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33 commenti

C’è un pianeta roccioso intorno alla stella più vicina

Rappresentazione artistica dell’aspetto
del pianeta che orbita intorno
a Proxima Centauri.
Credit: ESO/M. Kornmesser.
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Intorno a Proxima Centauri, la stella più vicina a noi, orbita un pianeta roccioso leggermente più grande della Terra; si trova a una distanza dalla stella che consentirebbe la presenza di acqua allo stato liquido, anche se le radiazioni X e ultraviolette potrebbero rendere difficile la presenza di vita.

Si tratta del pianeta extrasolare più vicino mai scoperto; la sua relativa vicinanza potrebbe stimolare l’invio delle prime sonde spaziali interstellari iperveloci (StarShot), capaci di raggiungere la meta in una ventina d’anni. Comunque sia è di certo un’altra dimostrazione del fatto che l’universo è densamente popolato di pianeti.

L’annuncio della scoperta arriva dall'ESO (European Southern Observatory); uscirà un articolo dettagliato su Nature il 25 agosto. In sintesi, il pianeta, denominato Proxima b, orbita intorno a Proxima Centauri, una stella nana rossa che si trova a circa quattro anni luce dalla Terra. Il pianeta ha una massa stimata che è almeno 1,3 volte quella della Terra e orbita intorno alla propria stella ogni 11,2 giorni, stando a una distanza di circa 7 milioni di km: molto più vicino di Mercurio rispetto al Sole (58 milioni di km), ma Proxima Centauri è una stella molto più fioca del nostro Sole (la sua luminosità è all’incirca un millesimo di quella solare), per cui Proxima b si trova nella cosiddetta “zona abitabile” e ha una temperatura di superficie stimata compatibile con la presenza di acqua liquida.

Maggiori dettagli sono nell’articolo A terrestrial planet candidate in a temperate orbit aroundProxima Centauri sul sito dell’ESO.

Pensavamo di dover cercare lontano per trovare un pianeta di tipo terrestre, potenzialmente abitabile, e invece ne abbiamo uno che su scala cosmica è praticamente sull’uscio di casa. È ora di andarlo a visitare.


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Commenti
Commenti (33)
... leggo queste notizie, penso ad Asimov, e mi commuovo!
Esistono prototipi di queste sonde ultraveloci?
Un'anno di 11 giorni... È possibile stimare il periodo di rotazione di questi pianeti ( magari sapendo distanza dalla stella e massa del pianeta? )
@franto: da quanto ho letto vista la vicinanza alla stella dovrebbe essere in orbita sincrona, quindi rivolgere sempre lo stesso emisfero al suo sole
La lancetta dell'indicatore di Fuffa Spaziale oscilla paurosamente verso la zona critica.

Una sonda spaziale di un grammo, spinta da cento gigawatt di laser dalla Terra sparati a precisione iperspaziale, accelererà a velocità fantascientifiche, viaggerà per vent'anni nella direzione giusta, e naturalmente saprà come frenare in dirittura d'arrivo.

E l'unico nome scientifico citato è quello di Gordon Moore, "imprenditore e informatico".

Scientology e Testimoni di Geova suonano pericolosamente più credibili.
@franto di solito i pianeti molto vicini alla loro stella mostrano sempre la stessa faccia rivolta verso di essa, quindi un giorno (inteso come rotazione su se stesso) equivale ad un anno (inteso come rotazione intorno alla propria stella)
Una curiosità, secondo wikipedia Proxima Centauri si trova a poco più di 4 anni luce da noi, quindi se le sonde StarShot possono coprire tale distanza in una ventina di anni vuol dire che possono raggiungere velocità pari ad un quinto della velocità della luce??
C'è un problema grosso riguardo ai pianeti attorno a nane rosse: per essere nella fascia abitabile devono essere molto vicini, ma così vicini come questo (*) la rotazione risulta sicuramente sincrona con la rivoluzione, per cui è molto difficile avere acqua e vita con un emisfero dov'è sempre giorno e uno sempre notturno!
E così ho risposto anche a franto.
In ogni caso l'interesse scientifico per questa scoperta è comunque molto alto.

(*) la distanza è circa 4 volte quella di Callisto da Giove, e la massa della stella è 150 volte Giove, per cui mi posso giocare la casa che è sincrono!
Domanda da ignorante: come mai non è stato scoperto prima di altri pianeti più lontani (che in teoria sarebbero più difficili da confermare, immagino)?
@franto
Un'anno di 11 giorni... È possibile stimare il periodo di rotazione di questi pianeti ( magari sapendo distanza dalla stella e massa del pianeta? )

Se il pianeta si trovva a quella distanza dal suo sole da abbastanza tempo, il suo periodo di rotazione sarà uguale a quello di rivoluzione.

In altre parole, mostrerà sempre la stessa faccia al sole esattamente come fa Mercurio.

pgc, ho studiato bene? :-)
Let's be about it...
Bella notizia e sicuramente un pianeta su cui indagare, ma come stiamo imparando in fretta ci sono tanti e tali fattori che determinano la più o meno abitabilità di un pianeta... (Venere docet).

Chissà col JWT... Sognare non costa nulla, anzi! ;-)

Ciao!
Marco
Mattia Bulgarelli,

Se fai caso i pianeti extrasolai trovati finora sono meediamente molto più grandi della Terra, quindi più "facili" da trovare, in quanto il loro passaggio "davanti" alla loro stella ne determina una variazione di luminosità più marcata rispetto ai piccoli pianeti rocciosi. "Tenendo d'occhio il cielo" con costanza attraverso i telescopi è possibile tenere traccia delle variazioni nella brillantezza delle stelle e magari avere la fortuna di trovarci sullo stesso piano siderale, cosicché se un gigante gassoso passa tra noi e la stella che osserviamo, vedremo la luminosità variare al suo passaggio.

Più piccoli e vicini alla propria stella saranno i pianeti, meno effetto visibile avranno i loro passaggi.
@Guastulfo: in realtà Mercurio compie tre rotazioni su sé stesso ogni due rivoluzioni per cui non rivolge al Sole sempre la stessa faccia (ma c'è in ogni caso una sincronia). La cosa incredibile è che lo si è scoperto solo di recente (relativamente), ovvero negli anni '60 e la conferma è arrivata con il Mariner 10 nel 1974 (in effetti anch'io ricordavo di avere letto questa cosa, quindi immagino che fosse stato un testo un po' datato).
Grazie a tutti per le risposte! :)
Ciao a tutti!
OT (neanche tanto) :)
Il capitano Kirk a Bologna, nientepopodimeno che alla festa dell'unità.
http://movieplayer.it/news/william-shatner-il-capitano-kirk-alla-festa-dellunita-di-bologna_45005/
@Fabio:
Oserei dire che significa che l' articolo sulle Starshot è un po' tendenzioso, in quanto sostiene che queste nanocraft potrebbero raggiungere velocità fino a 100 milioni di miglia all' ora (mal contati 45000 Km/s) pari a poco più di un settimo della velocità della luce.
Se ci fosse accelerazione istantanea, se riuscissero a raggiungere la velocità di 100 milioni di miglia l' ora, considerati gli effetti relativistici, si arriva a 28 anni ed un paio di mesi, i poco più di 20 anni dell' articolo.
Non è bello barare con gli anni, ma sonda è un sostantivo femminile e come tale... :-)
@Urgentissimo! : Pur concordando che l' articolo convince poco, due precisazioni: se inizia il viaggio nella direzione giusta,le probabilità che muti direzione sono bassissime (per ciò che ne sappiamo dello spazio interstellare fatto essenzialmente di vuoto) e poi niente frenate in dirittura d' arrivo, si parla di flyby.

Ciao

Carson
Domanda: supponendo di riuscire ad arrivare sul pianeta in questione, come ci si comporterebbe con i pericoli di contaminazione?

Mi pare di aver letto che anche su Marte c'è stato questo problema relativo all'acqua, qualcosa del tipo "forse è acqua, ma non possiamo prelevarla".

Le scoperte da parte di noi terrestri si limiterebbero al "c'è qualcosa ma non possiamo sapere di più", o ci si assumerebbe qualche rischio in più se ne dovesse valere la pena?
Mi accodo con quanto detto da Urgentissimo!

StarShot è un ottimo progetto per fare hype e tirar qui vagonate di soldi, in cambio di un paio di idee - peraltro poco verosimili - utilizzabili giusto per un racconto di fantascienza.

Eviterei attentamente di dargli credito, anche perché dare credito alla bacchetta magica significa toglierlo a chi invece dedica vita, testa e risorse a progetti davvero realizzabili.

Non so se vi rendete minimamente conto di quanto sia una stronzata; diciamo che è l'unica cosa che ha davvero di interstellare. E' più credibile il sale della Wanna Marchi.
Carson: "per ciò che ne sappiamo dello spazio interstellare fatto essenzialmente di vuoto"

Non è così vuoto se viaggi a 0.2 c, leggi questo articolo:

http://arstechnica.com/science/2016/08/could-breakthrough-starshots-ships-survive-the-trip/

Per favore, non perdiamo tempo a parlare di 'sta minchiata. Per me il debunking andrebbe fatto anche su queste cose, non solo verso "l'altra parte".
Ok, faccio la valigia per Proxima Centauri B.
Dunque, è scaldato da una nana rossa, non serve la crema solare, raggi UVA quasi assenti.
Pannello solare pieghevole, visto che un emisfero è sempre illuminato, energia gratis h24.
E non serve il cambio d'abiti stagionale, suppongo.
La guida galattica per autostoppisti ha solo due consigli: porta l'asciugamano (bene, acqua liquida) e non andare mai sul lato oscuro. Ma chi ci abita, Darth Vader?
Non mi resta che aspettare la prossima StarShot :)
Mah... tra gli endorser di Starshot c'è anche un certo Stephen Hawking...
@StupidoCane: Ah, ecco! Grazie della spiegazione! Ero convinto che i pianeti "simili alla terra" fossero più o meno delle stesse dimensioni.
Stupidocane: ricordami, è un grandissimo fisico teorico, o un grandissimo ingegnere aerospaziale?

O sono coglioni gli ingegneri aerospaziali di oggi, che per riuscire semplicemente ad uscire dall'orbita terrestre sono costretti a usare mezzi enormi fatti a più stadi che si perdono per strada? Cioè, tra sparare delle sonde su Proxima Centauri e riuscire a muoversi nello spazio in modo meno goffo beh io vedo un mare di passaggi intermedi nel mezzo.
Paolo:

Intorno a Proxima Centauri, la stella più vicina a noi,

Scusa la pignoleria, ma la stella più vicina alla terra una volta non era il sole?
Oppure intendi "dopo il sole" ma non hai specificato, e se non sbaglio è così che nascono gli strafalcioni sui giornali che tanto ti piace svergognare... :D:D
Fx,

Non è che rispondere con arroganza dia più autorità. Ha più un retrogusto da leone da tastiera.
Stupidocane: perfetto, allora rileggi tutto il resto che ho scritto, e magari apri il link che ho postato. Finito quello poi posso andare avanti ad argomentare punto per punto.

Fammi però il favore di evitare le fallacy, di "se Berlusconi fa per l'Italia quello che ha fatto per le sue aziende allora..." ne ho già sentite abbastanza, quindi gli endorsment mi scivolano addosso, a me interessano i fatti. I fatti sono che oggi non abbiamo conoscenze, materiali, tecnologie per nessuno dei pezzi del "progetto", e soprattutto è estremamente difficile anche poter far previsioni quando e se saranno mai alla nostra portata.

Oltre al piccolo dettaglio: quando e se arriveremo a un tale avanzamento tecnologico, forse faremo cose un po' più avanzate rispetto a un progetto concepito decenni prima, che dici?
Che non ho voglia di discutere con uno iperpolemico.
Andy,

la tua non è una pignoleria: è una pedanteria. In una conversazione normale è sottinteso che il Sole sia escluso.

Se ti dico "tocca il sedere alla persona più vicina a te", ti palpeggi le chiappe? :-)
Allora chiedo scusa. :-)
Quel 'noi' mi ha proprio mandato in confusione.
E sapendo quanto spesso il giornalismo 2.0 cada in questo equivoco...
Ah, ma quindi la prossima volta che alla trivia mi chiedono qual'è la stella più vicina alla terra cosa rispondo? Il Sole o Proxima Centauri? o_O
(adesso mi hai messo il dubbio...) :-/
Quasi un pianeta di classe Minshara, insomma! :D
Leggendo certi commenti mi vien da pensare che ai sette vizi capitali ne andrebbe aggiunto uno: la "stupidigia".