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30 commenti

CBS e Paramount fanno causa ad “Axanar”, fanfilm di Star Trek: è troppo ben fatto

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/01/04 7:15.

Senza la minima parvenza d’autoironia, l’atto legale di accusa della Paramount e della CBS nei confronti del fanfilm Axanar dice una cosa profondamente imbarazzante: le due case di produzione hanno fatto causa ai creatori di Axanar perché ha “l’aspetto e la consistenza di un vero film di Star Trek” (“look and feel like a true Star Trek movie”). A differenza di quelle stupidaggini fracassone dirette da J. J. Abrams. Quelle dove Spock risolve i problemi a suon di cazzotti.

Da decenni, ormai, i fan di Star Trek autoproducono storie, fumetti e video basati sui personaggi e gli ambienti della serie e finora CBS e Paramount, attuali titolari dei diritti, non hanno mai avuto problemi, a patto che si trattasse di produzioni amatoriali e senza scopo di lucro.

La serie di telefilm autoprodotti Star Trek Continues, per esempio, è davvero notevole, con interni curatissimi, fotografia identica all'originale e tanti cameo di attori ospiti della serie originale e non solo) e soprattutto delle belle storie che compensano il montaggio e la recitazione non sempre sublimi; altre autoproduzioni, come Renegades o Of Gods and Men, hanno addirittura impiegato gli attori principali delle varie serie “ufficiali” di Star Trek (Walter Koenig, Tim Russ, Robert Picardo, Aron Eisenberg, Nichelle Nichols, Terry Farrell, J. G. Hertzler, Chase Masterson, Gary Graham, Ethan Phillips, Cirroc Lofton, Grace Lee Whitney, Robert Beltran e tanti altri), spesso chiamandoli a interpretare gli stessi personaggi che interpretavano in Star Trek. E anche qui Paramount e CBS non hanno fatto una piega.

Allora come mai stavolta è diverso? La spiegazione arriva sempre dall’atto d’accusa: Axanar ha raccolto fondi per oltre un milione di dollari e si propone come un prodotto con “professionisti che lavorano davanti e dietro la macchina da presa, con una troupe interamente composta da professionisti – molti dei quali hanno lavorato a Star Trek – che garantiscono che Axanar avrà la qualità di Star Trek che tutti i fan vogliono vedere”.

In effetti il trailer conferma questo intento professionale e qualitativo:


Anche il prequel, intitolato Prelude to Axanar, è dello stesso livello (sono disponibili i sottotitoli in italiano), e le immagini che avete visto qui sopra non sono tratte dai film di Abrams ma da Axanar:


C'è anche un altro aspetto significativo: adesso CBS e Paramount hanno in cantiere una propria serie televisiva di Star Trek, e c'è in lavorazione il terzo film della serie “reboot”, intitolato Beyond, che è talmente lontano dagli ideali e dalle situazioni di Star Trek che si vanta addirittura di avere come regista quello di Fast and Furious, ha la colonna sonora dei Beastie Boys (Sabotage, se non erro) ed è una serie ininterrotta di scazzottate e salti con motociclette.

Il trailer di Beyond ha fatto infuriare i fan, tanto da indurre il regista a giustificarsi (idem Simon Pegg, co-sceneggiatore), per cui trovarsi confrontati con un prodotto amatoriale che i fan invece adorano, come Axanar, tanto da finanziarlo per un milione di dollari, non solo rischia di mettere in ombra le produzioni “ufficiali”, ma probabilmente causa un gran rosicamento ai pezzi grossi di Hollywood, che ancora non hanno capito cosa vogliono i fan di Star Trek (aiutino: azione, avventura, ma anche rispetto per i personaggi originali e una storia che faccia pensare).

I produttori di Axanar si erano incontrati con la CBS, secondo quanto riferisce uno di loro, Alec Peters, e ne avevano ottenuto una risposta di tolleranza a patto che Axanar non guadagnasse nulla: infatti verrà distribuito gratuitamente. Questo, insieme agli anni di dimostrata accettazione dei fanfilm precedenti, aveva fatto pensare che anche Axanar sarebbe stato tollerato. Ma ora CBS e Paramount chiedono un’inibitoria alla distribuzione di Axanar e anche centinaia di migliaia di dollari di danni per le violazioni del diritto d’autore. I produttori di Axanar hanno risposto su Facebook dicendo che “a quanto pare la CBS sa che Axanar è esattamente quello che vogliono i fan, perché stanno cercando di farci chiudere” e che risponderanno a breve ma non mollano. Staremo a vedere.

Sembra proprio, insomma, che finché si tratta di fanfilm così così, a Paramount e CBS va bene che i fan usino i loro marchi, perché in fin dei conti contribuiscono (gratis) a mantenere popolari quegli stessi marchi; ma se un fanfilm rischia di essere migliore delle loro produzioni, allora cala la scure della legge. Per carità, CBS e Paramount non fanno altro che far valere i propri diritti sanciti dalla legge, ma usare così palesemente due pesi e due misure non sembra essere il modo migliore per farsi amare dai fan. Che, vorrei ricordare, già negli anni Sessanta seppero organizzare una campagna di protesta sufficiente a far rinnovare la Serie (oggi) Classica di Star Trek per una terza stagione nonostante la rete televisiva volesse chiuderla.

Star Trek esiste da sempre grazie ai fan, ma i bottegai di Hollywood non l’hanno ancora capito.

Adesso ho un motivo in più per non andare a vedere Beyond.


2015/12/31 13:20. Alec Peters, uno dei principali artefici di Axanar, ha raccontato la propria versione dei fatti e ha detto di essere stato in contatto con “una delle principali società di consulenza sulla proprietà intellettuale negli Stati Uniti” con l’ipotesi di fornire una difesa legale pro bono. La società, dice Peters, “era molto interessata a rappresentarci dato che era al corrente dell’azione legale e aveva già deciso che questo sarebbe stato un caso di altissimo profilo che potrebbe definire la legge sulla proprietà intellettuale per l’industria dell’intrattenimento”. Se ci saranno sviluppi concreti ve li segnalerò.


2016/01/01 12:30. Nei giorni scorsi Alec Peters ha pubblicato altri dettagli qui, dicendo di aver appreso dell’azione legale dalla stampa prima ancora che dai canali ufficiali.


2016/01/04 7:20. Sono interessanti i punti di vista di Luigi Rosa su Siamogeek e di Gabriella Cordone Lisiero (due che vivono di pane e Star Trek molto più di me): alcuni fatti indicano che la raccolta di fondi incentrata su Axanar non ha le connotazioni giuste per essere considerata senza scopo di lucro. Sia come sia, l’esito di questa lite legale sarà molto significativo per tutto il mondo delle produzioni amatoriali basate su format sotto copyright.


Fonti: Hollywood Reporter, Ars Technica, Variety, TrekNews.
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Commenti
Commenti (30)
Americanate che non c'entrano nulla + qualità di star trek (che non è tripla A)=film imbarazzanti. Preferivo considerare la serie morta e defunta piuttosto di vederla ridotta così.
Poi se si fanno spaventare da una produzione che costa l'equivalente di 10 euro per loro chissà cosa verrà fuori dalla nuova serie tv
Francamente, è difficile decidere da che parte stare. Ho sempre adorato i fan film di Star Trek, ma era generalmente sempre piuttosto chiaro che si trattasse di produzioni amatoriali, senza (immagino) scopo di lucro.
In questo caso, oltre alla portata effettiva della produzione (1+ milioni di dollari, crew professionale), i livelli di crowdfunding su Indiegogo offrivano gadget, magliette, modellini, script firmati, e così via. Difficile sostenere che si tratti davvero di un progetto amatoriale, sui quali Paramount ha sempre chiuso occhio.

Probabilmente comunque raggiungeranno qualche tipo di accordo, magari un pelo di pubblicità per Beyond o la serie tv in cambio di un via libero.
"Non con i miei soldi" e' la reazione piu' sensata per dimostrare dissenso verso un prodotto commerciale fatto male.

Non vi piace? Anziche' parlarne male sui social (che non serve a nulla dal punto di vista sostanziale), non andatelo a vedere, non comperate merchandise.

E sui social parlate d'altro, togliete visibilita' ai prodotti scadenti e datela a quelli migliori.

Ho visto il primo Star Trek di JJ, me ne sono pentito e per ora CBS/Paramount non avranno piu' i miei soldi. Quando c'e' stata la prima iniziativa di raccolta fondi di Axanar avevo dato a loro dei soldi.
Queste "major" andrebbero denunciate per manifesta stupidità ed insulto all'intelligenza degli spettatori. Che assumino le persone in grado di fare un buon prodotto con un budget che è ridicolo rispetto ai loro!
Lanfranco -finanziatore di Axanar-
Avevano tre belle serie, se non si voleva più sfruttare la serie Star Trek TNG, da cui poter prendere spunto.
Pensiamo solo alla Serie Star Trek Enterprise, c'era tanto ancora da raccontare e invece? Fanno un rebbot di pessima qualità ma ormai a Hollywood fanno solo reboot e sequel di pessima qualità, non voglio pensare a come distruggeranno Ghostbusters con il nuovo film.
Sarebbe più intelligente che in questo caso le major cancellassero i loro progetti e puntassero su questo prodotto.
nel nuovo film di star trek il capitano Kirk sarà una giovane donna esperta di arti marziali senza nessun apparente motivo e Data avrà un braccio colorato di viola.
così tutti saranno contenti della modernità dei temi e grideranno all'intelligente rinfrescata dell'originale...
Purtroppo per me hanno ragione...se iniziamo a parlare di milioni di dollari e merchandising per incentivare il crowdfunding, rimane difficile parlare di progetti amatoriali autoprodotti e senza scopo di lucro. Se c'è del professionismo ed è retribuito, non è amore. Altrimenti la fuori sarebbe pieno di ometti fidanzati con prostitute.
Grandissimo Paolo… quoto il tuo intervento parola per parola.
Ma io dico... quelli di Paramount/CBS non potevano trovare un accordo e acquistare i diritti di Axanar senza mettere becco nella produzione?

E poi mi dico: adoro Sabotage dei Beastie Boys, ma mi spiegate che minchia c'azzecca con Star Trek? :D Le navi spaziali saranno a forma di muscle car americane degli anni '70? :D
[quote]e non solo) e soprattutto[/quote]

Qui c'è una parentesi chiusa, ma non vedo dove l'hai aperta... refuso?

[quote]che potrebbe definire la legge sulla proprietà intellettuale per l’industria dell’intrattenimento[/quote]

Sperèm che magari si tirano anche la cosidetta zappa sui piedi... in tutti i sensi.
Non sono un fan di Star Trek, ma la visione dell'ultimo trailer mi ha comunque fatto venire il voltastomaco. Dovrebbero essere i fan (o gli eredi di Roddenberry) a fare causa alle major.
Per fortuna J.J. Abrams con Star Wars ha fatto un lavoro migliore (non perfetto, e criticabile sotto molti aspetti, ma almeno più rispettoso)
Si parlava di diritti d'autore... e qui casca l'asino!
Presumo che tutti coloro che stanno lavorando alla produzione di "Axanar" abbiano consultato almeno un qualche esperto in materia di diritti d'autore. Quindi mi pare strano che quando hanno fatto una ricerca di fondi per produrre il film abbiano fatto qualcosa palesemente contro la legge o perlomeno al limite estremo della legalità.
Mi sembra chiaro che in questo caso abbiamo una casa di produzione estremamente risentita per il fatto che la qualità di un prodotto amatoriale superi di gran lunga quella delle loro produzioni multimilionarie.
La cosa più logica da fare in questo caso sarebbe stato acquistare i diritti di "Axanar" (ma i boss della CBS non devono essere dei Vulcaniani... e forse neppure esseri dotati di una intelligenza perlomeno normale) e distribuirlo in modo da far felici i fan e gli incassi della loro major.
Il fatto di lanciarsi in un'azione legale che, anche se sei una major piena di soldi, comporta sempre spese e rischi mi pare quantomeno una masochistica randellata sui propri cosiddetti (e forse potrebbe trasformarsi in un'autoevirazione al solo fine di scontentare la consorte).
Sempre che non sia solo apparenza come per il gorilla che si batte il petto e poi si ritira in buon ordine (magari dopo aver spuntato un sostanzioso accordo).

Comunque, come realizzatrice di opere amatoriali (di altro genere), la notizia mi preoccupa un pochino... Venite a portarmi le arance in galera!
Sono tra i millemila finanziatori di Axanar, grazie (o per colpa di) Paolo, e devo dire che il tutto mi scoccia abbastanza.

Capisco benissimo che la CBS difenda il suo, ma se le intenzioni erano queste cosa ci voleva a far spedire una lettera da un avvocato?

Sullo "scopo di lucro" direi che la definizione è chiarissima. Tu puoi vendere gadget, magliette, script firmati, DVD come finanziamento del progetto. E spendere quei soldi per produrre il film. Incluso lo stipendio degli attori. Non puoi:
- distribuire utili
- guadagarci sopra,
- far pagare più dei costi di produzione una volta coperte le spese (con il crowfunding).
E naturalmente devi tenere una contabilità precisissima per permettere a chiunque di verificare. Ma PUOI vendere cose, pagare persone, ecc.
Il punto è proprio quello che ha già notato Dan: loro stessi scrivono chiaramente "That means we can never charge for anything featuring their marks or intellectual property and we will never sell the movie, DVD/Blu-ray copies, T-shirts, or anything which uses CBS owned marks or intellectual property."

Peccato che salendo nei livelli di crowfunding ti puoi portare a casa spilline, spalline, magliette et similia con i loghi delle campagne della fiction, degli squadroni, ecc.

Anche se ovviamente nessuna di queste memorabilia riporta direttamente un marchio "ufficiale", tutte sono chiaramente dei "derivativi" che sfruttano il branding originale, che così viene utilizzato per reperire fondi. I quali fondi vengono poi utilizzati per finanziare il film, che vuol dire pagare strumenti, oggetti e servizi necessari alla sua realizzazione.

Saranno sicuramente in buona fede e mossi da sana passione, ma stanno effettivamente utilizzando il brand di Star Trek per generare un fatturato che (a prescindere che la somma finale fra entrate ed uscite sia o meno uguale a zero) non può essere, fuor di ipocrisia, considerato "amatoriale".

Paolo, aggiungo un bit al mio post precedente: leggo ora questo dal sito di Axanar:
"Q: What is Axanar Productions?
Axanar is not just an independent Star Trek film; it is the beginning of a whole new way that fans can get the content they want, by funding it themselves. Why dump hundreds or thousands of dollars a year on 400 cable channels, when what you really want is a few good sci-fi shows? Hollywood is changing. Netflix, Hulu, Amazon, and other providers are redefining content delivery, and Axanar Productions/Ares Studios hopes to be part of that movement."

Beh, voglio essere ingenuo, ma questi non stanno sicuramente pensando al fan tribute film .....


@Templari secolari.
Io mi riferisco alla legge italiana, quella USA naturalmente può essere molto diversa.
La qualifica di "non a scopo di lucro" non implica fatturati bassi. Non implica assenza di stipendi. Non implica assenza di franchising. Implica che alla fine devi ripagare i costi di esercizio E BASTA. "Lucro" significa che tu ottieni un guadagno da qualcosa senza fare fisicamente nulla, solo investendoci dei soldi.

Il problema è che la CBS ha tutti i diritti di difendere il marchio ANCHE se non c'è lucro. È un loro insindacabile diritto. Ma se ha strizzato l'occhio (SE lo ha fatto, naturalmente) dicendo che guardava dall'altra parte purché non ci fosse lucro, poi rimangiarsi tutto e far causa per danni equivale a uno che ti dice, verbalmente, "parcheggia pure qui nel mio parcheggio privato" e poi ti fa causa per violazione di domicilio. Dopo che tu hai comperato l'auto contando su quella promessa verbale.
CBS: Support Axanar - Sign the Petition!
https://www.change.org/p/cbs-support-axanar

Firmate la petizione per fermare la paramount!
Inutile girarci attorno, questo film non è fanmade fatto per amore, è un film fatto da professionisti per acquisire visibilità, sfruttando un mondo già pronto e ricco di followers.

Riporto dalle FAQ del sito ufficiale del "fanfilm":
So why are you making Axanar?
Because we want to make something so spectacular that it serves as a resume and calling card for our work in the industry.

Vuoi fare qualcosa di spettacolare che ti sia utile come biglietto da visita nell'industria cinematografica? CREA qualcosa, anzichè rubarlo e nasconderti dietro all'olografica immagine del fan.

Inoltre, sul sito scrivono
"the amount that we net is approximately 25% of the gross due to Kickstarter/Amazon payment fees and the costs associated with perk fulfillment"
su indiegogo invece appare
"each episode will cost approximately $240,000. Add to that a portion of the ongoing studio costs, and the cost of Indiegogo, payment processing, and perks (see below), and we are setting a goal of $330,000 per episode"
Insomma, quanto gli entra in realtà in tasca?
Ciao ragazzi, un consiglio da un vecchio forumista ultimamente solo lurker: è tempo di smettere di farsi illusioni.
Alla paramount le lettere di protesta non fanno ne caldo ne freddo, loro guardano solo il loro fatturato, i film di Abrams hanno guadagnato un parsec di dollari, più della somma di quelli con Shatner e Stewart ed è difficile che escano dalla velocità curvatura.
Volete vedere film d'avventura non rivolti a tredicenni? Cercateli in giro da qualche parte ci sono ancora.
Volete una serie di fantascienza in cui ci sia un minimo di riflessione? Si può provare a finanziarla col crowfunding basta però a rinunciare a quelle due paroline di 4 lettere che ormai sono davvero four letter words.
Non è che perché non mi piacciono gli ultimi modelli Ferrari possa fare le FanFerrari Car, o meglio sinché utilizzo lamiera e compensato a Maranello possono anche chiudere un occhio, quando realizzo qualcosa che ha la pur minima possibilità di essere omologata dalla motorizzazione mi arriva la letterina dalla FCA.
Rifacciano axanar come serie slegata dal franchise, cambino la forma delle astronavi, le divise e non chiamino i nemici klingon.
Per il resto invece che ai personaggi e alle situazioni di Star Trek possono dire di essersi ispirati ad Asimov, Patrick O'Brian ed Herbert, proprio come fece Roddenberry.
Potevano chiamarlo Stor Track e infischiarsene della Paramount e della CBS...
I fan dovrebbero semplicemente cambiare un po' nome ed aspetto ai personaggi, giusto quel tanto che basta per non poter più essere accusati di violazione del marchio.

Ricordo che la Nintendo aveva fatto una cosa analoga quando aveva realizzato i giochi su Braccio di Ferro: la King Features Syndicate ad un certo punto le aveva tolto i diritti di usare il trademark... ma la Nintendo realizzò comunque il gioco, sostituendo Bluto con un gorilla e Braccio di Ferro con un omino disegnato sul momento... mi pare che l'avessero chiamato Mario....
Premesso qui che concordo con Paolo sulle disquisizioni sulla qualità dell'operazione, e sullo spirito del franchise tradito dai moneymaker della CBS, l'aggiornamento di ieri coi dettagli di Alec Peters aumenta la mia convinzione che nessuna fra le parti sia dalla parte della ragione.

Non può Mr. Peters dichiarare "Axanar is a fan film... (cut) Like all fan films, AXANAR is a love letter to a beloved franchise (cut) .... That’s all we’re trying to do here.", quando poi nelle FAQ del sito si legge "So why are you making Axanar?
Because we want to make something so spectacular that it serves as a resume and calling card for our work in the industry." e "Axanar is not just an independent Star Trek film; it is the beginning of a whole new way that fans can get the content they want, by funding it themselves."

Parafrasando l'esempio di "marcov" pochi post fa: se sono un fan sfegatato della Ferrari, un conto è realizzare una "mia" Ferrari con vetroresina e parti custom recuperate chissà dove in un garage con 20 amici che mi aiutano, ben altro conto è realizzare una nuova supecar, coinvolgendo professionisti del settore, utilizzando i tratti distintivi del brand d'origine, usando magari il logo della "cavallina rampante" (per differenziare dal "cavallino" che è il logo ufficiale) e dichiarando che "il mio scopo è quello di realizzare una auto così spettacolare che sarà il mio curriculum per entrare nel modo dei dream car maker".


@Gianni Comoretto: anche in Italia esiste il concetto di "utilizzo improprio del marchio", quando è' evidente il rischio di confusione derivante da detto uso improprio del marchio (o nome) altrui: l'utente è portato a ritenere esistente un qualche collegamento tra le due imprese con rischio di sviamento ed evidente sfruttamento della notorietà del marchio o del nome commerciale altrui.
Scusi... Lo ha messo lei questo articolo su www.startrekitalia.it. ? Il suo nome non c'è.
@Alessandro_Spampinato http://www.startrekitalia.it/star-trek-axanar-cbs-e-paramount-fanno-causa-al-fanfilm-troppo-ben-fatto/ meh del tutto copiato
Come ha detto qualcuno, l'unica cosa CBS e Paramount sentono è il tintinnio dei soldi.
Se si ostinano a fermare Axanar ( di cui grazie a Paolo ho scoperto l'esistenza e sono diventato uno dei finanziatori) basta organizzarsi e boicottare Beyond.
Se saremo in tanti ( e ne dubito, dato che a molti i nuovi star trek sono piaciuti, mentre non piacevano le vecchie serie) allora ci daranno retta.
Altrimenti possiamo anche continuare a lamentarci.Tanto i nostri flebili pianti saranno soffocati dal fruscio dei soldi.
Non so se andrò a vedere Beyond, ma se questo fosse la tassa che la CBS / Paramount chiedesse per non fermare Axanar, sarei anche disposto a sacrificarmi
Secondo me, Paramount e CBS hanno fatto bene i loro conti. Intanto hanno ottenuto un po' di pubblicità. Per esempio, io non sapevo nulla né sul progetto del film né sulla serie TV. La stessa pubblicità l'ha ottenuta, ovviamente, anche Axanar ma questo, per le due case, va bene.

La battaglia legale intrapresa avrà il duplice beneficio di bloccare l'uscita di Axanar e di tastare il terreno. Sarà, insomma, una sorta di indagine di mercato.
Infatti, se ci sarà un numero rilevante di persone che apprezzerà Axanar, le due case cinematografiche potrebbero accordarsi con i suoi realizzatori e svilupparlo insieme, per esempio creando un altro filone per i "puristi" parallelo a quello orientato a chi è cresciuto "pop-corn, scazzottate ed effetti speciali" (citando un post di una possibile "neofita" di Star Trek).

Se non ci fosse un grande riscontro in favore di Axanar Paramount e CBS otterranno l'importante informazione secondo la quale Star Trek come era stato concepito è in declino e, in più, daranno un avvertimento ai fan "puristi" di non tirare troppo la corda.

In fin dei conti per Paramount e CBS (e non solo loro) quel che conta è guadagnare.
@ Guastulfo (Giuseppe): in che modo bloccare l'uscita di Axanar dovrebbe portare a capire quante persone lo apprezzerebbero?
@Andrea Manno
in che modo bloccare l'uscita di Axanar dovrebbe portare a capire quante persone lo apprezzerebbero?

Per quel che vale la mia opinione, penso che il blocco del film potrebbe far partire una raccolta di fondi per finanziare la battaglia legale contro le due case produttrici o, quantomeno a un aumento dei finanziatori di Axanar nonostante il rischio di non vedere mai il film.
Questo sarebbe un segnale forte, più delle email di protesta (che sicuramente ci saranno se non sono già partite), che farebbe capire quanta gente andrebbe a vedere Axanar.

A me Star Trek vecchia versione piaceva pur non essendo un fan come molti in questo blog. Non capisco l'inglese ma nonostante ciò ho visto Prelude to Axanar con i sottotitoli in inglese e nonostante le mie difficoltà di lettura e comprensione veloce dei sottotitoli (spesso mettevo il filmato in pausa :-) ) l'ho visto tutto e mi è piaciuto moltissimo. Eppure si tratta solo di una sorta di documentario che racconta di una battaglia, ma è un capolavoro. Ora l'ho rivisto sottotitolato in italiano e, subito dopo, ho guardato il trailer di Star Trek Beyond, bé, quest'ultimo a me è sembrato un prodotto "di plastica" del tipo usa e getta al confronto.

Io sono uno di quelli che non andrà sicuramente a vedere star Trek Beyond ma andrebbe volentieri a vedere Star Trek Axanar
CBS e Paramount, non riescono ad accontentare noi fan di Star Trek, producendo immondizia, diretta da gente incapace di capire le basi di Star Trek stravolgendo e gettando il tutto ai maiali. Finalmente un gruppo di eroi riesce a produrre qualcosa che veramente potrebbe piacermi e lo vogliono boicottare in questo modo, ma vadano tutti a spasso. Spero che si mettano d'accordo, o le mie maledizioni li seguiranno in eterno
Arrivo tardi con questo commento perché questo articolo mi era evidentemente sfuggito a suo tempo.
Per correttezza verso Luigi Rosa, vorrei far notare che lui non ha espresso opinioni nel post https://siamogeek.com/2016/01/the-powers-that-be/ linkato qui negli aggiornamenti del 4 gennaio.
Aveva invece commentato il post https://siamogeek.com/2015/12/no-ship-no-crew/ che però riguarda la questione Axanar solo tangenzialmente.