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Red Ronnie e la Sindrome delle Due Campane

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Credit: Iddio.
Marco Cattaneo ha già fatto egregiamente il punto della situazione su Repubblica, il Corriere ha pubblicato un buon decalogo antibufale in proposito e ci sono anche gli sbufalamenti fatti da Gravità Zero e da TeamVaxItalia, per cui non mi dilungo sulla vicenda delle dichiarazioni antivacciniste di Red Ronnie durante il programma Virus della Rai del 12 maggio scorso. Aggiungo solo un paio di considerazioni.

Certo, Red Ronnie ha detto una serie di falsità scientifiche sui vaccini che inevitabilmente aumenteranno il numero dei dubbiosi e ridurranno la diffusione dei vaccini, già pericolosamente in calo. Ma non è la prima volta che Red Ronnie viene colto a dire cazzate monumentali su argomenti nei quali non ha nessuna competenza (Red Ronnie astrofisico: “Un triangolo così perfetto [sul Sole] è un messaggio”; Red Ronnie virologo: “Ogni virus o batterio ha sua frequenza. Individuata presenza si mette in controfase frequenza e lo si elimina”; e altre perle raccolte da Il Post, comprese dichiarazioni pro-“scie chimiche” e pro Stamina).

Quindi la questione di fondo non è se Red Ronnie abbia rigurgitato una collezione di cretinate: è come mai una persona che oggettivamente non ha alcuna competenza in materia di vaccini, e ha già dato prova di avere in generale una visione della realtà un po’ fumosa, viene chiamata dalla Rai a esprimersi sui vaccini.

Ho provato a chiederlo a Nicola Porro, conduttore della trasmissione: nessuna risposta.


Il Corriere scrive che Porro ha risposto dicendo di aver “messo a confronto due alfieri con posizioni opposte” (l’altro “alfiere” è “Maria Antonietta Farina Coscioni, presidente dell’Istituto Coscioni”). Ed è qui l’errore fondamentale e frequente del giornalismo di oggi: invece di far parlare gli esperti e arrivare a una risposta, si fanno parlare e battibeccare persone incompetenti ma capaci di attirare pubblico per notorietà o telegenia (di Red Ronnie ho già detto; la Coscioni, per quanto sia coinvolta in un grave caso personale di salute, non è un medico o un’immunologa ma è laureata in economia aziendale). E questo viene considerato giornalisticamente corretto, perché per molti questo significa “far sentire le due campane” dandosi una parvenza di obiettività.

No, no, no, no e ancora no. Qui non stiamo parlando di calcio o di moda, dove le opinioni di tutti hanno grosso modo lo stesso valore e la stessa frivolissima importanza. Qui stiamo parlando di vaccini, ossia di un fenomeno concreto, tangibile, misurabile e scientifico: le opinioni non c’entrano nulla e contano soltanto i fatti. I fatti su una questione di vita o di morte.

Non è questione di far sentir campane. Qui non c’è nessuna campana da suonare: si fanno sentire i fatti, punto e basta. Non si mettono insieme l’incompetente e l’esperto (in questo caso, Roberto Burioni, professore di microbiologia e virologia, relegato nell’angolino da Virus e sfogatosi in un bel post su Facebook), perché altrimenti si innalza l’incompetente al livello dell’esperto e si tradisce il pubblico. Non si fanno sentire due campane, se una è fessa.

C’è un’altra cosa: Red Ronnie non è l’unico ad aver detto cose bizzarre. Nel video della puntata di Virus, a 20:30 dall’inizio, Franco Antonello della fondazione I Bambini delle Fate, genitore di un ragazzo autistico, dice testualmente: “...nei bugiardini, in un bugiardino in particolar modo dei vaccini, c’è scritto proprio chiaramente ‘può causare autismo’”. Antonello ha già fatto affermazioni simili in passato, ma stavolta ha detto che c’è proprio scritto esplicitamente “può causare autismo”. Gli ho chiesto di indicarmi il nome del vaccino in questione. Se è il Tripedia, è una bufala dovuta a una lettura distorta del bugiardino, come spiegano bene MedBunker e Vaccinfo.

Tutta la faccenda mi ricorda un episodio analogo che ho vissuto personalmente e che indica quanto sia persistente e diffusa l’abitudine di far parlare gli incompetenti. Durante una trasmissione di una rete nazionale italiana per la quale facevo da consulente tecnico, mi fu comunicata in anticipo la lista degli ospiti in studio. Un nome mi saltò subito all’occhio e chiesi cosa c’entrasse il celebre europarlamentare e senatore con l’argomento tecnico di cui la trasmissione si sarebbe occupata. “Niente”, mi fu risposto al telefono dalla produzione, “ma è un bell’uomo e attira le donne”. Così si scelgono gli ospiti per “fare informazione”. O meglio, per riempire il vuoto pneumatico tra uno spot pubblicitario e l’altro. Meglio esserne consapevoli, così magari si spende il proprio tempo informandosi seriamente.
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Commenti (66)
L'indicazione "può causare autismo" è chiaramente impossibile da trovare pubblicata nei fogli illustrativi.
Tuttavia le case farmaceutiche utilizzano una diversa forma di pubblicazione che racchiude molti disturbi neurologici, tra cui l'autismo: viene utilizzata la terminologia "nervous system disorders".

Questa macrocategoria è attualmente al secondo posto nelle segnalazioni accertate relative alla somministrazione di vaccini pediatrici, superata solo dalla macrocategoria denominata "general disorders and administration site conditions". (fonti verificabili su database CDC e banca dati europea di segnalazioni reazioni avverse.)

Rimanendo in argomento autismo, credo che la comunità scientifica intera dovrebbe iniziare a porsi serie domande e investire qualche risorsa in questa grande battaglia che l'umanità sta palesemente perdendo: l'incidenza sempre maggiore di diagnosi accertate di autismo e disturbi connessi (https://www.autismspeaks.org/science/science-news/new-government-survey-pegs-autism-prevalence-1-45).

A prescindere dai numeri -1 su x o 1 su Y-, la cosa preoccupante ed evidente anche dai dati CDC comparati con l'inizio del monitoraggio, è che le diagnosi sono in costante aumento e ancora non si conosce la causa di questa autentica epidemia che ha costi sociali elevatissimi.
Individuata presenza si mette in controfase frequenza

Ha detto veramente così?
Perchè a me viene in mente il "spaco botilia, ammazo familia" :-)
è un bell’uomo e attira le donne

Non può essere questo il motivo.
Se così fosse inviterebbero me u_u
Condivido tutto ma ho una domanda: perché Roberto Burioni partecipa ad una trasmissione sui vaccini a cui è invitato Red Ronnie? La lista dei partecipanti era un caso lampamte di bestiario da circo. Forse è anche colpa degli scienziati che si prestano a queste buffonate se poi l'informazione è quella che è.
Martinobri,

sì, ha scritto proprio così.
Giacomo,

credo che la comunità scientifica intera dovrebbe iniziare a porsi serie domande e investire qualche risorsa in questa grande battaglia

La comunità scientifica investe in questa "battaglia" già fin dal 1998 (anno della truffa di Wakefield), se non prima. Basta guardare il numero di paper scientifici che hanno cercato la correlazione vaccini/autismo dopo la pubblicazione fraudolenta di Wakefield e non sono riusciti a trovarla.
burglar,

dato che mi sono trovato personalmente in situazioni come quella che descrivi, posso proporti due ipotesi. La prima è che Burioni non fosse al corrente in anticipo di chi sarebbero stati gli ospiti. Capita più spesso di quanto immagini. A me è capitato di recente in una TV romana (per fortuna con sorprese piacevoli); a Luigi Pizzimenti e Paolo D'Angelo, che stanno portando in giro per l'Italia una roccia lunare ottenuta con gran fatica in prestito dalla NASA, è capitato di trovarsi in studio alla RAI un astrologo a sorpresa. A quel punto devi decidere se fare la scenata di rifiutarti di partecipare o di dichiarare in diretta che gli ospiti sono degli incompetenti, con il rischio di sembrare il mister sotuttoio, oppure far buon viso a cattivo gioco.

La seconda è una variante della prima: sai chi saranno i tuoi interlocutori e devi scegliere se rifiutarti di dare dignità agli incompetenti e non partecipare, ma quindi lasciare che siano liberi di dire qualunque cazzata senza alcun contraddittorio competente, oppure decidere di partecipare nella speranza di riuscire a fare un contraddittorio convincente (difficile; ci vogliono doti comunicative rare).

Il problema è che se chi conduce la trasmissione è schierato oppure ha in mente solo la spettacolarizzazione della polemica non farà parlare il Noioso Esperto ma darà spazio al Marchettaro con Libro/CD/Film da Promuovere, alla Celebrità Stantia in Cerca di Rinnovata Notorietà, o alla Scosciata Soubrette Urinoterapeuta.

Benvenuto nei meravigliosi meccanismi tritacarne della televisione. Raccomanda la tua anima alla tua divinità preferita.
Vorrei scrivere tante cose Paolo, ma leggere tutto questo mi fa venire i brividi non per me ma per i miei figli! In futuro, ormai prossimo, sapranno distinguere la verità dalla spettacolarizzazione?
C'e' una sola soluzione a questo schifo: smettere di vedere le trasmissioni RAI, esercitare il personale diritto di censura e spegnere l'accidenti di televisione. Aprite un libro, leggete un blog, versatevi da bere, andate su YouTube o YouPorn. Lasciate perdere la TV spazzatura che vi fa solo perdere tempo e vi rimpirlisce inutilmente. Ci sono moltissimi modi di trascorrere il tempo tra la cena e la buonanotte.

E' come cessare un vizio: all'inizio e' duro, ma poi e' liberatorio.

Purtroppo questa tesi delle due campane sta prendendo piede anche qui in Ticino.
il servizio della scorsa settimana sul glifosato, a Patti Chiari, è stato per me indecente.
Non come il caso Porro in RAI ma pare che si stia facendo di tutto per ricuperare il ritardo.
E' paradossale che quando si tratta di calcio (o comunque sport) si chiamano a parlare persone competenti o quanto meno con esperienza in merito...
io comunque propongo ancora una volta il reato di divulgazione antiscientifica (sulla falsariga dell'apologia di fascismo). Propagandi certe idee? Vai in galera...
Ciao, ti segnalo questo articolo di Wired Italia http://www.wired.it/scienza/medicina/2016/05/17/red-ronnie-risposta-vaccini/
Sperando di non sembrare un "grammar nazi", mi permetto di fare una correzione:

[quote]Quindi la questione di fondo non è se Red Ronnie abbia rigurgitato una collezione di cretinate: è come mai una persona che oggettivamente non ha alcuna competenza in materia di vaccini, e ha già dato prova di avere in generale una visione della realtà un po’ fumosa, venga chiamata dalla Rai a esprimersi sui vaccini.[/quote]


Si potrebbe controbattere con l'ironia, i medici potrebbero consigliare a chi è colpito da malattia infettiva di farsi curare da Red Ronnie: non via mail o telefono, proprio bussando a casa sua.
senza Kadmon e Giacobbo a tener le redini alle bufale, gli incompetenti svolazzano qua e là...
rivoglio Mistero e Voyager almeno diamo un posto agli imbecilli dove sfogarsi..
Caro Paolo, leggi i commenti al post del dott. Burioni...il mio concittadino Umberto Eco aveva solo ragione. :-(
Per quanto sia propenso anch'io a ritenere gli ospiti scelti fra "incompetenti sulla materia in esame però di attrattiva verso il pubblico", ho anche il fondato dubbio che nel caso in questione Porro abbia, invece, ritenuto (almeno) la Brigliadori esperta in virtù dei suoi titoli, come la stessa li declama in un intervento in FB riportato (in immagine) nel link sottostante

http://indipezzenti.blogspot.it/2016/05/tra-un-temporale-e-laltro.html

28 anni di studi in antroposofia con tanto di conferenze a pagamento forse per Porro sono titoli sufficienti per parlare di vaccini. E ahimé non solo per lui....

Quando vedo discutere due professionisti su un argomento ho notato che lo specialista del campo oggetto di discussione, quando si trova davanti lo sparac****te (di solito perché lui è più conosciuto o ce l'ha più grosso... lo studio intendo), lo "trascina" in argomenti sempre più specifici, fino ad arrivare anche basi se necessario (più si va verso le basi più è elevata l'intenzione di umiliare).

Immagino che in TV non possa accadere lo stesso perché la discussione viene sviata su cose marginali o che nulla hanno a che fare con l'argomento stesso. Si comincia a colpire la persona (tu eri un DJ), si ribalta l'onere della prova e altre amenità.

Tutto questo funziona perché il livello culturale è sceso molto, o forse non si è mai alzato, mentre l'arroganza e la supponenza è alle stelle.
La gente è abituata a misurare la corretrtezza delle affermazioni in base al livello sociale e alla notorietà di chi parla. E questi ultimi sono convinti della stessa cosa.
Ecco perché Red Ronnie (ma non è il solo) è convinto della sua saggezza.
Paolo continua così che fai un ottimo lavoro!
In generale la televisione mi fa ribrezzo (tranne per alcune eccezioni)..
Poi, quando un canale RAI (quindi pagato forzatamente coi miei soldi).. invita mafiosi.. fa parlare persone di cose che NON dovrebbero parlare.. e via dicendo.. mi girano i marroni in una maniera..
Le mie sole domande sono PERCHE'?!?!
Dobbiamo sottostare a tutto questo!
E poi.. COME?!?
Possiamo mettere un freno!?

Sono davvero stanco!
"E' un bell'uomo e attira le donne"...

Eh, del resto ultimamente si scelgono così anche i politici, sia uomini che donne.
Professionalità zero, preparazione manco a parlarne però "bucano" lo schermo.

Che paese triste siamo diventati...
"Raccomanda la tua anima alla tua divinità preferita. "
La mia è Kali e quando ascolterà le mie richieste saranno cavoli amari per molti.
;-)
Paolo, grazie per la risposta nel commento #6. Desidero precisare il mio pensiero:

Sono d'accordo con te sul fatto che esistano innumerevoli lavori a proposito del tema vaccini/autismo e io sono pienamente convinto dei risultati scientifici e delle evidenze mediche.
Tuttavia mi domando se un differente approccio potrebbe risultare maggiormente positivo e chiarificatore verso le persone anti-vaccini. Mi spiego:

io medico e comunità scientifica ho investito tempo, risorse umane e denaro al fine di dimostrare in modo scientifico che il nesso vaccino e autismo non ha evidenza.
Posso mandare adesso i link alle pubblicazioni ad ogni genitore che manifesta dubbi e preoccupazioni. Bene, molte teste non cambiano ma altri più intelligenti mi domandano "ma allora cosa sta succedendo ai nostri figli? Quale causa sta scatenando l'epidemia di nervous disorders?" (specificatamente in USA dove i numeri sono allarmanti).

Se la comunità scientifica iniziasse ad investire nella ricerca di questa risposta credo che si otterrebbe una comunicazione più significativa ed evidente anche verso molte posizioni anti-vaccini.


A breve (e si parla di modelli di crescita esponenziale basati su pochi anni, nemmeno in decenni) avremmo almeno un bambino con disturbi dello spettro autistico in ogni classe scolastica con ricadute sociali, sanitarie ed economiche da brivido.

Sono convinto che per dimostrare che "uno sta dicendo una fesseria" invece di spiegargli in mille modi che la fesseria non c'è dove lui pensa che sia, se trovo realmente dove si annida e glielo dimostro, allora potrebbe cambiare totalmente idea e arrendersi all'evidenza.
ok però adesso dobbiamo sapere chi fosse l'europarlamentare e senatore invitato solo perchè di bella presenza

:-)
L'aumento di malattie non diagnosticabili con certezza è opinabile.
La gran parte delle cosiddette malattie mentali non ha un sistema di diagnosi certa ed alcune sono state definite recentemente. Frequentemente i confini sono così labili che di solito vengono diagnosticate una sorta di mescolanza fra vari disturbi.

Se prendiamo la celiachia, dove invece esiste una diagnosi certa, si è notato che gran parte di chi mostra disturbi non ha la celiachia per cui sembra che il disturbo stia solo nella testa. Se succede questo per una malattia diagnosticabile figuriamoci cosa succede per un disturbo che non ha un sistema di diagnosi certo. Inoltre la celiachia è una malattia riconosciuta recentemente per cui l'aumento di diagnosi corrisponde semplicemente ad un aumento delle persone che si sottopongono ad esame.

Attualmente per l'autismo siamo ancora ad uno stato embrionale e non esiste una diagnosi certa e standardizzata come per le malattie infettive, siamo ancora agli albori. E' probabile che semplicemente c'è più gente che viene sottoposta a diagnosi rispetto a solo 50 anni fa.

Giacono Restelli, secondo me ancora manca una teoria della mente decente, senza quella siamo ancora come se fossimo agli albori della medicina.
Piccolo appunto: non vedo perché un salumiere non possa parlare di Picasso. L'arte è di tutti, dipende dal gusto soggettivo e chiunque può dare un suo giudizio. Poi c'è chi ha studiato e chi no, ma anche chi non ha studiato può dare liberamente un suo parere su un quadro (mi piace per questo motivo, non mi piace per quest'altro). Per la scienza questo non è possibile. Purtroppo la scienza non è di tutti. I suoi risultati possono essere per tutti, ma non i processi che portano a quei risultati. Per parlare di scienza o hai studiato, oppure non puoi avere voce in capitolo. Non esistono opinioni, solo fatti. Quindi non equiparerei l'arte e la scienza in questo caso ;)
Mi offro volontario per fare da seconda campana (concordante o discordante, mi adatto) a Miriam Leone in qualsiasi contesto televisivo e su qualsiasi argomento dello scibile umano (e non).
davser,

i tempi verbali che ho usato mi sembrano corretti perché nel primo caso si esprime una possibilità (se RR abbia detto cretinata), nel secondo un dato di fatto.
Paolo Attivissimo, davser

i tempi verbali che ho usato mi sembrano corretti perché nel primo caso si esprime una possibilità (se RR abbia detto cretinata), nel secondo un dato di fatto.

La mia (sempre limitata) competenza mi dice che sono corrette entrambe, a seconda del tono che stai usando, dell'incisività del discorso e del formalismo della frase.

A livello puramente tecnico è forse più corretto il congiuntivo, ma l'indicativo funziona ugualmente perché riprende il tono delle domande dirette.

Dunque userei il congiuntivo se volessi fare una domanda vasta, con implicazioni generali, lasciando libero spazio di riflessione all'interlocutore, magari suggerendo che possano esserci più punti di vista sulla questione. Oppure se volessi fare dell'ironia velata.

Userei invece l'indicativo per dare un corpo solido al mio pensiero, una finalità diretta alla mia domanda, una forte incisività, o segnalare uno stato di fatto molto preciso. Oppure se volessi spingere l'altro a una risposta chiara.
Credo siano ormai 20 anni che non seguo più la TV generalista. Si sta molto meglio senza.

Il motivo è semplice. Quando ti ritrovi a seguire un media che è al 90% fatto su misura per le menti piccole, perdi interesse e rivolgi la tua attenzione altrove. Il problema è che per mantenere gli ascolti persi da parte di chi non è interessato, nel media scattano meccanismi per aumentare l'interesse delle menti piccole. Ecco che allora si arriva a Red Ronnie e all'antivaccinismo sulla TV pubblica.

Il sistema non può funzionare a lungo e di vaccata in vaccata ed abbassando costantemente la qualità dell'informazione, si arriva ad avere un pubblico molto ristretto e di bassissima qualità.

Purtroppo le meccaniche di media marketing sono meno cieche di quanto ho appena esposto e sicuramente prima o dopo la qualità tornerà a livelli accettabili. Finché il parlare degli antivaxxer gonfierà le tasche della produzione, state pur certi che se ne parlerà.

Il vero problema saranno tutti i danni fatti con anni di disinformazione (o cazzate che dir si voglia). Perché la battaglia degli antivaxxer è un treno lunghissimo e carico di ignorantissima ghisa. Anche se frenasse ora, in questo momento, si fermerebbe solo tra decine di anni, trascinando con sé decine di migliaia di morti nella sua folle corsa all'arresto.

Altrettanto purtroppo, figuri come Red Ronnie non saranno più li per vedere gli effetti delle loro azioni. Moriranno serenamente di vecchiaia convinti di aver fatto del gran bene alla società, girati dall'altra parte quando seppelliranno i morti causati dalle loro parole.

Ed è triste. È stupido. È egoista. Profondamente antiumanitario.
Potremmo classificare come un dilemma di Darwin, cui applicare il teorema di Dawkins e comportarsi di conseguenza
[...] non è la prima volta che Red Ronnie viene colto a dire cazzate monumentali [...] noto che ti sei fatto scappare un rarissimo "francesismo" ma come si dice: quanno ce vo', ce vo! :)
@Giacomo

Posso provare a risponderti io.

"Posso mandare adesso i link alle pubblicazioni ad ogni genitore che manifesta dubbi e preoccupazioni. Bene, molte teste non cambiano ma altri più intelligenti mi domandano "ma allora cosa sta succedendo ai nostri figli? Quale causa sta scatenando l'epidemia di nervous disorders?" (specificatamente in USA dove i numeri sono allarmanti). "

Una ipotesi molto concreta in merito gia' e' stata data dalla comunita' scientifica e dovrebbe essere altrettanto nota.
I criteri per la classificazione e diagnosi di "malattia dello spettro autistico" sono stati modificati nel corso degli anni e sono state definite diverse e numerose tipologie di disturbo con gravita' differenti, per cui un bambino che 20 anni fa (con le conoscenze di allora) era semplicemente visto come "introverso", e quindi non destinato ad alcun tipo di aiuto medico e/o scolastico, magari adesso viene classificato con un disturbo lieve che pero' viene in qualche modo "attenzionato" dalle autorita' sanitarie/scolastiche rispetto al nulla del passato quando venivano riconosciuti e diagnosticati solo i casi piu' gravi.
Questo e' evidente che ha portato ad un significativo aumento rispetto al passato.
Ci sono altre cause? Forse, immagino che non ci sia fermati qui e si stia ancora studiando il fenomeno, ma una grossa giustificazione al considerevole aumento gia' e' data dalla circostanza sopra descritta.

Vuoi un altro argomento per convincere gli anti-vaccinisti estremisti?
Lo ha fornito il prof. Burioni nel suo profilo FB, specificando che e' solo una verifica indiretta e non una prova vera e propria (fornita pero' da altri numerossisimi e solidissimi studi fatti, da te anche citati), ma che torna molto utile per far ragionare ed aiutare anche i piu' scettici e far capire all'uomo comune.
Lo riporto esattamente dal suo post:
"Bene, sappiano costoro che in Giappone è stato fatto quello che loro auspicano: si è smesso di vaccinare con il vaccino trivalente. La percentuale di bambini vaccinati è passato dal 69,8% del 1989 a zero nel 1993 (riga gialla del grafico).
Bene, guardate cosa è successo contemporaneamente al numero di bambini che hanno sviluppato l'autismo (riga blu, all ASD sta per all autism spectrum disorder, tutti i disturbi dello spettro dell'autismo). E' aumentato.
Insomma, non sappiamo cosa causi l'autismo: ma siamo certi che la vaccinazione trivalente non lo causa."
Giskard,

naturalmente un salumiere può esprimere una opinione personale. Ma se non è un esperto d'arte e di tecnica pittorica, difficilmente potrà dare informazioni tecniche utili. Questo è il senso del mio esempio.
C'è da aggiungere all'elenco il Red Ronnie "energetico": https://www.youtube.com/watch?v=LMicATyQEJg - con tutta una serie di video sulla stregoneria e gli spiriti delle chiese campestri in Sardegna.
c'è un aumento di diagnosi, non di casi.
” Il numero elevato di diagnosi di autismo negli ultimi anni significa che si sta migliorando la capacità di identificare le persone nello spettro autistico in particolare nelle persone con un autismo più lieve e nella loro identificazione in età precoce.”
http://journals.cambridge.org/action/displayAbstract?fromPage=online&aid=9495906
beh almeno a differenza di Red Ronnie, Coscioni fa parte di un'associazione (non istituto) che lotta per i diritti dei malati, dei disabili e per la libertà di ricerca scientifica. Non bisogna essere medici a tutti i costi per parlare di vaccini, bisogna essere competenti. Che significa essersi informati principalmente o lavorare in un settore collegato e avere a che fare con certi temi tutti i giorni.
Buh, quando vedo gente che si ferma a chiaccherare o ciondolare in mezzo ad una qualsiasi corsia (supermercato, ristorante, persino ospedale) e non si accorge di qualcuno che deve passare finchè questi non chiede per la terza volta il permesso, per poi guardarlo come se avesse chiesto di comprare una bicicletta volante senza ali a 20 euri e realizzare dopo 10 secondi che la persona effettivamente deve passare di lì e che quella è una corsia e non il salotto di casa propria...

Mi chiedo se quello che gli americani chiamano e diagnosticano come autismo nei siti umoristici non sia il semplice risultato di genitori che avevano di meglio da fare che giocare coi loro figli.
Novembre 2015 bambina di un mese muore di pertosse la bambina non era ancora vaccinata (non era in eta'). Era protetta dall'immunita' di gregge (come quelli che non possono essere vaccinati per altre ragioni o che non sono piu' coperti da vaccino). Ringraziamo red ronnie e tutti gli altri vaccinisti se l'immunita' di gregge e' calata e assistiamo a casi come questi. Vorrei capire come mai non vengano considerati dei criminali omicidi...
la colpevolizzazione dei genitori per l'autismo (e altre patologie) è un altro classico, puffolotti. Smentito dalle ricerche scientifiche.
@puffolottiaccident: quello non è autismo, è semplice menefreghismo. Autismo acquisito, se preferisci.
Mi sovviene un metodo per combatterlo: cambio corsia, ma nel passaggio faccio cadere ai loro piedi un barattolo, un pacco, qualcosa che non si rompe ma che fa rumore.
Questo potrebbe svegliare il gruppetto degli "autistici acquisiti" :-)
Credo, da incompetente e da quel poco che ho visto nella mia vita, che la psicologia abbia una grossa difficoltà: i dati con i quali si classifica una sindrome o disturbo sono statistici. Cioè, dall'osservazione di molti soggetti, si collegano insieme un certo tipo di comportamenti che sono "fuori media". Se un certo numero di persone hanno uno stesso insieme di comportamenti "fuori media" (in certi casi anche caratteristiche fisiche simili), si dà un nome alla sindrome e si stabilisce che chi soffre del disturbo D si comporta nei modi A, B e C.

Il problema è passare dalla statistica al singolo soggetto. In altre parole, se statisticamente il disturbo D porta ad avere i problemi comportamentali A, B e C, non è detto che chi ha quei comportamenti sia necessariamente affetto dal disturbo D, ma può essere semplicemente che abbia un brutto carattere.

Diverso, ovviamente, è il discorso se si trova una causa clinica e, quindi rilevabile con gli strumenti, al disturbo.

Quindi, e questo è il succo di ciò che voglio dire, il dato sull'aumento di diagnosi di autismo non vorrei (o, meglio, mi auguro che sia così) che fosse "sporcato" dai falsi positivi.

Ho detto molte cretinate?
Il buon Red Ronnie a suo tempo si accanì anche contro la mia città, maledicendola e infangandone pubblicamente il nome sui social network, quando si perse tra le sue rotonde, ritrovandosi incapace di seguire i segnali stradali e contemporaneamente le contradditorie indicazioni del navigatore.

Non credo sia stato in seguito invitato a dir la sua durante le sedute della giunta per valutare come migliorar la viabilità... peccato, magari lì la sua opinione sarebbe stata utile, guidare per Ravenna è come attraversare la mente di un folle :)
Vercingetorige, ci sono stato a Ravenna qualche anno fa e per quanto possa essere "difficile" gironzolarci non è neanche lontanamente paragonabile con Milano o Roma o Napoli. Il buon Giacobazzi ha contribuito non poco ad alimentare il mito delle rotonde di Ravenna, ma non sono poi così male rispetto ad altre situazioni viarie. ;)
@Stupidocane
Ahah sì certo, ma il povero Red si trovò però a deliziarci della sua presenza in un periodo un po' più caotico del solito di lavori in corso, me lo vedo, un signore un po' anziano a smoccolare in auto tra cartelli gialli e navigatori. Probabilmente era complice anche l'invidia per il fatto che i cantieri fossero chiusi per il fine settimana, manco ha potuto fermarsi a commentare.
Magari con qualche cantiere in più da guardare starebbe meno in tv e su internet a far danni...
@pgc

Mi pare che di ricordare che l'autismo sia una condizione psichiatrica e non psicologica.

Non parlavo di qualcosa che penso io, ma di come vedo che altri percepiscono la cosa.
"Mi chiedo se quello che gli americani chiamano e diagnosticano come autismo nei siti umoristici"

Tuttavia quando si parla di correlazione fra vaccinazione e autismo, molti di quelli che ne parlano fan confusione, principalmente perché sono ignoranti, e sembrano infilare un sacco di [neanchevallapenadichiamarle] condizioni psicologiche nella definizione.
L'altra faccia del servizio pubblico italiano sui vaccini è la puntata del 10 gennaio 2016 di Presadiretta, trasmissione di Rai3. Una analisi basata sui fatti con l'elenco dei documenti utilizzati per preparare il servizio disponibili in consultazione sul sito:
http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-266ad086-5658-47c7-b0ed-3a4d7a326725.html.
Come genitore di due bimbi di tre anni e 8 mesi mi ha chiarito molte cose sui vaccini.
Ieri sera ho aperto per 10, dico 10 minuti la tv in seconda serata ed ho visto parlare di contaminazione delle acque. Allora, interviste ad esperti veri tagliate ad arte, interviste a soggetti non titolati a parlare che dicevano solenni banalità, chemiofobia aprioristica, soliti personaggi che dicono cose assolutamente generiche, dati preoccupanti veri tolti però dal contesto, insomma, dopo i 10 minuti non ho aspettato la fine ed ho chiuso.
non è detto che chi ha quei comportamenti sia necessariamente affetto dal disturbo D, ma può essere semplicemente che abbia un brutto carattere.

Beati voi che non fate gli insegnanti e non avete a che fare con i BSE.
Assieme alla mercificazione dell'uomo, alla trasformazione dei desideri in diritti e alla paradigmizzazione del caso limite, la medicalizzazione della normalità è una delle storture della nostra epoca.
@Martinobri

Siam tutti pazzi, ma chi beve troppa vodka è molto meno pazzo di chi non ne beve affatto.

Questo è quello che si ottiene se si mette insieme le varie definizioni che la gente fornisce di quello che sarebbe la normalità.
Giusto per la cronaca... sembra che nella prossima puntata di Virus (sempre che non lo cancellino) si parlera' ancora di vaccini, con il prof. Burioni disposto a chiarire dubbi e rispondere alle domande.
@Giacomo
Uno studio su più di 95.700 bambini seguiti per 5 anni ha mostrato l’assenza di qualsiasi correlazione tra vaccinazioni e sindrome autistica, anche in bambini ad alto rischio di ASD perché con fratelli autistici (1). Gli studi più recenti hanno in realtà dimostrato come l’origine dell’autismo risieda in alterazioni genetiche congenite (2). In effetti indagini post mortem su tessuti cerebrali di persone affette da autismo, condotte negli USA, hanno riscontrato anomalie tipiche in strutture cerebrali il cui sviluppo avviene nelle prime fasi di gestazione.
La domanda che ci si pone è cosa possa aver determinato le alterazioni genetiche causa delle anomalie cerebrali osservate. Uno studio recente ha preso in esame diversi fattori ambientali che potrebbero potenzialmente interferire con lo sviluppo cerebrale del feto durante la gravidanza, in particolare nel primo trimestre (che è il momento cruciale per la formazione del sistema nervoso) (3). Lo studio ha permesso di confermare l’effettiva associazione di alcune malattie, come il diabete mellito pregestazionale e/o gestazionale, infezioni materne durante la gravidanza (rosolia, citomegalovirus) e febbre prolungata, con la successiva comparsa dei sintomi di autismo. E’ stata anche suggerita una correlazione con l’assunzione di farmaci, come l’acido valproico (un anticonvulsivo), di cocaina, l’ingestione di quantità elevate di etanolo e l’esposizione ad elevato inquinamento atmosferico (principalmente polveri sottili-nanoparticolato).
Certamente tale analisi non è esaustiva e i fattori individuati non coprono tutte le possibili cause delle alterazioni genetiche osservate, ma questo e i numerosi altri studi effettuati contribuiscono ad eliminare possibili dubbi sul ruolo causale delle vaccinazioni effettuate nei primi mesi o anni di vita. La spiegazione è diversa: non si tratta di un nesso di causalità, ma di una semplice coincidenza temporale.
1)Jain A, Marshall J, Buikema A, Bancroft T, Kelly JP, Newschaffer CJ. Autism occurrence by MMR vaccine status among US children with older siblings with and without autism. JAMA 2015; 313:1534-1540.
2) Iossifov I, O'Roak BJ, Sanders SJ, Ronemus M, et al. The contribution of de novo coding mutations to autism spectrum disorder. Nature 2014; 515: 216-221.
3) Ornoy A, Weinstein-Fudim L, Ergaz Z. Prenatal factors associated with autism spectrum disorder (ASD). Reprod Toxicol 2015; 56: 155-169

A quanto pare Virus è stato cancellato dal palinsesto. Non si farà la nuova stagione.
È lo stesso Porro a confermarlo con un tweet.

Ascolti bassi? Vaccate troppo grosse? Va a savèr... non credo se ne sentirà la mancanza.

Ah no... ci saranno i soliti deficienti che strilleranno "alla censura!"...


Ho appena letto anch'io che è stato cancellato, ma anche che stasera ci sarà Burioni quindi non me lo perderò.
Da qualche giorno sto facendo quello che posso nel mio piccolo per divulgare la faccenda e ho condiviso su fb sia questo post di Paolo che il messaggio che il dottore ha scritto riguardo la querela a Red Ronnie.

Riguardo questo video postato alcuni messaggi sopra:
https://www.youtube.com/watch?v=LMicATyQEJg
Sono arrivato a metà e sono scoppiato a ridere. Ma forse sono io troppo malizioso nel pensare che sia lei a ruotare la bacchetta con le mani... :D
La cosa triste è che Red Ronnie, quando parla di musica, è una persona estremamente competente, con un'esperienza enorme e che non ha paura di dire le cose come stanno.
Recentemente, ha iniziato a girare su FB il video di una sua intervista in cui lui si scaglia apertamente contro i talent show, facendo anche alcuni nomi e portando alla luce aspetti che nell'ambiente sono noti, ma che molti continuano ad ignorare o far finta che non esistono (come il fatto che i vincitori dei talent siano ragazzini in mano a case discografiche che rubano loro tutti i soldi, li spremono e poi li abbandonano nel giro di 1-2 anni, terminati i quali la loro "carriera" è definitivamente distrutta)

Quando parla di questi argomenti, Red Ronnie ricorda Vittorio Sgarbi quando parla di arte: una voce autorevole, che staresti ad ascoltare per ore e che, fondamentalmente, dice cose estremamente interessanti e condivisibili.
E allora devono invitarlo a parlare di argomenti che non conosce? Perchè deve essere esaltato il suo lato new-age / fricchettone / complottista (che comunque Red tirava fuori anche durante le sue trasmissioni musicali)?
E non si venga a dire che lo si fa perchè è un belloccio (con tutto il rispetto...forse quando indossava gli occhiali scuri poteva avere più carisma e sintomatico mistero, ma direi che quegli anni sono passati), tantomeno perchè è un personaggio televisivo popolare, considerando che chi ha meno di 30 anni, difficilmente ha mai visto una sua trasmissione in tv.
Lo stesso Porro si lancia nel becero complottismo dicendo che "è colpa di Renzi perché non sono allineato".

In realtà il programma aveva un ascolto medio del 4%, molto meno dell'ennesima replica di "Don Camillo" e "Altrimenti ci arrabbiamo"..

Ma è meglio buttarla in politica e fare la vittima, così c'è posto in Mediaset :-(

Ah si paradossalmente la puntata sui vaccini ha fatto il 5,6% di share
Ciao a tutti

innanzitutto vorrei precisare che io sono sempre a favore del metodo scientifico e quindi mi associo alla difesa dei vaccini, tuttavia vorrei precisare 2 punti

1) una piccola nota al commento 34 (@Pablo): a mio avviso la frase da te riportata ed espressa da Burioni non dimostra la tesi che si vuole proporre. Il fatto che in Giappone, con la cessazione della somministrazione della trivalente siano addirittura aumentati i casi di autismo, non dimostra che la trivalente non lo causa. Potrebbe difatti, anche se improbabile, essere una "concausa" che se presente determina un aumento ancora piu' elevato dei casi. (io non penso sia cosi', e' solo una considerazione logica a cui pero' potrebbe attaccarsi chi vuole difendere tesi indifendibili)

2) non vorrei andare OT. Io ho un amico a cui e' accaduto che la figlia ha avuto seri problemi di salute dopo la somministrazione dei vaccini (non ricordo quali). E' stata proprio malissimo e ci sono voluti molti mesi perche' si riprendesse con grande preoccupazione dei genitori. Nessuno poi ha mai capito le cause.
Questo mio amico non e' un complottista o antiscientista. Pero' se avesse un secondo figlio non lo farebbe vaccinare. E inoltre questa esperienza gli ha distrutto molte certezze sulle "verita' della scienza" e secondo me lo ha predisposto all'ascolto di "opinioni alternative", quelle che io chiamerei fuffa.
E io pur essendo convinto della validita' dei vaccini, capisco la sua situazione. E mi chiedo in questi casi cosa si puo' fare per riconvincere una persona che i vaccini sono validi e che probabilmente sua figlia e' parte di quell'X percento (con X molto piccolo) di persone che possono sviluppare problemi.
La cosa triste è che Red Ronnie, quando parla di musica, è una persona estremamente competente, con un'esperienza enorme e che non ha paura di dire le cose come stanno.

E' un fatto abbastanza comune che persone competenti nel loro campo non lo siano per niente in altri.
Abbiamo visto negli anni oncologi da premio Nobel dire castronerie su argomenti di fisica nucleare o di embriologia, ottimi matematici tradurre sbagliato dal latino per cazziare (pia illusione) sant'Agostino e professori universitari di storia illudersi di minare le fondamenta dell'evoluzionismo.
Condivido in toto le tue perplessità sull'opportunità di far parlare questa gente, anche se lo scopo è chiaro: aumentare l'audience.
@martinobri
"La cosa triste è che Red Ronnie, quando parla di musica, è una persona estremamente competente, con un'esperienza enorme e che non ha paura di dire le cose come stanno."

E' un fatto abbastanza comune che persone competenti nel loro campo non lo siano per niente in altri.


Questo è appurato ed è, purtroppo, un fenomeno che conosciamo fin troppo bene.
Ciò che volevo far notare è che Red Ronnie, comunuque avrebbe molto da dire (riguardo un campo ben specifico), a differenza di personaggi come Eleonora Brigliadori, alla quale probabilmente non chiederei nemmeno come sta il suo gatto. Certo, si può dire che la Brigliadori ha (aveva) dalla sua parte il fattore estetico, sebbene per lei siamo ormai lontani i fasti del passato, ma anche in quel caso sono convinto che avrebbero potuto trovare di meglio.

Insomma mi dà l'idea che a Virus, non solo abbiano fatto un errore imperdonabile nel chiamare due incompetenti a discutere di un argomento così importante, ma nel farlo abbiamo anche dovuto accontentarsi di cosa passava il convento.
Il fatto che la diagnosi arrivi dopo la somministrazione non implica che le due cose siano collegate...

E no, non puoi parlare di concausa visto che i casi sono aumentati o rimasti costanti in mancanza del vaccino.
@ByZ-2K

Nel mio commento era gia' ben specificato che la circostanza/esperienza del Giappone riguardo al discorso trivalente/autismo non fosse una prova vera e propria ma che le prove solide e dirette esistono su altri lavori scientifici che smontano la correlazione trivalente-autismo.

Tuttavia questo "esperimento" giapponese torna molto utile per quelle persone che, oltre a non convincersi facilmente quando appunto gli proponi tali studi scientifici che sono prove solidissime ma forse un po' "ostiche" da accettare/comprendere, spesso obiettano proprio la circostanza dell'aumento enorme e marcato dei casi di autismo negli ultimi anni come prova a sostegno della loro tesi che la causa sia il vaccino trivalente.
Ebbene, per ribattere a questo argomento, che e' largamente usato dagli antivaccinisti e che viene considerato con una certa consistenza anche da tanti "genitori preoccupati" e disinformati dagli antivaccinisti, tale considerazione assume secondo me una grandissima importanza.
Non ho seguito la trasmissione incriminata, ma quella successiva, nella quale il professor Borioni ha avuto la possibilità di parlare e chiarire ottimamente cosa dice la scienza. Ho apprezzato la compostezza e la chiarezza nonostante qualche attacco anche personale. Ma il tono della trasmissione non mi è piaciuto. Non la seguirò più.
Raggio,

Poco male. Non la faranno più. È stata cancellata dal palinsesto del prossimo anno.
Lascio una piccola citazione del caro Asimov che casca a fagiolo con il continuo ridurre la competenza a qualcosa di meno importante del sensazionalismo e dell'opportunismo:

“Anti-intellectualism has been a constant thread winding its way through our political and cultural life, nurtured by the false notion that democracy means that 'my ignorance is just as good as your knowledge.'”

Se errare è umano gli ultimi paragrafi sono diabolici