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Ora è ufficiale: Star Trek è morto. Ucciso da Paramount e CBS. AGGIORNAMENTO: Forse no

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Pubblicazione iniziale: 2016/06/23. Ultimo aggiornamento: 2016/07/25 17:50.

Avvertenza: state per leggere il grido rabbioso di un Trekker d’annata. Uno che è cresciuto a pane e Star Trek e che deve alle idee di Star Trek gran parte di quello che è diventato. Uno per il quale Star Trek non è un film/telefilm di gente che scorrazza con le astronavi e risolve i conflitti a cazzotti in tutine attillate, ma è una tela sulla quale sono stati rappresentati in modo accattivante ideali di uguaglianza, razionalità, speranza per il futuro. Ha creato personaggi dei quali mi sono innamorato. Mi ha fatto innamorare della scienza: mi ha fatto crescere e capire. Per me Star Trek è una filosofia di vita. Ridete pure: non pretendo che condividiate quello che sto per scrivere.


Oggi CBS e Paramount hanno pubblicato le loro linee guida per la produzione di fan film di Star Trek, accompagnate da una simpatica letterina. Non ho tempo di tradurle per intero, anche perché leggerle mi fa venire un travaso di bile. Ma segnalo giusto un paio di perle:

– Il fanfilm non può durare più di 15 minuti per ogni singola storia autoconclusiva o comunque non può essere composto da più di due parti o episodi, che non possono durare più di 30 minuti in tutto, senza aggiunte di puntate, stagioni, parti, sequel o remake.

– Il fanfilm non può essere distribuito in formato fisico, come per esempio su DVD o Blu-ray.

– Non sono ammessi attori o tecnici che facciano parte, o abbiano fatto parte, delle produzioni ufficiali di Star Trek.

Trovate su FoCoComicCon un’analisi più dettagliata, scritta da un tecnico del settore (ringrazio Chiara per la segnalazione).

Queste condizioni capestro equivalgono a uccidere le produzioni dei fan, che ancora tenevano in vita, con risultati alterni, le idee e gli ideali che erano la vera base di Star Trek e lo distinguevano da tante altre serie svolazza-e-spara. Niente più Star Trek Renegades, Star Trek HorizonThe New Voyages/Phase II, niente più Star Trek Continues, con i loro meravigliosi cameo di tecnici e attori delle serie “ufficiali”, niente di niente. In quindici minuti è impossibile costruire un personaggio che abbia spessore come Spock o Kirk o McCoy. E scordiamoci del tutto produzioni (semi)professionali come Axanar.

A proposito di Axanar: è uscito proprio oggi un suo nuovo teasermentre la lite legale prosegue e salta fuori che le parole concilianti di JJ Abrams (“it will be announced this is going away, and that fans would be able to continue working on their project”) erano un’improvvisazione non autorizzata – in altre parole, aria fritta.

No, CBS e Paramount hanno deciso che Star Trek deve essere soltanto un branco di bellocci che fanno salti in motocicletta e si menano in continuazione. A sostegno di quello che dico, vi infliggo il trailer del prossimo film, Star Trek Beyond. Perdonatemi.


In altre parole, Star Trek è morto. Riposi in pace. E possano i dirigenti ottusi di CBS e Paramount ritrovarsi tutti a Gre’thor.


Aggiornamento (2016/06/30): Quando pensi che non possa andare peggio, va peggio. Il 27 giugno 2016 è stata aggiunta alla campagna promozionale di Star Trek Beyond una canzone di Rihanna. Non sto scherzando. Non ho niente contro Rihanna, intendiamoci: ma che c’entra con Star Trek? C’entra solo se si vuole confezionare un prodotto ancora più commerciale a impegno zero. Mi arrendo.


Aggiornamento (2016/07/25): Mi devo ricredere. Star Trek Beyond si è rivelato un gran bel film, in pieno spirito Trekkiano. Lo recensisco qui senza spoiler. Evidentemente la campagna promozionale era completamente incoerente rispetto al contenuto del film (tant’è vero che uno dei colpi di scena principali di Beyond è stato rivelato per errore in uno dei trailer televisivi). La critica nei confronti delle norme capestro resta valida, ma perlomeno Star Trek non è morto.
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Commenti (42)
Se non ricordo male, lo Zio George non amava neanche lui i fan-film.
Accettava le parodie, meno quelle serie.
E lo Zio Flanellato aveva la causa facile e gli avvocati con i denti da squalo.

Ma fin a questa cortese letterina non è mai arrivato.

COmplimentoni, geniacci della Paramount.
Come ho avuto modo di scrivere a commento sulla pagina FB di Enterprise D bridge restoration:

THIS.
IS.
BULLSHIT.

Che sia poco elegante o meno. Sono incazzato come una biscia di fronte a tanta ottusità e ignoranza! Non è possibile, per chi ama Star Trek per le ragioni che ha ben elencato Paolo e non solo, dover sopportare ancora questi imbecilli che si sentono in diritto di venire fuori con questi editti bulgari in nome di cosa? Di salvaguardare il buon nome del marchio? Di mantenere una continuity coerente? Di evitare che l'universo Star Trek perda di smalto?

CAZZATE!!!

Il Grande Uccello della Galassia se potesse si starebbe già rivoltando nella tomba, e da un bel pezzo pure!

DOVREMMO INSORGERE DI NUOVO, COME NEGLI ANNI SESSANTA, QUANDO VOLEVANO CHIUDERE LA SERIE!
FAR SENTIRE DI NUOVO LA NOSTRA VOCE! BOICOTTARLI!
Il nuovo Spock fa piangere. L'ultimo film che ho visto al cinema mi ha veramente rattristato.
È, senza dubbio, una grossa perdita. C'è però da sottolineare che Paramount e CBS sono stati forzati in questa direzione da Axanar: finché si trattava di film davvero amatoriali non hanno (quasi mai) rotto le scatole. Ci si è spinti troppo in là, e questi sono gli inevitabili risultati.
C'è però da sottolineare che Paramount e CBS sono stati forzati in questa direzione da Axanar: finché si trattava di film davvero amatoriali non hanno (quasi mai) rotto le scatole. Ci si è spinti troppo in là, e questi sono gli inevitabili risultati.

Infatti Axanar è troppo superiore al filmetto Star Trek Beyond

Paramount e CBS rischiavano una sonora figuraccia :-)
Condivido al 100% i motivi esposti da Paolo sul perché amo Star Trek, sul perché SI AMA Star Trek.
Quegli stessi motivi sono secondo me la reale motivazione alla base della sterminata produzione di fan film legati a Star Trek.
Io ho scoperto i fan film tardi, con New Voyages/Phase II e in seguito ho visto altre cose qua e là fino ad arrivare all'ambizioso Axanar, dove tutta questa storia è cominciata....
Era ovviamente solo questione di tempo prima che le possibilità tecniche alla portata dei non professionisti raggiungessero un livello tale da permettere di produrre qualcosa di confrontabile alle produzioni ufficiali (e forse anche meglio visti gli ultimi 'capolavori'....) e quindi era altrettanto chiaro che la Paramount avrebbe prima o poi dovuto fare un passo esplicito sulla questione.
Per paura di Axanar (non saprei come altro definire la motivazione) hanno fatto fuori praticamente tutti tranne i filmini girati in garage con due pigiamini (rigorosamente ufficiali) da quattro amici (e non più di due volte!).
Ora, io posso capire il divieto di distribuzione su supporti fisici, il divieto di banner o simili mezzi che generano introiti nella riproduzione in streaming, o in generale di sistemi che in qualche modo coinvolgano degli utili, ma non capisco:

1. Limitazione del fundraising a 50,000$
2. Il divieto di vendere i set o i prop (che IO mi sono costruito?!?!).
3. Limitazione sulla durata degli episodi e addirittura sul concetto stesso di episodio, visto che non puoi farne più di due da 15 minuti!

Ma soprattutto, rileggendo le linee guida, mi è caduto l'occhio su questa frase, proprio all'inizio:
"Therefore, CBS and Paramount Pictures will not object to, or take legal action against, Star Trek fan productions that are non-professional and amateur and meet the following guidelines."

Cioè, SE seguite queste linee guida, ALLORA non vi facciamo nulla.

Ma che succede se non le seguo? In realtà non vengono esplicitamente proibite produzioni che non soddisfino questi requisiti e, conoscendo la pignoleria degli americani nelle questioni legali, ipotizzo che, in tal modo, non stiano impedendo a Phase II o ad Axanar o a produzioni simili di continuare ma che in questa maniera le distinguano dalle altre costringendole ad avere il loro permesso esplicito per ogni cosa che fanno.... Troppo romulano come ragionamento?
Condivido il grido rabbioso. Questa è la definitiva morte di Star Trek per come lo abbiamo conosciuto. Fino a ieri non avevo nulla di particolare contro il "nuovo Trek", non mi piaceva e finita lì.
Però adesso quel nuovo Trek sarà l'unico in circolazione, perché a chi teneva in vita quello autentico è stato proibito di continuare a farlo. E questo mi rende molto, molto arrabbiato.

Chissà, magari i tempi sono maturi per un lore fantascientifico open source...
Forse temono di non riuscire ad essere all'altezza dei fan film e non poter produrre spazzatura spaziale o scopiazzature stile ultimo star wars?
Non sono un trekker, ma mi spiace.

L'avidità rovina tutto.
Fossi il team di Axanar direi "Fanculo 'sti romulani, facciamolo e basta".
Quando sei nel giusto, la storia ti darà ragione.
A proposito, non era Spock che diceva "Infinite Diversità in Infinite combinazioni"?
Può non piacere, ma ne hanno pieno diritto.
Io a dirla tutta non capisco perchè i fan non creino una loro serie, mossa dagli stessi ideali che hanno tenuto in vita Star Trek negli anni passati. Forse perchè nessuno saprebbe della loro esistenza?
Da cosa nasce la necessità di usare loghi, nomi e finanche attori della serie originale?
Axanar NON era un fanfilm, era uno spot pubblicitario dalla produzione milionaria. Non autorizzato.
Eddai.
Arrivo a capire i punti 2 e 7, ma il resto è sterco fumante.
Ero già incavolato con Paramaunt per aver mandato in vacca il franchise dai tempi di Enterprise e con l'orrido reboot e con cbs per aver chiuso Person of Interest, ma con questo, per quello che mi riguarda, possono chiudere bottega. Certi comportamenti mi sanno di cariatide senza alcuna lungimiranza e attitudine al cambiamento. Viene da pensare che JJ Farlocco (regista secondo me sopravvalutato), abbia inventato la frottola per evitare che i fan, imbruttiti, boicottassero il film. La direzione invece non ha nemmeno aspettato che uscisse il film. Stupidità incommensurabile.

Star Trek è morto ! Viva Star Trek !
Dan,

Da cosa nasce la necessità di usare loghi, nomi e finanche attori della serie originale?

Perché non devi perdere tempo a spiegare ai tuoi lettori/spettatori i caratteri dei personaggi, le loro storie, l'ambientazione, le regole del tuo universo, eccetera, e quindi puoi usarli come base per lanciarti subito verso nuove avventure.

Perché ai lettori piacciono quei personaggi già familiari.

Sul fatto che CBS/Paramount abbiano legalmente il diritto di disporre in questo modo di Star Trek, sono perfettamente d'accordo. Ma che sia giusto o conveniente farlo è da vedere. Indubbiamente il "nuovo" Star Trek incassa più dei "classici" e quindi il nuovo corso è umiliante per i fan ma remunerativo al botteghino, e a Hollywood interessano i soldi; l'eventuale arte è un sottoprodotto incidentale. Per cui capisco che si scelga di fare film d'azione con attori bellocci che si menano.

Il fatto è che certe opere commerciali molto longeve (per esempio Sherlock Holmes o Tanti Auguri a Te) diventano parte integrante della cultura popolare, che se ne appropria. Non sono più percepite come proprietà di qualcuno, ma come conoscenza comune di tutti. Andare contro questo processo è molto rischioso.
Se ricordate già anni fa ci fu un bel giro di vite contro i siti dedicati a Star Trek. Nulla di nuovo… puro autolesionismo: Star Wars, almeno finora, ha espanso il suo consenso (non ne sono fan) grazie anche alla miriade di produzioni amatoriali. Vabbè… ST è già stato ucciso da JJ… accontentiamoci dei ricordi.
Puntate di 15 minuti senza nessuna allusione a Star Trek nel titolo equivalgono a uccidere "Star Trek New Voyages/Phase II" e "Star Trek Continues", che sono le migliori fan series esistenti (soprattutto la seconda, a livello della TOS). Assurdo.
A questo link http://www.forcesofgeek.com/2016/06/star-trek-fan-film-guidelines-slight-most-dedicated-fanbase.html c'è un interessante articolo che include anche una riflessione di Roddenberry a proposito della fanfiction (in inglese)
Interessante anche il punto 5
"The fan production must be a real “fan” production, i.e., creators, actors and all other participants must be amateurs
E se un fan di lavoro fa l'attore? O alla Paramoutn e cbs pensano che fan=bimbominkia?

@Dan
"Forse perchè nessuno saprebbe della loro esistenza?
Da cosa nasce la necessità di usare loghi, nomi e finanche attori della serie originale?"
In parte verissimo, ma pensaci che motivo avrebbero Paramount e cbs di fare reboot e remake se non il medesimo?
Cosa è peggio un reboot (per poi quale motivo?) un remake (evviva la fantasia e l'innovazione) o fare un film come Axanar? Che di fatto è solo ambientato nel mondo di Star Trek

Quelel regole mis embrano siano state fatte solo pe rimpedire che possa esserci un qualsiasi cosa meglio della loro produzione, una sorta di "esistiamo solo noi, nulal e meglio di noi"... non so perchè ma mi ha fatto venire in mente il film idiocracy per l'acqau (le produzioni fan) e la "Brawndo il tronca-sete" (film ufficiali)... e ricordioamo che quest'ultima ha anche gli elettroliti (i bellocci che si prendono a pugni)!
Paolo hai sbagliato a linkare il trailer, questo è del nuovo film degli Avengers...ah no aspetta è quello degli X-Men...no non può essere Star Trek vi prego
Povero Gene :.(
Cambiando l'astronave e accorciando le orecchie di Spock, praticamente si ottiene un clone dei Guardiani della Galassia. Se poi al posto della moto mettete l'auto, diventa Fast & Furious... ah, no, quello il regista già l'ha fatto.
Quello che non capisco e mi da fastidio di questi ultimi film è perché se l'astronave di Kirk&Co TOS ha fatto nonostante tutto la famosa missione quinquennale, perché da Generations in poi ad ogni film si distrugge una Enterprise ? Un po' di "proiezione di potenza" non fa male anche con tutte le difficoltà del caso, ma massacrarli per tutto il film per poi ritrovali salvi con arzigogolati passaggi è un po' come farsi distruggere dagli alieni della guerra dei mondi che poi muoiono di "raffreddore". Se i film recenti fossero bellissimi, non acrebbero bisogno di tarpare gli altri, ma purtroppo pare che i non fan che vanno a vedere il film siano di più dei fan e non dimentichiamoci che lo fanno a scopo di lucro, non per la gloria.
A me il nuovo trailer continua a sembrare sia stato scambiato per errore con uno di Avengers o Guardiani della Galassia
Come ti capisco... non ci resta che aspettare qualche anno e il film in cui una nave torna nel 2233 e distrugge la Narada appena compare. Cancellando in un colpo le porcate degli ultimi anni e ridando la dignità che si merita al Capolavoro.
Buona fortuna, se riescono a far rispettare queste regole assisteremo al singolare caso di una audience di fan che si sottomette di buon grado alle regole imposte dall'esterno. Il mondo dello spettacolo però, per quel che conosco, non sempre si è dimostrato disciplinatissimo...
Per la major detentrice dei diritti Star Trek (R) è un marchio. Non prendiamoci in giro: degli ideali, principi, messaggi, etc. di autori e appassionati passati a miglior vita o che non hanno più alcuna influenza economica o decisionale a detta major fregac... importa poco.
Per qualche anno di detto marchio non è importato più nulla, non dava più revenues significative, la base di fruizione non cresceva più e quindi è stato dimenticato. Poi anche Star Trek (C) è entrato nella lista del profittevole filone nostalgia, come Charlie's Angels, Miami Vice, Starsky e Hutch, 21 Jump Street... Marchi. Che sono stati usati per realizzare produzioni più o meno riuscite e più o meno profittevoli, ma che MAI nelle reali intenzioni volevano "recuperare lo spirito della serie originale". Venivano appiccicati a storie, spesso scadenti, talora godibili, sempre del tutto avulse dal materiale preesistente, per dar loro un qualche richiamo in più.
Nel caso di Star Trek (TM) il fine ultimo, creare un prodotto profittevole, è stato raggiunto, e il marchio è diventato nuovamente un asset di valore. E poiché il pallone è mio...
Disney, Lucasfilm, Warner/DC, Marvel... Sono stati altrettanto gelosi dei loro marchi, ma hanno anche continuato a tenerli in vita senza dimenticarli, con libri, fumetti, film, produzioni TV, merchandising, rilanci, con alterni successi, certo, ma senza MAI dare la sensazione che fossero solo "marchi".
E' una no-win situation: boicottiamo le produzioni della major? Star Trek sparirà di nuovo per il grande pubblico perché "non vende", un po' com'è successo per i FF, ma state sicuri che quelle infami regolette resteranno a disposizione dell'avvocatume d'alto bordo. Ci si adegua? Avremo uno Star Trek (TM)(C)(R) irriconoscibile e produzioni amatoriali che nel migliore dei casi saranno dei plagi di Galaxy Quest (TM?).
Il parere di JJ e Lin conta poco, sincero o opportunista che sia: loro sono autori, scrivono e realizzano storie - belle o brutte, la Paracool difende un *marchio*, che possiede e che, attualmente, produce profitti. E' in arrivo una nuova serie, su cui non si sa nulla, salvo che non avrà nulla a che vedere con il controverso Abramverse. E se fosse buona? Se fosse davvero Star Trek (no OGM)? Avrebbe senso non vederla per protesta? Ci penseremo.
cambiare totalmente la legge su licenze e copyright. Il mondo lo chiede da decenni oramai...
Anche io sono appassionato di ST.
Anche se data la mia età ho iniziato con TNG è stata comunque la serie tv che mi ha portato nel circolo vizioso della fantascienza diventata poi con l'avvento della banda larga passione per la vera astronautica.
Chi ha la vera passione per questa serie è perchè l'ha conosciuta da da qualche parte tra Kirk e DS9 e non dopo, e i veri van alla fine si aspettano di vedere quello che hanno visto in quelle serie tv, tutte quelle cose che Paolo ha già perfettamente descritto nell articolo, poi che ci fossimo affezionati anche ai personaggi ci stà sicuramente ma non deve essere limitativo. Io credo che più importante di tutto non sia che esista una serie che si chiami "Star Trek" ma che esiste una serie che appassioni la gente alla conquista dello spazio, all' esplorazione dell' ignoto, al problem solving, all' aver fiducia della tecnologia (erano i capitani con il loro equipaggio i protagonisti o l'Enterprize?). Le differenze tra alieni potevano essere causa di qualche puntata ma per la magguor parte del tempo si cercava di trasformarle in cose positive. Star Trek (perdonatemi se sbaglio) ha creato la stessa motivazione che è stata creata dagli sbarchi dell' uomo sulla luna! Ora la tecnologia reale è avanzata molto anche dagli anni in cui andava in onda DS9, il marchio Star Trek, dovrebbe essere accettato e ritenersi concluso con tutto quello che è stato fatto fino ad Arcer e secondo me sarebbe ora che venga creata una nuova serie che faccia ancora perno su tutti i vecchi valori di ST ma che sia più attuale, più realistica (anche fisicamente parlando) e che tenga in cossiderazione la realtà di oggi, cosa che ST non potrebbe fare perchè troppo legata al passato e di reboot ne abbiano gia che basta..
Il vero problema è che una serie così non esiste e non è nemmeno in progetazione, e quindi siamo al punto di partenza…
Anche io ho scoperto tardi i fan film, ma questa è una fortuna:per un po' mi godrò ancora il vero star trek.
Posso concordare in tutto e per tutto co il tuo post Paolo. Anch'io da piccolo vedevo la TOS e poi NG e sognavo un 2016 più simile ST che non al medioevo ( no, non parlo di tecnologia ma di civiltà)

Io sono d'accordo nell'organizzare delle proteste, ma ho sentito diverse persone dire che gli ultimi Star Trek sono belli, quelli precedenti due palle! E molti la pensano cosi, gentte che va a vedere i nuovi film e quindi fa incassare Paramount. Forrse ha ragione chi dice che i fan devono organizzarsi e ceeare loro una nuova serie in creative common
L'idea di una fan serie Open Source non è male. Si potrebbero sfruttare n volte i 15 minuti che così magnanimamente ci concedono per creare uno spinoff dove un'astronave si ritrova completamente fuori dallo spazio della Federazione (magari una nuova galassia, ma non troppo far far away per non far inca22are qualcun altro).

L'idea è già stata sfruttata da Voyager, ma lì il loro scopo era tornare a casa. Per la fan serie potrebbe semplicemente essere l'ambientazione delle nuove avventure. Altra galassia (o quadrante), altri personaggi, altre storie e spirito della serie simile alla missione quinquennale...

Basterebbe cambiare le uniformi e i simboli quel tanto che basta per non dare appigli legali alla Paramount.

Paolo, hai ragione quando dici che i fan ormai sono abituati ai personaggi, ma se ci pensi in Voyager tutti i personaggi erano nuovi e quasi tutti gli alieni erano sconosciuti.
Fermo restando che Star Trek non è di pubblico dominio ma una proprietà intellettuale, pertanto il detentore è libero di decidere se è come farla usare da altri, sei certo che queste direttive non siano collegate piuttosto all nuova serie, prevista per il 2017? Si tratterà di una serie diffusa un rete, su piattaforma privata, in possibile competizione con prodotti disponibili gratis sul tubo. Di questo prodotto in fondo sappiamo poco e niente, e potrebbe avere un approccio diametralmente opposto a quello dei film. Penso alla dicotomia tra i Marvel movies e le serie Netflix per esempio. Io attendersi di vedere la serie prima di gridare alla morte di Star Trek insomma. Sono ottimista.😉
Ho partecipato al cocktail insieme a Shatner durante l ultima sticcon (starcon). C era anche Paolo che si ricorderà la mia risposta (ho citato l esempio di Samantha Cristoforetti) alla domanda, o meglio, rassicurazione che Shatner ha voluto chiederci sul cosa fosse stato per noi Star Trek. Come ci avesse cambiato la vita, e lo ha voluto sapere per ognuno. Questi ideali di onestà, di convivenza, di curiosità e di amicizia appartengono ormai al passato, oggi regna solo il potere del soldo. E i ragazzini di oggi, sono (per la maggior parte) superficiali. Non sono interessati a quei principi, vecchi, che hanno contraddistinto la serie, ancora di più la classica rispetto alle altre.
Ne parlavo con altri trekker, siamo vecchi e non siamo interessanti per le major della tv o del cinema.
Temo che la stretta sia avvenuta perché i fan film recenti erano molto simili a una nuova serie antologica basata sul vecchio trekverse che sarò esclusiva del servizio streaming CBS.
Visto che probabilmente non vorranno rischiare troppo i valori di produzione sarebbero stati troppo simili e volevano evitare qualsiasi confronto.
Scusa ma perchè Star Trek è morto? condivido tutto il male possibile tu possa dire dei film di JJ, ma Star Trek è prima di tutto le serie TV e a te non risulta che ci sia in lavorazione una serie che:
1) è inserita nella continuity classica fregandosene bellamente dei reboot (tra Serie Classica e TNG)
2) vede come show runner Brian Fuller che inizio la sua carriera scrivendo per Star Trek: Deep Space Nine e Star Trek: Voyager e ha come consulente di produzione Nicholas Meyer che fu regista e scrittore di L'ira di Khan e Star Trek VI.

Parlo di questa serie qua, le premesse sembrano buone. https://en.wikipedia.org/wiki/Star_Trek_(2017_TV_series)
Concordo al 100%...hanno distrutto Star Trek, ma non solo la parte cinematografia...sopratutto quella delle idee e degli ideali che rispecchiava. Niente come Star Trek avrebbe dovuto essere un marchio "distribuito" e non vittima di regole "proprietarie".
Star Trek rimane un simbolo, ma purtroppo ci parla ormai solo dal passato...quello di oggi non è più un simbolo ma un marchio...e la differenza è abissale.
E anche se qualcuno riuscisse a produrre un fan film seguendo tutte le linee guida "CBS and Paramount Pictures reserve the right to revise, revoke and/or withdraw these guidelines at any time in their own discretion. These guidelines are not a license and do not constitute approval or authorization of any fan productions or a waiver of any rights that CBS or Paramount Pictures may have with respect to fan fiction created outside of these guidelines." quindi basta che il film stia sul culo a paramount/cbs e loro cambiano le regole
Unknown,

e a te non risulta che ci sia in lavorazione una serie

Sì, ma ho forti dubbi che nel panorama commerciale televisivo attuale una cosa "concettosa" nello stile dello Star Trek classico sia vendibile e quindi sopravviva alla selezione del reparto marketing.

Produrre una serie di qualità costa molto, e se non ci sono gli ascolti, commercialmente è un flop e finisce presto. Quindi mi aspetto che i buoni propositi d'intelligenza vengano diluiti in azione, azione, azione, alieno della settimana, gnocca della settimana, azione, azione, esplosione, montaggio frenetico che non si capisce cosa sta succedendo ma sembra che stia succedendo qualcosa :-)

L'esperienza (reboot Trek, ST: Enterprise, Star Wars VIII, eccetera) mi ha resto cinico.
@amoney61

http://www.dorktower.com/2016/06/02/oh-my-god-they-killed-the-enterprise-dork-tower-02-06-16/
Consideravo altrove che This Ain't Star Trek XXX e' del 1999, e se Axel Braun dovesse decidere di fare una edizione del quindicennale potrebbe scatenarsi un putiferio inenarrabile, dato che viola (e non viola, oppure no, ma anche si') tutte le nuove regole, ma e' dal 1999 che nessuno gli ha mai detto niente.

Anche perche' gli avvocati dell'industria del porno sono grandi, grossi e cattivi.
Beh Paolo rispetto agli ultimi tre film ST: Enterprise è un capolavoro assoluto...
Ma c'è stato un reboot di star trek? Davvero?

Mai visto nessuno dei film nuovi
Cosa dire se non che la paramount ha affossato star trek con quella idiozia datata 2009 (e poi iterata per ben altre due volte sperando che non ce ne sia una quarta). Va bene la difesa della proprieta' intellettuale, ma davvero credono che questi fan film possano in qualche modo intaccare i propri guadagni o "rovinare" il brand (mi viene da ridere...)?? Non hanno pensato che nell'era di internet, probabilmente alle serie principali, e quindi al merchandise, e quindi ai guadagni, e' possibile che il pubblico ci si avvicini anche passando per canali non ufficiali (con le fan fiction)? O davvero credono che quell'emerita astrusita' senza senso e senza nessuna credibilita' di JJ abbia creato un vasto fandom???

Caro paolo, tu dici che star trek e' morto oggi; mi spiace contraddirti, Star Trek e' morto nel 2009, quando il piu' sopravvalutato dei registi di hollywood ha proposto quella cosa immonda. Personalmente ho ancora un minimo di speranza per la nuova serie, anche se le parole di fuller mi hanno fatto gelare...
Ok Grazie. Ora sono sicuro che non vado piu' a vedere un film di Star Trek.
Sorpresona...

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