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296 commenti (primi)

Hdblog.it copia da un mio articolo. Giornalismo 2.0

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/08/29 18:35.

Hdblog.it, in un articolo firmato da Francesca Lacorte, ha pubblicato pari pari la mia traduzione, pubblicata stamattina, del lungo elenco dei 98 tipi di informazioni raccolte da Facebook, diffuso in inglese dal Washington Post. L’elenco pubblicato da Hdblog.it è identico al mio, persino nella scelta degli aggettivi e nelle omissioni che ho fatto per sintesi.

Hdblog ha preso la mia traduzione e l’ha ripubblicata facendola sembrare opera sua, senza nemmeno la cortesia fra colleghi di indicare la fonte, se non con un anonimo link fuori testo acquattato in un angolino, dietro un generico e minuscolo "via". Giocate anche voi, nello screenshot qui accanto, a trovare questo link. Vistoso, vero?

Complimenti, che bella lezione di professionalità e correttezza. Costa tanto citare il nome di chi ti ha risparmiato la fatica di tradurti un elenco di 98 voci? A quanto pare sì. Probabilmente perché se citi qualcuno linkando il suo nome o la sua testata, gli dai pagerank in Google, mentre se lo associ a una parola ipergenerica come “via” eviti di fare un favore alla concorrenza.

Alla mia contestazione HDblog ha risposto pubblicamente così:

HDblog
@disinformatico @hdblog ciao Paolo compl,imenti per il tuo articolo.. la prossima volta il verde e rosso cliccali.. pic.twitter.com/fdBbHxu8Mz
26/08/16 15:56
 
E non perdetevi i commenti di HDblog e della Lacorte qui sotto: le loro giustificazioni sono illuminanti.

In sintesi: Hdblog ha copiato da me parola per parola più della metà del suo articolo (570 parole su 857, per i pignoli) e pensa di cavarsela mettendo un link. Di 3 lettere. In un angolino. A casa mia questo si chiama plagio. Come si sentirebbe HDblog se io mi mettessi a pubblicare articoli in cui più di metà del testo è stato scritto per loro da Francesca Lacorte? Un linkettino di tre lettere in fondo a destra e siamo a posto?

Ho archiviato la carognata qui su Archive.is. Come ha notato DvD nei commenti, non è la prima volta che mi succede, per cui ho fatto quello che ho detto che avrei fatto: non ho perso tempo con le smancerie, visto che si sono dimostrate inutili.



2016/08/29 18:35


Sono rientrato al Maniero Digitale poco fa e tramite Amazon Prime ho trovato ad attendermi un azzeccato calumet della pace speditomi da HDblog, che ringrazio. Pace fatta; caso chiuso.

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Commenti
Commenti (296)
WOW, brutale errore, grazie.

Leggasi "un altro"

ed è forse peggio perché è grammatica più che ortografia.

Un'amica, un'eco eccetera.
... e se per sdrammatizzare la discussione qualcuno spiegasse perché sto Johnny is pissed? Magari ha urlato "hold the door" ma gliela hanno sbattuta in faccia...
Federico,

Con tutto il rispetto per la sua professionalità (che non ho mai messo in discussione), ma quanta creatività ci può essere in una lista di termini o di concetti piuttosto standard?

Molta. Molta più di quella che puoi immaginare, se non sei del mestiere.

Se pensi che quell'elenco possa essere tradotto meccanicamente, ti invito a farlo. Vedrai quanto è meccanico tradurre "soccer mom" o "canvas games" oppure rendersi conto che una delle voci è un errore.

Non credermi sulla parola. Dimostrami che hai ragione: traduci la lista tu. Senza essere creativo. Pubblica qui la tua traduzione, e poi vediamo come viene.

Abbi pazienza, ma sono un po' stufo dei faciloni che liquidano la traduzione come un processo non creativo. Sono un po' stufo perché tradurre testi tecnici è il mio lavoro da più di trent'anni, e ogni tanto m'imbatto in quelli che dicono "Costa così tanto? Ma questo lo sa tradurre Google Translate/mio figlio col dizionario per molto meno, che ci vuole". E io rispondo sempre: "Benissimo. Allora lo faccia tradurre a suo figlio/Google Translate". Un mesetto dopo richiamano, con la coda tra le gambe. E a quel punto pagano la tariffa d'urgenza, perché hanno perso un mese di tempo e la loro scadenza incombe (o, peggio ancora, i clienti che dovevano usare il manuale tradotto sono incazzati perché non capiscono cosa c'entrano le "bird substances" con la raffinazione del petrolio.

Sostanze volatili. Sì, è un caso reale.

Se pensi che non sia creativo tradurre un brevetto di logica fuzzy scritto in inglese da un coreano che pensa di sapere l'inglese (o da un ingegnere che pensa di sapere l'italiano e scrive labirinti di secondarie come Cicerone), accomodati.

Aspetto la tua traduzione. Segnati il tempo che ci metti. Go on, make my day :-)
Jorker,

e se per sdrammatizzare la discussione qualcuno spiegasse perché sto Johnny is pissed?

Volentieri, ma io sto ancora aspettando la risposta di Simone "butto la lista su google translate e correggo dove ha tradotto male" Bissi, detto anche Simone "userei google translate..ALLA GRANDE tra l'altro" Bissi. Gli avevo chiesto di dimostrarmi la tua tesi traducendo con Google Translate "Johnny and Mary had a row in a boat. Johnny was pissed", ma non s'è più fatto vivo. Mi sa che il "pissed" della situazione è lui, adesso.
Chapeau, Paolo, per quest'ultimo commento. Chapeau.

--

Giusto per chiarire ai non addetti ai lavori, soprattutto a chi non capisce la differenza tra tradurre e copiare; provate a tradurre una poesia, se siete capaci. E provateci in maniera meccanica.

Una breve. Che so: "M'illumino d'immenso".

Google Translate non vi aiuterà, con il suo "m'illumino of immense".

Buona fortuna, eh.

E dire che copiare non serve nemmeno capire quello che si scrive... E' incredibile quanto sia grande la differenza, vero?


@ Paolo

Secondo me Simone Bissi, che si stava affacciando al mondo dell'editoria on-line, è caduto di sotto.

ah, buona fortuna ai fanfaroni a tradurre anche solo questa frase. :-)
"Questo è il mio errore, superficialità. Stop altrimenti figuriamoci cosa mi costava riportarlo. Questo casino non piace nemmeno a me e avrei avuto piacere ad evitarlo. Se avessi rubato con coscienza avrei chiesto umilmente scusa, ma non l'ho fatto. Ripeto l'ennesima volta: il tuo articolo l ho solo linkato e manco letto perché avendo già consultato i colleghi e la fonte originale mi sembrava abbastanza. Detto questo, sono già molto dispiaciuta che non prendi per vere le mie spiegazioni e la mia verità, ma è realmente questa, non so come fare per fartela capire.non ti interessa ok hai fatto il tuo bell' articolo di sfogo di sputtanamento ma dovevo provarci in ogni caso.Non mi arrampico, non nego, le cose sono andate così per mia superficialità senza dubbio, non mi è proprio venuto in mente di chi fosse la traduzione della lista, ho pensato alla traduzione dell'articolo originale ma la malafede o il sentenziare che non so scrivere, o che non so fare il mio lavoro No. Non ci sto."

Francesca, non lo dico per cattiveria, tutt'altro, ma a giudicare dai tuoi commenti sul blog la tua scrittura è piuttosto carente. E la superficialità che hai dimostrato in questa vicenda pone il tuo operato al di sotto dei requisiti minimi di professionalità che un giornalista deve avere.

Non credo poi sia utile spendere ulteriori parole sulla reazione puerile che ha avuto HDBlog.

Ti auguro sinceramente di poter crescere professionalmente ed avere una carriera luminosa.
Penso sia cosa buona e giusta ignorare i commenti di Federico. È stato spiegato in più modi il concetto di gerarchia nelle fonti del diritto e di giurisdizione. Lui continua ad ignorare rispondendo in modo provocatorio.
O è un troll o è uno che non vuole ascoltare i discorsi altrui.
Se è serio, comunque, segnali la violazione al WP, vedremo cosa succederà.
provate a tradurre una poesia, se siete capaci. E provateci in maniera meccanica.
Una breve. Che so: "M'illumino d'immenso".


I switch on a bulb on me.
But it is a very big bulb.
Va beh... si capisce.
Paolo, non fraintendere, non ho mai detto che è un lavoro banale. Ho detto che solamente le traduzioni creative possono godere del diritto d'autore, e questo per me e tutto tranne che un lavoro creativo. Ecco la mia versione:

1. Localizzazione
2. Età
3. Generazione
4. Sesso
5. Lingua
6. Grado d'istruzione
7. Area di studio
8. Scuola
9. Affinità etnica
10. Reddito e patrimonio
11. Proprietario di abitazione, e di che tipo
12. Valore dell'abitazione
13. Dimensione della proprietà
14. Metratura della casa
15. Anno di costruzione della casa
16. Composizione del nucleo familiare
17. festeggiano un anniversario nei prossimi 30 giorni
18. vivono distanti dalla famiglia o dalla città natale
19. amici di qualcuno che festeggia un anniversario, qualcuno appena sposato o fidanzato, qualcuno che si è trasferito di recente o qualcuno che festeggia un complenno a breve
20. impegnati in relazioni a distanza
21. impegnati in nuove relazioni sentimentali
22. hanno appena iniziato un nuovo lavoro
23. recentemente fidanzati
24. sposati di recente
25. trasferiti di recente
26. compleanno imminente
27. sono genitori
28. diventeranno genitori
29. madri, divise per tipo (casalinga indaffarata, alla moda, etc.)
30. utenti che potrebbero impegnarsi in politica
31. conservatori e liberali
32. stato sentimentale
33. titolare di azienda
34. settore lavorativo
35. titolo professionale
36. tipo di ufficio
37. interessi
38. possiede una moto
39. ha intenzione di comprare un'auto (e di che tipo/marca, e quanto presto)
40. ha acquistato ricambi o accessori per auto
41. potrebbe avere bisogno di ricambi o manutenzione per auto
42. stile e marca dell'auto che guida
43. anno di acquisto dell'auto
44. età del veicolo
45. quanto potrebbe aver intenzione di spendere per la prossima auto
46. dove potrebbe acquistare la prossima auto
47. quanti dipendenti ha la sua azienda
48. possiede una piccola impresa
49. direttore aziendale, o amministratore delegato
50. ha fatto beneficenza (diviso per tipo)
51. sistema operativo
52. gioca a videogiochi web
53. possiede una console di gioco
54. ha creato un evento fb
55. ha utilizzato pagamenti in messenger
56. ha speso più della media su pagamenti in messenger
57. amministratore di pagina facebook
58. ha caricato recentemente foto su facebook
59. browser internet
60. sistema di posta elettronica
61. pioniere/tradizionalista in tecnologie
62. vive all'estero (diviso per stato di origine)
63. fa parte di cooperativa di banche, banca nazionale o regionale
64. investitore (diviso per tipo di investimento)
65. plafond
66. utilizza abitualmente carte di credito
67. tipo carta di credito
68. ha una carta di debito
69. ha sospesi nella carta di credito
70. ascolta la radio
71. programmi tv preferiti
72. utilizza un device mobile (diviso per marca)
73. tipo connessione ad internet
74. ha acqustato recentemente uno smartphone o un tablet
75. accede ad internet da smartphone o tablet
76. utilizza coupons
77. tipi di abbigliamento che la famiglia acquista
78. periodi dell'anno in cui la famiglia fa più acquisti
79. acquista parecchia birra, vino o liquori
80. acquista generi alimentari (e di che tipo)
81. acquista prodotti di bellezza
82. acquista farmaci contro le allergie, per la tosse/raffreddore, antidolorifici, farmaci da banco
83. compra prodotti per la casa
84. compra prodotti per bambini o per animali domestici, e che tipo di animali domestici
85. la sua famiglia acquista più della media
86. acquista online / o offline
87. tipi di ristorante che frequenta
88. tipi di negozi dove effettua acquisti
89. ricettivi di fronte alle offerte online di assicurazioni auto, corsi di istruzione, mutui, carte prepagate, tv satellitare
90. da quanto vive in casa
91. potrebbe trasferirsi
92. interessato ad olimpiadi, football, cricket o ramadan
93. viaggia di frequente, per lavoro o per svago
94. pendolare
95. quali tipi di vacanze preferisce
96. tornato da un viaggio
97. utilizza app di viaggi
98. possiede immobile in multiproprietà

(30 minuti, ma facendo anche altro)
@Jorker

Johnny è il mio coccodrillo rotondo da sumo che segue la pratica sull'abominevole misfatto commesso da Fabio Bianchi.

In questo momento è really pissed, infatti ha appena ringhiato: "meglio sarebbe che Fabio Bianchi stia cacato, perché i'm pissed."
Segno certo che it can't end well.
Se solo sapeste.

@Fabio Bianchi

Senza offesa, stavo facendo una simpatica battuta.
Ho detto che solamente le traduzioni creative

Ogni traduzione è creativa. Persino la tua. Non è una questione di tempo.

A proposito, pensi di avere appena infranto le Terms & Conditions del WP? O magari è che il contesto è importante?
Bene visto che pace è stata fatta con HDBlog, io mi lancio nella parte più divertente:
"Johnny e Mary ebbero un diverbio a bordo di un battello. Johnny era incavolato." sinceramente l'alternativa "Johnny era ubriaco" mi piace meno ma ci sta ugualmente bene, servirebbe un po' più di contesto, ma mi potrei sbagliare, il mio inglese è discreto ma non madrelingua.

Su: "Run like a nose"...
Se non mi sbaglio dev'essere un antico motto vichingo, ma non ho ancora controllato.

Invece: "walk this way"
Cammini in questo modo, così, (tenga pure il bastone).

"Hold the door"...
classica scena da ascensore.
Per Frankenstein Junior, una buona proposta, se non ci fosse il problema della sincronizzazione con le labbra sarebbe:

"segua i miei passi. Tenga, si aiuti con questo".
Dimenticavo:

@SirEdward

La creatività della traduzione operata da Federico ha sfondato il "plafond" di cui parla al punto 65.

Del tutto inutilizzabile, senza un secondo traduttore che controlli il lavoro svolto.
Controllo che costerebbe più che non far fare il lavoro al secondo traduttore.
@Epsilon:
propongo di far tradurre a chi "crede" in Google Translate un qualsiasi testo dei (vecchi) Marillion

Sposami.
Federico,


Ecco la mia versione

Niente male. Ma vedo almeno sette errori alla prima occhiata. Ortografia, concordanza, e almeno due errori gravi di traduzione nei quali hai sbagliato completamente o distorto gravemente il concetto.


(30 minuti, ma facendo anche altro)

E si vede.

Adesso cronometra quanto tempo ci metti a rileggere e sistemare gli errori. Poi ripresenta il risultato.
Puffolotti, tengo in coda di moderazione un tuo commento. Lascia che Federico trovi da solo i suoi errori :-)
Alessandro M, tutti

La frase "Johnny and Mary had a row in a boat. Johnny was pissed" è un esempio di frase ambigua, intraducibile con certezza senza conoscerne il contesto. "Row" è "litigio" o "remata"? "pissed" è "incazzato" o "sbronzo"?

Può darsi che Johnny e Mary abbiano litigato mentre erano in barca, magari perché Johnny era ubriaco. O magari lui si è incazzato in seguito alla litigata. Oppure sono andati a remare insieme, ma quel pirla di Johnny ha rovinato tutto ubriacandosi. Oppure quella rompiballe di Mary, appassionata di voga a due, ha convinto Johnny ad andare a remare insieme, ma lui non era interessato e quindi si è incazzato. Come fai a saperlo? Non lo sai. Come risolvi il problema? Meccanicamente non puoi. Devi leggere il resto del testo, se c'è, o devi chiedere all'autore.

"Run like a nose" è da una puntata di Doctor Who. Il gioco di parole si basa sul fatto che i nasi, in inglese, non colano: corrono.

"Walk this way" letteralmente significa "Cammini in questa direzione", ma anche "Cammini in questo modo". Mel Brooks l'ha usato come battuta in Frankenstein Junior e (se non ricordo male) in Robin Hood - Un Uomo in Calzamaglia.

"Hold the door" viene da Game of Thrones. Googlate se volete sapere tutta la storia; è lunga da raccontare qui. Ma è un altro esempio di come la traduzione deve essere un atto creativo e non è meccanizzabile, se non al livello più elementare ("Inserire la vite A nel foro B e avvitare in senso orario").

Se volete divertirvi ancora: "'Time flies when you're having fun', said Sarah, glancing at her watch."

E ancora: "Hello, I'm Tim," said the amputee, "and this is my brother Joe. He's not all there, either".

E ancora: "During the war, American soldiers were overpaid, overfed, oversexed and over here," said the British comedian.

E per finire un SMS: "lol, yesterday i had to help my cousin jack off a horse".
Se volete divertirvi ancora: "'Time flies when you're having fun', said Sarah, glancing at her watch.

E ancora: "Hello, I'm Tim," said the amputee, "and this is my brother Joe. He's not all there, either".

E ancora: "During the war, American soldiers were overpaid, overfed, oversexed and over here," said the British comedian.

E per finire un SMS: "lol, yesterday i had to help my cousin jack off a horse".

Le mie traduzioni:

'Il tempo vola quando ci si diverte', disse Sarah buttando l'occhio all'orologio (ovviamente Sarah non si sta divertendo granché).

"Ciao, sono Tim", disse l'amputato, "e questo è mio fratello Joe, anche a lui manca un pezzo." (Ovvero è amputato anche lui).

"Durante la guerra i soldati americano erano strapagati, stranutriti, facevano del gran sesso ed erano da tutte le parti" Disse il comico britannico. Ovviamente in questo caso non si può rendere il gioco di parole con "over"...

Quella del cavallo, senza punteggiatura corretta o senza contesto, è intraducibile.

E*
Paolo,
si ricordo "The girl who died", quando ho sentito "Just pick a direction. Fly like a bird, run like a nose." ci sono rimasto di stucco, ma ricordo bene che Capaldi continuava dicendo: "It’s probably Viking’s saying. I haven’t checked that yet." e così me la sono messa via, non avevo capito che era un gioco di parole fra colare-correre...

"Walk this way", si appunto il riferimento (tenga pure il bastone) era proprio riferito ad Igor che nella scena lo presta al dottor Frankenstein.

Su "Hold the door", quindi non l'hai vista questa?
https://m.youtube.com/watch?v=B8JGyB1mkSY

Scusami Paolo, mi adeguerò alle regole dei commenti, scriverò esplicitamente quando si tratta di battute, anche se sinceramente così si perde tutto il gusto di farle.

Invece (mi sto divertendo un mondo!!!)

"'Time flies when you're having fun', said Sarah, glancing at her watch."
Dal fatto che sta guardando l'orologio direi che Sarah sta facendo qualcosa di piuttosto noioso, che sia sarcasmo?

"He's not all there" lo traurrei con "Non ci sta con la testa" però si perde il gioco di parole dell'amputato che (translitterando) dice "anche lui non è tutto intero".

Over-troppo-over-sopra… l’ho capita ma sinceramente non saprei come tradurla, non renderebbe in italiano.

Invece, sinceramente, l’ultima ho dovuto cercarla, non conoscevo la volgarità del modo di dire.

Grazie mille !
Da una puntata di Adventure Time:
"Did you hear about the goblin who got his left arm and left leg cut off? That's ok! He's all right now!"

Anche questa non rende molto tradotta.
A Top Gear UK, un ospite continentale (credo Boris Becker) si lamentava del fatto che gli inglesi guidavano dal lato "sbagliato".

Becker: "You drive on the wrong side!"
Clarkson: "No. We drive on the right side."
@Leonardo:
He's all right now!

Non posso essere sicuro che sia una citazione, ma la stessa identica battuta compare in Arrested Development, per me la miglior serie commedia (o meglio comica, anche qui c'è un problema di sfumatura nella traduzione;)) che abbia visto, e piena zeppa di battute nascoste dietro doppi o tripli sensi come questo.
Non l'ho vista in italiano, ma immagino che i traduttori siano stati costretti a un lavoro molto difficile e abbiano inevitabilmente perso tantissimo.
"'Time flies when you're having fun', said Sarah, glancing at her watch."
"Il tempo vola quando ci si diverte", disse Sarah, dando un'occhiata al suo orologio.

"Hello, I'm Tim," said the amputee, "and this is my brother Joe. He's not all there, either".
"Ciao, sono Tim", disse l'amputato, "e questo è mio fratello Joe. Anche lui non è del tutto qui."

"During the war, American soldiers were overpaid, overfed, oversexed and over here," said the British comedian.
"Durante la guerra, i soldati americani erano pagati più del dovuto, nutriti più del dovuto, arrapati più del dovuto e presenti più del dovuto", disse il comico britannico.

"lol, yesterday i had to help my cousin jack off a horse".
"lol, ieri ho dovuto aiutare mio cugino a fare una sega ad un cavallo."

Il secondo "quiz" gioca sulla menomazione (fisica nel caso di Tim, mentale nel caso di Joe), il terzo è il meno traducibile (un po' come "hold the door"), l'ultimo è il più subdolo, senza conoscerne il contesto. Jack è minuscolo, quindi non dovrebbe essere un nome proprio. Ma è un SMS, quindi vale tutto. Però il messaggio inizia con (l'intraducibile e da non tradurre) lol, quindi senza conoscere il contesto pare più divertente ed inusuale (quindi da raccontare) far una sega ad un cavallo che aiutare un parente a smontare da un equino!

Non ho invece capito il perchè del doppio uso di apici nel primo esempio...
@Lufo88 ed altri
Vedi, non è che non ci arrivo, capisco che qui dentro la maggior parte della gente abbia una formazione tecnico/scientifica, ma a quanto ne so una formula matematica per stabilire con certezza che cosa è plagio, che cosa è citazione e che cosa è copia, che cosa è lecito e che cosa è creativo non l'ha ancora inventata nessuno. Quindi mi dispiace ma di certezze ce ne sono poche, e molto è lasciato alla discrezionalità di un eventuale giudice, è questo che sto cercando di farvi capire, le mie possono anche essere provocazioni ma non sono provocazioni banali. Provate a chiedere ad Al Bano se non è vero! :)

Per cui consiglio a Paolo di assicurarsi, prima di partire in quarta all'attacco, che le sue ragioni siano certe ed inoppugnabili (mentre mi pare che siano legate a dei cavilli, come tutti suoi sostenitori hanno comunque ammesso).

@Paolo
Per quanto riguarda la traduzione, intanto non ho mai messo in dubbio la tua professionalità. La mancata concordanza lo so ma non ci ho dato peso (anche il testo originale non è coerente, ma si poteva fare di meglio), ortografia immagino sia complenno e acqustato, per il resto:

06. Livello scolastico
06. Grado d'istruzione

la mia è più bella :)

10. Reddito e valore netto
10. Reddito e patrimonio

cos'è il valore netto? patrimonio è più bello, anche se non letterale :)

11. Proprietà di case e tipo
11. Proprietario di abitazione, e di che tipo

qui hai ragione tu, meglio al plurale

16. Struttura della famiglia
16. Composizione del nucleo familiare

la mia è più bella :)

18. Vive lontano dalla propria famiglia o città di riferimento
18. vivono distanti dalla famiglia o dalla città natale

città di riferimento rende meglio, ma si usa abitualmente città natale

29. Madre e tipo di madre
29. madri, divise per tipo (casalinga indaffarata, alla moda, etc.)

:)

31. Orientamento politico
31. conservatori e liberali

meglio la tua

32. Situazione relazionale
32. stato sentimentale

facciamo metà e metà, situazione sentimentale

33. Datore di lavoro
33. titolare di azienda

la tua rende meglio il concetto, è più precisa

41. Probabilmente avrà bisogno di ricambi o servizi per auto
41. potrebbe avere bisogno di ricambi o manutenzione per auto

servizi per auto? meglio manutenzione :-P

49. Lavora come dirigente o amministratore
49. direttore aziendale, o amministratore delegato

questo immagino lo consideri un errore di traduzione, giusta la tua, la mia da penna rossa (o blu?)

52. Giocatore di giochi Canvas
52. gioca a videogiochi web

come tradurre canvas? ho pensato a videogiochi online o videogiochi web, impreciso ma rende.

61. Pioniere/tardivo nell’adozione di tecnologie
61. pioniere/tradizionalista in tecnologie

tardivo mi piace, adozione anche, molto meglio la tua

63. Membro di un’associazione di credito, banca nazionale o regionale
63. fa parte di cooperativa di banche, banca nazionale o regionale

membro rende meglio, associazione di credito anche, buona la tua

65. Numero di linee di credito
65. plafond

cos'è il numero di linee di credito? pafond può essere un'interpretazione libera e creativa ma mi piace

82. Compra medicinali per allergie, tosse/raffreddore, analgesici e medicinali da banco
82. acquista farmaci contro le allergie, per la tosse/raffreddore, antidolorifici, farmaci da banco

analgesico = antidolorifico per lo meno in questo contesto

Per il resto credo siano sfumature, ho saltato qualche cosa? Poi è ovvio che per fare le cose fatte bene il tempo da dedicarci sale. "Almeno sette errori alla prima occhiata, di cui due gravi di traduzione". Non sono un blogger o un traduttore professionista e lo prendo come un complimento! :)
"Quella del cavallo, senza punteggiatura corretta o senza contesto, è intraducibile."

Uhm, se la punteggiatura e le maiuscole fossero corrette sarebbe "ieri ho dovuto aiutare mio cugino Jack a scendere da cavallo" , mentre come è scritta diventa "ieri ho dovuto aiutare mio cugino a fare una s**a al cavallo". Almeno credo :D
Ho sbagliato, avrei voluto scrivere
"Ciao, sono Tim", disse l'amputato, "e questo è mio fratello Joe. Anche lui non è del tutto PRESENTE."

Comunque @Paolo Attivissimo, adesso ci hai messo curiosità anche sulla forma di questo calumet.
Si fuma? C'entra con la privacy? E' un libro?
Ops, leggo solo ora che avete raggiunto la pace, meglio così ;)

Ma ti hanno regalato un coso tipo questo? :D

https://www.amazon.it/Calumet-della-pace-indiano-53/dp/B0091NBPTM
@Federico

Quello che non hai capito tu, ed è scritto in Italiano da diverse persone...
Il problema non è tanto il fatto che la lista del WP è stata tradotta qui, o che da qui è finita da altri.
Il problema, quello che si sta criticando... Sta nelle differenti reazioni.

Poi il problema del giornalismo 2.0, che è una conseguenza di un problema molto diffuso...
La gente sembra del tutto incapace di capire quando il proprio lavoro fa skifos, la differenza con un lavoro ben fatto, i motivi per cui il datore di lavoro richiede certi standards, e liquida l'insuccesso con: "Il mio lavoro era ottimo, lo ho esaminato e mi pare ottimo", evidentemente ce la hanno con me.

Come hai fatto tu con la tua traduzione.

Io dico: "Le faremo sapere"

Passa pure il resto della tua vita a pensare che hai fatto una traduzione passabile e che io ti do sulle corna perchè non mi piacciono le cose che dici.
"La mia traduzione è sufficiente, più la guardo e più mi piace, è puffolotti che ce la ha con me."
Accomodati.

@Paolo Attivissimo.

Antani.
Ubi tomcat phantom cessat.
Ragazzi, qua siam finiti a mungere i cavalli.

And it's time to kill, already.
Dài, nessuno può tradurre correttamente la battuta "Walk this way" di Frankestein Junior, chi l'ha proposta è un sadico: perfino i traduttori del film hanno sacrificato il doppio senso "venga da questa parte"/"cammini in questo modo" dell'originale (con Gene Wilder che si ingobbisce, appoggiato al bastoncino di Marty Felman).

E per chi pensa che Google Translate sia sufficiente, nessuno ricorda la figuraccia del ricercatore italiano che, nel titolo di una sua pubblicazione scentifica, ha tradotto "formaggio pecorino" con "doggy-style cheese"?

Continuando nei disastri (di cui io - che ho studiato francese a scuola e ho imparato l'inglese sul campo per leggere i testi di informatica - ogni tanto mi indigno), qualcuno ha notato che in Clash on Clans hanno tradotto il pulsante "Play again" per vedere il replay di un attacco con "Gioca ancora"?

Finendo con la celeberrima traduzione in inglese dell'insegna in cinese di un ristorante, che in lettere cubitali al neon mostrava un inequivocabile "Translation server error."

@puffolottiaccident
ehm scusami ma non capisco quasi niente...

Il problema, quello che si sta criticando... Sta nelle differenti reazioni.

esatto, è per quello che sono qui a commentare, non mi è piaciuta la reazione come non è piaciuta a molti

Io dico: "Le faremo sapere"

non serve che ti scomodi, non farmi sapere nulla, sono stato sfidato e mi sono difeso come potevo

Passa pure il resto della tua vita a pensare che hai fatto una traduzione passabile

e perché dovrei? ho progetti migliori per il resto della mia vita :)
In onore di gene wilder e del suo già citato "Francopietra il giovane", vorrei fare millantamila minuti di applausi ai traduttori PROFESSIONISTI che tradussero la battuta del "werewolves" ( gioco di parole da noi intraducibile)nel meraviglioso gioco di parole "lupo ulula", regalandoci una delle più belle battute di quel film.
@ Federico

Vedi, non è che non ci arrivo, capisco che qui dentro la maggior parte della gente abbia una formazione tecnico/scientifica, ma a quanto ne so una formula matematica per stabilire con certezza che cosa è plagio, che cosa è citazione e che cosa è copia, che cosa è lecito e che cosa è creativo non l'ha ancora inventata nessuno.

E mai lo farà, perché non dipende dalla meccanica, ma dalle intenzioni, dal contesto. Cosa che continui a ignorare.

La differenza fondamentale, che metterebbe a tacere questa cavillosità sulle leggi anche se avessi ragione, è che Paolo ha sostenuto un'opera di ingegno aiutando la visibilità del suo vero autore e della sua forma originale, mentre HDBlog ha volutamente nascosto l'autore originario (della traduzione, in questo caso) a propria maggior gloria. Siamo su due pianeti diversi.

Ma questo punto non ti va giù, non ti entra, e non vuoi che ti entri; quando ti ho chiesto se ritieni di aver violato i termini del WP con la tua traduzione dei 98 punti, non hai risposto, perché sapevi benissimo che le condizioni, il contesto e le motivazioni avrebbero dato come risposta: "certo che no". Con Paolo ti rifiuti di fare lo stesso, e continui a spostare i sassolini, ignorando la slavina.


Per cui consiglio a Paolo di assicurarsi, prima di partire in quarta all'attacco, che le sue ragioni siano certe ed inoppugnabili (mentre mi pare che siano legate a dei cavilli, come tutti suoi sostenitori hanno comunque ammesso).


Chi ha ammesso cosa? Vivi in un piano di realtà sfasato? Nel "sottosopra" di Stranger Things o in una qualche strana dimensione parallela? E' proprio il contrario; la differenza tra Paolo e HDBlog è talmente enorme, al di là di qualsiasi cavillo (che puoi pure spulciare, se credI) che non si capisce perché mai ci siano persone che si ostinano a voler trovare delle similitudini tra le due cose, e chi non vedesse questa differenza sarebbe palesemente interessato a non vederla, o incistito nella sua insensata determinazione.
@Federico

" esatto, è per quello che sono qui a commentare, non mi è piaciuta la reazione come non è piaciuta a molti "

Quel film di Takeshi Kitano me lo sono perso.
@Tullio Andreatta:
perfino i traduttori del film hanno sacrificato il doppio senso "venga da questa parte"/"cammini in questo modo" dell'originale

La traduzione usata nella versione italiana è "segua i miei passi", come scriveva SirEdward (anche se da come lo scriveva lui sembrava una sua proposta che effettivamente coincide, forse non ho capito io).
È decisamente la più vicina all'originale che si potesse fare, è un po' meno diretta ma non potevano fare meglio. E di certo gli è costata tempo e creatività, non certo Google Translate;)
@Tullio Andreatta

Lavorando nel ramo ho scoperto che alcune di queste battute (pho king, stop asking for your cat, 5 €uro big time, google translate can't handle this but tastes good, agent orange) sono intenzionali.

Non solo, in un paese a 20 km da qui due ristoranti vietnamiti han stabilito che far rispondere al telefono dai loro figli non è una buona idea. (Non ho visto le loro statistiche, ma ho buoni motivi per ritenere che sappiano farle.)
Quando i bambini han raggiunto l'età in cui erano capaci di rispondere al telefono (Altra cosa che sembra banale finchè non ti trovi a farlo)si aspettavano che i tedeschi sarebbero stati entusiasti di lasciare i loro ordini a qualcuno che capisce ed espone al volo.
La loro ipotesi per spiegare il fenomeno è che i tedeschi si sentano (inconsapevolmente) minacciati dal fatto che stranieri di seconda o terza generazione che stanno per affacciarsi sul mondo del lavoro parlino il tedesco alla perfezione.
@Federico:
Visto che a questo punto non credo useresti altro tempo per trovare le imprecisioni, ti faccio un paio di considerazioni su alcuni punti:

10. Reddito e valore netto
10. Reddito e patrimonio

cos'è il valore netto? patrimonio è più bello, anche se non letterale :)


Il "net worth" di una persona, semplificando, è il suo patrimonio meno i suoi debiti. In italiano si potrebbe dire "patrimonio netto", ma di solito è usato con riferimento ad aziende e meno ad individui. A prescindere dalla scelta finale, per tradurre questo punto sono quindi necessari un approfondimento specifico e una considerazione culturale.

31. Orientamento politico
31. conservatori e liberali

meglio la tua


Non è solo meglio la sua, la tua è proprio sbagliata per considerazioni culturali.
In America il sistema politico è sostanzialmente bipartitico, e ci si riferisce comunemente alle posizioni dei due partiti come "conservatori" (repubblicani) e "liberali" (democratici). Usando questi due termini quindi, senza nominare direttamente nessun partito il WP copre comunque più o meno tutto lo spettro politico.
In Italia invece "conservatori" e "liberali" vengono spesso entrambi usati in riferimento alle posizioni di partiti appartenenti alla stessa area dello spettro (il centro-destra), quindi la tua traduzione perde la volontà dell'originale di coprire tutto lo spettro.

32. Situazione relazionale
32. stato sentimentale

facciamo metà e metà, situazione sentimentale


Secondo me sentimentale è sbagliato, perché "ho una cotta segreta per la vicina" è una situazione sentimentale ma non relazionale. Tu puoi farmi notare che in italiano "situazione sentimentale" si usa comunemente, ma staremmo appunto discutendo di una considerazione culturale.

33. Datore di lavoro
33. titolare di azienda

la tua rende meglio il concetto, è più precisa


No, è proprio un errore: io sono titolare di azienda ma non datore di lavoro.

41. Probabilmente avrà bisogno di ricambi o servizi per auto
41. potrebbe avere bisogno di ricambi o manutenzione per auto

servizi per auto? meglio manutenzione :-P


Si potrebbe dire che il soccorso stradale è un servizio, ma non è né un ricambio né una manutenzione. Sarebbe necessario un approfondimento per dirimere la questione.


Mi fermo qui perché credo ormai il discorso sia evidente. Non sto dicendo che secondo me la traduzione di Paolo è perfetta e la tua no. Personalmente avrei tradotto alcune cose in maniera diversa da entrambi.

Quello che voglio dire è che la traduzione è appunto un lavoro che si basa su considerazioni culturali, approfondimenti e scelte personali. Ovvero, è questa la "creatività che ci può essere [nella traduzione di] una lista di termini o di concetti piuttosto standard" del tuo commento #195.

Quindi, il tempo che tu ammetti di aver impiegato per la traduzione, quello che hai impiegato per confrontarla, e tutte le considerazioni che abbiamo fatto e che si potrebbero fare, sono la risposta alla domanda che facevi nel commento #48, "qual è il valore aggiunto che tu dai all'articolo?".

Tutto sommato direi che, nell'articolo origianle, a Paolo abbia richiesto decisamente più tempo, lavoro e professionalità tradurre la lista piuttosto che scrivere le due frasi introduttive.
Quindi, il frutto della maggior parte del lavoro che ha impiegato gli è stato copiato da qualcun altro senza riconoscimento (per inciso, io interpreto "VIA" come "ho letto di questo fatto anche su", non come "ho preso la maggior parte del lavoro da").

Questo qualcun altro avrebbe potuto sicuramente fare lo stesso lavoro di traduzione da sé (non certo con Google Translate come afferma), ma non l'ha fatto, e ha scelto di risparmiare tempo copiando.
A questo punto, quale sarebbe la differenza (a livello etico, non legale), se io copiassi direttamente un articolo completo? D'altronde avrei potuto scriverlo anch'io, ho solo risparmiato tempo.
@Federico

Comunque, quando si parla di differenza nelle reazioni... ti va di illuminarci sulla reazione del WP ?
Se si parla di differenze, si parla di due cose...
Che senso ha confrontare la reazione di Paolo nei confronti del blog con la reazione del WP nei confronti di Paolo?
Una è avvenuta effettivamente, ed eccoci quà... l'altra non è [?(ancora)] avvenuta.

Non mi sono spiegato... quando parliamo della differenza fra le reazioni...

Stiamo parlando della differenza fra

La reazione di HDblo6 o come si chiama
contro
la reazione di Giuseppe Tripodi.

Non ci vedi nessuna differenza?
@ Tukler

La traduzione usata nella versione italiana è "segua i miei passi", come scriveva SirEdward (anche se da come lo scriveva lui sembrava una sua proposta che effettivamente coincide, forse non ho capito io).

Hai ragione! E' uguale! Non ricordavo come fosse reso in italiano. Quando ho letto ho cercato il dvd!

Quella che ho scritto è effettivamente una mia traduzione. Solo che al tempo stesso non lo è. Sfortuna vuole che in questo caso qualcuno fosse arrivato agli stessi risultati prima di me. Evoluzione parallela.

Sono contento lo stesso.
@puffolottiaccident

figurati! ma non è stata colpa mia, maledetta tastiera, le cavallette, il diluvio, finita la benzina...

In un mio commento precedente citavo un film degli anni trenta, il secondo della serie The Thin Man con Powell e la Loy. Il maggiordomo ottantenne caracollando invita Powell a seguirlo "Walk my way" e lui lo segue imitandolo.

P.S. Non dirlo a nessuno, ma a metà degli anni novanta ho gestito una redazione per cinque anni. Ma si invecchia, lo chiamano analfabetismo di ritorno.
@Federico
"Vedi, non è che non ci arrivo, capisco che qui dentro la maggior parte della gente abbia una formazione tecnico/scientifica, ma a quanto ne so una formula matematica per stabilire con certezza che cosa è plagio, che cosa è citazione e che cosa è copia, che cosa è lecito e che cosa è creativo non l'ha ancora inventata nessuno"
A me pare che questo sia un tentativo di sgusciare via. Nei primi messaggi hai chiaramente scritto che secondo te i commentatori di questo blog non ritenevano a prescindere che Paolo avesse violato la legge, mentre HDBlog sì.
Ora usi una formula dubitativa. Sarò io, ma io lo chiamo "accorgersi di aver fatto un errore, ma non volerlo ammettere".
Stammi bene.
Un altro esempio di come la traduzione non possa essere "meccanica" l'ho avuto da mia moglie, che ha lavorato come traduttrice in mondadori (collana Harmony) e mi spiegava che quella serie di libri basava tutta la sua fama su come venissero passate al lettore le emozioni. Siccome tra mondo anglosassone e mondo latino il modo di esprimere le emozioni è molto diverso, i traduttori dovevano "imparare" a capire cosa volesse realmente comunicare l'autore (lei si occupava di quelli inglesi) e poi rispiegarlo ad un mondo culturale completamente diverso (le casalinghe italiane). A volte venivano stravolti interi paragrafi per poter dare il giusto impatto emotivo.
Dubito che google translate riesca a fare lo stesso.
O che chiunque al mondo possa farlo, semplicemente risistemando il lavoro di GT.
Un traduttore che sappia fare il suo lavoro non può solo tradurre ma deve anche capire, conoscere e riconoscere sempre il giusto contesto, per poi adattare tutto nel migliore dei modi, che sia una frase o che siano venti libri.
@SirEdward:

O magari il tuo subconscio ti ha giocato uno scherzo! Curiosa come situazione!
Comunque rimane un'ottima traduzione, per niente letterale eppure fa il massimo per avvicinarsi a entrambi i sensi.
Complimenti a te o al tuo subconscio;)
Prima di verificare il massimo a cui avevo pensato io era "segua me".
@Fabio Bianchi

"Finita la benzina"?

ahiahiahiahiahiahiahi... Questo non è "star cacati"
… ma a quanto ne so una formula matematica per stabilire con certezza che cosa è plagio, che cosa è citazione e che cosa è copia, che cosa è lecito e che cosa è creativo non l'ha ancora inventata nessuno.

Più incisiva di una formula, almeno sul “creativo” una certezza c’è:
la Legge 633 del 22 aprile 1941 (Protezione del diritto d'autore) all’art. 4 stabilisce che “[…] sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell’opera stessa, quali le traduzioni in altra lingua, […] gli adattamenti, le riduzioni, i compendi […].”

La norma, nelle applicazioni, ha subìto modifiche ma le basi sono stabilite.
Legge italiana, per altri Paesi non saprei ma suppongo sia un concetto esteso e condiviso.
Milo Trombin ha scritto:

i traduttori dovevano "imparare" a capire cosa volesse realmente comunicare l'autore [...] e poi rispiegarlo ad un mondo culturale completamente diverso [...].

Esatto! Questo è il reale significato di tradurre: non si traducono le parole, si traducono i concetti. Le parole uno strumento.


A volte venivano stravolti interi paragrafi per poter dare il giusto impatto emotivo.


Ancora più esatto! a volte la traduzione più corretta per "The cat is on the table" è "Pierino mangia la mela".


Un traduttore che sappia fare il suo lavoro non può solo tradurre ma deve anche capire, conoscere e riconoscere sempre il giusto contesto, per poi adattare tutto nel migliore dei modi, che sia una frase o che siano venti libri.


Parole sante!

---

@ Tukler


O magari il tuo subconscio ti ha giocato uno scherzo!


No, sono quasi sicuro di no. Da un lato ero convinto che l'italiano avesse rinunciato a quel gioco di parole, da un altro mi sono messo lì a pensare a come avrei potuto tradurlo, e ho provato tante strade prima di arrivare a questa.

Comunque rimane un'ottima traduzione, per niente letterale eppure fa il massimo per avvicinarsi a entrambi i sensi.
Complimenti a te o al tuo subconscio;)


Grazie.

Ma come disse un mio professore di università: "se un giorno vi ritrovate a dover tradurre una frase che proprio non vi viene, non riesce, non è musicale, non funziona, in qualunque modo proviate... cambiatela."

Un'illuminazione.


@ SirEdward il triste (1 DI 2)

Scusa sai, mi ero riproposto di non intristirti più, ma dopo il tuo ultimo intervento mi sento di argomentare una ulteriore risposta.
Mi ripeto e premetto subito, così non lo usi poi per replicarmi la solita solfa, che come ho già scritto prima anche io sono del parere che i comportamenti di HDB e di Paolo siano nel merito ben distinti.
Detto questo:
(cito la tua risposta a Federico)
"La differenza fondamentale, che metterebbe a tacere questa cavillosità sulle leggi anche se avessi ragione, è che Paolo ha sostenuto un'opera di ingegno aiutando la visibilità del suo vero autore e della sua forma originale, mentre HDBlog ha volutamente nascosto l'autore originario (della traduzione, in questo caso) a propria maggior gloria."
Qui addirittura ti ergi a giudice supremo delle intenzioni delle parti: quindi tu sai per certo che lo scopo di HDB è stato la loro maggior gloria e lo scopo di Paolo è stato "sostenere l'opera di ingegno aiutanto la visibilità del suo vero autore". Acciderbolina, aboliamo subito tutti i tribunali ed azzeriamo i processi, dalla multa per divieto di sosta fino al genocidio di massa: abbiamo trovato la soluzione definitiva a costo zero !
@ SirEdward il triste (2 DI 2)

Tornando su di un piano più serio, visto che volevo capirne di più mi sono preso la briga di chiedere un parere ad un mio amico avvocato (sì, anche gli avvocati di professione danno PARERI, non hanno come hai tu certezze assolute), il quale mi ha risposto (riassumo per brevità ed aggiungo miei eventuali commenti fra [parentesi quadre]):
- In Italia si applica la legge 22/04/1941 n.633 e sue integrazioni, nello specifico Art.70:
"1.Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali."
"3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta"
Quindi in entrambi i casi in questione (mi spiega sempre l'amico) si POTREBBERO ravvisare violazioni alla normativa di carattere prevalentemente formale:
- difetto nella completezza delle informazioni riportate: il microlink di HBD ed il link di Paolo, dal MERO punto di vista FORMALE, sono assolutamente equivalenti e parimenti insufficienti, poichè presuppongono la necessità di una ulteriore azione attiva del fruitore (il rimando ad un link esterno) per il recupero delle informazioni di cui all'Art. 70 comma 3 citato sopra, informazioni che potrebbero ritenersi in entrambi i casi non palesate con evidente chiarezza; [quindi io capisco, che a prescindere dalla buona fede o mala fede di ciascuna delle due parti, dal punto di vista della legge sono in difetto entrambe]
- Ipotetica violazione del comma 1, ove si verificasse l'evenienza che i blog in oggetto abbiano carattere "commerciale", per cui direttamente od indirettamente si possa ravvisare una finalità ovvero l'ottenimento anche meramente potenziale di un qualche lucro. [quindi io capisco che se i blog hanno scopo di lucro (in Italia formalmente "scopo di lucro" significa in soldoni "generano un qualche flusso di cassa (cash flow)" , a prescindere dall'entità e dal segno dello stesso) , allora siamo in violazione Art. 1]
- Ipotetica violazione del comma 1, ove si verificasse l'evenienza che la citazione costituisca concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera originale [qui capisco che, ammesso che tutti i blog siano a scopo di lucro, se eventualmente qualcuno non è andato sul sito di Paolo perchè ha trovato la lista su HDB allora HDB è in violazione, così come se qualcuno non è andato su WP perchè ha trovato la lista già tradotta da Paolo, allora Paolo è in violazione]
Quanto sopra vale indipendentemente dalle presunte o verificate intenzioni di merito degli attori, che dal punto di vista formale non hanno alcuna pertinenza nè effetto sulla discussione.
Mi pare che quanto sopra chiuda la discussione in maniera sufficentemente chiara ed esaustiva.
Alla prossima.
@Francesca Lacorte: il padrone di casa ha piantato una cagnara esagerata e, a dir poco, inelegante ma tu con le tue giustificazioni sconclusionate hai perso una magnifica occasione per dargli una lezione di etichetta.

Che l'elenco sia copiato di sana pianta lo vede anche un cieco. Bastava ammetterlo subito e far notare che è prassi per HDblog inserire i credits nei piccoli link in basso. Vale per tutti, non è un tentativo di plagio, semplicemente la piattaforma editoriale è fatta così. Poi sarebbe stato sufficiente scusarsi e dire che, vista la reazione dell'autore, per lui avreste fatto un'eccezione mettendo il link più in evidenza. Ed avreste fatto un figurone.

Hai presente quando tamponi qualcuno e quello scende dalla macchina, blocca il traffico e ti insulta con la bava alla bocca? Ecco, mentre quello grida tu libera il passo, chiedi scusa, sorridi e compila il modulo dell'assicurazione. Vedrai che le persone si faranno un'idea di chi sei tu, ed un'altra dello scalmanato che urla da venti minuti per un fanalino rotto
@Tuckler
Sono perfettamente d'accordo sulle tue considerazioni.
Mi permetto di insistere solo su "Situazione sentimentale" ma non perché quello che tu dici non è corretto, ma perché sulla versione italiana di facebook è proprio tradotto come "Situazione sentimentale".

Non sto dicendo che secondo me la traduzione di Paolo è perfetta e la tua no.
Vuoi sapere secondo me qual è il mio parere? Che la traduzione di Paolo è più professionale, d'altra parte io la sua professionalità non l'ho mai messa in dubbio e non sono certo stato io a dirgli che io sarei stato in grado di fare di meglio.

Ho solo messo in dubbio la "creatività" (che per me significa scrivere un romanzo, una canzone, dipingere un quadro...non tradurre una lista) senza mai sminuire il suo lavoro, purtroppo lui l'ha preso come un'offesa e mi ha sfidato, cercando magari di umiliarmi in pubblico (comportamento discutibile ma vabbè).

Il mio obiettivo era di difendermi al meglio con i 30 minuti che avevo a disposizione e so di esserci riuscito, ho fatto qualche errore ma ho anche trovato qualche soluzione più interessante e tanto mi basta, non sono mica un professionista.

@SirEdward
La differenza fondamentale, che metterebbe a tacere questa cavillosità sulle leggi anche se avessi ragione, è che Paolo ha sostenuto un'opera di ingegno aiutando la visibilità del suo vero autore e della sua forma originale
Vedo che hai molte certezze (a differenza mia e di Templare) e buon per te, buona giornata!

@granmarfone
...sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell’opera stessa, quali le traduzioni in altra lingua...
vedo che tu stai leggendo "traduzione in altra lingua" = "elaborazione creativa", e potrebbe anche essere corretto; dalle varie interpretazioni che trovo in rete sembra che invece non sia necessariamente sempre così:

http://ufficiobrevetti.it/faq/traduzioni/
I diritti d’autore sono conferiti dalla legge in modo distinto sia per il testo originale sia per le traduzioni. Queste ultime vengono considerate protette senza pregiudizio dei diritti esistenti sull’opera originaria, a condizione che abbiano un carattere creativo ovvero siano state effettuate ponderando adeguatamente la scelta terminologica e le frasi da utilizzare per esprimere il concetto enunciato nel testo di base.

un romanzo va bene, un listino prezzi no, ma tutto quello che sta nel mezzo?
ecco è questo il punto: non essendoci una formula matematica, chi lo stabilisce che cosa ha carattere creativo, e che cosa no?
Scusate ancora una cosa, vorrei provare a spiegare il motivo della durezza dei commenti, che viene erroneamente scambiato per cattiveria.

Mi capita spesso in macchina di fermarmi all'ingresso di una rotatoria per dare la precedenza all'auto che sta arrivando dall'interno della stessa, poi questa invece svolta prima, uscendo dalla rotatoria senza mettere la freccia. Allora io, cercando di farmi notare dal tipo/a, alzo il braccio per mandarlo/a a quel paese, con sguardo "cattivo".
Non so come la prenda lui/lei, ma se confonde il mio atteggiamento con una cattiveria, non ha capito. Mando a quel paese quella persona non semplicemente per farle notare che aveva l'obbligo di mettere la freccia, ma soprattutto perché non ha avuto rispetto per la mia persona, che mi son fermato per per farla passare.

Questo bolg, mi pare di poter dire sia una specie di catalizzatore di gente che mette il rispetto per gli altri come base per la propria esistenza.
Chi considera il rispetto altrui tanto importante è anche intransigente verso i comportamenti non rispettosi del prossimo. Dal blog che nasconde scientemente dietro a puntini colorati a fondo pagina i veri autori dei pezzi che pubblica, al rigiratore di frittate di crede di infinocchiare l'interlocutore e invece mette in luce la sua pochezza intellettiva, fino addirittura (giustamente) a non sopportare il mancato uso della punteggiatura (io leggo, mi accorgo che non sto interpretando giusto, devo tornare indietro introducendo delle virgole virtuali sforzandomi di intendere il senso, e mandando a quel paese l'autore, che già sono pure dislessico...), e magari usandole nel modo corretto, prima la virgola e poi uno spazio, per fare più bella figura e non rischiare di essere preso per uno che ha fatto solo la prima elementare ;)
Federico,

chi lo stabilisce che cosa ha carattere creativo, e che cosa no

ti sei risposto da solo con la citazione che hai fatto:

carattere creativo ovvero siano state effettuate ponderando adeguatamente la scelta terminologica e le frasi da utilizzare per esprimere il concetto enunciato nel testo di base.

Qui la questione in discussione era se una traduzione di un elenco come quello pubblicato dal WP fosse creativa. Direi che tutto indica che lo è.
@Federico:
Mi permetto di insistere solo su "Situazione sentimentale" ma non perché quello che tu dici non è corretto, ma perché sulla versione italiana di facebook è proprio tradotto come "Situazione sentimentale".

È vero, io mi ero fermato a "Relazione", non mi ero accorto che cliccando su "modifica" esce proprio "Situazione sentimentale".
Comunque, come avevo già scritto, in italiano è effettivamente un'espressione comunemente utilizzata, quindi il mio scopo non era quello di avere più o meno ragione, quanto di dimostrare che su quel punto si potesse argomentare al di là della traduzione automatica.

d'altra parte io la sua professionalità non l'ho mai messa in dubbio e non sono certo stato io a dirgli che io sarei stato in grado di fare di meglio.

No, ma gli hai detto che era una lista di termini e concetti piuttosto standard per tradurre i quali non era necessaria creatività.

Ho solo messo in dubbio la "creatività" (che per me significa scrivere un romanzo, una canzone, dipingere un quadro...non tradurre una lista) senza mai sminuire il suo lavoro, purtroppo lui l'ha preso come un'offesa e mi ha sfidato, cercando magari di umiliarmi in pubblico (comportamento discutibile ma vabbè).

Non credo che volesse umiliarti (poi ovviamente non sono giudice delle intenzioni degli altri), ma solo dimostrarti che per tradurre è necessaria creatività, ed è per quello che sono intervenuto per evidenziare quanta ne avessi già usata e quanta ancora se ne potesse usare.
Alcune delle espressioni italiane che hai usato non sono traduzioni letterali delle precedenti, e non si sono materializzate lì da sole, le hai create tu per adattare meglio la traduzione al contesto culturale italiano.

Creatività non è solo fare qualcosa di artistico (altra cosa tra l'altro difficile da definire), è creare con il proprio intelletto qualcosa che prima non esisteva in quella forma.
Un altro esempio di come la traduzione non possa essere "meccanica" l'ho avuto da mia moglie, che ha lavorato come traduttrice in mondadori (collana Harmony) e mi spiegava che quella serie di libri basava tutta la sua fama su come venissero passate al lettore le emozioni. Siccome tra mondo anglosassone e mondo latino il modo di esprimere le emozioni è molto diverso, i traduttori dovevano "imparare" a capire cosa volesse realmente comunicare l'autore (lei si occupava di quelli inglesi) e poi rispiegarlo ad un mondo culturale completamente diverso (le casalinghe italiane). A volte venivano stravolti interi paragrafi per poter dare il giusto impatto emotivo. Dubito che google translate riesca a fare lo stesso.O che chiunque al mondo possa farlo, semplicemente risistemando il lavoro di GT.Un traduttore che sappia fare il suo lavoro non può solo tradurre ma deve anche capire, conoscere e riconoscere sempre il giusto contesto, per poi adattare tutto nel migliore dei modi, che sia una frase o che siano venti libri.

Ecco, e poi c'è gente che costruisce universi su un versetto uno della Bibbia. Comprata all'edicola all'angolo.
"Ecco, e poi c'è gente che costruisce universi su un versetto uno della Bibbia. Comprata all'edicola all'angolo."

Tipo, che so, i teologi. ;D
Federico,

Ho solo messo in dubbio la "creatività" (che per me significa scrivere un romanzo, una canzone, dipingere un quadro...non tradurre una lista) senza mai sminuire il suo lavoro, purtroppo lui l'ha preso come un'offesa e mi ha sfidato, cercando magari di umiliarmi in pubblico (comportamento discutibile ma vabbè).

Sono un traduttore professionista. Se metti in dubbio la creatività della traduzione di una lista, sminuisci il mio lavoro.

Non mi sono offeso: non hai sminuito me come persona, ma la categoria dei traduttori. È come se tu avessi detto che per un intervento chirurgico di routine basta che ti diano bisturi, ago e filo e te la cavi da solo.

In quanto al "comportamento discutibile": non ho nessun interesse a umiliare una persona che non conosco e che (senza offesa) non ha alcuna influenza sulla mia vita. Volevo solo darti l'occasione di capire che la tua idea (peraltro molto diffusa) era un pregiudizio sbagliato di chi non si era mai cimentato in concreto nel tradurre. Spero che l'esperienza concreta ti abbia fatto riflettere.
@ Templaro Secolari (parte 1)


@ SirEdward il triste

Scusa sai, mi ero riproposto di non intristirti più [...]


Mi dispiace che tu ti sia abbassato al livello delle scuole medie. Ti tratterò al livello che richiedi.


Mi ripeto e premetto subito, così non lo usi poi per replicarmi la solita solfa, che come ho già scritto prima anche io sono del parere che i comportamenti di HDB e di Paolo siano nel merito ben distinti.


Se lo pensi, perché non correggi il tiro sulle parole che hai scritto, ammettendo di non esserti espresso bene ed evitando di insultare chi te lo fa notare?


Qui addirittura ti ergi a giudice supremo delle intenzioni delle parti: quindi tu sai per certo che lo scopo di HDB è stato la loro maggior gloria e lo scopo di Paolo è stato "sostenere l'opera di ingegno aiutanto la visibilità del suo vero autore".


Che cosa, nel comportamento di entrambe le parti sia nella pubblicazione che negli ultimi ultimi 200 commenti dovrebbe far pensare diversamente?

Poi sì, se vuoi non puoi essere nemmeno certo che domani sorga il sole, ma si tratta di questioni di lana caprina, come ti ho già detto, e non si dovrebbe continuare a insistere stolidamente sulla filosofia della conoscenza solo perché si vuole averla vinta.


Acciderbolina, aboliamo subito tutti i tribunali ed azzeriamo i processi


Posso evitare di rispondere a questa tua ennesima caduta di stile fatta di prese in giro, roboanti generalizzazioni e liberalità nell'uso delle fallacie logiche?

Ho capito che ti ho fatto arrabbiare, ma non pensi che il problema potrebbe essere in quello che dici e nel modo in cui ti poni?
@ Templaro Secolari (parte 2 - il pippone leguleio)


Tornando su di un piano più serio, visto che volevo capirne di più mi sono preso la briga di chiedere un parere ad un mio amico avvocato


Bravo, così ti faccio vedere di nuovo la differenza tra il cavillo e lo spirito della legge, e che il giudizio sulle cose non si dà rispetto alla sola sentenza, ma richiede di studiare e capire, per non diventare giustizialisti o farabutti che si nascondono dietro le leggi.


- In Italia si applica la legge 22/04/1941 n.633 e sue integrazioni, nello specifico Art.70


Al di là del fatto che Paolo non deve rispettare la legge italiana, è interessante.


"3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla [...]


lettera: basta che lo scrivi anche in corpo 5 in un angolo.
spirito: devi far capire bene alle persone chi ha fatto cosa.

Esercizio: trova le differenze.


il microlink di HBD ed il link di Paolo, dal MERO punto di vista FORMALE, sono assolutamente equivalenti


E' per questo che ti ho spiegato chiaramente che le differenze non le fanno i cavilli, ma i fatti, e che il tuo cavillare ha solo l'effetto di confondere le acque e a -ridurre- invece che aumentare, la distanza immensa che separa Paolo da HDBlog.

Sperando che questa volta ti entri in testa.

Mi risparmio il resto del cavillo, che è puro onanismo leguleio. Ci puoi anche vincere le cause, ma capisci bene che aiuta i farabutti e punisce gli onesti.

La legge non è il metro di giudizio del giusto, solo del consentito. Anzi. quando le due cose si dissociano, la legge dovrebbe cambiare.

Solo una cosa:


[quindi io capisco, che a prescindere dalla buona fede o mala fede di ciascuna delle due parti, dal punto di vista della legge sono in difetto entrambe]


Vedi? Di nuovo a cercare di ridurre la distanza.


- Ipotetica violazione del comma 1, ove si verificasse l'evenienza che i blog in oggetto abbiano carattere "commerciale"[...]


E se anche fosse:

il vantaggio portato al WP invece non conta?

E quello -non- portato al blog di Paolo da HDBlog?

Proprio uguali, eh...


- Ipotetica violazione del comma 1, ove si verificasse l'evenienza che la citazione costituisca concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera originale [...]


Stai a parlare dei negativi? E la pubblicità che Paolo ha fatto a WP, e che HDBlog NON ha fatto a Paolo? Quella non conta e la ignoriamo?

Davvero vogliamo cavillare l'uguaglianza di queste due cose? Davvero ti interessa, al di là del puro dato legale, rendere uguali i due comportamenti?

E' per questo che non mi piacciono le tue parole. Stai promuovendo i mezzucci di infimo livello, purché protetti dalla legge, a un approccio sano, pulito, collaborativo e onesto al lavoro altrui.

Questo comportamento fa tristezza. Anzi, non fa tristezza, fa proprio schifo.


Quanto sopra vale indipendentemente dalle presunte o verificate intenzioni di merito degli attori, che dal punto di vista formale non hanno alcuna pertinenza nè effetto sulla discussione.


Eh, certo, le intenzioni non valgono. no, no... Pensavo che tra comportamenti volontari e involontari esistessero differenze anche in ambito legale.

Ma tu, che razza di mondo stai cercando di promuovere?


Mi pare che quanto sopra chiuda la discussione in maniera sufficentemente chiara ed esaustiva.


Dal mio punto di vista sì; stai facendo questioni di lana caprina, ignorando il contesto, e distruggendo la distanza che corre tra una citazione corretta e visibile e quella scorretta fatta in quadrettino nascosto; cavilli per cavillare, rifiuti le correzioni per orgoglio, insulti chi ti critica e favorisci modi di pensare e di comportarsi tristi e vigliacchi.

Questo al di là del fatto che il tuo excursus legale sia effettivamente interessante.

Sì, confermo: il tuo comportamento fa proprio schifo.

Sei proprio sicuro che questo sia il giusto corso di azione da tenere?


@Sir Edward

Provo con:

S'incammina -> Offre il bastone.
-------------------------------------------
Gradisca. -> Tenga il mio passo.
Voglia seguirmi -> Tenga il mio passo.
@Templaro Secolari

tralascio le ultime tue risposte perchè finalmente hai ammesso con i fatti che solo un avvocato ha gli strumenti, sia per esperienza che per studio, per analizzare una legge mediante strumenti giuridici (e non interpretare la legge tramite la lingua in cui è scritta).

Perchè questo tuo amico non si iscrive al blog e commenta di suo pugno? In tal caso chiedigli di scrivere qualche fatto, non una sequenza di ipotesi, per queste sono capace anch'io...
@ SirEdward sempre più triste

Mi dispiace che tu ti sia abbassato al livello delle scuole medie. Ti tratterò al livello che richiedi.
E infatti: "@ Templaro Secolari (parte 2 - il pippone leguleio)"
Quindi ora siamo sullo stesso livello (lo dici tu)

Se lo pensi, perché non correggi il tiro sulle parole che hai scritto, ammettendo di non esserti espresso bene ed evitando di insultare chi te lo fa notare?
Cioè fammi capire, tu che mi dici che ti faccio intristire o ti faccio schifo stai argomentando civilmente, io che ti prendo moderatamente in giro rinfacciandoti "la tristezza" sto insultando ? Hai veramente unoi strano concetto delle relazioni interpersonali.

Guarda, volevo risponderti punto per punto all'ultima tua, ma mi sono stufato, tanto non c'è verso.
Smettiamola qui così non annoiamo ulteriormente gli altri utenti del forum e Paolo stesso.

@ Paolo: (ironia ON) - Paolo, nel tuo caso che sei madrelingua non vale proporre agli altri, come metro della difficoltà del tradurre, la lingua Inglese ! Confrontati ad armi pari con il forum: traduzioni Polacco - Ceco o roba simile !
@ Puffolotti
Voglia seguirmi -> Tenga il mio passo.

Bella.

Preferisco lo stesso quella che avevo proposto, perché questa suona un po' "strana" in una situazione come quella (Aigor non andava con passo particolarmente lento o veloce), e al tempo stesso è un po' meno efficace nell'accezione delle movenze.

Però secondo me è funzionale.
@ Templaro Secolari

Se lo pensi, perché non correggi il tiro sulle parole che hai scritto, ammettendo di non esserti espresso bene ed evitando di insultare chi te lo fa notare?

Cioè fammi capire, tu che mi dici che ti faccio intristire o ti faccio schifo stai argomentando civilmente, io che ti prendo moderatamente in giro rinfacciandoti "la tristezza" sto insultando ? Hai veramente unoi strano concetto delle relazioni interpersonali.


Ancora, Templaro? :-D

Torno serio... Leggi bene, perché sono stato molto attento a scrivere quello che ho scritto: non sei tu che sei triste, o fai schifo, sono i comportamenti che metti in campo.

Sono due cose diverse. Per te sono la stessa cosa? Perché mai? Posso criticare in maniera molto aspra quello che fai senza che per questo tu debba travisare le mie parole per parlare di attacchi personali? E' lecito? O qualunque modalità di dissenso ampio e profondo verrà da te interpretato come un attacco personale? Perché se l'unico modo per andare d'accordo con te è pensarla come te, io vedo un problema.

Invece no, io parlo delle cose che fai, differentemente dal tuo sminuire l'interlocutore con battutine condiscendenti.

Non ti ho mai insultato, anche se trovo osceno il modo in cui ti ho visto porti.

Ah, a proposito: la mia frase, quella che hai citato prima, non c'entra niente con quello che mi hai appena detto; era infatti inserita in questo contesto:


Templaro: Mi ripeto e premetto subito, così non lo usi poi per replicarmi la solita solfa, che come ho già scritto prima anche io sono del parere che i comportamenti di HDB e di Paolo siano nel merito ben distinti.

Se lo pensi, perché non correggi il tiro sulle parole che hai scritto, ammettendo di non esserti espresso bene ed evitando di insultare chi te lo fa notare?


Non trovo bello cambiare il contesto di una frase per farle dire una cosa diversa da quella originariamente intesa, in particolare se il significato originario era limpido.


Guarda, volevo risponderti punto per punto all'ultima tua, ma mi sono stufato, tanto non c'è verso.


Ah, sì, ora volevi rispondere punto per punto, ma ti sei stancato; che sfortuna, proprio quando speravo che avresti risposto alla mia critica sul modo in cui sfumi le differenze tra Paolo e HDBlog. Sembra una puntata di Lost, finisce sempre sul più bello...

Peccato, dopo tante volte che te l'ho chiesta, ora scappi via.


Smettiamola qui così non annoiamo ulteriormente gli altri utenti del forum e Paolo stesso.


Questa mi sembra una scelta saggia. Tanto ormai quello che si doveva vedere si è visto.

Alla prossima.

Templaro Secolari

Fai confusione sulla linea temporale: fai schifo a SirEdward solo dopo il tuo penultimo sproloquio. Tu lo prendi in giro sin dall'inizio.
Rigiri la frittata, attribuisci cose non vere ai commentatori, ti addentri nella filosofia della conoscenza pur di spuntarla. È molto triste il tuo atteggiamento.
@ Paolo Alberton
"Tu lo prendi in giro sin dall'inizio"
Mi indicheresti cortesemente in dettaglio i punti dove lo "prendo in giro sin dall'inizio" ?

@ Giubbe
"Perchè questo tuo amico non si iscrive al blog e commenta di suo pugno?"
Perchè non ha tempo da perdere in discussioni in un blog, oppure non gli interessa. Perchè dovrebbe ? Per far piacere a te ?
"In tal caso chiedigli di scrivere qualche fatto, non una sequenza di ipotesi, per queste sono capace anch'io..."
Se vuoi e gli paghi tu il tempo che ci metterà lo farà sicuramente. Dal momento che gli ho chiesto un parere a titolo di favore, ovviamente ha risposto illustrandomi il suo parere facendo quelle ipotesi. Se sapevi farle anche tu potevi scriverle qui prima così risparmiavamo tutti tempo e discussioni.

@SirEdward

"proprio quando speravo che avresti risposto alla mia critica sul modo in cui sfumi le differenze tra Paolo e HDBlog"

Rileggi: "il microlink di HBD ed il link di Paolo, dal MERO punto di vista FORMALE, sono assolutamente equivalenti"
"microlink di HDB", "link di Paolo". Eccola la sfumatura. La colgi ? Oltre al fatto ovviamente che continui a fare finta di non vedere che ho scritto ancora nell'ultimpo post "sono del parere che i comportamenti di HDB e di Paolo siano nel merito ben distinti".

"Peccato, dopo tante volte che te l'ho chiesta, ora scappi via"

Tu hai visto troppi film di Mel Brooks: https://www.youtube.com/watch?v=jukG3vRL6bI

Saluti
Scusate il lungo commento, sono prolisso.

Io comincio a pensare che prima o poi qualcuno menzionerà Hitler e così sapremo che è giunto il momento di passare ad altro.

Dal punto di vista legale le uniche due cose certe e su cui penso si possa essere tutti d’accordo sono che Paolo non è formalmente soggetto alla legge Italiana sul diritto d’autore poiché vive e scrive in Svizzera e che chi ha torto o ragione, dal punto di vista legale, lo decide in ultima analisi un giudice. Noi possiamo scrivere opinioni, citare articoli, sentire pareri di avvocati ma alla fine conta poco e nulla.

Continuare a discutere di legge, tenuto conto e dovremmo argomentare, probabilmente senza titolo, di legge Americana, Svizzera e Italiana contemporaneamente mi sembra inutile.

Dal punto di vista del comportamento-buona educazione-netiquette possiamo discutere e cavillare, altrettanto inutilmente secondo me, se il comportamento di Paolo e quello di HDblog siano uguali oppure se, e di quanto, siano diversi. Si entra probabilmente nel regno delle opinioni personali e alcune cose diventano soggettive, basterebbe leggere alcuni commenti che interpretano in modo opposto (cosa legittima dal loro punto di vista) la reazione di Paolo.

E possibile che il WP se interpellato a riguardo s’infurierebbe con Paolo nello stesso identico modo in cui lui si è infuriato con HDblog. Potrebbe essere, e allora? Vogliamo chiederglielo? Ma se anche fosse e Paolo ha fatto un torto a loro, questo autorizza altri a fare un torto a lui?

Io mi sono riletto l’articolo di Paolo e non minacciava azioni legali, richieste di risarcimento, non chiedeva il boicottaggio di HDblog o di incendiare la sua sede. Faceva solo notare che avevano copiato la sua lista senza dagliene il giusto merito e che questo era secondo lui una mancanza di correttezza e professionalità. L’unico riferimento ad azioni legali da parte di Paolo è nel commento 101

- Vogliamo farlo decidere a qualcuno che ha realmente le competenze per farlo? Che ne dici se mando una richiesta di takedown DMCA al vostro hosting provider, così ci facciamo dire chi ha ragione e chi torto?

E mi è sembrato un invito a informarsi meglio più che una vera minaccia.

Il punto è che HDblog aveva due strade, rispondere

“Caro Paolo ti sei incavolato? A casa mia si dice che hai fatto tre fatiche, secondo il nostro ufficio legale, in applicazione della legge Italiana sul diritto di autore, un link di tre lettere è formalmente più che sufficiente a tenerci al sicuro da qualsiasi azione legale. Saluti”

Oppure

“Scusa Paolo, per prassi noi usiamo un link di 3 lettere e nessuno finora si è mai lamentato, tuttavia siccome la cosa ti sembra scorretta abbiamo provveduto a correggere l’articolo scrivendo: lista del WP, tradotta da Paolo Attivissimo e apparsa in un articolo del suo blog segue link. Saluti”

Entrambe le soluzione sarebbero state perfettamente valide e nel secondo caso (presumo) Paolo ne sarebbe stato sufficientemente soddisfatto.

Invece HDblog e la sig.na Lacorte (giornalista laureata in giurisprudenza, ricordiamolo) hanno risposto:

non ho copiato (falso oltre ad essere ridicolo visto che hanno messo un link al blog di Paolo), ho copiato ma senza leggere perché non ho tempo di controllare le fonti (e sei una giornalista), ho copiato ma non è grave-non è plagio-la legge del diritto d’autore non c’entra niente (e sei laureata in giurisprudenza), ho copiato ma che vuoi che sia, è solo una traduzione la potevo fare anche io in 5 minuti con google translate (offendi e sminuisci il suo lavoro come traduttore)

Sono state queste risposte a peggiorare le cose.

Parlando d’altro, anche se non mi azzarderei mai a usare GT in ambito professionale o per argomenti tecnici, tutta la discussione mi ha permesso di vedere quanto sia migliorato il suo algoritmo. Il fatto che traduca “The pot calling the kettle black” in “Il bue che dà del cornuto all'asino” cioè una frase equivalente in italiano e non la schifezza meccanica e letterale che avrebbe fatto in passato mi ha molto sorpreso.
@Redslab:

Sono talmente d'accordo col tuo commento che quasi quasi lo copio pari pari e lo spaccio come mio. Tanto "lo potevo scrivere anche io in 5 minuti":D

Parlando d’altro, anche se non mi azzarderei mai a usare GT in ambito professionale o per argomenti tecnici, tutta la discussione mi ha permesso di vedere quanto sia migliorato il suo algoritmo. Il fatto che traduca “The pot calling the kettle black” in “Il bue che dà del cornuto all'asino” cioè una frase equivalente in italiano e non la schifezza meccanica e letterale che avrebbe fatto in passato mi ha molto sorpreso.

Credo che questa traduzione venga dritta dritta dalla community.
È una cosa molto carina che ho scoperto da relativamente poco, da sviluppatore sono affascinato quando qualcuno riesce a creare un servizio basato sui contenuti che si autoalimenta dai contenuti generati volontariamente dagli utenti.

Al tempo questo caso dimostra che alcune traduzioni automatiche fornite da Google Translate sono in realtà frutto diretto della creatività di un traduttore.

Un'altra informazione che mi ha affascinato è che il modello statistico è stato creato anche a partire da traduzioni professionali di documenti pubblicati in più lingue (es. documenti ufficiali dell'ONU o dell'UE, libri ecc). Può sembrare un'idea banale, ma gli altri servizi precedenti non lo facevano.

Questo per dire che, persino dietro a uno strumento che viene additato come il peggio della stupida meccanicità, c'è dietro tanta creatività, da parte di traduttori, sviluppatori, esperti di IA e tante altre professionalità.
Quasi quasi, anche quando si utilizza Google Translate per una traduzione anche semiaccettabile, ci sarebbe eticamente da indicare che è stata realizzata con lui, per dare credito alla creatività di tutte le persone che contribuiscono a rendere le sue traduzioni il più ottimali possibili (ad oggi) per uno strumento automatico.
Altro che "che vuoi che sia, è solo una traduzione la potevo fare anche io in 5 minuti".
@SirEdward

E mentre gli passa il bastone... "Non si dimentichi il plafond"

Comunque è "Eigor", perchè lo sta portando da I-ngolstadt ad Ei-chstadt.

(Eng: It's not FrankenstIn, it's frankenstYn)
(Ger: Ich bin kein FrankenstEIn, ich bin FrankestIEn)
Uhm... Hitler?
@ Tukler

Credo che questa traduzione venga dritta dritta dalla community. È una cosa molto carina che ho scoperto da relativamente poco, da sviluppatore sono affascinato quando qualcuno riesce a creare un servizio basato sui contenuti che si autoalimenta dai contenuti generati volontariamente dagli utenti.

E' un bell'esempio di collaborazione, ma attenzione: al tempo stesso è un fantastico modo per fare lavorare la gente gratuitamente.

Come già ebbi modo di dire in un altro thread, GT -non- è un programma open source. E' un programma proprietario, e appartiene a Google. Adesso, Google lo offre a uso "gratuito" (che gratuito non è, visto che contribuisce a rafforzare il brand Google e a far coincidere "Google" con "Internet", un po' come fece a suo tempo "MS Windows" e "Computer"); ma il giorno che Google decidesse, magari perché il programma funziona davvero, GT diverrebbe a pagamento, e nessuna parte del lavoro di miglioramento svolto dalla community sarebbe remunerato.

Chi migliora Google Translate sta, a tutti gli effetti, lavorando -gratis- per Google. Considerando poi il fatto che i miglioramenti veri possono arrivare quasi esclusivamente da persone che conoscono bene le lingue, ne conscegue che chi migliora GT sta, a tutti gli effetti, rinunciando al proprio valore per regalarlo a una ditta privata. Senza alcun motivo, peraltro, perché chi può davvero migliorare GT, non ha bisogno di GT, e chi ha bisogno di GT, difficilmente è in grado di migliorarlo.

La community di GT è come i fiori imbevuti di ormoni delle piante carnivore.


Al tempo questo caso dimostra che alcune traduzioni automatiche fornite da Google Translate sono in realtà frutto diretto della creatività di un traduttore.


Già.


Questo per dire che, persino dietro a uno strumento che viene additato come il peggio della stupida meccanicità, c'è dietro tanta creatività, da parte di traduttori, sviluppatori, esperti di IA e tante altre professionalità.


Creatività che non viene pubblicizzata, riconosciuta né remunerata. Ed io trovo che sia un problema.
@Stupidocane

Hai picchiato Tyson, il toreador mascherato (e pure un po' fin******)e il pugile guercio?
no?
E allora niente hitler.

Riprova martedì.
@ puffolotti,

Ma uffi!!!
@SirEdward:
E' un bell'esempio di collaborazione, ma attenzione: al tempo stesso è un fantastico modo per fare lavorare la gente gratuitamente.

Esatto, è per questo che è affascinante;)

GT -non- è un programma open source.

Lo trovo più che comprensibile. Rendere pubblico l'algoritmo dietro al suo modello statistico sarebbe un danno troppo grande per un prodotto commerciale.

Adesso, Google lo offre a uso "gratuito" [...] ma il giorno che Google decidesse, magari perché il programma funziona davvero, GT diverrebbe a pagamento

Beh dai, mi pare ragionevole supporre che rimarrà gratuito.
Non mi pare ci sia nessun impegno formale (magari c'è), ma non vedo motivi per pensare che possa diventare a pagamento (anche perché, come dici tu, gli porta già valore aggiunto).
Non mi risulta che nessun servizio di Google per privati sia mai passato da gratuito a pagamento.

Chi migliora Google Translate sta, a tutti gli effetti, lavorando -gratis- per Google [...] chi migliora GT sta, a tutti gli effetti, rinunciando al proprio valore per regalarlo a una ditta privata.

Tutto vero, ma lo si potrebbe vedere anche come gesto di volontariato.
Se un traduttore volesse donare parte del frutto della propria professionalità al pubblico maggiore possibile per ottenere la maggiore utilità sociale possibile, quella community è il modo migliore di farlo, non vedo modi migliori. Si può aggiungere un "purtroppo", ma al momento è un dato di fatto che sia così.
Potremmo discutere sul fatto che GT sia una vera minaccia potenziale per il lavoro di un traduttore, che aiutandolo si starebbe autosabotando. Questo potrebbe essere l'aspetto più importante, ma questo deve dirlo un traduttore professionista, non noi.
In ogni caso sarebbe una sua libera scelta, non mi sembra ci siano ambiguità sul fatto che il suo lavoro contribuisca al miglioramento di GT e che non sia remunerato né riconosciuto.
Certo, starebbe facendo del volontariato per conto di una ditta privata che si prenderebbe i riconoscimenti al posto suo, ma è uno scenario non raro nell'ambito del volontariato.

Senza alcun motivo, peraltro, perché chi può davvero migliorare GT, non ha bisogno di GT, e chi ha bisogno di GT, difficilmente è in grado di migliorarlo.

Scusami, ma questo ragionamento non considera il concetto di altruismo. Ovviamente il lavoro sarebbe fatto per il beneficio di altri, non di sé stesso.

Creatività che non viene pubblicizzata, riconosciuta né remunerata. Ed io trovo che sia un problema.

Su questo sono d'accordo, effettivamente un credit alle persone che hanno contribuito a quella traduzione ci starebbe (ammesso che sia tecnicamente possibile). O una remunerazione (vedi Google Opinion Rewards), anche se forse è meglio la chiara e totale gratuità del lavoro piuttosto che una remunerazione infima.
Ma quando leggi un bell'articolo su Wikipedia, che i credit li ha, quante volte vai a vedere chi ha contribuito a quell'articolo e in quale esatta misura?

Prendendo Wikipedia, rispetto a GT, ha uno scopo decisamente più nobile, ha i credit, ed è open source.
Ma per il resto non vedo molte altre differenze tra collaborare con l'una piuttosto che con l'altro. Do valore a queste differenze, ma non tanto da dire che chi scrive su Wikipedia è un benefattore mentre chi collabora alla community di GT è un fesso che si fa fregare.

Tornando al discorso di cui sopra, un saggista che scrivesse per Wikipedia si starebbe autosabotando?

Riguardo poi al riconoscimento, se io fossi sviluppatore per Google, contribuirei a servizi che usano milioni di persone ma il mio contributo non sarebbe riconosciuto pubblicamente da nessuna parte.
È vero che verrei retribuito per questo ma comunque, a parità di retribuzione, tra lavorare per Google o per un'ente pubblico che fa prodotti di utilità minima, preferirei comunque la prima.
So che sembra naive applicare il concetto romantico di "contribuire al bene comune" al lavoro per un'azienda privata, ma la si può anche vedere così.
La community di GT è come i fiori imbevuti di ormoni delle piante carnivore.

Gentile SirEdward, a nome di tutta la mia famiglia di appartenenza le chiedo di precisare pubblicamente la sua affermazione, che così com'è risulta ambigua e potrebbe configurarsi come diffamatoria nei confronti di tutte le Droseracee.
Grazie.
Templaro

"Mi indicheresti cortesemente in dettaglio i punti dove lo "prendo in giro sin dall'inizio"?"

No. Non voglio nutrire la tua fame di cavillare. Poi, osservando il tuo atteggiamento molto remissivo, ritengo inutile argomentare, si perderebbe tutto nei meandri dei tuoi sproloqui. E soprattutto la mia è un'opinione personale, condivisibile o meno, così è.

@ Paolo Alberton
"Mi indicheresti cortesemente in dettaglio i punti dove lo "prendo in giro sin dall'inizio"?"
"No. Non voglio nutrire la tua fame di cavillare. Poi, osservando il tuo atteggiamento molto remissivo, ritengo inutile argomentare, si perderebbe tutto nei meandri dei tuoi sproloqui. E soprattutto la mia è un'opinione personale, condivisibile o meno, così è."

Rispetto le opinioni personali tue e di tutti, ma renditi conto per favore che anche tu come gli alcuni degli altri utenti con cui ho battibeccato fai prima affermazioni categoriche "Tu lo prendi in giro sin dall'inizio" (non hai scritto "penso che tu lo prenda in giro ...."), poi quando ti chiedo civilmente di argomentarle svicoli via come sopra.
@Templaro secolari

Un coyote che chieda al cane da pastore "Cosa ho sbagliato nel travestirmi da pecora per introdurmi al pascolo? hai il dovere di dirmelo" è doppiamente scemo.
@puffolottiaccident

"Un coyote che chieda al cane da pastore "Cosa ho sbagliato nel travestirmi da pecora per introdurmi al pascolo? hai il dovere di dirmelo" è doppiamente scemo."

Ennesima riprova del fatto che quello che insulta gratuitamente ovviamente sono io. Oppure per il metaforico coyote pensavi a qualcun altro (nel qual caso scusami e ritiro il commento)?
@ Tukler


Beh dai, mi pare ragionevole supporre che rimarrà gratuito.


Quando avevo 15 anni, la TV passava in chiaro tutte le partite dei mondiali e degli europei di calcio, tutte le gare di F1 in diretta, le gare della serie NASCAR e Indycar, diverse partite di football americano e una notevole serie di film in prima visione. Tutto tramite tv private.

Oggi, pochissimo è rimasto di tutto questo, e calerà ancora. E' cambiato il modello di business; ora si gioca sull'abbonamento.

Stai parlando di aziende private che hanno come scopo fare profitti, e così vale anche per Google.


Non mi risulta che nessun servizio di Google per privati sia mai passato da gratuito a pagamento.


E non lo farà, -finché- a Google tornerà utile che sia così. Google fa soldi con la pubblicità, imponendosi come "Google=Internet" e facendosi pagare da privati per fare pubblicità mirata. Usa i servizi come metodo per rafforzare il brand.

Quando usiamo i servizi google, stiamo già aumentando il valore di Google, per il solo fatto di restare in Google. Stiamo -già- pagando, anche se non in denaro, e molto più di quello che otteniamo in cambio, altrimenti il servizio non esisterebbe.

Da lì a che diventi a pagamento monetario, è solo una questione di strategie aziendali.


Se un traduttore volesse donare parte del frutto della propria professionalità [...] per ottenere la maggiore utilità sociale possibile, quella community è il modo migliore di farlo.


Non sono convinto che lavorare gratis (anzi, tecnicamente, lavorare pagando) per un'azienda privata sia il modo migliore per dare un aiuto a tutta la comunità. Anzi, potrebbe rivelarsi addirittura non essere affatto un modo per migliorare la community.

Penso si tratti di un cortocircuito mentale della nostra società.


Potremmo discutere sul fatto che GT sia una vera minaccia potenziale per il lavoro di un traduttore


E' assolutamente vero. Intendiamoci, il lavoro di traduttore non sparirà a breve, e forse non sparirà mai, ma al tempo stesso l'avanzamento tecnologico non è prevedibile fino in fondo, e magari ci ritroveremo abbastanza in fretta a usare il BabelFish (quello della Guida Galattica per Autostoppisti).

Tutto cambia, però, a seconda di -a chi appartiene- il BabelFish.


Questo potrebbe essere l'aspetto più importante, ma questo deve dirlo un traduttore professionista, non noi.


Beh, diciamo che allora posso anche permettermi di parlare, su questo argomento (anche se non ho nemmeno di lontano autorità pari a Paolo in questo campo)... :-)


Certo, starebbe facendo del volontariato per conto di una ditta privata che si prenderebbe i riconoscimenti al posto suo, ma è uno scenario non raro nell'ambito del volontariato.


Non raro, e pure decisamente squallido...


Ovviamente il lavoro sarebbe fatto per il beneficio di altri, non di sé stesso.


Se fosse Open Source, sì. Ma se è privato, no.


Ma quando leggi un bell'articolo su Wikipedia, che i credit li ha, quante volte vai a vedere chi ha contribuito a quell'articolo e in quale esatta misura?


La differenza è che Wikipedia è Open Source.


Do valore a queste differenze, ma non tanto da dire che chi scrive su Wikipedia è un benefattore mentre chi collabora alla community di GT è un fesso che si fa fregare.


In realtà accentuo la differenze non per denigrare chi migliora GT, ma per fargli notare che sta comunque regalando il proprio lavoro a Google. Ed è il modo in cui Google ottiene lavoro gratis sfruttando il desiderio delle persone di aiutare gli altri che non mi piace per niente.

Ma il primo passo è far capire alle persone come funziona il meccanismo.


se io fossi sviluppatore per Google[...]il mio contributo non sarebbe riconosciuto pubblicamente da nessuna parte.
È vero che verrei retribuito


Ti sei risposto da solo. :-)
Gentile SirEdward, a nome di tutta la mia famiglia di appartenenza le chiedo di precisare pubblicamente la sua affermazione, che così com'è risulta ambigua e potrebbe configurarsi come diffamatoria nei confronti di tutte le Droseracee.
Grazie.


Martino sei un grande! :-D
@ Templaro Secolari
Se un coyote fa lo scemo, dire che è scemo non dovrebbe essere un insulto.
Ma tu non sei un coyote, giusto?
La storiella di puffolotti può essere considerata una metafora del tuo comportamento, ma come questo non vuol dire che lui ti consideri un coyote, allo stesso modo non puoi essere certo che ti abbia dato dello scemo; perché può potersi intendere semplicemente che stia dicendo che il tuo comportamento è sbagliato, senza insulti.
Non sono abituato a fare certe finezze, ma son convito che sia corretto il ragionamento.
...
Bah, il fatto certo però è che così cavillando si perde di vista il vero senso dell'accaduto, e cioè che ti ha dato dello scemo...
capisci-ammè ;-)
Templaro

Non ho svicolato. Ho risposto alla tua domanda con un secco "no". Ho preso una posizione, personalissima, netta e precisa, scaturita considerando gli atteggiamenti che hai tenuto fin qui.
@Templaro secolari.

Mi riferivo proprio a te.

Capisco che una gazzella è interessata a quello che passa per la testa di leoni e leopardi più di quanto lo sia un rinoceronte, ma la stai menando un po' troppo.
@SirEdward:

Quando avevo 15 anni, la TV passava in chiaro...

Mmhhh in realtà è un discorso un po' diverso, lì le parti in causa sono 3 (chi crea il contenuto, i canali tv che lo comprano, gli utenti finali).
In ogni caso anche questo sta cambiando, vedi il Motomondiale. Sky ha probabilmente avvertito il pericolo di un calo di interesse verso il prodotto se disponibile solo a pagamento, tant'è che trasmettono sempre più gare sui loro canali gratuiti.
È lo stesso modello freemium che sta andando per la maggiore anche nel software.
Diciamo che l'unico scenario (molto, molto) remotamente plausibile per me è che GT diventi freemium.
In ogni caso abbiamo visto che le nostre previsioni in merito sono diverse, quindi è inutile continuare a discuterne;)

Quando usiamo i servizi google, stiamo già aumentando il valore di Google, per il solo fatto di restare in Google.

Verissimo, anche solo cliccando su un risultato di una ricerca stiamo contribuendo a migliorare il loro modello statistico.

Stiamo -già- pagando, anche se non in denaro, e molto più di quello che otteniamo in cambio

Su questo non sono d'accordo. Il fatto che tu stia portandogli valore aggiunto non significa che tu stia pagando. Pagare implica privarsi di qualcosa, tu non ti stai privando di niente usando Google Search, e stai guadagnando dal servizio. E non direi che stai guadagnando molto meno del valore aggiunto che stai portando.
È come dire che se una persona ti insegna qualcosa gratuitamente tu la stai pagando perché le stai facendo fare esperienza.

Non sono convinto che lavorare gratis (anzi, tecnicamente, lavorare pagando)

Sì, lavorando gli stai portando valore aggiunto, ma in che altro modo stai pagando se non col tuo lavoro stesso?
Nella tua interpretazione "lavorare gratis" sarebbe un controsenso, e chiunque lavora gratis starebbe lavorando pagando, essendo impossibile lavorare per qualcuno senza portargli un valore aggiunto. Sono d'accordo in linea di massima, ma il fatto di stare pagando per me è fuori luogo.

per un'azienda privata sia il modo migliore per dare un aiuto a tutta la comunità.

Vero, ma come dicevo non c'è alternativa. Se esistesse un'alternativa libera altrettanto valida, sarei il primo ad andare a prendere a calci chi contribuisce a GT invece che a quella. Ma non c'è, quindi non me la sento di criticarli.

l'avanzamento tecnologico non è prevedibile fino in fondo

Secondo me quello del traduttore è e sarà sempre un lavoro dove il valore umano è indispensabile. Vedi tutta la discussione qua sopra.
Ma mettiamo che un giorno GT renda obsoleto il lavoro dei traduttori (non sarebbe né il primo né l'ultimo lavoro a essere reso obsoleto dall'avanzamento tecnologico).
Sarebbe comunque merito di chi ha creato il software, non colpa di chi contribuisce alla community. Altrimenti sarebbe anche colpa dell'ONU che pubblica i documenti in diverse lingue.
Se pubblico codice open source su GitHub potrei stare fornendo dati a un'intelligenza artificiale che analizzerà tutto il codice e imparerà a produrlo da solo, rendendo obsoleto il mio lavoro, quindi non dovrei farlo?

BabelFish (quello della Guida Galattica per Autostoppisti)

Uno dei motivi per cui apprezzo GT è che il BabelFish di Yahoo era talmente terribile da essere un'offesa per Douglas Adams;)

Beh, diciamo che allora posso anche permettermi di parlare, su questo argomento

Diciamo che la tua opinione allora è sicuramente più qualificata della mia, però consentimi comunque di argomentare dai:)

"Ovviamente il lavoro sarebbe fatto per il beneficio di altri, non di sé stesso."

Se fosse Open Source, sì. Ma se è privato, no.


Su dai, è innegabile che lavorare per la community di GT porti beneficio anche agli utenti finali che lo usano, indipendentemente dal fatto che sia OS o meno.
"Ma quando leggi un bell'articolo su Wikipedia, che i credit li ha, quante volte vai a vedere chi ha contribuito a quell'articolo e in quale esatta misura?"

La differenza è che Wikipedia è Open Source.


Dai, qui il discorso era sui credit (che comunque ho scritto apprezzerei) che in servizi del genere quando ci sono, come per esempio su Wikipedia, sono inevitabilmente riportati in maniera tanto complessa che il loro valore in termini di riconoscimento è molto relativo. È ininfluente qui rimarcare che Wikipedia è OS, anche perché l'ho detto io la frase dopo.

In realtà accentuo la differenze non per denigrare chi migliora GT, ma per fargli notare che sta comunque regalando il proprio lavoro a Google.

Sono d'accordo, e sono d'accordo che questo debba essere il più chiaro possibile, ma do un peso diverso rispetto al tuo al rapporto costo/beneficio e capisco chi sceglierebbe comunque di contribuire.

"È vero che verrei retribuito"

Ti sei risposto da solo. :-)


No dai, il mio ragionamento non finiva lì.
Dicevo che a parità di retribuzione e riconoscimento, preferirei lavorare per Google piuttosto che sviluppare per un'ente pubblico software open source in Java che useranno quattro gatti e che l'anno prossimo sarà obsoleto (e quanti ce ne sono!).
Perché nel primo caso starei portando valore aggiunto, oltre che al mio datore di lavoro, a un numero di clienti più ampio.
Allo stesso modo, a parità di retribuzione e riconoscimento nulli, capisco chi preferisce tradurre per la community di GT piuttosto che tradurre un volantino promozionale di una festa in piazza in turkmeno.
E forse invece di passare 10 ore a tradurre in italiano i sottotitoli di un dvd musicale che adoro ma che nessuno s'è scaricato, avrei fatto meglio a passarle a contribuire alla community di GT:D
Questo per dire che portare valore aggiunto a un ampio numero di persone ha un suo valore indipendente dalla retribuzione o dal riconoscimento che si ha nel farlo, o dal fatto di starlo facendo tramite un'azienda commerciale.
@Sir Edward

Ah, era Martino?

Fortuna che mi stavo allacciando gli stivali, questa mi è passata sopra la testa senza sfiorarmi, come la sega circolare è passata sopra la testa di Indiana Jones in "Indiana Jones e l'ultima crociata"

Quanto a Gene Wilder...
Onoriamolo eclissando la Lacoste, io dice.
@ Tukler (pt 1)


È lo stesso modello freemium che sta andando per la maggiore anche nel software.


E' pur sempre un modello. Indicavo l'esempio della tv perché mi ha sempre colpito tanto e perché mostra come i modelli di business cambino. Non si può effettivamente essere certi che un prodotto gratuito oggi lo rimarrà sempre.


Verissimo, anche solo cliccando su un risultato di una ricerca stiamo contribuendo a migliorare il loro modello statistico.


Assolutamente sì, ma è difficile usare un motore di ricerca senza cliccare sui risultati. Puoi invece usare un traduttore automatico senza positivamente correggergli quello che sbaglia.


Su questo non sono d'accordo. Il fatto che tu stia portandogli valore aggiunto non significa che tu stia pagando.


In realtà sì. google vale miliardi perché è brava a gestire il suo business -e- perché ha gente che usa google.

Se tu promettessi a google 1000 utilizzatori in più, google ti pagherebbe.

gli accessi, le visualizzazioni, gli utanti, sono monetizzati.

Usando il servizio, porti denaro a google, cioè hai un valore per google. Potresti chiedere in cambio una parte di questo valore.


È come dire che se una persona ti insegna qualcosa gratuitamente tu la stai pagando perché le stai facendo fare esperienza.


In alcuni casi, sì, è così. Dipende dall'insegnante.


Sì, lavorando gli stai portando valore aggiunto, ma in che altro modo stai pagando se non col tuo lavoro stesso?


Per il fatto di essere lì e usare un prodotto pensato per raccogliere dati. Stai vendendo i tuoi dati, le tue abitudini, le tue ricerche.


Vero, ma come dicevo non c'è alternativa.


Non è detto che a ogni iniziativa sia obbligatorio dare un contributo.


Secondo me quello del traduttore è e sarà sempre un lavoro dove il valore umano è indispensabile.


Anche secondo me. Ma sono abituato alle sorprese in ambito tecnologico, quindi non la vendo come certezze.


Ma mettiamo che un giorno GT renda obsoleto il lavoro dei traduttori[...]
Sarebbe comunque merito di chi ha creato il software


In larga parte, queste persone sarebbero quelli che hanno insegnato al software a essere un traduttore migliore, inclusi i contributori alla community, che non vedranno né un soldo né un riconoscimento.

Non è una colpa, è google che sfrutta un sentimento umano di collaborazione per un fine privato.

Io lo trovo brutto.
@ Tukler (pt2)


Se pubblico codice open source su GitHub potrei stare fornendo dati a un'intelligenza artificiale che analizzerà tutto il codice e imparerà a produrlo da solo, rendendo obsoleto il mio lavoro, quindi non dovrei farlo?


Dipende. Che vantaggi ti porta, farlo? Per questo dicevo che cn GT questa cosa è particolare, perché chi è capace di migliorare davvero GT in genere non ha bisogno di GT.


Uno dei motivi per cui apprezzo GT è che il BabelFish di Yahoo era talmente terribile da essere un'offesa per Douglas Adams;)


Vero! :-D


Diciamo che la tua opinione allora è sicuramente più qualificata della mia, però consentimi comunque di argomentare dai:)


Certo che puoi argomentare! Ci mancherebbe!


i credit che in servizi del genere quando ci sono, come per esempio su Wikipedia, sono inevitabilmente riportati in maniera tanto complessa che il loro valore in termini di riconoscimento è molto relativo.


Ci sta lavorare gratis per un progetto open source, secondo me.

Il problema che vedo con GT non è il rischio che tolga lavoro ai traduttori, è che è un prodotto privato.


Dicevo che a parità di retribuzione e riconoscimento, preferirei lavorare per Google piuttosto che sviluppare per un'ente pubblico software open source in Java che useranno quattro gatti e che l'anno prossimo sarà obsoleto (e quanti ce ne sono!).


Lo capisco ed è chiaro il perché. Però, a parità di apprendimenti e altri valori che puoi guadagnare, se lavori per un progetto OS sarai proprietario di una parte del risultato, se lavori per Google, potresti trovarti a dover pagare per usare il frutto del tuo steso lavoro gratuito.

E non è detto che i vantaggi tecnologici, ambientali e di apprendimento legati al lavorare per il pribato superino gli svantaggi. Dipende dal progetto.


Questo per dire che portare valore aggiunto a un ampio numero di persone ha un suo valore indipendente dalla retribuzione o dal riconoscimento che si ha nel farlo, o dal fatto di starlo facendo tramite un'azienda commerciale.


E' che se il prodotto appartiene a un privato, sviluppandolo tu non stai portando valore aggiunto agli utenti, ma al privato che possiede il prodotto. Gli utenti pagheranno per avere il valore aggiunto che tu regali al proprietario del prodotto.
Gentile SirEdward, a nome di tutta la mia famiglia di appartenenza le chiedo di precisare pubblicamente la sua affermazione, che così com'è risulta ambigua e potrebbe configurarsi come diffamatoria nei confronti di tutte le Droseracee.
Grazie.
Martino sei un grande! :-D


Non cambi discorso.
Sir Edward la stimo molto per il commento #273. Ci sarebbero tante cose da dire ... tante.
@Paolo
chi pensa che tradurre sia un processo meccanico vuol dire che non ha la minima idea di cosa sia un contesto e di come una parola possa cambiare significato ma soprattutto ci sono frasi fatte che vanno capite e tradotte nella frase fatta corrispondente... Altrimenti si finisce per scappare nel blu :)
"'Time flies when you're having fun', said Sarah, glancing at her watch."
“Il tempo vola quando ci si diverte” disse Sarah fissando l’orologio

"Hello, I'm Tim," said the amputee, "and this is my brother Joe. He's not all there, either".
“Salve, sono Tim” disse l’amputato “e questo è mio fratello… anche a lui manca qualcosa” [cioè una rotella]

"During the war, American soldiers were overpaid, overfed, oversexed and over here,"
“Durante la guerra, i soldati americani straspendevano, stramangiavano, strascopavano e stra…cciavano le palle a tutti” [almeno credo che il senso sia questo, altrimenti chiedo venia]

"lol, yesterday i had to help my cousin jack off a horse".
“lol ieri ho dato una mano a pippa per cavallo” [il senso è : “Ho aiutato Pippa (diminutivo di Filippa) per un problema col cavallo]
@SirEdward:
Scusami se ho abbandonato la discussione, è che ero piuttosto esausto dall'altro thread (quello su Facebook), e il rientro dalle ferie ha fatto il resto;)
In ogni caso credo che le nostre posizioni siano entrambe abbastanza chiare, su alcune cose non concordiamo, ma andare avanti ad argomentare, tra l'altro pure in off topic, sarebbe più un esercizio di retorica che altro.

Quando verrà fuori un alternativa open a Google Translate, magari da un'evoluzione di Moses, andremo insieme a caccia di collaborazionisti Google!:D