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33 commenti

Antibufala: le affluenze impossibili del 150% e 598% alle elezioni austriache

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ho aggiornato l’articolo e ne ho riformulato il titolo e il testo per rendere più chiaro che si occupa soltanto delle percentuali di affluenza anomale e non di altre ipotesi di irregolarità di voto. Pubblicazione iniziale: 2016/05/30. Ultimo aggiornamento: 2016/07/02 22:15.

Avviso per gli infervorati che mi accusano di disinformazione

L’ho già scritto qui sopra e lo dico di nuovo nell’articolo qui sotto, ma a quanto pare a qualcuno due avvisi non bastano: questo articolo si occupa soltanto delle ipotesi di broglio basate su percentuali di affluenza apparentemente anomale E SOLO DI QUELLE.

L’annullamento del ballottaggio presidenziale austriaco, annunciato l’1 luglio 2016 (Repubblica, Guardian), NON È DOVUTO ALLE PERCENTUALI DI CUI SCRIVO QUI. È dovuto a cause completamente differenti: irregolarità procedurali negli scrutini, non brogli. Se non riuscite a capire la differenza fra affluenza e scrutini non è colpa mia. Se ci volete provare, leggete questo articolo ed eviterete di fare la figura degli ottusi.

E detto fra noi, e senza offesa per gli austriaci, il risultato elettorale non m’interessa assolutamente. Quindi portate la vostra rabbia altrove e smettetela di accusarmi di essere contemporaneamente di destra, di sinistra, al soldo del potere, al soldo del contropotere, pagato dal Nuovo Ordine Mondiale, venduto agli Illuminati. Lo sanno tutti che prendo soldi solo da Peppa Pig.

Il giornalista Marcello Foa, sul proprio blog presso Il Giornale, titola “Brogli in Austria? Leggete questi dati, qualcosa davvero non torna”. Nelle recenti elezioni presidenziali austriache, scrive, “[n]el collegio “Waidhofen an der Ybbs”, l’affluenza al voto è stata del… 146,9%. Sî [sic], avete letto bene: 146,9%”. E a Linz “[l]’affluenza alle urne, nel caso di voto ‘per conto terzi’ è stata addirittura del 598%: si tratta di persone malate che danno la procura ad altre per votare al posto loro (vedi qui). Invece dei 3.580 votanti registrati, ne sono stati contati 21.060!”.

Descritto così sembra un broglio sfacciato, spudorato, di dimensioni assurde. Appunto. Se ci fosse un broglio, avrebbe senso farlo in modo così evidente? Che senso avrebbe gonfiare di quasi sei volte il numero dei voti rispetto agli elettori, sperando che nessuno se ne accorga, invece di spalmare i voti fasulli un po’ dappertutto? Gli austriaci son tutti scemi?

Sembra insomma un classico caso della Sindrome del Cospiratore Pasticcione: un’idea ricorrente nel complottismo, secondo la quale i perpetratori del complotto diabolico di turno agiscono in grandissimo segreto, protetti da connivenze diffuse e altolocate e assistiti da tecnologie sofisticatissime, eppure lasciano sempre maldestramente tracce palesi del loro operato.

Non solo: se c’è stato un broglio così macroscopico da non poter essere ignorato, perché il candidato sconfitto non fa opposizione sulla base di questi numeri impossibili e (a quanto ho trovato fin qui) nessuna testata giornalistica austriaca parla di brogli con riferimento a queste percentuali apparentemente bislacche? L’unica testata citata da Foa, Heute.at, ha segnalato soltanto l’anomalia del 146,9% a Waidhofen e tralasciato quella ben più evidente del 598% a Linz. Strano. E oltretutto Heute.at ha segnalato che i dati elettorali corretti sono sul sito del comune di Waidhofen, parlando di “panne sul sito del Ministero degli Interni” e non di brogli. Anche TheLocal.at e Breitbart.com parlano di errore di calcolo o di immissione che non altera il risultato elettorale.

C’è un’altra stranezza: come mai neanche i giornalisti di altri paesi parlano di queste percentuali? Anzi, se si cercano notizie su questa vicenda in Google News emerge la dichiarazione dello sconfitto, Norbert Hofer: “Non ci sono segni di brogli”, citata per esempio da The Guardian, che segnala anche che il ministero degli interni austriaco ha dichiarato che l'anomalia di Waidhofen è “il risultato di un errore di immissione dei dati” (tesi ribadita anche qui in un tweet del ministero).

Va detto che ci sono state delle irregolarità procedurali, ma riguardano altre località (per esempio Villach, secondo Euronews) e non sono riferite a queste percentuali assurde e palesemente implausibili ma riguardano principalmente spogli iniziati in anticipo (Yahoo News), e che dopo la pubblicazione iniziale di questo articolo la destra austriaca ha presentato una contestazione formale del risultato generale delle elezioni. Ma per quel che mi risulta lo ha fatto per altre ragioni e non per via delle percentuali citate sopra.

Il risultato ridicolo di Linz è spiegato così da Krone.at: correggetemi se ho interpretato male il tedesco, ma da quel che ho capito si tratta di un seggio speciale (Sondersprengel) nel quale confluiscono anche dei voti postali, per cui ha perfettamente senso che il numero degli elettori locali sia molto inferiore a quello dei voti complessivi spogliati, e non c’è nessuna irregolarità (“Auf der Website der Stadt Linz wird das scheinbar unmögliche Ergebnis erklärt. Weil der Sondersprengel auch Briefwahlstimmen umfasst, die den Sprengeln nicht zugeordnet werden können, ergibt sich so eine größere Anzahl an abgegebenen Stimmen. Die Gesamtauflistung der Wahlberechtigten und abgegebenen Stimmen weist deshalb auch keinerlei Unregelmäßigkeiten auf”).

Il sito del comune di Linz ha pubblicato un ulteriore chiarimento nelle note a pié pagina dei risultati elettorali, dicendo (se ho tradotto bene) che il seggio speciale nel quale è stata osservata l’anomalia del 146,9% include i voti postali, quelli degli elettori negli ospedali e nelle case di riposo e quelli degli austriaci all’estero:

unter "Sondersprengel" wurden zusammengefasst:
- die Ergebnisse der Briefwahl (am Tag nach der Wahl bei der Bezirkswahlbehörde ausgezählte Wahlkarten)
- die Ergebnisse der Besonderen Wahlsprengel/Wahlbehörden, die zur Erleichterung der Ausübung des Wahlrechts von Personen in
Heil- und Pflegeanstalten und von bettlägerigen oder in ihrer Freiheit beschränkten WahlkartenwählerInnen eingerichtet wurden - in Linz wahlberechtigte AuslandsösterreicherInnen

Bufale un tanto al chilo ha pubblicato oggi un ottimo approfondimento: leggetelo. Il mio tedesco è troppo arrugginito e la mia conoscenza dei dettagli del sistema elettorale austriaco è a livelli omeopatici, per cui chiedo aiuto ai lettori germanofoni e austriaci per verificare e proseguire questo mio abbozzo d’indagine, tenendo presente un limite ben preciso: non mi sto occupando delle irregolarità di voto in generale, ma di queste due specifiche percentuali impossibili.


Fonti aggiuntive: Monatliche.at.
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Commenti
Commenti (33)
Ciao Paolo,
ho letto stamane l'approfondimento su Butac.it e riporto qui il mio pensiero; quando uno tra i primi a parlare di un possibile complotto è Maurizio Blondet (9/11 ricordate?) sul suo blog, il 6 senso antibufala mi solletica sempre...
Sono gli stessi giornalisti che scrivono che l'aereo russo partito da Sharm è stato abbattuto (no, non è stato abbattuto ma nemmeno è stato un incidente. Più semplicemente, ancora non si sa cosa è successo perché, più semplicemente, gli investigatori stanno ancora investigando. E se pensate che siano lenti, guardate gli altri incidenti dopo quanti anni si hanno i rapporti ufficiali).
Chiaramente, Salvini ha subito abboccato e, col suo ditino al cielo e la sua boccuccia storta, è andato subito a pontificare sulle tv nazionali dicendo che in Austria hanno truccato le elezioni. "E Renzi che fa? Ovviamente nulla"
Ciao Paolo
Ti scrivo in quanto spesso sono nominato presidente di seggio per consultazioni elettorali ed in particolare ho all'interno del mio seggio altri seggi cosiddetti "speciali" o "volanti".
Vale a dire che mi reco presso case di cura con meno di 100 ospiti o a raccogliere il voto domiciliare presso elettori.
In questi casi il numero degli elettori compresi nell'ambito del mio seggio non viene MAI aumentato. Rimangono solo quelli effettivamente iscritti nelle liste sezionali; ciò che varia in aumento è il numero di schede eventualmente vidimate e scrutinate, poichè non vanno aggiunte quelle degli elettori iscritti in liste sezionali di altri seggi, ma che hanno diritto di votare appunto tramite queste procedure speciali (si applica al voto domiciliare, voto in luoghi di cura - ospedali, ricoveri per anziani - carceri, disabili evidenti, forze dell'ordine ecc..).
Quindi se ad un seggio è assegnato lo spoglio delle schede per voto postale o comprende alcuni luoghi di cura è normale che il numero dei VOTANTI sia anche maggiore di quello degli ELETTORI iscritti nelle liste.

Spero di essere stato chiaro.
Foa è pure amministratore delegato del corriere del ticino, mi domando quale mente geniale lo ha nominato
Confermo quanto scritto da sniper. Anche io ho fatto il presidente di seggio e banalmente da me votarono i militari di presidio che quindi non erano iscritti nella lista del mio seggio.



@replicante cattivo: leggendo il tuo commento mi viene in mente l'imitazione di Crozza.. "e che fa Renzi? Niente, nisba, nada" :) :)
Paolo,
sono sempre scettico e non sopporto bufale e complottismi.
Però, se leggi la fonte primaria, cioè il blog il Sussidiario di Mauro Bottarelli (http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2016/5/26/GEO-POLITICA-La-strategia-dietro-i-brogli-elettorali-in-Austria/706930/) qualche dubbio a me è venuto.
Anche sul perchè Hofer abbia taciuto.... ricordo anni fa che fine ha fatto Haider, e dopo si è scoperto che non è stato un incidente.

Ribadisco: non credo ai complottismi per principio. Qui qualche giochino però l'han fatto mi pare...
PS: anni fa ho fatto lo scrutatore in un seggio dove fino alle precedenti elezioni non c'erano mai schede nulle.... e ho scoperto perchè; con me scrutatore alcuni "fenomeni" non riuscivano ad annullare quelle degli avversari politici. Tutto il mondo è paese.
La cosa che mi sconforta è che, come più volte da te sottolineato (vedi ad esempio l'articolo sul dialogo con Vibravito da te linkato), i complottisti sono difficili da smontare.
Sul sito del Giornale tra i commenti c'è chi dice che Hofer non ha denunciato i brogli perchè non vuole fare la fine di Haider!

Non ne verremo fuori così facilmente...
Ricordo che a militare ero stato messo a fare da supporto e guardia alle elezioni politiche in quel di Bergamo. Naturalmente tutta la caserma fu accompagnata a votare in un solo seggio, a prescindere da quale fosse di sua competenza. Eravamo in 500 in caserma, tra effettivi del presidio militare ed esterni provenienti da varie altre caserme e posso dire che le percentuali sballate ci possono essere eccome. Magari sul totale di una città come Bergamo, 500 in più o in meno non fanno differenza, ma in un solo seggio la fanno eccome.

@Stupidocane
Magari sul totale di una città come Bergamo, 500 in più o in meno non fanno differenza, ma in un solo seggio la fanno eccome.

E siete stati anche la maledizione di quel seggio se il presidente e il segretario non erano persone sveglie e di esperienza.

Io una volta ho fatto lo scrutatore: mai più lo farò.

Non tornavano i conti (schede votate + bianche + nulle + schede non usate), ricontammo tre volte tutto. Il presidente era pallido da confondersi coi muri. Uscimmo per ultimi e stremati.
Eh bei ricordi! :-)
@Unknown
Anche sul perchè Hofer abbia taciuto.... ricordo anni fa che fine ha fatto Haider, e dopo si è scoperto che non è stato un incidente.
Ribadisco: non credo ai complottismi per principio.


Wikipedia dice che andava a 150 in un tratto limitato a 70, aveva un tasso alcolemico di 1.8 contro il massimo consentito di 0.5, e che la versione ufficiale dice che è stato veramente un incidente.

Ora, se hai altre informazioni son ben felice di leggerle, ma il tuo tono è quello del complottista che ha paura di essere etichettato come tale.
da non poter essere ignorato, perché il candidato sconfitto non fa opposizione
ovvio perche' son tutti collusi... :)
Sono incredula e ho una sensazione di stupore quasi elettrizzante del fatto che tutti i commenti a questo post siano scritti correttamente in italiano tanto da nn riuscire a formulare meglio il mio pensiero
ant_in_rome,

Niente di strano. Questa è bimbominkias free zone.
Salve a tutti,

come residente in Austria (e avente una moglie simpatizzante per Hofer nonché coinvolta direttamente nelle elezioni), vi posso garantire che se si fosse parlato in maniera aperta di brogli me ne sarei accorto.
Le irregolaritá menzionate per Villach, dove risiedo, sembrano in effetti relative ad una apertura anticipata delle urne. Niente che possa far cambiare drammaticamente il risultato, anche se non si puó mai dire.
Infatti, secondo la legge austriaca, se in una sezione vengono riscontrate irregolaritá, c´é la possibilitá che il voto venga ripetuto in quella sezione. Con un margine cosí stretto di vittoria, il risultato finale non é ancora sicuro al 100%.
Secondo i dati ufficiali, il margine di vittoria di Van der Bell su Hofer é di circa 31.000 schede, mentre in tutta l´Austria ci sono state circa 165.000 schede annullate. Secondo un articolo che avevo letto (purtroppo non trovo piú il link), le schede nulle vanno "confermate" da un organo ministeriale entro 4 settimane dal voto. Questo aggiunge un ulteriore elemento di incertezza.

Un ultimo commento su Jörg Haider. Ha avuto un incidente in macchina a causa di sfortuna e di idiozia personale. La sera della sua morte, durante un incontro ufficiale a Velden, Haider ha una discussione con il suo vice, Stefan Petzner. A seguire Haider guida la sua macchina (VW Phaeton) fino a Klagenfurt (da Velden a Klagenfurt ci sono circa 30 km). Arrivato a Klagenfurt, Haider si reca in un bar dove era cliente abituale. Secondo gli altri clienti presenti quella sera, Haider ordina una bottiglia di vodka che beve mentre parla con un uomo piú giovane. Lascia il locale avendo nel sangue giá parecchio alcool, e decide di tornare a casa guidando lui stesso (anche se alcuni avventori del locale gli avevano proposto di portarlo a casa, vedendolo giá in stato di alterazione alcolica). Rientrando a casa, complice anche la velocitá eccessiva, la macchina sbanda e, per colpo di sfortuna, prende un sasso posto a lato della strada con la ruota. Questo fa cappottare la macchina, schiacciandone la cellula dell´abitacolo e uccidendo Haider. Al momento dell´autopsia, i medici riscontreranno un livello alcolico nel sangue di 1.8 (il limite in Austria é 0.5).
Come detto, sfortuna (senza quel sasso Haider si sarebbe salvato - la Phaeton é piuttosto robusta) ed idiozia personale (non ci si mette al volante dopo essersi scolati della vodka in quelle quantitá).
Nessun complotto, nessun mistero.

ant_in_rome
Puoi scegliere (quasi) qualsiasi post e troverai sia la sostanza che la forma, atei e fondamentalisti religiosi, tecnici e filosofi, surrealisti e materialisti. E un padrone di casa gioviale ma con la doppietta appesa sopra la porta. Che ti piaccia leggere o scrivere, benvenuta!
Si ma se imbrogli non lo fai in modo tanto palese che se ne accorgerebbe pure un bambino.
@Guga: Bottarelli (https://twitter.com/maurobottarelli) calca la mano ancora sull'argomento, articolo riportato da RC, ecco il link.
http://www.rischiocalcolato.it/2016/06/tutti-brogli-austriaci-dalle-schede-viaggianti-alle-diocesi-speciali-la-stampa-italiana-muta.html

Proprio tutta fuffa non mi pare, e ti confermo (spero si fosse capito, se non è stato così perdonami il fatto di non essermi spiegato chiaramente) che sono e rimango uno scettico anticomplottista per principio e per scelta.
E che spero proprio che Bottarelli si sbagli, altrimenti sono dolori

@unknown
Proprio leggendo l'articolo di Bottarelli risulta evidente come si tratti di fuffa.
Prima di tutto, ancora una volta siamo di fronte al Cospiratore Pasticcione: questi brogli sono così enormi e palesi che se ne accorge Bottarelli da casa sua, senza nemmeno doversi muovere per andare in Austria di persona. E poi non bastava un solo meccanismo di broglio: no, ne hanno dovuti mettere su una mezza dozzina (schede perse alla posta, votanti troppo giovani, spoglio iniziato prima, schede annullate, votanti inventati ecc.)
E in tutto questo, Bottarelli si chiede perché la stampa italiana è muta: forse dovrebbe chiedersi piuttosto perché la stampa austriaca è muta...
Ho letto l'articolo originale cui si riferisce questo articolo.
Alla fine è riportato il seguente post scriptum, forse non presente al momento della scrittura di questo articolo:
PS: come segnala un lettore di questo blog, GStallmann, anche ai magistrati austriaci i conti non tornano: la “Procura federale contro la corruzione e per la prevenzione dei crimini economici” (WKSTA) ha aperto un’inchiesta circa i voti pervenuti per corrispondenza e per i voti nei seggi mobili in quattro distretti elettorali dello stato della Carinzia. Dunque, il sospetto è, anche ufficialmente, plausibile.

C'è anche il seguente link:

http://www.bmi.gv.at/cms/bmi/_news/bmi.aspx?id=6973366E7575715263474D3D&page=0&view=1
Unknown, tutti,

forse non ho precisato a sufficienza che l'articolo si occupa soltanto delle percentuali di affluenza anomale e non di altre ipotesi di irregolarità di voto.

Adesso l'ho scritto non una, ma due volte e ho anche riformulato il titolo per maggiore chiarezza.

Come dicono a Scarfolk, si prega di leggere attentamente prima di commentare; per maggiori informazioni, rileggere.
Unknown,

E quindi aspettiamo. Ma vogliamo scommettere che quando la magistratura avrà fatto il suo lavoro, se effettivamente non ci saranno stati brogli ovviamente, nessuno ne parlerà mai più e tutto cadrà nel dimenticatoio? Soprattutto in quello apertamente complottista, che si sa, è corto di memoria e refrattario a tutto ciò che contraddice il credo del fuffaro?

:)
@Unknown

Non hai risposto alla mia domanda. Io non parlavo delle votazioni austriache, ma della morte di Haider, di cui "si è scoperto che non era un incidente" (cit.) ma ad oggi risulta palesemente che lo fosse.
Forse le due percentuali rientrano in qualche modo, ma dimostrano almeno una faciloneria, che infatti oggi ë stata confermata dalla C.C. Foa ci aveva visto giusto, se sotto una botte c'è dell'acqua, è probabile che la botte spande, forse la crepa era diversa da quella evidente, ma la botte spande, avrä il coraggio di sbufalare l'antibufala?
Novità http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/01/news/austria_corte_costituzionale_elezioni_da_rifare-143186798/?ref=HREA-1
Confermo la traduzione dal sito del comune di Linz, tranne per il fatto che nell'originale parla anche di "persone la cui libertà è limitata" e specifica che i residenti all'estero in questione sono quelli che possono votare a Linz.
Per l'occasione ti segnalo che il form per inviare un commento non compare in Firefox su Mac.
A quanto pare qualcosa c'è stato...
...il ballottaggio è stato annullato dalla Corte Costituzionale austriaca!
ahahah! sono gli stessi che credono che l'Isis sia finanziata dai Sauditi o dagli USA...ahahah!
Ciao, questo e` il mio primo commento ma ti leggo con piacere da, credo, il 2011.
Non voglio accusarti di nulla, ma in questa sembra un po' un'arrampicata sugli specchi.
Dire che irregolarita` e brogli sono cose completamente scorrelate, mi sembra un po' illogico.
L'irregolarita` ovviamente consiste nel non aver rispettato delle regole, ma a cosa servono queste regole?
Servono ad evitare i brogli.
Quel che e` stato stabilito e` che le irregolarita` sono talmente tante che potrebbero essere rilevanti rispetto al risultato finale.
Barrank,

L'irregolarita` ovviamente consiste nel non aver rispettato delle regole, ma a cosa servono queste regole?
Servono ad evitare i brogli.


Certo. Ma in questo caso le irregolarità sono state solo formali o si ha notizia di veri e propri brogli?

Perché un'irregolarità procedurale può esistere anche senza che vi sia stato broglio. Per esempio, tutti hanno votato correttamente, ma l'urna viene aperta prima del tempo: irregolarità, ma priva di qualunque effetto sul risultato elettorale.
Ciao CERVELLONI (sic!) "la più alta Corte austriaca ha stabilito la scorsa settimana che la recente elezione del Presidente della Repubblica è stata una frode ed è necessario che si tengano nuove elezioni".

Tommaso Baldi
Vittorio (o Tommaso) Baldi,

Ma leggere l'articolo, e magari capirlo, prima di commentarlo non si usa più dalle tue parti?

Ho messo DUE avvisi. Sei riuscito a non leggerli e non capirli entrambi e a fare così la figura dell'imbecille arrogante. Complimenti vivissimi.