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37 commenti

Transito di Mercurio davanti al Sole il 9 maggio

Fonte: Blueplanetheart.
Ospito con piacere questa segnalazione di Martinobri a proposito del prossimo transito di Mercurio davanti al Sole e ricordo che osservare il Sole senza protezione può causare danni irreversibili alla vista; osservare il Sole attraverso un binocolo o telescopio privo di apposito filtro può bruciare in pochi secondi la retina. Ultimo aggiornamento: 2016/05/05 15:50.

Nel pomeriggio del 9 maggio il pianeta Mercurio transiterà sul Sole. Durante un transito un corpo celeste si interpone tra tra un osservatore e un altro corpo, di solito più grande. In questo modo la sagoma del primo rimane proiettata sul secondo.

Nel nostro sistema solare i transiti possibili di oggetti naturali sul Sole sono ovviamente solo quelli dei pianeti interni. I transiti si verificano molto di rado: il prossimo di Venere, per esempio, avverrà l'11 dicembre 2117. I successivi di Mercurio invece si verificheranno più a breve ma comunque con periodicità assai dilatata.

Sono fenomeni astronomici affascinanti e relativamente facili da osservare. Il transito di Mercurio, a differenza di quello di Venere, non è visibile senza strumenti ottici, date le minori dimensioni angolari del pianeta (video): occorre come minimo un ottimo binocolo, a patto ovviamente di utilizzare un filtro solare fabbricato con materiale di qualità. Soluzioni artigianali come pellicole nere o vetri affumicati sono da evitare per la incompleta capacità di trattenere le radiazioni solari. Come è ovvio, il filtro deve essere posizionato tra i raggi solari e l’obiettivo dello strumento, non tra l’oculare e l’occhio dell’osservatore.

Il fenomeno inizierà poco dopo le 13 (ora italiana) e terminerà più o meno al tramonto.


Da Sky and Telescope aggiungo alcune altre info salienti: Mercurio passa fra la Terra e il Sole ogni quattro mesi circa, ma a causa dell’inclinazione della sua orbita rispetto a quella della Terra non capita spesso che Mercurio passi proprio davanti al Sole dal punto di vista terrestre. Il pianeta si sposta rapidamente nello spazio, a circa 173.000 chilometri orari, ma ci metterà circa sette ore e mezza ad attraversare il disco solare (dal punto di vista di noi terrestri). L’evento sarà visibile dall’inizio alla fine in buona parte del continente americano e nella zona occidentale dell’Africa e dell‘Europa; il resto del pianeta vedrà il transito solo in parte.

La sagoma circolare di Mercurio sarà soltanto 1/160 del diametro del Sole e si staglierà netta, a differenza delle macchie solari, che hanno contorni irregolari e sfumati. I momenti più interessanti si avranno quando il pianeta attraverserà i bordi del Sole (un evento che durerà circa tre minuti e mezzo). In questi momenti si potrà notare l’effetto “goccia nera”: una zona scura che unisce il pianeta al bordo del Sole, dando a Mercurio la forma apparente di una goccia: non è un’illusione ottica ma un fenomeno reale, dovuto al fatto che il bordo del Sole ci appare più scuro del resto del disco ma lo notiamo soltanto quando c’è un oggetto che lo evidenzia. Il prossimo transito di Mercurio avverrà l’11 novembre 2019.
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Commenti
Commenti (37)
Soluzioni artigianali come pellicole nere o vetri affumicati sono da evitare per la incompleta capacità di trattenere le radiazioni solari.

Già. E' lo stesso motivo per il quale non si comprano occhiali da sole alle bancarelle. Le lenti oscurate di quegli occhiali filtrano il visibile ma non gli ultravioletti.
La pupilla si dilata per l'effetto oscurante delle lenti e così l'occhio si ritrova ad assorbire una quantità maggiore di raggi "ultraviolenti"

PS: ricordo male o le lenti "VELOX" erano molto vendute a Paperopoli?
Grazie per la segnalazione e un apprezzamento per il dettaglio di avere indicato le avvertenze in testa anziché in coda come solitamente si fa (e faranno gli altri): considerando il rischio e conoscendo la superficialità con cui vengono solitamente letti gli articoli, hai potenzialmente salvato alcune retine. Mi riferisco chiaramente agli occasionali lettori e non agli assidui frequentatori.
Io ho osservato diverse eclissi di sole e anche il transito di Venere di qualche anno fa usando come filtro dei vetri da saldatore (intendo quelli professionali, comprati da un ferramenta)... apparentemente la mia vista non è peggiorata più di tanto, ma mi rimane il dubbio se si tratta di una soluzione corretta o meno. C'è qualcuno esperto che sa rispondermi?
@contekofflo, sono astrofilo da 18 anni e con lunga esperienza di osservazioni solari, ti rispondo io.

Sapevo che i filtri da saldatore hanno diverse gradazioni di oscuramento, e quello a massima densità esclude bene anche gli infrarossi e ultravioletti (le fiamme ossidriche ne emettono molti) e dovrebbe essere sicuro.
Ma in ogni caso è un vetro di pessima qualità ottica per cui potrai usarlo al massimo per guardare le eclissi a occhio nudo, mentre su un telescopio darebbe un'immagine tutta sfocata con pessime aberrazioni perciò è fortemente sconsigliato comunque.

Gli occhialini appositi costano 3€, e un foglio A4 di astrosolar con cui ritagliare i pezzi per fare semplici filtri col cartoncino da apporre sui telescopi o binocoli al posto dei tappi viene 25, per cui non c'è nessun motivo per non usarli e di correre rischi con stupidaggini, quando gli strumenti fatti apposta sono alla portata di tutti. Si possono acquistare on-line da negozi di astronomia come Ottica San Marco o Skypoint.
Il fattore di filtraggio e 1/100000, ossia 12,5 magnitudini per cui il Sole diventa di -14.

Come ha già detto Paolo, lunedì gli occhialini sono inutili (rischia di essere inutile tutto visto che prevedono diluvio su quasi tutta Italia! :=( ) per cui chi non ha un telescopio con già un filtro deve rivolgersi ad astrofili, per chi invece come me vuole andare in Africa il 01/09/16 per l'eclisse anulare e soprattutto negli USA l'anno prossimo per la totale suggerisco di prendersi un po' in anticipo.
osservare il Sole attraverso un binocolo o telescopio privo di apposito filtro può bruciare in pochi secondi la retina.

E non solo :-) (a 2:02)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
E' curioso notare che con un fattore di filtraggio di 100.000, e se ho fatto bene i conti, basterebbero circa 4 maschere da saldatore una sopra l'altra per fare arrivare all'occhio, in media, circa... 1 solo fotone al secondo.
secondo il meteo piove da me...mapporc....
Proprio per evitare l'errato posizionamento davanti agli occhi di lenti e vetrini (con la perenne tentazione di vedere senza) ai miei bimbi per l'eclissi recente ho preso proprio degli occhiali da saldatore. Il Sole e' un puntino luminoso che non da' alcun fastidio.
Se uno volesse poi essere ancora piu' sicuro ho notato che se oltre alla maschera da saldatore si indossano anche occhiali autooscuranti (tipo i transitions) questi assorbono gli UVA restanti (servono ai pigmenti per oscurarsi) e a fine giornata se sei un saldatore professionista non hai ol bisogno delle "patate sugli occhi (chi e' saldatore sa cosa vuol dire...)

ASSOLUTAMENTE NON AFFIDARSI A DEI COMUNI OCCHIALI DA SOLE (ANCHE DI QUALITA').

Anche questo penso valga la pena di consigliarlo.

P.S: adesso che siamo senza eclissi gli occhiali da saldatore li usa mia moglie con l'epilatore a luce pulsata... molto "fashion" (lol...) e sicuramente molto piu' sicuri degli occhialini fetenti che consigliano...
pgc, come fai a calcolare il numero di fotoni in funzione della magnitudine?
Comunque non mi sembra verosimile perché con 50 magnitudini il Sole arriverebbe a +23, ma i telescopi più potenti del mondo arrivano a 28/30, e in proporzione vorrebbe dire un fotone ogni due minuti!
Grazie Mars4ever per la dettagliata spiegazione! Non sapevo che i filtri da astrofili fossero così a buon mercato e facili da trovare, alla prossima occasione mi farò trovare pronto :-)
Se volete catturarlo, non ditelo a nessuno: il mercurio è diventato illegale pure nei termometri e nei manometri :)
Mars4ever

pgc, come fai a calcolare il numero di fotoni in funzione della magnitudine?

Che domande! Li conta uno ad uno!
Io ho fotografato l'ultima eclisse parziale dell'anno scorso.
Ho usato il vetro da saldatore, non sono venute così male.
Ho poi usato dei piatti da HD evidentemente in vetro con copertura metallica. I piatti mi sembrano a qualità ottica e le foto sono venute meglio. Ma in effetti non ho misurato se ammazza anche gli UV e IR. Dovrebbe, vista la copertura metallica, ma non ho mai effettuato alcuna misura.
Devo poi scovare gli occhialini appositi che comprai per tempo.
@Scatola Grande:

Conviene SEMPRE procurarsi un filtro solare astronomico (o procurarsi il necessario per costruirlo, se si è capaci) ed assicurarsi che sia BEN FISSATO allo strumento.
Ma se tipo io spalmo una protezione 50 sugli Oakley tacchinizzati* va bene uguale?

*PoLLarizzati costavano troppo.






Obviously ironic, is obvious. ;)
@pgc

L'opacità di una lastra dipende dallo spessore. Cioè, oltre ad essere l'inverso della trasparenza. Se sovrapponi 4 lastre in quel modo credo che ottieni un fattore di filraggio di 400'000
@puffolottiaccident:

> Se sovrapponi 4 lastre in quel modo credo che ottieni un fattore di filraggio di 400'000

No, dovrebbe essere 1/100.000.000.000.000.000.000 (da quattro filtri AstroSolar 10^-5 ottieni 10^-20)
@Donato, Puffolotti
Esatto. 10^-5 * 4 va inteso come 10^-5 * 10^-5 * 10^-5 * 10^-5, cioè 10^-20. Perchè la seconda lastra riceve 10^-5 luce e a sua volta la abbatte di un fattore 10^-5 e quindi ne uscirà 10^-10 luce diretta alla terza lastra e via dicendo. Si eleva alla quarta, non si moltiplica per quattro.
Mars4ever:
[quote]Il fattore di filtraggio e 1/100000, ossia 12,5 magnitudini per cui il Sole diventa di -14.[quote]

Puffolottiaccident:
[quote]Se sovrapponi 4 lastre in quel modo credo che ottieni un fattore di filraggio di 400'000[quote]

Donato:
[quote]
No, dovrebbe essere 1/100.000.000.000.000.000.000 (da quattro filtri AstroSolar 10^-5 ottieni 10^-20)[quote]

... qualcuno ha da offrire di meno?
altrimenti aggiudichiamo qui, prima di rimanere completamente senza luce nel nostro obiettivo.
@Donato,
nel mio caso, se sbaglio qualcosa, è la macchina che ne soffre.
@Donato

Fortunatamente non stiamo parlando del sesso degli angeli, facile che ho torto, non ho trovato documentazione in linea a questo riguardo.
La mia posizione al momento è: "Ancora non ne so abbastanza da scommetterci la retina, un timpano o una rotula, per la vita privata mi regolerò in base all'ipotesi più prudente."
@g_the_b

Ore, ORE!! (io, IO!)

"per fare arrivare all'occhio, in media, circa... 1 solo fotone al secondo. "

Può darsi, ma il fotone che passa attraverso una simile prova, probabilmente può ribaltare un treno in corsa con un sinistro senza sbucciarsi le nocche.
Fotone che per fare ciò che dice puffolotti deve avere sotto due bosoni grossi come palle da basket. Solo che durano 0,0000000000000000000001 femtosecondi...
@puffolottiaccident:

Il calcolo è facile: il primo filtro fa passare solo 1 fotone su 100.000, il secondo filtro fa passare solo 1 fotone sui 100.000 che hanno passato il primo (1/100.000^2) e così via.

E' una specie di omeopatia fotonica!
(off topic)

@Stupidocane

questa fa piangere i cactus. Complimenti...
Ma posso far di peggio, e lo farò.

Ahm, fabemolle, por favor...

1,2,3,molti eee,

All'armi!
All'armi!
All'armi, siam fotoni.
(paraponziponzipò)
Terrore dei neutroni
(Paraponziponzipò)
Noi della luce siamo i componenti,
fra i corpi rimbalziam fino alla morte,
e correremo sempre forte forte...

... uh?

Bè? che c'è??
Puffo,
è un vecchio teorema di cui non ricordo il nome, banale da dimostrare, . Vale nell'ipotesi che il filtro assorba senza riflettere, attenuando la luce trasmessa, che è di solito abbastanza verificata (specie nel caso di occhiali "neri", come quelli dei saldatori, e non a specchio. In queste ipotesi, supponi che entrino 10.000 fotoni e che il primo filtro ne assorba il 10%. Ne usciranno solo 9000, che entrano nel secondo. Di questi ne escono 8100, etc. Se ti fai i conti, 0.9 x 0.9 = 0.81... etc.
@Donato @pgc

Vi credo, non è questo il problema, diciamo che se ci avessi scommesso dei soldi, prima di pagare vorrei sapere quale è il vecchio teorema e perchè si applica quello e non il mio teorema vecchio di 10 secondi in base al quale se una sardina larga 10 mm passa attraverso una rete di maglia 15mm potrebbe anche passare attraverso 2 o 50.
Puffolotti.

FA bemolle? Allora MI.

:)
A me sembra che l'Astrosolar sia proprio a specchio. Proprio come il piatto di HD di cui parlavo prima.
Dal sito
"the metal and protective coatings applied onto both sides of the film are very similar in their technical properties to the reflective surface applied onto astronomical mirrors."
Non sono un esperto ma credo che gli specchi metallici riflettano su una larga banda di frequenze senza introdurre colorazioni per cui tutti i filtriastrosolar sono basati su questo principio.

Piuttosto: ci sono osservatori solari che trasmettono in streaming l'evento?
@Stupidocane

Come on, questa è facile.

La risposta è: Dobemolle.

Anche se preferirei tuttomenochepoco aver risposto: "stavo aspettando l'autobus."

Tuttomenochepoco è anche la dimensione dei palloni da basket, i quali devono poter passare attraverso il canestro.
@Donato @pgc

Ci sono arrivato, scusate.

Log(x*y) = Log(x)+log(y)

Mentre io stavo (erroneamente) pensando 0.95*0.95 !=0.9

@Scatola Grande:

> Piuttosto: ci sono osservatori solari che trasmettono in streaming l'evento?

http://www.virtualtelescope.eu/webtv/
Curiosando su Wikipedia ho scoperto che su Marte il prossimo transito della Terra (e della Luna) davanti al Sole sarà nel 2084, chissà se lo osserverà un'astronauta o un rover (o nessuno dei due)...

Mentre sempre da Marte i transiti di Phobos (è quasi un'eclisse) e Deimos sono molto più frequenti e sono già stati osservati da Spirit, Opportunity e Curiosity.
Se il posizionamento del filtro è "ovvio", perché spiegarlo? Se invece va spiegato, perché definirlo "ovvio"?
mi permetto di segnalare questo bellissimo video in merito al transito da parte della nasa: https://www.youtube.com/watch?v=AhWMOkrzKzs