skip to main | skip to sidebar
23 commenti

Attentato a Nizza, cose da fare e non fare su Internet

Ultimo aggiornamento: 2016/07/15 18:00.

L’attentato di Nizza di stanotte coinvolge anche Internet e tutti noi. Anche se in casi come questi prevale un senso d’impotenza, in realtà ci sono delle cose concrete che ciascuno di noi può fare per evitare che queste atrocità abbiano ulteriori ripercussioni.

Non diffondete falsi allarmi, come quello di stanotte per un presunto incendio alla Torre Eiffel: era semplicemente il fumo dei fuochi d’artificio di un camion che aveva preso fuoco, come ha tweetato la polizia locale. Non inoltrate questi allarmi neanche se li ricevete da amici fidati: possono essere stati ingannati anche loro.



Una foto che sta circolando NON mostra l’attentatore ma Veerender Jubbal, un giornalista canadese di religione sikh, già preso di mira in occasione degli attentati di Parigi di novembre 2015. A sinistra la foto originale, a destra la versione photoshoppata.



Sono già all’opera gli sciacalli che creano sui social falsi appelli per famigliari dispersi, per burlarsi dei giornalisti oppure attirare clic pubblicitari, Like e follower che fra qualche giorno verranno bombardati di pubblicità spazzatura. Non inoltrateli: fate riferimento soltanto ai siti ufficiali.




Lasciate perdere i deliri dei complottisti, che fanno sciacallaggio su ogni attentato per attirare seguaci.


Se siete dalle parti di Nizza, usate il servizio Facebook Safety Check per aggiornare amici, colleghi e famigliari sulle vostre condizioni senza intasare la rete telefonica o cellulare con tante chiamate.


Non diffondete le immagini scioccanti dell’attentato, neanche per commentarne l’orrore: fareste pornografia del dolore e fareste esattamente quello che vuole il terrorismo amplificando la paura, oltre che mancare di rispetto alle vittime. La richiesta arriva dalla polizia francese oltre che dal buon senso. E pensate ai bambini, ai quali questa pioggia incessante di angoscia e violenza fa solo male: invece di stare incollati ai telegiornali a guardare immagini di sangue che non hanno nessuna utilità, spegnete e provate a stare accanto ai vostri figli. La sfida che ci attende tutti è andare avanti con la vita normale, senza cedere a chi la vuole spezzare, ma riflettendo su quanto sia fragile e preziosa.


Fonte aggiuntiva: Buzzfeed/Vérifié.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (23)
Ottimi consigli, anche se non sarà mai possibile bisognerebbe evitare di fare tutta questa "pubblicità", parlo delle radio e soprattutto della televisione, anche così si "trasmette" il terrore ed è questo che loro vogliono, sarebbe opportuno dare solo la notizia senza immagini e senza lo strascico ed il commento di pseudo opinionisti.
eccellente iniziativa paolo. Forwardato link a familiari e amici.
"fareste esattamente quello che vuole il terrorismo amplificando la paura"

Dio santo finalmente UNO che ragiona! Magari lo facessero anche i media e la stampa.

Invece preferiscono usare parole come "ammazzàti", "sangue ovunque", "corpi spappolati" insieme a immagini di persone insanguinate e terrorizzate... tanto a loro frega solo degli ascolti, non pensano che stanno facendo un favore a chi ha fatto l'attentato.

Il potere del terrorismo è dato solo dalla paura; se le persone trattassero gli eventi come notizie asettiche evitando il più possibile di far vedere la sofferenza e i danni attenendosi solo ai fatti evitando di trattarli come articoli di cronaca nera, il potere di questi codardi sarebbe ancora minore di quel poco che hanno.
Grazie!
Completamente d'accordo con te Paolo, ma poi France2 cosa ti manda in onda in diretta? https://twitter.com/N_Henin/status/753742816166154240/photo/1

Marco
Se siete dalle parti di Nizza, usate il servizio Facebook Safety Check per aggiornare amici, colleghi e famigliari sulle vostre condizioni.

Ancora meglio sarebbe ricordarsi perché quel coso che si usa per andare su FB si chiama... telefono.
Ma non è possibile segnalare a facebook le assurde cretinate dei soliti complottisti che hanno già capito tutto e di più e diffondono foto evidenziato i fori falsi, i cadeveri finti(!), etc.... Eppure Nizza è al confine.
Ciao Paolo! Per la precisione, non è la notizia dell'incendio alla torre eiffel ad essere falsa (vedi tweet twitter .com/ prefpolice/ status/ 753708496382812160), ma il fatto che fosse collegata ai fatti di Nizza.
Me lo ricordo bene quel fotomontaggio! Vorrei tanto sapere chi è il genio che fa queste cose.
Inoltre è banale per chiunque abbia un minimo di cervello capire che si tratta di un falso grossolano anche senza dover indagare: primo, se al posto dell'iPad metti il corano, con cosa diamine avrebbe scattato la foto? Secondo, si vedono benissimo le prese elettriche nordamericane.
@Turi: « non sarà mai possibile bisognerebbe evitare di fare tutta questa "pubblicità", parlo delle radio e soprattutto della televisione» - ...oppure per esempio si può non avere un televisore in casa, usare la radio solo per sentire musica e frequentare fonti di informazione vagamente sensate, come il Guardian.
Bravo Paolo!
grazie, giro su FB a contrasto delle bufale che già vedo proliferare...
Io per oggi, ho continuato a postare cose divertenti,anche la foto dei miei adorati cugini,che circa un'ora fa si sono sposati,giovani con bimbo al sguito,pieni di amore e speranza,solo questo credo ci salverà! Io non ci sto,se mi criticano non importa,l'arma per vincere l'Amore,sorridere e sperare!Tanto tutti noi abbiamo il cuore spezzato per le vittime con le loro famiglie! Ortensia
Condivido pienamente. Soprattutto la raccomandazione di evitare la pornografia del sangue e delle immagini shockanti. Il tam-tam mediatico è quello che vogliono, più intervistano persone disperate per la perdita di qualcuno e più l'attentato sarà riuscito.
Consigli condivisibili e pieni di buon senso, qualità sempre più rara specie sui social network.
Tutto giusto tranne un punto: sono proprio i mezzi di comunicazione "ufficiali" i primi che hanno creato e alimentano questa campagna di paura e terrore. I complottisti sono i mezzi d'informazione ufficiali che hanno etichettato subito come terrorista un criminale solitario che non sembra avere alcun collegamento con l'ISIS. L'accusa di terrorismo non è provata e non è documentata in nessuna fonte, al momento, sono solo sospetti.
Per la cronaca: esistono i pazzi criminali, anche se non sono terroristi dell'ISIS.
NicolaDM,

ho corretto, grazie.
molto utile, anche il link Facebook Safety Check
a proposito dei complottisti e sciacalli, il primo a farsi vivo è stato il famoso sig.no... sia via fb che attraverso il suo sito.
poi all'improvviso lui è sparito da fb e dal suo blog sono spariti gli "articoli" sia su Nizza che su Adria(false flag anche quello...)
Forse che stavolta abbia esagerato e qualcuno sia andato a cercarlo di persona?
Luca,

Forse che stavolta abbia esagerato e qualcuno sia andato a cercarlo di persona?

Non guardate me. Stavolta non sono stato io.
poi all'improvviso lui è sparito da fb e dal suo blog sono spariti gli "articoli" sia su Nizza che su Adria(false flag anche quello...)
Forse che stavolta abbia esagerato e qualcuno sia andato a cercarlo di persona?


Ora la sua pagina FB e i post di cui parli sono tornati visibili. Evidentemente, qualcuno non aveva gradito il suo post dove sosteneva che l'attentato di Nizza fosse un falso perchè:

1) le uniche testimonianze dell'evento sono immagini sfocate e un video mosso, dove il camion "sparisce" in mezzo agli alberi. Ovviamente, il Sig.Nò non sa che esistono immagini e video ben più cruenti, che però, per ovvi motivi, non vengono mostrate in tv e nemmeno su Youtube.

2) uno dei cadaveri sarebbe un manichino. Ebbene sì: prima dice che le immagini sono confuse e sfocate, però lui è perfettamente in grado di distinguere chiaramente un cadavere vero da uno finto in una foto totalmente pixellata

3) il parabrezza del camion presenta fori di proiettile solo dal lato passeggero e non da quello del conducente. Qualcuno gli spieghi che i fori in quel punto sarebbero stati possibili solo mettendosi frontalmente al camion, rischiando di farsi investire.

Dubito che qualcuno sia andato a cercarlo (se non i servizi sociali), è più facile che siano piovute segnalazioni da parte di persone che ormai si sono stufate di leggere certi deliri. Anche la pagina "Protesi di complotto" ha preferito lasciarlo perdere.
Replicante,

Anche la pagina "Protesi di complotto" ha preferito lasciarlo perdere.

E fa bene. Avrai notato che sono mesi, se non anni, che anch'io non cito più la persona in questione. Per un complottista che ha avuto un momento di popolarità mediatica non c'è punizione e sofferenza peggiore dell'essere totalmente ignorato. Non solo perché vede che i suoi avvisi di catastrofe imminente non vengono ascoltati, ma soprattutto perché non ha le attenzioni che cerca e che lo gratificano. Non ha nemmeno le attenzioni negative (insulti, parodie), che comunque lo gratificano perché indicano che quello che fa viene preso in considerazione da qualcuno. Tenta di attirare l'attenzione proponendo nuovi filoni di complottismo sempre più estremi, che però non attecchiscono.

Non ha nulla, e quindi torna a essere una nullità. E questo gli rode immensamente.
E fa bene. Avrai notato che sono mesi, se non anni, che anch'io non cito più la persona in questione. Per un complottista che ha avuto un momento di popolarità mediatica non c'è punizione e sofferenza peggiore dell'essere totalmente ignorato.

Certo. Chi fa debunking a livello professionale, ha mille motivi per evitare di parlare del Sig.Nò: un po' per i motivi che hai citato tu, un po' perchè il debunking è qualcosa che richiede tempo....e giustamente lo si preferisce dedicare ad altre teorie o altri personaggi.
La pagina in questione, più che fare vero e proprio debunking, si occupa di perculare i vari complottisti, senza dedicare troppo tempo a smontare le loro argomentazioni (ormai trite e ritrite). Solo che stavolta, anche loro hanno deciso che non era il caso di dare ulteriore attenzione al balconista di sanremo.

Tenta di attirare l'attenzione proponendo nuovi filoni di complottismo sempre più estremi, che però non attecchiscono.

Purtroppo, leggendo i commenti ai suoi post e le condivisioni che riceve, ho paura che abbia ancora i suoi "fan"...anche se forse non sono più disposti a pagargli lo stipendio sotto forma di donazioni.


Non conoscevo questo soggetto che non citate, e per curiosità mi sono messo a cercare e da ignorante mi sembra sia qualcosa di più di un complottista di professione, nel senso che anche il più disonesto di questi soggetti sa qual'è il limite da non oltrepassare. Qui mi pare si tratti più di una reale forma patologica di psicosi, o sono un povero ingenuo?

Ciao!
Marco