skip to main | skip to sidebar
8 commenti

Ci ha lasciato Edgar Mitchell, astronauta lunare

Ultimo aggiornamento: 2016/02/07 22:40.

Ed Mitchell mi firma il catalogo originale NASA delle foto della sua missione lunare.
Credit: Rodri Van Click, Tramelan, luglio 2014.

Si è spento ieri a 85 anni Edgar Mitchell, membro della missione Apollo 14 che esplorò la Luna insieme ad Alan Shepard esattamente 45 anni fa, a febbraio del 1971. La notizia è stata data oggi.

Mitchell era noto non solo per aver camminato sulla Luna ma anche per le sue controverse opinioni sulle visite di extraterrestri e sul paranormale e per la sua visione spirituale anticonformista dell’esistenza, che lo portarono a dedicare la propria vita, dopo la Luna, a quelle che lui chiamava le scienze noetiche e alla propria percezione potente della fondamentale interconnessione di ogni cosa nell’Universo maturata durante quelle ore passate sulla Luna. Quella stessa interconnessione che mi porta proprio in queste ore, insieme a tanti appassionati, a ricostruire con un livetweet su @attivissimoLIVE la sua missione.

Ed Mitchell sulla Luna, febbraio 1971.

Sviluppi una consapevolezza globale istantanea, un orientamento verso le persone, un'intensa insoddisfazione per lo stato del mondo, e ti senti in dovere di fare qualcosa in proposito. Da là fuori, sulla Luna, la politica internazionale sembra così meschina. Ti viene voglia di prendere per la collottola un politico, trascinarlo lontano quattrocentomila chilometri e dirgli “Guardati intorno, stronzo” – Ed Mitchell

Come potete leggere, Mitchell non era il tipo da fare giri di parole o smancerie: lo imparò a proprie spese un certo lunacomplottista americano, col cui nome non voglio sporcare questo ricordo di Ed, quando usò credenziali false per ottenere un’intervista a casa di Mitchell. Quando l’astronauta si accorse dell’inganno, assecondò l’intervistatore menzognero giurando pazientemente sulla Bibbia che era andato sulla Luna, come richiesto, e poi lo prese a ginocchiate nel sedere, cacciandolo fuori di casa sotto gli occhi della troupe del lunacomplottista. Le loro telecamere immortalarono il rendez-vous spaziale ad alta velocità fra rotula d’astronauta e coccige di cretino. Sì, ho il video: è abbastanza facile da trovare in Rete.

Ho avuto l’onore di incontrare Ed Mitchell varie volte e porterò con me per sempre il ricordo di una persona serenamente magnifica, sempre straordinariamente modesta e disponibile, oltre che di un astronauta di rara bravura. Grazie, Ed: mancherai a tanti.


Fonti: Palm Beach Post, Collectspace.


Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (8)
Onore a uno degli astronauti/cosmonauti che ho sempre ammirato e invidiato (tutti a dire il vero). Ora ci sarà di certo il complottista di turno che dirà che è stato fatto tacere per non farci sapere la verità sugli extraterrestri.
Su una cosa sono sicuramente d'accordo col compianto Ed: se i politici avessero la visione degli astronauti, non giocherebbero tanto con le armi e la propaganda.
Bisognerebbe spedirli a calci in culo nello spazio, quantomeno in orbita, per fargli capire che non solo devono togliere il dito dal bottone della distruzione, ma dovrebbero togliere anche il bottone e le armi ad esso collegate. Senza i "se" e i "ma" di una campagna elettorale.
Magnifica e suggestiva fotografia di un tempo che fu!

La desolante, inospitale aridità del terreno, solo gelida, grigia ed insidiosa sabbia lunare a perdita d'occhio in contrasto con la luminosa immagine investita dal sole di una vita fragile, umana ma aliena, protetta nel suo bozzolo bianco e che quasi solo per un miracolo è riuscita ad arrivare fin lì.
Un vero miracolo tutto americano.
Ti offro una focacciona super se metti il link della ginocchiata nel sedere, sarà un altra perla assieme al cazzotto di Buzz :)
Trovato! https://www.youtube.com/watch?v=fyD2ZyGTf9A
Piccolo refuso: "intervistatore mensognero".
Refuso sistemato, grazie.
Onore alla memoria del grande Ed.
Per quello che ha fatto. Per quello che ha detto. Per quello che è stato.
E complimenti a Paolo per la sua lingua infallibile. :)
La storia del "rendez-vous spaziale" è impagabile. :)