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40 commenti

Elon Musk, visionario illuminato o folle ottimista?

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Il 12 marzo scorso, prima del lancio della Tesla Model 3 (la versione “economica” delle auto elettriche di Elon Musk), sono stato invitato da Redder.it a parlare per una ventina di minuti a Verona, all'incontro Tesla Revolution. Ieri è stato pubblicato il video del mio intervento, che è una sorta di mini-biografia critica, e un po’ antibufala, di Elon Musk e dei suoi progetti.




Dato che alcune delle immagini che ho mostrato nella presentazione non sono molto visibili nel video, le pubblico qui sotto. Buona visione.




















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Commenti
Commenti (40)
Ma come ha sconfitto la calvizia? :-)
Howard Hughes, Elon Musk è un pelino troppo giovane per aver potuto influenzare Stan Lee.

Mi ha fatto ridere la frase: "Ogni pazzo ha un grande piano".
Complimenti davvero Paolo, sei un grandissimo oratore oltre che un eccellente indagatore di "bufale".
Elon Musk vuole andare su Marte perché è un paradiso fiscale.
Dei Moni,

se ti riferisci alla mia osservazione che Iron Man/Tony Stark è ispirato a Musk, mi riferisco all'Iron Man cinematografico, non all'originale di Stan Lee.

"After meeting Musk, Favreau was very impressed and Downey Jr. and he decided to go ahead and base parts of the Tony Stark character on Musk"

Fonte
Non ho visto il video e mi scuso per la segnalazione forse farlocca, sicuramente inutile dato che la conoscerete tutti, ma Musk appare anche in TBBT come sé stesso che dopo aver fatto una proposta a Wolowitz, divide con lui una fetta di dolce avanzato dalla mensa dei poveri dove fanno volontariato...
solo una cosa Paolo: riguardo il fatto che la Dragon sia "la sola in grado di riportare a terra materiale dalla ISS" secondo me era poco chiaro il sottinteso "esclusa ovviamente la Soyuz"...
F,

formalmente hai ragione, nel senso che la Soyuz riporta a terra un "carico" umano. Ma in quanto a riportare cargo, nella Soyuz ci sta poco o nulla al ritorno oltre agli astronauti: 50 kg in tutto (fonte: NASA).
Ah! Mi pare più una carineria nei confronti di Musk che altro, va bene il look e forse anche il sense of humor, ma per il resto è Hughes: il lavoro per l'esercito, l'atteggiamento compulsivo, l'audizione in commissione senato etc.

... però se l'han detto loro, devo prenderne atto. Mi scuso allora.
Potrebbe essere un folle ottimista? :D
@Stupidocane

Musk appare anche in TBBT come sé stesso

Anche in "Machete Kills" Musk ha una piccola parte: interpreta il padrone della SpaceX e offre un passaggio a bordo di un Falcon a Danny Trejo.

Non voglio spoilerare troppo ma in quella scena il viso di Musk è quasi più inquietante di quello di Trejo, dallo sguardo mi ricorda mr. Smith (Matrix).
Già che parliamo di camei e comparsate varie... come non citare la puntata dei Simpson interamente dedicata a Musk (stagione 26)?

L'Elon Musk giallo è talmente ben caratterizzato che non si riesce a capire se abbiano voluto farne una spassosa parodia o un perfetto ritratto, io l'ho trovato spettacolare!
Meglio i campi di distorzione della realta generati da jobs e musk che quelli generati da personaggi tipo hitler...
E' un gran venditore, soprattutto per azionisti&co. visto che Tesla è in grande perdita (320 milioni l'ultimo bilancio). per non parlare della liquidità quasi dimezzata. Ma soldi glieli danno lo stesso...
Mattia,

non è corretto criticare Tesla Motors per il suo bilancio in perdita senza considerare parallelamente che tutte le principali case automobilistiche esistenti hanno ricevuto sussidi governativi a pioggia e in alcuni casi sono state salvate dalla bancarotta usando i soldi dei contribuenti.

Finora, che io sappia, Tesla Motors ha investito di tasca propria. Idem SpaceX. Se va in perdita, ci rimettono gli investitori che hanno scelto liberamente di investire, non i contribuenti che non hanno scelta.
Paolo,

Sicuramente. Pensamo solo a quanto ci sia costata FIAT nei decenni (dovrebbero regalare una Panda a tutti XD).
Era solo per sottolineare che è un gran venditore, geniale sicuramente. Se però gli investitori perdessero un minimo di fiducia in lui, andrebbe totalmente a gambe all'aria nel giro di poco.
Mi pare punti al pareggio quest'anno o il prossimo (non ricordo bene). Ecco se le perdite non solo non dovessero diminuire, ma addirittura aumentare, il rischio di un default epocale sarebbe già più reale.
Per quello che sta facendo mi auguro di no.
Nella slide viene indicata solo la laurea in Economia,
ma non viene messo in evidenza che ha studiato in contemporanea
anche Fisica e che stava per iniziare un PhD nel settore a Stanford
prima di lanciarsi nel businnes di Internet .

In questa intervista [https://www.iop.org/careers/working-life/profiles/page_57723.html]
dice che tornando indietro forse non si iscriverebbe a Economia.

Mi sembra più nello stile del personaggio l'inventore di formazione tecnica che ha un successo economico,
come ad esempio Faggin e altri ingegneri che hanno sviluppato aziende dalle proprie capacità e conoscenze,
anche se bisogna dire che le conoscenze di Economia a qualcosa gli saranno servite.


Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mi pare di avere letto che Elon Musk abbia una pessima opinione di coloro che si occupano di business ed economia. Tempo fa disse che non assume gente con una laurea unicamente in discipline economiche.

Per quanto riguarda il passivo di Tesla, non dice nulla (né a favore né a torto, dato che QUALSIASI azienda in un campo del genere deve fare investimenti enormi che vengono (a volte) recuperati in tempi lunghi. Ricordo che per una qualsiasi azienda automobilistica mettere insieme una nuova vettura costa 6-7 miliardi di USD (dalla progettazione alla preparazione delle linee di montaggio). Per vetture innovative come queste, e partendo completamente da zero, ovviamente i costi saliranno, non mi stupirei se di un fattore 2. Inoltre il problema dei "nuovi", anche in un paese con una regolamentazione antitrust abbastanza forte, è farsi spazio, acquisire credibilità, il che rende il debito ancora maggiore. Insomma, una perdita di qualche centinaia di milioni in un anno con una vettura completamente nuova in cantiere mi sembra irrilevante.

Questo ribadendo ancora una volta che non è detto che Tesla ce la faccia. Potrebbe crollare in futuro. Oppure potrebbe essere che Musk si stanchi quando il settore diventerà di routine, e che Tesla venga acquisita da qualche marchio in competizione (BMW, Mercedes, Audi, Tata, etc.). Al momento a me questa sembra l'ipotesi più probabile, ma a sensazione. Vedremo...
Sto con pgc.

Se il trend di Musk è quello di investire in innovazioni, migliorare, farle crescere e poi una volta affermate, monetizzare, potrebbe essere che faccia lo stesso con Tesla e SpaceX. Dopotutto chi direbbe di no alle decine di miliardi di dollari (se non centinaia) che le due aziende a pieno regime potrebbero valere?
La cosa piu' bella, scoperta da poco sul Forum Astronautico, e' che ormai ha anche i suoi complottisti dedicati... :-D

http://motherboard.vice.com/it/read/cospirazionisti-atterraggio-razzo-spacex-fake
Il fatto che Tesla abbia il 60% (contro il 2% delle altre case automobilistiche) del personale impiegato nello sviluppo software, credo, sia un dato da prendere colle pinze.

Innanzitutto le dimensioni di Tesla Motors paragonate con, per esempio, VW credo differiscano di un fattore 10, se non 100.
Si aggiunga a questo il fatto che i software delle centraline delle altre case automobilistiche è sviluppato da chi le costruisce. Ad esempio, le centraline Bosch escono già con dentro il software.

A intuito, ritengo che Tesla non possa permettersi di esternalizzare questo lavoro per due motivi:
1. Si tratta di auto innopative sotto troppi punti di vista e, probabilmente, non ci sono centraline con software adatto ad auto del genere.

2. Dare a terzi le specifiche di un'auto innovativa per progettarne l'elettronica significa dare la possibilità a questi ultimi di vendere alla concorrenza l'esperienza acquisita (se non si arriva a vendere proprio la stessa elettronica).

Credo anche che il 2% del personale delle altre case automobilistiche non abbia gli stessi obiettivi dei colleghi di Tesla.
Sicuramente non si dedicano alla sicurezza informatica.
Forse curano e progettano gadget molto appariscenti come le gesture delle nuove BMW che permettono di comandare la radio e la navigazione senza nemmeno toccare lo schermo.

Penso che, per chi frequenta questo blog, sia più interessante l'uso che fa Tesla dell'elettronica ma, forse, per gli altri "fa più figo" avere le gesture di BMW che l'aggiornamento OTA di Tesla.
"Forse curano e progettano gadget molto appariscenti come le gesture delle nuove BMW che permettono di comandare la radio e la navigazione senza nemmeno toccare lo schermo."

Ecco. Ci sono arrivati...

"For years radios had been operated by means of pressing buttons and turning dials; then as the technology became more sophisticated the controls were made touch-sensitive - you merely had to brush the panels with your fingers; now all you had to do was wave your hand in the general direction of the components and hope. It saved a lot of muscular expenditure of course, but meant that you had to sit infuriatingly still if you wanted to keep listening to the same programme."
@Guastulfo (Giuseppe)

A intuito, ritengo che Tesla non possa permettersi di esternalizzare questo lavoro per due motivi:
1. Si tratta di auto innopative sotto troppi punti di vista e, probabilmente, non ci sono centraline con software adatto ad auto del genere.

2. Dare a terzi le specifiche di un'auto innovativa per progettarne l'elettronica significa dare la possibilità a questi ultimi di vendere alla concorrenza l'esperienza acquisita (se non si arriva a vendere proprio la stessa elettronica).


Ma no, Musk sarà anche un genio ma non è un marziano e anche lui ha bisogno della consulenza di altre case. Non ha senso sviluppare tutto in casa.

Per esempio Tesla collabora con la Bosch e la Mobileye per la guida autonoma, il sistema frenante a recupero d'energia è della Bosch (iBooster) così come l'ABS e l'ESP.

Musk fornisce i motori e le trasmissioni (drivetrain),compreso il software, alla Mercedes per la loro classe B eletric.

Va anche detto che Musk regala tutti i suoi brevetti: Ieri c'era un muro davanti ai brevetti Tesla nell'ingresso della nostra sede di Palo Alto. Oggi non più. Sono stati resi pubblici, nello spirito del movimento open source, per il progresso tecnologico dei veicoli elettrici.. Elon Musk,12 giugno 2014

Per contro va detto che è anche un po' permaloso: la casa di Cupertino ha fatto incetta di ingegneri ex Tesla per il progetto ICar e lui ha sarcasticamente commentato la cosa affermando che assumono quelli che loro licenziano. Apple il cimitero di Tesla, se non ce la fai qui vai da loro.

Ma a quei livelli devi avere un ego smisurato per farcela, era così anche il "Drake" Enzo Ferrari.
"Il Sceriffo".

Solo che Enzo Ferrari era considerato una persona tutt'altro che amabile.

La leggenda vuole che sia stata proprio la sua linguaccia tagliente a spingere un ricco cliente che si lamentava con lui dei malfunzionamenti della sua Ferrari a spingerlo a costruire un'auto in grado di mettere in ombra le creazioni di Maranello.

Il ricco cliente era Ferruccio Lamborghini...

Non so come sia Musk nella vita al di fuori dei riflettori, ma penso che l'espressione "palle quadre" gli si addica molto.
la tendenza a fare tutto "in house" è uno dei capisaldi del business model di Musk. Secondo Musk è la strategia vincente per ridurre i costi. Lo fa con Tesla e lo fa - soprattutto - con SpaceX. Se un Falcon 9 costa 60 milioni non è perché viene riciclato, visto che finora non ha riciclato proprio nulla, ma perché produce tutto in casa.
@motogio
Musk fornisce i motori e le trasmissioni (drivetrain),compreso il software, alla Mercedes per la loro classe B eletric.

Io mi riferivo proprio a quel software e alle centraline in cui gira il software di gestione dei motori e della trasmissione, non all'ABS, ESP, e così via che sarebbe inutile e controproducente (per non dire da sciocchi) risviluppare da zero.

Infine, mettetevi d'accordo tu e pgc: Elon Musk sviluppa o no tutto in house :-)
Per completare il discorso di prima:

Lista fornitori model X.Pdf

In campo automobilistico nessuno fa tutto in casa, non ha senso.
prima che qualcuno lo faccia - giustamente - notare, ovviamente le ragioni del costo ridotto del Falcon 9 sono multiple. Ma certamente la costruzione in house di tutte o quasi le componenti è tra i fondamentali.
Ma scusa, Paolo Attivissimo. Tutto questo è davvero imbarazzante. Per dire, metti su delle tesi economiche a cui non ci crederebbe nemmeno un bimbo dell'asilo.
Non è che in questi giorni ti stai giocando una lunga, meritevole, preziosa, rispettabilissima carriera?
Ce la spieghi, tra l'altro, in cosa consiste il rapporto tra Tesla e Panasonic?

Qui la casa giapponese viene citata espressamente per il futuro grandioso accordo:
https://www.teslamotors.com/it_IT/gigafactory

...e qui si insinua addirittura che le batterie della creatura di Musk già adesso sono prodotte dal vecchio relitto della old economy:
http://www.ecoseven.net/casa/news-casa/panasonic-e-tesla-motors-in-lotta-per-le-batterie-per-la-casa

Ma insomma, queste batterie, chi le ha inventate?
pgc

Cosa intendi che falcon 9 è prodotto in casa? Il fallimento di qualche mese fa non fu attribuito ad un difetto in un elemento strutturale prodotto e fornito da terzi? Tant'è che una delle critiche fu che spacex non testava uno ad uno questi elementi prima di assemblarli per questione di costi?
Paolo Alberton,

non a caso ho scritto "la tendenza a fare tutto in house" e non "fa tutto in house."

SpaceX, secondo quanto lessi tempo fa, produce circa il 70% dei componenti usati nei suoi lanciatori in-house. Non ho dati per gli altri produttori ma si stima che la percentuale sia molto inferiore (da verificare). Comunque sia, le materie prime, o i macchinari, per esempio, vanno acquistati all'esterno.
bacillus,

metti su delle tesi economiche a cui non ci crederebbe nemmeno un bimbo dell'asilo.
Non è che in questi giorni ti stai giocando una lunga, meritevole, preziosa, rispettabilissima carriera?


Ti ringrazio per la tua preoccupazione sulle sorti della mia radiosa carriera, ma saresti più costruttivo se ti dedicassi a spiegare e documentare la fallacia delle tesi economiche che citi e che mi attribuisci :-)
@ bacillus

"Ma insomma, queste batterie, chi le ha inventate?"

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Accumulatore_agli_ioni_di_litio#Storia
"Comincio con un'auto costosa. Mungo i ricchi, con quello che ricavo dai ricchi, produco una macchina che può acquistare il ceto medio. Mungo il ceto medio e con quello che guadagno produco una macchina che può acquistare il poverello".
Maddai, capisco la necessità della semplificazione, ma che ragionamento è? Come fa a stare in piedi in termini di logiche di investimento? Ogni linea produttiva deve avere comunque la sua prospettiva di remunerazione e se è vero che esiste un mercato di Testa per i poco abbienti, vuoi che non si trovino, (proprio adesso che il mercato globale sta affogando nella liquidità!) strumenti finanziari per avviare la produzione?
Insomma, questa sembra proprio la sparata ad effetto per far passare il personaggio come un salvatore dell'umanità, suvvia...
bacillus,

Forse ti è sfuggito un particolare: non è una teoria di Paolo quella che indichi, ma di Musk. E, fino a prova contraria, sembra funzionare.

Riguardo la penuria di liquidità, uno che incassa 350 milioni di dollari in pochi giorni dati sulla fiducia dai futuri proprietari di un prodotto ancora da produrre, direi che ti smentisce alla grande.

Poi boh... hai altro di ovvio da obiettare?
bacillus,

ma che ragionamento è?

Esattamente lo stesso che ti permette di avere oggi in tasca per trenta euro quello che trent'anni fa era un costosissimo oggetto d'élite: il telefonino :-)
pgc

Mea culpa, ho letto distrattamente.
Paolo Attivissimo ha commentato:
bacillus,

ma che ragionamento è?

Esattamente lo stesso che ti permette di avere oggi in tasca per trenta euro quello che trent'anni fa era un costosissimo oggetto d'élite: il telefonino :-)

Per questo nei paesi anglosassoni o pragmatici, fanno ponti d'oro alle persone ricche, alle multinazionali, senza persone o societa' che ''''sprechino'''' montagne di soldi in giocattoli ancora immaturi, si ferma tutto, si regredisce, con danni praticamente solo alle persone ''''normali''''.

Noi invece al pragmatismo, al sano egocentrismo, preferiamo l'invidia distruttiva, e si vedono i risultati.