skip to main | skip to sidebar
24 commenti

Antibufala: le bombe francesi con la scritta “From Paris, with Love”

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2015/11/16 13:15.

Sta circolando nei social network, ed è stata pubblicata dalla testata tedesca Bild e altrove, una foto che mostra quelle che sembrano essere bombe sulle quali c’è la dicitura inglese “From Paris, with Love” (“Da Parigi con amore”). La foto viene solitamente presentata, come fa anche La Stampa con formula dubitativa, dicendo che si tratta delle bombe che l’aviazione francese ha sganciato il 15 novembre sulla città siriana di Raqqa, distruggendo due campi di addestramento dell'Isis, mandante delle stragi di Parigi di venerdì 13 novembre.

Ma la foto ha dei seri problemi di credibilità. Il primo è il watermark “USAWTFM”, che la associa alla pagina Facebook parodistica US Army WTF Moments, che l’ha pubblicata qui il 14 novembre. Nessuno sembra aver pubblicato una versione priva di watermark, per cui sembra che USAWTFM sia la fonte originale dell’immagine.

Il secondo è che gli oggetti mostrati nella foto sembrano essere delle bombe JDAM statunitensi, riconoscibili dalla forma caratteristica delle pinne grigie applicate lateralmente. Le JDAM non sono in dotazione all’aviazione francese.

Il servizio antibufala francese Vérifié ha etichettato le foto come false, ma l’account Twitter TheWTFNation (presumibilmente legato a USAWTFM) ha smentito l’accusa di falso e ha pubblicato un’altra foto analoga, che sembra mostrare le stesse armi viste da un’altra angolazione. Si nota, fra l’altro, che una scritta bianca sulla parte superiore delle ogive è stata sfuocata digitalmente in entrambe le immagini. Google Immagini e Tineye non trovano esemplari di queste foto pubblicate online prima della versione pubblicata da USAWTFM.
Tutti i dettagli coincidono e la posizione delle diciture corrisponde nelle due foto, per cui l’ipotesi più probabile è che si tratti di armi americane, sulle quali qualcuno ha effettivamente scritto la dicitura in data ignota, ma che non c’entrano con le bombe sganciate su Raqqa dalla Francia.


2015/11/16 13:15


TheWTFNation ha risposto a una mia richiesta via Twitter dicendo che la foto mostra delle armi preparate dall'aviazione USA, che è stata scattata in una base in Medio Oriente questo sabato (15/11) e che la scritta è in inglese perché è stata preparata da personale USAF. Ho chiesto se sanno se le armi nella foto sono quelle usate dall’aviazione francese e TheWTFNation ha risposto che a loro è stato detto che si trattava di armi condivise con l’aviazione francese e che la tempistica è compatibile. Tuttavia non ho riscontri da altre fonti, per cui queste dichiarazioni vanno prese con la consueta cautela.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (24)
Fotografia mostrata con tanto di commento anche questa mattina (lunedì 16) al TG5 delle 07:30.... sempre pronti e attenti, i giornalisti!
Corretto: quelle sono JDAM, e l' Armée de l' Air non ne ha. Però una scritta del genere su armi americane non avrebbe avuto senso, prima degli attacchi di venerdì. Quindi, escludendo photoshoppate, la foto dovrebbe davvero essere recentissima.
anche perché non me li vedo proprio aviatori francesi inviare scritte in inglese.....
Vista stamattina al TG5, ho subito dubitato. Se non altro perché, come giustamente fatto osservare da FCDE, è strano che i francesi abbiano scritto in inglese.
Però, a mio avviso, potrebbero essere bombe americane con un pensierino per i destinatari, preparate ieri e ancora da recapitare.
Che poi, conoscendo i francesi, loro avrebbero scritto il "saluto" (a maggior ragione in questo frangente) in francese e non certo in inglese.
magari le scritte arrivano da una militare che si chiama Paris?
Ma soprattutto perché non scriverlo in francese, considerato un certo orgoglio linguistico che porta i francesi a rifiutare ogni forma di anglicismo.
Il giornale radio RAI c'è cascato.
Quelle sono JDAM, sembrano GBU35, armi americane. I rafale e i Mirage francesi dovrebbero invece utilizzare le AASM.
Credo di avere visto quell'immagine in un TG stamattina, o TG5 o TG1.
A essere sincero mi era sembrata strana anche solo come messaggio, una scritta cosi' in mondovisione su bombe davvero usate in questi giorni mi pare una cosa ben poco saggia, considerando il modo alieno in cui ragionano i destinatari delle bombe. Quelli che non vengono centrati dalle bombe, ovviamente.
Roberto.

Foto già vista, bombe americane e dedica dalla città di Paris (probabilmente in Texas).
Una spiegazione piuttosto banale potrebbe essere che il militare che ha eseguito le scritte fosse della cittadina di Paris, nel Texas e abbia usato il titolo di un film recentemente uscito (From Paris, with love con John Travolta) per enfatizzare un po' la cosa.
Se il fenomeno bufala fosse limitato al web, danno, ma almeno non mi scandalizzo, ma questa foto la mostrano dei TG Nazionali!!!
Non ha molto senso, è come se scrivessi "Ricorda di comprare il latte", poi mettessi la nota nel tritadocumenti o nel cestino.
E non ha molto senso nemmeno bombardare a tappeto, i sopravvissuti civili avrebbero motivo per diventare terroristi a loro volta.
Troverei ben più sensata ed efficace un operazione di questo tipo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Ira_di_Dio
La scritta in inglese puo' essere giustificata, in quanto riferimento al film omonimo.

Detto questo, beh, SPERO PROPRIO SIANO VERE.
Credo sia plausibile che si tratti di bombe USAF, l'umorismo mi sembra molto nello stile dei militari a stelle e strisce.
@Rico: l'abitudine di scrivere messaggi su granate, bombe e simili prima di lanciarle sul nemico è tutt'altro che nuova.
Vedi, ad esempio reddit.com:Two African American soldiers holding Artillery shells with the words "Easter Eggs for Hitler" and "Happy Easter Adolph" written on them.

E, se non ricordo male, le cittadine chiamate "Paris" negli Stati Uniti sono una ventina (a partire da quella Paris, Texas che da il titolo al film di Wim Wenders) wikipedia.org: Paris_(disambiguation)#United_States.

Il nocciolo è forse che questa foto e altre foto sono state sbattute in TV e sui giornali senza che nessun redattore dicesse ba, son state ritwittate e condivise a casaccio in rete senza senso critico.
Poteva essere abbastanza semplice photoshopparle entrambe, se hanno fotografato un foglio bianco con la scritta fatta a mano (poi scontornata al pc e sovrapposta alla foto delle bombe) per fare il primo fotomontaggio, potevano fotografare lo stesso disegno ma con una diversa angolazione per fare il secondo fotomontaggio; azzeccare l'angolazione e la posizione non deve essere stato molto difficile, anzi
Anche questa è ben strana:

http://www.panorama.it/mytech/internet/sul-traduttore-di-google-ci-rivedremo-presto-diventa-inshallah/

A me lo ha detto un amico alcune ore fa e posso confermare che succedeva veramente così. Ora non più, almeno pare.
[OT]Paolo Il Post ha scritto un articolo citandoti come "giornalista svizzero".
ma sti cazzi no-o?!?!?!
potrebbe essere un "piacere" fatto dagli americani ai francesi...

oppure non c'era una città in texas che si chiama paris? quindi potrebbe anche essere tutta americana la scritta...
Buonasera Paolo,

è la prima volta che commento su internet. Grazie per tutto quello che fai.
Devo aver fatto pasticci col commento precedente perché non risulta per intero.
Lo ripropongo, per sommi capi, sperando di non abusare di questo spazio.

Complimenti di nuovo a Paolo per questo spazio e per come tratta ogni singolo argomento.
Come ho già detto, è la prima volta che lascio un commento, ma ho letto tutto il blog (anche il thread epico, da cima a fondo! Spettacolare!). Ho apprezzato particolarmente i lavori sull'Undici settembre e sulla Luna. Complimenti di nuovo!

In questi giorni, purtroppo, si è prepotentemente tornati a parlare di terrorismo ed, inevitabilmente, di complottismo.
Dico inevitabilmente perché nel mio giro di conoscenze, che non legge il tuo blog ma se lo sente spesso raccomandare, ho constatato l'esistenza di un certo atteggiamento dubitantista.
Quando vengono, generalmente da me, esposti resoconti oggettivi e presentati, sempre dallo scrivente, dati di fatto, li si accoglie con dispiaciuto buon senso e generalmente apostrofati con "Al 99% è andata così", subito seguito da un tutelatvio "Chissà, comunque, cosa ci tengono nascosto e non verremo mai a sapere!".
Dalla tua somma esperienza, Paolo, e dalla vostra, utenti del blog: com'è che posso proseguire le discussioni? Oltre ad amareggiarmi, con allegati travasi di bile, e cambiare giro di conoscenze, intendo!

Grazie.