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56 commenti

Asteroide mancherà la Terra di circa 500˙000 km il 31/10; scoperto solo 10 giorni fa

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Simulazione in Celestia (Astroblogger).
Un asteroide di dimensioni importanti (300-600 metri circa) passerà a circa 478.000 chilometri dalla Terra nei prossimi giorni. Non c'è alcun pericolo, ma il fatto che sia arrivato a sorpresa, senza essere avvistato prima dai sistemi di monitoraggio, desta comprensibilmente un po’ di angoscia.

L’oggetto, denominato 2015 TB145, è stato infatti scoperto soltanto la settimana scorsa, il 10 ottobre, dall'osservatorio Pan-STARRS alle Hawaii. Arriverà il 31 ottobre, passando a circa 35 chilometri al secondo (126.000 km/h): una velocità molto elevata rispetto alla norma. A titolo di confronto, l’asteroide disintegratosi sopra la Russia, nella zona di Celyabinsk, a febbraio 2013 aveva un diametro di circa 17 metri e viaggiava a 19 km/s (68.400 km/h). Il momento di massima prossimità alla Terra di questo nuovo asteroide sarà alle 17:18 UT del 31 ottobre. Gli astronomi sperano di ottenere immagini con un dettaglio di circa 2 metri per pixel con i loro radiotelescopi.

Le info della NASA sono qui; quelle del Jet Propulsion Laboratory sono qui; quelle del Minor Planet Center sono qui. I file per Celestia sono su Astroblogger, dal quale ho tratto anche questo schema della traiettoria con l'orbita della Luna.


Se questo asteroide fosse stato in rotta di collisione, con un preavviso così modesto non avremmo avuto nessun modo di deviarlo o distruggerlo. Secondo la simulazione di Impact: Earth! un suo impatto a 126.000 km/h, ipotizzando che si tratti (come si suppone) di un oggetto di tipo cometario e un angolo d'impatto di 45 gradi sulla terraferma, creerebbe un cratere di circa 6 km di diametro, profondo 500 metri, accompagnato da una palla di fuoco larga quattro chilometri e mezzo. Un bel pensiero col quale iniziare la giornata.
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Commenti
Commenti (56)
Ah però.... e ammettiamo che l'asteroide puntasse proprio sulla terra... si potrebbe sapere già adesso il luogo probabile dell'impatto? Che misure di emergenza attuano i governi in questo caso? Evacuazione forzata... occultamente forzato dell'informazione?? Difficilmente riuscirebbero a nascondere la cosa, ma immagino il delirio che si scatenerebbe.... ho i brividi!
I catastrofisti ci andranno a nozze.
...addio e grazie per tutto il pesce...
noi del NWO sapevamo già da mesi!
Segnalo questo simulatore di impatti per chi non ama Flash o non ce l'ha sul suo computer o dispositivo :)
http://simulator.down2earth.eu/results.html?lang=English&dist=100&diam=600&trag=45&velo=35&pjd=2&tjd=2&wlvl=0

Se no c'è quello originale: http://impact.ese.ic.ac.uk/ImpactEffects/
"Asteroide mancherà la Terra", e a leggere di come sta andando il mondo mi dispiace pure un po'! :)
@Leomax: i catastrofisti lo ignoreranno bellamente perché è una ipotesi realistica.
Aspetta però Paolo.. NON dire che non succederà niente, visto l'esperienza l'altra volta :p Non ci credo ma...
Gli astronomi sperano di ottenere immagini con un dettaglio di circa 2 metri per pixel con i loro radiotelescopi.??? Gli asteroidi emettono radiazioni nella banda radio? Oppure stiamo parlando di radar? O di telescopi?
aereo sfiorato da un fulmine

http://video.corriere.it/aereo-sfiorato-un-fulmine-cielo-sydney/0e5d07da-7709-11e5-be66-1fe1580f106c

ma secondo me il fulmine non ha sfiorato l'aereo
Salve.
Facendo due conti sull'energia cinetica trasportata da questo mostro, secondo me il risultato sarebbe disastroso su scala planetaria: facendo due conti stiamo parlando di una energia dell'ordine di grandezza di tutto l'arsenale nucleare esistente, ossia una esplosione equivalente a 164 volte la Tsar Bomba...

Ecco il "conto della serva": considerando l'asteroide una sfera di roccia (volume = 4/3*PI*r^3 e densità pari a 4g/cm^3 e usando la formula dell'energia cinetica T=1/2 m v^2) si ottiene per l'evento di Cheliabinsk [1] una stima di 1.8 PetaJoule (come riportato anche da Wikipedia [2]).
Se invece si usa un raggio di 300 metri (stima conservativa) invece di 17 e la velocità di 35 Km/s invece di 19 Km/s si ottiene [3] circa 35'000 PetaJoule. L'arsenale nucleare nel 2009 era stimato in 6400 Megaton, che equivalgono a "soli" 27'000 PetaJoule... Certo e' poco in confronto all'asteroide che si suppone abbia condotto all'estinzione i dinosauri (420'000'000 PetaJoule), ma pur sempre una catastrofe notevole. Il pensiero che non avremmo potuto evitarla mette davvero i brividi...

[1] Calcolo con google: http://tinyurl.com/q6o2czh
[2] https://en.wikipedia.org/wiki/Chelyabinsk_meteor
[3] Calcolo con google: http://tinyurl.com/nvbf44h
I catastrofisti già si esaltano con gli asteroidi annunciati, se adesso ci si mettono pure gli asteroidi ninja...
Se invece di centrare la terra centrasse la luna? Sarebbe un bel casino lo stesso, mi sa. Non penso che abbia abbastanza energia da portarla fuori orbita (tutti stiamo pensando a spazio 1999, vero?) però sarebbe interessante calcolare se potrebbe causare una variazione nei tempi di rotazione o rivoluzione del nostro satellite.
Una domanda, Paolo.
Quando scrivi che "con un preavviso così modesto non avremmo avuto nessun modo di deviarlo o distruggerlo", intendi in assoluto o nell'attuale assenza di un programma di... difesa planetaria, chiamiamolo così?
Ovvero, sarebbe possibile pensarci, se i grandi si accordassero e fossero disposti ad investirci un bel po' di quattrini, o a questa distanza sarebbe comunque tutto inutile?
Per Alkemyst:
sui simulatori dicono che non avrebbe alcun impatto globale e nemmeno sconvolgerebbe la giornata a parte in una zona ristretta dell'impatto...
In effetti anche a buon senso, immagina la terra come un ammasso di roccia, prendi un mappamondo grande metro, ora guarda l'Italia, sarà lunga circa 3cm, ora quelli sono 1000km, quindi immagina 1000 sassolini in fila a riempire quei 3cm. Ora raccogli il sassolino e dividilo in 3. Ecco, avrai in mano un granello di sabbia, scaglialo con tutta la tua forza contro l'ammasso di roccia di 1 metro...

La Terra non farebbe una piega... Tutti i catastrofisti che parlano di estinzione e disastro globale, dimenticano sempre di dirti che si riferiscono a meteoriti grandi centinaia/migliaia di km
Black Carapax,

intendo che in questo momento non abbiamo nessun tipo di difesa attiva (distruzione o deflessione) contro oggetti di questa massa e con questi tempi di preavviso. In assoluto, certo, se le menti migliori avessero fondi illimitati e carta bianca (e tempo), potremmo realizzare un sistema di deflessione (esistono vari approcci già studiati). Ma l'impresa sarebbe titanica e ad altissimo rischio, per non parlare del problema della fiducia: metti che una deflessione totale non sia possibile ma si possa dirigerlo verso una zona o l'altra del pianeta. Chi decide? Per salvare Parigi causiamo uno tsunami nel Mediterraneo?

L'unica "difesa" attualmente realistica è il calcolo preciso della traiettoria e l'evacuazione dell'area d'impatto: non solo il perimetro del cratere, ovviamente, ma anche la zona interessata dall'onda d'urto.
@Roby10:

> dimenticano sempre di dirti che si riferiscono a meteoriti grandi centinaia/migliaia di km

Un oggetto di migliaia di chilometri si chiama pianeta!
@Scatola Grande:

> Oppure stiamo parlando di radar?

Il principio è quello.
Dal mio punto di vista la probabilità di un impatto "grave" tra un asteroide o una cometa ed il pianeta Terra è così bassa, che non è logico spendere tanti soldi per finanziare ricerche del tipo "scudo planetario". Preferirei che si spendessero nell'esplorazione spaziale o sulla ricerca medica.
D'altra parte non mi sembra che ogni volta che cade un fulmine ci preoccupiamo di dover finanziare ricerche che ci salvaguardino da questi.
Eppure hanno fatto molte più vittime i fulmini negli ultimi 1000 anni che i meteoriti.
L'obiezione che mi viene fatta di solito è che basta un solo meteorite per far fuori tutta l'umanità, mentre un fulmine al massimo può uccidere una persona.
Come ha già scritto Roby10, questo non è vero, primo perché meteoriti così massicci e di tali dimensioni sono molto rari e ancor più raro è che si trovino in traiettoria di impatto con la terra. Secondo un fulmine può causare più di una vittima contemporaneamente. (http://www.lescienze.it/news/2003/07/05/news/la_possibilita_di_essere_colpiti_da_un_fulmine-587876/).
Evacure la zona d’impatto..

E se l’impatto fosse su Damasco???

Ermanno provocatore. ;-))
E' un guaio ora che Bruce Willis gira in apecar
Per Roby10
Ciao, ho provato ad usare il simulatore (dopo aver fatto il conto a mano). In effetti l'energia che avevo calcolato era corretta, ma se il simulatore e' corretto in quel range di energie, la dinamica dell'impatto e' molto importante: evidentemente nel caso dell'asteroide una gran parte dell'energia viene "dispersa" nella crosta terrestre all'impatto.
Provo a contattare gli autori all'Imperial College e vediamo se ci spiegano dov'è il trucco :-)
@Decibel
mi hai fregato la battuta
@Ermanno preferisco washington. A proposito questo supervulcano di yellowstone quand'è che arriva a portare un po' di pace sulla terra?
Stefano Lavori,

È una battuta, lo sappiamo, ma prima di auspicare una cosa che probabilmente porterebbe pace perché moriremmo come mosche in giro per tutto il globo, ho idea che salterà prima il Vesuvio che Yellowstone. Non dimentichiamo la Caldera sotto i Campi Flegrei che, sebbene non così estesa come Yellowstone, nel caso saltasse in aria, bene di sicuro non fa...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
A dire il vero se presi con un buon preavviso si riesce a modificarne la traiettoria, tramite l'utilizzo di vele solari (mi sembra che sia già stato sperimentato)
Se qlcn ne sa di più faccia sapere!
Ma precisamente quale tecnologia possiamo usare per distruggerlo o deviarlo ? Una bomba termonucleare istallata su un razzo (dubito che su un razzo ce ne possano essere stipate diverse per problematiche di peso / velocita' del razzo, che deve essere consistente per "agguantare" l'asteroide) puo' riuscire mai a scalfire o spostare della sua traiettoria un mostro largo 600 m di diametro che viaggia ad oltre 100.000 km/h ?
@Giskard
per i fulmini si spendono una marea di soldi per i sistemi di protezione grandi e piccoli distribuiti in tutto il mondo, molti ma molti di più di quelli che sarebbero necessari per proteggerci dai meteoriti.

Inoltre, non dobbiamo pensare solo ai problemi di impatto con un meteorite capace di provocare direttamente danni catastrofici. Anche impatti ben più modesti possono provocare danni economici rilevanti dovuti agli effetti secondari, allo stesso modo di ciò che successe poco tempo fa quando un vulcano dal nome impronunciabile, in Islanda, eruttò sconvolgendo tutti i voli che coinvolgevano l'Europa. Il vulcano risultò per se stesso piuttosto innocuo, ma i danni che vi furono furono ingenti.
@giskard (e tutti gli altri ottimisti a oltranza)
che dice:
"non è logico spendere tanti soldi per finanziare ricerche del tipo "scudo planetario"..."..perché meteoriti così massicci e di tali dimensioni sono molto rari e ancor più raro è che si trovino in traiettoria di impatto con la terra."
OK..MA confermami anche che continuerai a pensarla così anche se 'domani' il tuo paese risulterà 'probabilmente' coinvolto nell'impatto di uno di questi 'improbabili' asteroidi. Attendo conferma,grazie!
Oggi è "ottobre, ventuno, anno duemilaquindici": niente da pubblicare a riguardo?
Mi sarei aspettato un post sull'argomento...
Ma comunque un commento a tema sia con la giornata di oggi che con l'affaire asteroide e': GRANDE GIOVE!
:-)
un vulcano dal nome impronunciabile, in Islanda,

Che ti ha fatto di male il povero Ejafjallajokull?
(Che comunque non è il nome del monte ma del ghiacciaio che ci sta sopra: Jokull in islandese vuol dire proprio quello.
Comunque, sciagurati voi tutti che volete distruggere l'asteroide: e se fosse quello del Piccolo Principe in arrivo?
ROTFL!
Cmq... anche io aspetto l'articolo in merito!
Il 27 ottobre 1985 ero al cinema, sedicenne, con colei che adesso è mia moglie...
@Yuri'70
mi associo con gli "ottimisti": a livello statistico è un rischio estremamente remoto, mentre a livello pratico ed economico, le contromisure sono costosissime. Non minimizzo, la statistica di Trilussa con la media del pollo la conosciamo tutti, però mi sembra che tra tutti i possibili rischi di catastrofi non dovrebbe stare in cima alla lista: un rischio di contagio biologico per una fuga di virus da un qualche laboratorio è invece molto più reale e concreto, tanto per dirne una.
@Yuri'70
Assolutamente no! Mica sono scemo! :D
Ma io sono un essere umano e come tale sarei terrorizzato davanti ad una tale eventualità e desidererei ardentemente che il meteorite in questione venisse deviato o spazzato via. E' ovvio.
Ma la logica e la statistica, se ne infischiano di me e del mio paese, come di qualsiasi altra persona in qualunque altro paese del mondo.
Proviamo a guardare le cose come stanno al momento, perché se mio nonno avesse avuto tre palle, sarebbe stato un flipper.
Noi dovremmo preoccuparci ed investire su cose che hanno un impatto significativo sulla vita degli esseri umani, non sull'idea veramente poco realistica che un meteorite colpisca la Terra e ci faccia estinguere, o chessoio. Un ragionamento indirizzato a preoccuparsi dei meteoriti, non è così diverso da quello degli sciacomicisti che si agitano per quello che "rilascia" un aero a 10000 metri di quota, mentre non sembrano minimamente preoccupati di quello che inalano appena fuori la porta di casa, in una qualsiasi delle nostre città.
Così, si perdono di vista le cose veramente prioritarie e in questi casi, preoccuparsi di morire, non fa vivere.
Portatemi un solo dato che certifichi al 100% la morte di almeno un essere umano a causa di meteoriti.
Se abbiamo paure come questa, non dovremmo proprio uscire di casa, né in auto, né in traghetto, né in aereo, né a piedi, non dovremmo farci il bagno al mare, né farci la doccia,... potrei continuare all'infinito.
Sinceramente io sono molto più preoccupato per lo scioglimento dei ghiacciai e della calotta polare artica, piuttosto che dei meteoriti e nonostante ci siano investimenti anche ingenti in questo campo.

@Jotar
Sinceramente io non ho idea di quanto venga speso per la prevenzione per la caduta dei fulmini e quanti se ne dovrebbero spendere per un'eventuale metodo per evitare che un meteorite colpisca la Terra. Se mi fornisci qualche numero e/o dato possiamo parlarne. Ora vado a controllare anche io.
Anche nel caso degli effetti collaterali che tu citi, vorrei sapere se esiste un dato su quali sono state le ripercussioni sull'economia di un qualsiasi paese del mondo dopo un impatto meteoritico. Io credo nessuna al momento.

Come ha detto Paolo, se avessimo la possibilità di avere fondi illimitati, allora sarebbe più che opportuno occuparsi anche di una tale eventualità. Ma nella realtà attuale, non vedo come possa essere una priorità quella di spendere soldi per evitare un evento che ha la stessa probabilità di accadere di quella che io ho di andare a letto con Scarlett Johansson (che per inciso è veramente molto bassa... purtroppo... direi praticamente zero)
ho idea che salterà prima il Vesuvio che Yellowstone.
Speriamo di no ;.)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
21 giorni di preavviso potranno sembrare anche pochi ma, se i miei calcoli sono corretti, al momento della scoperta l'oggetto poteva trovarsi tranquillamente a decine di milioni di chilometri dalla Terra (chiedo venia ma non riesco a trovare il dato diretto nei link ai siti NASA della scoperta), una scala di dimensioni non lontana da quella della stessa orbita terrestre.
Allora mi chiedo: non è che tempi di preavviso così scarsi siano in realtà da considerare abbastanza comuni? Non conosco i dettagli tecnici circa i metodi di ricerca degli oggetti Near-Earth attualmente impiegati nei programmi di monitoraggio, ma posso immaginare che molti dei NEOs attualmente catalogati siano stati scoperti (e quindi la loro orbita calcolata) in un momento in cui stavano transitando relativamente vicini alla Terra. Qualcuno mi corregga se sbaglio di brutto :-)
Forse questo oggetto viaggia su un'orbita con caratteristiche molto diverse da quelle dei NEOs "convenzionali", rendendolo particolarmente difficile da individuare con largo anticipo?

In ogni caso qualche anno fa la NASA stimava che fossero stati scoperti finora solo circa la metà dei NEOs con dimensione compresa tra 0.5km e 1km (per non parlare di quelli con dimensione <500m).
La sensazione, da profano, è che ci sia ancora molto lavoro preventivo da fare...
Io non posso fare a meno di pensare quanti asteroidi hanno "sfiorato" la Terra dall'alba dei tempi. Ora che abbiamo i telescopi una parte della popolazione mondiale vive nella paura che uno prima o poi si schianti e ci faccia estinguere... beati gli antichi che non sapevano... :)
Io non posso fare a meno di pensare quanti asteroidi hanno "sfiorato" la Terra dall'alba dei tempi. Ora che abbiamo i telescopi una parte della popolazione mondiale vive nella paura che uno prima o poi si schianti e ci faccia estinguere... beati gli antichi che non sapevano... :)

E non dimentichiamo le tempeste elettromagnetiche!
Quelle gli antichi le vedevano: non c'era bisogno dei telescopi. E fino a due secoli, il "danno massimo" erano delle belle aurore boreali.
Oggi non oso pensare cosa potrebbe accadere. E le tempeste elettromagnetiche quelle sono molto più probabili del "sassolone" in testa!
Scusate, forse sto per fare una domanda stupida, ma... in che modo un radiotelescopio riesce ad ottenere un'immagine nitida di un asteroide che si muove a 35km al secondo, con una risoluzione di 2 metri per pixel, senza muoversi concordemente ad esso?

Tanto sarebbe caduto su New York beccando in pieno l'Empire o la nuova Freedom Tower, quindi per l'Italia le conseguenze sarebbero state minime (a giudicare dai dati dell'asteroide).
Mi è tornato in mente "Incontro con Rama" di Arthur C. Clarke: l'11 Settembre (!!!) 2077 la pianura Padana viene distrutta da un meteorite di mille tonnellate, dopo di che inizia il progetto "Spaceguard" per il monitoraggio degli asteroidi.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Giskard:

"un evento che ha la stessa probabilità di accadere di quella che io ho di andare a letto con Scarlett Johansson"

mi dispiace che per te sia bassa, perchè io invece ho il 50% di probabilità che la cosa avvenga. E lo dimostro: per dedicarsi a certe attività tra adulti consenzienti, è necessario il consenso reciproco. Il mio, eccolo qui, e con ciò il 50% è coperto. Adesso, devo solo convincere lei...

@Sempre Giskard:

"Sinceramente io sono molto più preoccupato per lo scioglimento dei ghiacciai e della calotta polare artica, "

Perchè la cosa ti preoccupa, esattamente? Per le probabili cause, o per le possibili conseguenze?
@Giskard
con la premessa che non ho mai scritto che deve essere prioritario realizzare misure preventive in caso di collisione di asterodi, chiarisco
(dalla tua bieca e becera risposta)
"Ma la logica e la statistica, se ne infischiano di me e del mio paese,"
se vuoi aggiungo i sottotitoli:tu ed il tuo paese eravate un esempio, basato sul tuo chissenefrega (finchè non ti tocca..ovvio).

poi aggiungi..
"Così, si perdono di vista le cose veramente prioritarie "
allora,se sei coerente, vai a dire al CERN, NASA, ESA .. di smettere di buttare via soldi dei contribuenti, con tutte le loro ricerche 'non prioritarie', e di occuparsi di cose prioritarie! ..vaglielo a dire, poi mi rispondi.

poi, straparlando,..
"Un ragionamento indirizzato a preoccuparsi dei meteoriti, non è così diverso da quello degli sciacomicisti .."
vaglielo a dire ai Sig.ri Scienziati Professionisti come ad esempio (presa da un ANSA):
"Nella sede Esrin dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), a Frascati, è in corso una simulazione per capire cosa accadrebbe se un asteroide largo 400 metri colpisse il nostro pianeta tra 7 anni"
Fammi un piacere: diglielo tu che tu i loro "ragionamenti" sono alla pari degli "sciacomicisti"..
MA rispondimi solo dopo che hai avuto da loro una risposta (se sopravvivi), grazie.
X un po’ tutti
Siamo sconfinati nella tettonica, eh?

1) a Yosemite c’è un Geiser, mica c’è un vulcano. Anche se è sopra uno “hot spot”;
2) sotto il Mediterraneo c’è un vulcano quiescente.

Poi, era, appunto, una provocazione.
Non sono mica così cinico da far crepare sia chi se lo merita (vocabolo moooolto ambiguo) e chi non lo merita.
Anzi.. ringrazio la “mamma”… ooops.. No, La “mamma” è un’altro. ;-)
Ringrazio il “padrone di casa” di non avermi censurato e bollato come troll.
Ciao,
Ermanno
Cos'è che c'è a Yosemite? SOLO un geyser?

Scusa Ermanno ma mi ha fatto sorridere...
X Stupid Dog (fa più cool) ;-)

Certo, come ha SOLO il Colosseo.


Ma io ho preso l’emblema The Old Faithful come emblema del parco, così come il Colosseo è un emblema di Roma.

Poi c’è anche El Capitan, ma lo installerò più in la.

Ciao, Ermanno
Ca (beep)..!

Errata: Certo, come ha SOLO il Colosseo.
Corrige: Certo, come Roma ha SOLO il Colosseo.

@ebonsi

Direi per entrambe le cose. Sia le conseguenze che le cause che le scatenano, sono preoccupanti dal mio punto di vista.

@Yuri70
Mi dispiace tu la stia prendendo sul personale. Non ritengo che la mia risposta fosse bieca e becera. E ho capito che il tuo era un esempio, ma sei stato tu a chiedermi cosa avrei detto se il mio paese fosse stato minacciato da un eventuale meteorite. Io ho semplicemente detto quello che pensavo. Tutto qui. Se non sei d'accordo con la mia risposta puoi dirlo senza accusare le persone (o le loro risposte) di essere bieche e becere..
In secondo luogo, da dove si capisce che io ritengo "non prioritarie" le ricerche che vengono fatte al CERN, NASA ed ESA? Sei completamente fuori strada. Io le ritengo fondamentali!!
Primo perché anche io faccio ricerca, secondo perché sono appassionato di scienza e fisica in particolare e terzo (e più importante), perché la probabilità che dal tipo di ricerche cui tu ti riferisci, si abbiano ripercussioni positive sulla vita di ognuno di noi, è altissima! Quindi fare ricerca, in ogni campo della fisica, dell'ingegneria, della medicina e chi più ne ha più ne metta, è essenziale. E questo è oggettivo.
Io qui sto dicendo un'altra cosa! Sto dicendo che, spendere soldi per costruire fisicamente un qualcosa che mi protegga dalla caduta di meteoriti è uno spreco di soldi.
E non farmi paragoni con LHC. Quell'acceleratore di particelle è stato costruito con lo scopo di fare ricerche ben precise e la probabilità (di nuovo) di trovare ciò che si cerca è molto alta. Infatti, da quando funziona LHC, si è ottenuta una quantità di risultati che ripagano (e/o ripagheranno) ampiamente i costi di gestione e costruzione.
Anche fare ricerca sugli effetti che avrebbe l'impatto di un meteorite sulla Terra è utilissimo e non l'ho mai messo in discussione!
Ma tu hai idea della differenza di budget che passa tra il "fare una simulazione di un impatto meteorico sulla terra" e "costruire uno scudo spaziale"? Io come ho detto, non ho idea di quanto costi il secondo (ma credo tanto ad occhio), mentre so per certo che la ricerca costa davvero poco, quindi io sono favorevolissimo al fatto che si finanzi una ricerca del genere.
E' vero che tu non hai mai detto che sia prioritario costruire scudi spaziali, ma ci sono persone che conosco che invece lo fanno e preferirebbero che si investisse su una tale opera piuttosto che in "cose inutili come LHC". Comunque, dal discorso, mi sembravi favorevole ad un tale progetto.
Infine, quando ho paragonato provocatoriamente chi si preoccupa dei meteoriti agli sciachimisti, non mi riferivo certo a chi studia e fa ricerche collegate ai meteoriti! Mi riferivo piuttosto a chi, ogni volta che si sente parlare di meteoriti, si agita chiedendo a gran voce che venga architettato un modo per salvare la Terra, cadendo nel classico errore di guardare il dito invece dei guardare la Luna.
Comunque, io domani mattina potrei anche passare all'ESRIN (dico sul serio), ma, visto che su questo forum bazzicano persone che fanno ricerca da tanto tempo, chiediamo direttamente loro cosa ne pensano :)
Cari tutti, cosa ne pensate?
Tutti quanti, per prima la NASA, assicurano che l'asteroide è troppo lontano e che dobbiamo dormire sonni tranquilli. Ok. Ma ci ho pensato su molto in questi giorni. Le dimensioni dell'asteroide vanno da un minimo di 200 ad un massimo di 600 m. Attualmente, da quello che so, i sistemi di rilevazione non riescono ad individuare oggetti sotto i 30 m. Quindi se l'asteroide porta con sè altri 'pezzetti' non lo sappiamo. E, verificando la traiettoria del meteorite, si vede che passerà vicino alla Luna. Ora, facendo gli scongiuri un numero infinito di volte ho pensato che, mentre l'asteroide passa vicino alla Luna, potrebbe essere che i piccoli pezzetti vengano prima deviati per via della gravità della Luna (qualcuno magari ci cade sopra) e poi cadano sulla Terra. Purtroppo non ho nè le conoscenze e nè gli strumenti per dirlo. C'è qualcuno che può che può dirmi se sto sparando fregnacce o se può trattarsi di uno scenario possibile?
Ho letto considerazioni molto interessanti e altre meno. Mi sembra che, in generale si tenda a valutare solo la velocità del meteorite(stimata in circa 126.ooo km/h)senza considerare che rispetto al Sole, la Terra ha una sua velocità media di 106mila km/h circa. Le conseguenze di un simile impatto sarebbero quindi, molto più gravi di quanto ci si possa immaginare...