skip to main | skip to sidebar
296 commenti (ultimi)

Hdblog.it copia da un mio articolo. Giornalismo 2.0

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/08/29 18:35.

Hdblog.it, in un articolo firmato da Francesca Lacorte, ha pubblicato pari pari la mia traduzione, pubblicata stamattina, del lungo elenco dei 98 tipi di informazioni raccolte da Facebook, diffuso in inglese dal Washington Post. L’elenco pubblicato da Hdblog.it è identico al mio, persino nella scelta degli aggettivi e nelle omissioni che ho fatto per sintesi.

Hdblog ha preso la mia traduzione e l’ha ripubblicata facendola sembrare opera sua, senza nemmeno la cortesia fra colleghi di indicare la fonte, se non con un anonimo link fuori testo acquattato in un angolino, dietro un generico e minuscolo "via". Giocate anche voi, nello screenshot qui accanto, a trovare questo link. Vistoso, vero?

Complimenti, che bella lezione di professionalità e correttezza. Costa tanto citare il nome di chi ti ha risparmiato la fatica di tradurti un elenco di 98 voci? A quanto pare sì. Probabilmente perché se citi qualcuno linkando il suo nome o la sua testata, gli dai pagerank in Google, mentre se lo associ a una parola ipergenerica come “via” eviti di fare un favore alla concorrenza.

Alla mia contestazione HDblog ha risposto pubblicamente così:

HDblog
@disinformatico @hdblog ciao Paolo compl,imenti per il tuo articolo.. la prossima volta il verde e rosso cliccali.. pic.twitter.com/fdBbHxu8Mz
26/08/16 15:56
 
E non perdetevi i commenti di HDblog e della Lacorte qui sotto: le loro giustificazioni sono illuminanti.

In sintesi: Hdblog ha copiato da me parola per parola più della metà del suo articolo (570 parole su 857, per i pignoli) e pensa di cavarsela mettendo un link. Di 3 lettere. In un angolino. A casa mia questo si chiama plagio. Come si sentirebbe HDblog se io mi mettessi a pubblicare articoli in cui più di metà del testo è stato scritto per loro da Francesca Lacorte? Un linkettino di tre lettere in fondo a destra e siamo a posto?

Ho archiviato la carognata qui su Archive.is. Come ha notato DvD nei commenti, non è la prima volta che mi succede, per cui ho fatto quello che ho detto che avrei fatto: non ho perso tempo con le smancerie, visto che si sono dimostrate inutili.



2016/08/29 18:35


Sono rientrato al Maniero Digitale poco fa e tramite Amazon Prime ho trovato ad attendermi un azzeccato calumet della pace speditomi da HDblog, che ringrazio. Pace fatta; caso chiuso.

Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (296)
Paolo, in fondo dove ci sono i link versi e rossi c'è la fonte. Accanto al nome dell'autore.
basterebbe controllare il via, il secondo via e la fonte e si renderebbe conto che c'è tanto di link credit a lei e al suo sito dal primo istante di pubblicazione.

La prossima volta potrebbe contattare direttamente l'editore o l'autore. Nel caso il VIA non fosse sufficiente, sarò lieto di indicare diversamente il suo sito nelle modalità da lei ritenute opportune.

In generale è "convenzione" inserire fonti, credits e simili in chiusura articolo con via o fonte.
A dire la verità adesso (anche prima?) a fine articolo ci sono tre link alle fonti. Il secondo è al tuo articolo.
Anche TuttoAndroid se è per questo: http://www.tuttoandroid.net/news/facebook-le-98-cose-sa-406164/. Loro però hanno citato il Washington Post (come avevi fatto te) come fonte: https://www.washingtonpost.com/news/the-intersect/wp/2016/08/19/98-personal-data-points-that-facebook-uses-to-target-ads-to-you/
Francesco,

Come spiegato nell'articolo, non è ben chiaro chi sia l'autore dello scritto originale. Bisogna andare a cercarlo senza neanche metterlo in bella vista.

In inglese lo chiamano sucker punch.
Si Francesco c'erano anche prima. Infatti sono presenti nella cattura fatta da Paolo su Archive.js.
Ciao Paolo
visto che da poco mi sono affacciato al monto dell'editing online ti chiedo questo riguardo al fatto da te citato:
capirei questo tuo articolo se HDBLOG avesse palesemente fatto copia/incolla di titolo e testo su un loro articolo.

Nel caso invece aprendo l'articolo di hdblog il testo non è copia/incollato.

Ora, io leggo la tua news stamattina appena esce.
Potrei pensare, avendo un mio blog: cavoli l'ha già scritta lui, lascio perdere allora e vado avanti.
Oppure, bella news, voglio dire anche io la stessa cosa agli utenti del mio blog (in modo non-malizioso intendiamoci)

Ora anche tu, come hai indicato non hai scoperto la lista da una tua analisi ma hai letto l'articolo del washington post.

Inoltre è ovvio che la lista dei 98 punti è quella per tutti, quindi chiaramente la lista non posso ri-scriverla ma devo fare copia / Incolla. Giusto?

Per cui, tu hai scritto prima di tutti un articolo in prima mattinata riprendendo quello del washington post; io non leggo il tuo blog e scrivo un articolo simile, senza sapere quindi che lo hai scritto anche tu. E' ovvio che il tenore dell'articolo sarà simile perchè se si parla di 98 cose che FB sa di te, quello è l'argomento...non potrò parlare di android auto nell'articolo e poi citare la lista di 98 cose che FB sa di te..quindi bene o male tutti quelli che scriveranno un articolo di questo tipo (ignari di quello che hanno scritto gli altri blogger) parleranno di una lista di 98 dati che facebook raccoglie su ogni persona registrata lì.

Poi capisco che forse tu ti riferisci forse al fatto che la lista sul WP è in inglese, tu l'hai riscritta in italiano e HDBLOG ha fatto copia incolla di quella, senza tradursi tutta la lista a loro volta (ma anche in questo caso, butto la lista su google translate e correggo dove ha tradotto male..alla fine viene + o - esattamente la tua stessa lista)

Per cui alla fine della fiera la mia domanda a te è questa: nel caso in cui seguendo blog stranieri trovo una bella news che voglio pubblicare sul mio sito di mia sana pianta come dovrei comportarmi? dovrei cercare su tutto l'internet se qualche blogger italiano ha già scritto la notizia e cercare di riscriverla in modo differente / + personale?

grazie
ciao



Citare una fonte con "VIA" non mi pare molto diverso da linkare "elenco pubblicato in inglese dal Post:" per il pagerank di Google. È norma consolidata per i siti web citare la fonte alla fine dell'articolo. "VIA" è meno importante del nome del tuo sito? Opinabile, ma bastava scrivere a hdblog e chiedere l'adeguamento, invece di usare parole sprezzanti e tag come "giornalismo spazzatura"
Segnalo che anche su TuttoAndroid hanno fatto lo stesso:
http://archive.is/CEw7d
Qualcuno potrebbe spiegarmi per favore il significato della parola "VIA" in questo caso e come usarla correttamente, e la differenza fra "VIA" e "FONTE" ?
Purtroppo alcuni hanno questa abitudine:
http://www.tuttoandroid.net/news/facebook-le-98-cose-sa-406164/
Certo il link c'è ma il nome del sito no, così si svilisce e nasconde la fonte originale
Si è moltiplicato in fretta:
http://www.tuttoandroid.net/news/facebook-le-98-cose-sa-406164/
Ho visto l'alba e ho composto questa:
"M'illumino d'immenso".





via via fonte
Tutti,

ho riformulato l'articolo per chiarire che il problema non è soltanto il link seminascosto: è che il mio lavoro di traduzione è stato preso di peso e costituisce oltre metà dell'articolo di HDblog. Potevano semplicemente citare qualche voce e rimandare al mio lavoro, ma hanno preferito copiarlo integralmente. Plagio.
Riporto ciò che ho scritto su Twitter
@iNICCOLÒ
La legge dice che sulle traduzioni si applica il diritto d'autore. Vedi http://www.traduttoristrade.it/diritto-d-autore/
La policy di attivissimo parla chiaro e dice che va richiesta l'autorizzazione per un intero articolo e va citato esplicitamente l'autore http://attivissimo.blogspot.it/p/copyright.html?m=1
Simone,

capirei questo tuo articolo se HDBLOG avesse palesemente fatto copia/incolla di titolo e testo su un loro articolo.

Nel caso invece aprendo l'articolo di hdblog il testo non è copia/incollato.


Hanno copiaincollato un blocco intero di 570 parole. In un articolo che ne ha in tutto 857. Questo per te non è copiaincollare? Allora mi arrendo.
Potremmo mettere dei commenti all'articolo di Hdblog per segnalare la faccenda anche ai loro lettori...
Simone,

Poi capisco che forse tu ti riferisci forse al fatto che la lista sul WP è in inglese, tu l'hai riscritta in italiano

Allora vediamo di capirci bene: tradurre non è "riscrivere". Non è che basta copiare le lettere una per una o sfogliare un dizionario.


butto la lista su google translate e correggo dove ha tradotto male..alla fine viene + o - esattamente la tua stessa lista)

Eh già, i traduttori professionisti son tutti dei ladri. Si fan pagare per quello che qualunque idiota può fare con Google Translate. Ma ti rendi conto della cretinata che hai scritto? Pensi che gli editori che pagano i traduttori siano imbecilli?

Fra parentesi: faccio il traduttore professionista. Di brevetti. Se pensi di poter fare il mio lavoro buttando un testo in Google Translate e correggendo qualche errorino qua e là accomodati. Io sto qui, stappo una birra e aspetto.

Scusate lo sfogo, ma quando vedo tirar merda addosso al mio lavoro e a quello di tanti colleghi mi prudono le mani.
Paolo sei una persona che stimo davvero tanto ma questa volta hai attaccato un "pippone" davvero inutile a mio avviso. Stai dicendo che ti hanno "copiato la traduzione" che ha i fatto di una lista di cose scritte dal WSJ. Onestamente sono stupito, spero che ti abbiano hackertato il sito e che non sia stato tu a scrivere queste cose.
Hanno sempre citato la fonte in calce agli articoli in questo modo; qualche volta anche inserendo un estratto quando in inglese.

A me sembra tanto voglia di far caciara.
Su una sola cosa sono d'accordo con hdblog:
La sezione del copyright non è particolarmente evidenziata.
In particolare mi riferisco al link che è presente sotto i commenti, che quando diventano tanti va a perdersi.
(quello a inizio pagina non si nota tanto)
Non ti è possibile spostarlo accanto al titolo dell'articolo?
Con questo non voglio giustificare una leggerezza da parte loro di non verificare SEMPRE i termini di ripubblicazione degli articoli (di qualunque sito)
[quote]invece di usare parole sprezzanti e tag come "giornalismo spazzatura"[/quote]
Francesca Lacorte ha copiato pari-pari (in qualche secondo) un lavoro di traduzione (probabilmente di ore) di Paolo Attivissimo.
Sarebbe bastato un "Traduzione a cura di Attivissimo" di fianco alla frase "Ecco quindi le 98 cose che il social sa sicuramente su di voi:".
Invece ha ritenuto sufficente il "VIA" a fondo articolo.
Nonostante l'articolo da lei confezionato (immagino pure pagato...) contenesse oltre la metà del testo copiato da altri.
Già questa è una 'carognata', termine calzante usato da Attivissimo sul suo blog.

Ma forse come dici questa mancanza di rispetto del lavoro altrui è stato un semplice errore dell'articolista,
che non necessitava una polemica ma bensì una strigliata da parte dei suoi datori di lavoro.

E invece NO, HDBlog (nella persona del suo CEO) è entrata nella discussione, con sfottò, avallando che Lacorte non ha commesso alcun errore.
Di più, avallando che un pulsante "VIA" contenente un link senza nient'altro, relegato a fondo pagina, è "più o meno standard nel web".
Questo (e solo questo) è il motivo principale per cui questa polemica merita di esistere.
Perchè a questo punto l'unica speranza contro questo atteggiamento è che il risalto mediatico di tali comportamenti diventi un deterrente nel compierli.
Sono un lettore di HD Blog da tanti anni e sinceramente i link con su scritto "via" o "fonte" sotto gli articoli non li avevo mai notati.
Quando leggo gli articoli di Paolo invece è molto chiaro quali sono le fonti: sono scritte nell'articolo, con tanto di link.
Forse accusarli di plagio e' un po' forte.
Dire che potevano ripubblicare un tuo articolo in maniera piu' elegante e' sicuramente vero. Citare come fonte o linkare in modo piu' visibile il tuo articolo costava nulla e ci facevano sicuramente una figura migliore.
Ripoensandoci un attimo, PLAGIO mi pare un termine piu' che adeguato.
Pare abbiano aggiunta una nota

Nota ore 17.10: elenco tradotto ripreso dal sito di paolo attivissimo articolo del 26.08.2016, lista a sua volta copiata e tradotta dal WP linkato anche nelle fonti in chiusura articolo.


...che modi beceri :/
Ciao Paolo,sono stata chiamata in causa e mi difendo. Se non altro perché io il tuo blog e né tantomeno il tuo articolo l'ho mai visto. Come ogni giorno, prendiamo un articolo la maggior parte delle volte da fonti straniere e lo riportiamo cercando di farlo nostro e spiegarlo a parole nostre.Ora è chiaro che si parla di quello e le parole social,like,condividi,profilo personale dovevo utilizzarle anche io non è che mi metto a parlare di fisica nucleare. Allo stesso modo la lista è quella, se sono quelle le 98 cose non vedo come posso inventare altro. Detto questo,che tu ci creda o no, non era mia intenzione e mi dispiace moltissimo per l'accaduto sia per il blog per cui lavoro la cui professionalità è nota, che per come l'hai presa. Io l'avrei affrontata diversamente e con meno aggressività, ma d'altronde ognuno procede come crede. Spero che tu ti possa ricredere. Se l'avessi realmente fatto sarei stata pronta a chiedere scusa, ma ci sono i link e la fonte e il testo non è copiato, per cui le cose non sono andate come dici. Saluti
Daniele,


Opinabile, ma bastava scrivere a hdblog e chiedere l'adeguamento, invece di usare parole sprezzanti e tag come "giornalismo spazzatura"

Spiritoso. Ho ben scritto (pubblicamente, via Twitter) a HDblog. Hai visto come hanno risposto?

Appunto.
Citare un articolo altrui vuol dire qualche riga e con la fonte mostrata chiaramente "da [nome blog/sito/giornale]", così che si veda bene chi è l'autore. Copiare mezzo articolo nel suo contenuto principale, tanto che i lettori non andranno a leggere nel sito originale, avendo già letto, e mettere solo un "via" e basta da furbetti è una cosa diversa dalla citazione. Penso che Paolo Attivissimo abbia ragione. Anche a volere proprio immaginare la buona fede... su, sareste contenti se lo facessero a voi? Non prendiamoci in giro.
Sto seguendo la querelle sia sul sito di Paolo che sui commenti di HDblog, e la trovo molto interessante dal punto di vista dell'antropologia di internet. Mostra ancora una volta la scarsa conoscenza e l'inosservanza delle leggi vigenti e del semplice buon senso, oltre all'oramai endemica disinvoltura nel recuperare informazioni da vari siti come se sulla rete fosse tutto davvero permesso, o quasi.

E' scontato che Paolo abbia ragione da vendere ad essersela presa in questo modo, sia da un punto di vista legale che etico. Ogni testo prodotto che sia originale o una traduzione è protetto dal copyright e non può essere riprodotto in totale o in parte senza una esplicita concessione da parte del titolare.
Paolo questa concessione la fornisce in automatico (quindi non è neppure necessario contattarlo) a patto di rispettare le sue richieste per la pubblicazione; richieste che sono inserite nell'apposito link in fondo alla pagina del blog. Posizione tra l'altro non inconsueta nella media dei siti internet.

Francesca Lacorte ha semplicemente fatto un copia incolla della parte "incriminata" ignorando totalmente l'esistenza del copyright e non adempiendo alla richieste di Paolo, e questo mette già HDBlog nella situazione di dovere quantomeno chiedere scusa per l'avvenuto, e non mettersi a fare la voce grossa dicendo che sarebbe bastato "citofonare".
Pretendere che sia lui a doverli contattare per fare valere i suoi diritti quando questi sono già perfettamente tutelati per legge è assurdo. Delle due l'una, o Francesca Lacorte non ha letto le richieste di Paolo per la pubblicazione dell'estratto, e a quel punto avrebbe dovuto contattarlo per chiedergli il permesso; oppure non ha neppure pensato di farlo, dando per scontato che può pacificamente copiare quello che trova in giro e cavarsela scrivendo "preso da qui", in forma tra l'altro ben poco visibile.
Francesca,

io il tuo blog e né tantomeno il tuo articolo l'ho mai visto

Allora posso chiederti da dove hai preso la traduzione italiana dell'elenco in inglese del Washington Post? Perché stranamente quella pubblicata nel tuo articolo è identica alla mia. Persino nelle omissioni. Sì, ci sono delle omissioni intenzionali, perché mi aspettavo che qualcuno avrebbe copiaincollato il mio lavoro.


il testo non è copiato

Davvero?

Washington Post: " 29. Mothers, divided by “type” (soccer, trendy, etc.)"

Io: "29. Madre e tipo di madre"

Tu: "29. Madre e tipo di madre"


Se l'avessi realmente fatto sarei stata pronta a chiedere scusa

Parole da incorniciare.

Samuele,

La sezione del copyright non è particolarmente evidenziata.

Vero. Ma per sapere che non si copiaincolla in blocco il lavoro degli altri non c'è bisogno di sezioni in evidenza. È la legge. Un(a) giornalista dovrebbe saperlo.
Ciao Paolo felice che tu mi abbia risposto :D
scusami ma non volevo essere frainteso, non volevo chiaramente _tirar merda_ come dici tu al tuo lavoro. Ci mancherebbe.

Come avevo inteso quindi ti riferivi al fatto che è stata copiata la tua lista (tradotta da te) di punti chiave che per comodità chiamerò L98.

Per rispondere al tuo primo commento:
_Hanno copiaincollato un blocco intero di 570 parole. In un articolo che ne ha in tutto 857. Questo per te non è copiaincollare? Allora mi arrendo._

Capisco i numeri ma in questo contesto stiamo parlando di una lista (ok l'hai tradotta) di parole e termini già "scovata" da altri (WP) e che tu hai solo tradotto. Ok che è stato un lavoro tuo ma un conto è scoprire qualcosa, passando ore e ore e ore facendo analisi complesse e incrociando i dati. Un conto è tradurre blandamente una lista di termini. Onore comunque al tuo lavoro che è perfetto ma nei numeri che citi, di tuo personale c'è l'introduzione. Il resto è traduzione di qualcosa scoperto da altri. Per cui si riducono molto le parole. (e presumo che a questo punto della lettura sarai incazzato come un puma ma vado avanti lo stesso,ripeto che non voglio tirare merda sul tuo lavoro ma capire come comportarmi io per non cadere in questi tipi di problema)


Se i traduttori professionisti sono dei ladri come dici tu, il team che cura e gestisce Google Translate è il + ladro di tutti quindi? Continuare a sviluppare google translate quindi è un insulto ai professionisti del mestiere della traduzione?
Ma presumo che tu intenda tutto quello che fai come un lavoro (di traduzione ecc..) e ci metti lo stesso impegno per fare questi articoli come un lavoro per cui vieni pagato e capisco quindi che non puoi permetterti di tradurre blandamente qualcosa con google translate ma devi metterci del tuo ed è giustissimo.
Io invece ti sto parlando come blogger che lo fa per hobby. E se voglio scrivere un articolo su un blog per cui non vengo pagato ma che faccio solo per compiacimento mio, userei google translate..ALLA GRANDE tra l'altro.

Fra parentesi: non voglio minimamente fare il tuo lavoro usando google translate quindi puoi stare tranquillo :-)

a buon rendere Paolo comunque. Ho capito come devo continuare a fare articoli.

Grazie
ciao
C'è anche Androidworld http://www.mobileworld.it/2016/08/26/98-cose-che-facebook-sa-di-te-91757/
Voglio segnalare invece l'articolo di Mobileworld (http://www.mobileworld.it/2016/08/26/98-cose-che-facebook-sa-di-te-91757/).
Giuro che subito quando l'ho letto (stamattina) ho pensato "ecco, han copiato spudoratamente" e invece ti hanno citato nel corpo dell'articolo.

Il Washington Post ha raccolto una lista di 98 cose che Facebook sa di voi, che vi riproponiamo in fondo (tradotte da Paolo Attivissimo di Il Disinformatico).
Francesca Lacorte: "Se non altro perché io il tuo blog e né tantomeno il tuo articolo l'ho mai visto." Infatti nell'articolo firmato Francesca Lacorte, il "via" collegava al blog di Paolo Attivissimo. Chissà come mai? Arrampicarsi sugli specchi fino ad arrivare a negare la realtà in questo modo non credo sia la migliore dimostrazione della propria onestà intellettuale.
Simone,

Capisco i numeri ma in questo contesto stiamo parlando di una lista (ok l'hai tradotta) di parole e termini già "scovata" da altri (WP) e che tu hai solo tradotto

E il fatto di averlo "solo" tradotto legittima gli altri ad appropriarsene? Un muratore che costruisce una casa è "solo" uno che mette insieme mattoni, mica li fabbrica. Quindi non lo devo pagare? Il suo lavoro non vale nulla?



Se i traduttori professionisti sono dei ladri come dici tu, il team che cura e gestisce Google Translate è il + ladro di tutti quindi? Continuare a sviluppare google translate quindi è un insulto ai professionisti del mestiere della traduzione?

No. GT è uno strumento di "gisting". Serve per darti il senso generale di un testo. Non sostituisce il traduttore.


E se voglio scrivere un articolo su un blog per cui non vengo pagato ma che faccio solo per compiacimento mio, userei google translate..ALLA GRANDE tra l'altro

Benissimo. Fallo, poi mandamene il link. Così vedi la differenza fra Google Translate e un traduttore.

Comincia con questa frase "Johnny and Mary had a row in a boat. Johnny was pissed". Buon lavoro.
Comincia con questa frase "Johnny and Mary had a row in a boat. Johnny was pissed".

L'hanno trovata a bordo o l'hanno portata, sulla "boat"? e lui deve proprio prendersela? che poi la Mary è anche belloccia e poi s'offende e fa la ritrosa …

Non subito, con calma, a tuo piacere, ma noi che non abbiamo dentiere per l'inglese vogliamo sapere dove si cela l'inghippo!
@Nicola
si, ma almeno hanno messo in fondo all'articolo la fonte in modo chiaro
@Paolo Attivissimo
il mio era più che altro un consiglio su come riposizionare le note copyright che sono ora francamente difficili da notare. Inoltre penso che questo problema sia preso troppo alla leggera dalle nuove leve del giornalismo, di stampo per così dire "digitale". Forse sono state abituate da giovani a trovare su internet tutte le informazioni in maniera gratuita, ma quando intrappendono la carriera giornalistica dovrebbero imparare che non tutto quello che trovano gratis è riutilizzabile per il proprio lavoro. L'enorme varietà dei copyright nate con l'avvento di internet può portare a un certo spaesamento. Spero vivamente che nei corsi per ottenere la qualifica vengano trattate anche le diverse tipologie di licenza.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro (errori grammaticali a parte).
Ah ah ah! E pensare che il povero sottoscritto era già pronto a scrivere "Scusa Paolo, ma 'Madre e tipo di madre' cosa vorrebbe dire? Mi sono perso qualcosa io o ti sei perso qualcosa tu?". :-)
Paolo....sarebbe meglio "The kettle called the pot black"
ovviamente intesa non verso di te ma verso chi si becca a farla fuori dal vaso....seguirà traduzione....
"Johnny and Mary had a row in a boat. Johnny was pissed"

"Johnny e Mary avevano una riga in una barca. Johnny era incazzato"

Banale e facile. Che ci facevano con una riga? Questo solo Google Translate lo sa.

Non ho resistito:-D

Ho provato GT anche coll'elenco del Washington Post e non se l'è cavata troppo male tranne che in alcune voci come la "49. Gli utenti che lavorano in gestione o sono dirigenti", mezza travisata.

Ovviamente la correttezza e l'eleganza dei termini vanno a farsi benedire e in ogni voce va corretta la forma.
Un lavoro non da poco (sarebbe stato equivalente a quello di Paolo in quanto a fatica) che la giornalista ha pensato di evitare.

Ma, a questo punto, cosa costava citare esplicitamente nell'articolo il nome di Paolo Attivissimo come traduttore della lista e, eventualmente, lasciare il link in basso con il nome anonimo "fonte"?

Se ti prestano l'auto e ti chiedono di non superare gli 80 all'ora, la buona educazione prevede di rispettare i voleri del proprietario.

Credo che nel mondo dei blog valgano le stesse regole e gli stessi valori del mondo reale: il rispetto e la buona educazione.
Scusate, ma devo essere franco. HDBlog è stato decisamente poco professionale e Paolo quando si toccano certi argomenti è franco e schietto (non li ha insultati, ha detto quel che è successo con toni duri).

Si può discutere finché si vuole della querelle iniziale, ma HDBlog ha perso ogni possibilità di cavarsela quando ha fatto presente che ha solo riportato una lista tradotta. Come passare dalla parte del torto più marcio in una frazione di secondo.
Neanche scusa chiedono.

In più ha scritto qui Francesca Lacorte (non possiamo essere certi che sia un account vero, ma prendiamolo per tale) che scrive di non aver neanche visto l'articolo di Paolo, però sull'articolo di HDBlog è comparsa la citazione a Paolo.
A voi la scelta (parlo ad HDBlog):
- Siete disorganizzati e non professionali perché non controllate il lavoro dei vostri dipendenti
- Siete stati presi in castagna a scopiazzare alla grande
Tertium non datur
Saluti
Mi pare una polemica pretestuosa e vittimistica.

Conosco i ragazzi di HDBlog e so bene come lavorano e con quale attenzione alle segnala e alle fonti.

Inoltre i link ci sono. Sono nascosti? Affatto. Chi legge HDBlog sa bene dove trovarli.

Per una volta hai sfiorato il complottismo che tanto odi.

F.
Non si fa HDBlog, non si fa! La papa pronta ce l'hanno i bambini, lavorare è ben altro.
Sarà un analisi grossolana, ma un HDblog che scrive oltre dieci articoli al giorno, ha:
1- dieci geni del calibro di Einstein o Galileo. Oppure:
2- cento giornalisti perfettamente affiatati, che si scambiano al volo qualsiasi cosa, dalle traduzioni all'astrofisica all'ingegneria. Oppure:
3- Almeno metà degli articoli copiati.
Indovina a quale punto credo di più?
Riguardo l'affidabilità di Google Translate, ecco l'articolo del Washingont Post tradotto:
https://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=y&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&u=https%3A%2F%2Fwww.washingtonpost.com%2Fnews%2Fthe-intersect%2Fwp%2F2016%2F08%2F19%2F98-personal-data-points-that-facebook-uses-to-target-ads-to-you%2F&edit-text=&act=url

Tra le traduzioni della lista risaltano:
valore di 12. Inizio
Composizione 16. domestica
auto 43. Anno è stato acquistato
52. Gli utenti che giocano i giochi di tela
69. Gli utenti che svolgono un equilibrio sulla loro carta di credito
78. Tempo di negozi per la casa dell'utente anno più
87. tipi di ristoranti utente mangia a
88. tipi di negozi negozi utente a
92. Gli utenti che sono interessati alle Olimpiadi, CADONO CALCIO, cricket o il Ramadan
95. Tipi di utente vacanze tende ad andare avanti

Se volete farvi due risate sulle traduzioni visitate il canale Youtube di Sio (https://www.youtube.com/user/scottecs/videos) e guardate le canzoni tradotte con Google Translate.
Paolo scusami se mi intrometto. Qualche volta scrivo commenti costruttivi, qualche volta faccio delle polemiche, ma (come ho detto altre volte in cui non ci siamo trovati d'accordo) sono un lettore da moltissimi anni e penso dovresti apprezzare la mia schiettezza.

In pratica stai accusando un blog di averti copiato un articolo che tu a tua volta hai copiato dal washington post?

Perché al di là della traduzione (che è fatta bene, anche nei punti meno scontati - però "situazione sentimentale" e "impegnato in una relazione a distanza" mi suonano meglio) ma qual è il valore aggiunto che tu dai all'articolo? io ti ringrazio per il link, molto interessante, ma preferisco leggermi il washington post, anche perché il vero lavoro di ricerca lo hanno fatto loro...
Non vedere la differenza tra il post di Paolo (con citazione esplicita e link chiaro ed evidente) e quello di hdblog è mala fede o ignoranza. Siamo al "clutching at straws" (per Francesca Lacorte: "arrampicarsi sugli specchi").
Non vedere la differenza tra il post di Paolo (con citazione esplicita e link chiaro ed evidente) e quello di hdblog è mala fede o ignoranza. Siamo al "clutching at straws" (per Francesca Lacorte: "arrampicarsi sugli specchi").
Federico,

In pratica stai accusando un blog di averti copiato un articolo che tu a tua volta hai copiato dal washington post?

No. Primo, non sto accusando. Sto documentando un fatto.

Secondo, io non ho copiato un articolo, perché l'articolo del WP è in inglese e il mio è in italiano, e perché il mio è solo un riassunto dell'inizio dell'articolo del WP, che ho citato in bella evidenza, linkandolo in modo da invitare il lettore ad approfondire e scoprire i dettagli leggendo il WP. In altre parole, ho segnalato un fatto interessante e ho fatto promozione all'articolo del WP che ha scoperto questo fatto interessante.

Hdblog, invece, ha copiato. Non il mio articolo, ma la mia traduzione.


qual è il valore aggiunto che tu dai all'articolo?

Dimmi, tu prima che io ne parlassi qui sapevi di questa lista? Sapevi dell'indagine del WP? No, vero? Allora ti sei risposto da solo: il valore aggiunto del mio articolo è che grazie al mio articolo hai saputo di una cosa che altrimenti non avresti scoperto.

Un altro valore aggiunto è che la scoperta del WP è ora conoscibile, almeno in sintesi, anche da chi non sa l'inglese.


Sinceramente sono molto, molto sorpreso che sia necessario spiegare queste cose, ma lo faccio comunque volentieri, perché vuol dire che in molti non c'è una percezione chiara di cosa siano traduzione, plagio e giornalismo.
Ma davvero sto leggendo più commenti di persone che non considerano la traduzione come lavoro? Davvero?

Meritate, voi che parlate così, di trovare nel vostro campo gente che vi chiede di lavorare gratis in cambio della visibilità.



Francesco,

Conosco i ragazzi di HDBlog e so bene come lavorano e con quale attenzione alle segnala e alle fonti.

Davvero? Allora mi saprai spiegare come mai Francesca Lacorte scrive qui che non aveva mai visto il mio articolo, eppure il mio articolo (che non ha mai visto) è linkato nel suo.

E mi saprai anche spiegare come mai la traduzione dell'elenco pubblicata dalla Lacorte è perfettamente identica alla mia.

Sono tutt'orecchi, anche perché la Lacorte non sembra in grado di rispondere a questa mia stessa domanda.
Non ho capito se Johnny e Mary hanno litigato sulla barca perché Johnny era ubriaco, o se Johnny era arrabbiato perché ha litigato con Mary sulla barca.
O magari Johhny si è messo in fila sulla barca per fare pipì? :) :)
Me ne è rimasto un pezzo dentro la tastiera: Johnny si è messo in fila sulla barca con Mary, per fare pipì. :) :)
@Livio Alberto: bellissimo! Con una frase sola hai preso i classici due piccioni. Complimenti davvero!
Comunque non dovrebbe essere: "The pot calling the kettle black", cioè con calling al posto di called?
Roberto,

lasciamo che il commentatore che risolve tutto con Google Translate ne venga a capo.

Intanto propongo un altro compitino, da una puntata di Doctor Who: "Run! Run like a nose!".

O "Walk this way" in Frankenstein Junior.

Per non parlare di Game of Thrones e "Hold the door".
Mi spiego meglio, non ho aperto l'articolo in questione e la lista l'avevano riportata anche altri colleghi, italiani e l'ho prsa da li. Quando scrivo controllo la fonte, al via do un'occhiata veloce, altre volte linko l'articolo direttamente.Qui fonte e articolo consultati mi sono sembrati sufficienti, il terzo non l'ho aperto ma l'ho semplicemente linkato. Paolo ha dei modi diversi di procedere dal link o fonte e ne ha tutto il diritto, ma non siamo entrati nel dettaglio controllando il regolamento. Niccolò ha aggiornato l'articolo come Paolo vuole che sia fatto. Ma ripeto da qui al plagio ce ne vuole. Prossima volta sappiamo come procedere.
Ricapitolando: hdblog (minuscolo per l'occasione) cita in maniera poco visibile Paolo, e successivamente include una nota di credits, ma la persona che firma l'articolo dice di non conoscere né il sito di Paolo, né l'articolo in questione?

Mi interessa sapere come verrà dipanata questa serie di vaccate quasi come in Lost!
Hold the door trova un modo
Mi stupisce sempre vedere come internet sia diventato il luogo in cui si disprezza apertamente il lavoro degli altri. Begli esempi di civiltà e di rispetto. Ma si sa, noi italiani siamo tutti CT della nazionale su tutto quello che non conosciamo per niente e che soprattutto non siamo affatto disposti a conoscere per davvero (richiederebbe tempo e studio, e si è troppo impegnati a buttare fango su molti altri lavori...).
@Roberto: vero!
I commenti che danno ragione ad hdblog e torto a Paolo sono ridicoli, renderebbe conto.


"La prossima volta potrebbe contattare direttamente l'editore o l'autore."

Daz already stinks fishy inaff, says i.

Chi si pone in questo modo forse ha delle ragioni legittime o forse no, ma può essere tralasciato in entrambi i casi.
@Paolo
Dimmi, tu prima che io ne parlassi qui sapevi di questa lista? Sapevi dell'indagine del WP? No, vero? Allora ti sei risposto da solo: il valore aggiunto del mio articolo è che grazie al mio articolo hai saputo di una cosa che altrimenti non avresti scoperto.

Il link era in bella evidenza ad esempio su hacker news che seguo regolarmente, ed è stato anche incluso nella newsletter settimanale, non mi poteva sfuggire :)

Apprezzo il lavoro che fai e la scelta degli articoli che segnali, la traduzione è tua e bisogna chiedere il tuo permesso alle tue condizioni per riprodurla, ma il link non è di tua proprietà e tantomeno il contenuto che è del washington post. Tu hai chiesto loro l'autorizzazione per tradurlo o hai violato il loro diritto d'autore?
Lasciamo che il commentatore che risolve tutto con Google Translate ne venga a capo.

Lo voglio proprio vedere... :-D

"Contesto? Quale contesto?"


Intanto propongo un altro compitino, da una puntata di Doctor Who: "Run! Run like a nose!".

"Walk this way" in Frankenstein Junior.

Per non parlare di Game of Thrones e "Hold the door".


Aggiungerei anche il mai davvero compreso (almeno dagli italiani) "Losing my religion", che fece la fortuna dei R.E.M. 25 anni fa.

"Hold the door" è davvero una sfida, soprattutto per adattarlo all'altro pezzo fondamentale. Ma d'altronde Google Translate non riusirebbe a cogliere nemmeno il nesso tra i due elementi.
Ciao Paolo, il commento di Francesca Lacorte qui, nel quale dice di non aver mai visto la tua traduzione ma allo stesso tempo mettendo nella sua pubblicazione il link seminascosto alla tua pagina (oltre a copiare spudoratamente) è patetico e in mala fede.

In ogni modo, basta cercare un po' su internet per conoscere il personaggio.

Secondo me, oltre all'endemica presunzione ed arroganza delle nuove leve di giovani che s'improvvisano giornalisti (o altri mestieri che ritengono "fighi") il suo messaggio mi sembra soltanto un disperato e maldestro intento di venirne fuori dalla situazione, tenendo conto che la ragazza è quasi una novellina e che una figuraccia in hdblog è troppo rischiosa per la sua "carriera".

L'etica e i valori morali sono diventati una merce rara.
Francesca,

Prossima volta sappiamo come procedere.

E' una notevole ammissione del fatto che prima di questo incidente non sapevate come si procede normalmente per citare il lavoro altrui con correttezza.

Il resto della tua spiegazione, perdonami, ma è in bilico fra l'incomprensibile e l'incoerente.
Musoita,

Hold the door trova un modo

Te l'ha suggerita Google Translate? Perché è di questo che stiamo parlando.
Questi commenti, senza contare le incoerenti e inammissibili risposte della signora Francesca, mi stanno provocando un travaso di bile che mai prima d'ora su questo blog.
Non riesco ancora, dopo diversi anni che pur mi ci scontro ripetutamente, a concepire come possa essere così tanto disprezzato e privato di ogni valore e diritto il lavoro altrui. Cosa scatta tra quei neuroni, che vantaggi porta? Ci sono frustrazioni personali dietro questo sminuire gli altri e il loro mestiere? Non ci si sente riconosciuti abbastanza e, come dei bimbi rissosi, ci si sfoga su altri percepiti con le proprie lenti distorte come "più deboli"? Non capisco.
Federico,

il link non è di tua proprietà e tantomeno il contenuto che è del washington post. Tu hai chiesto loro l'autorizzazione per tradurlo o hai violato il loro diritto d'autore?

Non ho chiesto il permesso ma non ritengo di aver violato il diritto d'autore perché non ho fatto una traduzione letterale completa del loro articolo ma ho fatto una sintesi del loro incipit e del loro elenco, offrendoli oltretutto in un'altra lingua, in modo da consentire a chi non legge il WP di sapere che i dettagli erano sul WP.
Federico,

Il link era in bella evidenza ad esempio su hacker news che seguo regolarmente, ed è stato anche incluso nella newsletter settimanale, non mi poteva sfuggire :)

Sei fortunato, perché leggi HN. In inglese, se ho capito a che sito ti riferisci. Ma chi non lo legge? Leggendo qui il mio articolo, queste persone sono venute a sapere di questa questione. Questo è il valore aggiunto.
Paolo potresti fare un passo indietro invece di continuare con il processo alle intenzioni. Sono stata superficiale nel non controllare di chi fosse la paternità della traduzione,anche se mi sembrava il frutto di google translate? Ok Ma da qui al plagio, giornalismo spazzatura ecc ecc ce ne vuole. Si sta esagerando troppo. Se non hai capito cosa ho detto te lo rispiego molto semplicemente:controlliamo la fonte, ho consultato l'articolo di altri colleghi e mi sono sembrati sufficienti. Il tuo articolo non l ho aperto,non ho tutto il giorno per leggerli tutti e ho semplicemente linkato.Cosa c'è di poco chiaro? Non c'è comunque punto di incontro quindi ti saluto
Spero che più avanti posterete le traduzioni corrette di queste frasi, non si finisce mai di imparare...
La prima frase di Paolo ha più di una traduzione, in che contesto si inserisce? Tanto per capire se Johnny è arrabbiato o ubriaco...
Segnalo che, stando a google, il primo a ripubblicare la lista è stato il sito mobileworld.it con un articolo pubblicato alle ore 12:47 che risulta aggiornato alle 16:50.

http://www.mobileworld.it/2016/08/26/98-cose-che-facebook-sa-di-te-91757/

La copia dell'articolo originale delle 12:47 è ancora (per adesso) su google cache:

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:29kuVY7atxYJ:www.mobileworld.it/2016/08/26/98-cose-che-facebook-sa-di-te-91757/&num=1&hl=it&gl=it&strip=0&vwsrc=0

In questo articolo però Paolo viene citato esplicitamente come traduttore della lista sia nel testo che con un link esplicito alla fine.
Dan,

Se vuoi ridere (o farti inondare dalla bile), cerca su Google "onda congelata Attivissimo" e leggi.

E piangi.

O ridi.

O vai di Maalox a manetta.

;)

My two cents sui commenti della giornalista qui presenti.

Se quello è scrivere in italiano corretto, diventa lampante il perché si riduca a copiare da altri.

Mi ricorda molto da vicino un mio conoscente che su whatsapp manda solo tediosi messaggi vocali. Quando ho visto cosa scrive e come lo scrive, ho capito il perché. Per lui la grammatica e l'ortografia sono rispettivamente: una cosa da attaccare al muro; qualcosa che ha a che vedere con la coltivazione delle verdure.
Grazie di cuore.
Mi avete fatto conoscere modi di dire a me finora ignoti (anche perché OK l'inglese, ma qui si va su "molto bravo").

A tempo debito ci farai sapere a noi inglesi-ma non-troppo il significato del naso in fuga e della fila per la pipì?
Due cose mi stupiscono di questa faccenda: i tanti che difendono hdblog, che non si rendono conto quanto siano invece in torto; torto confermato dalle argomentazioni che han portato, che a me paiono tra il superficiale e lo svergognato. Preoccupante questo modo di vedere le cose.
L'altra è che dopo tutto questo tempo, mi stupisco ancora di quanto Paolo conosca bene i suoi polli* (in merito al fatto di aver tradotto correttamente ma in modo da avere la prova della eventuale copiatura).

* "I still surprised at what Paul is familiar with his chickens". Anche in inglese si usa questo modo di dire?
Ah, a proposito, i miei 5 centesimi:
plagio, e le canne sono veramente sottili.
Francesca,

Paolo potresti fare un passo indietro invece di continuare con il processo alle intenzioni

Tu, che hai commesso il torto, chiedi a me che l'ho subìto di fare un passo indietro? L'aggressore chiede all'aggredito di darsi una calmata? Bizzarra faccia tosta.

E chiariamo subito una cosa: io non sto facendo un processo alle intenzioni. Sto facendo un processo ai fatti.


. Sono stata superficiale nel non controllare di chi fosse la paternità della traduzione,anche se mi sembrava il frutto di google translate?

Un'altra ammissione davvero illuminante. Non sai distinguere una traduzione di GT da una traduzione vera di un traduttore professionista? Non posso che arrendermi di fronte alla tua incompetenza.


ho consultato l'articolo di altri colleghi

Davvero? Quali? Mi faresti i loro nomi? Un link?


Il tuo articolo non l ho aperto

Ed è quindi tua abitudine scrivere articoli su cose che non hai neanche aperto?


,non ho tutto il giorno per leggerli tutti

Hai linkato DUE articoli, più quello del Post. Non hai il tempo di leggere tre articoli? Leggere tre articoli ti richiede "tutto il giorno"?

e ho semplicemente linkato

Un'altra splendida ammissione: linki senza neanche aver letto cosa linki.


Cosa c'è di poco chiaro?

Nulla. A questo punto è tutto chiarissimo.
Jorker, tutti,

Spero che più avanti posterete le traduzioni corrette di queste frasi, non si finisce mai di imparare...

Sì, lo farò (se mi passa di mente, ricordamelo), ma prima vorrei che si facesse vivo il commentatore che è così sicuro che per tradurre bastino Google Translate e una sistemata.
Stupido cane, sono fuori e rispondo velocemente da un telefono di 4 pollici, ma ovviamente per voi meglio appigliarvi ad ogni virgola. In ogni caso sono laureata in Giurisprudenza, non una con la prima elementare. Quanta cattiveria gratuita. Sono intervenuta perché non si sta solo commentando un fattarello e l'improbabile copiatura, ma si sta parlando della mia persona e questo dal momento che non mi conoscete non lo accetto. Ma del resto di leoni da tastiera è pieno il web e ahimè il mondo.
Francesca,

Grazie per la risposta. Questa volta grammaticalmente ed ortograficamente più che buona. Immagino abbia cambiato tastiera. Mi scuso per la mia superficialità. Dannati telefoni da 4 sold... pollici...
Francesca,

sono laureata in Giurisprudenza

Peggio ancora: lo considero un'aggravante, visto che hai dimostrato di non conoscere le basi del diritto d'autore e della deontologia professionale.

Forza, Francesca, lascia perdere le cattiverie gratuite: ti chiedo solo una cosa. Dall'alto della tua laurea in Giurisprudenza con tanto di G maiuscola, dimostrami che la tua copiatura è "improbabile". L'affermazione l'hai fatta tu: documentala.
Da notare che nella nota hanno detto che la lista è stata da loro ripresa mentre da Paolo è stata Copiata e tradotta.
MicheleB,

mi stupisco ancora di quanto Paolo conosca bene i suoi polli* (in merito al fatto di aver tradotto correttamente ma in modo da avere la prova della eventuale copiatura).

E' uno dei pochi vantaggi dell'invecchiare. L'esperienza ti rende cinico e ti abitua a preparare gli scenari che i giovani sono troppo fiduciosi e ingenui per pensare che possano concretizzarsi. E sotto sotto ho una mente criminale. Avrei molte belle storie da raccontare in questo senso :-) Forse una la potrò pubblicare tra poco.

* "I still surprised at what Paul is familiar with his chickens". Anche in inglese si usa questo modo di dire?

No. Che io sappia non esiste un equivalente. Devi usare giri di parole come "I know who I'm dealing with". C'è chi traduce con "I know my onions", ma è sbagliato (significa "conosco bene la materia di cui parlo").
@Framcesca Lacorte

"quanta cattiveria gratuita"

Senti, che io sappia, una laurea in qualsiasi cosa si piglia fra i 20 ed i 25 anni, e tanti ci mettono un po' di più, per motivi più o meno ammirevoli.

Se dovessi valutare la tua età da come scrivi direi che sei una ragazzina di 14-16 anni.

Quanto a quella che chiami cattiveria gratuita...

Guarda, mi è stato insegnato che "può capitare a tutti di svegliarsi un bel mattino col bisogno di rapinare una banca..."
Non ci credo ma lo ammetto. Il problema non sta lì. Il problema viene al momento del confronto. Hai deciso di sostenerlo in un certo modo, ti sei messa a frignare all'ingiustizia, ti sei tradita esponendo involontariamente la situazione. Non ti dirò in che modo per non dare lezioni di travestimento a te e ad altri furbacchioni, ma lo hai fatto.
Ho capito cosa è successo dal tuo atteggiamento più che dall'interpretazione di Paolo Attivissimo.

Te la sei cercata.

Chiamala "cattiveria" se ti va, ma non è gratuita.

Ma non avvelenarti l'animo, a quanto pare in 'sto secolo va di moda indignarsi & starnazzare quando si viene beccati con le zampine nel vasetto della marmellata. Non capisco cosa te ne freghi dell'opinione che noialtri cattivacci abbiamo di te, il nostro bersaglio abituale son le psicopompe africane...

Non so se parlo anche a nome di altri, ma per quanto mi riguarda sei ancora in tempo per ripresentarti come un codroipo di adulto maturo e responsabile, che lavora col cervello e non col buco dell'ozono.
Walk this way c'è anche nel secondo film della serie The Thin Man, e c'è da vedere la reazione di William Powell!
Row dovrebbe essere il remo. Ma uno solo in una barca...
Per sfizio a GT avevo chiesto di tradurre "Tell them I'm through, "for love of the game", Billy Chapel" risultato: Dica a loro che sono da parte a parte, "per amore del gioco", cappella di Billy.
La signora Lacorte dovrebbe imparare ortografia e grammatica!
Paolo ancora non hai capito che il diritto d'autore qui non c'entra??Che non ho pensato a chi avesse tradotto la lista e quindi a citarlo integralmente come tu volevi? Non ho detto mentre scrivevo:" un attimo ma chi ha tradotto la lista per primo?" andiamo a vedere. Stop questo è quanto. Ti ripeto dato che sono stata chiamata in causa, mi è dispiaciuto che ti sia scaldato in questo modo tu per primo, poi sono molto dispiaciuta per il mio blog, non immagini quanto. Se vorrai altri chiarimenti o dirmi e darmi qualsiasi altro appellativo poco carino nei mie confronti, sarò lieta di ascoltarti in privato. Fra
Laureata in Giurisprudenza!
Oh mamma mia! Tutti a tacere, mani sui banchi e bocca cucita!

Da questo momento in poi, io, laureato in Lettere e Filosofia, mi dichiaro avvocato "hobbysta" e vado a recensire le ultime novità in tecnologia dei materiali e aeronautica spaziale; come professione primaria cerco immediatamente una nicchia di notai specializzati in Macarena aerobica che pubblicano in una nota rivista divulgativa articoli sulle ultime tendenze in fatto di Smart TV, scopiazzando da blogger meno conosciuti che tanto così si usa.

Chiedo venia per la scarsa sintassi e gli errori qua e là, ma ho appena perso due diottrie e scrivo con una tastiera 14" che non mi si confà.
Francesca,

hai postato il seguente commento nell'articolo sbagliato (quello su HAARP), te lo ripubblico io qui dove probabilmente intendevi pubblicarlo:

Mi riferivo ai modi, e ai toni di una cattiveria e aggressività spaventosa Paolo. Mi avessi contattata in privato ti avrei subito attribuito la paternità scrivendolo nell'articolo. Non mi costa nulla. Quello che tu non capisci è che da parte mia non c'era alcuna volontà o intenzione di fare la furbata come la intendi tu o il plagio addirittura. È una lista di cose che ripeto, riportate su Google translate viene quasi uguale. Sembra che l'articolo e l'analisi l'abbia fatta tu invece hai tradotto pari pari dal WP,io non mi scalderei in questo modo. Se volevi farti pubblicità ci sei riuscito,per qualche ora, potrai anche avere le tue motivazioni, ma non aggredendo e infangando pubblicamente i tuoi colleghi che tu stesso accusi di essere senza buon senso e professionalità. Invece tu lo sei stato in questo caso ?Questo tuo modo di procedere non è stato esemplare. Ad ogni modo, ero qui per spiegarti come sono andate davvero le cose, ma non c'è dialogo, anzi tutt'altro,ti appelli ad ogni virgola senza fermarti un attimo a pensare che potrebbe essere andata così davvero, senza malizia. Inoltre hai avuto la correzione, hai sfogato la tua rabbia, credo che basti. Mi dispiace davvero che tu non mi conosca e la metti su questo piano e con questi toni peraltro allargando la questione sul personale,insieme ai tuoi lettori e lo trovo alquanto di cattivo gusto. Detto questo, ti (vi) saluto.


Mi riferivo ai modi, e ai toni di una cattiveria e aggressività spaventosa Paolo

Ah, scusami: voi avete copiato il mio lavoro, e ora vi lamentate perché io sono di un'aggressività spaventosa perché ho osato contestare.


Mi avessi contattata in privato ti avrei subito attribuito la paternità scrivendolo nell'articolo.

E in più pretendete anche di dirmi esattamente dovrei comportarmi dopo che voi avete abusato del mio lavoro. Perché in privato? Paura di mostrare i panni sporchi?


da parte mia non c'era alcuna volontà o intenzione di fare la furbata come la intendi tu o il plagio addirittura

Di nuovo, a me non interessano le volontà. Guardo i fatti. Il mio lavoro è lì nel tuo articolo. Non mi sai spiegare come ci è arrivato.



È una lista di cose che ripeto, riportate su Google translate viene quasi uguale.

Balle. Provaci. Dimostralo.


Se volevi farti pubblicità ci sei riuscito,per qualche ora

Hdblog: 56.700 follower
Io: 286.000 follower

Sî, sicuramente volevo farmi pubblicità.

Per me l'incidente è chiuso. Nonostante ripetuti inviti, ancora non hai spiegato la tua tesi della "improbabile copiatura".

Ma va benissimo così, hai dimostrato la mia tesi meglio di quanto avrei potuto farlo io con le mie parole. Buona giornata.
L'atteggiamento della signora Lacorte, di HDBlog e della corte di commentatori che spudoratamente e svergognatamente continuano a dar torto al padrone di casa di questo blog e difendere l'indifendibile nonché insistere che andava tutto risolto in privato, "auhmma auhmma", dalle mie parti si chiama mafioso.
@Francesca
[quote]Ma del resto di leoni da tastiera è pieno il web e ahimè il mondo[/quote]
Già. Tipo un certo iNicc0lo che scrive cose tipo
[quote]un altro conto è prendere un errore chiaramente in buona fede e farne un caso per far parlare di se. Cosa che è riuscita :)[/quote]
oppure
[quote]SE IL TIPO VUOLE FARSI PUBBLICITà SFRUTTANDO NOI NON HA SCELTO LA STRADA GIUSTA...[/quote]

Dai commenti su http://www.hdblog.it/2016/08/26/98-cose-che-facebook-sa-di-voi/ .
@Francesca
[quote]Se volevi farti pubblicità ci sei riuscito,per qualche ora[/quote]
A parte i follower di Twitter, abbi pazienza.

Sia tu (dai commenti qui) che iNicc0lo (dai commenti su hdblog.it, "ti assicuro che lo ho aperto la prima volta oggi")
negate di conoscere il sito di Attivissimo.

Eppure Il Disinformatico è reputato uno dei migliori siti tecnico-divulgativi (MacchiaNera Awards) da anni, sopra HDBlog.
Tutto può essere, però io nelle mie attività lavorative conosco i miei competitors.
Avete, imho, una 'strana' professionalità.

Non che mi piaccia fare confronti di popolarità, troppe variabili opinabili.
Ma questa 'battaglia' sul 'farsi pubblicità' l'avete iniziata voi. 'strana' anche questa eh :P.
Theon ha detto tutto:

"Sono un lettore di HD Blog da tanti anni e sinceramente i link con su scritto "via" o "fonte" sotto gli articoli non li avevo mai notati.
Quando leggo gli articoli di Paolo invece è molto chiaro quali sono le fonti: sono scritte nell'articolo, con tanto di link."

Nulla da aggiungere, negli articoli di Paolo le fonti sono CHIARISSIME con tanto di citazioni. Bastava un "Ringraziamo Paolo Attivissimo e il suo blog(hyperlink) per la lista tradotta". Una frase e dimostri di voler dare i giusti meriti a chi li ha.
Sto con puffolotti.

Purtroppo il malcostume italiota di attaccare quando colti in fallo, piuttosto che chiedere scusa, è sempre più predominante.

Quasi che a far notare gli errori altrui sia una mancanza di rispetto. Ne consegue che chi ha sbagliato si armi di faccia tosta e ramponi da specchio e parta per una guerra senza quartiere contro il "nemico giurato", testa bassa e via ad uccidere chi si azzarda a dire che si è in errore.

La soluzione migliore a queste situazioni è molto più semplice e redditizia. Si chiede scusa in maniera franca, senza chinare il capo o paura di fare la figura di chi si sottomette. Se si ha carattere, magari si ringrazia per il suggerimento, per la prossima volta che dovesse capitare una situazione simile.

Nessuno ci perde la faccia, nessuno si inalbera, nessuno si fa male, tutti ne traggono vantaggio. In questo particolare frangente, lettori compresi. "Và che bravi quelli di HdBlog che rettificano!" penserebbe sicuramente qualcuno.

No. Bisogna difendere a spada tratta il proprio territorio. Anche quando, per sbaglio, si invade quello di altri. "Uè ciccio, qua è mio. Föra di Ball!". "Na. Vedi quel cartello? C'è scritto Stupidolandia. Sei al di qua. Vedi tu se continuare a difendere una cosa non tua."

Fuor di metafora e rimanendo nel territorio della franchezza, quando si sbaglia, si sbaglia. Inutile arrabbiarsi o "contrattaccare" chi lo fa notare. Soprattutto se quest'ultimo è, come in questo caso, è anche la parte lesa di quell'errore.

Oltre a non aver senso, è poco decoroso.

(Proudly written on a 5" smartphone!)
@Dan

Questo è niente, una volta mi si è spaccata un'otturazione dentale il sabato di pasqua e mi son ritrovato una dentista egiziana... Prima di mettermi a bestemmiare tutti gli dei di cui so il nome ho pensato: "********** ***, e ******* con un' "H" prima di ogni vocale, ma allora è vero che hanno 2 mani sinistre."

l'incommensurabile dolore deve avermi bruciato la parte di cervello che serve a sapere che cavolo significhi il mero fatto che uno ha preso una laurea in qualsivoglia cosa.
Lette le spiegazioni della Sig.ra Francesca e avendo un quadro più chiaro della situazione, sento l'obbligo di dire che dò il mio pieno sostegno a Paolo. Servirà a poco, ma intanto mettiamo un "+1", chissà che a contarci non salti fuori che esiste ancora molta gente che ha capito bene cosa sia il rispetto del lavoro altrui.

Sembrava tanto una cazzata fatta senza pensarci ed è saltato fuori qualcosa di molto preoccupante invece, oltre ad essere morto ogni senso di vergogna.
Paolo, All,
non voglio commentare nè difendere quello che ha fatto HDBlog, ma a mio parere anche Paolo dovrebbe essere più coerente con quello che dice.
Le policy del WP sono chiarissime (https://www.washingtonpost.com/terms-of-service/2011/11/18/gIQAldiYiN_story.html); al punto 5.Copyright dicono fra l'altro "Except for content that you have posted on the Services, or unless expressly authorized by The Washington Post in writing, you are prohibited from publishing, reproducing, distributing, publishing, entering into a database, displaying, performing, modifying,

******
creating derivative works,

********
transmitting, or in any way exploiting any part of the Services, except that you may make use of the content for your own personal use as follows: you may make one machine readable copy and/or print copy that is limited to occasional articles of personal interest only.
To obtain written consent to use a copyrighted work, please see our Reprints & Permissions section.

Ora, in questa risposta qui (https://www.blogger.com/profile/08130076885408546402) Paolo dice che NON ha chiesto nulla al WP (quindi sicuramente non è stato "expressly authorized by The Washington Post in writing" ma che "ritiene" di non aver violato il loro Copyright.

A me sembra tutto l'opposto, visto che il riassunto dell'articolo e la traduzione di una lista che (a detta di tutti Paolo compreso) è stata creata da un complesso lavoro di ricerca svolto da quelli del WP, non possono NON ESSERE CONSIDERATI lavoro derivativo da quello originale del WP.

Quindi Paolo, scusa la franchezza ma sai che io sono abitutato ad essere schietto, HDBlog ha torto marcio, ma tu ti sei comportato nei confronti del WP con la stessa identica leggerezza. (A meno che io non abbia completamente travisato le policy di copyroight del WP).

Rimango in attesa di una tua cortese replica (anche in privato via mail) a questa mia osservazione, non per polemica, solo per essere certo di aver capito io.
Francesca,

Paolo ancora non hai capito che il diritto d'autore qui non c'entra??

Guarda, per me il caso è chiuso, la figuraccia l'hai e l'avete fatta, ma se propri insisti, va bene.

1. Chi l'ha deciso che il diritto d'autore non c'entra? Tu? Prima commetti la violazione e poi ne fai anche il giudice?

2. Vogliamo farlo decidere a qualcuno che ha realmente le competenze per farlo? Che ne dici se mando una richiesta di takedown DMCA al vostro hosting provider, così ci facciamo dire chi ha ragione e chi torto?

3. Meglio ancora: se "il diritto d'autore qui non c'entra", allora stai dicendo che quello che avete fatto è lecito? Quindi posso prendere interi blocchi dei vostri articoli e pubblicarli qui sul Disinformatico con un linkettino "via" di tre lettere. Vi va bene? Prova a sentire il parere del tuo ufficio legale prima di rispondere.


Che non ho pensato a chi avesse tradotto la lista e quindi a citarlo integralmente come tu volevi? Non ho detto mentre scrivevo:" un attimo ma chi ha tradotto la lista per primo?" andiamo a vedere

Eppure nel tuo articolo, che porta la tua firma, c'è nell'angolino il link al mio articolo. Come mai?


mi è dispiaciuto che ti sia scaldato in questo modo tu per primo

E chi altro doveva scaldarsi? Mia zia Genoveffa? Voi che mi avete copiato il lavoro?


poi sono molto dispiaciuta per il mio blog, non immagini quanto. Se vorrai altri chiarimenti o dirmi e darmi qualsiasi altro appellativo poco carino nei mie confronti, sarò lieta di ascoltarti in privato. Fra

Perché in privato? Cosa non vuoi dire pubblicamente?
È incredibile quante persone pensino che le lingue siano state inventate da un tizio appollaiato sulla torre di Babele che ha aperto un dizionario e per ogni parola se n'è inventata un'altra del tutto equivalente ma scritta diversamente.
Ed imparare una lingua significa memorizzare sequenze biunivoche, che è il lavoro dei traduttori sanno solo fare un po' più velocemente degli altri.

Come diceva rob, siamo tutti CT, siamo tutti piloti di Formula 1, siamo tutti ministri, è solo che non ce ne viene data l'occasione.
Così come d'altronde siamo tutti potenzialmente medici, meteorologi, ingegneri edili o meccanici ecc ecc.

Per la cronaca, ho provato a vedere una per una tutte le voci tradotte tramite Google Translate.
15 sono totalmente incomprensibili per un italiano che non provi a ricostruire da dove viene l'errore (es. " valore di 12. Inizio"), 35 sono scritte in forma impresentabile e confusa ma comunque il senso generale si capisce (es. "15. casa è stata costruita Anno"), 21 sono presentabili ma le si potrebbe ritoccare per renderle più eleganti (es. "19. Gli utenti che sono amici con qualcuno che ha un anniversario, è appena sposate o impegnate, recentemente spostato, o ha un prossimo compleanno"), le restanti 27 vanno bene.

Contando rispettivamente 40, 20, e 10 secondi di lavoro per ciascuna categoria, sono 25 minuti di lavoro per un traduttore con esperienza, mentre per uno improvvisato potrebbero tranquillamente raddoppiare.
Francesca Lacorte: «sono laureata in Giurisprudenza, non una con la prima elementare»

Cos'è Giurisprudenza? Il nome dell'università?... ah queste maiuscole usate a ca##o, ah i giovani d'oggi...
Io ho un diploma di perito elettronico conseguito trent'anni fa, 38/36, ho pure ripetuto un anno.
Da quel che ho letto nelle ultime 24 ore sembra tu la laurea l'abbia voluta solo perché credi possa servirti per farti bella. Questa è l'impressione che dai.
Io, nonostante i risultati, per quel diploma avevo sudato (e i miei genitori pure), ma non rappresenta quel che sono.
Con tutto il rispetto, mi proponessero di scambiare il mio cervello col tuo, non accetterei nemmeno se mettessero sul tavolo il suo peso in oro moltiplicato per n.
Dai, sei giovane; questa giornata ti sia da stimolo per migliorare.
Templaro,

domanda più che giusta, che mi offre l'occasione di chiarire un concetto spesso dimenticato o travisato.

Un'azienda come il WP può scrivere le clausole che vuole, ma questo non vuol dire che siano legalmente valide o vincolanti. Non è il WP a decidere cosa è legale o no fare dei suoi contenuti: questo lo decide la legge. Se il WP dicesse "soltanto le persone di razza bianca posso citare i nostri articoli", per esempio, non avrebbe alcun valore legale neanche se fosse scritto a caratteri cubitali su pietra.

Quale legge vale? Io sto in Svizzera e quindi applico la legge locale sul diritto d'autore, che regolamenta la citazione all'articolo 25 e 28. Non è previsto alcun obbligo di richiedere permesso all'autore se si rispettano i limiti e gli obblighi di legge, e ritengo di averli rispettati.

A un livello più alto, c'è anche la Convenzione di Berna, che conferisce gli stessi diritti di citazione (a patto di rispettare gli stessi limiti e obblighi). Quindi non credo di aver mancato di coerenza o peccato di leggerezza come dici.
Sempre per amore di utile discussione ovviamente:
"Quale legge vale? Io sto in Svizzera e quindi applico la legge locale sul diritto d'autore, che regolamenta la citazione all'articolo 25 e 28. Non è previsto alcun obbligo di richiedere permesso all'autore se si rispettano i limiti e gli obblighi di legge, e ritengo di averli rispettati.
"

Perdonami se insito:
- l'art 25 è pertinente alle citazioni, quindi ok, [in Svizzera almeno] puoi citare il WP senza chiedere loro nulla. Forse varrebbe però la pena di ragionare dove si sta fisicamente svolgendo l'atto di "citazione": la giurisprudenza [di parecchie nazioni, sicuramente ITA ed USA] nel caso dei blog parrebbe orientata verso rendere coincidente l'esecuzione nel luogo dove sono fisicamente situati i server. Dove sono i server di blogspot sui quali pubblichi ? Credo di poter affermare che si deve applicare la normativa del luogo dove stanno appunto i server.

- l'art. 28 dice "è lecito [in Svizzera] riprodurre, mettere in circolazione e diffondere o ritrasmettere brevi estratti di articoli di giornale o di relazioni radiofoniche o televisive". Ora, tralaciando la questione territorialità, ammesso che l'atto si svolga in Svizzera, argomenterei che:
- bisognerebbe accertarsi che il blog del WP contenga "articoli di giornale" (e non è pacifico che un articolo su di un blog sia un "articolo di giornale". Per esempio in Italia ad oggi non è così, in Svizzera non so;
- la traduzione della lista del WP non è una citazione, ma un lavoro derivativo (la traduzione contestuale appunto). Sarebbe una citazione se fosse stata riportata in inglese. Così come il riassunto della prima parte dell'articolo non è una citazione in senso stretto, ma una rielaborazione e quindi un lavoro derivativo.

Per cui, a prescindere dalle tue chiare intenzioni sulle quali non nutro e non ho mai nutrito alcun dubbio, che non sono certo quelle di appropriarti di alcunchè del lavoro di altri (perchè sia chiaro come la penso), continuo ad essere convinto che sei in questo caso in difetto legislativo.
Paolo, tanta stima nei tuoi confronti, ma è inspiegabile il tuo accanimento su questa faccenda. E le risposte rabbiose che hai dato ai commenti mi suonano così strani... Che ti è successo? Hai ragione su tutto, perché sei sempre molto preciso e professionale, ma davvero penso che tu sia spietato contro la giornalista e contro il blog. Spietatezza che non vale la pena di usare per questa cosa. Ripeto, che ti è successo?
Chissà cosa si scopre facendo un reverse search delll'immagine che hanno in testa all'articolo...
@Michele B

Carina, ma posso fare di meglio e lo farò:

Sapete come si fa a trovare un orso bianco nella tormenta?

Chiamando il cellulare di Paul Feig gli squillerà il pancino.
Ultimo commento sulla vicenda:
forse fanno meglio i giornalai beccati da Paolo che operano una correzione degli articoli senza lasciarne traccia. In effetti fanno miglior figura.
Pur di non ammettere di aver compiuto una leggerezza (rilevante dal punto di vista penale, mica bruscolini) vi sono queste risposte che definire scioccanti è minimizzare.
È incredibile che una persona ammetta candidamente di aver usato delle fonti senza averle lette!
I discorsi sul copyright, della citazione e altro passano in secondo piano, ormai il punto qui è un altro:
Un blog/sito pubblica articoli usando delle fonti che non vengono consultate. Dire che vi è una mancanza di professionalità è riduttivo, qui vi è superficialità assoluta.

Si potrebbe discutere a lungo del tono aggressivo usato da Francesca (perché quello di Paolo è schietto, non aggressivo. Chiunque pensi il contrario prenda un dizionario) e delle scuse sempre più puerili che vengono presentate.

In tutto questo io spero che il profilo usato per rispondere sia in realtà di un troll, si fa fatica a credere che una persona ammetta candidatemente la propria frivolezza.

Do un consiglio a Francesca: seriamente, l'unica cosa che doveva fare era pubblicare un messaggio di scuse e prendere questo caso a esempio di "come non fare un buon lavoro". Può ancora chiedere scusa e dire "ho capito, il giornalismo, pur amatoriale, è una cosa seria. sarò più professionale".

P.S. Prima che mi si accusi di andare sul personale, cosa che cerco sempre di evitare, io ho scritto quel che ho scritto basandomi su ciò che ho letto e che documentano le mie affermazioni. C'è un limite a tutto.

P.P.S. Un plauso a Paolo che permette _in casa sua_ la pubblicazione di commenti più che critici nei suoi confronti (sia fondati che non). Raro vedere tanta onestà.
Quoto @danielecastaldo che ha riportato il seguente chiarimento su Hdblog:

"elenco tradotto ripreso dal sito di paolo attivissimo articolo del 26.08.2016, lista a sua volta copiata e tradotta dal WP linkato anche nelle fonti in chiusura articolo."

Più che "modi beceri" è un comportamento molto infantile, con una certa dose di strafottenza e prepotenza.

Trovo molto azzeccata la nota citazione di Pablo Picasso: "I mediocri copiano, i grandi rubano"


Anassimandro,

se pensi che questo sia accanimento spietato, non mi hai mai visto accanirmi :-)

Non mi è successo nulla: ho semplicemente segnalato pubblicamente un abuso nei miei confronti. Chi ha commesso l'abuso ha avuto la faccia tosta di venire a lamentarsi. Così ho risposto. Se avessero avuto la dignità di chiedere scusa, la cosa sarebbe finita subito, ma hanno preferito attaccare. Tutto qui.

Ma per quel che mi riguarda la questione è chiusa.
Credo che il commento http://attivissimo.blogspot.it/2016/08/hdblogit-copia-da-un-mio-articolo.html#c649668889392552100 di lufo88 sia pressoché definitivo.
C'è del malcostume dilagante nell'ambito del giornalismo e non solo; non può rimanere sempre tutto nascosto sotto al tappeto.
Inoltre qui si umiliano e ridicolizzano più professioni in un colpo solo, è inammissibile!
@anassimandro
Anche io all'inizio ho pensato la stessa cosa.

Del tipo "ma dai, prima di partire con i missili al plasma e alzare gli scudi, MANDAGLIELA una mail, che ci vuole, magari rettificano al volo, si scusano e festa finita."

POI però ho pensato che qua è tutto a scrocco, compresi i LIBRI di Paolo, ricerche e fatica compresi.
Personalmente me ne sono scaricati due e li ho pagati entrambi, ma volendo avrei potuto scaricarmeli gratis.

Quindi un link, bello visibile, quando si usa un articolo, sarebbe davvero il minimo.

p.s.
Siccome seguo questo blog, mi sembra di ricordare un caso simile in cui il COPIATORE, che si era attribuito la paternità di un intero post, ripreso bonariamente da Paolo via email, non solo non aveva risposto, ma si era limitato a cancellare tutto e basta.
Senza una scusa, nè una spiegazione.

Quindi probabilmente gli HDbloggerZ sono stati, per loro sfortuna, la fatidica goccia del vaso traboccante e si sono beccati il CAZZIMPERIO NUCLEARE.
:P
Templaro,

Dove sono i server di blogspot sui quali pubblichi ? Credo di poter affermare che si deve applicare la normativa del luogo dove stanno appunto i server.

Ad essere sincero, non ne ho idea. Se hai delle fonti giuridiche sull'applicabilità che citi, mi interessano.


- bisognerebbe accertarsi che il blog del WP contenga "articoli di giornale" (e non è pacifico che un articolo su di un blog sia un "articolo di giornale". Per esempio in Italia ad oggi non è così, in Svizzera non so;

Finora quello che ho visto è che la consuetudine nella giurisprudenza svizzera assimila un post su un blog a un articolo di giornale.


- la traduzione della lista del WP non è una citazione, ma un lavoro derivativo (la traduzione contestuale appunto). Sarebbe una citazione se fosse stata riportata in inglese. Così come il riassunto della prima parte dell'articolo non è una citazione in senso stretto, ma una rielaborazione e quindi un lavoro derivativo.

Esatto. Ma due precisazioni:

1. L'elenco è una citazione tradotta in altra lingua: non è materiale originale, anche se la traduzione richiede lavoro. Quindi è più assimilabile a una citazione che a un'opera (creativa) derivata.

2. Se valesse la tua interpretazione, chiunque raccontasse con le proprie parole una notizia o un articolo altrui commetterebbe violazione del DDA. Ogni sito o libro che pubblica un sunto di una trama di un film sarebbe in violazione. Ogni telegiornale che racconta con parole proprie un evento che altri hanno già raccontato sarebbe in violazione. Un bigino che ti riepiloga il libro di testo sarebbe una violazione.
@Templaro:
Dove sono i server di blogspot sui quali pubblichi?

I server sono replicati in giro per il mondo, quindi la giurisprudenza non può certo essere quella del paese dove si trova il server esatto che ha ricevuto per primo l'articolo (presumibilmente in Svizzera), o quello a cui in questo momento accedi tu per leggerlo (presumibilmente in Italia), o tanto meno quelle di tutti i paesi di tutti i server dove è replicato l'articolo.

Da quello che mi risulta, la responsabilità dell'autore è quella prevista dalla giurisprudenza del paese da dove scrive, quella del provider dal paese dove ha sede.

Quindi il provider può richiedere la rimozione di un contenuto se viola le leggi del proprio paese perché ricade sotto la sua responsabilità (potrebbe rimuoverlo comunque anche solo se gli gira, dal momento che il servizio è loro), anche se l'autore non potrebbe essere accusato di niente perché per quanto riguarda la propria responsabilità personale non ha commesso nessuna violazione.

In ogni caso le regole di pubblicazione su Blogger sono spiegate nella guida, dove si parla di fair use.

Fermo restando che, a parte il discorso legale, la cosa ben più grave è la mancanza assoluta di rispetto per il lavoro altrui.
E la giustificazione del "tanto lo potevo fare anch'io" è tragica.
[quote]Credo di poter affermare che si deve applicare la normativa del luogo dove stanno appunto i server.[/quote]
Non credo proprio. Dove stanno fisicamente un server è irrilevante.

Per dire, ci metto dieci minuti a tirar sù www.attivissimo_cog.net, server in Congo, che mostra il blog di Paolo (realtime eh). Non mi serve neanche la sua autorizzazione (intendo meramente dal punto di vista tecnico).

Se fosse così come dici, significherebbe che uno può scegliere liberamente sotto che leggi sottostare nel creare un sito web.

Paolo è soggetto alla legge svizzera.

TL;DR;
- In installazioni 'serie' di webserver, il server con i contenuti (db compreso) di solito non è accessibile dall'esterno (backend),
e vengono installati altri server (frontend, configurati come reverse-proxy), generalmente geolocalizzati in paesi diversi.
Non c'è modo dall'esterno di sapere dove è il server di backend.
e/o
- Esistono CDN tipo CloudFlare, in pratica copie in tutto il mondo dei contenuti di un sito, per erogazione con minor latenza possibile.
Ancora 'per amore di utile discussione' (credits: Templaro Secolari [non si sa mai :-)]), premetto che moralmente appoggio Paolo. Ma visto che si va sul legalese...


Paolo, tu dici:

> Un'azienda come il WP può scrivere le clausole
> che vuole, ma questo non vuol dire che siano
> legalmente valide o vincolanti.

Quindi questo vale anche per te: nella tua pagina 'Copyright' puoi fare le richieste che vuoi, ma quello che conta è la legge.


> Quale legge vale? Io sto in Svizzera e quindi
> applico la legge locale sul diritto d'autore

Quindi HDBlog sta in Italia, e allora domando: il loro modo di citare (linq su quadratino verde e scritta 'via') rispetta la legge italiana?

Io non me ne intendo, ma a questo punto sono curioso :)
@Shorty
Non sono d'accordo con quanto scrivi. Il fatto di mandare una mail "privata" e che si risolva tutto senza coinvolgere altri è proprio quello su cui puntano i soggetti che scopiazzano alla grande.
Tante scuse, si toglie l'articolo/immagine e tanti saluti.

No, così fai il loro gioco, perché con questo approccio non ci rimettono nulla, il rischio vale la candela. Per uno che se ne accorge, 100 non lo fanno.
Invece segnalandolo pubblicamente ci rimettono la faccia con i collaboratori onesti che migrano verso altri lidi e con il pubblico che fa lo stesso. Bonus: si cominciano a cercare altre scopiazzature e il teatrino salta.
Allargando il discorso: è proprio il ragionamento standard italiano che ha portato a molti danni "eeeeh, ma non serve coinvolgere nessuno, ci mettiamo d'accordo e amici come prima". Il *****! Compi una leggerezza? Rilevante dal punto di vista penale? Beccati lo spu*******.

P.S. Ho fatto un esempio astratto slegato dalla vicenda in questione.
Attivissimo.blogspot.it risulta essere in California - Mountain View

Comunque leggere i commenti dei redattori di hdblog è spassosissimo, ora Paolo è diventato "il tipo", uno che si vuole far pubblicità, le cui traduzioni sembran prese da google translate, e sono costretti a tirare in ballo gli avvocati!

Ammettono di aver copiato, e poi negano di aver persino aperto il sito di Paolo. Che non conoscono. Sia Paolo, che il sito.
imgur.com/a/qX0mj

Scusarsi? LO STATE FACENDO MALE!
Che abbiano copiato non c'è dubbio e la frase - 29. Mothers, divided by “type” - può essere considerata, anche da sola, la smoking gun.
Credo darebbe fastidio a chiunque vedersi sottratto il proprio lavoro senza essere nemmeno citato.
Un'episodio analogo capitò anche a me ma a parti invertite: scrissi un'articolo in italiano sul mio blog approfondendo un argomento trattato da un'altro blog (inglese), purtroppo omisi accidentalmente la fonte. Fu una distrazione (che attribuisco all'ora tarda e alla stanchezza). In un altro articolo citavo ed evidenziavo il blog in inglese e lo stesso autore originale con tanto di link ed ero convinto di averlo fatto anche in quello nuovo. Appena un'utente me lo fece notare nei commenti chiesi umilmente scusa e aggiunsi subito le fonti e i link all'articolo originale. Eppure nel mio caso non si trattava nemmeno di traduzione, ma prendevo spunto dall'articolo in inglese per trattare l'argomento in maniera più approfondita.
Sono cose che capitano e Paolo ha fatto benissimo a far valere le proprie ragioni.

In tutto questo non ho ancora capito chi ha pisciato Johnny (Johnny was pissed) :D
@Michele B
Giurisprudenza è il nome proprio del corso di laurea , dunque è corretto dire che uno possiede la Laurea Magistrale in Giurisprudenza o che è laureato in Giurisprudenza.
Ah , i vecchi di oggi.
@Paolo @Templaro Per quanto riguarda la legislazione credo che sia così, ripeto, credo: valgono le leggi del Paese di chi scrive perchè la responsabilità per quanto riguarda i contenuti è dell'autore e non di Google Inc o le sue affiliate. La responsabilità è personale Quindi, nel caso di Paolo, varrebbero le leggi federali Svizzere e le leggi Cantonali del Canton Ticino (se presenti).
Se, ad esempio, un autore Italiano, Tedesco, Francese o Inglese viene a scrivere sul Disinformatico, la responsabilità è sua (e si applicano le leggi del suo Paese) e non di Paolo Attivissimo che è solamente Gestore e non Direttore di una testate giornalistica.
Questo è quello che so io.
Per il resto Citazione Necessaria
Pazzuzuka,

Confermo, ma solo per la materia, non anche per "laurea magistrale": CORSO/CORSI DI LAUREA MAGISTRALE
Minuscolo. Solo la prima parola del nome proprio del corso è maiuscola.
Es.: il corso di laurea magistrale in Scienze gastronomiche...
.
@DvD:
Chissà cosa si scopre facendo un reverse search delll'immagine che hanno in testa all'articolo...

È un taglio di un'immagine parte di una serie realizzata da Reuters il 16 maggio 2012 e utilizzata per alcuni articoli a partire dai giorni successivi. Qui il primo articolo che ho trovato che la utilizzi, qui e qui articoli che utilizzano altre immagini della stessa serie.
Secondo TinEye la licenza per l'immagine era in vendita anche su Corbis Images, ma purtroppo nel frattempo Corbis è stata venduta a Getty e su Getty non la trovo.

Ovviamente sono arcisicuro che quelli di HDBlog si siano premurati di acquistare regolare licenza per l'utilizzo dell'immagine quando era ancora acquistabile, e che abbiano realizzato loro il taglio per esigenze editoriali. Taglio che solo per una curiosa coincidenza è identico al taglio effettuato da altri siti che la utilizzano a sbafo.
Iris Quota,

Quindi questo vale anche per te: nella tua pagina 'Copyright' puoi fare le richieste che vuoi, ma quello che conta è la legge.

Esatto. Ma nel mio caso (basato sul Creative Commons) applico la legge ampliando la libertà di utilizzo di quello che produco. In altre parole: la legge mi dice che devo garantire ai lettori almeno certi diritti minimi, e io gliene garantisco anche di più.


Quindi HDBlog sta in Italia, e allora domando: il loro modo di citare (linq su quadratino verde e scritta 'via') rispetta la legge italiana?

Bella domanda. Non sono un avvocato esperto in diritto d'autore internazionale, per cui non ti posso rispondere autorevolmente con certezza. Ma la mia esperienza nel settore mi dice che un link così poco visibile potrebbe configurare un cosiddetto "intento confusorio".
Purtroppo il malcostume italiota di attaccare quando colti in fallo, piuttosto che chiedere scusa, è sempre più predominante.

Direi che questa frase di Stupidocane riassume decisamente la situazione.

@Francesca Lacorte

Tu, iNicc0lo, la redazione di HDblog (ammesso che si tratti di tre persone diverse) avete dato dimostrazione di cosa è la spocchia.

Prima le bugie, poi le accuse, poi le contraddizioni, poi la perseverante malizia nel non voler dire "ho sbagliato"... Io penso che sia perché non avete alcuna intenzione di fare diversamente, perché sapevi cosa stavi facendo e l'hai fatto lo stesso. Non è più un errore colposo, è premeditato. Hai studiato giurisprudenza, la differenze la sai, anche se non ho usato le parole precise.

Sei come quello che attraversa col rosso, rischia di venire travolto riceve un colpo di clacson e manda a quel paese il veicolo che ha dovuto frenare col verde. Stesso attegiamento.

Ti rode il sedere che qualcuno ti riprenda su queste cose? Sì? Ti sei mai chiesta perché?

Anche la modifica all'articolo, che tenta di essere un insulto a Paolo, è ridicola; davvero non capite la differenza tra "tradurre" e "copiare"? La fedeltà all'originale è un cardine della traduzione, ma ti assicuro che se fosse solo una questione di copiare, persino il tuo maico Google Translate sarebbe capace. Persino tu. Invece...

Invece no. Tutto, pur di sminuire la figura dal quale hai preso di sana pianta grossa parte del tuo articolo. Eh, già...

Che poi, se tradurre vale così poco, perché quella lista non te la sei ritradotta da sola?


Ferdinando,

Se, ad esempio, un autore Italiano, Tedesco, Francese o Inglese viene a scrivere sul Disinformatico, la responsabilità è sua (e si applicano le leggi del suo Paese) e non di Paolo Attivissimo che è solamente Gestore

Non sono così sicuro che sarebbe sua la responsabilità. Io parto dal presupposto che come "anfitrione" sono responsabile dei contenuti del blog, compresi quelli che non scrivo io. Questo in virtù di alcuni procedimenti legali che hanno coinvolto questo blog. È per questo che qui vige la moderazione preventiva.
@ Templaro Secolari, & al.

Ma davvero dovete andare a pescare nei recessi legali e perdere di vista il dato fondamentale?

Quando ho letto l'articolo di Paolo, la prima cosa che ho capito è stata "Il Washington Post ha analizzato il funzionamento della profilazione di Facebook, rivelando che il social network raccoglie anche dati che non ci rendiamo conto di condividere. Ecco una mia traduzione sommaria dell’elenco pubblicato in inglese dal Post: alcune voci sono veramente surreali."

Non è che l'ho inventato, è l'intero secondo paragrafo dell'articolo. C'è il link all'originale, la fonte citata due volte nel corso di due paragrafi.

(p.s. notata la differenza rispetto al sistema usato da HDblog?)

In che modo Paolo avrebbe fatto qualcosa di diverso da "fare pubblicità al WP"? I click, dite? Perché, qualcuno che non sa l'inglese sarebbe mai andato a leggersi la lista sul sito del WP?) Andiamo, su...

Pensate piuttosto a quanti, come me, sono andati a leggersi l'intero articolo del Post -grazie- all'articolo di Paolo. Paolo ha fatto un favore al WP, mica gli ha fregato qualcosa!
@Lufo
hai letto male.

Nel seguito del mio post ho scritto che in fondo capisco, magari avrei reagito nello stesso modo.
Credo che sarebbe dipeso molto dal mio stato d'animo (tradotto: se mi giravano i maroni o meno :P)


Però la reazione mi sembrava un filo esagerata.
E non tiriamo in mezzo il silenzio mafioso che non c'entra niente.

Se i tizi di HDblog fossero recidivi nello scopiazzo, allora avrebbe senso reagire subito a palle incatenate, ma non mi sembra che sia così.

faccio un esempio astrattConcreto che NON c'entra con questa situazione:
Ieri ero alle poste a spedire un pacco, ho mollato un attimo la penna perche mi squillava il cell e un tizio vicino a me l'ha presa per scriverci l'indirizzo.

Io ho fatto un sorrisetto e gli ho detto "scusi, è la mia, ci stavo scrivendo anche io"
Lui mi ha risorriso, mi ha chiesto scusa e me l'ha resa subito.

SE invece dopo il RATTO della la penna, io avessi urlato: AL LADRO, RENDIMI SUBITO LA MIA PENNA, CHIAMATE I CARABINIERI!
tipo sirena d'ambulanza, forse anche la reazione del tizio-che-mi-ha-preso-la-penna sarebbe stata diversa e magari sarebbe finita a craniate nel setto.

Quello che voglio dire, Lufo, è che IN GENERE è più facile scusarsi con una persona conciliante, che non con uno che, anche se ha ragione, ti prende subito a berci e sguardi trucidi. (e qua mi verrebbero in mente tanti scenari d'incidenti d'auto, ma la mollo qui)
:D
@Paolo grazie della correzione. Purtroppo io ho scoperto il concetto di Copyright grazie a Wikipedia e quindi sono rimasto con quelle norme sul Copyright nella testa
@shorty
Ovvio che ci voglia un po' di misura e come ho detto l'esempio che ho fatto _non_ era riferito al caso in questione, ma astratto.

Detto questo, per la penna la reazione conciliante mi pare sia quella giusta. Dubito che avesse l'intenzione di fregare la penna. Te l'ha restituita e fine del discorso.
Nel caso mettere tutto sulla pubblica piazza è una reazione che condivido.
Visto che è capitato anche a me, di trovare siti che avevano copiato i miei articoli, segnalo l'aspetto economico della copiatura/plagio: chi ha ripubblicato l'articolo di Paolo (o "chi ha copiato e incollato circa 5/8 dell'articolo di Paolo") incassa $$$ grazie alle pubblicità inserite nell'articolo. Riciclano il lavoro altrui, e guadagnano.
in passato 2 tizi mi avevano chiesto di scrivere per le loro testate scoprii che il compenso era assai misero, pochi euri(15E).

Allora mi sono chiesto che i "grossi" italiani (alcune pubblicazioni di blogo all'epoca non giravano certo poco)
Cosi', vista la manifesta incapacita' dei "giornalisti", pensavo di guadagnare qualche soldino con post che parlassero veramente di TV&energia al contrario di assurdita' (parliamo dei generatori Rossi?) presenti. Magari non riuscivano a trovare redattori competenti (come sono ingenuo!)

Non solo la testata si parava il CU con un contratto che sottolineava tutte le resposabilita'e in caso di copia erano a carico del galoppino.

Ma la ciliegina sulla torta e' stata il prezzo pagato per gli "articoli": 5 euro.

5 euro e' la richiesta di avere schiavi idioti che fanno C&P. Esattamente il contrario di cio' che "chiede" l'editore.

Un articolo ORIGINALE, per essere scritto e controllato, necessita di TEMPO. Ovvero costerebbe, con lo stipendio di una donna delle pulizie, 50E almeno.
Salvo che sia un banale roba come gli articoli che ultimamente ci regalano i giornalacci come repubblica o peggio testate come blogo.

In pratica e' inutile arrabbiarsi se una poveraccia che "scrive" per una testata ignobile fa dei commenti idioti su di un blog da cui copia.

piu' bizzarro che i lettori di blogo non disintegrino gli articoli. Ha, dimenticavo, la feroce distruzione dei commentatori che fanno notare le incredibili "incongruenze" (matematiche, storiche e persino sulla natura delle piante come le banane.)
Anzi forse e' bizzarro che abbia lettori.
MA dopotutto anche "repubblica" fa i numeri che fa scambiando gommoni per cetacei.
Paolo sa che di norma commento solo quando non sono d'accordo con lui su qualche cosa per cui qui mi si vede molto raramente
;-)
Anche se in questa occasione sono d'accordo con lui al 99% (non 100% perché credo che vada sempre effettuato in casi come questo un primo contatto privato per verifica di buona/malafede), l'occasione è quasi più unica che rara perché Francesca Latorre ha un indubbio merito:
E' LA PRIMA PERSONA AL MONDO AD AVER (A MIA MEMORIA) FATTO ESPRIMERE PUFFOLOTTI IN UNO DEI QUALSIASI IDIOMI GENERALMENTE UTILIZZATI SUL PIANETA TERRA... e per nostra fortuna tale idioma è stato l'italiano
:-D
In subordine, visto che ci siamo:
- propongo di far tradurre a chi "crede" in Google Translate un qualsiasi testo dei (vecchi) Marillion
- butto il carico da 11 invitandolo anche alla traduzione di "Planet, Shmanet, Janet" (solo il titolo, non la canzone)
- SirEdward (Ciao bello, tutto bene?) dixit: "Sei come quello che attraversa col rosso, rischia di venire travolto riceve un colpo di clacson e manda a quel paese il veicolo che ha dovuto frenare col verde. Stesso attegiamento." => a me è accaduto personalmente un mesetto fa con la persona che stava attraversando che mi ha anche guardato mentre arrivavo ed ha continuato imperterrita ad attraversare a passo "strafottente".
Paolo, Creative Commons o meno, tu comunque affermi di non essere del tutto sicuro se quelli di HDBlog siano a posto o meno con la legge italiana.

E se lo fossero? Se non altro, io immagino che loro pensino di esserlo: ricoprendo la questione una discreta importanza nel loro settore, è probabile che si siano avvalsi di consulenze legali allo scopo.

Tu ritieni di sentirti a posto (legalmente ma anche moralmente, mi sembra di aver capito) nei confronti delle possibili esigenze di coypright rivendicate dal Washington Post, perché non stai violando alcuna legge a te applicabile.

Non avrebbero quindi diritto, quelli di HDBlog, di comportarsi allo stesso modo nei tuoi confronti? E di considerare eccessivo, se non fuori luogo, il tuo articolo di protesta?

Poi in realtà loro hanno replicato anche in altri modi, a mio parere non del tutto limpidi, ma va be'...

(disclaimer: non sto prendendo le difese di HDBlog, non sono in alcuno modo a loro affiliato, e non l'avevo addirittura mai letto prima d'ora. Paolo invece lo seguo da un po', e ne ho significativa stima)
Un giorno fa avevo inviato su HDBlog.it questo post.
Non lo hanno ancora pubblicato....
[quote]
Sono completamente a favore di un galantuomo di nome Paolo Attivissimo (si scrive tutto in maiuscolo, non in minuscolo in senso dispregiativo per la persona e per la lingua italiana "Nota ore 17.10: elenco tradotto ripreso dal sito di paolo attivissimo articolo del 26.08.2016, lista a sua volta copiata e tradotta dal WP linkato anche nelle fonti in chiusura articolo.").
Anche qualora se egli avesse "copiato" il contenuto dal WP, sono sicuro che se qualcuno glielo avesse fatto notare non si sarebbe comportato come vi siete comportati voi di HDblog.it, cioè in una maniera vergognosa, indecente e senza alcun rispetto.per le persone (non per i blogger, questa è un'altra cosa).

Altra cosa: nessuno ha messo la pistola alla tempia dell'autrice - pardon, scopiazzatrice - dell'articolo. Avrebbe potuto benissimo prendersi il tempo necessario per scrivere e replicare a Paolo nel suo blog da una comoda tastiera, soprattutto rispettando la lingua italiana e quindi i lettori che hanno diritto di capire quello che leggono.

Signori, qualsiasi vostro tentativo di giustificarvi è stato sempre più penoso, Paolo Attivissimo se colto in fallo non avrebbe rimediato una figura vergognosa dopo l'altra come state facendo voi con tali scuse prima puerili e poi meschine.

Sul blog di Attivissimo, il buon Paolo ha avuto il coraggio di pubblicare anche i commenti negativi nei suoi riguardi, voi di HDblog.it farete altrettanto con questo mio post?

Lorenzo Pastore - Italia.
[/quote]

OT: Paolo, ma è possibile che devo rispolverare Internet Explorer per bypassare le restrizioni dell'iFrame? Non commento più perché non mi va di utilizzare altri browser che non siano Frefoxo Pale Moon.. .sennò che scriviamo a fare che Facebook ci profila? ;)
@ Francesca
Qui da noi usa un detto popolare che, come tutti i detti popolari, è piuttosto brutale:
"Più la mezdi (mescoli) e più puzza"

Fai un po' te...
Capito tutto!

Mary scendi Johnny, che lo piscio (a colpi di remo)

Gli animalisti non la prenderanno bene...
OPSSS

Credit @Gio (commento 120), per l'epifania su Johnny.
Grazie @Tukler!
@ Paolo :

"Se hai delle fonti giuridiche sull'applicabilità che citi, mi interessano".

Prima di tutto devo fare ammenda, ho scritto una imprecisione, dovuta però a mia scusante ad una pessima scrittura di una sentenza della Cassazione (italiana). Costoro, nella sentenza del 19/05/2015 relativa ad un reato di diffamazione via internet, scrivono "..e sia invece possibile individuare il luogo in remoto --->> IN CUI il contenuto diffamatorio è stato caricato <------, tale criterio di collegamento, in quanto prioritario rispetto a quello di cui all'art. 9 c.p.p., comma 2, deve prevalere su quest'ultimo"
In realtà la frase dovrebe essere ".. DA CUI ...il contenuto remoto è stato caricato..", come si capisce leggendo poi in toto la sentenza. (http://www.penale.it/page.asp?IDPag=1205)

Ciò detto, qui trovi una seria disquisizione sulla territorialità dei reati commessi attraverso la rete (anche qui si parla nello specifico della diffamazione, ma i concetti sono estensibili a tutti i [presunti] illecicti commessi via internet) --> (http://www.penale.it/page.asp?idpag=969)

Il punto saliente a mio parere è il seguente, quando si esprime il concetto di ubiquità, partendo dal presupposto ipotetico che il reato sia inziato da persona residente all'estero operante su di un server estero, purtuttavia: "...Sulla scorta di tali premesse, questo secondo orientamento dottrinale giunge all'opposta conclusione per cui il reato (ma non il danno) si è perfezionato nel momento in cui il messaggio, diffuso sul sito, viene percepito da una pluralità di persone che a detto sito accedono; essendo la percezione del contenuto offensivo dei messaggi avvenuta in Italia, il reato dev'essere considerato come commesso sul territorio italiano, alla luce del disposto dell'art. 6 c.p. e del c.d. principio d'ubiquità".

Insomma, a prescindere dal tipo di reato (diffamazione piuttosto che altro), il principio di ubiquità tende ad affermare che a prescindere dal luogo ove risiede chi dà origine al reato ed in che luogo sono ubicati i dati ad esso pertinenti, il reato stesso si considera consumato sul territorio italiano se "una pluralità di persone" [ubicate in Italia] percepiscono gli effetti del reato.


Stiamo ovviamente facendo accademia, ma in linea generale spero che converrai con me che la picocla discussione sulla lista de WP forse non ha una risposta così scontata.


@ SirEdward :

" .... In che modo Paolo avrebbe fatto qualcosa di diverso da "fare pubblicità al WP"? .."

Il punto non è questo: sicuramente la lista del WP a seguito della citazione di Paolo ha avuto millemila click italiani che probabilmente non avrebbe avuto altrimenti.

Il problema è che il WP ESPLICITAMENTE NON VUOLE CHE QUESTO SIA FATTO !

Il WP ha espresso chiaramente la volontà che nessuna parte delle informazioni postate sul loro sito sia diffusa in quella maniera senza loro esplicita autorizzazione scritta.
Autorizzazione che Paolo per sua stessa onestissima e pacifica dichiarazione non ha ritenuto dover chiedere (in conformità alle leggi secondo il suo parere, un pò meno secondo me, ma io non sono un legale quindi la mia è solo opinione).


@Epsilon

puoi considerarlo un insulto. Sono sconvolto dalla stupidità.

L'articolo che ha scopiazzato è del tipo.

Attente Girlzzz: "Se al mattino vi mettete a bere litri e litri d'acqua la gente capirà che la sera precedente avete bevuto un'ingente quantità di alcool. "

Paolo lo fa notare, rispondono a modo loro...

Poi arrivano qua e raccontano senza accorgersene la storia della loro vita... Cioè, come dire...

Almeno avessero imparato qualcosa dall'articolo che han copiato.
@ Epsilon

a me è accaduto personalmente un mesetto fa con la persona che stava attraversando che mi ha anche guardato mentre arrivavo ed ha continuato imperterrita ad attraversare a passo "strafottente".

E hai visto quando ti guardano negli occhi con fare arrogante? E' la migliore! :-D

Però la realtà è che fanno così per evitare di accettare che se la loro vita fa ca**re, fare finta che il mondo attorno non esista e ritagliarsi spazi in cui fanno come gli pare è un gesto di debole compensazione, non di forte affermazione del proprio spirito.

D'altronde, se anche solo metà di quello che dice Blu-Flame è vero (e sento nelle ossa che lo è), non è strano che ci siano persone che si comportano così. O come Francesca Lacorte.

Vero,

@ Francesca?

se il tuo lavoro fa ca**re, fare queste figure qua ti farà prendere solo pernacchie alle quali reagirai con stizza e spocchia. Se ci dicessi "guarda, mi pagano gli articoli 5€ e la responsabilità è solo mia", avresti sbagliato lo stesso a copiaincollare, ma almeno ti avremmo consigliato "ma perché non molli questi personaggi orribili?" (so cos'è la precarietà del lavoro, non pensare che non lo sappia; ma gli st***zi che ne approfittano sono st***zi proprio per questo motivo).

Oppure ti piace questo mondo di squali e lo trovi giusto; al che ti consiglierei di mettere in discussione questa tua bizzarra convinzione.

--

@ Templaro Secolari

Stai di nuovo ignorando il punto centrale della discussione per concentrarti sulle bizzarrie di un sistema legale delirante.

- I termini epsressi dal WP sono ridicolmente restrittivi, scritti in maniera incerta come copia-incolla di documenti legali già pubblicati infinite volte (publishing ripetuto è un sintomo chiaro), e hanno il chiaro scopo cautelativo di non lasciare nemmeno uno spiraglio in cui chiunque possa infilarsi per portargli via il materiale.

Se non capisci, o fai finta di non capire questo, abbiamo già dei problemi seri. Soprattutto nel secondo caso, dal momento che sei intelligente.

- Il WP e le pubblicazioni on-line sono inserite in un mondo terrificante; comincia da qui per capirlo (visto che non sembri capirlo da solo): https://www.youtube.com/watch?v=bq2_wSsDwkQ

Dopo queste due premesse necessarie, ti ripeto il punto centrale, che non riguarda l'impianto legislativo.

Paolo ha -tradotto- parte di un articolo del WP, ha segnalato il WP in chiarissime lettere, gli ha regalato dei click e gli ha fatto pubblicità, con il palese intento di -segnalare- anche al lettore -il reale autore- della lista.

HDBlog ha -copiato- parte di un articolo con il chiaro intento di ottenere click e visibilità per sé, senza indicare, o indicando in maniera inefficace o volutamente confusa, sia l'autore della traduzione che l'autore dell'articolo.

Questa è la differenza fondamentale. Davvero ha senso scavarsi sui dettagli di un Terms & Conditions tutelativamente quanto più restrittivo possibile e perdere di vista la differenza lampante tra le due condotte? E perdere tempo e generare inutile confusione e polemica?

Perché? Per dimostrare che in fondo Paolo non è diverso da quei tristi personaggi di HDBlog? Quello che stai facendo (apposta o per caso) è questo, ed è molto, molto triste.
"Il problema è che il WP ESPLICITAMENTE NON VUOLE CHE QUESTO SIA FATTO !

Il WP ha espresso chiaramente la volontà che nessuna parte delle informazioni postate sul loro sito sia diffusa in quella maniera senza loro esplicita autorizzazione scritta.
Autorizzazione che Paolo per sua stessa onestissima e pacifica dichiarazione non ha ritenuto dover chiedere (in conformità alle leggi secondo il suo parere, un pò meno secondo me, ma io non sono un legale quindi la mia è solo opinione)."
Non sono un avvocato, però diritto l'ho studiato (ragioneria). Il WP può scrivere quello che vuole, Paolo ha diecimila volte ragione.
È lo stesso principio della nullità delle clausole di certi contratti e dell'incostituzionalità di talune leggi. Se la legge dice A e il contratto B vale A perché la legge è una fonte di diritto di livello superiore. Idem per le leggi incostituzionali. In altre parole, il WP può scrivere quello che vuole, prevale altri diritti che non possono essere annullati da una semplice riga scritta sul sito.
Per il discorso della territorialità come da citazione della sentenza di cassazione dipende dove si effettua il reato contestato e dove esso presenta effetti. Se io sono in Cina e diffamo una persona italiana che risiede in territorio italiano allora la sede competente è anche il tribunale italiano.

Nel caso di Paolo (che ha tradotto in parte l'articolo del WP) la legge competente è quella svizzera.Se il WP ha dei problemi si rivolgeranno alle autorità svizzere.

@iris quota
Avevo detto che non avrei commentato più la vicenda, però....
Qua non si tratta "solamente" di un'eventuale reato, è una questione di correttezza e professionalità.
@Templaro Secolari
ma se non sei un avvocato ed esprimi solo una tua opinione perchè analizzi fonti legislative che non hai titolo per comprendere?

@per tutti coloro che citano leggi e regolamenti
Ma cosa serve citare leggi quando è evidente c'è stata una copia non riconosciuta di un lavoro altrui? Se serve una legge per capire che questo è sbagliato allora siamo messi proprio male.


@ Francesca, Pazzuzuka
Io nella frase «sono laureata in Giurisprudenza» vedrei un sostantivo. E il vocabolario Treccani online mi conferma: «[...] facoltà di g., facoltà di studio universitario, da cui si ottiene la laurea in giurisprudenza».
Ma comprendo che la volontà poteva essere quella di intendere "ho conseguito la laurea presso il corso...", quindi chiedo scusa, edito il commento.

Ma ora credo di aver creato un altro problema: immagino che Francesca possa rimanere sconvolta da questo mio comportamento essendo per lei normale la mancanza di rispetto per l'intelligenza altrui, l'onestà e l'umiltà.
Quindi, Francesca, ti chiedo subito scusa anche per questo. ops! Diventa un loop, non so come fare, scusami... ops! Eh, buona notte.
@SirEdward

Basta un'occhiata svogliata per capire che non sarebbe capace di vivere in altro modo.

(Maledetti treni, ptui! schifo! XD)

Almeno... I ciclisti con la borraccia piena di metzu pigliano soldi...
Shorty,

IN GENERE è più facile scusarsi con una persona conciliante, che non con uno che, anche se ha ragione, ti prende subito a berci e sguardi trucidi.

Forse non ho capito, ma stai dicendo che io che ho subìto un torto devo pure stare attento a come chiedo le scuse a chi mi ha fatto quel torto?

No, mi spiace. Non sono mai stato un carattere conciliante (chi mi conosce sa che sono paziente ma su alcune cose non transigo e non perdo tempo con blandimenti e mezze misure). Se mi pesti un piede, non vengo a dirti "Buongiorno, scusi sa, ma il mio piede è sotto il suo, forse non se n'è accorto perché stava giocando a Pokémon Go invece di guardare dove camminava, capita a tutti, anche ai laureati in Giurisprudenza... le spiace toglierlo? Ma con calma e discrezione, non voglio fare scenate, sistemiamo la questione in privato..."

L'esperienza mi ha insegnato che blandire gli stupidi e gli arroganti è solo una perdita di tempo, perché tanto alla fine per toglierteli di torno devi menarli.
Credevo, ingenuamente, di per modificare il mio commento (103) ma non si può.
Se il moderatore ha possibilità e voglia di aggiungere
[Edit: integrazione/correzione ai commenti #121 #123 #146]
Altrimenti pazienza.
Vabbè, alla fine i link all'articolo di Paolo c'erano.
Erano in fondo a un casellario chiuso a chiave che si trovava in un gabinetto inservibile sulla cui porta era stato affisso il cartello "Attenti al leopardo".

(Per sicurezza: è una battuta. E una citazione, che Paolo ha sicuramente colto)
Diego,

42! :-)
Paolo

La Risposta è esatta.
@Paolo
Dipende dal torto.
Ma magari sto sottovalutando la cosa.
Continuo a credere che tu sia partito in sesta, col tuo primo tweet ma, te lo ridico, non so come avrei reagito io. Magari come te.
Ma proprio detto con il massimo di sincerità.

p.s.
Se ti pesto un piede, per usare il tuo esempio, e tu mi cali subito il martello di THOR sui denti, tenderei a essere arrogante anche io, anche se nel torto…
E' una reazione istintiva.

COMUNQUE ho ritrovato il famoso post in cui tu, per una cosa uguale (anzi, molto più grave), reagisci usando il PHASER settato su "stordimento" (mandi prima una mail).

E infatti, alla fine del post c'è il MEMENTO T E R R I B I L I S, in cui si preannunciano, al prossimo scopiazzatore, shitstorm di cavallette, piogge di sangue e tutte le altre cinque piaghe.

MA il link non lo metto, se i tuoi followerZ fossero curiosi, se lo possono cercare.
Io ieri ci ho perso un quarto d'ora per ritrovarlo.
:P
@Paolo Attivissimo

http://tinyurl.com/jr6b9x3




In tal caso la domanda fondamentale è: "se traduci paperino in giapponese, prendi il numero di targa tradotto della sua automobile e dividi per 101, che numero ottieni?"
@shorty
fai odorare l'articolo ma poiché tu ci hai messo un quarto d'ora a trovarlo non pubblichi il link? Non si fa.

L'articolo si trova cercando su google la riga seguente:
site:http://attivissimo.blogspot.it/ "mio articolo"

E il link è questo:
http://attivissimo.blogspot.it/2016/01/startrekitaliait-copia-abusivamente-un.html
@lufo88:
> @iris quota
> Qua non si tratta "solamente" di un'eventuale reato,
> è una questione di correttezza e professionalità.

Ma sì, ribadisco che dal punto di vista etico/professionale concordo con Paolo e con praticamente tutti voi.

Però, appunto, si tratta "anche" di altre cose: eventuali reati, il rapporto tra Paolo e WP, etc.

Aspetti magari secondari, meno interessanti e al limite della lana caprina, però comunque trattati con civiltà e spirito costruttivo, sperando di fare cosa gradita a tutti, specialmente a Paolo.
Almeno nelle mie intenzioni.

Cordialità.
Sono sconvolta dalla cattiveria e dal giudizio facile dei tuoi commentatori. Ma dato che ti rivolgi a me come se ti avessi ucciso il gatto, non mi stupisco.Le cose sono andate esattamente come ho scritto se le volete capire ok altrimenti a questo punto va bene uguale. La struttura del sito è fatta in questo modo: si scrive il pezzo i quadratini sono i link e non decido quanto farli grandi e visibili. I miei colleghi di mobile world , tutto android, hanno scritto l'articolo senza riportare che la traduzione l'avesse fatta il signor Paolo , all'inizio e non ho pensato a chi avesse tradotto la lista. Questo è il mio errore, superficialità. Stop altrimenti figuriamoci cosa mi costava riportarlo. Questo casino non piace nemmeno a me e avrei avuto piacere ad evitarlo. Se avessi rubato con coscienza avrei chiesto umilmente scusa, ma non l'ho fatto. Ripeto l'ennesima volta: il tuo articolo l ho solo linkato e manco letto perché avendo già consultato i colleghi e la fonte originale mi sembrava abbastanza. Detto questo, sono già molto dispiaciuta che non prendi per vere le mie spiegazioni e la mia verità, ma è realmente questa, non so come fare per fartela capire.non ti interessa ok hai fatto il tuo bell' articolo di sfogo di sputtanamento ma dovevo provarci in ogni caso.Non mi arrampico, non nego, le cose sono andate così per mia superficialità senza dubbio, non mi è proprio venuto in mente di chi fosse la traduzione della lista, ho pensato alla traduzione dell'articolo originale ma la malafede o il sentenziare che non so scrivere, o che non so fare il mio lavoro No. Non ci sto. Paolo ti ho detto in privato, perché forse a te fa piacere aggiungere benzina sul fuoco a me no. È già tanto che ho commentato potevo benissimo nascondermi dietro il mio blog ma si parla della mia persona e non mi va. Da persona ti ho chiesto se hai qualcosa da dirmi oltre queste carinerie che non ti sei risparmiato o se vorrai chiarire da persone mature, sai dove trovarmi. Ti ripeto per carattere chiedo scusa per prima e l'avrei fatto sul serio se avessi copiato di proposito, abbiamo aggiunto subito la correzione, e sono venuta in pace ma dopo insulti e giudizi sul mio lavoro mi girano anche a me. A tutti gli altri evito di rispondere, se non altro perché è tutta fatica sprecata, ormai puntare il dito e giudicare da 3 righe è più facile. Nessuna buona fede o beneficio del dubbio, fare branco fa sentire più realizzati. Gli italioti siete voi.
E quanto alla frase sono laureata era semplicemente in risposta a chi mi ha accusata anche per un commento scritto di fretta e da un micro schermo, che non sapessi scrivere in italiano ecco ilperché della copiatura. Da lì ancora giù insulti che non ci azzeccano nulla . Non mi sono scusata perché dall'inizio mi hai accusata di plagio, non di aver dimenticato una citazione per carità, legittima, quindi scusarmi avrebbe voluto dire: hai ragione ho copiato, me ne scuso. MA NON È COSÌ! Detto questo ho ripetuto 18 volte mi dispiace, sono dispiaciuta, questa storia non mi fa star bene mi sembra sia molto simile. Ho perso tempo a spiegare a replicare ai castelli creati su ogni virgola, proprio perché non mi sento arrivata né sono solita calpestare il lavoro altrui,tutt'altro ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire per cui Amen. Va bene lo stesso. Spero di avere altre occasioni per far ricredere tutti voi, altrimenti va bene ugualmente non mi posso ammazzare per una cazzata fatta davvero senza pensarci. Vista da voi sembra un complotto di proporzioni atomiche . saluti a tutti
@ SirEdward :
"Perché? Per dimostrare che in fondo Paolo non è diverso da quei tristi personaggi di HDBlog? Quello che stai facendo (apposta o per caso) è questo, ed è molto, molto triste. "

Evidentemente non hai letto bene i miei post precedenti, dove facccio NETTA e CHIARA distinzione fra il comportamento di HDBlog e quello di Paolo. Rileggi please, e rifuggi dalla cupe tristezza che le mie scritta ti procurano.



@ Lufo88 :

"Per il discorso della territorialità come da citazione della sentenza di cassazione dipende dove si effettua il reato contestato e dove esso presenta effetti. Se io sono in Cina e diffamo una persona italiana che risiede in territorio italiano allora la sede competente è anche il tribunale italiano.

Nel caso di Paolo (che ha tradotto in parte l'articolo del WP) la legge competente è quella svizzera.Se il WP ha dei problemi si rivolgeranno alle autorità svizzere."

Scusa sai, ma ti contraddici da solo nel giro di due periodi: perchè nel caso di Paolo il "reato" (tra virgolette perchè ovviamente stiamo esagerando -di molto- la dimensione della cosa) non produrrebbe effetti in territorio italiano ? Forse che tutti i lettori del blog di Paolo risiedono al di fuori dell' Italia ?


@ giubbe :

"ma se non sei un avvocato ed esprimi solo una tua opinione perchè analizzi fonti legislative che non hai titolo per comprendere?"

Perchè per comprendere una sentenza della Cassazione ci vuole un titolo specifico ? Meno male che me lo hai detto, poverino me: adesso non potrò più ascoltare musica perchè non avendo titoli di alcun conservatorio non ho titolo per comprenderla.. e neanche compilarmi il 730 online l'anno prossimo, perchè non essendo commercialista no hoi titolo per comprenderlo .... Grazie per avermi aperto gli occhi !

"Ma cosa serve citare leggi quando è evidente c'è stata una copia non riconosciuta di un lavoro altrui? Se serve una legge per capire che questo è sbagliato allora siamo messi proprio male."

Perchè questa parte della discussione non riguarda il fatto che HDBLog abbia o meno copiato Paolo (la cui evidenza è palese), ma si discute invece sul filo dei codici se la citazione/rielaborazione di Paolo dell'articolo del WP sia o meno "completamente a norma di legge".
Questo non per dileggiare, sputtanare, accusare Paolo, ma solo per capirci qualcosa di più.


@ Tutti quelli sopra:

Perchè dovete per forza usare toni aggressivi come quelli sopra citati nel rispondere ai miei interventi ?
Di solito in una discussione aggredisce verbalmente chi ha pochi argomenti, spero non sia questo il caso.
@SirEdward
1. Paolo ha -tradotto- parte di un articolo del WP, ha segnalato il WP in chiarissime lettere, gli ha regalato dei click e gli ha fatto pubblicità, con il palese intento di -segnalare- anche al lettore -il reale autore- della lista.

2. HDBlog ha -copiato- parte di un articolo con il chiaro intento di ottenere click e visibilità per sé, senza indicare, o indicando in maniera inefficace o volutamente confusa, sia l'autore della traduzione che l'autore dell'articolo.


1. l'articolo è protetto da copyright e non poteva essere tradotto senza autorizzazione. Poi può darsi che al WP vada bene lo stesso e che siano pienamente favorevoli, ma lo devono dire loro, non possiamo deciderlo noi. Provate però a pensare se una traduzione non autorizzata l'avesse fatta il corriere o la repubblica...

2. il link alla fonte della citazione c'era fin dall'inizio, anche se doveva essere evidenziato meglio. Nulla di più grave rispetto alla violazione del punto 1. Non voglio certo difendere il loro modo di lavorare, ma questo è un altro discorso.
Shorty,

Secondo il mio modesto parere:
-pesto un piede
-mi arriva il martello di Thor sui denti
-se riesco ancora ad articolare qualche osso del collo, alzo lo sguardo
-siccome il martello di Thor ce l'ha lui o un suo pari...

Perché dovrei rispondere da arrogante? A Thor/suo pari?

Se non mi si è spappolato del tutto il cervello e, se riesco ad articolare ancora la mandibola, chiedo scusa.

Unica alternativa? Muuuuuto.

Perché qua si parlava di "leoni da tastiera" (notare chi è stato a scriverne per prima), frase che descrive perfettamente la reazione della giornalista E della redazione.

Cioè: un Paolo Attivissimo che si sa quanto ci tenga al suon lavoro e che non ha problemi a condividerlo, ti dice duramente che gli hai fatto la porcate, ti metti pure a sfotterlo?

Ma stai zitto, rettifica come si deve e amici come prima. Fine.

No. Bisogna alzare la cresta perché "io sono HdBlog, chezz vuole sto Attivissimo da me?"

CHE RETTIFICHI!

Si ma anche lui l'ha "copiato"

E via così. In perfetto keyboard lion's style.

Sempre da un touch da 5".

Come taglietto di briscola.
@ Francesca Lacorte

<<<"Paolo, hai ragione, scusa. Ho preso la lista da "xyz". Ora rettifico", poi postare "la traduzione della lista è stata effettuata da Paolo Attivissimo (link all'articolo di Paolo).>>>

Bastava questo a evitarti un sacco di polemiche. Invece... E' che ti sei incartata in una serie tremenda di passi falsi e difese aprioristiche degli editori di HDBlog, che non sono affatto così professionali come hai detto nel tuo primo commento (l'aggiornamento al tuo articolo ne è prova, se già non fossero bastate le porcherie spocchiose da loro scritte).

E' verosimile che tu sia vittima degli eventi, tra il martello di Paolo e l'incudine di quei simpaticoni dei tuoi editori, che mettono quadratini minuscoli di rimando alle fonti, ma anche tu te la vai a cercare, a non leggere la roba che linki (credendo alle tue parole).

Magari sei davvero vittima degli eventi, ma si lavora male, a lavorare in queste condizioni.


Francesca,

lascia perdere le polemiche: chiariscimi solo questi due punti.


1. I miei colleghi di mobile world , tutto android, hanno scritto l'articolo senza riportare che la traduzione l'avesse fatta il signor Paolo , all'inizio

Se ho capito bene, dici dunque che hai copiato, ma non da me: dai colleghi di Mobileworld o Tuttoandroid. Però dici "scusarmi avrebbe voluto dire: hai ragione ho copiato, me ne scuso. MA NON È COSÌ!. Spiegami questa contraddizione.


2. Hai copiato circa il 90% di un loro articolo (570 parole su 644 per la versione Tuttoandroid) e la cosa ti sembra legittima? Mi sfugge qualche dettaglio?


Vista da voi sembra un complotto di proporzioni atomiche

Era una bagatella, finché non sono arrivate le vostre sconnesse giustificazioni, che hanno peggiorato la questione invece di chiarirla. Sarebbe bastato un "Scusa, ero di fretta; rimedio subito".
@federica
"ma la malafede o il sentenziare che non so scrivere, o che non so fare il mio lavoro No. Non ci sto. "

Senza alcuna aggressività dimmi come è umanamente possibile non dire che hai peccato di dilettantismo e il "non aver letto una fonte".
Aspetto.


@Templaro
"Scusa sai, ma ti contraddici da solo nel giro di due periodi: perchè nel caso di Paolo il "reato" (tra virgolette perchè ovviamente stiamo esagerando -di molto- la dimensione della cosa) non produrrebbe effetti in territorio italiano ? Forse che tutti i lettori del blog di Paolo risiedono al di fuori dell' Italia ?"
Nessuna contraddizione. L'effetto del reato è l'eventuale violazione del copyright da parte di Paolo, gli utenti non sono coinvolti. Se no l'Italia avrebbe avuto giurisdizione su Peter Sunde (ex-admin di Pirate bay) perché i suoi torrent erano disponibili anche in Italia. L'Italia poteva condannare gli utenti, ma non Peter Sunde.
Questi sono casi semplici di giurisdizione, se non ti sono chiari ti conviene informarti di più. In altri casi capire la giurisdizione è un vero macello.

@Federico
Paolo l'ha già spiegato. Il WP può scrivere quello che vuole, ma non può limitare i diritti di chiunque. La legge Svizzera permette di farlo? Fine del discorso.

@ Templaro Secolari

Evidentemente non hai letto bene i miei post precedenti, dove facccio NETTA e CHIARA distinzione fra il comportamento di HDBlog e quello di Paolo.

Evidentemente non ricordi cosa -tu stesso- hai scritto.

Riprendo, dal commento 100:

non voglio commentare nè difendere quello che ha fatto HDBlog, ma a mio parere anche Paolo dovrebbe essere più coerente con quello che dice.

e...

Quindi Paolo, scusa la franchezza ma sai che io sono abitutato ad essere schietto, HDBlog ha torto marcio, ma tu ti sei comportato nei confronti del WP con la stessa identica leggerezza.

Non è né chiara, né netta. Anzi, a voler essere precisi non è nemmeno una distinzione, dal momento che parli di un comportarsi con la "stessa", "identica" leggerezza.


Rileggi please, e rifuggi dalla cupe tristezza che le mie scritta ti procurano.


Davvero? Sarcasmo? E' il comportamento che è triste, mica io. Forse sei tu che dovresti rileggere. Le mie parole e le tue.

In coda, riprovo:

se fai queste questioni di lana caprina, partendo da queste premesse e usando questi toni (sto parlando del tuo dialogo con Paolo), stai cancellando la fondamentale differenza tra il comportamento di Paolo, onesto e rispettoso degli autori al di là dell'adesione o meno a un set di Terms & Conditions delirante e selvaggiamente protettivo (leggilo, fidati di me, te ne accorgerai; e ci sono dei motivi per cui è così, te l'ho anche già detto) con chi prende il lavoro altrui e piazza due link all'interno di quadrettini minuscoli e incomprensibili.

Se cancelli questa differenza stai buttando alle ortiche il punto fondamentale e facendo sofismi inutili e stai spostando la conversazione su argomenti di lana caprina, a uso e consumo del tuo gusto personale al dibattito sterile.

Se cancelli questa differenza, sei lo stolto che guarda il dito e ignora la luna.

Spero di essere stato più chiaro.
@ Federico

Vale per te il cuore del discorso che ho fatto a Templaro Secolari.

@Francesca Lacorte
Gli italioti, i leoni da tastiera, il fare i complimenti a Paolo per l'articolo senza averlo nemmeno letto (a mo' di derisione), lo scrivere che Paolo (maiuscolo, mi raccomando) ha copiato e tradotto la lista di WP mentre voi l'avete ripresa, dire che detta lista sembrava tradotta con google translate, chiamare "tizio" qualcuno che è in questo settore da più di tutti voi messi insieme, presentarlo come qualcuno che vuole farsi pubblicità con hdblog...
Tutte queste cose, messe insieme, vi/ti stanno mettendo in ridicolo. E lo dico da lettore di hdblog.

Hai preso una (lunga) lista in italiano di un articolo che nasce in inglese, senza chiederti chi avesse effettuato la traduzione?
Male, ma sono sicuro che la prossima volta ci ripenserai, quindi è servita a qualcosa questa esperienza.
Però tutto il contorno sta peggiorando un peccato che tutto sommato poteva considerarsi veniale (se fatto in buona fede).
Ad esempio: perché dire che mobile world e tutto android non hanno citato Paolo, quando la citazione era visibile e hai messo tu stessa il disinformatico tra i "via"? Non lo dico con aggressività eh, dico solo che la pezza sembra peggio del buco.
Federico,


1. l'articolo è protetto da copyright e non poteva essere tradotto senza autorizzazione. Poi può darsi che al WP vada bene lo stesso e che siano pienamente favorevoli, ma lo devono dire loro, non possiamo deciderlo noi


No. Lo decide la legge. Che mi concede questo diritto. Rileggi i commenti precedenti per i dettagli, questa questione è già stata chiarita estesamente.
@SirEdward:
Vale per te il cuore del discorso che ho fatto a Templaro Secolari.

Non sono d'accordo con quanto hai risposto a Templaro Secolari, è per quello che ti ho risposto. Rileggiti il mio commento per capire perché non sono d'accordo :)
Paolo non ho copiato niente, ho consultato la fonte originale e la lista l'ho ripresa da mobileworld citato come di consueto nel VIA..è una lista non potevo cambiarla. Così come si parlava di quello e non potevo inventare niente è chiaro che sono simili i contenuti. Dall'inizio ho detto che non ho pensato alla paternità della traduzione e sono stata superficiale in questo e mi dispiace,pensavo fosse una mera traduzione dell'articolo del WP. La verità è questa e la sto ripetendo da tanto. Ora che so che ci possono essere questi malintesi, o che qualcuno ha fatto un lavoro in più controllerò con ottomila occhi. Però il via al tuo articolo c'era subito, non eravamo a conoscenza del tuo regolamento, tutto qua. Mi è sembrato esagerato inveire in questo modo. Sono da poco in questo mondo e non ho certo interesse a mancare di rispetto ai miei colleghi con più esperienza né ad essere insultata in questo modo. Ora basta sul serio tolgo il disturbo,va bene comunque così.
Francesca,

Paolo non ho copiato niente, ho consultato la fonte originale e la lista l'ho ripresa da mobileworld

"Ripresa"? Che differenza c'è fra "ripresa" e "copiata"?


non eravamo a conoscenza del tuo regolamento, tutto qua

Di nuovo: non si tratta di conoscere il mio regolamento, ma di conoscere il diritto d'autore. Una legge, non un mio ghiribizzo. Queste tentate giustificazioni dimostrano che non lo conosci tu e non lo conosce HDblog. Di fatto, avete copiato: o da me o da Mobile World o da Tuttoandroid, ma avete copiato.

Ripeto, due parole di scuse e rettifica, invece di queste ammissioni imbarazzanti, sarebbero state dignitose. Avete preferito un'altra via. Buon pro vi faccia.
@ Federico

Resta pure non d'accordo. La realtà non cambia.

Il punto centrale è che un articolo altrui si diffonde con link e riferimenti -chiari- all'autore.

La differenza tra HDBlog e Paolo è questa. Oltre, probabilmente, ai motivi di questo comportamento.

Le questioni legulee che tu e Templaro tirate fuori distolgono da questo dato fondamentale, e sono sicuramente degne di essere discusse, ma se continui a fare l'accostamento tra i due comportamenti, stai ignorando il cuore della questione, e stai, come massimo, tentando di adattare ottusamente la lettera della legge (ammesso che dica quello che dici tu) senza guardare il contesto; non va bene comunque.
@ Templaro Secolari:

"Perchè per comprendere una sentenza della Cassazione ci vuole un titolo specifico ?"
Se la analizzi, certo che si. Ma in Italia siamo tutti CT...

"Meno male che me lo hai detto, poverino me: adesso non potrò più ascoltare musica perchè non avendo titoli di alcun conservatorio non ho titolo per comprenderla.."

Inutile polemica.


«"Ma cosa serve citare leggi quando è evidente c'è stata una copia non riconosciuta di un lavoro altrui? Se serve una legge per capire che questo è sbagliato allora siamo messi proprio male."»

"Perchè questa parte della discussione non riguarda il fatto che HDBLog abbia o meno copiato Paolo (la cui evidenza è palese), ma si discute invece sul filo dei codici se la citazione/rielaborazione di Paolo dell'articolo del WP sia o meno "completamente a norma di legge"."

Questo lo può fare un avvocato, non qualcuno con competenze diverse. Le leggi sono molto articolate e non sempre ciò che sembra poi risulta vero.
Nel caso specifico ha poca importanza se Paolo avesse o meno diritto di citare il WP perchè il torto lo ha subito, e non è per niente sminuito dal fatto di aver perpetrato lui stesso il medesimo torto a terzi (ammesso e non concesso che sia come dici tu).
Inoltre dal punto di vista etico i due comportamenti sono alquanto diversi: uno ha citato la fonte e tradotto di suo pugno alcune frasi; l'altro ha copiato pari pari un lavoro altrui (e prendendo per buona le ultime risposte, riconoscendolo (molto parzialmente) anche in modo errato).


"@ Tutti quelli sopra:
Perchè dovete per forza usare toni aggressivi come quelli sopra citati nel rispondere ai miei interventi ?"
Non vedo alcuna aggressione (parlo ovviamente solo a nome mio), a meno che tu non giudichi "aggressione" richiedere specifiche competenze per un determinato lavoro di analisi. Sarò io quello strano, ma quanto leggo un commento di analisi di uno studio specifico mi aspetto competenza in tale settore. Se poi scopro che sono solo opinioni personali dell'autore allora ho l'impressione di aver perso tempo nel seguire un ragionamento che molto probabilmente è inutile.

@Francesca Lacorte
in più rispetto a quello che dice Paolo, io non ho capito una cosa. Perchè se hai letto la traduzione in altri siti, nel tuo link iniziale (quello con "via") citi il sito di Paolo? Non sarebbe stato corretto, dal tuo punto di vista (dato che il sito di Paolo neanche lo hai letto) citare gli altri tuoi colleghi? Da dove è saltato fuori il link a questo sito?
@Francesca Lacorte

"Spero di avere altre occasioni per far ricredere tutti voi"

Ah, quelle le avrai, mi piacerebbe venire a sapere che le userai.

Io sono brutto, cattivo e puzzolente, dì pure quello che ti pare meglio maaaaa...

Sai chi è che hai realmente insultato, magari senza accorgertene?

Quei poveri fessi che han rinunciato al loro sogno, che hanno messo da parte loro aspirazoni perché... Stavano andando pure benino ma ad un certo punto han dovuto decidere fra lasciarsi corrompere o mandare affanculo la gilda.

Se non fossero dei poveri fessi, che non han capito che ogni tanto bisogna derogare un pochino... magari ora siederebbero alla tua scrivania.

Sai chi altri hai insultato?

Quelli a cui qualche persona amata è morta per un trattamento medico erroneo, o perchè un'automobile è stata riparata male, o perchè un tubo dell'acido solforico è stato aperto al momento sbagliato, o perchè un'impalcatura è stata montata male.

Sii lieta che questo non è il tuo caso.

Se un tuo parente o un tuo amico si ammalasse... ti piacerebbe che venisse seguito nel modo in cui stai gestendo questa faccenda?

Come ho già detto, verranno altre occasioni, il trucco per sfruttarle sta nell'immaginare che sei un chirurgo e che stai cambiando i reni alla persona che ami di più al mondo.

Stai male? Ottimo, me ne compiaccio, per due motivi.

1) Il doposbronza è la miglior cosa che ci sia per imparare la moderazione.

2) Sono perfido.
Si, ma il WP può scrivere tutte le norme restrittive che vuole relativamente alla pubblicazione, ma se sono più restrittive di quanto consente la legge, quella ha la precedenza.
@Giubbe
Mettendo insieme i pezzi mi pare di aver capito che è andata circa così:

Ha ricevuto la lista da qualcuno, scritto il proprio commento alla lista di cui le interessava solo che era un gran bel numero di punti, (Cioè, mica 3 o 4) e riconsegnato il tutto alla squadra, che ha impaginato e pubblicato l'articolo.


Poi c'è una cosa che disturba l'equilibrio cosmico.
Se vado in modifica -> trova e chiedo Alemig viene fuori 1 risultato. Ciò non è bene, quindi immagino che questo intervento gioverà un pochino all'ordine cosmico.
Un magnifico esempio di applicazione di uno dei principi cardine della società: negare, negare sempre, negare anche l'evidenza.

Paolo, comprendo appieno il tuo disappunto e la tua incredulità per l'accaduto: un lavoro sottrattomi in passato (un insieme di codici) fu ripubblicato in seguito dagli stessi autori del "furto" nel tentativo di appropriarsi della paternità del codice. Per loro sfortuna, erano talmente incompetenti da non esser nemmeno riusciti a rimuovere i crediti "scripted by ".
Puffolottiaccident, che ho fatto per disturbare l'equilibrio cosmico? Ho fatto un quesito (a cui nessuno ha risposto, pazienza... poi alla fine ho capito da me) e ho seguito tutta la discussione tacendo.
Se credi che io sia una falsa identità della giornalista di HDBlog hai preso un granchio, e credo basti guardare l'indirizzo IP per accorgerti della cosa!!!! Per favore!!!!!!!
@SirEdward

Quello che capisco è che a te Paolo sta simpatico, quindi gli giustifichi qualsiasi cosa.

I suoi articoli sono copiati dal WP? Ma no, non sono copiati, sono tradotti....
Il WP scrive esplicitamente che questo comportamento non è autorizzato? Ma no... le regole vanno interpretate, a suo favore naturalmente.

HDBlog copia un articolo di Paolo, citandolo ma non come piace a Paolo? Le regole sono regole e vanno rispettate!

Personalmente trovo entrambi i comportamenti esempi di "Giornalismo 2.0 the easy way". E, lo dico sinceramente, il comportamento di Paolo mi sembra quello di un bambino a cui hanno rubato il giocattolo che aveva preso in prestito ad un altro bambino. Poteva gestire il tutto con più simpatia e professionalità.
@Paolo
No. Lo decide la legge. Che mi concede questo diritto. Rileggi i commenti precedenti per i dettagli, questa questione è già stata chiarita estesamente.

Qualcuno ti ha dato ragione (ma per simpatia più che per reali motivazioni giuridiche) e per te va bene così.

Ti pensi se qualcuno al WP scrivesse un articolo dal tono "Hello everyone, you know that somewhere in Italy there's a blogger that's stealing our contents without proper authorization? And what's worse, he thinks he owns his unathorized translation! But hey, our rules are very clear! Click here for all of the details! And please don't forget to insult him, here's his e-mail address!"
Sono l'autore del pezzo su MobileWorld e, a scanso di equivoci, chiarisco: come indicato anche da un altro commentatore sopra (e la cache google ancora lo conferma) ho riportato sin da subito che la traduzione della lista era di Paolo.

"Il Washington Post ha raccolto una lista di 98 cose che Facebook sa di voi, che vi riproponiamo in fondo (tradotte da Paolo Attivissimo di Il Disinformatico)."
"Giuseppe Tripodi ha commentato:
Sono l'autore del pezzo su MobileWorld e, a scanso di equivoci, chiarisco: come indicato anche da un altro commentatore sopra (e la cache google ancora lo conferma) ho riportato sin da subito che la traduzione della lista era di Paolo.

"Il Washington Post ha raccolto una lista di 98 cose che Facebook sa di voi, che vi riproponiamo in fondo (tradotte da Paolo Attivissimo di Il Disinformatico)."
Commento #181"

Cioè l'unica cosa ragionevole da fare / rettificare, ma no... c'è un "mostro" cattivo e feroce da attaccare tutti insieme noi piccoli Giornalisti Laureati in Giurisprudenza che peccano solo di voler fare il loro proprio Mestiere! Mica come questo tizio, paolo cattivissimo (neanche mette il suo vero nome, che vergogna! non è degno di maiuscole, neanche tra queste parentesi.), che fa il brutto e grosso come se avesse qualche qualifica o che; ma chi l'ha mai letto il suo bloghettucolo! Che si crede magari d'essere pure professionista? Come se poi esistessero persone che si mettono a tradurre le cose di prima mano, lo sanno tutti che ormai tutto si fa con (S.S.) Google Translate che è perfetto!

Ma io boh. Mi sa che devo raddoppiare la dose di antidepressivi dopo aver seguito questa vicenda e letto certi commenti. :(
P.S.
C'è un Dan di troppo in questi luoghi.
Mi raddoppio il nick a scanso di equivoci :D
Francesca Lacorte, è davvero così difficile chiedere scusa?
Dimostreresti maturità. Dimostreresti di aver commesso davvero un errore in buona fede.
Invece insisti con l'inventare ridicole scuse.
A questo punto te lo dico io a chiare lettere: NON E' UN COMPORTAMENTO COMPETENTE E RESPONSABILE QUELLO DI COPIARE IL LAVORO ALTRUI E POI NEGARE L'EVIDENZA. E' AGGHIACCIANTE CHE UNA "GIORNALISTA" NON VERIFICHI LE FONTI E NON CONOSCA LE LEGGI VIGENTI RELATIVE AL COPYRIGHT E ALLA CITAZIONE CORRETTA DELLE FONTI.
PER ULTIMO E' INQUIETANTE LA "LINEA DI DIFESA" ADOTTATA DA HDBLOG, CHE SEMBRA PIù LA REAZIONE DI UN RAGAZZINO COLTO IN FLAGRANTE CHE NON QUELLO DI PERSONE SERIE, MATURE E PROFESSIONALI.

Ho scritto in maiuscolo per cercare di render epiù chiaro il concetto....
@Alemig

Temo che tu abbia frainteso la mia intenzione, Mi hai un po' sorpreso, ma penso non sia un grosso problema, fra persone responsabili c'è sempre spazio per spiegarsi ovvero per accettare le giuste conseguenze.

Quello che mi ha disturbato è il fatto che nessuno ti ha risposto.

Il motivo per cui io sono fra quelli che non ti hanno risposto è che non conosco la risposta, penso che la parola "VIA" venga usata intenzionalmente per dar meno visibilità possibile alle fonti e per tagliare i ponti davanti ai ragnetti dei motori di ricerca, ma non conosco il mestiere a sufficienza da esserne certo.

[KEN] ha aperto le danze esponendo la nozione che l'uso di Via sarebbe una n0rm4 c0ns01id4ta, ho fatto un paio di ricerche e non ho trovato niente, ma può darsi che io non sia bravo a cercare.
Quello che è certo è che questa discussione è la prima volta in vita mia che sento parlare di questa "n0rm4 c0ns01id4ta".

Ritengo che la tua domanda sia stata tralasciata, pertanto ho pensato bene di riportarla all'attenzione.

La persona che si è notata di più per non aver tirato in ballo l'argomento è Riccioli d'oro, la quale ha detto:
"mi dispiace moltissimo per l'accaduto sia per il blog per cui lavoro la cui professionalità è nota"

Sono perdonato, ora?

In ogni caso, andiamo avanti.

La domanda che hai posto alla quale qualcuno non ha saputo e qualcuno non ha voluto rispondere... Riccioli d'oro dovrebbe dovuto porla ai datori di lavoro.

Perchè la chiamo così? Bè, mi ha dato il permesso lei stessa, come dicono gli americani: "don't throw stones from a glass house. Even less toward a Panzer VIII Maus"
@Federico
HDBlog copia un articolo di Paolo, citandolo ma non come piace a Paolo? Le regole sono regole e vanno rispettate!

Il fatto è che Hdblog non ha rispettato la legge sul dirtitto d'autore che sono qualcosa di più di una regola

L'art. 25 della legge sul DDA svizzero dice che:
"1. Sono lecite le citazioni tratte da opere pubblicate, nella misura in cui servano da commento, riferimento o dimostrazione e se la portata della citazione è giustificata dall'impiego fatto.

2 La citazione dev'essere indicata in quanto tale; la fonte, come l'autore, se vi è designato, devono essere menzionati."


Il 28:
"1 Per i rendiconti sugli avvenimenti d'attualità è lecito registrare, riprodurre, presentare, diffondere e mettere in circolazione o altrimenti far vedere o udire le opere viste o udite in occasione dell'avvenimento, nella misura in cui lo scopo informativo lo giustifichi.

2 A scopo informativo su questioni d'attualità è lecito riprodurre, mettere in circolazione e diffondere o ritrasmettere brevi estratti di articoli di giornale o di relazioni radiofoniche o televisive; l'estratto dev'essere indicato; la fonte e l'autore, se vi è designato, devono essere menzionati."


Ma anche la legge italiana nell'art.70, comma 3 parla di menzione:
"3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta..

Il grassetto è mio e, come vedi, si parla di menzione anche per il "semplice" traduttore.

Da nessuna parte ho trovato che un "VIA VIA FONTE" siano menzioni o assimilabili come tali.
Non credo che si possa chiamarle nemmeno citazioni, quindi, Federico, sei davvero sicuro che l'articolo di Paolo Attivissimo e quello di Francesca Lacorte siano sullo stesso piano in quanto a rispetto della normativa (e non di semplici regole) sul diritto d'autore?
@Federico
Non so da quanto frequenti questo blog. E' certamente normale essere indulgenti verso chi si stima e vedere le cose filtrate in quel senso. Ma rileggiti semplicemente questo thread, solo questo, più che sufficiente, e troverai le risposte OGGETTIVE e non soggettive, qui le simpatie non servono.
Qualcuno lo critica perchè è brusco e avrebbe potuto gestire la cosa in modo più amichevole. Ma lui è il padrone di casa e gestisce i seccatori (per non scrivere i ladri) come meglio crede e con l'esperienza di un padrone di casa che nel tempo ne ha viste davvero tante.
Ricordo che questo blog è gratuito, non ha pubblicità per scelta di Paolo che non vuole diventare nè ricco nè famoso ma solo essere rispettato. Se non ti piace quello o i modi in cui scrive, internet è praticamente infinito e sicuramente troverai un blog con un moderatore più amichevole o che comunque ti aggrada. Non commento il tuo paragonare Paolo ad un bambino che ruba ad un altro bambino perchè si commenta da solo: questo blog è frequentato in larga maggioranza da lettori perfettamente in grado di formarsi opinioni autonome.
Cordialmente, Guido.

@Federico

Hai scritto:

“Il WP scrive esplicitamente che questo comportamento non è autorizzato? Ma no... le regole vanno interpretate, a suo favore naturalmente.”

Paolo vive in Svizzera e non ha nessun obbligo legale di rispettare i terms & conditions del WP, non è questione di interpretare le regole.

Il fatto importante è che ognuno di noi è soggetto e deve rispettare soltanto le leggi del paese in cui si trova, per esempio i diciottenni americani possono ubriacarsi in Italia infischiandosene che nel loro paese di origine debbano aspettare i 21 anni per poter bere alcolici e parimenti le donne saudite possono guidare l’automobile (se hanno la patente ovvio) anche se nel loro paese di origine gli è vietato.

Se i terms & conditions del WP non sono conformi alla legge U.S.A. (ad esempio se fossero più restrittivi) Paolo potrebbe ignorarli anche se abitasse e scrivesse davanti alla sede del WP, si chiama se non erro gerarchia delle fonti del Diritto, che stabilisce in caso di contrasto quale norma va seguita.

Se i terms & conditions del WP sono conformi alla legge U.S.A. il WP può al massimo sporgere denuncia nel loro paese e sperare di risolvere la cosa tramite un tribunale internazionale o qualche cosa del genere, che a meno di accordi internazionali tra Svizzera ed U.S.A. renderebbe la cosa del tutto infattibile. Se nel mio paese è legale “inserire cosa a piacere” non troverai un solo giudice disposto ad estradarmi in un paese in cui questo è vietato o disposto a multarmi soltanto perché questo non piace al qualcuno in un altro paese.
@federico

"I suoi articoli sono copiati dal WP? Ma no, non sono copiati, sono tradotti...."

Qui la simpatia non c'entra niente, il significato delle parole è quello. Non li ha copiati, li ha tradotti. Copiare e tradurre non sono la stessa cosa, che uno sia simpatico o antipatico.

"Il WP scrive esplicitamente che questo comportamento non è autorizzato? Ma no... le regole vanno interpretate, a suo favore naturalmente.
HDBlog copia un articolo di Paolo, citandolo ma non come piace a Paolo? Le regole sono regole e vanno rispettate!"

I comportamenti di Paolo e di HDBlog sono diversi, e questo è lapalissiano. C'è una bella differenza tra "citare chiaramente la fonte da cui si traduce un contenuto" e "copiare un contenuto senza citare chiaramente la fonte, e, una volta sgamati, rispondere con strafottenza".
Dal punto di vista legale, come specificato ampiamente negli altri commenti, le regole del WP non hanno lo stesso valore della legge, per cui non è corretto dire che da un lato si interpreta e dall'altro si deve rispettare. Esempio: puoi scrivere sulla porta di casa "proprietà privata vietato l'ingresso", ma se un'unità di soccorso entra in casa tua perchè i vicini li hanno chiamati pensando a un malore, non commette nessuna violazione di proprietà. La legge vale di più del tuo cartello. Idem per WP.

Sul comportamento di Paolo, sono opinioni personali. Io sono un po' stufo di 'sto mainstream per cui va tutto bene ed è tutto uguale e gli errori non sono mai gravi e massì in fondo... Mi piacciono di più le persone che prendono una posizione e che la difendono argomentando con sagacia, rispetto a chi nasconde la povertà di argomenti con la voce grossa e la strafottenza. Perchè sono convinto che alla fine non è proprio tutto uguale. Ma questa, appunto, è una mia opinione personale.
Federico,

I suoi articoli sono copiati dal WP? Ma no, non sono copiati, sono tradotti....

Falso. Il mio articolo riassume quello del WP e traduce l'elenco del WP, riconoscendo in entrambi i casi chiaramente ed esplicitamente la paternità. Non copia.


Il WP scrive esplicitamente che questo comportamento non è autorizzato? Ma no... le regole vanno interpretate, a suo favore naturalmente.

Falso. Come hanno spiegato già anche altri commentatori, sopra le condizioni del WP c'è la legge. Non è questione di interpretare. È così. Le clausole vessatorie sono nulle. Se hai dei dubbi, chiedi a un esperto.


Poteva gestire il tutto con più simpatia e professionalità.

Sono simpatico e professionale con le persone che si meritano simpatia e professionalltà. Con chi ruba il mio lavoro non vedo perché dovrei fare il simpatico. Se un ladro ti entra in casa, intavoli un dibattito? Se un collega si prende il merito di una cosa che hai fatto tu, gli offri un caffè?

Mi spieghi per favore perché dovrei essere cordiale e condiscendente con chi abusa del mio lavoro?
Giuseppe Tripodi,

Sono l'autore del pezzo su MobileWorld e, a scanso di equivoci, chiarisco: come indicato anche da un altro commentatore sopra (e la cache google ancora lo conferma) ho riportato sin da subito che la traduzione della lista era di Paolo.

Lo so, e ho apprezzato la tua correttezza, che dimostra che basta un gesto semplice per fare una grande differenza e distinguere i signori dagli arroganti. Grazie.
@ SirEdward :
@ Giubbe :

"Resta pure non d'accordo. La realtà non cambia."

"Perchè per comprendere una sentenza della Cassazione ci vuole un titolo specifico ?"
Se la analizzi, certo che si. Ma in Italia siamo tutti CT...


Quindi seguendo il vostro ragionamento, le mie sono opinioni sbagliate, invece i vostri sono fatti reali.

Per cui siete anche entrambi Avvocati naturalmente, perchè altrimenti non mi spiego, seguendo la logica di giubbe, come potete confutare con speranza di ragione le mie opinioni.
Se ne imparano sempre di nuove nella vita.

@ SirEdward :

Se leggi e riporti i miei post riguardo Paolo, assicurati di non citare solo le parti di frasi che ti fanno comodo per dimostrare la tua tesi e confutare la mia. E' una trucco retorica che conoscono anceh i sassi.
Per esempio ho anche scritto:
"Per cui, a prescindere dalle tue chiare intenzioni sulle quali non nutro e non ho mai nutrito alcun dubbio, che non sono certo quelle di appropriarti di alcunchè del lavoro di altri (perchè sia chiaro come la penso), continuo ad essere convinto che sei in questo caso in difetto legislativo."

La mia limitata compresnsione dell'italiano mi porta a parafrasare quanto scritto sopra come: "Penso chiaramente e con convinzione che non hai mai avuto alcuna intenzione di appropriarti di alcuna parte del lavoro altrui, ma sono altresì convinto che in questo caso sbagli".
Ci sono altre possibili interpretazioni forse ?


Infine (e poi chiudiamola qui che sennò diventa una telenovela):
Siet voi (SirEdward e gli altri simpatici amici -lo dico senza ironia eh, discutere con persone intelligenti è sempre stimolante-) che guardate il dito invece che la luna (credits: SirEdward).
Continuate ad accusarmi di voler accounare Paolo ad HDBlog, quando invece io continuo a scrivere che a me interessa chiarire invece l'aspetto formale-legale della vicenda, in un contesto più ampio e generico (per cui a prescindere ada Paolo), ma di cui il caso specifico è stato una significativa fonte di esempio.
Scusate eh, ma come ha scritto anche Federico, mi state dando l'impressione di essere "fedeli adepti del Verbo di Paolo", per cui chiunque tocchi Paolo "deve morire" (in senso metaforico ovviamente).
Non mi pare un atteggiamento consono al blog che stiamo tutti frequentando, quand'anche lo stesso Paolo ha sempre accettato serenamente le (mie e di moltissimi altri) critiche, argomentando con sue risposte circostanziate (anche se a volte non da me condivise, ma è la dialettica).
Non ho mai visto Paolo rispondere "E' così perchè la realtà non cambia".


La signora dovrebbe sapere che ogni redazione ha delle procedure, anche per le citazioni e che corrispondono alla legge, non solo perché lavora come redattrice, ma perché è laureata in giurisprudenza.

I ogni caso la sua ignoranza dell'ortografia è abissale. E, per favore, non mi dica che è colpa della tastiera. Come dicevo nel commento di un'altro post "ci manca il maestro Manzi".
@Per tutti
Vedo che la comunità ha deciso a maggioranza che le restrittive regole del WP in Svizzera non sono applicabili. Molto bene.

Sapete che per rivendicare il diritto d'autore su di una traduzione, oltre ad avere i necessari permessi sul testo originale, è necessario che si tratti di una traduzione creativa?

Con tutto il rispetto per la sua professionalità (che non ho mai messo in discussione), ma quanta creatività ci può essere in una lista di termini o di concetti piuttosto standard?

(androidworld e hdblog, potete tranquillamente togliere tutti i riferimenti e le citazioni a Paolo se lo desiderate, le sue regole non si applicano. Ah attenzione però, pur essendo in regola con Paolo potreste non esserlo con il WP, a meno che non viviate in Svizzera, ovviamente).

Passo e chiudo
:)
@ Templaro


"Resta pure non d'accordo. La realtà non cambia."

Quindi seguendo il vostro ragionamento, le mie sono opinioni sbagliate, invece i vostri sono fatti reali.


Ma rispondi citando la risposta che ho dato a un'altra persona? Su, dai... è il secondo comportamento triste che mi proponi, in questa discussione...


@ SirEdward :

Se leggi e riporti i miei post riguardo Paolo, assicurati di non citare solo le parti di frasi che ti fanno comodo per dimostrare la tua tesi e confutare la mia.


Ma tu hai capito qual è la mia tesi, almeno?

La mia tesi è: stai ignorando il punto centrale della discussione e cavillando su questioni totalmente secondarie (che dal punto di vista legale sono incerte, visti i commenti altrui (non sono un avvocato)). Facendo così stai, volutamente o meno, cancellando la enorme differenza tra Paolo e HDBlog, il che è ingiusto, stupido e vergognoso. E lo fai con le parole, che cito apposta perché pertinenti:

Quindi Paolo, scusa la franchezza ma sai che io sono abitutato ad essere schietto, HDBlog ha torto marcio, ma tu ti sei comportato nei confronti del WP con la stessa identica leggerezza.

Ho bisogno di segnalare che il tuo quesito legislativo è legittimo è interessante? No, l'ho già fatto:

Le questioni legulee che tu e Templaro tirate fuori distolgono da questo dato fondamentale, e sono sicuramente degne di essere discusse [...]

Certo, potresti essertelo perso perché era una risposta a Federico, ma da come hai citato prima, direi che leggi i miei commenti anche agli altri, oppure dovresti citare solo quello che riguarda te: due pesi e due misure fa proprio tristezza (come già detto).

Comunque, anche se te lo fossi perso, non reputo stupido il vostro quesito; reputo stupido il vostro ignorare il dato fondamentale. Cito di nuovo me stesso:

[...] ma se continui a fare l'accostamento tra i due comportamenti, stai ignorando il cuore della questione, e stai, come massimo, tentando di adattare ottusamente la lettera della legge (ammesso che dica quello che dici tu) senza guardare il contesto; non va bene comunque.

E' più chiaro? O mi varrà qualche altra rigirata di frittate?


Siet voi [...] che guardate il dito invece che la luna


Sì, sì, rigiriamo le accuse. Io ho argomentato, la tua argomentazione invece dov'è? Questa che segue?


Continuate ad accusarmi di voler accounare Paolo ad HDBlog, quando invece io continuo a scrivere che a me interessa chiarire invece l'aspetto formale-legale della vicenda, in un contesto più ampio e generico (per cui a prescindere ada Paolo), ma di cui il caso specifico è stato una significativa fonte di esempio.


Come ti ho detto, questo è interessante (anche se non condivido affatto la tua posizione). E' che facendo questo tu stai ignorando il resto del contesto e della situazione, dunque stai gettando letame sul lavoro di Paolo comparandolo a quello di HDBlog e non potrai arrivare a una risposta completa perché ti perdi il contesto.


Scusate eh, ma come ha scritto anche Federico, mi state dando l'impressione di essere "fedeli adepti del Verbo di Paolo", per cui chiunque tocchi Paolo "deve morire" (in senso metaforico ovviamente).


Le accuse non stanno in piedi. Ho argomentato ogni mia parola.


Non mi pare un atteggiamento consono al blog che stiamo tutti frequentando


Non importa quello che pare a te, contano i fatti.

Ora spero che tu mi abbia capito, perché sta davvero diventando una telenovela.
@ Federico

I suoi articoli sono copiati dal WP? Ma no, non sono copiati, sono tradotti....

Sì, va beh... dopo tutte le volte che è stata fatta notare la differenza durante questa sola discussione, ancora te ne esci con l'incapacità di distinguere tra -copia- e -traduzione-?

Non penso esista un modo per spiegarti il resto, se non capisci questo.
Probabilmente sono troppo all'antica ma se qualcuno mi fa notare che ho fatto un torto (piccolo o grande) a qualcun altro io mi scuso. Anche se sono in buona fede, anche se non me ne ero accorto. Non mi sembra una cosa così folle, mi sembra la base della buona educazione e del rispetto degli altri.
Da quanto ha scritto Francesca Lacorte (che non seguo e non conosco) sembra che sia stato un errore in buona fede.. mi sfugge il motivo per cui per lei e per la redazione, in questo caso, sia così difficile scusarsi.
Fabio Bianchi,

I ogni caso la sua ignoranza dell'ortografia è abissale. E, per favore, non mi dica che è colpa della tastiera. Come dicevo nel commento di un'altro post "ci manca il maestro Manzi".

Attento a criticare l'ortografia altrui senza verificare la tua :-)
@Gas

La buonafede va a braccetto col buonsenso.

Cioè, se sono al supermercato e qualcuno senza dir niente mette un prisma davanti al mio e rovescia il suo acquisto davanti al mio... non si può neanche parlare di buona fede.
Non è questione di "hai un'aria che se te lo avessi chiesto mi avresti accordato il permesso."

Forse lo sanno e la loro strategia del minimo danno, basata sul loro target, consiste nell'atteggiarsi come se fossero loro la parte lesa.
Può anche darsi che funzioni, che procuri loro la solidarietà dei loro sostenitori.

Il loro obbiettivo potrebbe non essere quello di dimostrare a persone fuori dal loro target la buona fede o la correttezza professionale, ma fare i fighi col proprio target.