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29 commenti

“Tecnologia aliena” avvistata intorno a una stella? Andiamoci piano

Ultimo aggiornamento: 2015/12/21 00:05.

Lasciando da parte i toni un po' sensazionalisti, la notizia pubblicata da Repubblica a proposito delle anomalie nella luce di una stella che fanno ipotizzare una “tecnologia aliena” ha un fondo di realtà. Piccolo, ma ce l'ha.

Tutto parte da un articolo scientifico in attesa di revisione e pubblicazione, che ha esplorato le insolite variazioni della luce provenienti dalla stella KIC 8462852, a circa 1500 anni luce dalla Terra, e registrate dalla sonda spaziale Kepler. Queste variazioni vengono usate in astronomia per identificare la presenza di pianeti extrasolari, perché se il pianeta passa davanti alla stella (dal punto di vista della sonda Kepler) ne riduce molto leggermente la luminosità (tipicamente di circa l'1% o meno) con cadenza periodica.

Le variazioni di KIC 8462852 sono insolite perché non sono periodiche e sono molto estreme: fino al 22% di diminuzione di luminosità. Questo indica che l'oggetto che copre la stella ha una forma irregolare ed è colossale: paragonabile a metà della larghezza della stella. Nessun pianeta, neppure un super-Giove, si avvicina neanche lontanamente a queste dimensioni.

Agli astronomi finora manca un fenomeno naturale conosciuto che possa spiegare tutti i dati (anche se alcuni fenomeni li spiegano quasi tutti), per cui è venuta spontanea l'ipotesi di un fenomeno artificiale, specificamente una civiltà aliena che costruisca immense strutture orbitanti per catturare l'energia della propria stella: un concetto non nuovo, noto come sfera di Dyson e immortalato fra l'altro in una bellissima puntata di Star Trek (Relics).

Contrariamente a quanto scrive Repubblica, le civiltà extraterrestri non sono affatto “argomento tabù per la scienza”, per cui gli astronomi ne discutono apertamente e concretamente, proponendo una nuova campagna di osservazioni astronomiche della stella: costerebbe poco e non richiederebbe nuovi apparati. E comunque stiano le cose quella stella è scientificamente interessante perché è insolita.

Questa storia è una bella dimostrazione del fatto che sarebbe impossibile tenere segreta la scoperta di una civiltà extraterrestre: gli astronomi non riuscirebbero a tenere la bocca chiusa e farebbero a cazzotti per essere i primi a pubblicare la notizia e assicurarsi fama eterna.

Trovate maggiori dettagli tecnici nel bell'articolo dell'astronomo Phil Plait per Slate e in questo articolo di The Atlantic (entrambi in inglese).


2015/12/21: La NASA segnala che un’indagine separata della medesima stella, già svolta esaminando i dati raccolti dal telescopio spaziale Spitzer, che osserva l’universo nell'infrarosso, rende molto probabile una spiegazione cometaria: oggetti rocciosi (o artificiali) avrebbero un’emissione termica che invece manca. Questa mancanza è giustificabile ipotizzando delle comete, per natura molto fredde, che orbitano in uno sciame intorno alla stella. Ma per saperne di più serviranno ulteriori osservazioni.
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Commenti
Commenti (29)
Fra l'altro l'ipotesi che piace di più agli autori del paper è quella di una cometa in pezzi, o meglio, di una famiglia di comete.
L'idea di un gigantesco (e antico, dato che vedremmo ciò che c'era 1500 anni fa) Halo è affascinante quanto poco plausibile.
il sito di Focus ha un titolo acchiappa click ma alla fine è abbastanza neutro perché, come dice apertamente il sottotitolo una volta entrati nell'articolo, che questa teoria è solo all'ultimo posto ma, per ora, non si può escludere

http://www.focus.it/scienza/spazio/kepler-ha-individuato-una-costruzione-aliena

Comunque, così a naso e senza avere conoscenze di Astrofisica o di Astronomia, direi che si potrebbe trattare di un Nana Bruna o di un Giove caldo ipermassiccio.
poi all'interno dell'articolo si parla anche di possibili fasce d'asteroidi come altra possibile spiegazione del "problema"
1500 anni luce... Pertanto gli "omini verdi" di cui noi oggi percepiamo i segnali, sono quelli di una ipotetica civiltà di 1500 anni fa.
Le dimensioni spaziali danno vita anche a questi fenomeni
@Luca Favro da quanto ho capito io la fascia di asteroidi è poco plausibile, perché dovrebbe emettere raggi IR che invece non sono stati osservati. Paradossalmente è lo stesso motivo per cui la sfera di Dyson è poco plausibile, perché anch'essa dovrebbe (in teoria) emanare grandi quantità di raggi IR come "materia di scarto".
Tuttavia è bene precisare che ho letto tutto molto superficialmente, magari mi sono perso qualcosa :)
@Alessandro

Nell'articolo si parla di una delle ipotesi fatte, fra le altre quella di un malfunzionamento di kepler, oltre a quella della fascia di asteroidi e quella di un impatto simile a quello che ha prodotto la Luna.
C'è anche il link che porta ad un articolo di una ricercatrice che fa queste ipotesi.
Interessante...

Andrebbe aggiunto che non è certo la prima volta che fenomeni di natura (al tempo) sconosciuta vengono attribuiti a civiltà aliene. Tra questi il segnale altamente periodico proveniente dalle Pulsar è il più noto, ma anche nel tentativo di spiegare i Gamma Ray Burst venne ipotizzato da più autori intorno agli anni 80 se ricordo bene che si poteva trattare di "beam" usati da civiltà aliene per comunicazioni a lunga distanza.

Ma in fondo all'articolo Phil Plait dice che non stanno piu' osservando il KIC 8462852 con Keplero. Quindi con cosa lo stanno studiando?
Se interessa, su "il Post" c'è la traduzione dell'articolo di Phil Plait per Slate

http://www.ilpost.it/2015/10/15/stella-kic-8462852-kepler-alieni/

L'articolo di Slate tradotto in italiano da Il Post http://www.ilpost.it/2015/10/15/stella-kic-8462852-kepler-alieni/
Anni fa lessi su un Nuovo Orione un articolo su una stella che presenta un comportamento simile a questo, che quindi (se ricordo bene) non è per nulla nuovo. Poco frequente sì, nuovo no. Con periodi ventennali o poco più, l'astro si abbassa di luminosità per qualche mese. L'ipotesi è quella di un addensamento nel disco di accrescimento (polveri), addensamento che orbita attorno alla stella con quel periodo. Ricordo anche il disegno di apertura dell'articolo: un grosso pezzo di escremento spaziale che nasconde parzialmente la stella centrale.
Se avessi un maggiordomo, lo manderei a spulciare le annate e per stasera avreste la bibliografia. Invece dovete accontentarvi di questo ricordo.
su il post c'è una traduzione, spero fedele, in italiano dell'articolo di Slate:
http://www.ilpost.it/2015/10/15/stella-kic-8462852-kepler-alieni/
Dannati tankeroni, guardate fin dove si spingono...
@Luca Favro

a quanto ho capito io l'ipotesi Nana Bruna o super-super-Giove è improbabile a causa della scarsa periodicità del fenomeno
Non potrebbe essere un oggetti di dimensioni più ragionevoli, a distanza più ridotta? O hanno già scartato questa ipotesi e non ho letto bene io?
Pensate che figata se nei prossimi anni la "copertura" della stella si allargasse progressivamente... Lavori in corso!
@martinobri

Non so se è la stessa che ricordi tu, ma la stella Epsilon Aurigae presenta un comportamento simile a quello che hai descritto; la diminuzione della sua luminosità ogni 27 anni è attribuita a un disco di polveri.
Magari stanno solo costruendo una nuova autostrada galattica.

Keep calm and bring the towel.
LUKE: Guardatelo. Si dirige verso quella piccola luna.
HAN: Credo di poterlo beccare prima che ci arrivi, è quasi a portata di tiro.
BEN: Non è una luna, quella. È una stazione spaziale.
HAN: Impossibile, è troppo grossa.
LUKE: Ho una strana sensazione, come un presentimento.
Bravo Atomos, proprio quella!
Ho ritrovato grazie a te anche l'immagine dello stronzo spaziale:
http://www.nasa.gov/images/content/421689main_b-epsAur-art_full.jpg

@Luca Favro
I super-Giove e le nane brune hanno grosso modo le stesse dimensioni di Giove. In pratica aumenta la densità e il raggio cambia poco, fino ad 80 masse gioviane (poi diventa una stella proprio: la più piccola che conosciamo ha 93 masse gioviane), per cui resterebbe troppo piccolo uguale. Al contrario, esistono dei pianeti un po' meno massicci e più larghi, ma solo un poco di più. Una giovane nana bruna, prima che si raffreddi, è più larga, ma comunque qui si parla di qualcosa del diametro di metà di quello della stella. Inoltre, oltre ai picchi maggiori, ci sono anche diverse variazioni irregolari. Le ipotesi fatte, inclusi condensazioni di polvere, prevedono in parte comportamenti simili, ma manca l'eccesso di radiazione infrarossa e così via. Magari poi si trova la spiegazione che era sotto il naso o scopriamo qualcosa di molto interessante, che non è per forza una cività aliena.

Certo che se è di classe spettrale F ed è un po' più massiva del Sole, allora un'eventuale civiltà aliena (supponendo che quella sia la loro stella d'origine) dovrebbe essere molto più precoce della nostra. Ah, e avrebbero costruito una megastruttura 1500 anni fa. Sarebbe spettacolare, se fossero davvero lavori in corso e divenisse più grande, come dice Maria Cristina. Forse ci sentiremmo anche più umili e primitivi.

Qualsiasi cosa sia, pare molto curiosa e interessante e da studiare ulteriormente.
"Nell'articolo si parla di una delle ipotesi fatte, fra le altre quella di un malfunzionamento di kepler"

Vi prego non datemi dello scettico ma ritengo che, al momento, questa sia l'ipotesi più plausibile.

A mia discolpa dico che sono fermamente convinto che la nostra galassia brulichi, nel nostro presente, di vita, e che potremo anche trovare evidenze di vita evoluta nel passato.
Viene anche ipotizzato che una "vicina" stella possa perturbare la nube di Oort di questa stella in esame, causando dei comportamenti particolari nella distribuzione e moto delle comete lì presenti tali da poter spiegare il calo aperiodico di luminosità e (forse, ma non saprei) la carenza di emissioni nell'Infrarosso.
Comunque, una notizia veramente forte, peccato che oggi a "uno mattina" abbia avuto lo stesso spazio di 30 secondi della notizia di un tipo che ha camminato su un filo sopra 15 coccodrilli...
Paolo, pgc, tutti: è vero che non mi sono letto il doc su Arxiv nella sua interezza, ma non ho trovato traccia di riferimenti a manufatti / tecnologie aliene

La prima cosa che ho pensato è, con il 22% di oscuramento, "speriamo che NON sia tecnologia aliena". Mi spaventerebbe un po' sapere che a 1500 anni luce da noi c'è una civiltà aliena in grado di fare una struttura così enorme (Alessandro: il ringworld di Halo al confronto sarebbe tipo una vite di orologio al confronto di una nave da crociera), anche se nell'eventualità non potremmo considerarla una minaccia dato che a quest'ora si sarebbero già fatti vivi.

martinobri: ho letto che fenomeni come questo sono già stati osservati ma su stelle molto più giovani (immagino proprio per la presenza del disco protoplanetario), l'anomalia è riscontrarlo su una stella di questa epoca

Stepan Mussorgsky: nel documento linkato c'è scritto che hanno fatto una prima analisi (e c'è scritto tutto l'elenco delle cose che hanno verificato) escludendo questa ipotesi: "This analysis concludes that instrumental effects or artifacts in the data reduction are not the cause of the observed dipping events, and thus the nature of KIC 8462852’s light curve is astrophysical in origin.". Ciò non significa che non sia possibile, per lo meno finché anche altri team non abbiano "certificato" la cosa, ma quantomeno improbabile. La causa che loro reputano più probabile è uno sciame di exocomete.

Cmq la cosa interessante è che sul doc ci sono i grafici dell'andamento della luminosità, potremmo giocare a "disegna la forma dell'astronave aliena" sulla base del grafico.

Tra l'altro se proprio vogliamo scomodare gli alieni a me viene in mente anche un'altra possibilità, ovvero che passino davanti alla stella ma non in prossimità della stella bensì molto più vicino a noi.
pgc: tra l'altro nel post precedente stavo formulando l'ipotesi che ci fosse qualcosa di molto più vicino a noi con un orbita all'incirca solidale alla stella, poi sono andato a leggere meglio l'articolo su Arxiv e c'è scritto che tendono ad escludere la possibilità... tuttavia c'è un indizio che non mi sembra abbiano rilevato: tra il picco al giorno 793 e il picco centrale (che è peraltro quello con la stessa morfologia di quello del giorno 793) al giorno 1540 ci sono 747 giorni, ovvero due volte 373,5 giorni.

Il periodo dell'orbita di Kepler è 372,5 giorni.
Non ho riletto questo post completamente, ma credo che dovrebbe linkare a questo articolo di arXiv: http://arxiv.org/pdf/1510.04606v1.pdf, non a http://arxiv.org/pdf/1509.03622v1.pdf (cui fa riferimento).
pgc: ah, ecco perché non ne trovavo traccia :)

Ma non mi hai dato risposto sulla cosa che reputo di maggiore interesse: il segnale in fase praticamente perfetta (imprecisione del poco per mille) con il periodo orbitale di Kepler... Cosa ne dici?
Se l'intuizione di Fx ha fondamento, la causa di questo oscuramento periodico dovrebbe ricercarsi in un oggetto del NOSTRO sistema solare (della fascia di Kuiper?) che periodicamente si trova in linea retta con la stella e Kepler. Il che vuol dire un evento assai improbabile e molto fortunato,
Dalla differenza col periodo orbitale di Kepler si dovrebbe poter risalire alla sua velocità e quindi alla distanza. O no?
Ho linkato quest'articolo a questo sito
Anche lì c'è una discussione interessante :-)
Ho letto l'articolo su Le Scienze di questo mese: "Gli anelli di un super-Saturno".
Dico subito che l'ho scorso solo superficialmente, ma siccome tieni una rubrica sulla rivista e come si dice in Toscana, "unnè sto", devo fare subito una domanda:

Non potrebbe trattarsi di un gigantesco pianeta gassoso, con un sistema di anelli ciclopico, come quello descritto nell'articolo, a causare le variazioni di luce di questa stella ?

(quindi addio ipotesi MORTE NERA )
sigh...
:(