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18 commenti

Plutone, nuove immagini mozzafiato

Ultimo aggiornamento: 2015/09/17 23:25.

La sonda New Horizons ha oltrepassato Plutone ma sta piano piano inviando a Terra le foto che ha scattato durante il suo velocissimo passaggio ravvicinato al pianeta nano. Alcune lasciano a bocca aperta anche chi è abituato alla bellezza delle immagini di altri mondi. Guardate questa, per esempio:


Niente male, vero? Plutone sembra una gigantesca meringa, con quelle montagne assurdamente alte rispetto alla curvatura del globo. Ma non accontentatevi di questa piccola anteprima: andate a prendere la versione originale a 3420x1460 pixel, e godetevela.

Spiega la NASA: Appena 15 minuti dopo il suo massimo avvicinamento a Plutone, il 14 luglio scorso, New Horizons ha rivolto indietro il proprio sguardo verso il Sole e ha colto quest'immagine prossima al tramonto. Sulla destra si nota la pianura denominata informalmente Sputnik Planum; a sinistra ci sono le montagne, alte fino a 3500 metri, che hanno il nome provvisorio di Norgay Montes. L'immagine in controluce evidenzia oltre una dozzina di strati di foschia nell'atmosfera di Plutone, che è rarefatta ma estesa. La foto è stata scattata da 18.000 chiometri: l'inquadratura è larga circa 1250 chilometri.

Emily Lakdawalla di Planetary Society spiega come è stata realizzata quest'immagine (in inglese): un sensore pushbroom da 5000 x 32 pixel con integrazione dei ritardi temporali (time-delay integration). La descrizione dettagliatissima presentata da Emily è puro nettare per nerd: dico solo che questa è una porzione dell'immagine completa e che le scie nel cielo sulla destra sono stelle, deformate dallo spostamento del sensore (o meglio, dell'intera sonda) che sta inseguendo il pianeta. Le bande diagonali nel cielo sono artefatti del sensore.

Quando vi siete saziati con quest'antipasto, c'è il resto delle nuove immagini. Non prendetevela con me se la vostra produttività avrà un improvviso calo.
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Commenti
Commenti (18)
Non vedo l'ora che arrivino tutte le immagini scattate per avere una rappresentazione virtuale di tutto il pianeta (nano) *.*
Chissà, forse la loro altezza relativa è favorita dalla bassa gravità e dall'attrazione del suo satellite che è di dimensioni non indifferenti rispetto a Plutone.
Davvero una meraviglia! Con la sua foschia è ancora più spettacolare. Mi fa tornare in mente che, già diversi anni fa, prima che si parlasse si pianeti nani, c'era chi valutava perfino la possibilità che si potesse trattare di una cometa gigante. Recentemente qualcuno è tornato a fare paralleli, si parlava anche di coda, anche se si sono osservate code simili anche su Venere e Marte. Di certo è un oggetto curioso e peculiare (o una classe di oggetti, non sappiamo così bene come sono gli altri "plutini" o KBO), comunque lo si voglia classificare, penso alla fortuna che abbiamo ad essere qui-ora, a potere vedere Plutone per la prima volta.
Ma perché mai l'atmosfera è così nettamente stratificata? C'è qualche ipotesi in proposito?
martinobri: la prima cosa che ho pensato sono i classici artefatti della compressione JPEG (con compressioni alte noterai che il cielo azzurro viene suddiviso in "bande" piuttosto evidenti), invece è proprio così... notevole. Avevo già visto immagini in cui veniva evidenziata la presenza di un certo numero di bande, ma non con questa complessità.

Paolo: immagine notevole anche da un punto di vista fotografico, per due ragioni:
1) ha dell'artistico
2) la superficie del pianeta è perfettamente a fuoco nonostante sia una lunga esposizione (lo si nota dalla scia data dai corpi celesti in secondo piano). Cosa che onestamente non mi spiego, dato che è un corpo sferico e pertanto la superficie in primo piano si muove, relativamente alla sonda, più velocemente di ciò che si vede all'orizzonte. L'unica possibilità, mi è venuta in mente adesso, è che la sonda usi un'ottica piuttosto spinta.

Sono andato a cercare, la camera LORRI in effetti ha un obiettivo particolarmente spinto (0,29° di FOV, a stima tra gli 8000 e i 9000 mm equivalenti). Però il sensore è 1024x1024, quindi l'immagine in questione è un collage di più foto?
Sulla sinistra si nota l'area dovei grebulon sono atterrati ed hanno utilizzato i loro Con diz-Ambien.
Ma cavolo perchè gli amerigani buttano soldi in armi del cavolo e non finanziano di più queste fantastiche missione, pensate solamente ad orbiter che si fosse messo in orbita su plutone e si fosse messo a studiarne l'atmosfera, la geologia, il debolissimo campo magnetico, le lune e chi più ne ha più ne metta.
No, adesso gli amerigani sbattono in galera un ragazzino perchè ha costruito un orologio ed un insegnate, somaro, l'ha scambiato per una bomba (ed è stato fortunato che non è passata la legge che permetteva agli insegnanti di portare le armi in classe)
Fx,

quest'immagine proviene dalla MVIC, che ha una risoluzione orizzontale di 5025 pixel.

(Fonti: NASA
e Emily Lakdawalla)
Fx,

Mi correggo: 5024, non 5025.
Ma quelle piccole scie, ad esempio nella parte più esterna dell'atmosfera nella parte centro-destra dell'immagine, ma anche nel centro-sinistra e all'estrema destra? Sembrano avere tutti la stessa lunghezza e quasi la stessa inclinazione.

Qualcosa che ha impressionato il sensore? Artefatti? Meteoriti? Navicelle plutioniane a forma di trattino?
Tukler,

sono stelle. Ho aggiunto i dettagli all'articolo, e lo spiegone di Lakdawalla è ancora più dettagliato.
Cavolo, ci si poteva arrivare effettivamente, una volta osservato che seguivano tutti la stessa traccia... anche se preferivo gli ufo trattinoidi!
Paolo,
se correggi 5025 con 5024 allora devi correggere ulteriormente: sono 5000, i 24 in più probabilmente vengono usati per stimare il rumore di fondo.

Come spiegato nell'articolo di Lakdawalla, l'esposizione non è effettuata in un colpo solo come con la LORRI ma si tratta di una sorta di scansione come in uno scanner. Il sensore, infatti, è praticamente una striscia. E' un sistema che viene utilizzato anche da alcuni satelliti terrestri. Quindi la dimensione dell'immagine ha una larghezza di 5000 ma la lunghezza non ha limiti.
Ciò significa che la parte alta dell'immagine è stata ripresa in un tempo diverso dalla parte bassa.

Concordo con chi sostiene che sprechiamo soldi in armi. Ma l'economia USA, dalla seconda guerra mondiale, è guidata dalle alte spese militari. Siamo una specie litigiosa.

@Luca Favro
E' comprensibile che un insegnante non sappia riconoscere una bomba. Un po' meno che non lo sappiano i poliziotti che se lo sono portato in carcere.
Paolo: grazie, questo spiega tutto (e anche il perché del banding, che è piuttosto evidente ma non gli avevo dato peso).

A questo punto l'unica cosa che non capisco, che non riguarda più la tecnica di ripresa ma le procedure NASA, è il perché abbiano pubblicato un'immagine ruotata e croppata dell'originale e non l'originale, ma son dettagli.
@Scatola Grande

La mia critica non è rivolta solo al governo americano ma anche ai cittadini che spendono soldi a palate non solo loro armi ma anche guardando, spesso su tv a pagamento, programmi tipo "Alieni: Nuove rivelazioni".
Se il governo americano dicesse: Se tu cittadino americano metti anche te soldi nella NASA io te li detraggo dalle tasse, sarebbe meglio per tutti.
FX,
spesso la NASA pubblica anche gli originali, chiamiamoli raw, ma vanno scovati. Le immagini che pubblicano sono, appunto, per il pubblico e per la stampa.
Scatola Grande: conosco i RAW (un paio di mesi fa ho scaricato uno zippone con i raw provenienti dalla sonda Dawn), ma nell'articolo Emily dice chiaramente che il raw di quell'immagine non è ancora stato rilasciato. In ogni caso la questione rimane la stessa: perché rilasciare pubblicamente un'immagine croppata?
Perché non sono pubblicabili. Se quelle che hai visto della Dawn sono come quelle che ho visto io di nomiricordopiuqualemissione, converrai che sono impubblicabili. Quelle che vidi io avevano un contrasto bassissimo.
E' anche possibile, direi certo, che si tratti di immagini in toni di grigio ma a 16 bit.

Oppure l'hanno croppata perché c'era una base aliena o una nave aliena.