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17 commenti

AVG venderà i dati di navigazione degli utenti

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/10/09 22:30.

Usate AVG, il popolarissimo antivirus gratuito? Allora valutate se volete continuare a usarlo, perché dal 15 ottobre prossimo AVG cambierà le proprie condizioni di licenza in modo da consentire alla società che lo produce di raccogliere la vostra cronologia di navigazione e di ricerca e vendere queste informazioni a terzi.

L'annuncio del cambiamento è stato pubblicato qui da AVG: le nuove norme dicono, in particolare, che AVG raccoglierà “dati non personali per guadagnare sulle [sue] offerte gratuite in modo da mantenerle gratuite”. Questi dati comprenderanno un identificativo pubblicitario associato al dispositivo, la cronologia di navigazione e di ricerca, compresi i metadati, il provider o la rete mobile usata, e “informazioni riguardanti altre applicazioni che potreste avere sul vostro dispositivo”; inoltre “AVG raccoglierà e tratterà informazioni sulle applicazioni che trova sul computer o dispositivo di un utente”.

AVG dichiara che non verranno venduti dati personali come nomi, indirizzi di mail o carte di pagamento e che cercherà di anonimizzare e custodire i dati raccolti in modo da non consentire l'identificazione degli individui, e che alcuni dei suoi prodotti gratuiti includeranno “la possibilità di scegliere se partecipare o meno al [...] programma di raccolta di dati anonimizzati.” Dice inoltre AVG: “Nessuna condivisione di dati avrà luogo prima che i nostri clienti possano fare questa scelta”. Ma se questo genere di raccolta di dati non vi piace, vi conviene cambiare marca di antivirus oppure passare alla versione a pagamento di AVG.


Fonti aggiuntive: The Register, SiamoGeek.
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Commenti
Commenti (17)
E' da un po' che non lo installo puoi sui computer windows della gente (io non uso Win) in quanto non mi piaceva il fatto che proponesse l'ottimizzazione del sistema a pagamento... Preferisco antivir, ha un popup pubblicitario che si apre una volta al giorno ma pace...
Se ben ricordo avevo installato AVG proprio perché lo consigliavi tu, Paolo... Potresti suggerire un'alternativa valida, e possibilmente gratuita?
Beh, rispetto a quella che fa google penso sia poca cosa... No?
In ogni caso, che leggano pure i miei dati, sai che noia :D
Una questione OT riguardante il blog in sé: quando condivido i tuoi articoli su FB la loro funzione di "selezione" dell'immagine da affiancare al post sceglie sempre e solo o la copertina di "Facebook e twitter: manuale di autodifesa" oppure di "Luna? Si ci siamo andati". Se puoi fixa che confonde molto.
Ma non è un controsenso che un software che "protegge i dati personali" li diffonda a terzi allo stesso tempo ??
Un po come la banca, protegge i tuoi soldi ma al contempo li investe dove vuole.
Il problema è che AVG è un pò rognoso da disinstallare, consiglio disinstallatore profondo come Revo o geekuninstaller, oppure il tool (avg remover) proposto da avg stessa.
Quando proprio devo usare windows, mi trovo bene con Avast!
Ma capisco male io l'inglese, oppure nella policy scrivono che sarà comunque chiesto all'utente se accetta oppure no che i suoi dati siano collezionati ?
"When creating our new policy format, we decided that our customers should have the ability to choose whether or not to participate in our anonymized data collection program.
We are currently adding this option to some of our FREE consumer products, and we can confirm that no sharing of data will happen until our customers are able to make this choice"

Paolo, in questo caso occorre rettificare il tuo articolo....
Inoltre c'è una bella differenza tra raccogliere i dati in modo anonimo per elaborare dei trend e raccogliere dei dati in modo tale che siano riconducibili a te.

Se si è così paranoici da preoccuparsi della prima casistica beh la soluzione pratica è smettere di vivere perché basta girare con l'automobile per passare da una serie di sensori che servono per rilevare il traffico.

Poi, come ribadisco sempre, sarà che vivo in un posto piccolo ma di fatto tra vicini / conoscenti sanno quando esco di casa, dove vado, cosa compro al panificio, se mi fermo a parlare con qualcuno (o qualcuna), ma per andare da tutt'altra parte anche... il mio conto in banca, perché l'operatore allo sportello mi conosce e quindi ha un'informazione che difficilmente verrà tenuta per davvero riservata (lo dice alla moglie, e poi la moglie se lo lascia scappare in giro, e così via).

Se volete passo un paio di giorni a fare esempi, oppure vi racconto le coincidenze / le leggerezze che mi hanno portato a conoscere informazioni riservate di altri; insomma, in tutto questo se AVG raccoglie in forma anonima cosa faccio per elaborare dei trend... chissene.

...scusate, m'è venuto in mente solo adesso che una di queste informazioni è che navigo su attivissimo.blogspot.it quindi ritiro quanto ho detto, non è assolutamente plausibile facciano una cosa del genere! :)
@rico
Un po come la banca, protegge i tuoi soldi ma al contempo li investe dove vuole.

Rico, guarda che lo scopo delle banche non è di proteggere i soldi ma di prendere in "prestito" i tuoi per investirli, aumentare il capitale e darti in cambio un piccolo interesse.
Oltre che, tanto per fare un esempio, ti permettono di prelevare saltuariamente un po' dei tuoi soldi pagando una commissione, che a fine anno azzera la tua piccola provvigione facendoti diventare debitore.

@Gwendalyne
Se ben ricordo avevo installato AVG proprio perché lo consigliavi tu, Paolo... Potresti suggerire un'alternativa valida, e possibilmente gratuita?

ahahaha Paolo AVG Attivissimo.
Ab Aeterno
Virus
Gratis Et Amore Dei

Un'alternativa valida e quella di tener spento il computer, zero virus, zero consumi, zero impatto ambientale. Alla fine dell'anno ti ritrovi anche una bella sommetta, che potresti prestare alla banca così l'anno successivo ti tocca pagare anche il costo del conto corrente.

E' davvero un mondo difficile.



@Fx
la differenza e' che i tuoi vicini non vendono i dati "raccolti" su di te a chissacchi... e soprattutto non li archiviano...
@Guido Pisano
... e soprattutto non li archiviano...

... e non li incrocianbo con altri dati anonimi. L'unione di questi dati può dare un "nome e cognome" ad ogni individuo.

Si potrebbe obiettare che potrebbe non essere il vero nome e cognome del soggetto, ma ai fini della vendita di prodotti, del controllo della tua salute (in modo che la compagnia assicurativa sappia se farti o no la polizza sulla salute o sulla vita) conta poco: nel caso della polizza, il dato mancante lo forniremo noi, se si tratta di vendere VW basta sapere se l'individuo con codice IT.EU.55478 è un ambientalista o no.

A me questo preoccupa a Fx no. Forse ha ragione lui, ma io sono il tipo che non lascia le chiavi nell'auto tanto chi vuoi che si prenda la mia UNO di quasi trent'anni e che se vogliono fregarsela riescono comunque; Fx penso lo farebbe :-)
Gwendalyne,

Se ben ricordo avevo installato AVG proprio perché lo consigliavi tu, Paolo... Potresti suggerire un'alternativa valida, e possibilmente gratuita?

Vado a memoria: credo di averlo segnalato, più che consigliato (nel senso che l'ho elencato come uno dei vari antivirus gratuiti che fanno decentemente il proprio lavoro, ma nulla di più), ma era una segnalazione/consiglio valida prima di questo cambiamento di politica da parte di AVG. Adesso, infatti, metto in guardia contro questa novità.

Non saprei consigliarti un AV gratuito per Windows, visto che non è un ambiente che uso abitualmente e che io uso AV a pagamento come F-Secure (con l'eccezione di Sophos su alcuni dei miei Mac).
@Guastulfo
beh secondo me l'atteggiamento di Fx e' tanto li raccolgono lo stesso e io non posso farci niente quindi tantovale non preoccuparsene non so quanto sia sbagliato, perche' comunque effettivamente qualsiasi cosa tu usi ti rende tracciabile (telefonino, carta di credito, ricerche su un qualsiasi motore di ricerca etc)...
@Gwendaline
o avast (che dopo un anno vuole obbligatoriamente la tua mail)
o antivir free (che apre un popup pubblicitario una volta al giorno - o login)
se non hai necessita' di usare programmi che girano solo e solntanto su win potresti fare un pensierino a passare al lato oscuro del sw (linux)
@Paolo: scusa ma ribadisco il mio dubbio sulla policy scritta sul loro sito in inglese. Tu che conosci la lingua di Albione sicuramente meglio di me, mi confermi che sto intepretando male io ?
Templaro,

ora sono in viaggio, ci guardo per bene non appena ho un attimo di calma. Grazie della segnalazione.
Templaro,

ho aggiornato l'articolo per chiarire meglio la posizione di AVG. Grazie della segnalazione.