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65 commenti

Star Trek Beyond. QUESTO è Star Trek (recensione senza spoiler)

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Pubblicazione iniziale: 2016/07/20 19:46. Ultimo aggiornamento: 2016/07/25 18:00.

Questa recensione NON contiene spoiler. I commenti, invece, potrebbero contenere spoiler.

La cosa più bella di Star Trek Beyond è quello che sta succedendo al Maniero Digitale mentre scrivo queste righe e che succederà, immagino, in tanti altri posti: finalmente fan entusiasti che discutono con gioia del film di Star Trek che hanno appena visto.

Ne citano le battute, ne commentano le scene preferite, ne criticano gli scivoloni (pochi) della trama sapendo che tanto non sono importanti, e si godono quello che hanno appena visto, trattenendo qua e là il magone per qualcuno degli omaggi garbatissimi regalati dalla nuova avventura dei loro personaggi preferiti a chi non c’è più nella famiglia di Star Trek (Leonard Nimoy e Anton Yelchin).

Erano anni che non capitava più.

Ho visto il film oggi pomeriggio all’anteprima stampa, grazie alla Radiotelevisione Svizzera, insieme a un bel gruppo di Trekker ticinesi e lombardi e a Gabriella Cordone Lisiero (che ha supervisionato la traduzione dei dialoghi in italiano insieme a Marcello Rossi). Quella che segue è la mia recensione senza spoiler.



Se avete fretta


Star Trek Beyond è un vero film di Star Trek, di quelli classici: astronavi, azione, divertimento, spettacolo, personaggi ben costruiti e recitati bene, una storia che regge e un messaggio di fondo positivo. Piacerà ai neofiti e farà contenti anche i fan d’annata, mentre i film precedenti della “gestione Abrams” avevano diviso gli appassionati.

Non fidatevi dei trailer: io ero partito molto prevenuto a causa di quello che mostravano e perché ero stato scottato dai film precedenti (soprattutto Into Darkness, che stroncai qui), ma dopo pochi minuti mi sono dovuto ricredere e alla fine del film sono uscito con un sorriso di sollievo e contentezza e una sola parola in testa: finalmente.


In dettaglio


Tolgo subito di mezzo le preoccupazioni principali dei dubbiosi: primo, i salti in moto ci sono, ma in una sola scena che oltretutto ha perfettamente senso nella trama; secondo, la canzoncina di Rihanna è relegata dopo i titoli di coda, dove non fa danno, mentre la musica orchestrale di Michael Giacchino addobba ed esalta il film stupendamente (con un paio di omaggi da groppo in gola al tema originale di Alexander Courage). Terzo, Beyond si può tranquillamente vedere senza aver visto gli altri due film della “nuova” incarnazione, ma conoscere un po’ Star Trek aiuta e migliora il godimento.

Quarto, la trama è dannatamente ben costruita: meglio, anzi, che in molti altri film “classici” della saga. C’è molta azione, perché al cinema serve il grande spettacolo, ma è punteggiata da momenti intimi che chi segue Kirk, Spock e McCoy da sempre adorerà. Momenti girati con gusto, dove l’emozione dei personaggi non è spiegata a prova di cretino da una battuta dei dialoghi, come si usa adesso (“Mi è morto il gatto, e questo mi fa sentire molto triste”), ma è suggerita dall’espressione degli attori. Due fotogrammi in più a fine battuta, un gioco di sguardi, un sorriso e non solo è spiegato il sentimento: è caratterizzato il personaggio. E gli attori di Beyond sono tutti all’altezza del compito di spiegare attraverso il non detto (non perdetevi un certo sorrisino di Kirk con il quale l’attore, Chris Pine, emula perfettamente il giovane Shatner). È bello non essere trattati da scemi.

Intendiamoci, la storia di base non è originalissima: c’è il cattivo di turno (che però ha qualcosa che lo distingue dai tanti cattivi classici – ma ho promesso di non fare spoiler), c’è la grande minaccia da sventare, ci sono i combattimenti e le scazzottate. Del resto, ci sono sempre state anche nella Serie Classica e nei film con il cast originale. Ma l’azione di Beyond scorre bene, perché è girata abilmente: Justin Lin, il regista, viene da Fast and Furious, ma questo gli consente di costruire bene le scene d’azione in modo che lo spettatore abbia sempre ben chiara la geografia degli avvenimenti (con campi lunghi che danno il senso della grandezza della scena e permettono di capire cosa sta succedendo e dove, invece del solito montaggio frenetico con inquadrature strettissime che fan girare la testa).

La trama, inoltre, evita con grazia le trappole solite delle storie di Star Trek. Un paio di esempi (sempre senza spoiler): di solito c’è sempre una ragione assurda per la quale dev’essere l’Enterprise a intervenire contro la Grande Minaccia di Turno (che so, è stranamente l’unica astronave che difende la Terra o che si trova in zona – dove sono tutte le altre della Flotta? In vacanza? In gita fuori porta?), mentre qui la missione è molto meno drammatica (all’inizio, perlomeno) e viene dato un motivo perfettamente sensato perché la svolga proprio, e per l’ennesima volta, l’astronave capitanata da Kirk. E molte delle scene iniziali, che sembrano avere solo lo scopo di caratterizzare e spiegare la situazione, hanno invece un secondo fine che diverrà evidente in seguito. In altre parole, una volta tanto una sceneggiatura strutturata a incastro preciso, fatta come si deve.

A differenza dei film precedenti della Kelvin Timeline (si chiama così, in gergo, la narrazione iniziata con Star Trek (2009) e proseguita con Star Trek Into Darkness (2013)), i personaggi femminili non sono messi lì per mostrare le proprie grazie (ricordate lo spogliarello del tutto gratuito di Into Darkness?) e farsi salvare dagli eroi ma sono persone intelligenti e risolute.

Kirk non è più il bamboccio fortunato di prima: è un capitano astuto e uno stratega. Spock battibecca con McCoy nella migliore tradizione della Serie Classica. Gli altri personaggi principali hanno tutti un ruolo importante e l’azione è corale. Sembra insomma di vedere un episodio esteso dei telefilm della serie originale, ma fatto con gli effetti speciali di oggi (praticamente impeccabili, con un paio di momenti di puro Trek porn e di senso del meraviglioso che manderanno in solluchero i Trekker).

Gli omaggi alle serie precedenti ci sono in abbondanza, ma non sono ficcati a caso solo per compiacere i fan come negli altri film: sono funzionali alla trama. Anche i tributi agli attori scomparsi (in particolare a Leonard Nimoy) sono inseriti nella storia in modo logico e anzi hanno delle conseguenze importanti nelle vicende successive. E le battute sono tante, senza essere forzate, esattamente nello spirito della Serie Classica.

Quindi datevi da fare: andate al cinema (consiglio la visione in 2D oppure in un 3D molto luminoso) e fate sapere alla Paramount che questo è lo Star Trek che amiamo e che vogliamo continuare a vedere. E dite grazie a Simon Pegg, che oltre a interpretare Scotty è cosceneggiatore (insieme a Doug Jung) ed è soprattutto un fan sfegatato di Star Trek. E si vede, perché questo è un film spettacolare, certo, ma fatto col cuore e senza parcheggiare il cervello in doppia fila con le quattro frecce come i precedenti.

Per ora, per non spoilerarvi il gusto di vedere il film, più di questo non posso dirvi. Vado a festeggiare con gli amici il ritorno a casa del figliol prodigo. Lunga vita e prosperità.
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Commenti
Commenti (65)
Grazie Paolo per questa recensione :-)

Sarei andato comunque a vedere questo film, perché è comunque Star Trek, ma deluso per i precedenti ci sarei andato con uno spirito differente.

La Tua recensione mi ha entusiasmato e ora non vedo veramente l'ora di vederlo.
Ho visto anche io l'anteprima ieri in lingua originale e ti confesso che sono uscito anche io con il sorriso :-D
T__T Lacrime di commozione :)
Lo ammetto, la prima cosa che ho pensato è stata di chiedere a Paolo di controllare che non ci fosse un baccello sotto il suo letto.

La seconda è stata "proprio questa volta che ero decisissimo a non andare neppure a vederlo!".

Adesso che faccio? Consento alla speranza di pervadermi di nuovo?
Paolo sono completamente d'accordo con te... a metà. Oggi mi è mancato qualcosa: quella sensazione di "ce la faranno o non ce la faranno" di altri film (anche se si sa sempre che in un modo o nell'altro ne usciranno comunque vincenti). Poi a tratti ho avuto l'impressione di un certo compiacimento estetico (forse un po' fine a se stesso) nel far girare la testa allo spettatore con le giravolte digitalizzate delle riprese. Ma fa parte del gioco, anzi del videogioco! Riconosco invece che i dialoghi, anche se a tratti un po' sincopati stile fumetti, mi sono piaciuti e mi hanno fatto sorridere più di una volta. Forse mi aspettavo qualcosa di più anche dalla colonna sonora che pure è raffinata e non invadente. Una cosa invece mi ha colto piacevolmente di sorpresa: una cattiveria in stile quasi Borg senza essere... assimilate. Me lo devo riguardare magari davvero in 2D ;-)
Notevole sforzo, spiegare un film senza spoliler. A me basta la gif di Data, quel "Yes!...!!!", per andare verso il cinema a velocità di curvatura :)
Paolo probabilmente dopo i primi 2, si son andati a rileggere le varie scarruffate e carriolate di commenti negativi che ci son stati, si son seduti attorno a un tavolo e si son detti "Checca$$o abbiamo fatto?", e poi si son messi lì a scrivere qualcosa di "decente". Almeno, _questa_ è la mia impressione. Tu che ne pensi?
E adesso mi metti in crisi.

Con l'odio profondo sviluppato verso il JJverse (per me non sarà mai la Kelvin Timeline, bisogna dare le colpe dove sono davvero) non sono certo di poter andare al cinema a vederlo senza essere prevenuto in partenza, pronto a trovare il più piccolo difetto ed ingigantirlo.

Mi rendo conto che non sia un atteggiamento maturo, ma questo è il risultato di Star Trek 2009 e di Into the Darkness... odio irrazionale.

Mi consolerò con tutto il catalogo delle serie in arrivo su Netflix entro fine anno e aspetterò il Blu Ray per una visione con amici... magari così mi contengo. :D

Cheers
Meno male che era senza spoiler, tre frasi che ho letto tre frasi che dicono cosa succede.
Luke,

quali sono le tre frasi che "dicono cosa succede"?
Grazie Paolo, andrò a vederlo grazie alla tua recensione.
Grazie Paolo, se prima avevo dei dubbi la tua recensione me li ha tolti! Volo al cinema a velocita warp!
Paolo sono davvero contento per te e gli altri Trekker, soprattutto alla luce del tuo articolo prematuro sulla morte di Star Trek, rivelatosi per fortuna troppo precipitoso.

Sfortunatamente a noi "ghostbusteriani" non è andata altrettanto bene.
Confessa Paolo!

Ti hanno promesso una parte nel prossimo film di Star Trek nella parte di un "Fulminato" (o era "Illuminato"? non ricordo bene)

:-D
non è che mi sono dispiaciuti quelli passati, ma a questo punto appena esce vado al cinema
Grazie! Ti seguo da tanto e sei sempre illuminante.
1. ci sono momenti intimi che riguardano Kirk, Spock e McCoy
2. sono descritte le espressioni che faranno
3. c’è il cattivo di turno che però ha qualcosa che lo distingue dai tanti cattivi classici
4. c’è la grande minaccia da sventare, ci sono i combattimenti e le scazzottate
5. la missione è molto meno drammatica (all’inizio, perlomeno) e viene dato un motivo perfettamente sensato perché la svolga proprio, e per l’ennesima volta, l’astronave capitanata da Kirk
6. molte delle scene iniziali, che sembrano avere solo lo scopo di caratterizzare e spiegare la situazione, hanno invece un secondo fine che diverrà evidente in seguito (P***a P*****a se non è uno spoiler questo... )
7. omaggi alle serie precedenti e tributi agli attori scomparsi

P.S. Per fare l'elenco dettagliato delle frasi ho letto spoiler che ero riuscito ad evitare alla prima occhiata.
Luke,

Allora a questa stregua anche dirti che il film è bello o brutto è uno spoiler :-)

Non ho rivelato dettagli della trama, che è quello che comunemente s'intende per spoiler.
Uhm... bho... cioè stiamo comunque parlando di JJ stuprafilm Abrams.
Insomma, visto il trailer, visti i precedenti due, ero convintissimo a non andare a vederlo.

Non so... ci penso.
Sono felice di questa recensione positiva (di cui mi fido abbastanza ciecamente) e lo andrò a vedere quanto prima. Confesso che dopo l'accoglienza tiepido-positiva per i primi due (globalmente poco convincenti o del tutto deludenti, come Into Darkness) la stroncatura preventiva globale di Beyond, a questo punto, mi faceva ben sperare!
Le moto, poi, non mi hanno mai angosciato troppo: il fondo per me lo si è toccato con Picard e Worf sulla dune buggy.

(Sì, oggi anche una critica positiva diventa uno spoiler. Tristemente vero)
@Luke

Allora immagino tu non abbia visto neanche un trailer, perchè tutto quello che dice Paolo si può vedere in buona sostanza anche nei trailer usciti fin'ora
Mi viene difficile capire i fans che aspettano ogni volta la nuova uscita della propria serie/band preferita. Con la musica, alla fine ci si accontenta dopo anni di sentire il solito stile, anche se le idee scarseggiano già dopo i primi dischi. Con le serie cinematografiche mi pare che accada la stessa cosa: l'importante è che venga mantenuto lo stile, anche se la storia è sempre la stessa, riciclata migliaia di volte. De gustibus. Non sono cresciuto con Star Trek o Star Wars. Di Star Trek non conosco praticamente nulla e non posso giudicare. Star Wars mi sembra invece una serie di fantascienza soprattutto mediocre e mi chiedo cosa spinga così tante persone ad appassionarsi. Mah!
Rapido,

Mi viene difficile capire i fans che aspettano ogni volta la nuova uscita della propria serie/band preferita...

Già: che ci potrà mai essere di piacevole nel vedere una nuova avventura dei propri personaggi preferiti?

Provo a fare un esempio. Tua moglie ti accoglie con un nuovo completo di biancheria intima: tu che fai, le rispondi "Stasera no, cara: la biancheria è nuova, ma tu sei sempre la solita moglie"? :-)


Non sono cresciuto con Star Trek o Star Wars

Perdona la curiosità: dove hai vissuto? Corea del Nord? Una caverna? Monastero di clausura?


Di Star Trek non conosco praticamente nulla e non posso giudicare. Star Wars mi sembra invece una serie di fantascienza soprattutto mediocre e mi chiedo cosa spinga così tante persone ad appassionarsi. Mah!

Ricordami di te la prossima volta che organizzo una festa. Ricordami che non ti devo invitare.
Ahh... ne sono uscito soddisfatto. Un tuffo nel passato, un tuffo nel futuro, e quell'ironia sempre presente che tanto apprezzavo nella serie classica di Star Trek.
Ora scusate ma devo ascoltare un pò di musica anni '90... musica classica, insomma ;-)
'Non fidatevi dei trailer'

Ah ecco, perché quando nel trailer ho visto l'inseguimento con le moto ho gridato alla 'cagata pazzesca' :D

Lo vedrò, perché di solito mi trovo poi d'accordo con le tue recensioni, tranne quella dell'ultimo Star Wars: l'ho trovato il migliore dopo la trilogia originale e comunque all'altezza della stessa.
Ci sono andato. E ne sono rimasto entusiasta!
Cavolo! è VERAMENTE un film di star trek.

Non fatevi ingannare dal trayler, andateci!
Amen, più non posso dire perchè hai detto tutto tu.
SOno entrata al cinema con una paura tremenda e sono uscita con un sorriso sollevato e sinceramente emozionata. Grazie Simon Pegg e grazie Justin Lin.
Non ho idea di quando riuscirò a vederlo, ma tutto ciò mi consola :)
Ho visto il film, non sono un trekkis o come si scrive, anche se ho visto tutti i film e puntate sparse di quasi tutte le serie tv tranne voyager, quindi uno spettatore molto occasionale. Non sono un detrattore a prescindere di JJ Abrams e mi è piaciuto molto come al contrario di molti qui "Into Darkness"... forse non sono capitato nel forum, giusto, spero che le critiche che farò non le prendiate male e forse farò SPOILER involontari quindi se non li voltete leggere fermatevi qui ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Per gli altri invece: parto con il dire che è film di per se è bello ma, ed è un Ma grande come la casa, la storia è una delle più brutte e scontate mai fatte: non solo è storia vista e rivista all'ennesima potenza (almeno se si guardano serie tv sci-fi), ma appunto perché è già vista, rischia di diventare noiosa e priva di sorprese (ed infatti non ce ne sono) facendomi rimpiangere "ST5 l'ultima frontiera" e "ST6 Rotta verso l'ignoto" (anche se di recente ho cambiato totalmente idea riguardo ST6) Una cosa del genere l'avevo provata solo con ST Nemesis, e ricordo che dopo quel film lì intervenne l'odiato Abrams a ridare vigore alla serie, facendo quello che nessuno avrebbe mai osato fare un reboot e rendere Spock antipatico ma soprattutto il vero nemico di kirk. Ha osato troppo? Certo, ma ha regalato al franchise, nuova vita, nuovi fan occasionali, come me, ma soprattutto un futuro che con Insurrection e Nemisis i produttori avevano rischiato di affossare, ve lo ricordate vero quando brontolavate per i due poco sopra citati film? E quando pachi un biglietto non vuoi solo vedere un "Avatar" cioè un film pieno di effetti speciali... dove sono realmente i momenti riflessivi? Il mistero e la scoperta? I primi otto film della saga ne erano completamente pieni, dall'inizio alla fine. sì è vero ci sono anche in questo film ma talmente rari che sembra solo battaglia... il che non mi dispiace, ma non mi basta. Scusate per lo sfogo ma sono un ex fan di Stargate, serie tv, (la quale cita ed omaggia spesso e volentieri Star Trek, anche se è completamente un'altra cosa)e quello che mi piaceva di quel brand era appunto il mistero, la scoperta, l'esplorazione. Man mano che la serie andava avanti ce n'era sempre di meno, più battaglie (sempre le stesse) i soliti nemici che non morivano mai e più ne ammazzavano più ne saltavano fuori, facendolo diventare ripetitiva e noiosa all'inverosimile. Comunque in soldoni un bel film con una storia di... ma lo era anche Nemesis, sorry
Non sono d'accordo con la recensione.
Ricordo di aver letto che la produzione aveva cassato la prima storia proposta perchè era "troppo da nerd" (TROPPO DA NERD, ci rendiamo conto?), così gli autori hanno spento il cervello e hanno scritto la sceneggiatura di Star Trek Beyond, che non contiene nulla di memorabile. Il cattivo è il solito pazzo che odia la Federazione, e l'Enterprise si trova a dover salvare la situazione "perchè sì". L'arma del cattivo ricorda troppo quell'altra apoteosi della noia che era Star Trek Nemesis; la scena sulla moto ricorda la scena in jeep di (guarda un po') Star Trek Nemesis, c'è la classica aliena gnocca per attirare nelle sale il minimo comun denominatore, e, a parte una menzione dell'"ambasciatore Spock" non viene menzionato alcun cambiamento della timeline.
Io mi aspettavo un film in cui, a seguito dei rimaneggiamenti alla linea temporale, la Federazione è allo sbando; mondi che vogliono abolire le astronavi a favore del teletrasporto a transcurvatura impegnati in una guerra civile contro mondi che vogliono abolire quella tecnologia; mondi dove viene praticata in clandestinità la resurrezione usando il siero inventato da Bones nel film precedente, mentre la Federazione lo considera immorale; Bones impegnato in un dibattito etico contro i suoi superiori, che lo accusano di giocare a fare Dio, mentre lui è convinto che il dovere di un medico si estenda a far vivere un paziente anche se questo è già morto; una minaccia completamente nuova, causata dalle modifiche alla linea temporale e che si può sconfiggere solo grazie a queste ultime...
Non c'è stato niente di tutto questo. Mah, magari sono troppo nerd.
Non ho scritto mai, ma leggo da anni immemori (colpa dell'alcool che fa perdere la memoria). Stasera ho aperto il blog con la speranza e con la fede di leggere questo post. Grazie. Spero un giorno, se avrò un cucciolo d'uomo col mio sangue in corpo, che si emozioni come facciamo noi a guardare e a sognare il futuro.
@Simone Gremmo "da nerd" può voler dire qualunque cosa oggigiorno, per quel che ne sappiamo la storia originale era un ammasso di strizzate d'occhio e gomitini peggiore dei primi due film.

La recensione mi ha persuaso e prima o poi (niente cinema qui) lo vedrò, ma che il trio Transformers e Prometheus non se ne sia occupato è già un buon segno.
Aggiungo che sono d'accordo con Michele Tassinari quando parla della mancanza di esplorazione e mistero. Il fascino che io trovo in Star Trek è quello di vedere meraviglie sempre diverse, e "arrivare là dove nessuno è mai giunto prima". Nonostante il titolo promettente, in Star Trek Beyond non c'era niente di tutto questo. Lo stesso articolo secondo cui la storia rifiutata era "troppo da nerd", definiva la storia effettivamente vista come "un western con i personaggi di Star Trek", e io mi trovo d'accordo. Star Trek Beyond non è Star Trek. E' un western. Ci sono gli eroi, ci sono i cattivi, gli eroi combattono contro i cattivi, i cattivi muoiono, tutti vivono felici e contenti. Rincaro la dose: c'era più Star Trek nei precedenti due film, che effettivamente erano ambientati "dove nessuno è mai giunto prima", ossia in un universo messo sottosopra dai cambiamenti alla linea temporale, in cui gli eventi possono prendere una piega completamente diversa dalla storia che conosciamo già, con effetti sconvolgenti per il futuro. In questo Beyond, invece, gli autori hanno perso il coraggio di osare, di giocare con le nostre aspettative, di innovare, al punto che se ne potrebbe inserire la storia tra i più dimenticabili episodi della serie classica e nessuno noterebbe la differenza.
Simone,

Il fascino che io trovo in Star Trek è quello di vedere meraviglie sempre diverse, e "arrivare là dove nessuno è mai giunto prima".

Premesso che sono d'accordo che questo aspetto di ST manca in Beyond (ma non è un problema, perché manca anche in puntate comunque meravigliose come Lower Decks o The Inner Light), la meraviglia sempre diversa in Into Darkness era "siamo in una linea temporale alternativa e quindi tutto può succedere? E succede che Spock grida "KHAAAAAN!!" al posto di Kirk? E McCoy fa risorgere i morti iniettando sangue di Khan nei tribli? Questo sarebbe "osare"? A me pare un po' deboluccia come meraviglia. :-)
Scusate se dopo il papiro intervengo di nuovo, ma "into darkness" mi è piaciuto troppo, sopratutto la scena che odiate iniziale del supervulcano che avete ragione è stupida ma troppo divertente (gusto personale)
Il bello di "Into darkness" è prendere più o meno pari pari il film "l'ira di Khan" e di invertire i ruoli e le personalità di Spock e Kirk, cercando di non tradire la nuova timeline... ammetto che in parte è stata tradita, Kirk e Spock a differenza di quelli del 2009 si sono rinstupiditi troppo e Khan non è poi quell'essere superiore che se ne aveva l'impressione nella puntata della serie originale e nel secondo film della saga cinematografica, non che il Khan di Montalban fosse chissà che cosa ma si basava su delle impressioni ed all'epoca bastava quello. Ma io non capisco nulla perché non sono un fan della serie... e forse è proprio per quello che i film sono piaciuti di più proprio ai non fan o così parrebbe. Grazie a tutti e buona giornata
Paolo:
certo che i particolari che descrivi tu sono "debolucci" come meraviglia, ma solo se si considera che tutto quello che può succedere si riduca a quello. Invece ne potevano essere solo il punto di partenza, mentre la meraviglia sarebbe arrivata dal vederne le conseguenze pratiche. Come influenzano la vita nella federazione? Ci sarà qualcuno che ne vuole approfittare, altri che li vogliono proibire perchè ne hanno paura, verranno generati conflitti, i personaggi che amiamo si troveranno nei guai per aver assunto una posizione favorevole o contraria, la federazione si troverà divisa dall'interno... c'erano tantissime possibilità, e purtroppo è stato deciso di ignorarle tutte quante.
Mi trovo d'accordo con Rapido. Ai tempi non sono mai riuscito a vedere uno Star Wars dall'inizio alla fine, adesso pure. Beninteso: per il tempo dei filmoni, però ti devono piacere i western e i ninja... perché altrimenti vedere questi che hanno astronavi che vanno alla velocità della luce (ma le pilotano come se fossero dei messersmith) e poi sparano con le pistolette o giocano con le spade un po' ti rovina la magia. Insomma, ci sono degli aspetti macroscopici (come peraltro spesso accade) sui quali devi passare sopra a piedi uniti, ma se non lo fai è difficile appassionarsi.

In particolar modo per quelli che sono i miei gusti, le pistole nei film hanno veramente stracciato i cosiddetti. Ogni volta che le vedo, per lo meno quando le si carica di enfasi oltre una certa soglia, non posso far a meno di vederci il nesso, che ho sempre visto - prima ancora di sapere che persone ben più qualificate di me ne avevano dato medesima lettura (Freud), con l'eiaculazione. Se devi provare soddisfazione nel veder sparare, sii onesto con te stesso, metti da parte i tabù e guardati direttamente un film erotico o porno. Ma fosse anche solo perché chi viene colpito ne prova gioia, a differenza di quel che accade con le altre pistole.

Non parliamo di cosa stiano a rappresentare le spade laser, non ho voglia di infierire. Però capite che se a qualcuno tutto questo risulta patetico, qualche elemento per cui effettivamente lo possa risultare c'è. Ripeto, tutto sta se per la tua sensibilità personale riesci a passarci sopra (o non lo noti nemmeno) oppure no.


Paolo: "Provo a fare un esempio. Tua moglie ti accoglie con un nuovo completo di biancheria intima: tu che fai, le rispondi "Stasera no, cara: la biancheria è nuova, ma tu sei sempre la solita moglie"? :-)"

Eh, difatti se ti accoglie un'altra donna, anche non in biancheria intima, le alternative sono tre:
1) le rispondi di no - a malincuore, e solo perché sei sposato e hai scelto di esser fedele; insomma perché la tua parte razionale prevale (20% dei casi)
2) le rispondi di si (60% dei casi)
3) non sei attirato dalle donne o da quella donna in particolare (ma devi veramente schifarla, ho visto uomini andare con qualsiasi cosa pur di farne una) (10% dei casi)

Che esempio azzeccato, Paolo :D
A me era piaciuto Into Darkess e non mi è piaciuto questo. Lo schema è troppo abusato: cattivo vuole distruggere il mondo, i buoni glielo impediscono (siamo d'accordo che questo non è uno spoiler, vero?).


DI QUI IN AVANTI QUALCHE SPOILER
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Da dove venga fuori questo cattivo, le sue motivazioni, le sue stesse possibilità tecnologiche sono spiegate in maniera estremamente sbrigativa, e per certi versi rimangono assai deboli. Una sorta di colonnello Kurtz, ma con ragioni molto deboli schiacciate sulla fine del film e che comunque non aggiungono nulla alla storia: quale civiltà aliena ha trovato, e perché hanno lasciato tutta quella roba sul pianeta, tanto da far diventare Krall una potenza? E perché Krall ha abbandonato la sua nave? E perché è diventato così malvagio? E il suo equipaggio perché lo ha seguito in questa follia? Perché trovati i mezzi, non è tornato a casa? Non si capisce nemmeno come mai Krall abbia accesso a tutte le comunicazioni e tutti i file della Federazione.
Spock è inutilmente emotivo (!), la trovata della musica contro lo sciame è ridicola, come è ridicolo che nessuno si faccia qualche idea su chi sia la persona che viene a chiedere aiuto. Ed è anche irritante che su un pianeta sconosciuto Kirk trovi tutto quello che gli serve, compresa un'astronave che dopo un secolo ancora funziona. Astronave che in definitiva è del cattivo, che l'ha lasciata là, dimenticandosene senza ragione.
Di armi supermegapotenti non se ne può più, e la cosa urtante è che bastano due botte a un membro storico dell'equipaggio perché il cattivo ne venga in possesso, come se nulla fosse. Non si capisce nemmeno come mai i fiboniani abbiano quell'ammenicolo, ed è curioso che Kirk se lo porti appresso.
Le astronavi non si distruggono mai, si vede l'equipaggio che a mani nude stende alieni in tute da combattimento. Tutto è sbrigativo.
Però Yorktown è fighissima. Nel complesso un filmetto guardabile, ma davvero poca roba.
Oh, poi si fa per parlare (a rileggerlo mi trovo un po'assertivo). È vero che è corale, cmq
Francesco,


SPOILER DA QUI IN AVANTI
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quale civiltà aliena ha trovato, e perché hanno lasciato tutta quella roba sul pianeta, tanto da far diventare Krall una potenza?

E' marginale, ma è spiegato.


E perché Krall ha abbandonato la sua nave? E perché è diventato così malvagio?

Anche questo è spiegato.


E il suo equipaggio perché lo ha seguito in questa follia?

Non lo ha seguito.

Perché trovati i mezzi, non è tornato a casa?

Lo spiega.

Non si capisce nemmeno come mai Krall abbia accesso a tutte le comunicazioni e tutti i file della Federazione.

Viene detto.


è ridicolo che nessuno si faccia qualche idea su chi sia la persona che viene a chiedere aiuto

Falso. Infatti Kirk non si fida.


Non si capisce nemmeno come mai i fiboniani abbiano quell'ammenicolo, ed è curioso che Kirk se lo porti appresso.

Anche questo è spiegato.


Le astronavi non si distruggono mai

COSA? Hai dimenticato tutte le scene di distruzione che mostra una certa astronave? :-)


, si vede l'equipaggio che a mani nude stende alieni in tute da combattimento. Tutto è sbrigativo.

No. Sono droni con capacità limitate, coordinati dai due cattivi principali. Viene spiegato.

Ti consiglio di rivederlo ascoltando i dialoghi :-)
SPOILER!
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Mi spiego meglio: le cose vengono anche spiegate, ma non vuol dire che le spiegazioni siano granché. "Ah, la Federazione ci ha lasciato qui, cattivi!" Non è molto. Trovo strano che prima Krall dica che la "Federazione E' un atto di guerra" (laddove dal punto di vista di Krall avrebbe dovuto essere fiacca e debosciata), poi insista, quasi à la Marinetti, che è lo scontro che rende forti. Boh. Mi ha lasciato abbastanza indifferente, mentre in Star Trek di solito le ragioni dello scontro sono molto più forti: un Khan pieno di voglia di rivalsa, i Klingon che anche molto giustamente temono un progetto Genesis che è davvero iper-distruttivo, i fanatici klingon che non si adattano al nuovo ordine galattico (e non solo loro, e Kirk si trova in un bel dilemma) offrono dilemmi morali molto più forti e strutturati. In alcuni dei film non c'è proprio guerra...(I, IV, V, VII, con un altro cattivo molto più strutturato). Anche le motivazioni degli Xindi, nella serie Enterprise, che viene richiamata, erano molto più complessi e interessanti (e di fatto non erano malvagi).

Poi saranno anche droni teleguidati, ma quando io prendo a cazzotti la macchinetta del caffé mi faccio male.

Kirk comincia a non fidarsi abbastanza tardivamente, ed è anche la Federazione che dovrebbe vagliare le richieste di aiuto un po' meglio (ma questo lo concedo: alla fine non hanno fatto altro che mandare una nave).

La nave alla fine soccombe, ma che resistenza: perde le gondole, perde la sezione ingegneria, crivellata in tutti i si schianta sul pianeta, ma Kirk riesce ad usarne ancora la plancia e a farla ribaltare su se stessa! E pure la Franklin, vero usato garantito, che Jaylah teneva nascosto da Krall solo che Krall doveva sapere benissimo dove era la sua nave (ma ok, concedo che anche questo è un problema minore).

Per quanto riguarda l'ammenicolo-arma finale, all'inizio la razza aliena ostile ma ridicola lo dice chiaramente "lo hanno rubato da qualche parte!", ma a meno che non mi sia perso qualche cosa è un bel colpo di fortuna che sul pianeta di Krall venga mandata proprio la nave su cui è custodito l'ammennicolo (però magari sono io che mi sono perso qualcosa per strada?).

Oh, poi de gustibus, non è certo una cosa su cui mi fanatizzo, e io sono contento che la storia vada avanti e sono anche contento che nonostante tutto Star Trek regga (dialoghi decenti, visivamente bellissimo, personaggi sfaccettati). Però alla fine il film mi dice poco. Un episodio espanso, come ha detto uno dei pochi critici delusi, citato da Rotten Tomatoes.

Qapla'!

No… stavolta non concordo con l'entusiasmo di Paolo: sono andato a vederlo con qualche aspettativa in più, erano bassissime prima di leggere la recensione di Attivissimo, ma sono rimasto profondamente deluso. Come ho scritto in giro, ed hanno scritto in tanti, 'è Star Trek quel che Hollywood vuole', e su questo non ci piove, ma questo non è il 'mio' Star Trek: tutto qui… sarà che Deep Space Nine mi ha plagiato… Evitando spoiler, c'é davvero altro in questa pellicola oltre a due ore di platform game stile Super Mario ? Ci ho trovato un solo pregio: non ha l'insopportabile hybris degli altri due. Purtroppo un altro chiodo sulla bara di un certo modo di interpretare Star Trek. Vedremo adesso la serie tv, metti mai che… Beninteso, IMHO
Salve a tutti,

dopo aver letto la recensione spoiler-less di Paolo, ho deciso di rivedere la mia posizione e di andarlo a vedere.
L´ho visto in IMAX 3D, per cui suppongo di averlo visto nella piú alta qualitá grafica disponibile (15.50 USD qui in USA, per la cronaca)
Dei due film precedenti, ho visto il primo e non il secondo perché il primo mi aveva convinto molto poco.
La storia di "Beyond" fa decisamente meno acqua di "Star Trek" (quello del 2009), la trama funziona (nei limiti di Star Trek, ovvio), i dialoghi e le interazioni tra gli attori sono molto azzeccate.
A me é piaciuto. Mi ha ben disposto a vedere anche il prossimo.
Concordo pienamente con la recensione di Paolo persino sui salti in motocicletta, in quel momento del film ci stava tutto.
Posso finalmente anche capire lo stato d´animo di Anton Yelchin (Scotty) che aveva criticato il primo trailer uscito: considerato il film, il primo trailer era molto fuorviante.

Lunga vita e prosperitá
Il film è divertente, anche perchè, parliamoci chiaro, il suo scopo principale è quello, ma è una divertente cavolata; di Star Trek ci sono i nomi ma lo spirito, beh, quello è un'altra cosa!
Si possono anche apprezzare i tentativi di riproporre qualche elemento caro a noi vecchietti che comunque non risulti alieno ai nuovi spettatori ma temo rimanga l'unica cosa apprezzabile.
Il cattivo, che praticamente ti svela il colpo di scena che lo riguarda alla seconda frase che pronuncia; la causa dei problemi a bordo (cerco di rimanere più vago possibile) che nessuno sgama... a parte tutti gli spettatori in sala; oltre a molti errori di una certa "inportanza" (non è un errore di battitura).
Insomma, sono andato a vederlo perchè era Star Trek (perchè diciamola tutta, noi trekker o trekkie o come vogliamo chiamarci, saremo lì pronti, in prima fila davanti alla sala, anche se ci dovessero dire chiaro e tondo che il prossimo film sarà un brutto remake di "La Nemesi"), ma sapendo bene che non sarebbe stato Star Trek, viste le esperienze precedenti. E mi sono divertito, ma non mi è piaciuto.
Alla faccia del "Prevenuto"!
Avendo io una fiducia cieca nel tuo parere, uando ho letto il tuo articolo "Ora è ufficiale: Star Trek è morto. Ucciso da Paramount e CBS" volevo suicidarmi! :)

in teoria il 31/7 vado a vederlo!

Grazie
Nota su una piccola imprecisione: Star Trek Into Darkness è ufficialmente del 2013.

Visto. Divertito. Soddisfatto.
Sì, è un vero episodio "Trek", con tutti i vantaggi e i limiti: è un episodio più vicino a "The Galileo Seven" , o "Balance of Terror" con l'aggiunta d'azione, effetti e dramma cosmico, che non a episodi più propriamente fantascientifici come The City on the Edge... o Cause and Effect, che però cinematograficamente partirebbero sconfitti. Ci sono i personaggi, c'è il senso dell'esplorazione e della frontiera - è un western, vero, ma ST nasce come space western, non dimentichiamolo, e L'ira di Khan è un magnifico revenge western, ad esempio!
Salva quello che c'era di buono del film del 2009, che era solo un'introduzione ai personaggi, con una storia abbastanza pretestuosa, ma che come tale funzionava, e dimentica lo spreco di buoni attori e spunti di quell'incidente in galleria che è stato Into Darkness.
I limiti? A chi guarda il film come tale, senza saper nulla di Star Trek presente e passato, risulta solo un gradevole film d'azione estivo, ben girato e recitato con effetti visivi spettacolari, ma andare oltre a questo, per qualsiasi film di ST penso sia, se non impossibile, estremamente difficile.
Insomma, ho avuto la piacevole sensazione per la prima volta da molti, molti anni, di vedere un nuovo episodio di Star Trek, infischiandomene di quale fosse la timeline, senza avere il condizionamento "cinema uguale storia megaepica o morte" e godendomi delle "strizzatine d'occhio" finalmente ben costruite e non buttate lì tanto per (la scena del brindisi tra Bones e Jim ne contiene più da sola di tutti i film precedenti ed è girata benissimo).
Sono andato a vederlo.

Certo poteva essere molto meglio.

Ma poteva essere anche un cumolo insormontabile di spazzatura ed escrementi come i primi due, e per fortuna non lo è.

FORSE SPOILER!!!!






ps: sbaglio o c'è un problema di rapporto di dimensioni tra le due astronavi? non sono troppo simili? (non dico quali per non esagerare con gli spoiler ma si dovrebbe capire)
Nobile,

hai ragione; mi ero basato sulla data della mia recensione con spoiler, che però pubblicai mesi dopo. Ho corretto, grazie.
Scusate se torno sull'argomento. Sto scrivendo dalla Corea del Nord e ho difficoltà a collegarmi su internet. :-) Scherzo! Immagino che tu Paolo sei un fan duro e puro e ti può sembrare strano che qualcuno non sia cresciuto con Star Wars o Star Trek. Io sono cresciuto con Sergio Leone, Bud Spencer, Holly e Benji e Guns & Roses. Non ho proprio nessun legame affettivo con questi film di fantascienza e quando ne vedo uno che mi pare "una boiata pazzesca" non ho problemi a dirlo. Mi sono poi abituato a non aspettarmi più niente di buono da una band o una serie tv dopo i primi album/episodi. Già i Pink Floyd dopo Ummagumma per me non valgono la metà del loro periodo anni '60. Per quanto amassi i Guns, l'ultimo disco non lo aspettavo nemmeno e dopo averlo ascoltato mi son vergognato per il buon Axl Rose. Non amo neppure i sequel, soprattutto se prodotti da grosse case di produzione. Rispetto chi li ama ma tieni conto che c'è pure chi non li apprezza. E comunque per la prossima cena cercherò di partecipare per farti cambiare idea su Star Wars ;-)
Ciao Paolo,
ti seguo da tantissimo tempo e ti apprezzo molto.
Sono un trekker di lungo corso e non sono del tutto d'accordo con la tua recensione...
Attenzione, da qui in poi ci sono spoiler.
Questo film segna un bel passo in avanti rispetto a Into Darkness ( pessimo ), ma non si puo' del tutto parlare di capolavoro.
La sceneggiatura e' migliorata nei dialoghi ( simpatici e pieni di rimandi ai vecchi film ) ma la storia e' piuttosto banale e lacunosa, anche scontata in alcune situazioni.
Alcune scene non mi sono piaciute, vedi la battaglia finale che sembrava copiata da Matrix Reloaded, o le continue scazzottate, o gli alieni scopiazzati da Star Wars, o
la scena finale del salvataggio di Kirk.
Non nego di essermi commosso in almeno 3 occasioni, non scrivo quali sono...
Sai che cosa mi e' mancato? Il gusto per l'ignoto, scoprire i misteri a poco a poco e con l'intelligenza.
Comunque, visti i miglioramenti rispetto al film precedente, ora attendo con ansia il prossimo film.
Lunga vita e prosperità.
Roberto
Di Into Darkness dicevi "Khan stritola la testa dell’ammiraglio Marcus con le mani? Blade Runner. Gli eroi corrono inseguiti dai nativi primitivi ai quali hanno rubato un oggetto sacro? I Predatori dell’Arca Perduta."

Che ne dici della musica per annientare i cattivi in stile "Mars Attacks!"?
Anche io, dopo la visione del trailer (che, tra le altre cose, esaltava il fatto che la regia fosse dello stesso che aveva diretto "Fast & Furious", praticamente un film che aveva le stesse tematiche di "Star Trek" ;-) ) e memore di che razza di cumulo di polifosfati organici compattati da esseri viventi fosse stato "Star Trek - Into Darkness" avevo deciso di non andare a vedere questo "Beyond" certa che sarebbe stato uno spreco di tempo e denaro e che mi avrebbe fatto uscire dalla sala inc****ta come una biscia.
Poi sono capitata qui e ho letto il titolo e la recensione in breve e così ho cambiato idea. E non me ne sono pentita!
Mi sono sfuggite forse tantissime citazioni della serie classica (che avevo seguito vari anni fa, per cui non posso ricordare tutto), ma mi sono divertita tantissimo! Ho trovato la storia avvincente, sorprendente, con colpi di scena ben architettati e (pure negli schemi classici buoni della federazione vs. cattivi che la vogliono distruggere) originale.
Ma non c'è da meravigliarsi quando, all'arrivo dei titoli di coda, si scopre che la storia era stata scritta anche da Simon Pegg (lo ai lovvio!).
Però bisogna semprre tener presente che io sono una mente semplice...
Per la cronaca accanto a me in sala c'era un signore più maturo di me (con i capelli bianchi) che a un certo punto ha sbuffato perché il film era così tanto psicologico.

Anche il mio moroso detesta la fantascienza (e il fantasy e tante altre cose, che dice essere "Cose comuniste!"); smettiamo di invitarlo alle feste? Ma no, dài: in fondo è anche simpatico e poi non è che si oppone al fatto che vada al cinema, che guardi certi telefilm in tv o che faccia qualche comparsata allo "Starcon" di Bellaria; semplicemente lui rimane a casa sua! :-D

Adesso metto uno SPOILER:
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Per quanto mi sforzi non risco a ricordare la spiegazione che viene data come giustificazione del fatto che il pianeta fosse stato abbandonato dalla civiltà che lo abitava (e del perché questa avesse lasciato tanta tecnologia dietro di sé).
Qualche anima pia me la può rifare?

Inoltre anche io ho notato il riferimento a "Mars Attacks" per la questione musicale (e pure una citazione di un verso di Caparezza, ma temo che questo non fosse voluto), ma credo che potremmo discutere incessantemente sulla differenza tra citazioni e copiature/plagi e su dove finiscano le prime e comincino le seconde, fino a spingerci "dove nessuno è mai giunto prima", ma senza giungere a nessuna conclusione.
E qui caro Paolo le nostre opinioni si separano.... :(

Io l'ho trovato veramente pessimo e noiosissimo. Lontano dall'eredità di ST.

Scene di battaglie già viste (Matrix, Star Wars) e drammativamente TROPPO TROPPO LUNGHE. Spessore nullo. Dialoghi insulsi. Personaggi piatti. Non una stora umana. Per non parlare di tutte quelle maschere aliene plasticose che francamente denotano assai poca fantasia. Trama che non sta in piedi nenache col cianacrilato...

De gustibus, ok, ragazzi miei, ma delusissimo da questo ennesimo de javu (visto solo perchè convinto da questa recensione). Peccato.
Non sono appassionato di Star Trek ma apprezzando la fantascienza in genere ho accettato un invito ad andare a vederlo. Questo lunedì sera.

Non c'è una scena memorabile. Se mi chiedeste oggi, a distanza di due giorni, di ricordare qualcosa, beh, farei fatica a rispondere. L'unica cosa che mi ricordo è quando viene rivelato chi era davvero il cattivone: mi è rimasta impressa perché ha dell'incredibile che ancora oggi ci sia qualche sceneggiatore che propone il buono che si trasforma, corrotto dalla collera, in villain. Ancora più incredibile è che il suddetto sceneggiatore non venga licenziato tempo zero. Oltre l'incredibile (da qui forse il titolo del film, "beyond") è che abbiano davvero usato quell'originalissima idea nel film.

Davvero, siete seri?

Per citare Arstechnica:

http://arstechnica.com/the-multiverse/2016/07/star-trek-beyond-trek-by-numbers-is-no-trek-at-all/

"Live long and plot-less"
Forse QUALCHE SPOILER



A me il film è piaciuto molto, magari è vero, non ci sono scene memorabili, ma i personaggi non sono piatti, anzi sono migliori che nei due precedenti, esprimono emozioni diverse durante tutto il film. Kirk non è più "poco più che un bambino" messo lì sulla poltrona del capitano e si sta avvicinando (ancora manca molto) a Shatner. Si sta ricreando lo storico trio Mcoy-Spock-Kirk. In questo film, diversamente dai primi due si capisce perché L' Enterprise è sola contro il nemico (nel film del 2009 la flotta principale è nel settore Laureziano e tutte le navi disponibili, tranne l' Enterprise fanno la fine che fanno...
In Into darkness invece non si sa dove sono tutti gli altri, come se la zona tra l' impero Klingon e la Federazione la difendi con una nave sola)
Il cattivo di turno, secondo me è molto più "studiato" (non so se rendo l' idea) dei primi due, perché questi ultimi volevano vendicarsi di una sola persona, lui no!
Non mi piacciono molto gli alieni che stanno sull' Enterprise, sono dei più strampalati e buffi possibili.

Ho visto dei commenti che parlavano di come Jaila avesse nascosto la Franklin agli occhi di Krall... Ma Cristo Dio una nave che è a 10 metri da un burrone di qualche decina di chilometri, se dopo un po non la vedi più, ti può venire il dubbio che sia caduta e si sia sbriciolata come un biscotto dentro al latte? (Piccolo sfogo)

Lunga vita e prosperità
Sinceramente non condivido tutto questo entusiasmo... Meglio di Into Darkness e va bene, non ci voleva molto, ma è più o meno la stessa minestra riscaldata di Star Trek 2009, come allora salvo gli effetti visivi e come allora ho provato immensa noia nelle sequenze d'azione adrenaliniche. I dialoghi sono molto spezzettati, tutta l'azione ha poca enfasi, succede quasi tutto in un tempo infinitamente breve, non c'è la minima tensione.
Solito film action come se ne vedono a decine, ma reso interessante da scenografie molto accattivanti.
Giusto per fare un confronto: ieri mi sono visto un X-Men del 2014. L'ho trovato molto più creativo e interessante di questo pessimo Star Trek. Personaggi di spessore maggiore, più "storie", dialoghi in certi momenti abbastanza profondi (non fraintendetemiç: intendo per roba comunque hollywodiana).


Ovviamente si tratta di mele e pere, e può non piacere, ma uso questo esempio per mostrare che si potrebbe fare di molto meglio invece di accontentarsi di questa porcata ignobile in cui hanno chiaramente rinunciato a priori ad ogni parvenza di verosimiglianza, che nella fantascienza a mio parere è estremamente importante.
Ah, mi sono dimenticato di scrivere la cosa che meno ho sopportato del film (al di là della scena della moto, che per me non ha "perfettamente senso" ma esattamente il contrario - già bisogna soprassedere che precipitino PROPRIO nella zona in cui era atterrata la vecchia astronave, che poi dentro ci trovino GUARDA CASO proprio una moto è davvero scemo - ma poi... cosa diavolo c'azzecca una moto? è talmente anacronistica con tutto il resto... la moto è proprio il momento clou del non sense):

l'orgia di termini tecnici a vacca, ogni qual volta bisogna risolvere un problema

Un po' ci sta, per carità; ma a questo giro l'ho trovato eccessivo.


Ps: non riesco nemmeno a capire come possiate dire che i personaggi sono meno piatti degli altri due film... nel primo c'è la trasformazione completa di Kirk, qui in tutto il film c'è un cenno all'inizio al dubbio amletico "mmm quasi quasi sono stufo di lavorare in trasferta, chiedo il trasferimento in sede" - peraltro un dubbio CREDIBILISSIMO - che poi - MA VA? - rientra (e anche di Spock negli altri era uscito forte il conflitto vulcaniano umano, qui piattume totale, il massimo che fa è "non so se dirti che non mi dispiace trombarti" "massì te lo dico". WOW! altro che gli impeti di rabbia dei film precedenti).

La cosa che meno mi spiego è l'entusiasmo di alcuni... la mia parte strafottente mi porta a pensare che abbiate nella testa una funzione random che determina se è figo oppure no, la mia parte più analitica invece ipotizza due cose 1) che ci siano dei precisi pattern, ma che riguardano dettagli minori e non ovvi come trama o sceneggiatura (ma dai, la trama è identica a "Il futuro ha inizio": il cattivone è uno che si vuole vendicare e ha un'arma potentissima! senza però l'ascesa di Kirk, Spock e tutti gli altri), che "accendano la luce" negli appassionati 2) che si è partiti dall'aspettativa del "sarà una schifezza" e vedere qualcosa che non lo è del tutto o in tutte le sue parti, beh, è stata una gradita sopresa.

Detto questo contenti voi... :)
pgc: a proposito di paralleli improbabili stavo per dire che ci sono più scene memorabili in Batman vs Superman - ripeto: Batman vs Superman, 27% su rotten tomatoes, per intenderci

poi ho soprasseduto per non espormi al pubblico ludibrio =)
Sono appena uscita dal cinema. Avrei tanti commenti, ma adesso non ce la faccio. Ho un magone assurdo. Ti scrivo poi.
Anche a me ha entusiasmato meno di quello che mi aspettassi dopo quanto letto qui. Non ho neppure trovato il vero spirito di star trek in cui spesso Kirk e Spock risolvevano tutto con diplomazia e stratagemmi. [SPOILER] qui, come negli altri due, si vince con il combattimento finale, come nei film di cappa e spada (e in star wars che è un film di cappa e spada laser)
Anche io l'ho trovato nel complesso un buon film, ma nei dettagli (troppo spesso a mio parere) da raschiatura del barile:

SPOILER...



- Astronavi che precipitano sulle rocce dallo spazio e misteriosamente non si disintegrano, ma al massimo si fanno qualche graffio...
- Altre astronavi aggiustate a mano da due persone. Mi domando a cosa serva un cantiere spaziale per costruirle se poi Scotty ne può riparare una collegando due cavi...
- Autoradio che vengono collegate al VHF (sic....) sempre con l'onnipresente cavo enorme che fa le scintille
- Astronavi e teletrasporto, ma Kirk (e suo padre pure a qunato pare) usa una motoretta a scoppio e la tizia aliena dei bastoni
- Il cattivo che può andare dove gli pare in un pianeta/base spaziale senza che nessuno possa teletrasportarlo nello spazio aperto (eh no, deve inseguirlo a piedi Kirk per poi scazzottare con lui)
- Uhura che ferma a mani nude un cazzotto del drone (ma mica è fatto di stagno sai?)...

Manca effettivamente il senso di mistero e di scoperta, l'utilizzo del cervello invece che dei bicipiti e della capacità di scorrazzare in motoretta

Concordo che è stato meglio di ST:ID ma non era questo quello che avrei voluto vedere.

ciao
Paolo, premetto che dopo che mi hai fatto scoprire EUROPA REPORT,
ti puoi permettere altre centomila recensioni-pacco (a mio parere, ovvio).
Insomma, mi sono fidato e sono andato anche io a vedere STB.

La faccio brevissima: il film non mi ha preso, il mio parere ricalca quasi quello di PGC, ho trovato i dialoghi terribili, soprattutto nei momenti
in cui dovrebbero essere EPICI e sottolineare un momento importante.
Personalmente non ho visto tutto questo cambio di rotta, dai precedenti episodi della NEO-saga.

Una domanda:

MA PERCHE' fare le pulci in maniera ossessiva a INTERSTELLAR (per me splendido, sono di parte),
con tanto di rilievi fisico-scientifici che NEANCHE se fossimo in un'assemblea del CERN, dedicata a Bosoni, Mesoni e
fisica quantistica varia, senza godersi lo spettacolo, le TANTE speculazioni scientifiche e considerazioni filosofiche
che TRABOCCANO letteralmente da quel film e lasciar passare invece le TROPPE ingenuità, a fini spettacolari, di Star Trek


(senza fare spoiler, dico solo: Bruce Willis, vatti a nascondere, tu e Die Hard)
:D
Shorty,

MA PERCHE' fare le pulci in maniera ossessiva a INTERSTELLAR

Perché Interstellar è stato pompato come un film "scientifico", basato sulla realtà e con la consulenza di Kip Thorne e delle migliori menti scientifiche del momento; Star Trek no.

Se fai un film di divertimento che non si prende troppo sul serio, puoi prenderti certe libertà: fanno parte del gioco. Ma se ti atteggi a saputello, ipercerebrale, pretenzioso, rigoroso fino alla mortificazione e poi inciampi su Anne Hathaway che fa il predicozzo sull'ammore-quinta-forza-dll'universo-che-trascende-spazio-e-tempo, allora te la sei cercata e se fai scivoloni epici non te li persono e ti bastono.

Un razzo grande come un Saturn V che decolla dalla stanza accanto? Ma per favore....
Premetto: l'ho visto ieri e mi ha divertita moltissimo, tanto da maledirmi per averlo perso in 3D e pensare di andarmelo a RIVEDERE (pensa te) ma sono d'accordo con Francesco Rocchi su parecchi punti. Non molto con te, Paolo, sul discorso dei dialoghi che "finalmente non ci prendono per scemi". Scusa, ma a me è bastata la piccola................
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.........................................
SPOILER ALERT!


... conversazione iniziale tra Kirk e McCoy a sentirmi presa per il culo. "Capisco. Non festeggi il compleanno perché è il giorno esatto in cui tuo padre ci ha rimesso la pelle, vero? (HAI CAPITO BENE, SPETTATORE CHE TI ERI PERSO I FILM/LE PUNTATE PRIMA?)". Essu! Sti riassuntini si fanno sulle telenovelas di basso livello! Direi che il dialogo "con gli occhi e coi sorrisi" di cui parlavi parte molto male. C'erano duemila modi di far intuire il concetto meglio di così. Non parliamo del proseguimento dello stesso dialogo, dove ci viene spiegato per bene come "Jim ha passato tutto questo tempo cercando di essere suo padre e ora...bla bla..." sempre da McCoy nella parte della voce fuori campo e come lo giustifichiamo? Che è un DOTTORE, quindi analizza i pazienti (ad alta voce)! Certo, come no.

Il cattivo, mi spiace, mi ha fatto rimpiangere Khan e manco poco, per quanto abbia pure lui delle ottime (come al solito) ragioni di voler fare a pezzi la Federazione. Sono già almeno due film in cui mi trovo infine a parteggiare ampiamente per il cattivo e se con Cumberbacth... va beh, sono di parte, ci può stare... due volte di fila c'è qualcosa che non va. Ho capito l'ambiguità del bene e del male e vivadio che non abbiamo dei cattivi tagliati con l'accetta, ma datemi più ragioni per cui la vittoria dei "buoni" non mi suoni, alla fine, solo come una tremenda ingiustizia. Ci riescono meglio con le guerre vere, pare.

La moto: scontatissima scena, se pur ganza. E parliamo della moto: perfettamente funzionante dopo cento anni... va beh, diamo per scontato che anche quella di ripara, come la nave... con quale diamine di carburante viaggia, se è "antica"? Ok, fingiamo che ci fosse una scorta a bordo, per la gioia del vecchio capitano... risparmiateci, vi prego, la dissertazione zuccherosa e retorica sul padre che aveva una moto identica e sua madre che si sedeva dietro e bla bla e tanto amore, per giustificare (?) il fatto che un uomo che non ne ha mai vista e toccata una prima la guidi come un esperto di motocross acrobatico.
Ho preferito, in questo, i dialoghi di Into Darkness.
Per il resto, vero che abbiano saputo riprodurre meglio spirito e umorismo degli originali, rapporti interpersonali ecc.

Pregi: ritmo fantastico; regia che ti fa sentire al luna park e da godersi ASSOLUTAMENTE in 3D (mentre Into Darkness te lo puoi vedere anche così, non cambia la vita, poche scene degne di ciò), quindi non fate il mio errore; bella caratterizzazione dei personaggi, pur non priva di cliché (vedi la coppia aliena/dr Scotty), ma che funzionano quantomeno; coerenza con l'atmosfera della serie; trama ben costruita, pur se anch'io mi sono chiesta come diavolo facesse Kraal ad avere a disposizione una simile quantità di "roba" e soprattutto perché abbia il nome di un supermercato. :P

Nel complesso, consiglio di non perderlo, vale davvero la pena, ma c'è da chiudere gli occhi su diverse cose e prenderlo per quel che è. Forse sei stato troppo buono, condizionato dalla precedente delusione, ma si può capire.
Cioè, a me Into Darkness era piaciuto moltissimo, eh, ma sono anche d'accordo (sempre per separare ragione da sentimento) con molte tue critiche.