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15 commenti

SpaceX: in arrivo nuovo test di atterraggio verticale, stavolta su chiatta

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/01/12 7:40.

Immagine da uno dei tentativi (falliti) precedenti.
Dopo il successo dell’atterraggio verticale sulla terraferma del 22 dicembre scorso, SpaceX si appresta a provarci di nuovo: stavolta su una chiatta. Il 17 gennaio prossimo, alle 18:42:18 GMT, un Falcon 9 decollerà dalla base militare di Vandenberg, in California, per collocare in orbita il satellite Jason-3 dedicato al monitoraggio della topografia e delle correnti delle superfici oceaniche della Terra. Con l’occasione, il primo stadio tenterà di rientrare e atterrare sulla chiatta Just Read the Instructions nell’Oceano Pacifico una decina di minuti dopo il decollo.

Un atterraggio su chiatta è più impegnativo rispetto a uno sulla terraferma non tanto per la precisione necessaria (il Falcon 9 atterrato il 22 dicembre scorso ha dimostrato di averla) quanto per l’instabilità della chiatta, che pur avendo motori di stabilizzazione è comunque soggetta al rollio e alle variazioni verticali prodotte dal moto ondoso, sia durante l’atterraggio sia dopo.

La scelta della chiatta al posto della terraferma è dovuta, a quanto risulta [v. aggiornamenti], al fatto che questo lancio avviene dalla costa della California, dove non è disponibile una piazzuola di atterraggio come quella presente in Florida a Cape Canaveral, e al piano orbitale del satellite (66 gradi), che impone una traiettoria di decollo incompatibile con un rientro controllato in California. 

SpaceX ha già effettuato due tentativi di questo genere, che si sono entrambi conclusi con un Rapid Unscheduled Disassembly o “smontaggio rapido non pianificato”: eufemismo dell’industria spaziale per indicare una distruzione catastrofica del veicolo. Da allora ha migliorato i sistemi di guida e di manovra del vettore. Comunque sia, sarà un altro volo spettacolare.


2016/01/12 7:40. SpaceX ha completato con successo la prova generale di accensione dei motori (static fire test) che viene fatta prima di ogni lancio. Elon Musk ha tweetato che la scelta della chiatta è “necessaria per le missioni con alte velocità”: presumo che intenda che l’orbita nella quale va inserito il satellite Jason-3 richiede una velocità del vettore talmente elevata da non lasciare margini di propellente per un ritorno alla rampa di lancio.

Fonti: NASA Spaceflight, Geekwire.
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Commenti
Commenti (15)
Quindi non ho rotto il retrovisore facendo manovra, l'ho disassemblato rapidamente senza pianificazione.
Devo dirlo al carrozziere: mi farà sicuramente uno sconto, visto che ho fatto già metà del lavoro. ☺
"La scelta della chiatta al posto della terraferma è dovuta, a quanto risulta, al fatto che questo lancio avviene dalla costa della California, dove non è disponibile una piazzuola di atterraggio come quella presente in Florida a Cape Canaveral, e al piano orbitale del satellite (66 gradi), che impone una traiettoria di decollo incompatibile con un rientro controllato in California."

Chiedo scusa per l'ignoranza, ma non sono in grado di capire se l'atterraggio del vettore è comunque impossibile sulla terraferma, a prescindere dall'esistenza o meno di un'area preposta all'atterraggio, oppure è solo per il fatto che quest'area non esiste. La possibilità di creare aree preposte è preclusa all'industria privata? Perché in caso contrario credo che Musk abbia i mezzi economici per crearsi un'area di decollo/atterraggio per i propri vettori, anche perché la soluzione della chiatta avrà anch'essa dei costi tutt'altro che trascurabili oltre a porre sfide tecniche più complesse.
Qualcuno ne sa di più?
Fastidious mode: ON

Non sarebbe meglio dire "appontaggio" in questo caso?

Fastidious mode: OFF
Scusa Paolo ma la chiatta 'Just read the instruction' non è sulla costa atlantica? Io, finora non ho sentito di nomi per la chiatta Marmac 303 stazionato sulla costa pacifica.
Stepan

Non sono un esperto come pgc, ma siccome non vedo una sua risposta (ancora), spiego quel poco che conosco: l'uso della chiatta e' necessario quando non c'e' abbastanza carburante per ritornare alla terraferma (noto come RTLS, Return To Launch Site) causa peso del payload, orbita etc.

Oltretutto a Vandenberg la zona per un RTLS esiste (foto di due mesi fa http://imgur.com/a/dQUrl ) ma come puoi vedere c'e' una struttura temporanea per un non ben precisato motivo. Quindi forse o non e' pronta per questo lancio, o i margini erano troppo risicati in quanto all'energia necessaria per il RTLS.
...ora più che l'atterraggio stesso mi preoccupa che una volta in piedi il primo stadio non cada per un eventuale mare mosso prima di essere vincolato dall'apposita squadra che non partirà prima di sapere che l'atterraggio è riuscito!!
Non sarebbe meglio dire "appontaggio" in questo caso?

Acchiattaggio.
Beh direi che il monitoraggio delle correnti oceaniche comincera' con l'acchiattagio stesso :-)
Grazie Daniel!

Su Wikipedia c'è una foto meno recente (infatti la struttura che c'è nella tua foto non c'era ancora) ma più panoramica:

https://en.wikipedia.org/wiki/Vandenberg_AFB_Space_Launch_Complex_4#/media/File:SLC-4E_%28cropped%29.jpg

Inoltre si legge 'SpaceX began a five-year lease of Launch Complex 4 West in February 2015 in order to use that area as a landing pad to bring back VTVL Return-To-Launch-Site (RTLS) first-stage boosters of the reusable Falcon 9 and Falcon Heavy launch vehicles.'

Quindi è affittata, e ci atterreranno (sperabilmente) sia il Falcon 9 che il Falcon Heavy.
Mi domando quanto comune fosse il termine "rapid unplanned disassembly" prima di Kerbal Space Program. È un termine molto usato dai giocatori, ma non ho mai trovato riferimenti affidabili precedenti. D'altronde è risaputo che Musk ci giochi...
Domanda: quando decollano dalla California i razzi vanno in direzione ovest anziché est?
Ma il lancio verso ovest non è estremamente "sconveniente" ai fini della messa in orbita in quanto opposto al verso di rotazione della Terra?
Giako,

dipende dal tipo di lancio. Solitamente dalla California vanno verso sud (questo era l'intento per lo Shuttle a Vandenberg, mai effettuato), sopra l'oceano, per inserimenti in orbite molto inclinate rispetto all'equatore (come nel caso del lancio di Jason-3 di cui stiamo parlando) usate da satelliti spia o meteo. Alcuni lanci militari vanno verso est, sopra la terraferma, per non consentire a potenze straniere ormeggiate in acque internazionali (i classici finti pescherecci russi) di dedurre i parametri orbitali dalla traiettoria di decollo (se sai le prestazioni dei lanciatori è abbastanza fattibile) o addirittura di trasmettere segnali di disturbo durante il lancio e il decollo.

I lanci verso ovest, ossia retrogradi, sono rarissimi, che io sappia.

Qualche link di approfondimento:

uno

due

tre

quattro

Sono tutti in inglese.
Grazie Paolo.
In effetti in direzione sud hanno mare aperto fino al polo sud! :)
Che delusione!
Tante speranze, tante illusioni, in fine l'esplorazione spaziale è rimasta all'età della pietra...
Un passo avanti e due in dietro.
Siamo sempre lì a girare intorno...
Da piccolo ero appassionato ma adesso preferisco altro...
Dobbiamo capire che questo è l'unico pianeta utile ... Se la popolazione aumenta troppo sarà la fine per tutti noi, non ci saranno salvifiche colonie su Marte.