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17 commenti

Video: Festa della Rete, la sorprendente speculazione sulle notizie meteo

Pochi giorni fa ho partecipato alla Festa della Rete, a Rimini, e sono stato ospite di un dibattito ricco di spunti insieme a Serena Giacomin (meteorologa del Centro Epson Meteo), Walter Quattrociocchi (CSS Lab) e Dario Pecorella (Altervista), con la moderazione di Simone Angioni. Ecco il video dell'incontro: credo che sorprenderà anche voi in particolare la questione della montagna di soldi fatta speculando sul catastrofismo meteorologico. Buona visione.

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Commenti
Commenti (17)
Lo pseudo-romanzo "Stato di Paura" di Michael Crichton racconta in modo scorrevole una storia poggia sulle stesse basi di questo dibattito. Lo consiglio vivamente a tutti.
Ho frequentato solamente un anno di Geologia e ho dato un solo esame (voto: 30), quello di Geografia, che include fondamenti di meteorologia.
Il mio prof raccontava sempre che la memoria della popolazione per il meteo e' estremamente labile: e' sempre l'estate piu' calda, l'inverno piu' freddo, la primavera piu' piovosa. E lo era anche molto prima di Internet: tutti ci ricordiamo l'anziano di turno che si lamenta per queste cose.
Gli sciacalli del meteo fanno presa anche su queste cose.
L'intervento di Quattrociocchi e' confuso solo per poca capacita' di esprimersi chiaramente o proprio perche' parla di cose confuse?

Questo discorso della polarizzazione scienza-complottisti e' vecchio. Gli scienziati ( e il termina che usa, "professoroni", e' veramente scorretto) parlano di scienza, non di fantasie, e non possono scegliere di crederci "solo un po' " per andare incontro ai complottisti.

Bell'articolo di Medbunker sull'argomento:

http://medbunker.blogspot.com/2015/06/il-falso-fattore-dellequilibrio-nella.html
Conosco alcuni meteorologi seri (uno per tutti Luca Mercalli), e quindi ho sviluppato anticorpi contro i siti meteo farlocchi.

E ho più che presente un famoso sito meteo che fornisce
- previsioni a lungo termine: la prossima estate o il prossimo inverno saranno rispettivamente caldissimi o freddissimi
- previsioni dettagliate a 15 giorni
- articoli sulle scie chimiche. Uno pro (esistono) e 5 contro (sono una bufala), ma servono tutti a fare click.
- nomi di fantasia dati ai cicloni.
Il primo intervento è interessante, forse le notizie "ce le dimentichiamo" semplicemente perché su Internet c'è TROPPO materiale. Io leggo le bufale e me le scordo..
Mi fate un riassunto, please?
Complimenti a tutti, ottimi spunti di riflessione. "Fonte necessaria" poi dovrebbe essere l'undicesimo comandamento, bravo Paolo.
Ho guardato tutto l'incontro, però alla fine si è detto cosa non fare e mai cosa fare.
Faccio l'esempio del meteo. Ho capito che un certo sito non è affidabile, ma come posso io che sono incompetente in materia sapere qual è il sito affidabile?
@Preve

Mi è capitato un paio di volte che il widget preinstallato sullo smarthphone (s.o. Android) prevedeva per l'orario che mi interessava pioggia o cielo coperto e invece all'ora indicata il cielo era sereno... A quel che sembra, AccuWeather, fornisce un numero enorme di previsioni (temperatura percepita, punto di rugiada etc. etc.) ma forse non è affidabile al 100% neppure per le previsioni più semplici. Attualmente io preferisco l'app ufficiale dell'Aereonautica Militare che fornisce pochissime previsioni ma che sinora non mi ha deluso. Inoltre, Meteo Aereonautica è gratuita, senza inserzioni pubblicitarie ed eventualmente la posso disinstallare quando voglio!

Comunque, se davvero ti interessano previsioni affidabili puoi tu stesso controllare se un certo sito fa nel complesso previsioni affidabili o no semplicemente osservando all'ora indicata se il cielo è sereno o no... Leggere le previsioni metereologiche senza mai verificarle è simile a leggere l'oroscopo senza rileggerlo dopo...
chiacchierando con le persone ho visto che più o meno all'unanimità si sono accorte che quel sito, agli albori era molto affidabile, poi con il tempo ha cominciato a sbagliare sempre più grossolanamente. Immagino, da ignorante, che all'inizio avessero trovato un qualche algoritmo affidabile ma che poi nel tempo qualche "parametro" della natura si sia modificato.
Ma non è tanto questo che non mi piace di quel sito, ma più il fatto che ha cominciato a inviarmi come newsletter questi titoloni sensazionalistici. Poi la conferenza mi ha confermato che stanno prendendo una brutta piega.

La mia domanda non è tanto su chi è più bravo, ma su chi è più scientifico tra i vari servizi disponibili in rete.
Parte I

Riporto qui un pezzo che avevo scritto nel Maggio 2012.
Oggi qualcosa andrebbe cambiato...non più Maya ma scie comiche, ma il succo rimane lo stesso.

C'era una volta il colonnello Bernacca.
Un tipo simpatico che mostrava delle cartine piene di strane linee, ci avvisava dell' arrivo di una 1020 millibar, prevedeva pioggia e tutti organizzavano un picnic per il giorno dopo certi di una bella giornata di sole.
Non lo prendevamo sul serio, povero Edmondo, le previsioni del tempo erano un po' come gli oroscopi, non ci azzeccavano mai e le ascoltavi per abitudine e per la simpatia del buon colonnello, ma a credere a quelle previsioni erano meno di quelli che oggi credono alla fine del mondo nel 2012
Poi, proprio quando computer, satelliti, reti trasformavano la meterologia da arte divinatoria a qualcosa di altamente tecnologico, l'unico colonnello che negli anni 70 non avesse alcuna intenzione di fare un colpo di stato se ne andava in pensione.
Ed iniziò la farsa.
Nuovi esperti comparvero su reti pubbliche e private, magari bravi nelle previsioni ma tutti con manie di grandezza.
Eh già,, perchè questi non si accontentano di essere metereologhi:, vogliono insegnarci l' etica e l' estetica.
Questi fini esteti ci vengono a dire "domani bel tempo su tutta la penisola".
BEL tempo? Che significa che il tempo sarà bello?
Per me (e credo per la maggior parte di voi) una nevicata è bella, piacevole da vedere.
E se avete visto il mare in burrasca abbattersi sulle scogliere, potrete dire che le tempeste sono dannose, fastidiose, pericolose, ma non di certo brutte.
Il mare in burrasca è (a mio avviso) esteticamente bello, molte volte più quei mari estivi che paiono la pubblicità della Bertolli.
Allora caro il mio meteopata, se il 2 di Luglio mi parli di bel tempo su tutta la penisola, controlla che a Sorrento siano previsti un paio di centimetri di neve, altrimenti...si dice soleggiato, sereno, di modi per indicare un cielo privo di nubi, in tanti anni di studi spero tu ne abbia imparato qualcuno.
Se voglio giudizi estetici di dubbia validità al limite mi guardo "Come ti vesti?", non le previsioni del tempo.
Ed invece si va di male in peggio.

....Continua...
Parte II

Non contenti di rivaleggiare con Enzo Miccio e Carla Gozzi, i meteologi hanno deciso di filosofeggiare di etica manco fossero novelli Kant o Schopenhauer: ci dicono MAL tempo, tempo BUONO, tempo CATTIVO.
Mi si perdonerà se dico che farsi spiegare il buono ed il cattivo, il bene ed il male da un meterologo è come farsi spiegare l'equazione di Schrödinger da un pizzaiolo o la sindrome di Sjögren da ingeniere areonautico.
Coraggio meteologi, le parole ci sono: piogga, nuvoloso, temporale, neve, vento, burrasca, nebbia...
Ed ultimamente stiamo giungendo al patologico.
Quando c' era il buon Bernacca, ad un certo punto della primavera ci annunciava l' arrivo dell' anticiclone delle Azzorre.
Stop. Non ci serviva sapere nient' altro. Cominciava l' estate.
Molti italiani erano convinti che l' anticiclone delle Azzorre lo avesse inventato Bernacca talmente i due erano indissolubilmente legati.
Ed allora i nuovi non vogliono essere da meno.
Come arrivano due nuvole e quattro goccie gli danno un nome.
Ciclone Lucy. Azzzzzzzz... ti aspetti qualcosa tipo Katrina... tre giorni di pioggia.
Il top lo abbiamo toccato qualche giorno fa.
E' arrivo un anticlone.
Ne parlano da una settimana.
Gli hanno pure dato un nome e, visto che continuano a parlarne, la gente pensa che sarà qualcosa di micidiale.
Ma non basta.
L' avessero chiamato Mario oppure Carlo, potrei (no, non potrei lo stesso, ma si fa per dire) ancora capire.
No, l' hanno chiamato Hannibal.
Appena uno scalino sotto Attila e Gengis Khan.
Risultato?
UN GIORNO DI SOLE.
Finito.
Il giorno dopo già pioveva.
Danno il nome Hannibal ad una giornata di sole.
Nomi di donna ai cicloni, nomi di uomini agli anticicloni...in caso di tempo variabile Andrea che è unisex.
"Signora Pina ha visto le previsioni del tempo?"
"Certo signora Giovanna: oggi fa Giuseppe, ma domani e dopodomani prevedono Giuliana.Per fortuna che per il fine settimana è previsto Adolf"

Ci azzeccava poco il Colonnello Bernacca, ma non so perchè rimpiango il suo stile.

Ciao

Carson
Carson:
Meterologia
Metereologhi
Meteologi
Meterologo
Areonautico
Meteologi

che ti è successo? ;-p
Uà,

Dopo la dislessia di Paolo e la disgrafia dei complottisti, ecco la disarticolazione dei diti di Carson...
Ciao Uè,
Me lo chiedo anch' io....prendiamo per buona la motivazione di Stu, anche se quell' H è proprio una vergogna :-(

Ciao

Carson
L'H per chapelli.
Dopo la dislessia di Paolo e la disgrafia dei complottisti, ecco la disarticolazione dei diti di Carson...
Commento #14 • 11/11/15 18:55
Carson ha commentato:
Ciao Uè,
Me lo chiedo anch' io....prendiamo per buona la motivazione di Stu, anche se quell' H è proprio una vergogna :-(

Ciao

Carson


Ah, pensavo fosse colpa delle scie comic... cinic... chimic... vabbè, quelle là ;-P