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24 commenti

DeAgostini e il Millennium Falcon “in scala 1:1”

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Mi avete scritto in molti segnalandomi la perla della pubblicità televisiva della DeAgostini, che annuncia l’offerta di un kit di montaggio del Millennium Falcon “in scala 1:1”. Sì, dice proprio così, come se si trattasse di una ricostruzione a grandezza naturale. Se così fosse, lo comprerei al volo, anche se non saprei dove metterlo.

Perché le dimensioni del Falcon in scala 1:1 sono queste:




Eppure la pubblicità la racconta proprio così:


Ovviamente, viste le dimensioni del modello mostrate nello spot, sentire la voce narrante che parla di “scala 1:1” rende ridicola la pubblicità. Infatti la precisazione che la scala è riferita a uno dei modelli in miniatura utilizzati nel film non c’è nell’audio dello spot e compare solo per qualche istante in video, quattro secondi dopo l’inizio della pubblicità. Le dimensioni del modello finito offerto dalla DeAgostini non sono indicate nel sito italiano dell’editore, ma su quello inglese viene detto che sono 808 mm di lunghezza per 596 mm di larghezza per 192 mm di altezza e viene precisato che si tratta di una copia in scala 1:1 del modello usato per L'Impero Colpisce Ancora

Tutto questo fa passare in secondo piano il fatto che il kit completo viene a costare almeno 1300 euro, visto che è spalmato su “100 uscite... prima uscita €3.99... Uscite successive €12.99... Prezzo rivista esclusa”. È comunque un gran bel modello, a giudicare dai video di chi l’ha già costruito (nel Regno Unito è già stato distribuito), con molte parti in metallo, luci interne e pannelli rimovibili per ammirarne i dettagli interni, ed è ispirato alla magnifica Master Replica di Stephen Dymszo. È tutto fuorché un giocattolo, insomma, per cui scegliete con giudizio, e se pensate di regalarlo a qualcuno chiedetevi, come fece Yoda, Finirà lui ciò che comincia?
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Commenti (24)
L'avevo sentita anche io la bestialità della scala 1:1... ora almeno ha un vago senso... :-D

Tutto questo fa passare in secondo piano il fatto che il kit completo viene a costare almeno 1300 euro, visto che è spalmato su “100 uscite... prima uscita €3.99... Uscite successive €12.99... Prezzo rivista esclusa

Questo è il grande business di questa roba. Conviene SEMPRE comprare il modello tutto insieme in negozio, perché costerà comunque meno (tipo la metà, quando va male) e non ci vorranno 2 anni di uscite settimanali per mettere insieme tutti i pezzi.

Anche perché la maggior parte delle persone che cominciano un modello in questa maniera, dopo qualche mese perdono interesse e smettono di comprare la rivista, con il risultato di aver letteralmente buttato i propri soldi per quattro banalità scritte e tanti inutili pezzi di plastica.
Una pubblicità ridicola ed un piano ridicolo: ultima uscita tipo a febbraio 2018... sono matti
non si puo' dire pubblicita' ingannevole pero' ci vanno civino...
Non esistendo nella realtà dovevano pur fare riferimento a qualcosa ed hanno fatto riferimento ad uno dei modellini usato nel film, tutto ciò è ben chiaro anche sul fascicolo in edicola.
Sarà anche un bel modello, ma 2 anni per completarlo mi sembrano troppi :D
Beh, però 1300€ per un Falcon in scala 1:1 non è male: a quel prezzo ci compri a stento uno scooter! :D
In genere queste iniziative della DeAgostini sono da evitare come la peste!
Anche perché la maggior parte delle persone che cominciano un modello in questa maniera, dopo qualche mese perdono interesse e smettono di comprare la rivista, con il risultato di aver letteralmente buttato i propri soldi per quattro banalità scritte e tanti inutili pezzi di plastica.

La strategia su cui si basano queste raccolte, non è solo quella di riuscire a vendere un oggetto incredibilmente costoso a prezzo maggiorato, ma giocano anche sul progressivo disinteresse e abbandono da parte di chi le ha iniziate.
Infatti, dal momento in cui le copie vendute iniziano a diminuire, la rivista smette di essere stampata e distribuita in maniera regolare, diventando disponibile solo previa prenotazione. In questo modo, anche se le vendite sono poche, pure le spese della casa editrice si riducono drasticamente, visto che verranno stampate solo le copie necessarie.
Del resto, se continuano ad uscire raccolte di questo tipo, evidentemente funzionano.

Infatti la precisazione che la scala è riferita a uno dei modelli in miniatura utilizzati nel film non c’è nell’audio dello spot e compare solo per qualche istante in video, quattro secondi dopo l’inizio della pubblicità.

Ah, la meraviglia delle micro-scritte....
Mi piace sempre ripensare a quella televendita, risalente ormai a 20 anni fa, di un elettrostimolatore. A parte l'immancabile microscritta che precisava che "l'uso dell'apparecchio deve essere associata ad un'attività fisica e ad una corretta alimentazione", non si poteva non notare la presenza di una comparsa molto somigliante ad Alex Del Piero e che, casualmente, palleggiava su un campo da calcio (non fosse che lo faceva una tuta, forse per celare un fisico non proprio atletico). Dopo qualche tempo iniziò a comparire una scritta che specificava "è un sosia".
Ci sono anche gli abbonamenti per queste cose e di solito si ha anche uno sconto sul totale. Rimane comunque il principio del costo altissimo e della lunghezza nel ricevere i pezzi. Tra l'altro sono inviati alla rinfusa, in modo da poter iniziare il montaggio solo con l'ultima uscita...
veramente c'è scritto 1:1 MODELLO USATO NEL FILM, cioè è identico al MODELLINO del millenium falcon usato per le riprese (in passato, credo che ora usino tutta CG)
SirEdward, questi modellini che escono in edicola sono generalmente un'esclusiva di chi crea queste raccolte e non sono reperibili in altro modo.
Visto che la "morte nera 2.0" nell'ultimo film è 10 volte l'originale, mi occorre un millennium falcon in scala 10:1, quello 1:1 è piccolo.
Oppure vorrei una moglie che fa questo tipo di regali (pubblicità Disney di due anni fa):
https://www.youtube.com/watch?v=Ww1IqIz8Y3U
Un po' come quella pubblicità del dentifricio che promette di eliminare istantaneamente la sensibilità dei denti, salvo poi leggere in piccolo che, per avere effetto, il prodotto deve essere applicato con le dita direttamente sul dente: in pratica dovete stuccarlo col dentifricio e magicamente la sensibilità scomparirà per qualche minuto.
Da (men che mediocre) appassionato modellista non posso che sconsigliare queste improbabili assemblaggi a fascicoli… Ho fatto una ricerca piuttosto approfondita e si tratta regolarmente di oggetti molto vistosi ma non così precisi, dettagliati ed 'ingegnerizzati'. Non parliamo dei prezzi, sempre assurdi ! Come giustamente fatto notare, l'utente al quale si rivolgono è incline all'abbandono e, sempre o quasi, non ha nessuna competenza modellistica alle spalle… ed è frustrante 'iniziare' (e, temo, finire…) con quest'hobby partendo da modelli così impegnativi, generalmente destinati, nel migliore dei casi, a diventare un coacervo informe di colla, vernice mal data e 'ditate' ovunque… Se a qualcuno piace l'idea di costruire modelli dell'universo di Star Wars non avrà che l'imbarazzo della scelta. Senza fare pubblicità, ci sono decine e decine di kit, spesso bellissimi, offerti dai brand noti e meno noti del mondo del modellismo statico. Un noto marchio vende anche (orrore…) kit da assemblare precolorati, che a qualche modellista 'estemporaneo' possono anche piacere molto… In ogni caso, che le scale siano le canoniche 1:72, 1:48 o quant'altro, si possono fare bellissimi modelli spendendo cifre anche infime, comunque pressoché mai superiori al centinaio di euro (e parlo di kit davvero stratosferici).
Oltretutto, se davvero volete darvi al modellismo, iniziate con kit da 4 soldi… 'studiate' in rete, sbagliate tanto… e poi…
Per quanto adori la fantascienza, ammesso che SW rientri nella categoria, frequento poco o niente questo genere 'modellisticamente' parlando. Finora l'unica cosa che ho costruito è un X-wing, approssimativamente in scala 1:72, nella fattispecie un vecchio kit americano del 1980, uno stampo che originariamente doveva essere prodotto da una nota ditta britannica, che all'epoca visse una seria crisi. E' poco più di un giocattolo, ridicolo per gli standard odierni, eppure anche un pessimo modellista come me, con l'aiuto di un po' di fantasia, può tirarci fuori una cosa carina… Spesa ? Il kit lo pescai in un mercatino, forse a tre o quattro euro… Piuttosto certo di non infastidire nessuno posto il link ad una foto: https://www.flickr.com/photos/50504573@N00/7832315070/sizes/l

Ok, tutta questa dissertazione per dire che, forse, queste iniziative editoriali hanno poco senso.
@Turi:
> Non esistendo nella realtà dovevano pur fare riferimento a qualcosa ed hanno fatto riferimento ad uno dei modellini usato nel film

Lunghezza: 34,75 metri
Larghezza: 25,61 metri
Altezza: 8,27 metri
Vuoi dire che questo non fa davvero la rotta di Kessel in meno di 12 parsec? :-O ;-)
La versione LEGO, delle stesse dimensioni, costava meno della metà...
Avevo notato anch'io la pubblicità televisiva in cui si parlava di scala 1:1 (magari!). Volevo verificare se anche sul sito c'era la stessa stupidaggine, ma in realtà ho trovato questa pagina http://www.deagostini.it/comunicati/costruisci-il-tuo-millennium-falcon che riporta le misure reali del modello.
L'avevo sentito pure io all'inizio.. poi hanno aggiunto la rettifica!! Che risate!!
Stavo già prenotando in edicola per la mia Falcon 1:1 .. sai che faccia i vicini...
Segnalo che la prima uscita contiene una bella blueprint del Falcon... A quel prezzo e senza dover per forza continuare la raccolta, è comunque un acquisto interessante.
Spero che chiunque abbia commentato quest'articolo l'abbia fatto per farsi due risate ...

1 - Il modello è una replica del modello originale usato in L'Impero Colpisce ancora
2 - I pezzi sono già dipinti
3 - Il montaggio avviene tramite viti (quindi niente colla)
4 - I pezzi sono in resina (quindi non "inutili pezzi di plastica")
5 - Chi comincia un modello simile è 1: un appassionato di Star Wars; 2: un modellista avanzato.
6 - QUESTO modello lo potete trovare solo su Ebay, a partire da agosto 2016 (più o meno quando finirà in UK, dove sono già molto avanti9
7 - Il modello lego non vale neanche 1/10 di questo

Mai sentite tante bestialità tutte insieme in meno di 20 post ...

Bah ...
@Ins4n3

Un modellino senza pezzi da incollare ma da avvitare e già dipinto lo definisci "per modellisti avanzati"?

Ed il modello Lego vale 1/10? Se guardi le quotazioni dei set Lego di alta gamma e fuori produzione potresti rimanerci male. Un set che all'acquisto costa intorno ai 200 euro (Technic pricipalmente) se intonso e non aperto dopo pochi anni lo pagano anche 600 euro. Ci sono dei set che vanno anche oltre.

Si, lo definisco per modellisti avanzati, perché il montaggio richiede precisione, ancora di più che con la colla.
Inoltre, il modellista avanzato lo ricolora, quello medio lo lascia così.
La struttura portante è tutta in metallo, come molti accessori. Al termine ci saranno anche cablature elettriche con fibre ottiche per illuminare gli interni ...

Quello lego è tutto in plastica ...


Conosco le valutazioni per i pezzi Lego fuori produzione.

Questo della De agostini non si troverà mai in commercio nei negozi, dove invece trovi decine di scatole della Lego.

Se lo vorrai, lo troverai su ebay al quadruplo del suo prezzo.
Li vale?
Dipende da chi lo cerca. Un'estimatore potrebbe sborsarli 5/8000 euro per un pezzo, non fuori produzione, ma mai prodotto.

Scusa, eh ... :)
Dici? Un modello pubblicizzato in TV come dispensa settimanale e venduto a migliaia in tutto il mondo? Io non credo proprio.

A meno che, e qui sono pronto a darti ragione, chi lo colleziona tenga tutte le dispense intonse e le venda ancora da montare. A queste condizioni sono pronto a credere a cifre di un paio di migliaia di euro. Montato, a poco più della metà del valore d'acquisto.