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59 commenti

ADNKronos senza vergogna: falso allarme per asteroide in avvicinamento

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni di “gigalore*” e “c_stelz*” e alla segnalazione di @VaeVictis. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento, come ha fatto “chiarama*”).

ADNKronos titola La Nasa avverte: "Un grande asteroide si sta avvicinando alla Terra". Titolo da panico, ma è una balla spudorata di cui un'agenzia giornalistica seria dovrebbe vergognarsi profondamente.

Primo, l'asteroide in questione, nel momento di massima “vicinanza” alla Terra, sarà sessantacinque volte più lontano della Luna e quasi a metà strada fra la Terra e Marte. Se ne starà a 25 milioni di chilometri. Dire che “si sta avvicinando alla Terra” senza precisare queste distanze enormi è supremamente irresponsabile. È come dire che una nave da crociera sta per schiantarsi contro il Colosseo perché è entrata nel Mediterraneo.

Secondo, la NASA non “avverte” di un fico secco. Avvertire implica pericolo, ma qui di pericolo non ce n'è manco l'ombra. La NASA informa e basta, perché il passaggio dell'asteroide è interessante in termini scientifici, ma niente di più. L'unico pericolo è quello che corre il giornalismo serio, coperto dalla melma di bufale allarmiste come questa.

Terzo, ADNKronos non solo crea allarmismo in chi si fida delle parole di un'agenzia di stampa: manca anche al proprio dovere d'informare. Nella notizia non c'è il nome dell'asteroide, non c'è la sua distanza minima, non c'è un riferimento preciso alle fonti. Ci sono soltanto i dati che servono ad amplificare la paura: “La massa sta attualmente precipitando nello spazio alla velocità di 40.000 miglia all'ora”. No: non sta “precipitando” (verbo molto ingannevole): sta seguendo la propria traiettoria, che la tiene ad almeno 25 milioni di chilometri da noi. E fra l'altro ADNKronos non fa neanche lo sforzo di offrirci la conversione in chilometri l'ora.

Visto che a quanto pare ADNKronos preferisce fare panico invece d'informare, pubblico qui i fatti che avrebbero dovuto far parte di un lancio d'agenzia responsabile: durante questo fine settimana l'asteroide 86666 (2000 FL10) transiterà senza pericolo a circa 25 milioni di chilometri dalla Terra: una distanza pari a 65 volte la distanza fra la Terra e la Luna. L'asteroide è conosciuto da anni (fu scoperto il 30 marzo 2000) e la sua traiettoria è ben nota e non solo non presenta alcun rischio di collisione imminente con la Terra, ma almeno fino al 2200 (data oltre la quale la NASA per ora non ha ritenuto necessario fare calcoli) se ne starà ad almeno una ventina di milioni di chilometri dal nostro pianeta.

In altre parole, una non-notizia. Ma c'è chi preferisce mettere paura per accalappiare qualche clic in più.

E finché sono i complottisti, i fufologi e i catastrofisti a mettere in giro false paure, pazienza: un utente di buon senso capisce che si tratta di una cretinata scritta da un cretino. Ma qui abbiamo un'agenzia di stampa, una di quelle fonti che vengono considerate affidabili e autorevoli, una di quelle che pretende di essere giornalismo serio, che scrive fandonie, fa disinformazione e si salva dall'accusa di falso soltanto perché ci mette la foglia di fico scrivendo (dopo aver creato il panico) “ma non rappresenta una minaccia”.

Che pena.

Se volete esprimere educatamente ad ADNKronos la vostra opinione su questo modo di fare giornalismo e magari chiedere  una rettifica, i contatti dell'agenzia sono qui.


Nota: dati falsi sul Mirror


Il Daily Mirror scrive addirittura che l'asteroide passerà a una distanza inferiore a quella della Luna: (“And as it hurtles close to earth at 40,000 miles per hour - it is expected to pass the moon's orbit of the earth this weekend.”). È una balla totale ed è un ottimo promemoria, per i colleghi giornalisti che vivono di copiaincolla, che il Mirror non è una rivista di astronomia. Grazie a @mrdaltri per la segnalazione.
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Commenti
Commenti (59)
ho espresso subito la mia opinione alla Kronos :basta con queste falsità'! la vera scienza attira ugualmente, basta guardare le tantissime presenze nelle aule e nelle sale in questo fantastico tour della nostra Samantha Cristoforetti!
Quando leggo queste cose mi pongo solo una domanda

chissà quante minchiate scrivono su questioni sulle quali non abbiamo competenza / conoscenza e che passano pertanto inosservate - anzi, peggio, vengono accettate come veritiere.

L'aspetto inquietante è che è proprio un modus operandi. Io ormai ho perso la fiducia nei media, perché - senza fare dietrologia o complottismo - nel migliore dei casi manipolano e negli altri l'informazione è incompleta o sbagliata. E poi c'è il caso peggiore di tutti, e anche il più frequente: l'omissione.
A proposito di giornalismo spazzatura, che dire di questo articolo?

http://www.repubblica.it/scienze/2015/10/08/news/nasa_rover_marte_laghi-124656724/?ref=HRLV-18

Vi si legge: "Quello che oggi è un deserto, ha ospitato l'acqua per periodi lunghissimi, fino a 10.000 anni, teoricamente più che sufficienti ad ospitare la vita".
Di certo non bastano per farla nascere, dato che ci vogliono centina ai di milioni danni.
Quanto ad ospitarla, se arrivasse da fuori (ma senza permesso di soggiorno :-) ) anche sei mesi bastano per "ospitare".

Chi riesce a reperire la notizia originale?
In merito alla segnalazione precedente il riferimento iniziale dovrebbe essere questo: http://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?feature=4734
Ma se ne parla in tantissime altre pagine: http://www.sciencemag.org/content/350/6257/aac7575.abstract ed anche http://www.caltech.edu/news/wet-paleoclimate-mars-revealed-ancient-lakes-gale-crater-48249
Di parla di diversi miliardi di anni fa.
Sarebbe interessante capire cosa ha innescato la storia di 10'000 anni che bastano per sviluppare e sostenere la vita.
Non mi pare che il termine "vita" sia presente negli articoli e quindi l'articolista ci ha messo del suo, cannando.
Oppure ha fatto copia ed incolla da altri fantasisti.
Il vero problema è che una testata giornalistica non può informarti di tutto, secondo me, ai giorni nostri. Non può sapere tutto dalla storia dell'arte dei Sumeri all'ultima scoperta sul 12500esimo gene del DNA della zanzara. Al massimo potrebbero linkare ai giornali più specialistici. Quindi, se voglio sapere di auto compro Quattroruote o simili e così via. Detto questo, sparare minkiate colossali è inaccettabile e l'hanno pure copiata da qualche parte perché ci sono le miglia. L'unica di cui mi fidavo un po' era l'ANSA, ma ormai...
Il vero problema è che una testata giornalistica non può informarti di tutto, secondo me, ai giorni nostri. Non può sapere tutto dalla storia dell'arte dei Sumeri all'ultima scoperta sul 12500esimo gene del DNA della zanzara.

Non concordo. Prima di tutto, dipende dalla testata. Se sei il Corriere e quindi hai la possibilità di avere miriadi di gente competente e che sa scrivere in italiano, fare il Corriere come lo è oggi è vergognoso.
In più chiunque può, prima di scrivere, sollevare il telefono e chiedere un parere.
Attenzione Paolo ho comunicato questo articolo a mia cugina che è giornalista. E' inviperita e determinata a portare la conoscenza del tuo articolo ai suoi legali per eventuali azioni legali nei tuoi confronti per diffamazione e procurato allarme.

sei stato avvertito.

vedi un po' te...
ti consiglio di rettificare l'articolo altirmenti rischi fino a 5 anni di carcere se finisci in giudizio oltre a non so quante centinaia di migliaia di euro di multa.

vedi un po'
Ettore,

sei stato avvertito.

Un tantinello mafiosetto come linguaggio, non ti pare?

Ammesso che quello che dici sia vero, perché mai sarei io quello da accusare di procurato allarme? E la tua cugina giornalista s'inviperisce con me invece di far notare ad ADNKronos che ha pubblicato una notizia ingannevole e allarmista? Siamo seri.



ti consiglio di rettificare l'articolo

Per amor di conversazione, mi faresti un esempio di come dovrei, secondo te, "rettificare" un articolo che segnala gli errori scientifici oggettivi di un lancio d'agenzia e li corregge pubblicando i dati esatti?

Comunque metto subito in chiaro una cosa: se qualcuno di ADNKronos ha qualcosa da dire, me lo dica direttamente. I picciotti e i parenti dei cugini giornalisti non m'interessano. Tieni giusto presente che non rispondo molto positivamente alle intimidazioni. Buona giornata.
Ettore applica una inedita variante di "mio cugino lavora alla Postale" con "mia cugina fa la giornalista". Giornalista che o ha scritto il lancio d'agenzia o ha una coda di paglia da qui all'asteroide e se non ha scritto l'agenzia, nessun titolo per denunciare chiccessia.

Poi vorrei spiegare ad Ettore e sua cugina che non solo si inventa i reati, ma si inventa pure le relative pene:

Art 656 C.P. - Chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l'ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato [265, 269, 501, 658], con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a trecentonove euro.

Art. 658 C.P. - Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l'Autorità , o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio [358], è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da dieci euro a cinquecentosedici euro.

@Paolo Attivissimo
Paolo, ma da uno che si chiama "Cosca" che tipo di linguaggio ti aspetti? :D
Mi sembra una minaccia proprio campata per aria.. Non vedo proprio appigli per eventuali azioni legali.
Il sedicente Ettore Cosca (nomen omen) mi ha fatto venire voglia di spammare l'articolo di Paolo per ogni dove xD
Giskard,
anzi, il "procurato allarme" è proprio quello di Adnkronos. Quand'è che questi "giornalisti" verranno ritenuti responsabili per le boiate che scrivono? Se non ci fossero persone come Attivissimo le cose andrebbero molto peggio.
Ettore Cosca e la cugina inviperita aaahahahah che spasso.

Io sono invece nipote di Antonio Sicario, che m'ha detto di dirti che stai usando il tono sbagliato.
Io invece sono il cognato del secondo cugino del conoscente del vicino di pianerottolo della visagista di Amanda Lear.

C'entra niente, ma se servisse metto a disposizione le mie conoscenze. Sia mai che a qualcuno serva una maschera al patchouli...
Ah già, dimenticavo.

Ma sono innocuo. Sia mai che il cugino della visagista s'inviperisse.
@ Stupidocane

Ma sei Carlo?
Fatto.
https://twitter.com/MarcoAlici/status/653110678048374784
La storia del cugino/a giornalista non mi giunge nuova... c'è un simpatico troll che di tanto in tanto si diverte a fare queste sparate, cambiando nome (ma non stile) ogni volta...
> La storia del cugino/a giornalista non mi giunge nuova...

Nemmeno a me; stavo infatti cercando di capire se si possono fare ricerche nei commenti, perché ho la sensazione di aver letto pari pari le stesse parole in altri post.
Ma non mi va nemmeno di perdere troppo tempo... non ne vale la pena.
,,,"mmmmmmmmi ha dddetto mia cuggggina che è una giornalista e ssse non rettifichi l'articolo entro tre giorni ti fa cccaaaaaaaaaaausa! (mia cuggggina, mia cuggggina...)"...

:-D
Ettore, ti sei già eclissato? Dai torna che non abbiamo finito di prenderti per il culo...

È carina tua cugina?
Forse il commento dei cuggini giornalisti è in questo articolo?
Nemmeno a me; stavo infatti cercando di capire se si possono fare ricerche nei commenti, perché ho la sensazione di aver letto pari pari le stesse parole in altri post.

L'ho già fatto io, chè anch'io ricordavo gli episodi, ma il motore di ricerca di Blogger fa pena.
Più di una volta non mi ha trovato articoli con testi di cui ero sicuro, perchè ne conservo copia.
@Alberto:

Bravo! Sì, quello che segnali è uno di quelli.
Bravi. Quindi le alternative sono tre:
1) Ettore Cosca e Nicola Bianchi sono la stessa persona. In tal caso la ringrazio di cuore che ogni volta che penso al nick che si è dato oggi rido
2) Ettore Cosca e Nicola Bianchi hanno una cugina iscritta all'ordine dei giornalisti di Paperopoli (con tanto di tessera trovata in un numero di Topolino) in comune. E ha letto di nuovo il blog di Paolo durante le sue cose
3) Ettore Cosca e Nicola Bianchi sono due persone diverse. La prospettiva che siano ben due è eccitante.

Però non trovo corretto che Paolo a questi risponda, al di là di noi abituali ci sono utenti che postano poco niente che non hanno mai visto rispondere ai loro post pur essendo enormemente più meritevoli di questi; la prox volta propongo per correttezza nei confronti di questi che il commento non venga approvato. Anche perché tra l'altro credo costituisca minaccia / intimidazione, soprattutto se lo fai pubblicamente: ci fosse qualcosa di serio sarebbe da contattarti in un canale privato argomentando adeguatamente per dare all'altra parte degli elementi concreti (come già hanno detto, anche con riferimento alle leggi) per valutare e far valutare l'effettività della contestazione, e in tal caso giungere a una risoluzione della questione senza arrivare alle vie legali (ad es. rettificando l'articolo).

Cioè, è molto divertente, ripeto, da oggi ogni volta che sarò triste penserò a Ettore Cosca e mi passerà in un attimo; però dall'altro canto si può anche non dare visibilità a questi perché magari è proprio solo quello che cercano.

Poi non risponde nemmeno più, non saprò mai com'è sua cugina!
@FX

Eh, non esistono più i troll di una volta. Ora lanciano solo il asso e poi spariscono. Peccato, me le sarei fatte volentieri altre due risate col Cosca.

@Paolo Attivissimo
Piccolo off-topic: sto aspettando con ansia una tua recensione su "The Martian", riuscirai a farla? Mi auguro di sì!
Secondo me è un film che merita una discussione.
Scott batte Nolan 10 - 0! ;)
"Avvertire implica pericolo, ma qui di pericolo non ce n'è manco l'ombra"
In realtà "avvertire" in italiano può voler dire semplicemente "informare", "comunicare", senza nessuna implicazione di pericolo.
Ad esempio: "se il treno è in ritardo ti avverto", "ho già prenotato, ma se cambi idea avvertimi", ecc. ecc.
Non prendetevela quindi con il titolista dell'ADN Kronos solo perché ha una buona proprietà di linguaggio.
mfhcuwicuiiernceahfhproaqwttz,

In realtà "avvertire" in italiano può voler dire semplicemente "informare", "comunicare", senza nessuna implicazione di pericolo.

Certo. Infatti un "avvertimento mafioso" è una cordiale informativa.


Non prendetevela quindi con il titolista dell'ADN Kronos solo perché ha una buona proprietà di linguaggio.

Ti assicuro che non me la prendo con lui solo per questo. Di tutti i peccati che ha commesso, questo è il meno grave.
@Paolo & cut'n'paste
cfr treccani su avvertimento
cito: Fatto che mette sull’avviso facendo prevedere la possibilità di eventi più gravi:
I complottisti direbbero che :
Oramai il catastrofismo demenziale di certa stampa italica è notorio in tutto il mondo.
è un' apparthaid di gente che riceve lauti stipendi dall'alto e non vuol sentire ragioni.
I complottisti direbbero che :
c'era un famoso giornale che negli anni 90 invitava la gente
a fare investimenti immobiliari, "perchè il mattone è un investimento sicuro".
perfettamente vero, dieci anni dopo è scoppiata la crisi, e la quotazione
di mercato si è ridotta perfino sotto il valore catastale.

I complottisti direbbero che :
meglio un disoccupato in più che nulla crea e nulla distrugge,
piuttosto che tanti stipendi d'oro che oltre a scaldare la sedia,
scrivono pure idiozie tipo "Il carciofo è la cura per il cancro",
"il forno a microonde distrugge le cellule neoplastiche" ... e grazie al magnetron !
@mfhcuwicuiiernceahfhproaqwttz
"Può avere", non "ha". Nell'accezione comune e nel contesto, sottintende pericolo e urgenza, è un avviso, non una notifica. Se l'articolista avesse davvero una buona proprietà di linguaggio eviterebbe il quinto significato di un lemma, conscio dell'utenza media che lo legge. Ma se anche avesse ragione, che significato vogliamo dare al termine "precipitando"? Precipitare implica un'accelerazione di moto dovuta ad un campo gravitazionale in direzione del suolo, in senso fisico. In senso figurato rilevo che il giornalismo in generale stra precipitando, essere Giornalisti diventerà una missione più che un mestiere, dopo essere stata una passione.
@Guido Baccarini
che significato vogliamo dare al termine "precipitando"
ti notifico che sta cadendo :D
"Infatti un "avvertimento mafioso" è una cordiale informativa."
La NASA è un ente scientifico e non una organizzazione criminale, quindi il titolista può usare il verbo "avvertire" come sinonimo di "informare", non essendovi il rischio che qualcuno lo fraintenda come sinonimo di "minacciare".

"Di tutti i peccati che ha commesso, questo è il meno grave"
Mi sono limitato ad intervenire su un dato di fatto: lei ha contestato al titolista l'uso del verbo "avvertire" al posto del più corretto (secondo lei) "informare". Vocabolario alla mano, i due termini (in specifiche accezioni) sono sinonimi.
Per quanto riguarda il resto, lei contesta anche l'uso del verbo "avvicinare", ma in realtà è proprio quello che sta facendo l'asteroide: si sta avvicinando alla Terra... e fra qualche tempo se ne allontanerà. Come indicazione può essere "supremamente imprecisa", perché non viene specificata la distanza minima che toccherà, ma di certo non è "supremamente irresponsabile", perché poco più avanti nel trafiletto viene chiaramente indicato che l'avvicinamento non rappresenta alcuna minaccia.
Inoltre lei critica anche l'uso del verbo "precipitare" e su questo posso essere d'accordo. E' una scelta senz'altro poco felice. Ma che a criticare la scelta di un verbo sia chi non si perita di scrivere "fare panico" (non "suscitare" o "generare" o, al massimo, "creare", ma proprio "fare") ricorda tanto la storiella del bue che dà del cornuto all'asino.
mfhcuwicuiiernceahfhproaqwttz,

ADNKronos titola "La Nasa avverte: "Un grande asteroide si sta avvicinando alla Terra"" e tu metti me sotto processo perché ho scritto "fare panico" invece di "suscitare panico"? Dev'essere bello avere chiare le proprie priorità. Buona giornata.
@mfhcuwicuiiernceahfhproaqwttz
l'articolista ha un tono volutamente allarmistico (vedasi anche la frase "precipitando nello spazio" e "potenzialmente pericoloso")
ed assolutamente non corrispondente alla realta' dei fatti. L'asteroide non si sta "avvicinando" alla terra (non nell'accezione comune). Se avesso voluto fare informazione avrebbe dovuto dire "un asteroide passera' a 25 milioni di chilometri dalla terra". Suona un po' diverso da "sta precipitando". Fare informazione non vuol dire fare sensazionalismo a tutti i costi...
mfhcuwicuiiernceahfhproaqwttz

Per "avvertire" nel senso di informare c'è il più appropriato "avvisare", che non sottintende necessariamente un pericolo.

Se vogliamo discettare di argomenti da Accademia della Crusca.

Ad es.
La Nasa avverte: un asteroide passerà vicino alla Terra.
oppure
La Nasa avvisa: un asteroide passerà a 25M di chilometri dalla Terra.

Si nota la differenza........
Io sono passato dal soggiorno alla cucina e "mi sono avvicinato" agli Stati Uniti.
@mfhcuwicuiiernceahfhproaqwttz
Una curiosità: ho guardato il tuo profilo e il tuo blog... Non ho tempo, purtroppo, per capire e giocare. Qualche indizio?
@Omonimo baccarini
sembrerebbe una stringa volutamente univoca...
@Guido (Entrambi):

Con ottima probabilità è stato usato il Cifrario di Vigenère (https://it.wikipedia.org/wiki/Cifrario_di_Vigen%C3%A8re).
Tralasciando il codice binario all'inizio ..

La chiave per questo (https://mfhcuwicuiiernceahfhproaqwttz.wordpress.com/2014/07/24/tbbqolr-ze-puvcf-vf-n-abiryyn-nobhg-gur-yvsr-bs-n-fpubbygrnpure/) è semplicemente

'n'

per gli altri articoli la chiave è diversa.. ma ora ho troppo poco tempo.. a stasera ;)
@Guido,

direi ROT13

mfhcuwicuiiernceahfhproaqwttz: un po' di elasticità, in Svizzera non hanno piena proprietà dell'italiano (auauua :)
@Guido Pisano Guido Baccarini
Sicuramente il secondo e il terzo articolo usano cipher diversi, interessante che nelle response è presente questo header non standard

x-hacker:If you're reading this, you should visit automattic.com/jobs and apply to join the fun, mention this header

Rot-13?
@Andrea Gottardi
Zv fshttr pbzhadhr vy frafb qv nirer han cntvan pvsengn pba Ivtrarer (pba fuvsg qv 13 yrggrer...). Obu!!!
Tenmvr pbzhadhr cre vy yvax, zbygb pnevab.
@Guido Baccarini
Zv fshttr pbzhadhr vy frafb qv nirer han cntvan pvsengn pba Ivtrarer (pba fuvsg qv 13 yrggrer...). Obu!!!
Tenmvr pbzhadhr cre vy yvax, zbygb pnevab.


Ireb.
Vb znapb evpbeqnib pbfn sbffr EBG-13 :-)
@Andrea
alla cifratura propprio non ebbici pensato...
@Guido Pisano in effetti, tecnicamente, e' in caduta libera (nel campo gravitazionale del sole) :D quindi "La massa sta attualmente precipitando" e' una delle poche informazioni non sbagliate date dall'articolo eheh
@midnight
tecnicamente, e' in caduta libera
come il concetto di "si sta avvicinando". Nel senso sta passando da una distanza piu' lontana ad una piu' vicina solo che rimane sempre a decine di milioni di km da noi. In linguaggio naturale non diresti mai che l'apollo 8 "ha precipitato nello spazio verso la luna", perche' secondo la treccani l'azione del precipitare presuppone un alto e un basso, cosa che nello spazio non ha molto senso, ma solo in un contesto di gravita'.
Guido Pisano wrote:
"In linguaggio naturale non diresti mai che l'apollo 8 "ha precipitato nello spazio verso la luna"".
No, ma solo perchè, secondo la treccani precipitare in forma intransitiva utilizza l' ausiliare essere. ;-)

Ciao

Carson
@ Guido Baccarini e Guastulfo

State cercando di evocare uno dei Grandi Antichi?

O, in alternativa:

"Calma, calma! È tutto a posto, ho detto la parola, l'ho detta!!"
@Carson
precipitare in forma intransitiva utilizza l' ausiliare essere
meno male che accademia dei pedanti e' un po' che non si fa sentire... ;) - questo svarione me l'avrebbero corretto no a penna rossa ma direttamente a fuoco...
@FveRqjneq ops... SirEdward

State cercando di evocare uno dei Grandi Antichi?

O, in alternativa:

"Calma, calma! È tutto a posto, ho detto la parola, l'ho detta!!"


Ma noooo.....

Mi è solo scivolato "mezzo alfabeto" :-)

E poi io i Grandi Antichi non li evoco: li convoco ;-)

Eh sì, la modestia è il mio forte.
@Sir Edward
Confesso che io continuo a sperare che IL "Grande Antico" continui a leggerci e, benché sobbalzante per gli strafalcioni, si compiaccia del livello delle discussioni... Me lo immagino con gli occhiali sulla punta del naso, che borbotta... non l'ho mai conosciuto fisicamente, ho solo un'immagine idealizzata. Mi piacerebbe facesse un commento sull'altro thread, quello del "Perchè si scrive un libro di debunking", credo farebbe piacere a tutti... Lo so: sono romantico.
Guido Pisano,

questo svarione me l'avrebbero corretto no a penna rossa ma direttamente a fuoco...

...sulle chiappe. ;)
Qui, è d'obbligo citare Elio e Le Storie Tese: Mia cuggina, mia cuggina! :)
@Stu
...sulle chiappe. ;)
o sulla fronte visto l'errore sto iniziando a pensare che non faccia troppa differenza...
@Paolo Attivissimo
Piccolo off-topic: sto aspettando con ansia una tua recensione su "The Martian"


In attesa di quella del Gran Capo, ecco la mia.
Comincia come Gravity, continua come Robinson Crusoe ed E.T. e prosegue cucendo idee da Abbandonati nello Spazio, Sunshine e Pearl Harbor. Per terminare con altri echi da Gravity.
Va beh che dopo l'Iliade, l'Odissea e Gli Aristogatti non si è più detto niente di nuovo, però mi è sembrato il già visto in un'ambientazione insolita. Ambientazione che è grandiosa, certo, ma anche questa già goduta in decine di film western.
Non dico che è un brutto film, anzi; il biglietto lo vale senz'altro, e anche di più. Però non andrei a rivederlo.

Piuttosto, una domanda per gli anglofoni. Verso la fine il tipo lascia nel rover un biglietto che dice "abbiate cura di questo rover, mi ha salvato la vita", ovviamente in inglese. Scrive, parlando del rover, "SHE saved my life". Perchè she? Il mio pessimo inglese scolastico direbbe che, trattandosi di un oggetto, ci vorrebbe it. Grazie a chi risponderà.
Martinobri,

i nomi delle navi e dei veicoli in generale in inglese sono, per tradizione marinara, femminili.