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16 commenti

Antibufala: il video antigravità degli OK Go

Ultimo aggiornamento: 2016/02/18 22:40.

Il nuovo video degli OK Go, intitolato Upside Down, Inside Out, parte subito dichiarando che “Quello che state per vedere è reale. Lo abbiamo girato in gravità zero, in un vero aereo, in cielo. Non ci sono fili o green screen”. Seguono tre minuti abbondanti di evoluzioni spettacolari e impossibili che fanno davvero sembrare che gli OK Go abbiano annullato la gravità. Molti si stanno chiedendo come possa essere vera l’affermazione del gruppo musicale, noto per i suoi video stracolmi di illusioni ottiche e di effetti ottenuti dal vivo, senza trucchi digitali.  È una bufala?

Non proprio. La tecnica descritta dagli OK Go, ossia usare un aereo per creare un effetto identico all’assenza di peso, è reale e documentata da decenni: la adoperano gli astronauti per allenarsi all’assenza di peso che troveranno nello spazio. Basta lanciare l’aereo su una traiettoria che lo faccia arrampicare in cielo e poi ridurre la spinta dei motori: il velivolo traccia un arco parabolico e poi inizia a cadere, e durante questo periodo di caduta libera a bordo si ha l’effetto dell’assenza di peso (non assenza di gravità: la gravità c'è ancora ed è infatti quella che attira l’aereo verso terra, ma siccome i passeggeri cadono alla stessa velocità con la quale cade l'aereo, gli oggetti e le persone a bordo fluttuano come se non ci fosse gravità).


OK Go - Upside Down & Inside Out
Hello, Dear Ones. Please enjoy our new video for "Upside Down & Inside Out". A million thanks to S7 Airlines. #GravitysJustAHabit
Pubblicato da OK Go su Giovedì 11 febbraio 2016


Fin qui, insomma, il video degli OK Go è realistico, ma c’è un piccolo problema: i periodi di caduta libera ottenibili con gli aerei durano al massimo una ventina di secondi (per non schiantarsi al suolo) e sono seguiti da un periodo di alcuni minuti nel quale i piloti fanno rialzare l’aereo dalla sua traiettoria diretta verso il suolo, con un’accelerazione che aumenta il peso degli occupanti. Nel video, invece, ci sono circa tre minuti di assenza di peso ininterrotti. Allora c’è un trucco?

Ebbene sì: il video è stato realizzato in spezzoni brevi che poi sono stati uniti in fase di montaggio, come sottolinea su Facebook persino la NASA. Secondo la spiegazione pubblicata sul sito ufficiale degli OK Go, si tratta di una ripresa singola di 45 minuti, che include otto periodi consecutivi di assenza di peso di circa 27 secondi intervallati da alcuni minuti di condizioni normali: questi minuti sono stati tolti dal video e gli stacchi non si vedono grazie a un piccolo ritocco digitale di morphing. Se li volete scovare senza troppa fatica, sono a 0:46, 1:06, 1:27, 1:48, 2:09, 2:30 e 2:50.

Avrete forse notato che fra uno stacco e l’altro non passano 27 secondi, ma 21: è esatto, perché le riprese sono state accelerate in post-produzione in modo da far corrispondere i 27 secondi di assenza di peso ai 21 delle varie sezioni della canzone. Gli OK Go, durante il volo, riproducevano la canzone rallentandola di quasi il 30%.

Le riprese si sono svolte su un grande aereo apposito del Centro di Addestramento per Cosmonauti vicino a Mosca, all’interno del quale è stata costruita una finta fusoliera d’aereo di linea, ben più lavabile dei normali interni di un velivolo. Geniale e divertente.


2016/02/18: È stato pubblicato un video che mostra in dettaglio quello che è successo dietro le quinte, comprese le complicazioni di nausea e vomito e il rallentamento della musica per adattarla alla durata dei periodi di assenza di peso, e spiega la teoria del volo parabolico.



Fonti aggiuntive: Nofilmschool, S7 Airlines, Buzzfeed, Redbull.com.
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Commenti
Commenti (16)
Bello il video, peccato per la muzak, ma per quello basta la regolazione del volume :-P
Come per l'altro che avevo visto qui, video bellissimo e musica un po' meno (ma son gusti). Loro son veramente bravi

Mi piace come le diverse fasi si possano notare perché gli spezzoni di caduta sono sempre intervallati da un breve periodo dove son tutti seduti. La cosa che mi è piaciuta di più è che questi intervalli movimento-calma si riflettono anche nella musica.

Insomma, un gran bel lavoro.
stavo pensando a quanto possono essere durate le riprese delle scene di assenza di gravita' in Apollo 13... - notevole, veramente notevole (cit)
Immagino che la fusoliera sia lavabile non soltanto per pulirla dalla vernice dei palloncini...
Paolo la tua descrizione del volo in microgravità non è corretta. L'aereo non cade durante la fase di microgravità, bensì descrive una traiettoria balistica prima ascendente poi discendente, in parti uguali. Dunque la microgravità apparente non è dovuta alla 'caduta'. Durante la fase 'balistica' i motori compensano l'attrito così da approssimare la traiettoria a balistica pura nel vuoto e annullare gli effetti apparenti della gravità.
@Guido Pisano: pare che per girare le scene in assenza di peso di Apollo 13 ci siano volute più di 600 parabole. Qui un "dietro le scene": https://www.youtube.com/watch?v=SdgELXIeY3I
la cosa che mi risulta più sorprendente é che neanche uno di loro si sia vomitato addosso.
'ste cose sono una buona risposta ai bambini che chiedono: "perchè dovrei studiare invece che giocare e guardare la TV tutto il giorno?"
la cosa che mi risulta più sorprendente é che neanche uno di loro si sia vomitato addosso.

E mica sappiamo cos'è accaduto durante il volo tra una caduta libera e l'altra :-)
ahahah bellissimo :D
Mah, io preferivo il volo zero G di Kate Upton che avevi già segnalato.
Scusate, ma ora che ci penso, non dovremmo anche fare qualche commento da caserma sulle ballerine?

Voglio dire, non son mica da buttar via.
La cosa triste è che gli Ok Go hanno iniziato a realizzare i loro videoclip nel periodo storico sbagliato. Se fossero usciti negli anni 80 o 90 avrebbero tranquillamente potuto competere con la genialità dei video di Peter Gabriel o quelli di Michel Gondry, ottenendo passaggi ripetuti su Mtv (che avrebbero sicuramente avuto ripercussioni positive sulla loro fama).
E anche in questi ultimi anni, in cui videoclip sono solo un tripudio di rallenty e lens flare oppure degli squallidissimi e patetici lyric video, gli Ok Go avrebbero potuto svettare rispetto alla mediocrità dilagante....sempre se ci fosse stata la reale volontà di premiare chi andava oltre la mediocrità.

Invece sono capitati nel periodo in cui i canali musicali sono morti e in cui videoclip sono realizzati solo per essere visti da chi VUOLE vederli. E' vero che con Youtube ognuno di noi può vedere qualsiasi video ogni volta che vuole, senza dover dipendere dagli umori di Mtv: ma proprio per questo viene a mancare la possibilità di far vedere (e quindi piacere) certi video anche a chi non conosce il gruppo in quesione, magari permettendogli di rendersi conto che non esistono solo videoclip soft-p*rn0 con donne scosciate e scollate.
L'unico modo per far arrivare questi videoclip anche ad altra gente è renderli virale....cosa in cui gli Ok Go sono maestri. Ma anche qui, devono scontrarsi con video di gattini, incidenti stradali, strafalcioni di politici, ecc...peraltro ottenendo una "vita mediatica" molto breve e che non è assolutamente paragonabile alle spese e all'impegno richiesto per realizzare video del genere.

Cari Ok Go, la prossima volta scegliete meglio il decennio :)
Però sono dubbioso sul definirla uma bufala meritevole di un articolo così; c'è scritto chiaramente che si tratta di un aereo ;)
A mio avviso lo meritiva per la genialitá e l'ottima realizzazione :)
La microgravità si ottiene sicuramente in caduta libera, ma in questo caso credo che la si ottenga diversamente, cioè quando l'aereo curva per passare dall'assetto di salita a quello di discesa. In quei secondi l'aereo e quello che contiene, è soggetto a forza centrifuga che si oppone e annulla la forza di gravità,...microgravità sicuramente più facile e meno pericolosa da ottenere rispetto a quella che si avrebbe lasciando cadere l'aereo a peso morto.
Davide,
per "caduta libera" non si intende prendere un peso e "lasciarlo cadere" sulla verticale ma qualsiasi traiettoria in cui la somma delle foze cui è soggetto il "grave" è zero.