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38 commenti

Samsung accusata di troppa pigrizia nell’aggiornare Android; 82% degli utenti ha versioni obsolete

Avete un telefonino Samsung? Allora guardate che versione di software Android usa (è indicato nelle Impostazioni, sotto Info sul telefono): è importante, perché le versioni vecchie sono tutte vulnerabili ad attacchi informatici per rubare soldi o dati personali semplicemente visitando un sito Web appositamente confezionato.

Il problema è che secondo un sondaggio dell'associazione olandese dei consumatori ben l’82% dei telefonini Samsung esaminati e messi in vendita negli ultimi due anni non ha installato gli aggiornamenti alla versione più recente di Android (attualmente la 6.0.1). In altre parole, milioni di utenti sono facilmente attaccabili sfruttando falle di sicurezza ben note.

Ma il vero problema è che questa percentuale altissima di utenti non solo non è aggiornata, ma non ha alcun modo di aggiornarsi, se non comprando un telefonino nuovo, perché Samsung spesso non fornisce agli utenti gli aggiornamenti di Android preparati da Google (che è responsabile di questo software), specialmente per i telefonini di fascia bassa o non recenti. Non lo fanno neanche molte altre case produttrici di telefonini, ma Samsung è quella di gran lunga dominante ed è per questo che l’associazione olandese l’ha portata in tribunale con l’accusa di pratiche commerciali sleali.

Samsung inoltre è rimproverata di non dire agli utenti per quanto tempo fornirà aggiornamenti software ai vari modelli e di non informare chiaramente gli utenti quando ci sono problemi critici di sicurezza (come per esempio il recente Stagefright). Il risultato è che gli utenti rimangono vulnerabili e se comprano un telefonino nuovo non sanno se e per quanto tempo verrà tenuto aggiornato.

L’unico rimedio molto parziale che ha il consumatore che sceglie Android è acquistare periodicamente un telefonino nuovo e di fascia alta, con i costi che ne conseguono, e leggere attentamente, prima dell’acquisto, le indicazioni sulla confezione, che riportano il numero di versione di Android preinstallato. Se non è troppo lontano da quello dell’Android più recente, è probabile che il fabbricante offrirà gli aggiornamenti di sicurezza per un tempo ragionevole.

L’alternativa è acquistare telefonini Android che vengono aggiornati direttamente da Google, come per esempio i suoi Nexus, oppure lasciar perdere il mondo Android e rifugiarsi da Apple o Microsoft, che hanno una politica di aggiornamento più coerente e durevole. Apple, per esempio, dichiara che i dispositivi iOS che usano versioni non aggiornate di iOS 9 sono soltanto il 25%, mentre i telefonini Microsoft non aggiornati sono il 21%.

L’azienda coreana ha risposto ufficialmente dicendo che sta migliorando i propri aggiornamenti e le informazioni di sicurezza ai clienti, ma al momento quell’82% di telefonini Android obsoleti e intenzionalmente non aggiornabili è un dato che fa riflettere.
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Commenti
Commenti (38)
bhe non è che cambi molto con Apple.

I nuovi iOS su vecchi dispositivi sono inusabili. Lenti, lentissimi. Il risultato è che devi acquistare un nuovo dispositivo. Protetto si, soprattutto per l'immobilità dell'interfaccia.

Mica solo Samsung; almeno metà dei marchi di cellulari con Android non forniscono il benché minimo aggiornamento.
Sento dire che per aggiornare i telefoni Android di qualsiasi marca sia meglio "ruttarli" o, per chi come me non ne capisce, farli "ruttare" da chi lo sa fare (forse sa dare le pacche giuste sulla cover?) per poi usare sistemi sviluppati da comunità organizzate in modo simile a quelle di Linux.

Operazioni del genere saranno sicure?

Oltre al rischio di trasformare il telefono in un fermacarte o, a seconda delle dimensioni, in un mattone per sfondare vetrine, c'è anche quello di installare spyware e porcherie varie?
Diciamo che è un'associazione a delinquere alla quale partecipa anche Samsung. Samsung è sicuramente lenta a rilasciare firmware, ma anche gli operatori nazionali ci mettono del loro. Ad esempio mi risulta che Samsung abbia già rilasciato da tempo la patch OTA per stagefright per il mio telefono, ma al momento il mio operatore non sembra averla messa a disposizione, a meno che non si debba fare qualcosa che non so.
Attenzione che ultima_versione_del_software<>aggiornata!
Il mio Samsung Galaxy Fame (vecchio e di fascia bassa) è stato aggiornato per almeno 2 anni, senza che si potesse notare. Andando in info_sul_dispositivo->Aggiornamenti_software si può verificare se abbiamo l'ultima versione.
Io, avendo disabilitato gli aggiornamenti automatici (abilitati di default) ed andando ogni tanto a forzare manualmente la ricerca, mi sono accorto che, a volte ed in corrispondenza dei vari "DISASTRO: x milioni di cellulari Android a rischio", dopo un po' mi arrivava un aggiornamento di sistema normalmente nascosto.
Piuttosto, vista la gravità del problema, bisognerebbe obbligare i produttori e gli operatori a dire CHIARAMENTE e stamparlo sulla scatola fino a che data è aggiornato per fix di sicurezza ed obbligarli ad un minimo di x anni.
Beh, da proprietario di un Lumia 630 dico che la situazione con MS è difficile da definire finché non verrà dichiarato ufficialmente quali vecchi smartphone riceveranno Windows Mobile 10. Solo accettando che al momento la versione ufficiale sia ancora 8.1 (per quanto esistano già diversi modelli aggiornati a 10) posso credere alla percentuale del 21% citata nel post.
basta comprare prodotti di marca.
Io ne ho un paio che sono partiti dalla 4 e sono in attesa della 6...
Certo che se compro un huwaei da 120E,irradio, oRppo un wikio o un samnsung non posso pretendere.
Il problema che tutte le aziende serie stanno fallendo perche' i peones non sono in grado di scegliere e sono irretiti da processore a 12 core e risoluzioni buone per un 300" (ci devono far andare cosa con una piccola batteria?) piuttosto da una buona scocca e un buon aggiornamento.
Non e' colpa di samsung e' una RICHIESTA del peone che sceglie e chiede.

Stiamo tranquilli che se la richiesta fosse diversa anche aziende lowtech come samsung o l'ultima pingpong aggiornerebbero fin la fine dei giorni, farebbero prodotti curati e schermi opachi e con risoluzioni oneste.
il mio buon vecchio samsung note 2 è stato "ruttato" nel lontano 2012. Ora da tempo mi tengo stretta la versione cyanogenmod 10.3. Fa tutto quello che uno smartphone deve fare.
"non è che cambi molto con Apple.
I nuovi iOS su vecchi dispositivi sono inusabili. Lenti, lentissimi."

Come sarebbe che non cambia? La stanno accusando di fare l'operazione esattamente contraria, cioè di aggiornare il software a tutti i modelli!
Insomma se non li aggiornano restano obsoleti ma se li aggiornano insorgono problemi, allora i produttori cosa dovrebbero fare per non essere accusati di qualche pratica scorretta?
Il concetto di obsolescenza programmata è così fumoso da avere definizioni così diverse che addirittura arrivano a essere contraddittorie e opposte tra di loro!
@Guastulfo il discorso e vasto a dire il vero. Ci sono community che fanno ottimi lavori e fanno quello che non fanno i grandi produttori, ovvero cercare di mantenere aggiornati i vari dispositivi.
Per la questione di spyware e malware bisogna capire bene da dove si scaricano queste ROM da mettere nel proprio smartphone. Ci sono community famose e sicure come CyanogenMod che supportano moltissimi dispositivi e sono più che sicuri. Cose invece scaricate "qua e la" dalla rete possono essere sicure come no, tutto sta nella bontà delle persone che ci lavorano dietro.
Rischiare di avere un fermacarte? Sì se non si sa cosa si sta facendo. Meglio lasciarlo fare a uno esperto ;-)
Oltretutto non è detto che bisogna avere necessariamente l'ultima major version di Android, basterebbe avere gli aggiornamenti sicurezza anche sulle versioni più vecchie.

La politica degli aggiornamenti da parte dei produttori su Android è assurda, dovrebbero morire male quelli di Samsung & co.
La soluzione è nn comprare android perché anche con i nexus gli aggiornamenti arrivano dopo settimane e per soli 18 mesi.
Per fortuna ho acquistato un Samsung Galaxy S3 per la mia donna PRIMA di comprare uno smartphone per me.
Bello schermo, colori accentuati, ma tutte quelle app preinstallate non mi facevano presagire nulla di buono.
Poi ho comprato il Nexus 5: aggiornamenti entro 20 giorni, non 20 mesi come i Galaxy. I quali ruotano, appunto, sul braccio "esterno" della galassia :-)
Per uno smanettone, il 95% del bello di avere un telefono android consta nel liberarsi della distribuzione Android ufficiale (con tutte le porcate di software-zavorra che si porta immancabilmente dietro e che nessuno usa... andiamo, chi ha mai aperto "samsung games"?) e buttarci su una distribuzione riveduta e corretta.

@Guastulfo il rischio è piuttosto remoto: le distribuzioni custom più diffuse e apprezzate sono open source, è difficile che ci si possa ficcare dentro uno spyware o altre porcherie senza che nessuno della community se ne accorga. Anzi, le distribuzioni ufficiali probabilmente sono molto più impiccione della prima Cyanogen che passa. Certo, bisogna tenere presente che si ha in mano un dispositivo con i permessi di amministratore abilitati, e questo significa che prima di schissare "OK" a raffica bisogna almeno cercare di capire qual è la domanda... e, ovvio, non bisogna mettere su software (oggi va di moda dire "app") da fonti non sicure... ma se qualcuno si installa una versione pirata di Heroes of Mighty Candy Crush Proper risparmiare 1,99 USD, un po' se la cerca...

Per quanto riguarda il "mattonamento" del dispositivo, per "mattonare" un samsung(almeno fino all' S4, poi non so) bisogna davvero mettercisi d'impegno (questo non significa che il recupero sia sempre facile e alla portata di chiunque)
Questa piaga di Android è irrisolvibile e sarà destinata ad aggravarsi con l'imminente invasione degli smartphone cinesi che viaggiano su costi anche inferiori a 100 € e che saranno inevitabilmente il regalo di tanti teenager al primo telefono intelligente.
Gli operatori italiani non sono da meno e rilasciano aggiornamenti solo per alcuni terminali, i grandi produttori come Samsung, Asus, LG idem.
Insomma un pastrocchio senza soluzione figlio (degenere) di un "open-source" malinteso ed abusato dove solo i Nexus sono un isola abitabile
bah: prendete un telefono con cyanogen e passa la paura.

https://download.cyanogenmod.org/
Guastulfo,
rootare il telefono in se è ormai una operazione sicura (o ci riesci o niente ma non si rompe). Il problema è che non sempre ci sono distribuzioni android alternative disponibili per il proprio telefono (per il mio Alcatel OT-997D devo tenermi la 4.1.1 ufficiale e stop).
Purtroppo Android è fantastico per l'integrazione con i servizi Google ma pessimo come struttura (IMHO).

Per completare la risposta: certo che puoi trasformarlo in un mattone, se ciò che installi non è adatto al tuo dispositivo, e certo che installi malware se ciò che stai installando lo contiene: devi ovviamente controllare se chi ti fornisce la rom alternativa è qualcuno di affidabile o lo spacciatore di software malfamato. Ad esempio Cyanogenmod è molto famosa.
Fa ancora cellulari Samsung??
Il problema fondamentale di android è che fino a qualche mese fa di fatto non era stata implementata la logica delle patch di sicurezza. Quindi o aggiornavi tutto il telefono o nulla.
Se il telefono è cecchio o no non è rilevante. Né google né le case né gli operatori telefonici si muovevano in tal senso. Ora un po' meglio ma la strada è ancora lunga
Come riportato nell'articolo e nei commenti, il mancato aggiornamento è pratica comune dei vari produttori, a cui si somma il ritardo degli operatori telefonici che vogliono ulteriormente personalizzare gli aggiornamenti. Samsung emerge per ulteriori due motivi: il numero spropositato di versioni che immette sul mercato (mini, grand, neo, ecc) e la quantità di programmi fuffa preinstallati che rendono difficile aggiornare vecchi modelli appesantendoli.
Paradossalmente la grande popolarità di samsung fa si che esistano molte rom alternative da installare (ho un vecchio galaxy S3, ultimo aggiornamento ufficiale a android 4.3 che aveva reso il telefono inutilizzabile, con Cyanogenmod android 6.0 gira senza problemi e ho aggiornamenti quotidiani)
Le rom alternative non sono complesse da installare, ma capisco che molti non sappiano da dove iniziare
Dovrebbe essere imminente il rilascio della versione 6.0 per i modelli Galaxy S6.
Il mio S5 mini ha ancora la 4.4.2 :-(
Grazie a tutti per le risposte.
Quasi quasi provo ad aggiornare lo smartofono che l'azienda mi ha dato per rendermi seeeempre rintracciabile, infatti è sempre spento se non negli orari d'ufficio (echhé, so fesso?) :-)

Così se si rompe... pago.

Ehm... forse è meglio se non faccio niente :-)
Ora appare chiaro perchè, qualche anno fà, "qualcuno" abbia obbligato
gli esercizi commerciali a rottamare, (rompere fisicamente)
il vecchio cellulare in cambio di un nuovo smartphone.
[quote-"Admin"-"http://attivissimo.blogspot.ch/2016/01/samsung-accusata-di-troppa-pigrizia.html#c6334781441596961759"]La soluzione è nn comprare android perché anche con i nexus gli aggiornamenti arrivano dopo settimane e per soli 18 mesi.[/quote]
Questo non è esatto, a fine estate 2015 Google ha modificato la sua politica riguardante gli aggiornamenti dei dispositivi della gamma Nexus, ora si hanno *almeno* 2 anni di aggiornamenti garantiti dalla data di rilascio sul Google Store.

Invece per le patch di sicurezza il periodo è di 3 anni dall'introduzione del dispositivo sul Google Store oppure 18 mesi dall'interruzione della vendita del dispositivo sul Google Store.

Gli aggiornamenti sui Nexus arrivano dopo perché il rilascio viene eseguito a scaglioni di modo che se si riscontrano problemi l'aggiornamento viene ritirato e gli utenti colpiti dal malfunzionamento sono pochi.

Se i produttori dei cellulari facessero i produttori e non stuprassero il sistema operativo le patch sarebbero più facili da distribuire e invece no, samsung in primis modifica così tanto l'OS che dovrebbero avere un team apposta per convertire le patch ufficiali per i loro telefonini. Vergognoso!
@Guastulfo: non ho mai perso nessun dato con gli aggiornamenti, se è disponibile ti consiglio di farlo (via Wi-Fi, non rete dati).
A meno che hai un app aziendale che gira solo con android a rotelle (sotto la versione 4), nel qual caso dovresti avvisare prima l'azienda.
"basta comprare prodotti di marca" Non basta, perché ho due Sony in casa e uno è ancora fermo a 4.4....

Si, volendo si posson mettere rom alternative tipo la cyanogen o le tante altre disponibili ma significa rinunciare alla garanzia e spesso a molte funzioni del telefono, dato che sono tutte basate su ROM standard succede spesso che alcune cartteristiche peculiari del telefono non possano funzionare.
Se devo aspettare che la casa produttrice mi rilasci l'aggiornamento, faccio prima a morire di vecchiaia... Già da qualche anno bazzico xda e compagnia bella, nel caso qualche parente mi chieda di aggiornare il telefono, ci faccio il root e ci metto una rom cucinata a dovere, quasi mai tornano indietro a lamentarsi :-)

@ blu-flame

L'unica marca a cui bisogna fare attenzione è quella del processore che monta su il dispositivo: di solito quelli che hanno al 90% possibilità di trovare aggiornamenti (dipende da chi ha sbatta di occuparsene) sono quasi tutti quelli dotati di processore Qualcomm, perché è l'unica che certamente rilascia il codice sorgente ai sviluppatori, ultimamente anche gli Exynos stanno avendo qualche aggiornamento, discorso a parte i cinafonini o le sotto-sottomarche che costano intorno ai 100€ o meno, che di solito montano i Mediatek che, contrariamente alla Qualcomm, non rilasciano una mazza, e l'Android che montano su è condannato a rimanere tale.

@ zidagar

Su XDA-Developers e MoDaCo di solito si va sul sicuro, per qualche dispositivo trovi anche rom diverse dalla Cyano (OmniRom, AOSP, Dirty Unicorns, PacManRom, F-AOSP, Resurrection Remix...) e che introducono anche più funzioni della Cyano, ovvio che è sempre un campo minato, perché, a seconda della popolarità del dispositivo, puoi avere un margine di vita di aggiornamenti di 2/3 anni o di pochi mesi.

@ Donato

Se vuoi te puoi mettere già la Cyano 13.0:
http://forum.xda-developers.com/galaxy-s5-mini/development/g800f-m-y-cyanogenmod-13-0-g800f-m-y-t3234909
Attualmente sono 77 i dispositivi Samsung per i quali è disponibile una versione di CyanogenMod che sia ancora ufficialmente supportata, ossia dalla 11.0 in su. Qui potete verificare il supporto per i modelli di qualsiasi marca (non solo Samsung), spuntando le caselle dei menu a discesa presenti all'inizio della lista.

Questo significa che chi possiede uno di quei modelli ha la possibilità di installare sul proprio smartphone (o tablet) un sistema che viene mantenuto al passo con l'ultimo bollettino di sicurezza per Android (CyanogenMod 12.1 - 13.0), o quantomeno riceve patch per le vulnerabilità critiche (CyanogenMod 11.0 - 12.0).

Per chi è curioso di provare è opportuno visitare, oltre al sito ufficiale di CyanogenMod, il forum XDA Developers, dove è disponibile una messe di informazioni per ogni dispositivo sul quale sia possibile eseguire il modding.
Quando un produttore ha in listino una Galassia di modelli, credo sia normale aspettarsi ritardi negli aggiornamenti. Di solito sono retroadattabili solo ai modelli più recenti e principalmente ai top di gamma. In merito mi sto interessando per il passaggio a Marshmallow su Galaxy S5.

Cyano è un ottima alternativa per molti modelli datati, ma sui top di gamma di cui sopra si perdono alcune caratteristiche del device come il rilevatore d'impronte. So che sono ancora alla nightly e credo che di questo passo arriverà la 13.0 stabile poco prima della release di casa Samsung prevista per Aprile.

Xda nin zò. Ho l'impressione che sia più da smanettoni rispetto a Cyanogenmod.

P.S. Ho ancora il mio vecchio fidato S2 con la Cyano 11 e va ancora dannatamente bene.
L'utente samsung vuole telefoni fantasmagorici con hardware sopraffini e designe superintelligente, quanto più poco dissimile da un iphone, ma con lo sconto del 3x2 che "tanto tra un mese si svaluta di sicuro e me lo prendo al 30% in meno".
Caro utente samsung piuttosto che android in generale, non funziona così.
Motorola ha ad oggi una politica di aggiornamento che segue a ruota i nexus, magari con tre mesi di ritardo ma li fa. A breve il mio Moto G2 di settembre 2015 riceverà android 6, ufficialmente.
[quote-"Stupidocane"-"http://attivissimo.blogspot.it/2016/01/samsung-accusata-di-troppa-pigrizia.html#c5832880682909761826"]Xda nin zò. Ho l'impressione che sia più da smanettoni rispetto a Cyanogenmod.[/quote]

A dire il vero XDA e CyanogenMod non sono due realtà ben distinte. Molte delle build di CM vedono la luce su XDA come esperimenti da parte di sviluppatori indipendenti, per poi venire assimilate tra le release ufficiali di CM una volta raggiunta sufficiente stabilità. La CM 13.0 che gira sul mio LG L90, per esempio, ha seguito questo percorso: a Natale ho avuto la fortuna di vederla inclusa tra le build supportate ufficialmente e mi sono affrettato a installarla, impaziente com'ero di provare Android 6. Avevo acquistato lo smartphone di seconda mano, da un amico, all'inizio di dicembre, quando l'unica build supportata ufficialmente da CM per quel dispositivo era ancora solo la 11.0, ma dai forum di XDA sapevo che si stava lavorando già da qualche tempo sia alla 12.1 sia alla 13.0.

Di conseguenza ho deciso di rischiare l'acquisto, e dopo pochi giorni ho avuto la piacevole sorpresa di veder saltare il supporto ufficiale per l'LG90 direttamente dalla CM 11.0 alla 13.0! L'inclusione della build nell'elenco ufficiale significa che anche per il mio dispositivo verrà resa disponibile la CM 13.0 stabile, una volta rilasciata. In ogni caso, pur trovandomi a utilizzare una ROM che è ancora allo stadio di nightly, la ritengo estremamente stabile e versatile già in questa fase, e il fatto di ricevere un aggiornamento ufficiale al giorno (o quasi) mi permette di avere il polso del costante lavoro di ottimizzazione svolto per il mio particolare modello, anche grazie alla disponibilità del relativo changelog, aggiornato in tempo reale e disponibile per tutti i modelli in fase di sviluppo ufficiale da parte di CM.

Ritengo che XDA sia utile per chi ha bisogno di una panoramica su una situazione in continua evoluzione, anche per valutare se e quanto CyanogenMod sia "matura" per un particolare dispositivo. Grazie alle informazioni reperite su XDA mi sono potuto togliere la soddisfazione di utilizzare Marshmallow (scattante e con tutte le funzionalità) su uno smartphone di fascia bassa i cui proprietari, se decideranno di accontentarsi della ROM originale mantenuta da LG, sono destinati con ogni probabilità a rimanere a Lollipop, in quanto il dispositivo è ormai obsoleto rispetto agli standard di mercato attuali (standard che, detto per inciso, non rispondono alle mie necessità né alle mie disponibilità). Trovo che il modding, da attività esclusivamente appannaggio degli smanettoni, stia trasformandosi in un'opzione praticabile anche per i consumatori; un'opzione in grado di influire sulla durata di vita utile dei dispositivi e quindi sul relativo valore di mercato, anche in un'ottica di riutilizzo e di "decrescita felice".
Grazie Tim Buck 2 per le info. Non conoscevo la Galassia Xda e grazie alle tue parole so di... dover starne alla larga! ;)

Non son uno smanettone e la Cyano la monto solo grazie al fatto che hanno un installer ed un'applicazione "a prova di Stupidocane".

Buono a sapersi comunque. :)
Per quanto riguarda i dispositivi con win 8.1, Microsoft ha più volte confermato che tutti i lumia con 8.1 verranno aggiornati a win10, con tempi variabili ma lo faranno. Nel mentre per chi vuole é già possibile mettere su la Preview per vedere come gira. Avendo sia un Lumia1020 che un 950 posso dire che rispetto ai vari device Android non ci sta proprio competizione per quanto riguarda gli aggiornamenti. Che poi anche avere un device top di gamma non garantisce niente, au tempi presi il primo Galaxy tab che già dopo 6 mesi venne abbandonato a favore del Tab2, che a sua volta venne abbandonato pet il tab3 e via...
@ Stupidocane:

Purtroppo l'utilizzo dell'installer è stato sospeso qualche mese fa a causa delle vulnerabilità relative a Stagefright, e da quel momento l'installazione di CyanogenMod richiede una procedura diversa, ma comunque alla portata dell'utente motivato. Ritengo che tu possa essere considerato quanto meno un utente motivato, per il puro e semplice fatto di aver avuto il coraggio di mettere la Cyano sul tuo S2, qualunque metodo tu abbia utilizzato. ;-)

Ora, la disattivazione dell'installer significa che quelli di CM mettono la sicurezza degli utenti davanti alla popolarità del "marchio", ma significa anche che il tuo smartphone da quel momento è rimasto tagliato fuori dal flusso degli aggiornamenti, portandoti forse a ritenere che lo sviluppo di CM per quel modello fosse stato abbandonato, quando invece è probabile che sul tuo vecchio S2 possa girare la CyanogenMod 12.1 in versione stabile. Da quello che ho capito, infatti, il tuo dispositivo è un i9100, un modello ancora pienamente supportato tramite aggiornamenti regolari e il cui sviluppo procede quotidianamente.

Ovviamente potrei sbagliarmi; per esempio, se il tuo S2 (o, più correttamente, S II) è uno Skyrocket, allora lo sviluppo si è fermato alla CM 11.0 (che comunque a tutt'oggi riceve aggiornamenti), ma per identificarlo basta controllare bene l'elenco ufficiale dei dispositivi (qui o qui).

Se ho ragione, e il tuo smartphone è un i9100 con CM 11.0, per passare alla 12.1 dovrebbe essere sufficiente installare il pacchetto zip della ROM utilizzando la custom recovery, già presente sul tuo dispositivo perché CM 11.0 ha provveduto a installarla (anche qui potrei sbagliarmi: controlla tu stesso). Prima è però necessario un backup dei tuoi dati (contatti, messaggi e app). Inoltre, se vuoi continuare a utilizzare il Play Store e le altre applicazioni Google, devi installare il pacchetto delle Google Apps contestualmente all'installazione della ROM. A fronte dell'impegno richiesto, avresti un sistema più moderno e maggiormente al passo con il bollettino di sicurezza Android; e non è escluso che in futuro tu possa addirittura veder girare Marshmallow sul tuo vecchio fidato S2!

Del resto se stai valutando il passaggio al Galaxy S5, il rischio di brickare un vecchio telefono (rischio comunque remoto, purché prima di mettersi all'opera si abbiano chiari i passaggi da eseguire), a fronte del vantaggio di poterlo utilizzare con un sistema stabile e nondimeno costantemente aggiornato rispetto alle vulnerabilità note, a mio parere vale la candela, soprattutto considerando che hai già avuto modo di apprezzare la qualità di CyanogenMod.
Tim Buck 2,

Grazie ancora per le info.

Non sono stato chiaro e me ne scuso. Ho sia il vecchio S2 (o S II) che l'S5.

Il GT9100 è già da un bel po' ormai che gira a Cyano 11.0. Mi chiedevo infatti perché non trovasse altri aggiornamenti automatici ma, data la mia inettitudine e la mancanza di voglia di rifare tutto daccapo (in realtà basta poco e l'S2 é poco più di un muletto) mi sono tenuto la 11.0. Magari andrò a fare un giretto sul sito e vedrò cosa ha da proporre.

Ora però Marshmallow mi incuriosisce, sopratutto vorrei vedere come gira sul "nongiovane" S5.

Avendo scoperto Android da Froyo in poi, ho come una sorta di "ansiosa aspettativa" verso i nuovi OS, forieri di nuove mirabolanti prestazioni ed ottimizzazioni... in realtà poi piuttosto deludenti visti da end user medio le ultime versioni, più "rivoluzionarie" le prime.

In realtà non è affatto così e sono abbastanza sicuro che dietro ad ogni versione ci siano ore-uomo,studi e migliorie da perderci la testa.

Come dicevo,la Cyano montata su un S2 ci sta tutta, anzi, già la 11 fa scheggiare il vecchietto quasi come un octacore cinese (ed in alcuni casi pietosi pure meglio). Ma rimane un S2, smartphone prima generazione abbastanza semplice.

Già l'S5 è una macchina più complessa e mi rendo conto delle difficoltà degli sviluppatori ad integrare nelle loro ROM tutti gli "orpelli" di cui è dotato senza software proprietario (rilevatore di impronte su tutti).

Ora, è vero che il sensore d'impronte non lo usa quasi nessuno (io fui tra quei dessi) MA essendo io un utente medio(cre) ESIGO (ahahaha, non è vero) che il rilevatore d'impronte funzioni se mi gira.

Non posso chiedere a nessuno di smazzarsi ore di programmazione per far funzionare un optional per me ed anzi, ringrazio di cuore chi sviluppa ROM stabili e migliori degli OS di fabbrica per gerontophoni come S2, ma mi piacerebbe comunque provare la 6.0 su un S5.

Per vedere di nascosto l'effetto che fa...

@ Stupidocane:

Beh, hai ragione a voler utilizzare tutte le periferiche del tuo dispositivo. Il problema, per chi come te voglia utilizzare una custom ROM sul Galaxy S5, è che Samsung non ha rilasciato i sorgenti del driver del sensore d'impronta, né sembra intenzionata a farlo in futuro. Di conseguenza, per utilizzare il sensore non potrai mai fare a meno della ROM di fabbrica dell'S5. Leggo da XDA che l'unica soluzione sarebbe che qualcuno, armato di buona volontà, si dedicasse al reverse engineering del driver, ma è improbabile che ciò avvenga, visto il tempo e le risorse necessarie.

Qui trovi un breve, gustosissimo botta e risposta tra gli sviluppatori di XDA riguardo alle richieste di supporto per il sensore d'impronta sul Galaxy S5, e questa è l'impagabile reazione di un Senior Member al susseguirsi di tali richieste. ;-)
Tim Buck 2,

LOL!