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26 commenti

La bufala di Mason Wells, ragazzo “scampato a tre attentati”

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L’agenzia di stampa AGI titola “Mason Wells, il mormone scampato a tre attentati”. Il ragazzo, dice AGI, è rimasto ferito nell’attentato di Buxelles del 22 marzo, “era presente all’attentato del 2013 alla maratona di Boston” ed “era anche a Parigi il 13 novembre” (del 2015, data degli attentati parigini).

Tantissime testate giornalistiche italiane ripetono la notizia a pappagallo: Il Mattino, Huffington Post (“Mason Wells, ferito durante l'attentato di Bruxelles, è scampato ad altri 2 attacchi terroristici a Parigi e Boston”), TGCom24, QuotidianoNet, eccetera. Ma è una bufala.

Qual è infatti la straordinaria tecnica usata da Mason Wells per sopravvivere a ben tre attentati? Semplice: basta non esserci. Wells è sì rimasto ferito seriamente nell’attentato di Bruxelles, ma al momento dell’attentato a Boston era a un isolato di distanza e in occasione di quelli di Parigi era a due ore di distanza dalla città. È scritto chiaramente nell’articolo della ABC che è la fonte originale della notizia.

Chad Wells says he and his son were only a block from the Boston marathon bombing in 2013. They went to watch his wife run the race. None of them was injured, but they felt the ground shake.

The younger Wells also was two hours away from Paris during a series of attacks in the city last November.

Non c’è, insomma, alcuna incredibile coincidenza, perché due dei tre eventi descritti non sono successi. A questa stregua è davvero facile essere “scampati” a degli attentati, come nota Butac.it. Se i giornalisti controllassero le fonti prima di scrivere, eviterebbero di pubblicare cretinate come questa, che sono un insulto a chi è davvero rimasto coinvolto negli attentati. Ma la storia di Mason Wells è la classica notizia emotivamente consolatoria che si tira fuori regolarmente quando c’è un attentato e allora si abbassa la guardia. Tanto l’importante è che la gente clicchi sul link o compri il giornale. Informarla veramente? Un optional.


Fonti aggiuntive: Snopes.com.
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Commenti (26)
To', quindi anch'io posso dirmi supermiracolato. Sono sfuggito a tanti di quegli attentati, nella mia vita... eppure quando sono avvenuti ero anch'io sul pianeta Terra.
Per una volta pare che Repubblica abbia cancellato l'articolo in tempo…
da nessuna parte è stato scritto che lui partecipasse alla maratona o che assistesse al concerto. E chiunque ne conviene che per un mormone che vive nell'ohio, essere in europa durnte le tre stragi più drammatiche di tutti i tempi, è una coincidenza davvero notevole
Che poi dico... per fare notizia non sarebbe bastato dire "Era nella città di Boston nel 2013 ed in Francia nel 2015" ? Già così sarebbe stato un evento "statisticamente improbabile".
Ma si sa. Se non la spari grossa, per finta che sia, non conta.
E ciò che conta, nel "giornalismo" (definiamolo per quello che è: "riempire di articoli i siti di notizie" (già definirli giornali è un eufemismo, per alcuni) è unicamente fare in modo che qualcuno chicchi su quella pagina.
Ecco, allora anziché passare le giornate a scrivere CAZZATE, fate a metà. Metà giornata la passi a scrivere UN articolo decente e l'altra metà a cliccare e controcliccare l'articolo scritto dal tuo collega.

Ma articoli scritti bene.

Io ricordo sempre con piacere un film poco conosciuto di Michael J.Fox. Lui fa il "correttore di bozze" per un giornale. Viene licenziato perché ha fatto passare una frase senza verificare attentamente la sua fonte. Ed il giornale fu costretto, dopo non ricordo quanti anni, a pubblicare una rettifica.
Ecco, questo dovrebbe essere il metodo del giornalista.
Scrivere un articolo e passare più tempo a verificarlo che a scriverlo.
Tra l'altro stamattina ho visto su SkyTg24 un'intervista ai genitori che raccontavano appunto questa versione, che erano tranquilli perché a Parigi lui aveva già lasciato la città mentre qui a Bruxelles era davvero in aereoporto
Abbiamo anche il miracolato che senza l'impegno in Comune sarebbe morto

è lo stesso che ha esibito la pistola in tv
Consolatoria mica tanto, se fosse vera io mi farei dare la lista dei viaggi di questo Wells per andare altrove ;-)
Essere a due ore da Parigi non vuol dire essere scampati, ovvio... però alla maratona c'era ed era piuttosto vicino all'esplosione, almeno dal mio punto di vista. Quindi direi che la storia è effettivamente un po' tirata per i capelli, ma che le coincidenze sono comunque curiose... due continenti diversi, 3 Stati diversi... e poi immagino tutti quelli che lo conoscono che per 3 volte lo hanno chiamato preoccupati. La terza volta purtroppo a ragione...
Non so in questo caso, ma in generale non è il tipo di mestiere dove arriva al vertice gente brava. In generale contano soprattutto gli "sponsor", essere amico di...figlio del....

I risultati sarebbero sotto gli occhi di tutti se ci fossero menti dotate di discernimento..
Ho linkato questo post nel mio blog. Spero non sia un problema.
@granmarfone

A me preoccupa decisamente che un personaggio del genere sia all'europarlamento
Olivia: "E chiunque ne conviene che per un mormone che vive nell'ohio, essere in europa durante le tre stragi più drammatiche di tutti i tempi, è una coincidenza davvero notevole"

Da quando Boston è in Europa?
Poi in Europa ci sono stati altri attentati a Madrid e Londra dopo il 2001 e quelle volte il tizio non era presente, ecco che la coincidenza si sgonfia se si guardano anche i casi che non coincidono...

Si tratta di un caso di bias di selezione in cui tra i grandi numeri si seleziona appositamente un caso particolare: su sette miliardi di persone anche gli eventi più improbabili capitano a qualcuno, non c'è niente di strano!
Tutto vero, tutto giusto, però 'sto mormone un po' di sfiga la porta, dai!
Io non la definirei proprio bufala. Esagerazione giornalistica si, ma essere a Boston nel giorno dell'attentato, a Parigi nelle stesse ore, e in aeroporto a Bruxelles proprio in quel momento... insomma è una coincidenza curiosa. Non so voi, ma io non lo inviterei a venire in vacanza con me. :-) lo jettatore di Pirandello docet.
Io sono scampato solo a due attentati. Entrambi a Bali. Il primo nel 2002 per pochi giorni. Il secondo invece ero presente ma a km di distanza dagli scenari del 2005.

Nel 2002 ero al Sari Club una sera sì e l'altra no. È stata dura tornarci nel 2003 e vedere il risultato della strage.
@Alex ARNZ

Jay McInerney, che ha scritto il romanzo Bright Lights, Big City e la sceneggiatura del film con Michael J. Fox (in italiano, Le mille luci di New York) ha effettivamente lavorato come fact checker a The New Yorker dal 1980 al 1981. Questa breve esperienza come fact checker, il divorzio dalla moglie Linda, di professione modella, e la morte della madre sono eventi citati nella sua opera.

Limitandoci al film, che è del 1988 cioè prima ancora che fosse inventato il WWW, quando ho iniziato a usare Internet mi sono presto reso conto che il fact checking come delineato dal film non era una mania ma semplicemente necessità.
bisogna interderci su cosa significa scampare ad un accidente

perchè se sei a due ore di distanza non vi partecipi nemmeno all'evento se ti trovi ad isolato dall'attentato in questo caso sei scampato, se sei rimasto ferito più o meno gravemente in un attentato non sei scampato del tutto
"Consolatoria mica tanto, se fosse vera io mi farei dare la lista dei viaggi di questo Wells per andare altrove ;-) "

Stavo per fare esattamente lo stesso commento, ma poi mi sono ricordato della storia persiana della Morte a Samarcanda...
L'avevo sentito ieri nel programma Italia sotto inchiesta di Daniela Falcietti e poi dopo al Tg
Il mormone era a Boston, a Parigi e a Bruxelles.
Il testimone di Geova era sempre sotto casa mia, ogni domenica.
Perchè non prende esempio dal Mormone, e va a farsi qualche giro anche lui?
Non c’è, insomma, alcuna incredibile coincidenza, perché due dei tre eventi descritti non sono successi.

Beh, essere a un isolato di distanza da un evento così grosso non è proprio come non esserci.
Facciamo un evento e mezzo e non se ne parli più.
Quindi se ne deduce che l'ISIS ce l'ha con i mormoni adesso.
@olivia: il mormone Mason vive a Sandy nello Utah (patria dei mormoni).

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3509856/There-fire-face-feet-covered-blood-Mormon-survived-Brussels-attacks-suffered-horrendous-facial-burns-talks-airport-bombing-ordeal-hospital.html

L'Ohio non c'entra.
Scusate ma mi serve aiuto, il sito donotlink non funziona più, Firefox mostra una pagina bianca, Chrome poco di più, aggiunge solo che il sito non funziona. Ho provato anche con lo smartphone (con la rete del gestore telefonico, non con l'ADSL di casa) ed il risultato è lo stesso, succede anche a voi?
Alberto,

non pubblico il tuo commento e non commento il video che hai segnalato. Non regalo pubblicità ai complottisti e alle loro diarree mentali.
Che sollievo sapere che da qualche parte, su questa ignobile terra, c'é qualcun altro che usa il suo cervello...Grazie come al solito per portare un po' di luce in questo mondo cieco e disorientato. Un saluto da Buenos Aires.