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25 commenti

SpaceX, stavolta il Falcon ha fatto il buco. Non nell’acqua

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È stata pubblicata poche ore fa questa foto della chiatta di SpaceX, battezzata Of Course I Still Love You, che reca i segni eloquenti di quello che Elon Musk ha definito “atterraggio duro” del primo stadio del vettore Falcon 9. In alto a sinistra si nota lo sfondamento del ponte; sul resto del ponte sono sparsi detriti del razzo.

SpaceX aveva messo le mani avanti, dicendo chiaramente che questo tentativo di atterraggio aveva pochissime probabilità di successo ma sarebbe stato effettuato lo stesso per fare esperienza con profili di lancio e rientro al limite delle possibilità (che sono quelli dai quali di solito s’impara di più). Va sottolineato che la missione vera e propria del Falcon 9, ossia recapitare in orbita un satellite per le telecomunicazioni, è stata completata con pieno successo: il tentativo di atterraggio era solo un obiettivo secondario.
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Commenti
Commenti (25)
Fantastico!! Ha centrato in pieno la "X" uauuuuu!!!!!!!!!
Forse "Hit me harder" sarebbe un nome più appropriato, per la chiatta.
O forse dovrebbero fare un enorme imbuto con gli ammortizzatori sul fondo, per accogliere questo instabile primo stadio.
La prossima volta un bel materasso ad aria, come quello che usano gli stuntman... :D
Paolo,

andrebbe precisato che l'aspetto "sperimentale" di questo atterraggio non era generico, ma quello di usare 3 motori invece di 1 come di norma per la frenata terminale. Questo consentirebbe di usare molto meno propellente (il termine legato alla gravitazione del consumo è proporzionale al tempo di accensione dei motori: se infinito il consuno è infinito, se zero in teoria è pari al delta-v - termine aerodinamico).

Comunque oltre a sottoporre il vettore quasi vuoto ad un'accelerazione molto intensa (10g), richiede una precisione molto maggiore nella procedura per evitare di schiantarsi o di "rimbalzare" verso l'alto (ogni motore è abbastanza potente che, anche se usato al minimo, non può fare "hovering", cioè stazionare a velocità nulla sulla piattaforma, come invece può fare il primo stadio di Blue Origin, molto meno potente).

Questo spiega esattamente cosa intenda SpaceX con il suo comunicato: sapevano che è veramente difficile, come fermare un proiettile con una racchetta da tennis... ma era l'unica cosa fattibile col poco propellente residuo e comunque ha fornito dati utilissimi per capire se la cosa è fattibile, almeno in certe situazioni (atterraggio su Marte?).

Scusami la puntualizzazione ma è importante mettere le cose in prospettiva, per fare capire che non è una questione di fortuna o imperizia, come molti sembrano avere capito.
Azz! Che tegola! @_@
preferisco il tweet del NASAspaceflight editor: "I think she's dead, Jim."

Anche la bio su twitter "NASASpaceFlight Managing Editor. Shuttle Hugger/NASA Pimper. Insists orbiters are called *she* not *it*." è adorabile
@Pgc
Grazie per la precisazione, importante. I lettori di questo blog non si fermano davanti al "fallito il rientro" e trascurano come molte testate giornalistiche l'obbiettivo primario, il payload, che è quello che "paga" e permette di continuare migliorandosi, però ora capisco che SpaceX ha il coraggio di eseguire test "live", fregandosene dell'opinione pubblica e di quello che potrebbe dire, anzichè fare test programmati che sono inevitabilmente costosi, pur racimolando un successo dietro l'altro.
Grandi.
@pgc Interessante quello che dici riguardo all'utilizzo di 3 motori al posto di uno. Puoi darmi qualche collegamento?
Certo che ne hanno di dindi, un po' di figuraccia la stanno facendo però, va bene tutto, ma non ne va mai bene uno di atterraggio, e comincio a pensare che il capo sia proprio uno che ha la pazienza infinita, oppure hanno il forziere degli Addams, che gli permette di avere "vite infinite".
@Machine Pistole
oppure hanno il forziere degli Addams, che gli permette di avere "vite infinite".

No. Perché devono avere forzieri?

Il lancio se lo sono pagato col carico spedito in orbita. Sicuramente la perdita del primo stadio è contabilizzata nei costi. Se, invece, lo recuperano può essere un margine di guadagno extra, a patto che rimetterlo in condizioni di volare di nuovo costi meno che costruirne un altro da zero.
Che mi risulti almeno un atterraggio è avvenuto con successo. Penso che sappiano quello che fanno...
Machine pistole

Il primo stadio andrebbe comunque perso.
@ Machine Pistole

"un po' di figuraccia la stanno facendo però"

E perche' mai? Sono gli unici al momento che stanno cercando di riutilizzare il vettore per la messa in orbita di satelliti/e altro. La figuraccia la stanno facendo (per ora) Arianspace e ULA che in quanto a ricerca is questo campo, hanno appena iniziato.

"ma non ne va mai bene uno di atterraggio"

Sbagliato, hanno gia' avuto successo a recuperare un vettore sulla terraferma. Anche Paolo ha seguito l'evento: http://attivissimo.blogspot.ch/2015/12/spacex-tra-poche-ore-nuovo-tentativo-di.html

@Unknown: i 10g si possono stimare abbastanza agevolmente.

RIguardo l'uso di 3 motori, vedi per esempio qui:

Even with that sacrifice it still didn’t have enough fuel left to make a regular landing attempt at the barge. Rather than do a “hoverslam” into the barge (slowing down with one engine for a moderately long period of time), they did a high speed suicide burn into the barge with 3 engines to conserve fuel. It was fairly unlike to succeed… but it was technically possible, so they tried it. Maybe they can make the 3 engine suicide burn work next time they have a similar launch;).
"Anche la bio su twitter "NASASpaceFlight Managing Editor. Shuttle Hugger/NASA Pimper. Insists orbiters are called *she* not *it*." è adorabile "

Gli Orbiter dello Space Shuttle System sono considerati 'astroNAVI', e nel mondo della marineria anglosassone le navi sono femmine (she) facendo quindi eccezione alla regola grammaticale per cui gli oggetti sono di genere neutro.
Quindi non si tratta di adorabilità ma di buona conoscenza della grammatica...

Detto per inciso, avessimo conservato il genere neutro come il latino ci saremmo risparmiati orrori come 'la Sindaca' o 'la Presidenta'...

Live long and prosper

Mauro
Non sono un troll (almeno non qui e adesso), e non ho intenzione di suscitare flames. Ma possibile che la percezione di come tutta l'idea di riportare a terra parte del vettore di lancio, in vista di ipotetici risparmi ancora tutti da dimostrare, possa in realtà essere un'assurdità sia dal punto di vista tecnologico che finanziario, non venga in mente a nessuno?

Certo, Musk spende soldi suoi. E da qualche parte, c'è sicuramente qualcuno che dedica tempo e soldi alla realizzazione del moto perpetuo, del motore ad acqua e dello sfruttamento dell'energia gratuita di Tesla.
@pgc: grazie del link: non so da dove quel commentatore abbia quelle informazioni, ma comunque sono molto interessanti!
A mio parere le figuracce le stanno facendo agli occhi di chi superficialmente e con disarmante faciloneria, legge il titolo di una testata nazionale e lì si ferma, trascurando di andare nel dettaglio di ciò che sta facendo SpaceX.
" possa in realtà essere un'assurdità"

L'ultima volta che qualcuno ha detto questo siamo arrivati fino alla Luna, SpaceX continua a imparare.
Al contrario Ebonsi, in molti ci hanno pensato... Ma, al contrario di almeno due dei 3 esempi che hai riportato, non c'è motivo di crederlo al di là di ogni ragionevole dubbio. Bisogna provarci per sapere se è conveniente o meno. Ci sono sviluppi tecnologici che non hanno funzionato, almeno nel breve termine. Un esempio? l'idea di realizzare un aereo commerciale supersonico, nonostante fosse quasi dato per scontate ai tempi. Un altro? L'automobile volante. Ma in genere non accade.

Ricordo inoltre che l'obiettivo di Musk non è quello di fare soldi, ma di creare una comunità su Marte. Tutto quello che fa (e che non fa) ha in comune questo obiettivo.
ci saremmo risparmiati orrori come 'la Sindaca' o 'la Presidenta'...

O come "Saluti a tutt* voi compagn*".
martinobri, hai il singhiozzo? :D :D :D
@Mauro
Pensa che la crusca ha dato ragione a chi ha inventato quegli obbrobri...
Sentire dire l'architetta o l'ingegnera mi fa rabbrividire.
Per riconoscere il grande valore delle donne in quei campi non c'è bisogno di inventarsi queste scempiaggini.
@pgc
Grazie della puntalizzazione e del link :)
Finalmente l'acchiattaggio riuscito

https://youtu.be/7pUAydjne5M?t=35m36s

Preciso, pulito. Se prima c'erano dubbi, ora sicuramente siamo entrati in una nuova era