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Recensione: Nexus 5X, l’Android secondo Google

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2015/12/16 3:40.

Nota: ho acquistato il telefonino di tasca mia e non ricevo compensi da Google o altri sponsor commerciali per questa recensione.


Di recente ho scritto del problema della scarsa sicurezza di Android derivante dal fatto che per moltissimi telefonini i produttori non rilasciano aggiornamenti del sistema operativo e ho segnalato che una soluzione a questo problema è procurarsi un Nexus, il telefonino Android gestito e aggiornato direttamente da Google. Così ne ho comprato uno, un Nexus 5x, che è appena uscito, e lo sto mettendo alla prova. Queste sono le mie prime impressioni d’uso: i dettagli tecnici delle prestazioni e delle specifiche li lascio agli esperti.

Il telefonino, che ho ordinato online direttamente da Google a 499 franchi (circa 460 euro) e mi è arrivato a casa con il corriere due giorni fa, è leggero e sottile, ma un po’ grande per i miei gusti (e meno male che ho scelto il modello “piccolo” della famiglia Nexus); difficilmente sta nella tasca dei pantaloni senza rovinarli o rovinarsi. Mi sa che mi procurerò una “cornetta” Bluetooth e terrò il telefono prevalentemente nella borsa insieme al laptop.

Il connettore USB Type-C ha il pregio di essere reversibile (a differenza dei precedenti, non ha importanza come lo orientate) ma ha anche il difetto di richiedere un adattatore apposito per collegarsi alle porte USB normali (il cavo dell’alimentatore fornito nella confezione del Nexus 5x ha un connettore USB Type-C a entrambi i capi). Devo quindi portare con me almeno due alimentatori e cavetti: uno per tutti i dispositivi micro-USB e uno solo per il Nexus.

Nella confezione non è prevista la cuffia: non che sia un problema, visto che ne ho una collezione intera proveniente dagli altri telefonini e comunque so che molti utenti preferiscono procurarsene una separatamente.

Manca la possibilità di inserire una scheda micro-SD per espandere la memoria o per trasferire rapidamente grandi quantità di dati (foto o filmati), che è una delle caratteristiche che mi ha sempre fatto preferire i dispositivi Android rispetto agli iCosi: il Nexus 5x è disponibile in versioni da 16 e 32 giga, ma bisogna scegliere quella che si vuole al momento dell’acquisto.

Anche la batteria non è rimovibile: lo so, è una tendenza diffusa che snellisce i telefonini, ma rimpiango i tempi in cui potevo cambiare batteria al volo invece di dovermi portare un’ingombrante e inefficiente batteria esterna (che oltretutto nega quasi tutti i vantaggi di leggerezza e compattezza dell’integrazione della batteria).

La configurazione del telefono è molto semplice: dando i dati del mio account Google eredita app, posta e altre impostazioni. Il sensore d’impronta, situato sul retro del telefonino, funziona bene e mi permette di avere un PIN di sblocco d’emergenza bello lungo e poco sbirciabile.

Android 6.0 (Marshmallow) cambia molti dettagli dell’interfaccia e può risultare un po’ disorientante per chi arriva da versioni meno recenti (io ho usato finora un Samsung S3), ma ci si abitua in fretta, anche se bisogna Googlare per scoprire, per esempio, che l’accesso veloce alle impostazioni non è più una scrollata dal bordo superiore dello schermo ma è una doppia scrollata (oppure usando due dita, come mi è stato segnalato nei commenti).

Interessante la funzione che tiene attivi acceleromtro e giroscopio usando un coprocessore separato: quando prendo in mano il telefono, si illumina il suo display e mi mostra l’ora. Comodissimo per chi usa il cellulare come sveglia.

Il pregio principale di uno smartphone come questo è che non contiene fuffa. Non ci sono tutte le stupide e inutili app promozionali o “personalizzazioni” ficcate dai produttori o dai rivenditori, spesso impossibili da disinstallare e ficcanaso. C’è un Android liscio, pulito, veloce e senza orpelli, con aggiornamenti di sicurezza forniti prontamente e direttamente da Google (tant’è vero che mi sono arrivati subito gli aggiornamenti di novembre). Potrei prendere un telefonino di marca, rootarlo e installare una CyanogenMod, oppure prendere un Wileyfox con CyanogenMod preinstallata, ma ho poco tempo e il Wileyfox non ha il sensore d’impronta, che trovo discutibile per situazioni di elevata sicurezza ma è dannatamente pratico in condizioni normali.

Oggi è il battesimo del fuoco del mio Nexus 5x: sono in viaggio per Losanna per andare a sentire Buzz Aldrin e Alexei Leonov e questo articolo vi arriva grazie al tethering Bluetooth col quale ho collegato il mio laptop alla rete cellulare. Vi racconterò nei prossimi giorni com’è andata.


2015/12/16


Dopo un mese di utilizzo tutto sommato mi trovo bene; l'app della fotocamera si è piantata un po’ troppo spesso proprio quando volevo fare foto, ma i recenti aggiornamenti delle app sembrano aver risolto il problema.

Soprattutto funzionano gli aggiornamenti di sicurezza: poco fa è arrivata sul Nexus la notifica della disponibilità di Marshmallow versione 6.0.1. Questo aggiornamento è stato rilasciato da Google una settimana fa. Non male come tempi di distribuzione degli aggiornamenti.
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Commenti
Commenti (31)
Paolo, hai mai provato Firefox OS? In questi giorni è stata presentata la 2.5
Grande Paolo ottima scelta...anche se il tuo articolo mi solleva qualche dubbio (ovviamente ironico)..avevi un S3 con ancora il vecchio e insicuro Jelly Bean? niente iCoso?..ciao e complimenti è sempre un piacere leggere ciò che scrivi..ps. aspetto nuove considerazioni sul telefono nuovo
Benvenuto nel mondo Nexus, puoi utilizzare una sola scrollata per il menù a tendina usando due dita ;)
Va bene? Lo consiglia?
Paolo, tempo fa mi sembra di aver capito che tu non fossi proprio convinto del lettore di impronte come sblocco (la password la lasciamo su ogni cosa che tocchiamo). Quale differenza c'è in questo device che ti ha fatto cambiare idea? (anche solo parzialmente)
Penso che sia la prima volta che recensisci uno smartphone Android o sbaglio?!?! Sono contento che sei andato in questa direzione piuttosto che l'iCoso! .-p
Paolo,

da quello che descrivi penso che tu voglia proprio un Fairphone2: http://shop.fairphone.com/fairphone2.html
Bello, però io con quella cifra avrei preso uno Xiaomi MI4. Vabbè non ha il lettore d' impronta, però viene aggiornato regolarmente e il sistema operativo MIUI arriva pulito senza app installate dal produttore.
Da Nexus-dipendente, sono proprio curioso della tua opinione sul dispositivo in questione.
Aspetto trepidante la tua recensione! ;)
Cristiano,

esatto, non ho mai usato un iPhone come telefono di lavoro. Ne ho un paio per i test, ma non li uso come telefoni quotidiani perché non mi piace la loro "modalità chioccia" che ti impone di fare le cose come vuole Apple.
Sciking,

no, non ho provato. Me ne manca il tempo, ma tengo d'occhio.
Lorenzo,

mi sembra di aver capito che tu non fossi proprio convinto del lettore di impronte come sblocco (la password la lasciamo su ogni cosa che tocchiamo). Quale differenza c'è in questo device che ti ha fatto cambiare idea?

Resto dell’idea che il sensore d’impronta non è da considerare equivalente a una password perché non è modificabile: è più simile a uno userid, e abituare le persone a usare l'impronta come password è diseducativo. Inoltre manca la negabilità: io posso negarti una cosa che so, ma non posso impedirti di prendermi un dito e appoggiarlo sul sensore mentre dormo o perché sei fisicamente più forte di me. Troppo facile scavalcarlo.

Detto questo, in condizioni normali (utenza media) un sensore d'impronta è meglio che avere un PIN corto o inesistente o un pattern facilmente sbirciabile. Ma non userei un sensore per proteggere informazioni realmente sensibili.
Guardando le specifiche tecniche del device a occhio il tallone d'Achille mi pare la batteria. Device di quel prezzo è quella dimensione potrebbero ospitare una batteria più performante.
Io sono uscito dal mondo nexus da due mesi, per passare a xiaomi. Mi sento di consigliartelo, io ho un redmi note 2.
"Manca la possibilità di inserire una scheda micro-SD per espandere la memoria o per trasferire rapidamente grandi quantità di dati "

In realtà non è una mancanza, ma una scelta progettuale. Le microsd riducono la sicurezza dell'intero apparato, tanto che con KitKat avevano operato una scelta stringente sui permessi di lettura e scrittura (scelta che ha comportato una valanga di rogne, tanto che con lollipop sono tornati sui loro passi, peccato che kitkat sia attualmente la versione più diffusa....)

Ad ogni modo sono sì comode, ma causano un sacco di rogne. In tal senso la scelta di Apple non è da biasimare.
Anch'io amo la filosofia nexus, senza fronzoli e a un prezzo ragionevole.
Tuttavia recentemente sono passato al Motorola Moto E:

Costa fra i 100 e i 110 euro.
Sta in tasca, è un telefono!
Gli aggiornamenti non sono così veloci e garantiti come per i nexus ma sono comunque frequenti, sembra stia per arrivare lollipop 5.1.
Gli orpelli aggiunti da Motorola sono quasi inesistenti, lasciando il sistema quasi del tutto intatto.
Accetta schede micro-sd.
La batteria dura due giorni con un uso normale, usandolo in macchina per quattro ore come navigatore con google maps è durata comunque un giorno intero.

Chiaramente la dotazione hardware è di fascia bassa e ho rinunciato a facebook perché richiedeva troppe risorse e impallava un po' tutto ma, dato che non me ne frega niente di FB e che ho smesso di giocherellare, le prestazioni sono accettabili.
Insomma, mi pare uno smartphone serio.
Forse un po' di ram in più ci starebbe, il moto g, sacrificando un po' di batteria offre 2Gb e la sicurezza dell'update a marshmallow.

A occhio e croce direi che google ha scopiazzato bene...
@avariatedeventuali
Scopiazzato da chi? E cosa?
Ho un vecchio Nexus 5, e la mia compagna un galaxy S3: unica cosa buona il display, per tutto il resto c'è... Nexus.
Per le foto uso sempre la modalità HDR, non c'è più bisogno del flash se non col buio assoluto.
Per le app, con android 6 puoi selezionare i permessi (alcuni necessari, ovvio). L'unico permesso senza scelta è l'accesso a internet dell' app, ma per quello ci sono i firewall, anche senza root:
No Root Firewall (non funziona però col 4G) e il nuovo NetGuard No root, entrambi sul play store.
Sono Utili le opzioni sviluppatore, per abilitarle si va su impostazioni - info sul telefono - tap sette volte di fila.
Alternative al play store? Certo, non è un iCoso: Aptoide store (qualcuno sostiene sia illegale) e F-Droid, legale e open source.

@avariatedeventuali è google, non apple
difficilmente sta nella tasca dei pantaloni senza rovinarli o rovinarsi

Ma sei sicuro di questo o è solo una sensazione dovuta alla diversa abitudine?

Io ho un 5 pollici ormai da 2 anni, e praticamente qualunque mio conoscente o collega ha uno smartphone compreso da i 5 e 5,5 pollici, e non ho mai sentito nessuno che abbia avuto danni al cellulare o ai pantaloni... per dire, io ho rovinato una marea di jeans portando il portafogli nella tasca posteriore, ma non ho mai avuto problemi con i cellulari, neanche portando due 5 pollici contemporaneamente nella stessa tasca, come succede spesso da un paio di mesi.
Quest'ultima configurazione mi è impossibile con un paio di pantaloni eleganti che uso praticamente solo per i matrimoni, ma uno ci sta tranquillamente.

A questo punto mi chiedo che tipo di pantaloni usi tu abitualmente!:D
Tukler,

Normali pantaloni, non troppo aderenti. Un paio ha proprio il segno di logorio del tessuto dove insisteva lo spigolo inferiore sinistro dell?S3 che ho usato finora. Ho dovuto buttar via i pantaloni, erano impresentabili persino per i miei modestissimi standard di abbigliamento :-)
Io ho un Xperia M2 e ho rinunciato a tenerlo nella tasca anteriore dei pantaloni, semplicemente non ci sta.. Sulla batteria non sostituibile son d'accordo con Paolo, il telefono è più sottile (ma fa poca differenza, tanto in tasca non ci sta comunque) ma si perde la praticità della batteria carica di scorta.

Riguardo a Facebook, pare che l'app sia veramente pessima (un paio di versioni consumano troppa batteria) tanto che io uso normalmente il sito mobile: l'interfaccia è identica e puoi anche mandare messaggi senza dover installare un'altra app. L'unica cosa che non puoi fare è condividere direttamente le foto.
Il WileyFox viene venduto con CyanogenOS, che non è esattamente la stessa cosa della CyanogenMod
https://en.wikipedia.org/wiki/CyanogenMod#Cyanogen_OS
>. Un paio ha proprio il segno di logorio del tessuto dove insisteva lo spigolo inferiore sinistro dell'S3 che ho usato finora.

I jeans già strappati e già scoloriti ci sono da tempo. Non mi stupirei se tra un po' mettessero in commercio jeans già rovinati in quei punti.
circa 460 euro
secondo me son tantini... poi e' vero l'alternativa e' avere un telefono brandizzato pieno di app inutili (e forse anche spione) - ma lo puoi sempre riflashare... l'hardware che roba e'?
Inoltre manca la negabilità: io posso negarti una cosa che so, ma non posso impedirti di prendermi un dito e appoggiarlo sul sensore mentre dormo o perché sei fisicamente più forte di me. Troppo facile scavalcarlo.
In realta' e' che l'impronta posso prenderla senza averti fisicamente a disposizione (tipo recuperarla da qualcosa che hai toccato). Oppure fare come hai detto tu, prendendoti fisicamente il dito. Pero' anche una password posso convincerti a rivelarla o tramite tecniche di ingegneria sociale, oppure semplicemente torturandoti ;) (e' per quello che truecrypt permetteva di fare volumi interni ad un volume cifrato)
@Guido Pisano, in effetti i siti specialistici android titolavano "è finita la festa, 460 euro anzichè 300-350 del vecchio nexus5". Ma era un prezzo di lancio.
Per chi volesse abilitare le opzioni sviluppatore e ottimizzare senza root, il mio suggerimento era incompleto: si va su impostazioni - info sul telefono - sette "tap" di fila su Numero build.
Fra le opzioni consigliate: Debug USB, Verifica app, Scale animazioni disattivate, Limite processi in background (questo si resetta su standard alla riaccensione).
Per chi volesse Facebook Lite (app molto più leggera ma non disponibile in italia):
http://www.apkmirror.com/apk/facebook-2/lite/
Anch'io amo la filosofia nexus, senza fronzoli e a un prezzo ragionevole.
Tuttavia recentemente sono passato al Motorola Moto E:

Costa fra i 100 e i 110 euro.
Sta in tasca, è un telefono!
Gli aggiornamenti non sono così veloci e garantiti come per i nexus ma sono comunque frequenti, sembra stia per arrivare lollipop 5.1.
Gli orpelli aggiunti da Motorola sono quasi inesistenti, lasciando il sistema quasi del tutto intatto.


Concordo in pieno. Anch'io ho un motorola, però è un Moto X (fascia un po' più alta, pagato 350€ su Amazon), si è già aggiornato ad android 5.1 da luglio di questa estate, aggiornamento tra l'altro stabilissimo già al primo colpo, unico problema riabituarsi al tema quadrato, ma vabbè, è un telefono.

Le uniche applicazioni rompi preinstallate sono quelle di Google (Google+, Hangouts, Gmail, Drive, Docs e roba varia che sicuramente ci sono anche sul Nexus dato che sono di google), mentre quelle di Motorola si possono contare sulle dita di una mano, e, a parte spootlight che non ho ben capito a cosa serva (ma non ho mai provato ad attivarlo) sono tutte utilità:

Il migrate per trasferire la roba da un altro telefono, che mi ha trasferito anche gli sms dal vecchio samsung solo attraverso la rete senza nessuna difficoltà (se nel frattempo li abbia anche sbirciati non lo so), ma è da notare che di solito quando cambi marca con i backup è sempre abbastanza un casino.

L'Alert per chiedere aiuto ai tuoi contatti comunicando la posizione (tipo bottone SOS per anziani, credo, ma non l'ho mai configurato).

L'applicazione per il controllo vocale "Ok, moto x" che ha diverse funzioni personalizzate in più del google now, tipo riconosce solo la tua voce (dopo addestramento) invece che rispondere a chiunque ci parli (e lasciare spazio a bug tipo quello di siri).

Il Connect per il cloud dei dispositivi (anche questo non l'ho attivato, per cui non so cosa faccia esattamente).

In più nelle opzioni c'è una voce dedicata "privacy motorola" che permette di disattivare la condivisione delle informazioni sull'utilizzo e la ricezione di "consigli" sul dispositivo.

E pensa che all'inizio l'ho preso solo perché era l'unico non-samsung con lo schermo super-amoled (in casa mi piace tenere la luce dello schermo molto bassa, e il s-lcd diventa grigio) ed ho scoperto di essermi trovato in mano un ottimo telefono. :-))
Possiedo un Nexus 5 (del 2013) ed ho avuto anche il Galaxy Nexus, terzo modello della serie con android stock col "cappello" di google. Ebbene i nuovi modelli appena usciti, il 5x di LG ed il 6p di Huawei non mi hanno attirato quanto i modelli precedenti. Devi dure pure il Morotola N6 dell'anno scorso aveva qualcosa che non attirava più di tanto perchè troppo padellone coi suoi 6 pollici. In sintesi, rispetto al N5 che a detta di molti rimane l'ultimo nexus valido quanto a rapporto q/p i modelli 2015 hanno: LG N5x prezzo elevato e performance poco più alte del fratello anziano N5. Huawei N6p valido quanto a caratteristiche (non l'ho provato) ma troppo caro rispetto al N5 che veniva venduto al dayone a 399 il modello da 32GB.
Ciao Paolo

cosa pensi del Nexus 9?
E' ora di cambiare tablet e se il 9 ha i vantaggi degli altri Nexus mi piace.
Lo consigli?