute sui sandwich ed ha ottenuto l'incazzo. Ah ragazzi, eddai, non mi fate gli niubbi. :-P

Comunque, se qualcuno è interessato nei progetti fan made di Star Trek ce ne sono altri ottimi: il film Of Gods and Men è carino (anche se non so se vale come "fan made" perché Tim Russ ed altri ex-attori delle serie sono coinvolti nella produzione) e ci sono anche due serie che continuano la serie classica con gli stessi personaggi, naturalmente interpretati da altri attori. Una più moderna si è aiutata con kickstarter (Star Trek Continues), l'altra è di qualche anno fa ed è più... ehm... "qualitativamente fan made" per dirla in modo gentile (Star Trek New Voyages).
Dimenticavo: non so se seguite gli eventi del film "ufficiale" ma sta procedendo in modo terrificante. Orci ha litigato con la produzione perchè pare che la Paramount abbia iniziato a spingere per rendere Star Trek più sul genere di un film marvel in modo da acchiappare più pubblico possibile. E Simon Pegg (che ha preso il controllo della sceneggiatura subito dopo) ha accettato di farlo. Quindi inizio a credere che l'obbiettivo finale di hollywood sia quello di distruggere la mia infanzia.
Scusate, ma io credo che essersi un po' "rotti" della Cristoforetti sia un'opinione legittima, e che non ci sia alcun bisogno di accusare di trollaggio chiunque la esprima.

Beninteso, la mia opinione è ben diversa (ci mancherebbe!!!). Credo che sia però importante capire che l'esposizione mediatica di Cristoforetti possa essere stata un po' eccessiva, soprattutto immediatamente prima e all'inizio della sua missione, e che questo possa avere provocato in qualcuno una reazione allergica. Per me non condivisibile, ma, ripeto, legittima. Non sono io a dirlo ma - secondo me - anche altri, visto che dopo un po' qualcuno le deve avere consigliato di farsi un po' da parte per evitare "allergie" che avrebbero potuto compromettere anche la sua attività professionale.

Io semmai direi a Max che modelli come quello di Samantha (ma non è la sola) sono estremamente positivi, sia per le giovani generazioni, che per sfatare l'immagine un po' stereotipata della donna che ancora regna in Italia. Per i giovani perché avvicinano alla Scienza, al "fare", alla curiosità, all'andare in controtendenza, alla speranza che nonostante il nostro indomito lagnosissimo vittimismo il limite siamo noi stessi, non il mondo. Per la donna perché si distacca molto da tutti gli stereotipi di donna di successo. Sia quelli della soubrette un po' scema sia quella della professionista col tailleur etc., per intenderci.

Poi su quello che ha fatto RISPETTO ad altri astronauti difficile giudicare. Ma considera che la prima missione è sempre limitata come obiettivi e opportunità, soprattutto viste le limitazioni intrinseche della ISS. Ciò non toglie che arrivare a quei livelli è assolutamente fuori dall'ordinario, su questo non ci piove. Conosco bene le selezioni e tanta gente che ci ha provato con successo o meno (Cady Coleman per esempio, con cui ho passato un periodo in Antartide).

Detto questo, non vorrei la Cristoforetti tutti i giorni in tv (che non ho) o sui giornali (che leggo solo online), ma vorrei ancora meno vedere tutta quella folla di mediocri autoelettisi a VIP per comportamenti insulsi, se non pessimi. Il problema è il fenomeno dell'eccessiva esposizione mediatica, non lei, persona senz'altro intelligentissima e positiva. Ma ancora meglio occuparsi di quello che FANNO nella pratica lei e la gente come lei piuttosto che del personaggio, per positivo che possa essere.
@pgc

>"Scusate, ma io credo che essersi un po' "rotti" della Cristoforetti sia un'opinione legittima, e che non ci sia alcun bisogno di accusare di trollaggio chiunque la esprima."

Se ti esprimi in questo modo (del max) denoti il trollaggio proprio perché non mi pare che AstroSamantha sia tutti i giorni in tv su ogni canale. Belen, ad esempio, o un'altra bella figheira di turno hanno un'esposizione mediatica decisamente superiore per meriti estetici (principalmente).
Oppure scegli tu il calciatore o, peggio, il tronista....
Legittimo dire che di AstroSamantha non te ne freghi una pippa, un po' meno se scegli proprio quei termini sottolineando che non ha fatto cose epiche, non è il primo né l'ultimo umano nello spazio, etcetc
Diventa denigratorio per tutto ciò che ha dovuto sudare per riuscire ad essere lassù.
Vero Gianluigi. Però se ci pensi bene c'è una differenza.

Belen va in TV perché E' una bella ragazza che indossa abiti succinti. Cristoforetti per quello che FA. Questa differenza è essenziale, nel senso che quello che ci vorrebbe in TV sarebbe non tanto la Cristoforetti al posto di Belen, quanto quello che fa Cristoforetti al posto di Belen.

In altre parole il punto non è sostituire al calciatore X lo scienziato Y e alla soubrette W la astronauta Z, ma mettere un po' di cose concrete, entusiasmanti, serie al posto di persone. Le persone devono spiegare, mostrare, dimostrare. Ma il soggetto prevalente dovrebbe restare, a mio modesto parere, il fare, il mondo, l'universo cosmo, l'investigazione scientifica.
Mi è capitato recentemente che una mia carissima amica esprimesse in mia presenza un parere molto spiacevole su Cristoforetti. Qualcosa del tipo che si tratta della solita raccomandata, suggerendo chissà quali meriti avesse per avere tutta quella notorietà.

Poveraccia, non l'avesse mai fatto... L'ho presa da una parte e le ho spiegato come funziona la selezione da astronauta, cosa ci volesse per farlo e cosa dovevi passare tra esami medici, psico-attitudinali, apprendimento, etc. Ci ho passato una serata a spiegarle tutto quello che potevo. Le ho anche tradotto al volo dei brani di alcuni volumi dell'autobiografia di Heidfield. L'ho potuto fare perché ha una certa stima di me e perché pur avendo un bagaglio culturale un po' limitato è una persona intelligente e disposta ad ammettere i propri sbagli.

Alla fine mi ha detto che "non sapeva", che pensava che fosse solo un lavoro come un altro, cui si accede perché magari raccomandata da qualche politico [sic]. Forse per questo sono più compiacente con tipi come Max, perché so che molta gente non ha la più pallida idea di cosa sia e cosa ci voglia VERAMENTE per fare l'astronauta, di quanto sudore della fronte ci voglia, di quali capacità, etc.
i realizzatori di Axanar devono lavorare senza lucro, altrimenti non possono usare i nomi e i personaggi della serie

Cioè è possibile usare il "marchio" Star Trek a patto che non sia a scopo di lucro?

E' una possibilità che è stata data da chi detiene i diritti della serie o c'è una norma sui diritti d'autore che prevede ciò?
Guastulfo,

non conosco i dettagli del caso specifico, ma tra la CBS/Viacom/Paramount/Pincopallino che detiene i vari diritti su Star Trek e chi produce fanfilm c'è una sorta di tacito accordo generale: fai pure il tuo fanfilm parlando di Star Trek, che per noi è tutta pubblicità, ma non osare guadagnarci un centesimo, altrimenti verrai sbranato vivo dai nostri avvocati :-)
@Danilo Salvadori: e già Orci è uno scribacchino da quattro soldi che lavora solo perché riesce sempre a calare il costo per girare le sceneggiature anche a costo di mandare tutto a donnine allegre sotto gli oridni della major di turno, mi chiedo cosa abbiano combianto per riuscire a litigare con lui visto che insieme a Kurtzman è da sempre uno zerbino dei piani alti.
Ho l'impressione che nessuno voleva farsi più carico della cosa e Pegg si occupi discrivere solo perché era già dentro come attore.
@Det. Bullock:
forse. Nelle interviste si tengono vaghi, c'è solo un'intervista di Pegg che parla di rendere lo script meno "star trek-y" e più adatto al pubblico di non fan. Voci di corridoio ed il buon senso fanno pensare che la produzione voglia seguire proprio il trenino Disney/Marvel e creare uno star trek ancora più baraccone. Personalmente la ritengo una strategia suicida ma forse è un bene. Se l'intero reboot finisce per autodistruggersi, il marchio raggiungerà i minimi storici per la Paramount e c'è qualche possibilità che venga chiuso in un cassetto. Se e quando succederà sarà più probabile che qualcuno di talento lo tiri fuori per riavviare di nuovo il marchio sotto una direzione differente da quella Abramsiana.